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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Naima uccisa con una coltellata al collo, fermato il marito: «Non sono stato io, ha fatto tutto da sola» L'uomo ha sostenuto di averla trovata sul letto di casa, di avere estratto l'arma per cercare di rianimarla, avere pulito il sangue per terra perché il «cervello mi è andato in tilt»

16 Marzo 2022, 09:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Naima uccisa con una coltellata al collo, fermato il marito: «Non sono stato io, ha fatto tutto da sola» L'uomo ha sostenuto di averla trovata sul letto di casa, di avere estratto l'arma per cercare di rianimarla, avere pulito il sangue per terra perché il «cervello mi è andato in tilt»

INSERITO DA ANGELA CECERE  Per la morte di Naima Zahir, 45enne originaria del Marocco e uccisa tre giorni fa a Lentini (in provincia di Siracusa), è stato fermato il marito Massimo Cannone. Nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento della Procura di Siracusa per omicidio volontario ipotizzando il pericolo di fuga. La donna è morta per una coltellata al collo. L'uomo ha sostenuto di averla trovata sul letto di casa, di avere estratto l'arma per cercare di rianimarla, avere pulito il sangue per terra perché il «cervello mi è andato in tilt» e ipotizzato che la moglie «abbia fatto tutto da sola». Domani sarà eseguita l'autopsia.  Il fermo per pericolo di fuga Il fermo è stato eseguito da personale della squadra mobile della Questura di Siracusa e del commissariato di polizia di Lentini. L'uomo dopo un lungo interrogatorio era stato lasciato libero, ma indagato per omicidio, anche per permettere di eseguire l'autopsia di domani come "atto irripetibile". Secondo quanto si è appreso, il provvedimento è stato emesso dalla Procura di Siracusa motivandolo con il pericolo di fuga. Ieri parlando con i giornalisti Cannone aveva fornito una sua ricostruzione dei fatti affermando di essere uscito di casa assieme al figlio diciannovenne, lui per andare in una pizzeria e il giovane a prendere dell'acqua in un supermercato, e quando un'ora dopo è rientrato ha trovato la moglie sul letto, le ha tolto il coltello dal collo e ha tentato di rianimarla, ma era già morta, e con uno straccio ha pulito la pozza di sangue per terra nella stanza. L'uomo ha ipotizzato che la donna, a suo avviso, «ha fatto tutto da sola, poi - ha aggiunto - non lo so...». Cannone ha spiegato di essere andato nel panico alla vista del sangue, di «non sapere quello che facevo», perché, ha detto, «il cervello mi è andato in tilt». Anche oggi l'uomo ha riconfermato la sua ricostruzione parlando con i giornalisti. Una dinamica che non ha convinto la Procura di Siracusa che ha disposto il suo fermo.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIIMA Rovigo, Fabio Milan investito e ucciso mentre corre sull'argine. Aveva perso un figlio di 16 anni in un incidente L'auto viaggiava verso Polesella e ha centrato il pedone per evitare di scontrarsi con un'altra vettura che procedeva nel verso opposto

16 Marzo 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIIMA Rovigo, Fabio Milan investito e ucciso mentre corre sull'argine. Aveva perso un figlio di 16 anni in un incidente L'auto viaggiava verso Polesella e ha centrato il pedone per evitare di scontrarsi con un'altra vettura che procedeva nel verso opposto

INSERITO DA ANGELA CECERE Travolto ed ucciso. Un incidente mortale si è verificato oggi 15 marzo alle 12 sulla strada arginale a Guarda Veneta (Rovigo), nel tratto in cui prende il nome di via Kennedy, all'altezza dell'incrocio con via Ca' Donà. A perdere la vita, Fabio Milan, 59 anni, di Polesella che correva lungo il ciglio della strada quando è stato investito frontalmente da una Ford Fiesta bianca condotta da un 37enne di Bosaro. Fabio Milan, nell'aprile 2003, aveva perso un figlio, Mattia, 16 anni, per un incidente stradale, a Polesella. La dinamica L'auto viaggiava in direzione Polesella e, secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri, ha centrato il pedone per evitare di scontrarsi con un'altra auto che procedeva nel verso opposto. Un impatto tremendo: nella violenza dell'urto, il corpo sbalzato dal cofano ha sfondato il parabrezza, l'uomo è morto praticamente sul colpo. Inutile la corsa del Suem, con il medico che ha solo potuto constatare il decesso. L'investitore, sotto choc, si è fermato per prestare soccorso. Sul posto, oltre al Suem sono intervenuti anche i vigili del fuoco e due pattuglie dei carabinieri per i rilievi di rito.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina, social: esplosioni in centro a Kiev

15 Marzo 2022, 10:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Colpite zone residenziali Alcune esplosioni sono avvenute poco dopo le 5 (ora locale) nel centro di Kiev, la capitale dell'Ucraina. La notizia è stata diffusa sui social. Le deflagrazioni, almeno tre, sono avvenute in una zona residenziale. Si tratterebbe - secondo fonti non confermate - di missili balistici. (ANSA).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padre Vitalj, accolti 711 profughi e inviato 350 t aiuti

15 Marzo 2022, 10:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA GENOVA, 15 MAR - Sono 711 le persone accolte fino a oggi dalla Comunità ucraina di Genova supportata dalla Caritas diocesana. Tra i profughi (a oggi un totale di 262 nuclei familiari arrivati tramite la rete attivata dalla comunità ucraina) ci sono 332 bambini. I tir carichi di aiuti partiti da Genova, Savona e Chiavari sono stati 17, una decina i minivan per un totale di circa 350 tonnellate di aiuti umanitari inviati a punti di raccolta sulla frontiera tra Polonia e Ucraina. I dati sono stati forniti da padre Vitalij Tarasenko, parroco della comunità cattolica ucraina di rito bizantino di Genova che ha annunciato l'apertura del servizio di distribuzione aiuti per i nuovi arrivati dalla zona di guerra. Volontari della Caritas con i volontari della Comunità ucraina aiuteranno i nuovi arrivati a ricevere gli aiuti dalla parte dei genovesi. "C'è sempre pasto caldo a Santo Stefano - ha detto padre Vitalij - sia per il pranzo che per la cena. Grazie ai privati e ai ristoratori che offrono il cibo". (ANSA).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina:partito da Fvg 2/o convoglio aiuti Protezione civile

15 Marzo 2022, 10:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vicegovernatore, sanità Fvg e Dipartimento nazionale e regioni TRIESTE, 15 MAR - E' partito questa mattina presto diretto al confine tra Romania e Ucraina il secondo convoglio di farmaci e dispositivi medici dalla sede centrale di Palmanova della Protezione civile Fvg. Lo rende noto con un tweet il vicegovernatore Fvg con delega alla Sanità Riccardo Riccardi precisando che gli aiuti sono stati organizzati dalla sanità Fvg con il coordinamento del Dipartimento nazionale della Protezione civile e il contributo delle regioni. (ANSA).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia a Favignana, il nonno investe e uccide il nipotino di due anni

14 Marzo 2022, 13:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tragedia a Favignana, il nonno investe e uccide il nipotino di due anni

INSERITO DA MORENA MOTTA Tragedia ieri sera nell'isola di Favignana, dove un bambino di 2 anni è morto dopo che è stato accidentalmente investito dall'auto del nonno. L'uomo, 75 anni, ha effettuato una retromarcia nel cortile dell'abitazione del figlio e non si è accorto della presenza del nipote, investendolo. Il piccolo è deceduto poco dopo, a causa delle ferite riporate, al presidio ospedaliero dell'isola delle Egadi. L'amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio per l'accaduto.

FONTE www.leggo.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina: bombardati stabilimento aerei Antonov e un condominio a Kiev. Nuovo round di colloqui

14 Marzo 2022, 13:45pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina: bombardati stabilimento aerei Antonov e un condominio a Kiev. Nuovo round di colloqui

INSERITO DA MORENA MOTTA Prosegue l'assedio russe alle città ucraine con Mosca che si dice pronta a prendere il controllo di tutte le grandi città del Paese.

E si stringe l'accerchiamento alla capitale, Kiev dove oggi è stato bombardato un grande condominio di otto piani, oltre che una fabbrica di aerei.

Sempre più drammatica la situazione a Mariupol, dove si contano 2.500 vittime dall'inizio del conflitto mentre anche a Leopoli nella notte hanno risuonato le sirene di allarme. Prosegue, però, anche il lavoro della diplomazia che vede un nuovo round di negoziati, oltre che l'incontro Usa-Cina organizzato a Roma. 

NUOVO ROUND DI COLLOQUI - Mentre è in corso il nuovo round di negoziati tra Russia e Ucraina il vice capo dell'ufficio del presidente Zelensky, Ihor Zhovkva, ha detto di ritenere che la posizione di Mosca sia più costruttiva di quanto non fosse in precedenza. "Invece di darci un ultimatum o linee rosse o chiedere all'Ucraina di capitolare, ora sembrano avviare negoziati costruttivi", ha detto a Radio 4's Today, secondo quanto riporta la Bbc. In mattinata era arrivato, però, un appello del ministro ucraino Kuleba via twitter. "A coloro che all'estero hanno paura di essere trascinati nella terza guerra mondiale. L'Ucraina combatte con successo. Abbiamo bisogno di voi per aiutarci a combattere. Forniteci tutte le armi necessarie", ha scritto in Kuleba su Twitter. "Applicate più sanzioni alla Russia e isolatela completamente. Aiutate l'Ucraina a costringere Putin al fallimento e scongiurerete una guerra più grande", chiede il ministro ucraino. In corso a Roma anche  il vertice Usa-Cina fra il consigliere alla Sicurezza nazionale americano Jack Sullivan e il capo della diplomazia del Partito comunista cinese Yang Jiechi.

MOSCA 'PRONTA A PRENDERE IL CONTROLLO' - L'esercito russo non esclude di prendere il "controllo totale" delle grandi città ucraine. Lo afferma il Cremlino. Il portavoce del Cremlino Peskov, su richiesta dei giornalisti, non ha voluto annunciare un'ipotetica data per la fine di quella che Mosca chiama "l'operazione speciale" in Ucraina. Lo riferisce la Tass. Sono più di 40mila - intanto - i miliziani siriani arruolati finora dalla Russia in Siria, secondo quanto riferito dall'Osservatorio nazionale per i diritti umani che si avvale da anni sul terreno di una fitta rete di fonti locali. L'Osservatorio precisa che finora però nessun combattente siriano è stato trasferito al fronte ucraino dai rappresentanti militari russi. "Finora si sono iscritti alle liste di arruolamento più di 40mila combattenti", ha affermato l'Osservatorio, sostenendo che questi non sono "volontari" bensì si sono iscritti dietro promesse di ricevere "un salario e privilegi".

ASSEDIO A KIEV - Prosegue intanto l'assedio alla capitale ucraina. Un condominio di 9 piani a Kiev, nel distretto di Oblon (zona nord-ovest), è stato colpito stamattina dai bombardamenti russi e nelle operazioni di soccorso sono state trovate 2 persone morte, mentre 3 feriti sono stati portati all'ospedale. Lo riporta il Kyiv Independent citando il Servizio statale di emergenza. Altre 15 persone sono state salvate dall'incendio e 63 sono state evacuate mentre si provvedeva a spegnere le fiamme. Colpito anche lo "stabilimento" degli aerei Antonov. L'impianto di produzione di aerei Antonov si trova a Sviatoshyn Airfield, a circa 10 km dal centro della capitale ucraina. Le autorità di Kiev dicono - intanto - di aver accumulato generi alimentari essenziali per un minimo di due settimane. Lo riporta il Kyiv Independent specificando che nel caso in cui la capitale ucraina venga accerchiata e assediata, c'è cibo per almeno due settimane per nutrire i due milioni di persone che sono rimasti nella città. 

La donna incinta che era stata fotografata mentre veniva evacuata da un ospedale pediatrico bombardato nella città ucraina di Mariupol è morta insieme al suo bambino. Lo riferiscono i media internazionali. La donna era stata trasportata d'urgenza in un altro ospedale dopo l'attacco russo la scorsa settimana ed era stata fotografata, distesa su una barella, mentre si teneva con le mani il grembo insanguinato. La foto fece il giro del mondo in pochi minuti. Nonostante il rapido intervento, i medici non sono riusciti a salvare né lei, né il bimbo.Novanta bambini sono stati uccisi e oltre 100 feriti dall'inizio dell'invasione in Ucraina. Lo afferma l'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina, secondo quanto riporta il Guardian. "Il maggior numero di vittime è nelle regioni di Kiev, Kharkiv, Donetsk, Chernihiv, Sumy, Kherson, Mykolayiv e Zhytomyr", afferma in un comunicato.

UN'ALTRA NOTTE DI SIRENE - Le sirene hanno suonato ancora una volta nella gran parte dell'Ucraina: in almeno 19 delle 24 province del Paese la nottata è stata ancora di paura sotto il fuoco dell'artiglieria russa. I civili che cercano di scappare da Mariupol raccontano di scene disperate nella città in cui le forze russe hanno intensificato l'assedio. Lo riferisce la Bbc che ha raccolto le testimonianze dei cittadini. Padre Pavel Komashevsky, un prete, ha raccontato che nelle zone residenziali gli abitanti vengono bombardati senza sosta notte e giorno, con il rombo dei jet sulle loro teste e le esplosioni di missili Grad. L'uomo ha spiegato anche che manca l'elettricità e che cibo e acqua stanno per finire e che gli abitanti hanno iniziato a saccheggiare negozi e farmacia. Padre Pavel ha detto di aver provato ad andarsene giorni fa, ma i tentativi di evacuare attraverso un corridoio umanitario sono stati abbandonati per i bombardamenti russi. Volodymyr Zelensky esorta la popolazione a resistere: "vinceremo", dice in uno dei suoi video serali. Con toni duri il presidente ucraino mette poi in guardia la Nato: senza una no-fly zone "è solo questione di tempo" prima che un missile russo cada nel territorio dell'Alleanza. Zelensky chiede da tempo un faccia a faccia con Putin, ma la sua richiesta finora non è stata accolta dal Cremlino.   

FONTE www.ansa.it

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Trasportounito replica al Garante: «Non è uno sciopero, restiamo fermi per un'impossibilità oggettiva»

14 Marzo 2022, 07:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Caro benzina, a Catania il diesel arriva a sfiorare i tre euro al litro -  Live Sicilia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'intervento del Garante sugli scioperi non ferma Trasportounito: lunedì 14 marzo i servizi di autotrasporto non saranno garantiti. Alla commissione di garanzia che aveva invitato l'associazione a revocare il fermo, ravvisando violazioni per il mancato rispetto del termine di preavviso e l'obbligo di predeterminazione della durata dell'astensione, il segretario generale Maurizio Longo replica che l'iniziativa non vuole essere uno sciopero e non c'è alcuna volontà di non far circolare camion e tir: «Nessuno vuole mettersi a fermare i mezzi di trasporto ma per noi farli partire significa indebitarsi». «La commissione di garanzia scioperi nei servizi pubblici essenziali, pur essendo debitamente informata, ha preferito ignorare lo "stato di grave necessità" denunciando gli estremi di uno "sciopero". In altre parole invece di valutare e intervenire sulla gravità della crisi in atto, ha preferito rispolverare i criteri di una anacronistica rigidità burocratica, in un momento in cui dovrebbe essere superata», dichiara. Intanto, però, scendono in campo le associazioni della filiera alimentare: «È necessario garantire la consegna dei prodotti alimentari per assicurare le forniture alla popolazione ed evitare speculazioni e scaffali vuoti in un momento di grandi tensioni per la filiera», chiedono - in una nota congiunta - Coldiretti, Filiera Italia, Unaproa, Assocarni, Unaprol Impresapesca e Aia. Lo stop dell'autotrasporto - affermano - può provocare danni incalcolabili alla filiera agroalimentare in un Paese come l'Italia dove l'85% delle merci viaggia su strada, mettendo a rischio i prodotti più deperibili, dall'ortofrutta al latte, dalla carne al pesce ma anche alimentando una pericolosa psicosi negli acquisti sugli scaffali dei supermercati. Resta quindi da attendere l'incontro tra le associazioni del settore e la viceministra alle Infrastrutture e mobilità sostenibili Teresa Bellanova in programma per martedì 15 marzo. IL VESCOVADO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina, diretta: attacco a Leopoli, bombardamenti vicino alla Polonia. Bielorussia: obitori pieni di cadaveri di soldati russi. Israele pronta a ospitare l'incontro fra Putin e Zelensky

13 Marzo 2022, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ucraina, bombardamenti dell'artiglieria russa per tutta la notte fra sabato e domenica quando comincia il 18° giorno dell'aggressione che nei piani di Putin doveva risolversi in un finesettima. I tank di Mosca restano a poche decine di chilometri dalla capitale Kiev mentre un attacco è stato lanciato contro la base militare ucraina di Yavoriv, vicino al confine con la Polonia. Lo ha riferito il comando militare della regione di Leopoli sul proprio canale Telegram, precisando che sono stati lanciati otto missili contro la base nota come Centro internazionale per il mantenimento della pace e la sicurezza. Ore 9.15. Le forze russe stanno tentando di circondare quelle ucraine nell'est del Paese avanzando dalla direzione di Kharkiv e Mariupol. Lo ha detto stamane il ministero della Difesa britannico. «Le forze russe stanno tentando di circondare le forze ucraine nell'est del Paese mentre avanzano dalla direzione di Kharkiv a nord e Mariupol a sud», scrive il ministero su Twitter citando l'Intelligence. «Le forze russe che avanzano dalla Crimea stanno tentando di aggirare Mykolaiv mentre cercano di arrivare a ovest verso Odessa», ha aggiunto. Il ministero osserva che la Russia sta «pagando un prezzo elevato per ogni avanzata» poiché le forze armate ucraine continuano a offrire una strenua resistenza in tutto il Paese. Ore 9. Un macchinista è morto e un altro è rimasto ferito dalle schegge di un proiettile che hanno colpito un treno passeggeri nella regione di Donetsk, nell' Ucraina orientale. Secondo il Kyiv Independent, il treno - diretto a Lyman - è stato colpito da schegge di proiettile vicino alla stazione di Brusyn, a nord di Slovyansk. Ore 8.35. «Ora che sono state prodotte queste accuse false, dobbiamo rimanere vigili perché è possibile che la Russia stessa stia pianificando missioni con armi chimiche». Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, respingendo le affermazioni del governo russo secondo cui gli Stati Uniti hanno gestito laboratori segreti in Ucraina per lo sviluppo di armi biologiche. «Vediamo con orrore il numero crescente di vittime civili e l'insensata distruzione da parte delle forze russe. Il popolo ucraino sta resistendo con coraggio e determinazione, ma è probabile che i prossimi giorni porteranno una sofferenza ancora maggiore», ha detto Stoltenberg al quotidiano Welt am Sonntag. Il segretario generale della Nato ha ribadito l'appello al presidente russo Vladimir Putin a «porre fine a questa guerra, ritirare tutte le forze e impegnarsi nella diplomazia». Stoltenberg infine ha di nuovo escluso che la Nato possa imporre una no-fly zone sull' Ucraina. Ciò significherebbe attaccare le forze russe con il rischio di «uno scontro diretto e un'escalation incontrollabile. Dobbiamo porre fine a questa guerra e non estenderla», ha sottolineato.

 

Ore 8.10.  Sono 3.687 gli obiettivi militari ucraini distrutti dall'inizio dell'offensiva militare. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia di stampa Tass. Secondo il maggior generale Igor Konashenkov, nelle ultime 24 ore la difesa aerea russa ha abbattuto anche un aereo Su-24 dell'aviazione ucraina e due droni per un totale di 99 aerei militari e 128 velivoli senza pilota.

 

Ore 7.50. Le forze russe hanno colpito una base aerea a Ivano-Frankivsk, nell' Ucraina occidentale. Lo ha riferito il sindaco della città, Ruslan Martsinkiv, citato dal Kyiv Independent. Secondo il sindaco, lo scalo è stato obiettivo dei russi per il secondo giorno consecutivo. Martsinkiv ha quindi esortato le persone che vivono nella zona ad andarsene. 

 

Ore 7.40. «Il male che bombarda di proposito le città pacifiche. Il male che spara anche contro le ambulanze e fa saltare in aria gli ospedali non si fermerà in un solo Paese. L'ho detto in una manifestazione molto importante a sostegno del nostro popolo, che è stata organizzata in Europa. Più di centomila persone nelle piazze d'Italia e di altri Paesi del continente si sono radunate per una manifestazione a sostegno dell' Ucraina e contro l'aggressione russa». Lo ha dichiarato in un discorso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riferendosi alla manifestazione di Firenze, dove ieri è intervenuto in collegamento. «Milioni di persone hanno ascoltato il mio appello in seguito grazie alle trasmissioni e alle registrazioni. Ora godiamo del più grande sostegno nella storia dell' Ucraina per le nostre aspirazioni e la nostra indipendenza», ha aggiunto il leader ucraino. «Tutti i corridoi umanitari concordati hanno funzionato. Sono state evacuate 12.729 persone. Il convoglio umanitario arriverà a Mariupol nel pomeriggio. A causa della complessità del percorso hanno dovuto passare la notte a Berdyansk». Lo ha detto nella notte il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

TRATTO DA LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina, Del Ponte: "Subito il mandato di cattura. Putin è un criminale" L'ex procuratore generale svizzero:"Quello che non avrei voluto mai più vedere sono le fosse comuni"

13 Marzo 2022, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ucraina del ponte subito il mandato di cattura putin e un criminale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un mandato di cattura contro Putin? “Mi auguro sia emesso il prima possibile”. Lo ha detto, in un’intervista al quotidiano Repubblica, Carla Del Ponte, ex procuratore generale svizzero e ex chief prosecutor del Tribunale dell’Aja per l’ex Jugoslavia. “So che il procuratore della Corte penale internazionale ha aperto un’inchiesta per i crimini di guerra e contro l’umanità che sono stati commessi e si commettono tuttora durante il conflitto in Ucraina. Le prove permetteranno non solo di stabilire quali e quanti ne sono stati commessi, ma anche di identificare gli autori. Ma il primo responsabile è sicuramente il presidente Putin. E con lui tutti i politici e i militari con incarichi di responsabilità. Il problema è che l’inchiesta dev’essere condotta velocemente affinchè si possa emanare un atto d’accusa e ottenere un mandato di arresto internazionale contro gli accusati”. L’esercito russo ormai è a Kiev. I civili, uccisi e seppelliti nelle fosse comuni, non si contano più. L’indagine dell’Aja non è già in ritardo? “No, non lo è. Giustamente è partita pochi giorni dopo i primi crimini, perchè sin dall’inizio sono stati intenzionalmente uccisi dei civili. Quello che non avrei voluto mai più vedere sono le fosse comuni. Intanto perchè non tutti sono stati identificati e sicuramente non è stata accertata la causa di morte, cioè i due elementi indispensabili per l’inchiesta. E non basta di certo che siano stati chiusi in sacchi di plastica…”. (ITALPRESS).

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