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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mariasofia Paparo, campionessa di nuoto muore a 27 anni: stava per laurearsi e sposarsi La ragazza si sarebbe laureata il prossimo 28 aprile. Lo scorso mese la promessa con il suo Matteo

13 Aprile 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mariasofia Paparo, campionessa di nuoto muore a 27 anni: stava per laurearsi e sposarsi La ragazza si sarebbe laureata il prossimo 28 aprile. Lo scorso mese la promessa con il suo Matteo

INSERITO DA ANGELA CECERE I sogni di una vita intera spezzati in un attimo. Mariasofia Paparo è morta, stroncata da un infarto a 27 anni. Era una nuotatrice di successo, cresciuta a San Giorgio a Cremano, nella provincia vesuviana di Napoli. Avrebbe fatto il compleanno tra meno una settimana e da poco aveva dato una promessa di matrimonio con Matteo, il suo inseparabile fidanzato. Un infarto a 27 anni Il prossimo 28 aprile, si sarebbe dovuta laureare all'Università Parthenope, che ha postato sui social un messaggio di cordoglio: «È scomparsa prematuramente Mariasofia Paparo laureanda magistrale del Dipartimento di Scienze e Tecnologie (si sarebbe laureata ad aprile) e nuotatrice professionista: l'Ateneo partecipa al dolore della famiglia e di tutti i suoi amici. L’ultimo saluto a Maria Sofia avverrà oggi, 12 aprile, nella chiesa Sant’Antonio di Padova di San Giorgio a Cremano (NA), alle ore 15:00». Mariasofia era un'atleta del Posillipo Atleta Master del Circolo Nautico Posillipo, nel 2019 aveva fatto parte dello staff del Trofeo Swim4Life, valido per il Circuito Supermaster FIN. Ha fatto parte del Master Team Speedo e nel 2020 aveva partecipato alla traversata dello stretto di Messina, nonché alla  Capri-Napoli. Il messaggio di Matteo Il suo compagno Matteo ha pubblicato un post social per dedicarle un ultimo saluto: «Sei stata un angelo che ha cambiato la mia vita dandomi la forza di fare cose che non avrei mai potuto pensare di fare. Mi hai insegnato il vero amore, mi hai insegnato di nuovo a sorridere e ad essere felice. Avevamo una vita davanti e sei andata via così. Ti ho amato dal primo giorno che ti ho visto Mariasofia Paparo pronta per gareggiare insieme nel porto di baia, mi hai fatto penare nel conquistarti, ma poi avevi accettato di vivere questa fantastica avventura insieme e mi hai regalato i più bei due anni della mia vita. Io ti ricorderò così sempre, come la mia bellissima Mariasofia, e sarò per sempre il tuo ciccino. Ti amo e ti amerò per sempre amore mio».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, cadavere dentro la cabina telefonica: strangolato con il cavo della cornetta

13 Aprile 2022, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Padova, cadavere dentro la cabina telefonica: strangolato con il cavo della cornetta

INSERITO DA ANGELA CECERE Il cadavere di un uomo è stato ritrovato all'interno di una cabina telefonica del parco Bachelet di Busa di Vigonza (Padova), oggi 12 aprile, all'incirca alle 13.30. Attorno al collo della vittima, uno straniero, c'è il cavo della cornetta del telefono. L'uomo, forse un indiano, era stato visto di recente nei dintorni. A scoprire il cadavere è stato un passante che ha lanciato l'allarme. Sul posto il personale del Suem e i carabinieri di Vigonza. Al momento non è chiaro se sia stato ucciso o se si sia strangolato da solo. Tra le ipotesi degli inquirenti c'è infatti anche il suicidio. Il corpo è ora a dispozione dell'autorità giudiziaria.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Salerno, ecco la Seven Seas Explorer. Napoli: “Turisti da tutto il mondo”

12 Aprile 2022, 18:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È attraccata questa mattina la Seven Seas Explorer, nave da crociera tra le più esclusive al mondo. Accolti in città centinaia di turisti provenienti da tutto il mondo. La gioia del sindaco Vincenzo Napoli: “Caloroso benvenuto. Turisti apprezzano la nostra città“. 

Ha la suite più costosa al mondo. Un equipaggio con centinaia di unità e chef tra i più rinomati del globo. Solca gli oceani da oltre un lustro, regalando emozioni indimenticabili a oltre 700 ospiti. Prende il via la stagione crocieristica 2022 con l’arrivo della maestosa Seven Seas Explorer del comandante Rosario Giovanni Vasta. La città d’Ippocrate ha accolto con emozione l’arrivo dell’imbarcazione. Americani, inglesi e tedeschi ma non solo: sono centinaia i turisti sbarcati a Salerno che in queste ore stanno ammirando le bellezze del territorio. Tra i percorsi più rinomati quelli che portano ai vicoli del centro storico, con gli incantevoli murales che vestono i quartieri più antichi. Poi il Duomo, dove sono conservate le spoglie del Santo Patrono Matteo e del papa Gregorio VII, l’unico pontefice a riposare al di fuori della Capitale. E l’incredibile vista panoramica che, da piazza della Libertà, abbraccia il golfo di Salerno. In questo modo si promuove la destinazione Salerno nel comparto turistico internazionale.

Così il primo cittadino Vincenzo Napoli sul proprio profilo Facebook festeggia il riconoscimento del brand Salerno. “Benvenuti a Salerno ai viaggiatori della Seven Seas Explorer.La magnifica nave da crociera è attraccata stamani alla Stazione Marittima di Zaha Hadid in un contesto di grande fascino urbanistico e paesaggistico. I turisti da tutto il mondo apprezzano lo sbarco a Salerno con la Stazione Marittima a poche centinaia di metri da Piazza della Libertà, dal Lungomare e dal Centro Storico Cittadino. Una condizione ideale per scoprire le attrazioni migliori della città , ancora di più in questo periodo nel quale le restrizioni imposte dalla pandemia alle libere escursioni sono in fase di attenuazione”

Il Sindaco sta seguendo l’avanzamento degli eventi dalla Bit di Milano, la Fiera internazionale del turismo. La città di Salerno – con uno spazio dedicato all’interno del padiglione della Regione Campania – ospita gli operatori turistici per la promozione delle attrazioni del territorio. Al fianco del Sindaco Alessandro Ferrara, assessore al turismo della città di Salerno  AMALFI NOTIZIE 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, malore e si accascia sul treno: Jacopo Proietti muore a 23 anni

12 Aprile 2022, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, malore e si accascia sul treno: Jacopo Proietti muore a 23 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Il treno era partito da pochi minuti da Roma Termini, quando ha accusato un malore improvviso ed è morto poco dopo. Si è spento così a soli 23 anni, Jacopo Proietti, originario di Cori di sul treno regionale che doveva portarlo in Toscana, a Grosseto nel pomeriggio dello scorso sabato 9 aprile. Il malore improvviso e l'arrivo dei soccorsi Da una prima ricostruzione dei fatti, il treno si trovava nei pressi di stazione Tuscolana e il ragazzo era seduto al suo posto quando all'improvviso ha accusato un malore e si è accasciato a terra. L'arrivo dei sanitari e degli operatori del 118 avvisati dagli altri passeggeri è stato inutile: il cuore del ragazzo si era fermato e non ha più ripreso conoscenza. La salma è stata portata al Policlinico di Tor Vergata e la procura di Roma ha aperto un'inchiesta. Il cordoglio del sindaco di Cori  Centinaia i messaggi di cordoglio pubblicati sui social in cui familiari e conoscenti si sono uniti al dolore della famiglia. Il sindaco di Cori, Mauro De Lellis ha pubblicato un post in ricordo del ragazzo: "La comunità di Cori e Giulianello si stringe al grande dolore di Aristide Proietti, presidente del Monumento Naturale del Lago di Giulianello, e alla sua famiglia, per la prematura perdita di Jacopo. Un dolore che colpisce tutti noi”. Il papà di Jacopo, Aristide Proietti, era molto conosciuto nella comunità come presidente del Monumento Naturale del Lago di Giulianello.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Brescia, Fiat 500 contro un camion: Ilaria Santini muore a 21 anni Nell'incidente avvenuto nel comune di Ceto, in provincia di Brescia, è morta l'automobilista

12 Aprile 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Brescia, Fiat 500 contro un camion: Ilaria Santini muore a 21 anni Nell'incidente avvenuto nel comune di Ceto, in provincia di Brescia, è morta l'automobilista

INSERITO DA ANGELA CECERE Uno scontro violentissimo con un camion sulla strada statale 42 in Valcamonica. E' morta così, alla guida della sua Fiat 500, Ilaria Santini, 21enne di Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo. Il terribile incidente è avvenuto poco prima delle 14.30 nel comune di Ceto, in provincia di Brescia: nell'impatto ad avere la peggio è stata la ragazza al volante della sua utilitaria. L'uomo, di 46 anni, alla guida del mezzo pesante ha riportato un trauma al collo ed è stato trasportato per le cure mediche in ospedale in codice verde. Sul posto rende noto l'Areu, l'azienda regionale emergenza urgenza, sono intervenuti un'automedica, un'ambulanza, i vigili del fuoco e la polizia stradale.Anas comunica di aver provvisoriamente chiuso al traffico, in entrambe le direzioni, la strada statale 42 «del Tonale e della Mendola» a causa di un incidente a Breno km 89,000. Nel sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, sono stati coinvolti 2 veicoli e si registra un decesso. Il traffico viene deviato sulla viabilità comunale all'interno dei comuni di Ceto e Sellero. Sul posto personale Anas e forze dell'ordine per gestire la viabilità e consentire l'apertura del tratto nel più breve tempo possibile.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Barletta, entrano nel bar armati e uccidono il titolare: Giuseppe Tupputi aveva 43 anni Non si esclude possa trattarsi di una rapina finita male

12 Aprile 2022, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Barletta, entrano nel bar armati e uccidono il titolare: Giuseppe Tupputi aveva 43 anni Non si esclude possa trattarsi di una rapina finita male

INSERITO DA ANGELA CECERE II titolare del bar 'Morrison's revolution', in via Rionero alla periferia di Barletta, è stato ucciso in serata con alcuni colpi di pistola all'interno del locale. La vittima si chiamava Giuseppe Tupputi e aveva 43 anni. Indaga la polizia che è sul posto. Sono intervenuti anche i carabinieri. Al momento non si esclude che possa trattarsi di una sparatoria avvenuta durante un tentativo di rapina.  All'esterno del locale, il 'Revoluton's Morrison', ci sono delle telecamere che potrebbero avere ripreso dettagli importanti. La vittima, che abitava a poche decine di metri dal bar, era molto conosciuta e ben voluta da tutti. All'esterno del locale si è radunata molta gente sconcertata per l'accaduto: «È un locale frequentato solo da brave persone, non ce lo saremmo mai aspettato» dicono Tupputi lascia la moglie e due figlie, una delle quali molto piccola. Sua moglie, arrivata al bar dopo aver saputo dell'omicidio, è stata colta da un malore. Le condizioni di Giuseppe Tupputi, raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco nel suo bar in via Rionero, sono apparse da subito gravi. E i tentativi degli operatori del 118 di rianimarlo sono stati vani. FORSE UN LITIGIO: KILLER IN FUGA  A PIEDI DAL BAR Potrebbe essere stato ucciso al culmine di un litigio col suo assassino Giuseppe Tupputi, 43enne titolare del bar 'Morrison's revolution' a Barletta, colpito stasera nel suo locale. A quanto apprende l'ANSA da fonti inquirenti, Tupputi potrebbe aver dato una risposta non gradita a un uomo col quale avrebbe litigato nel locale, e che per questo avrebbe estratto una pistola e avrebbe sparato. Quella della rapina finita in tragedia, dunque, è solo una delle ipotesi al vaglio degli investigatori. Tupputi, che era incensurato, non avrebbe mai denunciato richieste estorsive, il che esclude la pista del racket. A quanto si apprende, al momento dell'omicidio nel locale, oltre a Tupputi e al suo assassino, c'era anche un'altra persona che avrebbe visto tutto e che sarà ascoltata dagli inquirenti. L'assassino, dopo aver ucciso Tupputi, è fuggito a piedi e sarebbe stato ripreso dalle telecamere all'esterno del locale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Napoli, rissa nella notte: 19enne ucciso a coltellate, ferito grave un coetaneo La vittima, Giovanni Guarino, raggiunto da sette fendenti. Grave un coetaneo, ora ricoverato in ospedale

11 Aprile 2022, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Napoli, rissa nella notte: 19enne ucciso a coltellate, ferito grave un coetaneo La vittima, Giovanni Guarino, raggiunto da sette fendenti. Grave un coetaneo, ora ricoverato in ospedale

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora sangue nei luoghi della movida italiana. Un ragazzo di 19 anni è stato ucciso a coltellate ieri sera, durante una rissa avvenuta in provincia di Napoli, e un coetaneo è rimasto gravemente ferito. La rissa si è verificata poco prima delle 23 a Torre del Greco, durante una festa in un'area parcheggio di via Giacomo Leopardi. La vittima, Giovanni Guarino, è stata raggiunta da sette fendenti, di cui uno al cuore. Un amico e coetaneo è rimasto invece gravemente ferito ed è stato portato all'ospedale Maresca: per i medici le condizioni sono gravi ma il ragazzo è fuori pericolo. Fermati gli altri protagonisti della tragica rissa, due giovani minorenni di Torre Annunziata. A causare la lite sarebbero stati futili motivi legati ad una festa in corso in un'area dove da alcuni giorni sono montate alcune giostre private. Stando ad una prima ricostruzione della Polizia, dopo la lite verbale tra i ragazzi è scattata la rissa, durante la quale sarebbero spuntati i coltelli. Per la vittima, raggiunta al cuore da un fendente, non c'è stato nulla da fare, mentre per l'amico - ferito in varie parti del corpo - è servito il trasporto all'ospedale Maresca, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgici ed è ora in prognosi riservata. Immediato l'intervento degli agenti che, raccolte le prime testimonianze e messi insieme gli elementi utili, già nella notte hanno proceduto a fermare quelli che ritengono i due presunti autori del ferimento mortale, entrambi di 17 anni e di Torre Annunziata.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, si ferma per prestare aiuto: travolta e uccisa in tangenziale

11 Aprile 2022, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, si ferma per prestare aiuto: travolta e uccisa in tangenziale

INSERITO DA ANGELA CECERE La donna di 41 anni, ex impiegata della clinica Humanitas di Rozzano, era stata travolta nella notte da un'auto lungo la Tangenziale Est È deceduta nel pomeriggio all'ospedale Niguarda di Milano la donna di 41 anni investita dopo esser scesa dalla sua auto per prestare aiuto a un'altra donna rimasta coinvolta in un incidente stradale sulla Tangenziale est del capoluogo lombardo. La donna di 41 anni, ex impiegata della clinica Humanitas di Rozzano, era stata travolta nella notte da un'auto lungo la Tangenziale Est di Milano dopo che si era fermata per prestare soccorso a una persona rimasta coinvolta in un incidente stradale. La donna era ricoverata nel reparto di neurorianimazione dell'ospedale Niguarda e le sue condizioni erano fin da subito definite gravissime.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cosenza, schianto sulla Statale Jonica: due morti nell'auto accartocciata Le vittime sono entrambe di Palermo: si tratta di Giacomo Belfiore, 57 anni, e Claudia Ferrari, 56 anni

11 Aprile 2022, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cosenza, schianto sulla Statale Jonica: due morti nell'auto accartocciata Le vittime sono entrambe di Palermo: si tratta di Giacomo Belfiore, 57 anni, e Claudia Ferrari, 56 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Due morti e un ferito grave nell'incidente avvenuto oggi Statale 106 Jonica, nei pressi dello svincolo di Sibari (Cosenza). I primi soccorritori, alla vista dei resti di quella Dacia Duster, hanno capito che non c'erano  speranze di trovare in vita qualcuno. Le vittime sono entrambe di Palermo: si tratta di Giacomo Belfiore, 57 anni, e Claudia Ferrari, 56 anni, che viaggiavano a bordo della vettura che ha perso oltre un metro di lunghezza per colpa dell'impatto. E' un cittadino dell'Est europeo, T.P., di cui non si conosce l'età, la persona che viaggiava sulla Citroen C8 e che è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata, con l'elisoccorso, all'ospedale di Cosenza. ADDa come si presentavano le due autovetture, la Dacia Duster con la parte posteriore completamente accartocciata e la Citroen C8 con la parte anteriore completamente rientrata, l'impatto è stato violentissimo. Sulle cause e sulla dinamica dell'incidente stanno lavorando gli uomini della Polizia stradale del distaccamento di Trebisacce. Dai primi sommari rilievi sembra che la causa dell'incidente potrebbe essere dovuta a un tamponamento.  Il traffico, nei pressi dell'incidente, è stato interrotto per alcune ore in entrambe le direzioni ed è stato dirottato su alcune strade interne. Sono intervenuti, oltre agli agenti della polstrada, i carabinieri della compagnia di Cassano, gli agenti della polizia municipale di Cassano, e due squadre dei vigili del Fuoco di Castrovillari e di Rossano che hanno provveduto a estrarre i due corpi dall'abitacolo, alla messa in sicurezza del sito e delle vetture. Le salme, du disposizione del magistrato della procura del tribunale di Castrovillari, sono stati rimossi e trasportati all'obitorio del cimitero di Cassano.  

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tigre fugge dal circo e uccide un pony: catturata e riportata in gabbia

10 Aprile 2022, 08:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Panthera tigris - Wikipedia

DI MICHELE PAPPACODA Una tigre è fuggita dal recinto del Circo Sandra Orfei che in questi giorni si trova nella città di Pozzallo, nel Ragusano. L'animale è stato catturato ma ha comunque ucciso un pony che si trovava nel circo. «Nelle primissime ore dell'alba è riuscita ad eludere la sorveglianza e ad uscire dal recinto dove era custodita, una tigre del Circo Sandra Orfei che in questi giorni staziona in città - racconta il sindaco Roberto Ammatuna - Immediatamente scattato l'allarme, è stata attivato il sistema di emergenza con dislocazione di carabinieri, polizia di Stato e polizia locale. Fortunatamente gli stessi operatori del circo sono riusciti a rintracciare l'animale e a riportarlo in gabbia, facendo tirare un sospiro di sollievo. Nel frattempo, tuttavia, la tigre ha aggredito un pony presente all'interno delle aree circensi che non ha avuto scampo. Polizia locale e Asp stanno svolgendo indagini per verificare la regolarità delle autorizzazioni e l'efficacia dei sistemi di custodia adottati dal circo».

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