Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È di un morto e sei feriti il bilancio di un incidente avvenuto la scorsa notte, intorno alle 4, sull'autostrada A1 Milano-Napoli nel tratto tra Modena Sud e Valsamoggia, poi chiuso in entrambe le direzioni. Coinvolti, al chilometro 183, un'auto e due mezzi pesanti.
Nello scontro, a una prima ricostruzione, uno dei camion si è ribaltato perdendo parte del suo carico - candeggina - e innescando un principio d'incendio spento da squadre dei vigili del fuoco di Bologna e Modena. La vittima è il conducente di uno dei mezzi pesanti mentre i feriti erano negli altri due veicoli. Oltre ai pompieri sono intervenuti i soccorsi, sanitari e meccanici, la Polizia stradale e il personale della direzione 3ø tronco di Bologna di Autostrade per l'Italia.
L'ondata di calore peggiora la situazione del traffico in A1. Autostrade per l'Italia informa che risulta riaperto il tratto in direzione Milano, mentre quello verso Bologna è ancora chiuso e sta determinando code anche di dieci chilometri. Ai viaggiatori incolonnati si stanno distribuendo bottigliette d'acqua.
A causa del danneggiamento delle barriere centrali il traffico in direzione Milano circola comunque su tre delle quattro corsie disponibili e si registrano tre chilometri di coda. Sono invece ancora in corso le operazioni di recupero dei mezzi pesanti e il ripristino della viabilità nel tratto in direzione Bologna - nell'impatto dei veicoli è stato disperso un carico di candeggina - dove ci sono code di nove chilometri in corrispondenza dell'uscita di Modena Nord e di dieci chilometri in corrispondenza dell'uscita di Modena Sud. Autostrade invita a chi viaggia verso Bologna di percorrere strade alternative.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'uomo sarebbe caduto nel vuoto da un'altezza di 15 metri dopo il cedimento, sotto i suoi piedi, di un lucernaio in plexiglass. Precipita dal tetto del capannone della sua ditta mentre stava facendo la manutenzione ai pannelli fotovoltaici. E' la tragedia avvenuta questa mattina ad un operaio di 54 anni, padre di quattro figli, che era in servizio presso l'azienda di fertilizzanti, Choncimer, a Rocchetta di San Severino Marche (Macerata).L'uomo sarebbe caduto nel vuoto da un'altezza di 15 metri dopo il cedimento del lucernaio in plexiglass sotto i suoi piedi. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari. Sul posto sono subito arrivati carabinieri della locale stazione e gli ispettori del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro per cercare di ricostruire la dinamica dell'incidente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avvolti dalle fiamme mentre tentano di dare fuoco alle sterpaglie: due morti nel Salento. E' morto nella notte Carlo Sangiorgio, l'80enne di Ugento ricoverato ieri in gravissime condizioni. Mentre ha lottato tra la vita e la morte ed infine è morta in mattinata anche Maria Piconte, la 62enne di Merine di Lizzanello rimasta ustionata sull'80%del corpo.Bruciava sterpaglie: avvolto dalle fiamme L’anziano, stando alla ricostruzione dei carabinieri, aveva dato fuoco ad un cumulo di sterpaglie nel suo appezzamento di terreno, alla periferia del comune messapico, ma è stato poi avvolto dalle fiamme. A dare l’allarme erano stati alcuni suoi familiari, preoccupati dal fatto di non vederlo rincasare per pranzo. Una volta raggiunta la campagna, la terribile scoperta: l’uomo era in fin di vita, con varie ustioni su tutto il corpo. Durante la notte, purtroppo, il tragico epilogo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Due uomini di 29 e 30 anni, cugini, sono stati trovati morti, a quanto si apprende, uccisi a colpi di pistola, in un podere a Pennisi, frazione di Acireale, nel catanese. Sul posto i carabinieri. La 'scopertà è stata fatta da alcuni parenti delle vittime dopo che ieri sera i due non erano rientrati a casa. Dalle primissime ipotesi sementerebbe che i due siano stati sorpresi a rubare degli agrumi e qualcuno li abbia attinti con diversi colpi di pistola. Al vaglio degli investigatori dell'Arma vi sarebbe la posizione di un uomo anziano, probabilmente uno dei tanti proprietari terrieri dell'agrumeto della zona. Le due vittime, Vito e Virgilio Cunsolo, sarebbero originarie di Catania. Le vittime sono due catanesi del popoloso rione di Librino. I due cadaveri sono stati trovati in un agrumeto nella frazione di Pennisi, in territorio di Acireale. La scoperta, oggi, è stata fatta dai carabinieri dopo che alcuni parenti dei due uomini avevano attivato le loro ricerche visto che ieri sera non avevano fatto rientro a casa. Una delle ipotesi al vaglio dei carabinieri, che indagano, è che qualcuno abbia esploso dei colpi di arma da fuoco dopo averli sorpresi nel fondo agricolo.
INSERITO DA MORENA MOTTA Le zanzare comuni, a differenza delle zanzare tigre, sono un piccolo insetto di colore marroncino, e sono attive prevalentemente di sera e di notte L’estate e i “rischi” delle zanzare, anche con la Zanzara Comune – VIDEO Invasione di cavallette in terra e di meduse luminose in mare: altro? …. direi le zanzare! La zanzara comune (Culex SPP) è un piccolo insetto di colore marroncino, la cui grande caratteristica è il ronzio che emette quando si avvicina per pungere, a differenza della zanzara tigre che è silenziosa. E’ attiva prevalentemente di sera e di notte, soprattutto all’interno di ambienti chiusi. Il centro di sviluppo di questa specie è rappresentato dalle raccolte di acque stagnanti ricche di sostanza organica e, in ambiente urbano, dalle caditoie, dai bidoni o da altri contenitori che vengono condivisi con la zanzara tigre. Stagione di attività: da marzo a novembre Siti di riproduzione: tombini, fontane, fossi con acqua ferma, acque di scarico e stagnanti (quindi anche in zone non abitate) Numero di uova deposte: 200-300 Ciclo biologico in quattro stadi: uovo-larva-pupa-adulto Durata del ciclo: in estate 6-7 giorni Dimensioni della zanzara comune adulta: tra i 5 e 7 mm Raggio di volo della zanzara comune adulta: poche centinaia di metri Luogo e periodo di attività: anche all’interno delle abitazioni, prevalentemente nelle ore serali e notturne Fattori di attrazione: anidride carbonica prodotta dalla respirazione Come supera l’inverno: la zanzara adulta cerca rifugio all’interno delle abitazioni in ambienti riparati, tepidi, umidi (es. locali caldaie, scantinati) I rischi per la salute causati dalla zanzara comune La malattia di West Nile (West Nile Virus) È una infezione virale, trasmessa all’uomo dalla puntura della zanzara comune, che può manifestarsi in tre modi differenti: infezione senza sintomi: la maggio parte delle persone infette, circa l’80% dei casi, non mostra alcun sintomo e disturbo. L’unica traccia che rimane del virus, anche a distanza di anni, è la presenza di anticorpi specifici febbre di West Nile: circa il 20% delle persone infette dal virus presenta sintomi leggeri e spesso paragonabili ad altre forme virali come febbre, mal di testa, nausea, vomito, dolori muscolari, manifestazioni cutanee (puntini rossi) meningite ed encefalite: è un evento raro, che può colpire una persona su 150 infette. Tra i soggetti più a rischio ci sono gli anziani e le persone che soffrono di mattie gravemente debilitanti. I sintomi sono febbre alta, forti cefalee e mal di testa, debolezza muscolare e problemi neurologici che possono portare, nei casi più gravi, un’encefalite letale o esiti permanenti. Il virus circola, soprattutto nel tardo periodo estivo, fra uccelli migratori e zanzare comuni: l’infezione può essere trasmessa nelle nostre zone. Trattamenti ordinari e disinfestazioni straordinarie E’ attivo un programma ordinario di lotta alle zanzare che ogni anno i Comuni effettuano nelle aree urbane, prevedendo trattamenti larvicidi nei tombini stradali e attività di educazione e coinvolgimento dei cittadini nella gestione delle aree private: è proprio qui, infatti, che si concentra la maggior parte dei focolai di sviluppo larvale in città. Pertanto, è molto importante rimuovere tutti gli oggetti in cui l’acqua può ristagnare, e distribuire larvicida nei focolai che non possono essere eliminati. In caso di accertata circolazione di virus patogeni è necessario attivare un protocollo straordinario di disinfestazione che si configura in modo differenziato a seconda che sia rivolto al controllo dei virus Chikungunya, Dengue, Zika o per limitare l’esposizione al virus West Nile. Nel caso di accertata circolazione del virus West Nile, si procede con interventi straordinari preventivi con adulticidi in caso di manifestazioni all’aperto, con aggregazione di molte persone, in ore serali. Se i casi di malattia, nell’uomo o nei cavalli, diventano rilevanti, questi interventi saranno condotti anche nei luoghi dove si concentrano le persone più fragili ed esposte ad ammalarsi, come strutture socioassistenziali e ospedali. Quando si è in presenza di un caso anche solo sospetto di Dengue, Chikungunya o Zika viene attivato, entro 24 ore dalla segnalazione, un protocollo straordinario che prevede una disinfestazione articolata in tre fasi, condotte in modo sinergico: trattamento adulticida, trattamento larvicida, rimozione dei focolai larvali. Questo trattamento viene effettuato da ditte incaricate dai Comuni nella zona circostante la residenza e il luogo lavoro della persona infetta, per evitare il rischio che una zanzara, avendola punta, possa poi infettare altri individui. La zanzara ha un raggio di volo limitato e per questo motivo non è necessario che l’intervento sia esteso oltre una certa area, anche per evitare che si sviluppino negli insetti fenomeni di resistenza ai trattamenti adulticidi. VIVICENTRO
INSERITO DA MORENA MOTTA Inseguimento per le vie della Capitale tra una Bmw e auto della polizia e dei carabinieri. Per fermare il fuggitivo, un 39enne albanese che aveva forzato un posto di blocco vicino al Vaticano, è stato sparato anche un colpo in direzione delle ruote dell'auto. L'uomo si è comunque dato alla fuga ed è stato fermato dopo un breve inseguimento dalla polizia che per bloccarlo ha usato il taser. L'auto ha proseguito la sua corsa in direzione di via Gregrorio VII dove è stato intercettato da una auto della polizia. L'uomo però ha proseguito nella sua corsa. Nel corso della sua fuga avrebbe lanciato dal finestrino un portafogli e un orologio. Per bloccarlo, un un mezzo del polizia si è posto di traverso sulla strada ed è stata centrata dalla Bmw del fuggitivo che è rimasto chiuso nell'auto tanto che per estrarlo dalla macchina è stato necessario rompere un vetro del finestrino. Dopo averlo fermato, anche grazie all'utilizzo del teser, il 39enne è stato portato in ospedale così come due agenti rimasti feriti nel rocambolesco inseguimento. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA In arrivo una delle settimane più calde della storia climatica di Giugno in Italia
Tutto confermato: la prossima settimana saràestremasotto il profilo meteorologico. Già da Lunedì 20 Giugno una bolla africana avvolgerà tutta l'Italia e, col passare dei giorni, si potrebbero addirittura battere dei record di caldo che resistono ormai dalle famigerate estati del 2003 e del 2019 con conseguenze importanti su diverse Regioni.
La settimana si aprirà Lunedì 20 Giugno all'insegna della stabilità atmosferica grazie alla presenza dell'anticiclone africanoche garantirà tanto sole su tutti i settori; inoltre, vista l'origine sub-tropicale (interno del Deserto del Sahara) delle masse d'aria che accompagneranno il vasto campo di alta pressione, oltre al bel tempo, ci aspettiamo un'impennata delle temperature.
Il picco di questa nuova ondata di caldo lo raggiungeremo verosimilmente tra ilsolstizio d'Estate(Martedì 21), che rischia di diventare il più caldo dal 2003 (il Giugno più caldo della storia climatica italiana insieme al 2019) e Giovedì 23. Si tratta di unafase meteo climatica del tutto eccezionalecon un'anomalia di temperature fin verso gli 8°C in più rispetto a quanto ci si aspetterebbe in questo periodo dell'anno.
Di conseguenza le punte massime rischiano di toccarepicchi di 38°Csu molte città della Pianura Padana come a Bologna e Ferrara; fino a 37°C a Milano, Mantova, Pavia; clima rovente anche al Centro con picchi fino a 36°C a Roma, Terni, Firenze. Inizierà a fare tanto caldo anche al Sud, con valori superiori ai 40°C specie su Puglia e Basilicata. Insomma, molti record potrebbero crollare e segnare dunque un pezzo di storia climatica del nostro Paese. Il tutto sarà complicato dallapersistente siccitàche dura ormai da mesi; tra le conseguenze più importanti ci potrebbero essere il razionamento dell'acqua per alcuni usi, oltre ai pericoli per la salute umana dovuti alle temperature eccessivamente calde.
Non solo di giorno, il caldo non mollerà la presa neppure durante le ore notturne; questa terza ondata di calore africano ci farà vivere infatti anche le fastidiosenotti tropicali. Questo termine ha un significato ben preciso: è un indicatore climatico che identifica il numero di notti nell'anno con temperatura minima maggiore di 20°C. È un valore internazionale definito dall'Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), serve per monitorare i cambiamenti climatici in atto. Infatti negli ultimi decenni stiamo assistendo a un numero sempre più crescente di queste notti, a sottolineare il processo del riscaldamento climatico che interessa anche il nostro Paese. Ebbene, nei prossimi giorni si prevedono valori termici addirittura di26/28°C fino alla mezzanottesu molte città del Centro-Nord.
Ma quandofiniràquesto clima rovente? Una possibile attenuazione per ora sarà possibile solamente verso ilfine settimana(tra Venerdì 24 e Sabato 25) a causa dell'ingresso di aria più fresca ed instabile specie sulle regioni del Nord. Tra l'altroa causa delle tanta energia in gioco (umidità e calore nei bassi strati dell'atmosfera trasportati in precedenza dall'anticiclone) e dei forti contrasti tra masse d'aria completamente diverse, potrebbero verosimilmente venirsi a creare le condizioni ideali per lo sviluppo di imponenticelle temporaleschein grado di scatenare localmente forti colpi di vento e grandinate.
In arrivo una settimana da caldo record sull'Italia a causa dell'anticiclone africano
INSERITO DA MORENA MOTTA "Ora il monitoraggio, la decisione la prossima settimana". Dall'Algeria quasi il doppio rispetto alla Russia. Il prezzo balza a 134 euro al MWh Se la riduzione delle forniture di gas dalla Russia dovesse permanere nei prossimi giorni, il Ministero della Transizione Ecologica potrebbe decidere la prossima settimana di passare all'attuale livello di preallarme a quello di allarme. Lo fanno sapere all'ANSA fonti del Ministero. Il ministero sta monitorando al momento il flusso di gas, in costante contatto con i principali operatori del settore, Snam ed Eni in testa. "C'è un gruppo di monitoraggio con gli operatori, ci sentiamo quattro o cinque volte al giorno - ha detto ieri il ministro, Roberto Cingolani -. Abbiamo tutte le contromisure pronte. Ma la prima cosa da capire è se questa diminuzione si stabilizza o se è solo un episodio. Vediamo cosa succede nei prossimi tre giorni, e poi la settimana prossima decideremo". Il "Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale" è stato adottato con decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 18 dicembre 2019. Il documento prevede che al livello di preallarme "non è attivata alcuna misura non di mercato (limiti alle forniture e ai consumi, n.d.r.), essendo demandate agli operatori le azioni di mercato più opportune atte a permettere il ripristino tempestivo di una condizione di normalità". Le misure che possono essere adottate dalle compagnie energetiche sono aumento delle importazioni, riduzione della domanda di gas derivante da contratti interrompibili di natura commerciale, l'impiego di combustibili alternativi negli impianti industriali. Anche al livello di allarme, non sono adottate misure non di mercato, e spetta agli operatori garantire la normalità delle forniture. Le misure possibili sono le stesse del preallarme: aumento delle importazioni, riduzione della domanda, combustibili alternativi. Il MiTE può chiedere anche all'impresa maggiore di trasporto (la Snam) di "attivare i contratti eventualmente stipulati per la riduzione della domanda gas, basati sulle misure di contenimento volontario della domanda da parte dei clienti finali industriali". A fronte di una richiesta giornaliera di gas da parte di Eni pari a circa 63 mln di metri cubi, Gazprom ha comunicato che fornirà solo il 50% di quanto richiesto (con quantità effettive consegnate pressoché invariate rispetto ieri). Lo comunica Eni. Ieri a fronte delle richieste effettuate dalla compagnia italiana Gazprom aveva comunicato che avrebbe consegnato solo il 65% delle forniture. Il sistema italiano del gas si regge in equilibrio superando le difficoltà legate all'approvvigionamento temporaneo di metano russo. Complici anche le alte temperature, a fronte di una domanda prevista di 155 milioni di metri cubi è disponibile un'offerta di 195 milioni. Il disavanzo viene destinato in parte agli stoccaggi (23 milioni di metri cubi) e in parte alle esportazioni. A frenare sugli stoccaggi non è infatti la disponibilità ma il costo della materia prima, che induce gli operatori ad aspettare quotazioni del gas più convenienti. Si conferma anche oggi il sorpasso in atto da alcuni mesi delle importazioni di gas dall'Algeria su quelle dalla Russia. Secondo le previsioni commerciali indicate sul sito di Snam, da Tarvisio (Udine) è previsto un ingresso di 34,78 milioni di metri cubi di gas russo, da Mazara del Vallo (Trapani) di 64,3 milioni di metri cubi di gas algerino e da Melendugno (Lecce), di 28,4 milioni dall'Azerbaijan. Inferiori i flussi da Passo Gries (Verbania, 3,4 milioni mc) per lo stop in Germania e da Gela (8,3 milioni mc di gas libico). Determinante l'apporto dei rigassificatori di Panigaglia (La Spezia, 11,2 milioni mc), Cavarzere (Rovigo, 26,5 milioni mc) e Livorno (9,7 milioni mc), a cui si sommano 8 ,5 milioni di prooduzione nazionale. La Francia non riceve più il gas russo via gasdotto. Lo annuncia l'operatore di sistema GRTgaz. L'operatore del sistema di trasporto del gas francese GRTgaz ha annunciato venerdì che dal 15 giugno non riceve più il gas russo via gasdotto, con "l'interruzione del flusso fisico tra Francia e Germania". Negli ultimi giorni, il gigante russo Gazprom ha ridotto notevolmente le sue forniture ai Paesi europei, in particolare alla Germania attraverso il gasdotto Nord Stream 1, che avrebbe potuto causare l'interruzione delle forniture alla Francia. Tuttavia, l'operatore francese ha rassicurato che le scorte francesi sono piene al 56%, rispetto al 50% abituale nello stesso periodo. "Il vicecancelliere Habeck ha definito gli annunci della stretta di Gazprom come una decisione politica e il cancelliere condivide questo giudizio". Lo ha detto la portavoce del Bundeskanzler, Christiane Hoffman, rispondendo a una domanda alla conferenza stampa di governo a Berlino. "Sulla riparazione della turbina Siemens Energy ha rilasciato una dichiarazione, e questa circostanza non giustifica una riduzione del gas di questa portata", ha affermato il portavoce del ministero dell'Economia Haufe. Gazprom ha annunciato di ridurre le consegne di gas del 60% alla Germania, attraverso Nord Stream 1. "La circostanza che la Francia non riceva più gas da Gazprom non è il frutto di una nuova decisione, ma dipende dalla stretta del gruppo russo sulla Germania". Lo ha detto il portavoce del ministero dell'Economia e del Clima tedesco, Gabriel Haufe, rispondendo in conferenza stampa alla domanda di un giornalista che chiedeva se Berlino si aspetti un'analoga riduzione a zero del gas russo. Fino ad ora nessun Paese ha fatto ricorso al meccanismo di solidarietà. Balza il gas naturale sulla piazza di Amsterdam dopo il taglio deciso da Gazprom alle richieste occidentali di forniture, con flussi dimezzati per Eni in data odierna. I contratti futures sul mese di luglio segnano un rialzo del 7,75% a 134 euro al MWh. Tensioni anche a Londra, dove per singola unità termica (Mbtu) vengono chiesti 254,67 penny, ossia il 9,01% in più rispetto a ieri. "Sulla base del nostro scambio con le autorità nazionali attraverso il gruppo di coordinamento del gas, non vi è alcuna indicazione di un rischio immediato di sicurezza degli approvvigionamenti, ma continuiamo a monitorare la situazione molto da vicino e rimaniamo in stretto contatto con le autorità nazionali dei Paesi colpiti". Lo afferma un portavoce della Commissione europea in merito alle nuove riduzioni delle forniture di gas russo ad alcuni Stati membri dell'Ue. Hanno raggiunto il record di sempre le importazioni di gas naturale liquefatto (Gnl) in Europa nei primi 5 mesi dell'anno. E' quando rileva la piattaforma indipendente European Gas Hub che indica per lo scorso mese di aprile una media giornaliera di 16,5 miliardi di piedi cubi (0,47 miliardi di metri cubi) con punte di 19 miliardi (0,54 mld metri cubi). In gennaio la media giornaliera è stata di 15 miliardi di piedi cubi, in febbraio di 13,8 e in marzo di 14,5. Quanto allo scorso mese di maggio il dato medio giornaliero è stato di 15,5 miliardi di piedi cubi. Nel 2021 non è mai stata superata la media giornaliera mensile di 12,5 miliardi di piedi cubi, con una media giornaliera annua di 8,79 miliardi di pedi cubi. ANSA
di Primula Galantucci LA RASSEGNA … 🌈🌈🌈 • Martina Patti, la madre assassina, è in carcere, in isolamento, sorvegliata a vista. In paese, intanto, i festeggiamenti del patrono sono stati annullati, i negozi chiusi, le serrande abbassate. Il vescovo di Catania ha ammonito tutti: «La vendetta non darà pace a nessuno» • Svolta a Francoforte. La Bce, dopo aver annunciato l’intenzione di alzare i tassi per la prima volta da dieci anni, visto l’aumento degli spread e il crollo delle borse, è tornata sui suoi passi: ha dato mandato ai tecnici di lavorare a «un nuovo strumento anti-frammentazione» • Per fermare l’inflazione, la Fed ha alzato i tassi dello 0,75%. È l’aumento maggiore dal 1994 • Scholz, Draghi e Macron saranno ricevuti oggi da Zelensky a Kiev. Hanno raggiunto la capitale ucraina con un treno notturno partito dalla Polonia • La Russia riduce del 15% le forniture di gas all’Italia senza dare spiegazioni. E Gazprom taglia anche del 33% il flusso dal Nord Stream all’Europa • Pechino fa sapere che Xi avrebbe chiesto a Putin di “risolvere a patti” la faccenda ucraina […🤔…] • Ci sono stati tre delitti ieri in Italia: in Friuli un uomo ha ammazzato la moglie, a Napoli dei camorristi hanno eliminato l’esponente di un clan rivale, sempre a Napoli un ragazzo lituano di 17 anni ha fatto fuori la madre adottiva • A Malagrotta, fuori Roma, un gassificatore chiuso nel 2011 ma utilizzato come luogo di stoccaggio di rifiuti è andato a fuoco. Una nube nera si è levata nel cielo. Si teme la diossina. Si parla di chiudere gli asili in un raggio di 6 chilometri e di limitazioni all’agricoltura • A causa della tremenda siccità è stato chiesto il razionamento dell’acqua in 125 comuni della valle del Po • Boris non rinuncia all’idea di spedire i clandestini in Ruanda, la polizia francese ha ucciso per sbaglio un immigrato egiziano di 35 anni, in Italia gli sbarchi sono sempre di più • Per dei problemi informatici, i treni in tutta Italia sono andati in tilt • La crisi dei chip non è mai finita. Lo stabilimento Stellantis di Melfi sarà costretto a fermare la produzione da venerdì 17 a sabato 25 giugno • Dovremo indossare la mascherina su treni e bus fino a settembre, il ministro Speranza ha il Covid … in chiesa tornano le acquasantiere • Per le consulenze d’oro in Banca Etruria sono stati tutti assolti, anche il papà di Maria Elena Boschi • Il tribunale di Napoli ha rigettato il ricorso degli attivisti del M5s contro la leadership di Conte • Dopo 25 anni, è finita l’epoca di Internet Explorer. Da ieri Microsoft non lo aggiornerà più • In Svizzera un pm ha chiesto un anno e otto mesi di carcere per Blatter e Platini. Il Tribunale emetterà una sentenza il 5 luglio
di Michele Pappacoda Augurissimi di buon compleanno a mia Mamma Lucia, che oggi compie 79 anni. Possa essere per lei un giorno speciale ricco di tante cose belle. Augurissimi anche dalla vicedirettrice e tutta la redazione. Auguri Mamma!!!