Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dolore ed incredulità San Vitaliano. E' stato travolto e ucciso da un treno in corsa sui binari. La tragedia è avvenuta a San Vitaliano, nel napoletano. A perdere la vita un ragazzo di soli 25 anni che ha lasciato tutti davvero increduli e sgomenti. E' successo tutto in pochi secondi. Non c'è stato il tempo di capire nulla. E' toccato al presidente dell’Eav Umberto de Gregorio, attraverso una nota, diffondere la tristissima notizia: «Condoglianze alla famiglia di Antonio, un ragazzo di appena 25 anni che oggi pomeriggio si è lanciato sotto un treno dal marciapiede della stazione di San Vitaliano della vesuviana. Un gesto estremo di disperazione che lascia tutti noi senza parole. Solidarietà umana al capotreno ed al macchinista che hanno subito lo shock di vedere il gesto estremo e repentino del ragazzo senza poter far nulla».
INSERITO DA ANGELA CECERE Si tratta di due operai che stavano lavorando alla manutenzione dell'ascensore e di una donna. Le vittime sono state trasportate in codice rosso all'ospedale Un ascensore è precipitato dal quinto piano di un palazzo in via Vincenzo Balistreri, nel quartiere Brancaccio a Palermo. All'interno dell'ascensore, al momento del guasto, erano presenti tre persone che sarebbero in gravissime condizioni. Si tratta di due operai e una donna. Secondo quanto si apprende, due operai stavano lavorando alla manutenzione dell'ascensore quando è precipitato. Nella cabina ci sarebbe stata una terza persona, la donna: gli inquirenti stanno cercando di capire cosa sia accaduto. I tre feriti sono stati portati in codice rosso agli ospedali Civico, Policlinico e Buccheri La Ferla. La polizia e i vigili del fuoco stanno effettuando i rilievi per capire le cause dell’incidente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118. Non sono ancora chiare le cause dell'incidente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia nel bolognese dove una babysitter cinquantenne di origini filippine e la bimba di due anni che accudiva sono cadute nell'acqua di una piscina privata, nel giardino di una villa sui colli. La donna è morta, mentre la bimba è ricoverata in rianimazione in prognosi riservata al Sant'Orsola di Bologna. A quanto si apprende, sono stati altri membri del personale domestico che erano in casa, pochi minuti dopo, a dare l'allarme al 118 appena hanno trovato la donna e la bimba dentro la piscina prive di sensi. Non è chiaro se la baby sitter si sia sentita male dopo aver visto la piccola cadere in acqua e avere cercato di salvarla, o se il malore sia stato precedente e abbia fatto cadere entrambe nella piscina. Il personale sanitario le ha rianimate sul posto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna di 37 anni, caporal maggiore dell'Esercito italiano, Cassandra Mele, è morta oggi dopo essere stata travolta e uccisa mentre era in bicicletta: è successo a Ischia, in via Giovanbattista Vico. La donna si è scontrata frontalmente con una Panda che veniva dal senso di marcia opposto, guidata da una ragazza di 26 anni del posto. Cassandra è morta sul colpo per via dell'impatto. Arrestata la ragazza alla guida dell'auto C'è sgomento e dolore a Ischia per quanto accaduto: Cassandra, grande appassionata di bici, prestava servizio nel terzo reggimento degli Alpini presso la caserma Berardi di Pinerolo. Negli anni passati era stata impegnata in numerose missioni all'estero anche in Afghanistan. Dopo l'impatto la 37enne è stata sbalzata a diversi metri di distanza. La giovane 26enne ischitana che guidava l'auto che ha investito Cassandra è stata arrestata per omicidio stradale: la conducente dell'auto è risultata positiva all'alcol test ed è stata posta agli arresti domiciliari dai Carabinieri del nucleo radiomobile di Ischia su disposizione dell'Autorità giudiziaria partenopea.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il giovane è morto praticamente sul colpo, ancora da accertare la dinamica dell'incidente Incidente stradale mortale all'alba, in provincia di Firenze. La vittima è un 26enne. Il giovane stava viaggiando in via Bernardino Ciurini, a Castelfiorentino, quando, per cause ancora da chiarire, l'auto ha urtato un muro ed è finita fuori dalla carreggiata, ribaltandosi. Per liberare il 26enne è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno sollevato l'auto. Il personale medico del 118, però, non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia alla spiaggia di Monti Russu nel nord Sardegna, l'uomo di 77 anni inizialmente era stato dato per disperso in mare Quella che doveva essere una giornata di vacanza, si è trasformata in un orribile tragedia. Morto annegato davanti alla spiaggia di Monti Russu, lungo la costa di Aglientu, nel nord Sardegna, l'uomo di 77 anni che inizialmente era stato dato per disperso in mare. La vittima, un turista residente a Umbertide, in provincia di Perugia, stava facendo un giro in gommone con un amico, un suo coetaneo veneto anche lui in vacanza in Sardegna, quando l'imbarcazione si è ribaltata. Per il turista umbro non c'è stato nulla da fare, è stato riportato a riva senza vita. L'amico invece è stato rianimato e salvato dai medici del 118 intervenuti sul posto insieme con i Carabinieri, la Guardia costiera e i Vigili del fuoco.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Covid non si placa: la nuova ondata estiva, con l'impennata di casi delle ultime settimane, ora preoccupa gli esperti. Tra loro il virologo Fabrizio Pregliasco, dell'Università Statale di Milano, che oggi ospite di Un giorno da pecora su Rai Radio 1 è eloquente: «Il Covid non si è affatto raffreddorizzato, Omicron è ben altro che un raffreddore. Mi aspetto il picco di Omicron 5 a fine luglio e poi in autunno una nuova variante, per la quale dovrebbe esserci il vaccino adatto».
Pregliasco, come già la settimana scorsa, suggerisce di portare la mascherina anche al mare: «Si - risponde - la mascherina va portata in spiaggia allo stesso modo di come portiamo gli occhiali da sole». «Prima o poi Omicron ce la faremo tutti, è un disastro, perché il virus sfugge» e colpisce «anche chi è guarito e anche i vaccinati. È vero che Omicron crea situazioni meno pesanti, ma c'è il rischio di incremento ulteriore nel numero dei casi, che sono sottostimati: saranno circa 100mila al giorno secondo me». Quanti sono oggi i positivi in Italia? «Quelli certificati sono almeno 600mila - risponde - ma in realtà saranno il doppio, più di un milione».
DI MORENA MOTTA Originaria del Lecchese, era nell'isola da 20 anni È morta dopo un'aggressione armata Luisa Dell'Orto, suora lecchese di 65 anni, uccisa ad Haiti, probabilmente a scopo di rapina, nella capitale Port au Prince dove operava. Suor Luisa era nell'isola da 20 anni. La notizia è stata data dall'arcidiocesi di Miilano. Secondo quanto riferito dall'arcidiocesi milanese, suor Luisa è stata vittima di un'aggressione armata mentre si trovava in una strada. Gravemente ferita, è stata portata d'urgenza all'ospedale Bernard Mevs, dove si è spenta poco dopo, due giorni prima di compiere 65 anni. A Port-au-Prince dove «seur Luisa», come la chiamavano, era un'istituzione, dato che era la colonna portante di Kay Chal, «Casa Carlo», in un sobborgo poverissimo di Port-au-Prince, dedicando la sua vita e la missione ai baby schiavi. «Casa Carlo» è stato ricostruita grazie ai fondi raccolti dalla Caritas italiana con la maxi-colletta del 2010, promossa dalla Cei. Quando era arrivata ad Haiti nel 2002 la struttura esisteva già. Era stata, però, la religiosa originaria di Lomagna (Lecco) ad occuparsi della sua ricostruzione dopo il catastrofico terremoto del 2010. Suor Luisa era nata a Lomagna (Lecco) il 27 giugno 1957. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico di Lecco, nel 1984 si laurea in Storia e Filosofia. Nello stesso anno entra nella Congregazione delle Piccole sorelle del Vangelo di Lione. Nel 1987 parte per il Cameroun: vive a Salapombe, in una foresta, tra i Pigmei Baka, fino al 1990. Nel frattempo a Lomagna sorge il Gruppo Missionario a sostegno di questa popolazione. Nel 1994 consegue la laurea in Teologia in Svizzera. Dal 1997 al 2001 è missionaria in Madagascar, dove alle varie attività pastorali, insegna Etica Generale e Speciale. Dal 2002 era missionaria ad Haiti. Ha anche insegnato Storia della Filosofia e la Dottrina sociale della Chiesa e ha fatto parte del Comitato di Redazione di una rivista locale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA New York: "Qui siete le benvenute". Biden: "Tragico errore per un'ideologia, a rischio la salute e la vite delle donne" La Corte suprema statunitense ha abolito la storica sentenza Roe v. Wade con cui nel 1973 la stessa Corte aveva legalizzato l'aborto negli Usa. "La Costituzione non conferisce il diritto all'aborto", si legge nella sentenza. La decisione è stata presa da una Corte divisa, con 6 voti a favore e 3 contrari. Ora quindi i singoli Stati saranno liberi di applicare le loro leggi in materia. Già Texas e Missouri rendono l'aborto illegale. Lo Stato di New York assicura: "Qui resta possibile". Interviene anche l'Onu: abolire il diritto ad abortire è "un colpo terribile ai diritti umani delle donne". IL DISCORSO DI BIDEN - "Oggi è un giorno triste per la Corte suprema e il Paese": lo ha detto Joe Biden. "La Corte suprema Usa ha portato via un diritto costituzionale", ha detto. Ribaltare la sentenza è "un tragico errore", frutto di una "ideologia estrema" dominante nella Corte suprema Usa, ha sottolineato il presidente parlando dalla Casa Bianca e ammonendo che ora "sono a rischio la salute e la vite delle donne nel Paese". Biden ha lanciato un appello a Capitol Hill per ripristinare la sentenza sul diritto all'aborto come legge federale, dopo che la Corte suprema Usa l'ha abolita. "Ora la palla passa al Congresso", ha detto, promettendo che la sua amministrazione resterà vigile. Il presidente americano ha dato mandato al segretario alla salute di garantire l'accesso delle donne alla pillola abortiva ed altri farmaci per "l'assistenza riproduttiva" approvati dalla Food and Drug Administration. Lo annuncia la Casa Bianca in una nota dopo l'abolizione dell'aborto da parte della Corte Suprema Usa. "Le donne devono rimanere libere di viaggiare in sicurezza in un altro stato per cercare le cure di cui hanno bisogno" ha aggiunto secondo quanto riferito dalla Casa Bianca in una nota. "Se una donna vive in uno stato che vieta l'aborto, la decisione della Corte Suprema non le impedisce di viaggiare in uno stato che lo consente", sottolinea il presidente avvertendo che se qualche funzionario statale o locale cerca di interferire con questo diritto fondamentale troverà l'opposizione della sua amministrazione. LE CONSEGUENZE - Il divieto di aborto è atteso entrare in vigore in 13 stati americani nei prossimi 30 giorni. Si tratta di stati repubblicani che hanno approvato leggi stringenti sull'aborto legandole all'attesa decisione della Corte Suprema sulle Roe v. Wade. I 13 stati possono vietare l'aborto in 30 giorni eccetto nei casi in cui la vita della madre è in pericolo. Il Missouri ha annunciato di essere il "primo" stato a vietare l'aborto, che ora è illegale anche in Texas con effetto immediato. Tre Stati liberal della costa pacifica - California, Oregon e Washington - hanno annunciato un impegno comune a difendere i diritti d'aborto. "L'accesso all'aborto è un fondamentale diritto umano e resta sicuro, accessibile e legale a New York", assicura il governatore dello Stato Kathy Hochul. Le fa eco il sindaco della Grande Mela, Eric Adams. "Qui siete le benvenute", assicura Adams. I GIUDICI CONTRO - "Tristemente", molte donne "hanno perso una tutela costituzionale fondamentale. Noi dissentiamo", affermano i giudici liberal Sonia Sotomayor, Elena Kagan e Stephen Breyer. I tre giudici hanno votato contro la decisione di capovolgere la storica sentenza. LE PROTESTE IN PIAZZA - Fuori dalla Corte Suprema degli Stati Uniti è scoppiata la protesta, pochi minuti dopo che i massimi giudici hanno abolito il diritto all'aborto. I manifestanti stanno aumentando ogni minuto che passa, c'è anche un contigente di anti-abortisti che si sono abbracciati e hanno esultato alla notizia che la Corte Suprema ha rovesciato la storica sentenza 'Roe v. Wade'. "scandalosa", afferma la speaker della Camera negli Usa, la democratica Nancy Pelosi. Alle elezioni di novembre, aggiunge, ci sono in gioco i diritti delle donne. L'aborto è "stato un diritto per 50 anni": la decisione della Corte Suprema è un "insulto" per le donne, aggiunge Pelosi, assicurando che i democratici continueranno a battersi per le donne e per i diritti. "La vita ha vinto", dice l'ex presidente americano Mike Pence. Barack Obama critica la Corte Suprema, accusandola di aver "attaccato le libertà fondamentali di milioni di americani". Una decisione "coraggiosa" e "corretta. È una storica vittoria per la costituzione e la società", sostiene il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell. "Plaudo a questa storica sentenza che salva vite umane", twitta il leader dei repubblicani alla Camera, Kevin McCarthy. "E' la volonta' di Dio", afferma Donald Trump. "La teoria legale rivendicata dalla Corte Suprema per ribaltare la Roe v Wade mette a rischio anche altri diritti". Lo afferma il vicepresidente Kamala Harris, assicurando che la decisione dei saggi sull'aborto "non chiude la partita. Gli elettori hanno l'ultima parola" NEL MONDO - Abolire il diritto ad abortire è "un colpo terribile ai diritti umani delle donne". Lo afferma l'Onu dopo la decisione della Corte Suprema Usa. Boris Johnson ha condannato la decisione come "un grande passo indietro". Interpellato al riguardo a margine del vertice dei leader del Commonwealth in Ruanda, il premier conservatore britannico è stato netto: "Io ho sempre creduto nel diritto di scelta delle donne", ha tagliato corto. Reazioni di denuncia della svolta del grande alleato americano sono venute nel Regno Unito anche da organizzazioni per i diritti civili e da esponenti di tutti i maggiori partiti. Mentre alcune decine di persone si sono raccolte di fronte all'ambasciata di Washington a Londra per una protesta. "L'aborto è un diritto fondamentale per tutte le donne. Bisogna proteggerlo. Esprimo la mia solidarietà alle donne le cui libertà sono oggi rimesse in discussione dalla Corte suprema degli Stati Uniti". Lo scrive su Twitter in francese e inglese il presidente francese Emmanuel Macron. ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salgono ancora l'incidenza e l'indice di trasmissibilità Rt, che torna sopra la soglia epidemica dopo due mesi e mezzo in cui si era mmantenuto sotto l'1. Non accadeva infatti dal 18 aprile.
Nel periodo 1 giugno - 14 giugno, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,07 (range 0,76-1,48), in aumento rispetto alla settimana precedente, quando era pari a 0,83.
Cresce anche l'incidenza settimanale a livello nazionale, che registra un +62%: 504 ogni 100.000 abitanti (17/06/2022 -23/06/2022) contro 310 ogni 100.000 abitanti (10/06/2022 -16/06/2022). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della salute sull'andamento dell'epidemia di Covid-19.
Aumentano i ricoveri per Covid-19, sia nei reparti ordinari sia in terapia intensiva. Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 2,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 giugno) rispetto all'1,9% della settimana precedente (rilevazione giornaliera Ministero al 16 giugno).
Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 7,9% (rilevazione giornaliera al 23 giugno) rispetto al 6,7% della scorsa settimana (rilevazione giornaliera al 16 giugno). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero della salute sull'andamento dell'epidemia di Covid-19.
Sempre in base al report, nessuna Regione e Provincia autonoma (Pa) è classificata a rischio basso questa settimana. Dodici Regioni/Pa sono classificate a rischio moderato, mentre 9 Regioni/PA sono classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza; 2 di queste sono ad alta probabilità di progressione.
Nel dettaglio, l'incidenza dei casi di Covid sale sopra 500 per 100mila abitanti in 8 Regioni: Abruzzo (533,1), Emilia Romagna (512,0), Friuli Venezia Giulia (552,4), Lazio (672,7), Sardegna (680,7), Sicilia (563,2), Umbria (560,9) e Veneto (623,0). Il valore più alto è dunque quello della Sardegna. Rispetto all'occupazione dei reparti ordinari ospedalieri, questa settimana due Regioni superano la soglia di allerta fissata al 15% per l'occupazione di posti letto da parte di pazienti Covid: la Sicilia (al 17,6%) e l'Umbria (al 17,7%). Emerge dalla scheda sugli indicatori decisionali allegata al monitoraggio settimanale, che l'ANSA ha visionato.