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news italia e dal mondo

News Italia e dal Mondo :Caso Meredith, in un sms l’ansia di Amanda per l’udienza «Spero davvero che adesso finisca tutto»

26 Marzo 2013, 07:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - Sarà la notte della verità, del definitivo oblio o del nuovo inizio per mobilitazioni internazionali, discussioni infinite e per il dramma delle tre famiglie che tra Italia , Gran Bretagna e Stati uniti sono stati coinvolte nell’omicidio della giovane Meredith Kercher. Entro stasera la Prima sezione penale della corte di Cassazione è chiamata a dire una parola definitiva sul processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito, i due allora fidanzatini accusati di omicidio volontario, violenza sessuale e simulazione di reato nei confronti della giovane Meredith trovata morta nella sua stanza a Perugia, la mattina del 2 novembre 2007. Dissanguata da una coltellata alla gola che l’ha uccisa dopo una lenta e atroce agonia che potrebbe essere durata alcune ore. L’SMS DI AMANDA Assolti in secondo grado il 3 ottobre 2011, Amanda e Raffaele hanno fatto entrambi sapere che non saranno presenti in aula. «Amanda mi ha mandato un messaggino sabato», racconta il suo avvocato, Luciano Ghirga: «Sono in ansia, ma ho fiducia nei miei avvocati e spero che questa storia finisca presto e vada tutto bene, c’era scritto». Il legale della ragazza punta tutto sulla perizia che durante il processo di appello ha smontato la condanna di primo grado a 26 anni (25 per Sollecito) lasciando come unico condannato in via definitiva Rudy Guede, il terzo uomo, che fin da principio aveva scelto il rito abbreviato ed ora sconta 16 anni di pena. Furono proprio i periti della corte d’appello a definire «inattendibile» la sofisticata analisi che aveva rinvenuto tracce del sangue di Meredith sul coltello da cucina che le ragazze avevano in casa e che stando alla ricostruzione fatta nel processo di primo grado, fu usato da Amanda per minacciare Metz che rifiutava di avere rapporti sessuali con Guede. E per ucciderla. IL COLTELLO CONTESO I periti del processo di appello stabilirono che quel coltello negli ultimi giorni aveva solo «sbucciato patate» e specificarono che l’impugnatura era stata toccata da Amanda ma non si poteva dimostrare che l’unica traccia di dna umano sulla lama appartenesse a Meredith: «Nel ricorso della procura si dice che c’è una piccola traccia di dna tra la lama e l’impugnatura, ma non mi pare sufficiente», spiega Ghirga. Di questa versione dei fatti, la famiglia Kercher non si è mai convinta. Anche loro hanno fatto sapere che seguiranno il processo da Londra e non verranno a Roma. La sorella di Meredith, due giorni fa, ha ribadito che «ci sono ancora molte domande senza risposta». Il problema, ancora una volta, è quel dna misterioso rimasto sulla lama del coltello. L’avvocato della famiglia, Francesco Maresca, punterà su questa traccia: «I periti si sono dedicati a smentire la scientifica ma non hanno mai voluto lavorare su questo elemento e in molti punti sono contraddittori». IL LIBRO MILIONARIO Tornata immediatamente a Seattle dopo l’assoluzione in secondo grado e quattro anni di carcere, Amanda aspetta la conclusione del processo per dare alle stampe un libro-verità che pare sia stato pagato quattro milioni di euro. L’unica macchia sulla sua fedina penale è rimasta la calunnia nei confronti di Patric Lumumba, gestore di un locale di Perugia poi emerso come completamente estraneo all’omicidio. La condanna per questo capo di imputazione è stata confermata in appello.  

26 marzo 2013 - 08:08  Fonte :Il Mattino

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News Italia e dal Mondo :New York, tra i candidati a sindaco spunta immigrato del Sud Italia

26 Marzo 2013, 07:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella NEW YORK - C'è anche un calabrese tra i candidati a sindaco di New York. Sal Albanese, già consigliere comunale di Brooklyn, è nato in Calabria (nella biografia non specifica il comune) ed è emigrato nella Grande Mela a otto anni. Oggi di anni ne ha 64 e in passato è stato insegnante per undici anni, poi ha lavorato nel settore legale e della finanza. Si presenta come candidato indipendente democratico, padre, marito, immigrato, insegnante, consigliere comunale. Nella sua esperienza politica si è occupato di salute pubblica, formazione e trasporti facendo parte delle commissioni municipali. Si è sempre dichiarato a favore dei diritti degli omosessuali e Lgbt in generale. Già nel 1997 si era candidato per la poltrona di sindaco di New York City.

 Fonte :Il Mattino

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News Italia e dal Mondo :Dell'Utri confermata condanna a 7 anni:

26 Marzo 2013, 07:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - Marcello Dell'Utri è stato condannato a sette anni dalla Corte d'appello di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa. I giudici hanno così confermato il verdetto di appello emesso il 29 giugno del 2010, che condannava il senatore del Pdl assolvendolo, però, dei reati a lui contestati dal '92 in poi. Il pg di Palermo Luigi Patronaggio ha poi chiesto l'arresto, per pericolo di fuga, dell'ex senatore. Non èancora nota la decisione della corte. Nel verdetto di condanna emesso oggi la Corte, presieduta da Raimondo Lo Forti, fa riferimento alla sentenza del tribunale che aveva condannato l'imputato a 9 anni e, vista l'assoluzione in appello ormai definitiva dei fatti successivi al '92, determina la pena a 7 anni di carcere, la stessa pena del primo processo d'appello, poi annullato dalla Cassazione. Secondo l'accusa, per oltre 30 anni l'ex manager di Publitalia avrebbe avuto rapporti con personaggi di spicco di Cosa nostra facendo anche da «mediatore» di una sorta di accordo protettivo stretto tra Silvio Berlusconi e le cosche. Un patto costato fiumi di denaro all'ex premier che, pagando, avrebbe tenuto al sicuro sè e i suoi familiari dalle minacce mafiose. «Speravo in un'altra sentenza, ma accetto il verdetto», ha commentato l'ex senatore del Pdl. «Il romanzo criminale continua...», ha aggiunto. «Naturalmente speravo in un'assoluzione - ha continuato - ma sapevo anche che poteva essere una condanna. Ne prendo atto». Dell'Utri è stato condannato anche al risarcimento delle parti civili: 3.500 euro per la provincia regionale di Palermo e 7.800 euro per il comune di Palermo. «Se arrivasse la prescrizione direi come Andreotti: sempre meglio di niente», ha poi aggiunto Dell'Utri, commentando la possibilità che le accuse di concorso in associazione mafiosa possano essere prescritte se la Cassazione non si pronunciasse entro il 2014. «È una possibilità - ha detto - staremo a vedere. I calcoli li fanno gli avvocati e i giornalisti. Io attendo». «Dopo 20 anni nulla ci coglie più di sorpresa, ma siamo amareggiati. Auspicavamo un esito favorevole già in questo grado, faremo ricorso in Cassazione come avrebbe fatto il procuratore generale in caso di assoluzione», ha detto l'avvocato Giuseppe Di Peri, legale dell'ex senatore. «È stata riconosciuta la colpevolezza dell'imputato per le accuse che gli sono state contestate fino al '92. Ci riteniamo soddisfatti e pensiamo che sia stata fatta giustizia», ha detto il pg Luigi Patronaggio commentando la condanna. Ai giornalisti che gli chiedevano se la Procura generale chiederà l'arresto di Dell'Utri il magistrato ha riposto: «non è dato saperlo». La lunga vicenda giudiziaria di Dell'Utri comincia nel 1994 con la sua iscrizione nel registro degli indagati. Il 26 novembre del 1996 ha inizio l'udienza preliminare. Dell'Utri viene rinviato a giudizio. Il 5 novembre dell'anno successivo prende il via il dibattimento che si conclude l'11 dicembre del 2004 con la condanna dell'ex manager di Publitalia a 9 anni di carcere. L'appello, cominciato nel 2006, riapre l'istruttoria dibattimentale: nel processo entrano, tra l'altro, le dichiarazioni del nuovo pentito Gaspare Spatuzza. Il verdetto arriva il 29 giugno del 2010: una nuova sentenza di condanna, stavolta a 7 anni. Dell'Utri è colpevole, ma solo per le condotte antecedenti al 1992, anno a partire dal quale non risulterebbero più provati, per la corte, i suoi rapporti con la mafia. La sentenza della Cassazione, emessa il 9 marzo del 2012, è una sorpresa: la decisione del secondo grado viene annullata con rinvio. I magistrati romani ritengono provate le collusioni mafiose dell'ex manager fino al 1977. Per le accuse relative al periodo che va dal '77 al '92, è tutto da rifare. I supremi giudici fissano rigidi paletti entro i quali la nuova corte d'appello a cui rinviano il processo dovrà muoversi e rivalutare le imputazioni. In particolare la Cassazione evidenzia lacune nella motivazione della sentenza di secondo grado per le contestazioni relative al periodo che va dal 1978 al 1982 e dal 1982 al 1992. Confermata, invece, l'assoluzione per le accuse successive al 1992 per le quali la sentenza è definitiva. I nuovi giudici di appello procedono a spron battuto e, tenendo conto del rigido sentiero tracciato dalla Cassazione e del rischio prescrizione che incombe sulle imputazioni più vecchie, respingono la stragrande maggioranza delle richieste istruttorie del pg Luigi Patronaggio, tra le quali quella di sentire a dibattimento Berlusconi, e dei difensori, Giuseppe Di Peri, Pietro Federico e Massimo Khrog. Il processo comincia il 18 luglio del 2012. L'accusa chiede la conferma della condanna a 7 anni. Domani il verdetto.

Fonte Il Mattino

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News Italia e dal Mondo :30enne ubriaca picchia il compagno e azzanna al ginocchio un poliziotto

26 Marzo 2013, 07:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella PERUGIA - Minacce, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La notte al night club dove lavora che finisce in una baruffa di oggetti spaccati contro il muro, di un compagno aggredito che fugge per le scale e di un poliziotto azzannato al ginocchio Il caos scoppia nell'appartamento di un condominio di Ponte San Giovanni alle nove di domenica mattina. La trentenne, cubana, è appena rincasata dal night club dove lavora. Viene chiamato il 113: c'è una forte lite, intervenite. Quando arrivano sulle scale, gli agenti della volante incrociano un uomo (perugino di 46 anni) che sta scappando in preda al terrore. Racconta che la sua compagna, la sua compagna, probabilmente in preda all'alcol, gli si è scagliata contro dopo una discussione appena rincasata. Gli agenti arrivano sulla soglia di casa e la vedono urlare e tirare oggetti contro il muro e la porta. I poliziotti tentano di bloccarla, e a quel punto la donna si avventa contro di loro azzannandone uno al ginocchio. Dal racconto del compagno, emerge che la donna palesemente ubriaca era tornata da poco a casa dal night presso cui ha lavorato fino all’alba, e dopo un litigio iniziale per motivi di convivenza la situazione è degenerata fino a richiedere così l’intervento della Polizia. Richiesto l’intervento del 118 per valutare le sue condizioni psico-fisiche, la donna viene portata al pronto soccorso dove le viene diagnosticata una forte intossicazione alcolica per oltre 2,3 grammi di alcool per litro di sangue. Al termine degli esami clinici, oramai smaltita l’agitazione in cui versa la donna, la stessa viene accompagnata in questura e denunciata.

Fonte :Il Mattino

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CULTURA MUSICA SPETTACOLI E RICETTE PASTA E FAVE

25 Marzo 2013, 15:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Pasta e fave è un primo piatto rustico che risulta particolarmente apprezzato quando le fave sono fresche e tenere; per insaporire ed arricchire la pasta, nel condimento vengono aggiunte cipolla e pancetta dolce a cubetti. Volendo, alle fave fresche, si possono unire nella stessa percentuale, anche dei piselli freschi di stagione, un’accoppiata sicuramente azzeccata, nella quale la pancetta non stona assolutamente.

preview.jpgLa tipica pasta utilizzata per questo primo piatto sono i ditali rigati, ma nulla vi impedisce di adoperare qualsiasi altro tipo di pasta corta.

25 MARZO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA Pd, Renzi non va alla direzione Governo, Bersani vede i sindacati

25 Marzo 2013, 13:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130325_renzi_bersani.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il sindaco di Firenze si giustifica: «Convocata in extremis» ROMA - «Bersani sta provando a formare un governo e io spero che, per il bene dell'Italia, ce la faccia». Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi nel corso di un'intervista all'emittente fiorentina Radio Toscana ha poi ribadito: «La mia serietà e la mia lealtà sono fuori discussione». Intanto scoppia il caso della direzione del partito, disertata da Renzi. «No, per un motivo molto semplice: è stata convocata all'ultimo momento, e io sto a Firenze a fare il sindaco», ha spiegato Renzi. Le consultazioni. Sono iniziate intanto le consultazioni di oggi di Pier Luigi Bersani che ha ricevuto un pre-incarico da parte del presidente della Repubblica in vista della formazione di un governo. I segretari di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, e dell'Ugl Giovanni Centrella sono i primi ad essere ricevuti. Il programma di oggi prevede che il segretario del Pd incontri alle 12 Rete Imprese Italia; alle 13 rappresentanti del mondo ambientalista; alle 15 don Luigi Ciotti; alle 15,30 esponenti del Forum dei giovani; alle 16 rappresentanti del Movimento europeo e del Movimento federalista europeo.

FONTE IL GAZZETTINO

25 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BELGIO CHOC, 17ENNE COSTRETTO A GIOCARE ALLA ROULETTE RUSSA: È IN FIN DI VITA

25 Marzo 2013, 13:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130325_jason-denies.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

CHARLEROI - Un ragazzo di 17 anni sta lottando tra la vita e la morte in Belgio, dove durante una festa è stato costretto a giocare alla roulette russa. Secondo i medici infatti Jason Denies è in stato di morte cerebrale: ha un proiettile nel cranio ed un'emorragia cerebrale che gli comprime il cervello. L'episodio, avvenuto sabato sera a Charleroi, cittadina a sud di Bruxelles, ed è riportato stamani dalla stampa locale. Secondo i testimoni a sparare è stato Logan Berckmans, di 18 anni, arrivato alla festa non invitato e in stato di ebbrezza, trasformando l'atmosfera di gioia in una tragedia. Il giovane, una vecchia conoscenza della polizia nonostante la giovane età, al magistrato intervenuto sul posto, ha detto che si è trattato di un incidente, e che il colpo è partito per errore. Sulla base del racconto dei presenti, l'esplosione del colpo non è stata la conseguenza di una lite. Berckmans avrebbe tirato fuori un'arma ed ha cominciato a giocare da solo alla roulette russa, rivolgendo poi l'arma contro Jason. Ha premuto il grilletto due volte e alla terza è partito un proiettile, colpendo la vittima in piena testa.

FONTE LEGGO.IT

25 MARZO 2013

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CULTURA E SPETTACOLI Progetto Stabia presenta i progetti realizzati e da attuare

25 Marzo 2013, 12:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

228083 1047752848357 3575 nINSERITO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO Il giorno 22 marzo 1950 Castellammare di Stabia perse uno dei suoi più illustri e appassionati concittadini, Raffaele Viviani. La storia narra che la sua ultima frase fu “Arapite, faciteme vedé Napule”, poche ma incise parole che permettono di capire che, anche in quel momento di dolore, l’appartenere ad una città è il sentirla propria, vuol dire che si è instaurato un rapporto sinergico simile a quello familiare. Durante la convention tenutasi al Supercinema di Castellammare di Stabia, l’ associazione “Progetto Stabia” ha voluto proprio ribadire questo concetto espresso tutto nel suo slogan “La città degli stabiesi agli stabiesi”.

L’associazione nel corso della sua breve storia ha attuato alcuni progetti, che erano stati presentati lo scorso 6 gennaio durante il primo incontro, come l’assistenza sanitaria, test visivi scolastici, occhiali da vista, protesi acustiche il tutto gratuito, cure odontoiatriche e protesiche con tariffe equivalenti al ticket sanitario nazionale, prevenzione del melanoma cutaneo con visita dermatologica a prezzi sociali; il Wi-Fi gratuito, le  aree coperte sono Ponte Persica, Annunziatella in completamento ma il segnale è già presente fino a Pioppaino, Piazzetta Sant’Antonio in Viale Europa, Villa comunale: dalla Banca Stabiese alle giostre; si avviano i lavori del portale turistico e la geolocalizzazione dei punti, la città è già georeferenziata accedendo al sito www.unirex.it e quindi su Join now. Durante la convention il dott. Pio Donnarumma, presidente dell’associazione Progetto Stabia, ha presentato le possibili iniziative da realizzare che possono far risorgere la cittadina stabiese, per rivalutare le sue bellezze naturali, archeologiche così da evitare la fuga dei giovani stabiesi verso altre parti della penisola italiana alla ricerca di un lavoro. Per fortificare l’intento di migliorare la qualità della vita della città delle acque il dott. Donnarumma ha lanciato l’invito alle varie forze politiche e associazionistiche, che si forgiano di volere il meglio per la loro città, di stringere un patto di corresponsabilità. Sta di fatto che a tale invito ha risposto solo l’associazione Stabia Rialzati. Il patto di corresponsabilità voleva essere un atto simbolico per dimostrare quanto le varie compagini politiche credano nelle soluzioni proposte per gli innumerevoli problemi di Stabia, esponendosi e prendendosi la responsabilità di attuare le promesse della campagna elettorale.

Ad allietare la serata oltre ai bambini di Scanzano nella fase iniziale, al termine è stato possibile assistere all’emozionante spettacolo di stralci delle commedie del drammaturgo Raffaele Viviani, con la regia di Antonello De Simone e le musiche del M° Carmine Cascone.

A cura di Valentina di Nola / Foto di Giovanni Somma

FONTE http://www.reportweb.tv/progetto-stabia-presenta-i-progetti-realizzati-e-da-attuare/

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TOSCANA NEWS Manifestazione di solidarietà al barista arrestato

25 Marzo 2013, 12:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6764620.1364204541!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

In via Marradi un drappello di persone si sono presentate davanti al bar riaperto con un cartello “pro Villa”. Intanto la vigilessa ha avuto altri 7 giorni di prognosi. I malumori dei vigili per il Manifestazione pro Giovanni Villa stamani in via Marradi davanti al bar Pollicino. Un gruppo di persone con un cartello si sono recate fuori dal locale e hanno espresso la propria solidarietà e vicinanza al barista arrestato giovedì dai vigili dopo la lite. «Sono venute delle persone e hanno preso il caffè qui da me - dice Villa che stamani è al lavoro nel suo bar - Sono contento per la vicinanza che mi hanno manifestato». Intanto, dopo il referto di 5 giorni del pronto soccorso, la vigilessa aggredita in via Marradi nel corso della visita Inail ha avuto altri 7 giorni di prognosi per inidoneità al servizio. Intanto c’è malumore nel corpo per il silenzio finora emerso sul caso da parte di sindacati e istituzioni.

FONTE IL TIRRENO

25 MARZO 2013

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SEZIONE VARIE NEWS Rinnovo permesso di soggiorno per colf e badanti

25 Marzo 2013, 12:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2013/03/Rinnovo-permesso-di-soggiorno-colf-e-badanti-440x270.jpg

228083 1047752848357 3575 nINSERITO DA GIUSEPPE BD'ALESSANDRO Definita la procedura, la documentazione necessaria e i costi per il rinnovo del permesso di soggiorno per colf e badanti. La richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per colf e badanti deve essere compiuta almeno 60 giorni prima della scadenza. È necessario recarsi in qualsiasi ufficio postale e chiedere l’apposito kit: una busta con striscia gialla che contiene due moduli (modello 209, moduli 1 e 2) e le istruzioni per la compilazione. Il kit è presente anche presso i patronati e i Comuni che forniscono questo servizio. Documentazione necessaria - Fotocopia del passaporto in corso di validità o di altro documento equivalente; - copia del codice fiscale o tessera sanitaria plastica; - fotocopia del permesso di soggiorno da rinnovare; - documentazione relativa al reddito: CUD (per chi ne è in possesso) e bollettini Inps dei contributi pagati (almeno degli ultimi 4 trimestri); - documentazione relativa all’alloggio (contratto d’affitto, dichiarazione di ospitalità o cessione di fabbricato); - una dichiarazione del datore di lavoro che il rapporto di lavoro è ancora in corso. Nel caso in cui si abbia un nuovo datore di lavoro, è necessario allegare una fotocopia della denuncia del rapporto di lavoro fatta all’Inps, più una fotocopia del documento d’identità del datore di lavoro. Il kit postale per il rinnovo deve essere presentato in busta aperta, insieme alla documentazione elencata, presso gli uffici postali dotati di “sportello amico”. Il sito internet delle Poste italiane è dotato della funzione “cerca sportello amico”, che consente di individuare gli uffici più vicini alla propria residenza. Ecco il link: http://www.poste.it/altri_servizi/sportello-amico.shtml La busta deve essere consegnata personalmente. Il funzionario postale chiederà all’interessato di esibire il passaporto e il permesso di soggiorno; dopo aver controllato la documentazione e aver richiesto il pagamento di un bollettino postale (il costo varia a seconda della durata del permesso di soggiorno), procederà all’invio della domanda alla Questura territorialmente competente. Lo straniero riceverà immediatamente la ricevuta della raccomandata con cui la richiesta di rinnovo è stata inoltrata. Sulla ricevuta sono presenti dei codici che serviranno per controllare lo stato della propria pratica, collegandosi al link http://www.poliziadistato.it/articolo/15002/ Seguiranno due convocazioni in Questura: nella prima, il richiedente dovrà presentare tutti gli originali dei documenti allegati alla richiesta di rinnovo e quattro foto tessere recenti con sfondo bianco; nella seconda sarà rilasciato il permesso di soggiorno o sarà comunicato il rigetto della domanda. I costi - marca da bollo di 14,62 euro; - bollettino postale di 27,50 euro per il rilascio del permesso di soggiorno in formato elettronico, più il contributo per il rinnovo del permesso di soggiorno: - 1. 80 euro per i permessi di soggiorno di durata superiore a tre mesi e inferiore o pari a un anno; - 2. 100 euro per i permessi di soggiorno di durata superiore a un anno e inferiore o pari a due anni; - 3. 200 euro per il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. - 30 euro per costi del servizio postale.

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