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news italia e dal mondo

SARDEGNA E CORSICA NEWS Rubato bancomat in centro commerciale Durante notte con un muletto a Sestu, indagini dei carabinieri

29 Agosto 2013, 09:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Rubato bancomat in centro commerciale285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO CAGLIARI, 29 AGO - I ladri hanno sfondato l'ingresso del centro commerciale Mediaworld-Iperpan e hanno rubato il bancomat. Non ancora quantificato l'ammontare del denaro portato via durante la notte al bivio di Sestu lungo la Statale 131. I ladri verso le 3, utilizzando un muletto come ariete, hanno sfondato la porta ed una volta dentro hanno prelevato con facilità il bancomat. Lo hanno caricato su un Pick Up e sono fuggiti. Sul posto sono intervenuti poco dopo i carabinieri che hanno avviato le indagini.
ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Altra giornata di incendi in Sardegna Sei mezzi aerei per spegnere fiamme, colpito soprattutto Sulcis

29 Agosto 2013, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Altra giornata di incendi in Sardegna285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO CAGLIARI, Sono spenti o in fase di bonifica gli incendi scoppiati oggi pomeriggio in diverse zone della Sardegna e che sono stati alimentati dal vento di Maestrale. Roghi a Nuxis nel Sulcis dove hanno lavorato due elicotteri, a Iglesias, dove, nel momento di maggior pericolo, sono intervenuti quattro elicotteri regionali e due Canadair. Alcuni mezzi aerei sono stati dirottati nella vicina Carbonia. Fiamme spente con elicotteri anche a Villacidro e Arzachena. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicidio nella notte a San Donà Coltellata al torace: morto un giovane

29 Agosto 2013, 09:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Vittima non ancora identificata: potrebbe essere un romeno
Il delitto sarebbe maturato dopo una violenta lite in casa.

 

 

SAN DONA' DI PIAVE - Ucciso nella notte da unacoltellata al torace. L'omicidio è avvenuto in un appartamento di San Donà di Piave, nel Veneziano. Vittima un giovane, probabilmente romeno. L'identificazione è resa difficile dal fatto che la vittima non avesse documenti con sé. 

Il delitto è avvenuto in un appartamento, nel quale il giovane abitava con altre persone provenienti dall'Est Europa. L'omicidio sarebbe maturato, secondo una prima ipotesi formulata dai carabinieri intervenuti sul posto, nel corso di una violenta lite. Gli investigatori hanno condotto in caserma per accertamenti un altro romeno.

GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TREVISO Terrore nella notte alle porte della città: anziana aggredita e rapinata in camera

29 Agosto 2013, 09:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Bruna Colusso, la vittima della rapina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA TREVISO - Si è svegliata con addosso uno dei due rapinatori che la teneva ferma sul letto, e le tappava la bocca. Volevano gli anelli e le catenine che aveva alle mani e al collo. È un'anziana di 74 anni di San Giuseppe, Bruna Colusso, la terza vittima in poche ore dell'escalation di rapine nella Marca. 

Tre in due giorni: dopo San Trovaso di Preganziol e Castagnole di Paese, è toccato a Treviso. Si era alzata per bere un bicchier d'acqua, poi era tornata nella sua stanza. Vedova, nella casa a un piano, al civico 34, vive con la madre di 98 anni e due dei tre figli. Non l'hanno picchiata, ma per rapinarla le hanno rotto un labbro e l'hanno riempita di ematomi. «Proprio qualche giorno fa - dice la vittima - avevo detto ai miei figli di voler installare l'allarme o delle telecamere, perché non dormivo tranquilla. Me lo sentivo che stava per succedere qualcosa». 

IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BOLZANO Prete violentò una bimba per 5 anni La diocesi condannata a risarcirla

29 Agosto 2013, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA Il sacerdote fu prosciolto per prescrizione in Cassazione, in sede civile è stato stabilito un indennizzo di 700mila euro.

I fatti risalirebbero al 2003

 

BOLZANO - Nuovo colpo di scena nel caso di donGiorgio Carli, il sacerdote bolzanino prosciolto nel 2009 per prescrizione in Cassazione (dopo una pesante condanna in secondo grado) dall'accusa di abusi sessuali nei confronti di una parrocchiana minorenne all'epoca dei fatti. 

Nel 2003 il religioso fu arrestato con l'accusa di aver violentato in canonica la giovane per cinque anni: 
da quando la vittima ne aveva nove ai quattordici. 

La prima sezione civile del tribunale di Bolzano ha ora condannato, in solido fra loro, la diocesi di Bolzano e Bressanone e la parrocchia San Pio X di Bolzano al risarcimento di complessivamente 700.000 euro, oltre agli interessi legali. 

La vicenda giudiziaria, iniziata nel 2003 con l'arresto del sacerdote, fece molto scalpore. Nel processo ebbero un ruolo determinante i ricordi della donna, affiorati in età adulta nel corso di una cura psicanalitica. Don Carli, che si è sempre professato innocente, in primo grado fu assolto, in secondo grado fu condannato a sette anni e mezzo di reclusione e infine la Cassazione decretò la sopraggiunta prescrizione, con l'obbligo, però di risarcire economicamente la parrocchiana. 

Secondo la sentenza della sezione civile del tribunale di Bolzano, depositata ora, alla donna spettano 500mila euro, mentre i suoi genitori dovranno ricevere 100mila euro ciascuno. Si tratta infatti delle cifre stabilite ancora dalla Corte d'appello. «La sentenza - ha detto all'Ansa il legale della donna, l'avvocato bolzanino Gianni Lanzinger - è probabilmente la prima di questo genere in Italia e consente, almeno in parte, una forma di risarcimento morale». 

La diocesi si dice invece «sorpresa e delusa, ma prende atto della decisione del Tribunale, anche se risulta incomprensibile il motivo per cui si venga chiamati al risarcimento civile dei danni, dopo che nessuno è stato né accusato, né condannato». «In seguito al processo penale contro don Carli, la sezione civile del tribunale di Bolzano ha stabilito con sentenza parziale del 21 agosto 2013 che non solo don Giorgio Carli, ma anche la parrocchia San Pio X e la diocesi sono chiamate al risarcimento civile dei danni, nonostante che durante il processo penale, quando il vescovo Wilhelm Egger era stato chiamato come testimone, fosse evidente che egli non fosse a conoscenza delle accuse contro Giorgio Carli negli anni dal 1991 al 1994», afferma la diocesi. È probabile il ricorso e così la parola fine è ancora lontana.

IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Febbre del Nilo, paura in Veneto: due casi a Treviso, uno a Padova

29 Agosto 2013, 09:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Un reparto di malattie infettive

 

 

 

 

 

 

 

 

 

227437 2003962587951 5671684 nINSERITO DA KATIA PERROTTA VENEZIA - La West Nile s’allarga e comincia a preoccupare. È ormai uscita dai confini dell’Emilia Romagna (dove l’allarme era scattato ai primi di giugno) e sta colpendo duramente il Veneto dove i casi sono ormai saliti a otto. La grave infezione provocata dalla puntura della zanzara culex dopo essersi manifestata nel Rodigino, cinque sono stati i casi ad oggi, si è presentata in modo abbastanza grave per la prima volta anche a Padova e a Treviso.

Due le persone colpite nella Marca e ricoverate all’ospedale Ca' Foncello. Un altro caso si è verificato invece a Padova. Nel 2012 in Italia sono stati confermati 28 casi in 7 province (Venezia, Treviso, Oristano, Pordenone, Gorizia, Udine, Matera).

IL GAZZETTINO.IT

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SEZ. POLITICA E INTERVISTE ROMA GRILLO A NAPOLITANO: "CI MANDI A VOTARE. IL GOVERNO LETTA NON È L'UNICO POSSIBILE

28 Agosto 2013, 12:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Beppe Grillo contro il Presidente della Repubblica. Il leader del M5S dedica al Capo dello Stato un post al vetriolo dal titolo: «Errare è umano, perseverare è Napolitano». E chiede al Presidente di «non convincere gli italiani che il governo Letta sia l'unico possibile» ma di mandarli subito alle urne. «Era inevitabile - scrive Grillo sul suo blog - che il meccanismo democratico si inceppasse in Italia sotto i lasciti del ventennio berlusconiano. La squallida vicenda sulla ineleggibilità di Berlusconi è solo l'esempio più recente dello stato confusionario della nostra democrazia. Ma sono soprattutto le scelte di governo del presidente Napolitano - incalza - che hanno manifestato un deficit di democrazia inaccettabile, spesso prendendo a pretesto i mercati finanziari per giustificare forzature anti democratiche». Per il leader stellato «sia che si voti, sia che non si vada a votare è infatti ormai il solo Presidente Napolitano a fare e disfare i governi in Italia mirando a placare i mercati finanziari a garanzia di tutti. Ma di tutti chi? E di quali mercati stiamo parlando? In nome di quale conoscenza dei mercati finanziari un ottuagenario che ha passato la vita in Parlamento decide cosa sia meglio per il suo Paese?». Segue un excursus delle vicende politiche degli ultimi due anni. E l'affondo per il Capo dello Stato. «La smetta signor Presidente - chiede Grillo - di provare a convincere gli italiani che il governo Letta sia l'unico possibile perchè i mercati non capirebbero. Ci mandi a votare caro Presidente. Si fidi degli italiani per una volta e non dei Violante di turno. Ci mandi a votare e vedremo se l'Italia non saprà dare ai mercati un governo forte e duraturo. Basta forzare il sano meccanismo democratico in nome 'dei mercati non capirebberò caro presidente. I mercati capiscono benissimo e la prova è il titolo Mediaset che ha raddoppiato in borsa da febbraio sulla scia di speculazioni di ogni tipo chiaramente considerate dal mercato favorevoli per Berlusconi, non certo per gli italiani». «Nel novembre del 2011 i mercati avevano fatto finalmente il loro lavoro - scrive Grillo - Supportando la BCE nelle pressioni sullo spread i mercati arrivarono dove la politica italiana mai sarebbe stata capace di arrivare: le dimissioni del governo Berlusconi, ormai in balia di scandali personali e incapacità di azione di governo. Dove non potè il PD, potè il mercato. A quel punto caro presidente Napolitano si doveva andare a votare», rimprovera il leader del M5S. Per Grillo «i mercati avrebbero non solo capito e aspettato ma anche apprezzato. Lo si era già visto qualche mese prima con le elezioni spagnole. Il 28 luglio 2011 il governo Zapatero va in crisi e annuncia nuove elezioni nel bel mezzo della calda estate dello spread. I mercati attesero pazientemente l'esito delle elezioni del 20 novembre 2011 premiando quella scelta con uno spread sotto controllo. In Italia le cose andarono diversamente». «Qualcuno convinse il nostro Presidente che le elezioni sarebbero state un male che il mercato non avrebbe gradito ed il risultato sarebbe stato una pressione al rialzo sullo spread. Così, lei, caro Presidente - incalza Grillo - ci ha appioppato il governo Monti, ossia il governo Merkel in Italia. Solo due anni dopo il Pd capirà come la sua Caporetto politica sia iniziata proprio nel novembre 2011 quando anzichè pretendere legittime elezioni sicuramente vincenti ha preferito fare melina col governo Monti delle larghe intese trovandosi (come sempre) impreparato alle elezioni e giustificando tale suicidio politico in nome dei 'mercati non capirebberò e della urgenza delle riforme». «Il governo Monti fallirà. Di riforme strutturali neanche l'ombra - accusa Grillo - solo tasse e austerità. Ciò nonostante lo spread tiene grazie allo scudo anti spread annunciato da Draghi nell'agosto 2011, non certo per via di quelle riforme strutturali urgenti che giustificarono il governo Monti ma che non hanno mai avuto luce. È Berlusconi a decidere quando si debba andare a votare e così stacca la spina al governo Monti a dicembre del 2012». «Si va finalmente a votare. Le elezioni di febbraio ci danno un Paese ingovernabile e lei che fa caro Presidente? - incalza Grillo - Di nuovo in nome dei mercati che non capirebbero ci impone un governo di larghe intese tra 'tutti i vecchi (Pd+Pdl) meno i nuovi (5 Stelle)'. Il suo secondo governo caro Presidente si avvia al termine senza averci consegnato neanche una delle riforme promesse. Certo lo spread tiene ancora ma è sempre grazie a Draghi non certo a Letta se siamo ancora in gioco. E allora - chiede il leader M5S - la vogliamo smettere di sventolare lo spauracchio dello spread e dei mercati solo quando fa comodo ai politicanti romani?». Subito al voto, chiede Grillo: «Si fidi degli italiani per una volta».

LEGGO.IT

28.08.2013.

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CIOCIARIA NEWS Acea Ato 5: interruzione flusso idrico a Cassino e Cervaro

28 Agosto 2013, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/645879_rubinetto%20a%20secco.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Mercoledì 28 agosto 2013 dalle ore 8:30 alle ore 16:30 Acea Ato 5: interruzione flusso idrico a Cassino e Cervaro Cassino - Cervaro - Acea Ato 5 comunica che mercoledì 28 agosto 2013 dalle ore 8:30 alle ore 16:30 salvo imprevisti vi sarà interruzione del flusso idrico a Cassino ed a Cervaro (via Airella, via Appia Nuova, via Tre Ponti, via Foresta). Gli orari e le modalità potrebbero subìre variazioni a causa di imprevisti.

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

28.08.2013.

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CIOCIARIA NEWS CECCANO Odori nauseabondi: nato coordinamento provinciale Forze dell'Ordine

28 Agosto 2013, 11:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Si è tenuta nei giorni scorsi una riunione tra sindaci e rappresentanti forze dell'ordine Odori nauseabondi: nato coordinamento provinciale Forze dell'Ordine Ceccano - Si è tenuto presso il Comune di Ceccano una riunione congiunta con i Sindaci dei paesi limitrofi per fare il punto della situazione relativa agli odori nauseabondi che hanno interessato il territorio. Erano presenti a tale riunione il Sindaco Maliziola, il Sindaco di Patrica Denise Caprara, la delegata del Comune di Supino l’arch. Tarconi,, il Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone dott. Patrizi, il dirigente di Arpa Lazio ing. Magliocchetti, il Comandante della Polizia Municipale Alteri ed il Maresciallo della Stazione dei Carabinieri di Ceccano. Proficua e costruttiva è stata tale riunione, nella quale si sono esaminate le azioni finora intraprese dai sindaci dei Comuni interessati da tale fenomeno e le sinergie da mettere in campo subito per individuare i responsabili di tale problema. Di comune accordo, le autorità presenti, hanno concordato un coordinamento provinciale delle forze dell’ordine al fine di garantire un controllo costante e continuo, ossia 7 giorni su 7, sul territorio dei comuni di Ceccano, Patrica, Supino, Ferentino e Frosinone per monitorare la qualità dell’aria. L’Arpa, da parte sua, ha assicurato massima disponibilità per effettuare nuovi controlli anche in orari notturni per individuare la fonte di emissione di tali “odori”. Il Commissario della Provincia Patrizi plaude a tale iniziativa ritenendola meritevole di considerazione in quanto rappresenta un’ottima sinergia tra tutte le forze e gli enti presenti sul territorio che si sono messi a disposizione per la risoluzione delle problematiche ambientali, il Sindaco di Patrica Caprara, che sin dall’inizio della vicenda si è relazionata con il Sindaco di Ceccano, ha auspicato una risoluzione a breve del problema, così come la delegata del Comune di Supino che ha proposto la verifica capillare dei luoghi. Il Sindaco Maliziola, nel ringraziare tutti i partecipanti a tale riunione si ritiene soddisfatta dell’incontro di oggi,che è stato fonte di discussione e confronto su tematiche di notevole interesse pubblico che stanno investendo, da qualche tempo, la nostra cittadina. Inoltre il Sindaco di Ceccano, sempre molto attenta alle tematiche ambientali e di salute, assicura che seguiranno altri incontri per mantenere sempre alta l’attenzione e per trovare una soluzione al gravoso fenomeno, proprio per garantire la massima salubrità dell’aria e tutelare e salvaguardare la salute dei cittadini.

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

28.08.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO FRANCESCA, GUIDAVA DA 55 ANNI SENZA PATENTE: "RISCHIA MULTA DI 9.000 EURO"

28 Agosto 2013, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130827_c2_senza-patente-55-anni.jpg

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA TREVISO - Guidava da oltre 55 anni senza patente. La signora Francesca, pensionata ultrasettantacinquenne residente nella Marca, è stata fermata per caso durante un normale controllo dagli agenti della polizia municipale. È successo nel fine settimana di ferragosto lungo la circonvallazione di Treviso. A suo carico molto più di una sanzione, visto che anche la macchina è finita sotto sequestro. «L’anziana è stata denunciata all’autorità giudiziaria così come previsto dal Codice della strada. Sarà chiamata a rispondere di guida senza aver mai conseguito la patente. Rischia un’ammenda che va dai duemila ai novemila euro. Pur essendo di fatto una contravvenzione resta pur sempre un reato penale», a spiegarlo è stata Federica Franzoso, comandante della Polizia municipale di Treviso. È la stessa Franzoso, un po’ divertita, a raccontare quanto accaduto: «Quando gli agenti le hanno chiesto che fine avesse fatto la patente, l’anziana ha risposto cadendo dalle nuvole e chiedendo cosa fosse la patente». A quel punto l’anziana ha esibito agli agenti un pezzetto di carta sgualcito che "dimostrava" come nel lontanissimo 1958 avesse seguito un corso di guida. «Ma non si capiva bene dove e quando. Il foglietto era troppo vecchio e segnato dal tempo. Era praticamente illeggibile». La pensionata forse non lo sa, ma il suo caso in provincia e nel Veneto è da Guinness. Pari a lei soltanto un 67enne di Schio, nel Vicentino. Circolava da 55 anni senza lo straccio di un documento di guida e senza mai essersi trovato di fronte un controllo stradale. A scoprirlo, l’anno scorso e sempre in agosto, la Polizia locale dopo una multa per divieto di sosta. Un altro record spetta poi ad Angelo. Vispo 70enne di Castelfranco che per 44 anni è riuscito a schivare ogni controllo, dai posti di blocco alle verifiche sui terminali. Ha guidato senza patente dal 1968 fino all’anno scorso. Quando il 29 agosto è stato scoperto per caso dalla Polizia locale di Castelfranco. Venne denunciato e privato dell’auto, che venne posta sotto sequestro.

di Annamaria Parisi LEGGO.IT

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