Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

SEZIONE SICILIA NEWS Palermo ricorda Dalla Chiesa, Alfano : «Con lui iniziata rivoluzione etica»

3 Settembre 2013, 12:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il ministro ha deposto una corona di fiori sul luogo dell'eccidio PALERMO - «Dalla Chiesa ha versato il suo sangue per la liberazione della Sicilia dalla mafia con l'avvio di una rivoluzione etica che solo negli anni a venire ha dato i suoi frutti. Il sangue non è stato versato invano». È quanto ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, intervenendo stamane al trentunesimo anniversario della strage mafiosa in cui furono uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente della Polizia di Stato Domenico Russo. CORONE DI FIORI - Il vicepremier ha deposto una corona di fiori in via Carini, dove una targa ricorda l'eccidio. «Spero - ha proseguito Alfano - che negli anni a venire ancora di più venga rivalutata la storia di questo uomo, che è stata una storia straordinaria per il suo profilo personale, la storia di un grande carabiniere e di un grande prefetto. Credo che la Sicilia e l'Italia gli dovranno essere grati per sempre». LA COMMEMORAZIONE - Sul posto, tra gli altri, anche il figlio del generale, Nando Dalla Chiesa, il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone, il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo, il prefetto Francesca Cannizzo, il questore Nicola Zito e il sindaco Leoluca Orlando, oltre a rappresentanti delle forze dell'ordine.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

03.09.2013.

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS FOGGIA Tribunale Lucera, no alla chiusura E a Rodi gli avvocati salgono sul tetto

3 Settembre 2013, 12:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/09/03/tribunale--401x175.JPG?v=201309031141

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Proteste anche a Barletta e Tricase. Assemblee permanenti contro la decisione del ministero FOGGIA - Ancora poche ore per conoscere il futuro del tribunale di Lucera, della sezione distaccata di Rodi Garganico, di Barletta e Tricase. Tra oggi e domani, infatti, il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, incontrerà le commissioni parlamentari chiamate a "correggere" la riforma che, dal prossimo 13 settembre, vedrà la soppressione - in tutta Italia - di 30 tribunali. LUCERA - Da ieri a Lucera, l’ordine degli avvocati e il Comitato per la difesa della legalità in Capitanata si sono riuniti in assemblea permanente in attesa di conoscere gli esiti capitolini. «Presidieremo il nostro tribunale fino al 13 settembre», ha sottolineato l’avvocato Raffaele Preziuso, presidente del Comitato. «Non sposteremo un mobile e non sarà toccato alcun fascicolo», ha aggiunto. Al fianco degli avvocati anche i parlamentari della Capitanata come Lucio Tarquinio (Pdl) e Lello di Gioia (Psi) «fiduciosi che il ministro correggerà il provvedimento». Il Gargano nord, parte integrante della circoscrizione giurisdizionale lucerina, la sua battaglia la conduce dalla scorsa settimana dal tetto della sede distaccata del tribunale a Rodi. Gli avvocati non demordono, sono convinti che un territorio orograficamente complesso e con una criminalità mafiosa del calibro di quella inchiodata da importanti sentenze non possa improvvisamente ritrovarsi senza un presidio giudiziario. La nuova organizzazione giudiziaria varata un anno fa dal governo, prevede che il 13 settembre siano stati attuati i trasferimenti di faldoni e incartamenti. E sulla carta, naturalmente, dal giorno dopo il palazzo di giustizia foggiano dovrebbe essere già pronto con udienze, fascicoli, uffici e personale. Per Rodi si sperava in una soluzione transitoria. Si sperava che venisse fatta richiesta affinchè nel centro storico si potessero smaltire i fascicoli pendenti per ragioni organizzative. Ma la sensazione è che probabilmente Lucera possa entrare nella correzione che attueranno le commissioni parlamentari mentre le sedi distaccate seguiranno l’iter deciso un anno fa, peraltro dal presidente del tribunale, Domenico De Facendis. Gli avvocati sostengono che questa richiesta per Rodi a Roma non sembra sia stata mai fatta. Al Palazzo di giustizia del capoluogo dauno il calendario dei traslochi è già fissato: il 9 settembre Lucera, il 10 prelievo ad Apricena, l’11 a Rodi Garganico. «I tempi sono strettissimi. Ho la sensazione che sarà necessario spostare la protesta su Roma. Vediamo cosa accade nelle prossime ore», sostiene Gianni Maggiano uno dei trenta avvocati garganici che sta mantenendo il presidio sul tetto della sede distaccata a Rodi. BARLETTA - Sul piede di guerra anche la classe forense della sezione distaccata di Barletta del tribunale di Trani il cui destino sarebbe segnato. Secondo alcune indiscrezioni che giungono da Roma, infatti, il decreto attuativo della riforma della geografia giudiziaria salverebbe Andria e Molfetta, ma non Barletta. Quest’ultimo, infatti, non potrà usufruire della proroga di cinque anni poiché - come prevede la norma per le proroghe - non ha usufruito di fondi per l’ edilizia giudiziaria. «Non posso non ribadire - ha scritto il sindaco di Barletta, Pasquale Cascella in una lettera inviata al ministro Cancellieri - lo sconcerto per questo paradosso che penalizza comunque un investimento pubblico e, al tempo stesso, ostacola la corretta e piena continuità dell’ attività giurisdizionale in un territorio complesso e delicato». TRICASE - Presenteranno un ricorso al Tar della Puglia gli avvocati di Tricase, la cui sezione distaccata rientra nell’elenco delle sedi giudiziarie destinare a scomparire. Avvocati pronti a tutto pur di riuscire a mantenere sul territorio un importante presidio di legalità. Il ricorso sarà presentato questa settimana, come annunciato dal sindaco Antonio Coppola che parla di «grave ingiustizia». Analogo ricorso è stato presentato a Gallipoli. La stessa azione è stata presentata a Bitonto da Comune e avvocati, ai quali il Tar ha dato ragione sospendendo la chiusura della sede distaccata. Antonella Caruso Luca Pernice

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

03.09.2013.

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Foggia, sequestrati 42mila litri di latte Trovati pomodori essiccati sulla ruggine

3 Settembre 2013, 12:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Da fresco a congelato

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Operazione del Nas per gli accertamenti sull’infezione da escherichia coli. Il latte era fresco era strato congelato FOGGIA - Oltre 42mila litri di latte all’origine fresco ed arbitrariamente sottoposto a congelazione e 130 tonnellate di alimenti sono stati sequestrati in provincia di Foggia dai carabinieri del Nas, il Nucleo antisofisticazione e sanità nel corso degli accertamenti sull’infezione da escherichia coli che ha colpito la Puglia. In accordo con il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dieci squadre dei Carabinieri dei Nas di Foggia, Bari e Taranto hanno eseguito ispezioni igienico - sanitarie presso aziende agricole, ditte produttive, depositi, ingrossi e negozi alimentari. In particolare i militari hanno sequestrato oltre 48 tonnellate di pomodori posti all’essiccazione al sole su telai creati con tondini di ferro arrugginiti e reti in materiale plastico non idonei all’uso alimentare. I pomodori erano esposti a diretto contatto con l’aria senza, dunque, alcuna protezione dall’ azione infestante diinsetti ed animali, dalle intemperie e dalle contaminazioni di agenti atmosferici. Sequestrate anche 79 tonnellate di conserve di pomodoro e vegetali, tra cui peperoni e carciofi, ed alimenti vari confezionati e non - tra cui sacchi di riso e farina, peperoncino, pollo e pesce congelati, acqua e birra - prodotti o detenuti in precarie condizioni igienico - sanitarie ed in depositi non autorizzati. In tre negozi, gestiti rispettivamente da un rumeno, un pachistano ed un bengalese, i carabinieri del Nas hanno sequestrato una tonnellata di alimenti preconfezionati di varia tipologia (peperoni, ketchup, tonno, pasta, burro, yogurt, cioccolata, sottaceti, croissant, couscous, birra, vino, thè) poiché sprovvisti in etichetta delle indicazioni in lingua italiana. Sequestrati anche mezza tonnellata di pasta alimentare fresca all’uovo con ripieno a base di carne (tortellini, ravioli, cappelletti), detenuta a temperatura ambiente anziché a temperatura refrigerata. Inoltre, i militari, insieme alla Asl hanno proceduto alla sospensione di 4 attività (2 aziende agricole, una ditta di conserve vegetali ed un deposito di alimenti etnici) prive della prescritta dichiarazione di inizio attività e versanti in precarie condizioni igienieo-saniiarie e strutturali. Luca Pernice

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

03.09.2013.

Leggi i commenti

CILENTO NEWS A breve sarà pronto il CineTeatro di Agropoli

3 Settembre 2013, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/03092013_cineteatro_03.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Prenderanno il via mercoledì 11 settembre i lavori di completamento del cineteatro, in costruzione in Via Taverne. Ad annunciarlo il sindaco di Agropoli Franco Alfieri. «Definite tutte le procedure burocratiche, la ditta che si è aggiudicata il secondo lotto dell’opera, darà avvio ai lavori per metà della prossima settimana. Nello specifico si procederà alla realizzazione dell’impiantistica e di tutte le rifiniture. Secondo la tabella di marcia indicata dagli uffici comunali, per la prossima primavera il cineteatro sarà pronto per l’inaugurazione». 

Il secondo lotto, per un importo di 1 milione di euro, è stato appaltato alla ditta “Cammarota Vincenzo” di Casalvelino. 

Il cineteatro avrà una sala da 510 posti a sedere con un ampio palcoscenico capace di ospitare prosa, opere liriche, danza, commedie musicali, concerti e proiezioni cinematografiche. Prevista anche la buca per l’orchestra ai piedi del palcoscenico. 

«Dopo decenni di attesa – ricorda il sindaco Franco Alfieri – finalmente la città di Agropoli potrà vantarsi di un moderno e funzionale cineteatro, uno spazio attrezzato per la cultura e per l’arte, nel cuore del tessuto urbano sul quale abbiamo avviato con decisione un’azione di valorizzazione». 

Nella stessa area, servita dai parcheggi realizzati negli ultimi anni in Viale Lazio, Via Romanelli e Via della Libertà, che garantiscono circa 500 posti auto, sono in programma i lavori di riqualificazione della Villa Comunale, di recupero e restauro della vecchia fornace, e sarà delocalizzato il mercato settimanale. Tra gli interventi già completati, il rinnovato PalAgropoli, il ponte di collegamento su Viale Lazio e il terminal bus di Via Salvo D’Acquisto. 

L’amministrazione comunale di Agropoli, intanto, ha deciso di intitolare il cineteatro ad Eduardo De Filippo, iniziativa orientata ad inserire l’opera in un circuito internazionale insieme alla volontà di istituire un premio nazionale di teatro. Agropoli, tra l’altro, sarebbe il primo Comune d’Italia a rendere omaggio ad Eduardo.

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=a-breve-sara-pronto-il-cineteatro-di-agropoli&ID=17293#ixzz2dp6XYiZI

CILENTO NOTIZIE

03.09.2013.

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Guardia di Finanza: scoperto falso povero. Ha evaso il fisco per 9 milioni di euro

3 Settembre 2013, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/03092013_Guardia-di-Finanza_03.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto all’evasione fiscale ed all’esercizio abusivo di attività finanziaria, pianificati ed armonizzati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, i militari della Tenenza di Sapri hanno condotto una complessa ed articolata operazione tesa a ricostruire – in modo analitico – le movimentazioni riconducibili ad un soggetto risultato completamente sconosciuto al Fisco che, nel corso delle annualità monitorate, ha ideato e strutturato una vera e propria attività di natura bancaria e finanziaria abusiva, parallela ai canali autorizzati, finalizzata alla concessione di crediti e disponibilità monetarie a favore di soggetti privati ed imprenditoriali residenti o comunque operanti economicamente nell’area del basso Cilento. L’azione di servizio, scaturita da un’autonoma attività info-investigativa e suffragata dalle risultanze presenti negli applicativi informatici “dedicati” in uso al Corpo, è stata condotta attraverso un esame approfondito dei conti correnti bancari che, nel complesso, ha permesso di portare alla luce prestiti in dispregio della normativa vigente, mediante l’emissione di 424 assegni, per 6,4 milioni di Euro. Le Fiamme Gialle hanno, inoltre, ricostruito la posizione reddituale del finto povero, scoprendo che, a fronte degli ingentissimi movimenti di denaro sui propri conti correnti bancari, lo stesso – per il triennio 2004/2006 – ha indicato nelle prescritte dichiarazioni redditi irrisori mentre, per rendere ancora meno agevole il lavoro dei Finanzieri, per le annualità seguenti (2007 2008 e 2009) ha addirittura omesso di presentare i modelli dichiarativi obbligatori. Gli importi evasi ai fini I.R.PE.F. sono stati segnalati all’Agenzia delle Entrate competente per il recupero a tassazione. Il delineato comportamento ha, in concreto, permesso di occultare abilmente al Fisco elementi positivi di reddito per 9 milioni di Euro, costituiti in buona misura (6,4 milioni di euro) da proventi derivanti dall’esercizio abusivo dell’attività bancaria e finanziaria e, per la restante parte (quantificata in 2,6 milioni di euro) da illecite movimentazioni del capitale “prestato” quali incasso di dividendi, vendite di azioni, ricavo da incasso di effetti, rimborso titoli e cedole scadute. Il soggetto in questione è stato deferito all’A.G. di Vallo della Lucania per i reati di “Infedele presentazione della dichiarazione dei redditi” e di “Omessa presentazione della dichiarazione dei redditi”, di cui agli articoli 4 e 5 del D. Lgs. 10 marzo 2000, n. 74. In un’ottica di concreta e fattiva azione a tutela degli interessi erariali statali, è stata sottoposta a vaglio dell’Autorità Giudiziaria l’applicazione delle misure cautelari reali – sequestro per “equivalente”, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1, comma 143, della Legge 244/2007 (Legge Finanziaria 2008) ed articolo 322 ter c.p.p., sino alla concorrenza di un ammontare pari a 2,7 milioni di euro. L’attività espletata testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza nell’assolvimento della propria missione istituzionale, volta al contrasto della criminalità economica e finanziaria e all’”aggressione” ai patrimoni illeciti accumulati. 


Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=guardia-di-finanza-scoperto-falso-povero-ha-evaso-il-fisco-per-9-milioni-di-euro&ID=17292#ixzz2dp4xlZBz

CILENTO NOTIZIE

03.09.2013.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO New York, bambino di un anno ucciso in strada con un colpo alla testa

2 Settembre 2013, 14:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

La scena del delitto (dal New York Times)

 

Il piccolo Antiq Hennis (Daily News)

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La tragedia nel quartiere di Brooklyn. Il piccolo era sul passeggino era insieme ai genitori Tragedia nelle strade di New York. Un bambino di un anno, Antiq Hennis, è stato ucciso con un colpo alla testa, mentre si trovava sul passeggino in strada, insieme ai suoi genitori nella zona di Brownsville quando tre o quattro spari sono stati esplosi in direzione della famiglia. In un attimo la famiglia si è trovata in mezzo al fuoco incrociato. Le autorità dicono che il bambino fosse stato ricoverato al Brookdale University Hospital con una brutta ferita sul lato sinistro del viso, ma non ce l'ha fatta ed è morto in tra le braccia dei medici. IL PADRE - La polizia ritiene che obiettivo dell'attacco fosse il padre della vittima, Anthony Hennis, un pregiudicato con 20 arresti alle spalle per narcotraffico. Tuttavia uno zio del bambino, Chris Dovesen, ha assicurato che Anthony aveva cambiato vita da quando era diventato per la prima volta papà. Il piccolo Antiq è il secondo bimbo coinvolto in una sparatoria a Brooklyn in otto giorni: il 24 agosto un bimbo di tre anni era stato ferito alla testa da uno sparo esploso da un amico della baby sitter che lo stava accudendo in casa.

CORRIERE DELLA SERA

02.09.2013.

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA E INTERVISTE GENOVA Renzi pronto per la segreteria del Pd: «Sono disponibile». E incalza il governo

2 Settembre 2013, 11:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130902_renzim.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

«Io leader? ci faccio un pensierino. Basta inseguire il Pdl». E incalza il governo GENOVA - «Sono disponibile a guidare il nostro partito». Con questa nettezza Matteo Renzi non lo aveva mai detto. E la consacrazione di pubblico, le grida «Matteo, comportati bene ma non avere pietà» (nei confronti degli attuali dirigenti del Pd), l'entusiasmo che il candidato segretario scatena nel popolo di sinistra («serve una rivoluzione radicale») nel luogo più scenografico e riassuntivo degli umori e degli amori della base (quella che un tempo era la festa nazionale dell'Unità) raccontano di una leadership ormai praticamente acquisita (anche se proprio Renzi ammonisce: «Noi siamo quelli che sbagliamo i rigori a porta vuota» ma parla di Bersani alle ultime elezioni) ma «devono dirci subito quando si fa il congresso - insiste Renzi - e mettere una data entro il sette novembre. Sennò non possiamo chiamarci partito democratico». Ecco, «io ci sto facendo un pensierino a diventare segretario». Aggiunta importante, che manda in visibilio la platea: «Io voglio il voto degli italiani liberi, e non delle correnti o dei renziani». FOLLA Enrico Mentana lo incalza, dal palco, davanti a una platea che sarà il triplo o il quadruplo di quella che ha accolto Letta l'altro giorno, e Matteo evita di attaccare troppo il premier del governo delle larghe intese ma continua a dire che «il governo va avanti se fa le cose», che «deve valere il principio di una cosa a te e l'altra a me, e il Pdl ha avuto l'abolizione dell'Imu e quella promessa elettorale gliel'abbiamo fatta realizzare noi» e insomma che l'esecutivo «va incalzato» in ogni modo a colpi di idee e di proposte di riforma. La prima è la riforma elettorale. «Fatela subito e andiamo alle urneeeee....», grida una signora nelle prime file. Matteo sorride, condividendo. SQUILIBRIO Nel frattempo, Renzi cita tra gli applausi una vignetta di Altan che fotografa perfettamente gli umori delle migliaia di militanti e simpatizzanti che lo stanno ascoltando. Un omino, nel capolavoro satirico del grande disegnatore, dice affranto: «Quelli del Pdl hanno avuto soddisfazione nelle loro richieste». Risponde l'amico: «Ma noi non abbiamo chiesto niente». Lo squilibrio a favore dei berlusconiani, nella politica dell'esecutivo, è un fatto che Renzi sottolinea più volte. Mentre archivia come «il passato» la figura del Cavaliere: «È un condannato in via definitiva. Dopo vent'anni di Berlusconi, che ha vinto grazie alle nostre incapacità, smettiamola di parlare di lui. Il Pd deve parlare d'altro perché finora invece di proporre le nostre idee ci siamo trovati uniti soltanto nella lotta contro di lui». LA STOCCATA Stoccata a Bersani che non smette di attaccarlo ogni giorno: «Avessimo pensato meno a smacchiare il giaguaro e più a fare proposte sul lavoro, sugli asili nido, sui disoccupati, avremmo vinto le elezioni. E non staremmo al governo con Alfano, Brunetta e Schifani e a fare vertici di maggioranza con loro». E qui, va giù duro Matteo, senza dire troppo ma facendosi capire bene: «Chi ha accoltellato alla schiena Prodi durante l'elezione per il Colle lo ha fatto per arrivare a uno schema di governo ben preciso». Ossia, quello che c'è: le larghe intese vengono così descritte come figlie di un sanguinoso vulnus assai grave. «Che schifo il governo!», grida una voce. «Questo governo è una vergogna», conferma un altro urlo combat e militante. E Matteo, con un sorriso: «Vedo che c'è il club degli entusiasti delle larghe intese». Per ora, lui non infierisce troppo, ma dopo che sarà segretario, quando e se lo diventerà, tutto sarà diverso. dal nostro inviato Mario Ajello

IL MATTINO

02.09.2013.

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS FROSINONE Meteo: tempo soleggiato con rovesci sui rilievi per tutta la settimana

2 Settembre 2013, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/647846_sole%20bel%20tempo.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Frosinone - Inizio settimana soleggiato in provincia di Frosinone con qualche nube sui rilievi nelle ore pomeridiane. Lo assicura la Protezione Civile di Frosinone che prevede nella giornata di lunedì occasionali rovesci sui Simbruini-Prenestini. Rovesci che si sposteranno sui rilievi interni appenninici nel fine settimana ed in particolare da giovedì 5 settembre. Le temperature saranno per tutta la settimana nella media stagionale o leggermente superiori fino al 7 Settembre. Il fine settimana potrebbe prevedere un peggioramento climatico.

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

02.09.2013.

Leggi i commenti

SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Saldi: calo 7,6% nell'isola Cicalò(Confcommercio),puntar su Distretti per dare appeal centro

2 Settembre 2013, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Saldi: calo 7,6% nell'isolaINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  CAGLIARI, 2 SET - E' insoddisfacente il trend, anche a fine agosto, per i saldi che finiranno il 3 settembre. Da un'analisi di Confcommercio e CdC & Partners, in Sardegna si registra un calo medio del 7,6%. Nelle province di Cagliari -6,5%; Sassari -6,9%; Nuoro -8,4%; Oristano -8,3%. Per il presidente regionale Confcommercio, Agostino Cicalò, "occorre puntare sui Distretti economici urbani mettendo insieme le municipalità con gli operatori, per reperire risorse Ue tese a riqualificare i centri urbani.
(ANSA) -

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS VINCI FIRENZE Cade dalla bici, muore settantenne L'uomo ha battuto la testa contro un muretto

2 Settembre 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Cade dalla bici, muore settantenneINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  VINCI (FIRENZE),  Stava pedalando con la sua bicicletta a fianco di un amico lungo la salita che da Vinci (Firenze) porta verso il San Baronto (Pistoia) quando ha perso l'equilibrio ed è caduto andando a battere la testa contro un muretto. Così ha perso la vita un uomo di 70 anni, residente a Montecarlo (Lucca). E' accaduto stamani intorno alle 9.30 in località Fornello.
(ANSA) -

Leggi i commenti