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news italia e dal mondo

SEZIONE SICILIA NEWS Gigantesco squalo bianco nello Stretto di Messina: VIDEO-shock da Cannitello!

30 Agosto 2013, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

squalo 

 

 

 

 

 

 

 

 

285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DI NICOLETTA LOMBARDO Un grosso squalo bianco di almeno 6 metri si aggira minaccioso, molto vicino alla riva e in superficie, nelle acque settentrionali dello Stretto di Messina e precisamente nella zona di Cannitello (Villa San Giovanni), all’imboccatura nord dello Stretto, proprio di fronte Capo Peloro. Lo squalo è stato immortalato in un video girato da Lucio Cozzupoli oggi pomeriggio proprio a Cannitello. Lo squalo bianco non è raro nello Stretto di Messina così come in tutto il Mediterraneo, ma solitamente preferisce le grandi profondità. Stavolta, invece, è arrivato in superficie… Ecco le immagini:


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SARDEGNA E CORSICA NEWS NUORO Tre inglesi soccorsi in monti Nuorese Sorpresi dal buio con attrezzatura inadeguata all'arrampicata

30 Agosto 2013, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Tre inglesi soccorsi in monti Nuorese285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO  NUORO, 30 AGO - E' terminata senza conseguenze alle 5 di questa mattina l'avventura di tre turisti inglesi, soccorsi durante la notte sul "Monte Oddeu" a Dorgali, da una squadra dei Vigili del fuoco di Nuoro, mentre tentavano di scalare un pendio. Un uomo di 49 anni e due donne di 31 e 32 anni, tutti londinesi, si sono trovati improvvisamente in difficoltà sulla via di arrampicata "Compagni di Viaggio". Con un'attrezzatura inadeguata e sorpresi dal buio, non sono riusciti più a trovare la via del ritorno.
ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Superenalotto:5+ a Cagliari,310mila euro Vincita in ricevitoria piazza San Benedetto

30 Agosto 2013, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Superenalotto:5+ a Cagliari,310mila euro285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO - La dea bendata del Superenalotto si ferma questa sera a Cagliari e consegna circa 310 mila euro (309.215,83) ad uno scommettitore che ha centrato il 5+.

La combinazione vincente è stata giocata nel punto vendita Sisal Tabacchi, in piazza San Benedetto 8.
ANSA

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TOSCANA NEWS PISA Inseguito per 40 km e arrestato da Cc Aveva droga, armi e preziosi. Fuga finisce contro un albero

30 Agosto 2013, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Inseguito per 40 km e arrestato da Cc285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO  PISA,  Ha tentato di sfuggire ai carabinieri, ma è stato arrestato dopo una fuga durata circa 40 chilometri.

In manette un 34enne su un'auto rubata e in possesso di droga, un fucile da caccia, gioielli, portafogli. I militari lo hanno avvicinato ad un distributore di benzina a San Giuliano Terme, nel Pisano, e lui è fuggito perdendo il controllo dell'auto e andando a sbattere su un muretto. Alcuni chilometri dopo ha forzato un posto di blocco in provincia di Lucca, finendo la corsa contro un albero.
ANSA

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SEZIONE SICILIA NEWS SCOPELLO (PALERMO) Si impiglia a uno scoglio, sub ventenne muore durante un'immersione

30 Agosto 2013, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/08/30/Pulire-Maschera-Sub--180x140.jpg?v=20130830101420

285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO A notare il corpo è stato un diportista PALERMO - Un ragazzo di 20 anni, Claudio Corradengo, è morto durante una immersione a Scopello. Il giovane sarebbe rimasto impigliato in uno scoglio, a notare il corpo è stato un diportista.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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SEZIONE SICILIA NEWS PRESSI DI RESUTTANO, SULL'AUTOSTRADA PALERMO-CATANIA Operaio Anas investito da auto, è grave

30 Agosto 2013, 09:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/08/30/Resuttano--180x140.jpg?v=20130830102434

285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO Santo Gulino, 44 anni, stava lavorando alla potatura del verde.

 PALERMO - Un operaio dell'Anas, Santo Gulino, di 44 anni, di Petralia Sottana, è stato investito mentre stava lavorando alla potatura del verde. Un'auto, forse a causa della pioggia, è finita contro il cantiere allestito nei pressi di Resuttano, sull'autostrada Palermo-Catania. L'operaio è in gravissime condizioni ed è stato trasportato in elisoccorso all'ospedale Civico di Palermo.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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CILENTO NEWS «Cilento paradiso», l'ok di Tripadvisor

30 Agosto 2013, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO Libro degli ospiti positivo: su Tripadvisor cartoline commentate dai villeggianti. L'indice di gradimento sul web

SALERNO — Come si fa a misurare il livello di gradimento dei turisti in visita nel Cilento? Uno dei modi per scoperchiare gioie e amarezze di chi ha scelto per quest'estate la seconda area protetta d'Italia, è infilarsi nei meandri del web, ad esempio di Tripadvisor, a cui chi rientra da un viaggio affida spesso voti e commenti.

 

 

Cilento, le location: fotogallery
  • Acciaroli
  • Ascea
  • Cala Bianca a Camerota
  • Marina di Camerota, baia degl'Infreschi
  • Ogliastro Marina
  • Templi di Paestum
  • Palinuro
  • Vallo di Daino
  • Castellabate
  • Castellabate
  • Santa Maria di Castellabate

 

E cosa ne pensano dunque del Cilento i turisti-internauti? L'apprezzamento per le bellezze naturalistiche è pressoché unanime, diverse invece le opinioni, quando si affrontano temi come gestione ed organizzazione. Mauro scrive ...«Un posto incantevole ma bisogna smettere di piangersi addosso ed iniziare a valorizzarlo come si deve. Sono rientrato dopo 2 anni e sono stato solo per 3 giorni: ho riapprezzato i luoghi e i sapori ma devo dire che ho avuto modo di ascoltare amministratori che non hanno minimamente idea di che tesoro hanno in mano. Turismo, storia, cultura ed enogastronomia potrebbero veramente far risorgere questo territorio» Anche Roberto, non nuovo alle esplorazioni nel Cilento, affida al popolo del web la sua considerazione «Una migliore gestione del territorio permetterebbe di allungare la stagione turistica della zona a praticamente tutto l'anno valorizzando un patrimonio sconosciuto ai più». Mentre una coppia commenta «E' il paradiso in terra».
Avvicinando la lente di ingrandimento su mete specifiche, guadagna un bel po' di recensioni il Parco Archeologico di Velia ad Ascea. Anche in questo caso, non sempre positive. Paolo da Firenze, nel mese di luglio, commenta «Il piccolo museo sull'acropoli è un gioiellino» ma scrive anche « Alcune tavole esplicative lungo i percorsi sono illeggibili per usura. Nascono erbacce ovunque è occorrerebbe una articolata manutenzione». 

PALINURO - Giorgio dalla Lombardia, non ha dubbi «Nel Parco Nazionale del Cilento ci sono diversi gioielli e Velia con la sua famosa scuola di filosofia ne è certamente una perla». Le grotte marine di Capo Palinuro guadagnano valutazioni tutte puntate all'eccellenza. Un turista da Napoli scrive «Le grotte di Palinuro sono stupende, sono situate lungo la roccia e lasciano senza fiato, in particolare la grotta Azzurra che non ha nulla da invidiare a quella di Capri!» Recensioni tra il "molto buono" e l'"eccellente" anche per la famosa Castellabate menzionata spesso dai turisti in riferimento al film "Benvenuti al Sud". Nicola scrive: «Castellabate è il paese sopra..una bomboniera tenuta benissimo, giù c'è Santa Maria che ha un passeggio sul mare splendido, è un ottimo crocevia per visitare tutto il Cilento, terra meravigliosa ma con pessima viabilità..aspettatevi qualche attesa in auto tra sabato e domenica». E non potevano mancare i commenti, per la maggior parte positivi, all'area archeologica di Paestum. Da Firenze «Non avevo mai visitato un'area archeologica della Magna Grecia e ne sono rimasta estasiata! I templi sono ben conservati. Buono il Museo Archeologico. Unica nota dolente: non ci sono indicazioni storiche adiacenti alle rovine quindi è indispensabile una guida, almeno cartacea.» Un turista da Milano aggiunge: «Peccato che questo luogo venga usato anche per organizzare i concerti musicali. Per il resto molto interessante».

Stefania Marino CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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PUGLIA E CALABRIA NEWS TRASPORTO PUBBLICO Il biglietto del bus? Il 70% non paga Scatta il blitz di Binetti

30 Agosto 2013, 09:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO BARI — Prende fuoco una plafoniera all’interno del bus della linea 12. Principio di incendio ieri sera in via Piccinni: l’autista, Piero Rotondo, si è accorto del fumo che usciva da una plafoniera, ha fatto scendere i passeggeri e ha usato l’estintore. Sul posto poi è intervenuta una squadra di tecnici per rimuovere il mezzo. Non è la prima volta che accade: pochi giorni fa un altro bus si è incendiato nel deposito dell’Amtab. Intanto ieri mattina blitz del presidente dell’azienda, Tobia Binetti, per stanare i «portoghesi». Affiancato da una squadra di controllori, ha monitorato nove linee, scoprendo cinquanta persone che non avevano pagato il biglietto e che sono poi state «invitate» a comprarne uno a bordo, per evitare la sanzione. «Voglio modificare il sistema di controllo - spiega Binetti - per poter ridurre il tasso di evasione». Che si attesta al 30 per cento, con punte del 70 soprattutto in estate quando si riducono i controllori. Da ieri quindi gli autisti aprono solo due porte: quella anteriore e quella centrale che vengono presidiate dai verificatori. In maniera tale che chiunque entra o esca dal mezzo debba necessariamente passare dal controllore ed esibire il biglietto.

 

 

Plafoniera prende fuoco sul bus

 

Il blitz è cominciato alle 12 e in tre ore sono stati individuati 50 portoghesi. «Per oggi ho chiesto di pagare il biglietto - prosegue Binetti - per fare capire che noi non siamo qui a fare le multe, ma a fare rispettare la legge. Siamo stati tolleranti, ma questo nostro atteggiamento durerà poco perchè il tasso di evasione è troppo alto». Tante le scuse utilizzate dai passeggeri privi di ticket: c’era chi, senza un lavoro, non aveva i soldi per pagare il biglietto, chi l’aveva dimenticato a casa, chi faceva appello alla sensibilità del personale per «chiudere un occhio». I più «evasori» sono stati i giovani e gli anziani. Nove le linee che sono state controllate: l’1, la 16, il 21, il 12, il 53, il 22, il 10, il 12 / e il 2. «Abbiamo deciso anche di munire i controllori di biglietti - continua Binetti - in maniera tale da non fare stare mai sfornito il mezzo, offrendo quindi la possibilità ai passeggeri di rimediare». «Il nostro non è un mestiere facile - raccontano i verificatori - dobbiamo affrontare ogni giorno discussioni e aggressioni. C’è chi ci riconosce persino in mezzo alla strada e ci assale. Siamo anche molto pochi e non riusciamo a garantire un controllo capillare». In totale, in servizio ogni giorno ci sono 18 persone. «Forse se intervenissimo in borghese - proseguono - otterremmo maggiori successi nell’individuare i portoghesi. Noi poi non abbiamo alcun potere da ufficiale giudiziario e quindi molti non ci prendono neanche sul serio. Quando non ci danno il documento, siamo costretti ogni volta a chiamare le forze dell’ordine». Binetti proseguirà i blitz anche nei prossimi giorni: le linee maggiormente colpite sono quelle che coprono i quartieri a sud come San Giorgio e Torre a Mare e quelli a nord come San Girolamo e il San Paolo dove si registra il numero più alto di evasori. Sotto controllo anche le navette del park and ride. «Voglio fare partire uno sforzo culturale tra i passeggeri - conclude Binetti - il mio obiettivo non è fare le multe, ma ridurre gli evasori. Per questo solleciteremo a comprare i biglietti». Durante le verifiche, vedendo i controllori salire sui mezzi, molti baresi restavano fermi alle fermate, per evitare appunto le multe. Intanto, novità per l’Amtab arriveranno nelle prossime ore: lunedì partirà la nuova linea, la 23 che collegherà il centro con parco San Marco e Sant’Anna. Inoltre la Regione ha promesso di finanziare 77mila chilometri che consentiranno una ridistribuzione delle corse e un potenziamento lì dove ci sono percorsi più carenti.

Samantha Dell'Edera CORRIERE DEL MEZZOGIORNO 

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PUGLIA E CALABRIA NEWS QUESTIONE ILVA Trovati altri 700 milioni di euro dei Riva Oltre 2 miliardi portati nei paradisi fiscali

30 Agosto 2013, 09:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/08/29/emilio-riva--180x140.jpg?v=20130829181418

285093 472495296106984 1773129040 nINSERITO DA NICOLETTA LOMBARDO Erano nell'isola di Jersey, nel Canale della Manica La procura di Milano indaga anche alle Bahamas Non solo il procurato disastro ambientale. Anche il patrimonio portato all'estero dalla famiglia Riva continua a essere oggetto di indagini, nel caso specifico, della guardia di finanza di Milano. L'ultima somma ritrovata ammonterebbe a 700 milioni di euro (fonte Il Sole 24 Ore). La scoperta sarebbe avvenuta sempre nell'isola di Jersey, paradiso fiscale nel Canale della Manica, già setacciato dalle fiamme gialle nell'ambito dell'inchiesta della procura milanese, sull'appropriazione indebita dei proprietari dell'acciaieria Ilva di Taranto. I 700 milioni scoperti sono terminati in trust finanziari (istituti finanziario fondati da un soggetto che trasferisce beni e denaro a un altro soggetto,che a sua volta li amministra nell'interesse di un terzo beneficiario. Il patrimonio del fondatore è separato da quello del trust stesso) che hanno come beneficiari Emilio e Adriano Riva, assieme ai loro otto figli. Il sistema messo su dai Riva si basa su una rete intricata di finanziarie e intestazioni fittizie che va dall'Olanda alla Gran Bretagna, dal Lussemburgo a Panama e Antille Olandesi, che sarebbe servita a portar via dall'Italia i soldi dell'Ilva di Taranto, l'azienda più importante del gruppo, e la finanziaria del gruppo, la Riva Fire. I soldi fino adesso individuati dalla guardia di finanza supererebbero i 2 miliardi di euro. L'inchiesta di Milano è venuta alla luce nel maggio scorso, quando il gip Fabrizio D'Arcangelo ha posto sotto sequestro 1,2 miliardi di euro, sempre nell'isola di Jersey, su richiesta del sostituto procuratore Stefano Civardi. Emilio e Adriano Riva sono indagati per truffa aggravata ai danni dello Stato e intestazione fittizia di beni. L'inchiesta ha evidenziato come l'Ilva sia controllata da una serie di società e trust, sette in tutto, che seguono le tracce della rete che si estende dall'Italia ai Caraibi. Non solo. Sempre secondo il quotidiano economico, gli inquirenti milanesi starebbero ricostruendo l'intero quadro della ragnatela, che arriverebbe fino alle Bahamas e la Nuova Zelanda. Un altro filone di indagine riguarderebbe lo spostamento di 600 milioni di euro avvenuto tra il 1996 e l'anno successivo, dall'Ilva spa alla società Parfinex in Lussemburgo. Fiumi di denaro sarebbero corsi, quindi, dagli altoforni e ciminiere di Taranto, dove la ricchezza è prodotta, a Milano, dove c'è il quartier generale della società, per passare attraverso il Lussemburgo e l'Olanda, per poi finire nei paradisi fiscali di mezzo mondo. Il Sole 24 Ore parla anche dell'altra inchiesta aperta dalla procura di Milano, condotta dal procuratore aggiunto Francesco Greco, per una presunta frode fiscale da 52 milioni di euro, per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio per Emilio Riva, Turco Liveri, responsabile finanziario dell'azienda, e Agostino Alberti, componente del consiglio di amministrazione.

Gino Martina CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO 'CARLA 38', LA ESCORT CHE SEDUCEVA SUL WEB E RAPINAVA GLI UOMINI. ARRESTATA A ROMA

30 Agosto 2013, 09:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130830_carla-escort-roma.jpg

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA RITA CAIRA ROMA - Seduceva gli uomini sul web, approfittando della sua notevole avvenenza. Ma quando li incontrava, il suo interesse non era né l'amore né il sesso, ma solo i loro soldi: li rapinava, derubandoli di tutto, anche dell'auto. "Carla 38", questo il nickname di Barbara Andreica, squillo romena di 38 anni, è stata arrestata ieri, grazie all'intervento di un poliziotto che si è unito ad una cena romantica con un avvocato adescato su Facebook. La escort, tacchi alti, jeans firmati e abbigliamento sexy, aveva conosciuto l'uomo sul web e lo aveva invitato a cena, cena alla quale si è "auto-invitato" anche l'ispettore, Mauro Gaeta. Forse ingolosita dalla prospettiva di rapinare due persone anziché una, Carla non si è insospettita, usando come al solito dosi di sonnifero sulle sue vittime. Ma il poliziotto non le ha dato il tempo di arrivare in fondo al suo piano e l'ha arrestata. "Usava forti dosi di sonnifero, temevano per la vittima, poteva avere un infarto", hano detto gli investigatori. La romena è accusata di tre rapine a Roma e una a Livorno, ma probabilmente i suoi colpi sono molti di più in tutta Italia. E adesso è caccia ai suoi complici: la polizia ne ha già individuati due. LEGGO.IT

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