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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Non paga 130mila Iva, assolto da giudice Imprenditore era fallito, dunque 'fatto non sussiste'

10 Dicembre 2013, 12:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Non paga 130mila Iva, assolto da giudice1375277 1385110908392402 1545291797 n INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI CATANIA, 10 DIC - Non aveva versato, nel 2004, 129.654 euro di Iva perché la sua azienda era 'implosa' ed era già sull'orlo del fallimento. Finito a processo, il giudice monocratico di Catania, Dora Catena, lo ha assolto "perché il fatto non sussiste". Protagonista del procedimento penale un imprenditore etneo sopraffatto dalla crisi economica con 30 dipendenti e dichiarato fallito nel 2005.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA A Olbia camion itinerante Babbo Natale Per allietare tanti piccoli che hanno perso anche i giocattoli

10 Dicembre 2013, 11:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
A Olbia camion itinerante Babbo Natale1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI  OLBIA, - Babbo Natale e la sua casa itinerante faranno visita domani ai bambini di Olbia, portando un sorriso a tanti piccoli che dopo il 18 novembre hanno perso tutto, anche i giocatoli. La casa arriva in piazza di Spagna, zona Bandinu, e mercoledì in piazza Nassiriya. I bambini potranno parlare con lui, consegnare letterine ma anche ricevere, in anticipo, regali. L'evento è organizzato dalla World Service e Itor Fuorirotta Tour Operator. Il Comune di Olbia ha ringraziato anche quello di Golfo Aranci.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO De Falco: 'Vada a bordo c...' Schettino abbassa lo sguardo

10 Dicembre 2013, 11:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il capitano Gregorio De Falco

1375277 1385110908392402 1545291797 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI GROSSETO- Dalla Costa Concordia ammisero la falla solo venendo contattati più volte da terra, in particolare dalla capitaneria di Livorno. Lo dice Gregorio De Falco teste al processo di Grosseto ricordando che ''alle 22.38 (l'urto è delle 21.45, ndr) la nave dà il segnale di distress. Chiamo io la nave perchè non convince la situazione di apparente tranquillità che loro dichiaravano. A seguito di questo ammettono che c'è una falla e non un semplice black out, così possiamo inviare motovedette ed elicotteri'' di soccorso.

De Falco, così capimmo che era un naufragio - ''Mentre dalla nave ci davano rassicurazioni sulla situazione a bordo, i carabinieri di Prato ci avevano avvisato della telefonata di una parente di una passeggera secondo cui la nave era al buio, erano stati fatti indossare i giubbotti di salvataggio, erano caduti oggetti e suppellettili: circostanze non coerenti con quanto dichiarato dalla nave''. Lo racconta Gregorio De Falco al processo di Grosseto, ricordando la sera del 13 gennaio 2012 alla sala operativa della capitaneria di Livorno. ''Questo ci fece pensare che la situazione era più grave'' e ''nessuno dalla Concordia aveva ancora chiamato per chiedere soccorso''. Nei primi contatti via radio, poco dopo le 22, la Costa Concordia aveva detto alla capitaneria di avere un black out e che sarebbe rimasta al Giglio per verificare l'avaria. Ma nessuno allora parlò di falla

Schettino a capitaneria, ci resto io a bordo ''Comandante, chi rimane a coordinare i soccorsi da bordo, chi ci rimarrà, lei?''. E Schettino alla domanda di un sottocapo della capitaneria di porto di Livorno: ''Ci rimango io''. ''Grazie, comandante''. La conversazione viene fatta ascoltare al processo di Grosseto. In realtà non sarà così: Schettino lascerà la nave quando ci sono ancora molti passeggeri a bordo. Questa conversazione è delle 23.37 del 13 gennaio 2012.

'Vada a bordo c...',e Schettino abbassa lo sguardo I- 'Vada a bordo, c....!' E Francesco Schettino abbassa lo sguardo agitando un foglio scritto che tiene in mano, mentre parla con uno dei suoi avvocati. Così l'imputato del processo sul naufragio della Costa Concordia reagisce mentre scorre l'audio della telefonata con cui Gregorio De Falco tentò di convincerlo a risalire sulla nave per coordinare i soccorsi ai passeggeri. Durante la testimonianza di De Falco Schettino ha interloquito spesso con la sua difesa, anche scuotendo la testa e sorridendo in modo nervoso durante le telefonate più concitate e drammatiche con De Falco.

De Falco,ancora mi chiedo perchè Schettino scese  - ''Esortai il comandante Schettino a risalire sulla nave ma non ci sono riuscito''. Anche così Gregorio De Falco ricorda le telefonate con il comandante Francesco Schettino, fino a quella più celebre chiosata dalla frase 'Vada a bordo c....!' mentre Schettino tergiversava all'ordine di risalire da una biscaggina. La telefonata è stata fatta sentire integralmente in aula. De Falco dice anche: ''Ancora oggi mi chiedo perché era sceso'' dalla nave.

De Falco-Schettino,'Quanti a bordo?' 'Una diecina'  - ''Quanti passeggeri ci sono ancora a bordo, comandante?''. E Schettino: ''Non lo so, mi trovo sulla lancia, credo massimo una diecina di persone sull'altro lato'': è una delle prime conversazioni tra Gregorio De Falco, che chiede informazioni dalla sala operativa di Livorno e Francesco Schettino. Ma alla capitaneria risultavano almeno in in quella fase almeno 2-300 persone ancora a bordo. Sono mezzanotte e 28. Ancora De Falco: ''Quanti coordinano lo sbarco? Lei dove si trova?''. E Schettino: ''La nave è giù a 90 gradi, sono su una scialuppa tra la nave e terra''. ''Comandante: quante persone vede in acqua? Ci sono donne, bambini? Quanti sono? Si stanno buttando in acqua?''. ''A bordo c'è una decina...''. ''Può verificare questo dato? Voglio i dati''. ''Io chiesi quante persone andare a cercare a bordo - ha detto oggi De Falco -, insistevo ma il comandante non mi sapeva dare le risposte''.

La testimonianza, al processo sul naufragio della Costa Concordia, del capitano di fregata Gregorio De Falco della capitaneria di porto di Livorno, che la notte del 13 gennaio 2012 esortò con energia il comandante Francesco Schettino a risalire sulla nave con una serie di telefonate, fra cui quella resa celebre dalla frase ''Torni a bordo, c...!''. De Falco ha raggiunto l'aula di tribunale ricavata nel Teatro Moderno di Grosseto, è stato fatto accomodare nella saletta per i testimoni e dovrebbe testimoniare già stamani. Il processo è ripreso con la testimonianza dell'ammiraglio Ilarione Dell'Anna, che all'epoca era a capo della Direzione marittima di Livorno. In aula assiste al processo l'imputato Francesco Schettino.

avvocati parti civili convocano sit in in aula - Un appello a tutti i passeggeri superstiti della nave Costa Concordia affinchè siano presenti all'udienza del 13 gennaio 2014, secondo anniversario del disastro, per mettere in atto un 'sit in' dentro l'aula del Teatro Moderno di Grosseto: questa l'iniziativa di protesta che il pool di avvocati di Giustizia per la Concordia ha annunciato stamani prima dell'udienza del processo. Sempre per il 13 gennaio 2014 sono stati previsti, secondo le intenzioni dei promotori, anche cinque minuti di silenzio in aula ''per chiedere rispetto e giustizia''. I passeggeri superstiti sono stati invitati dagli avvocati di parte civile ''ad una vera e propria mobilitazione generale per quei passeggeri della Concordia ancora indignati e decisi a non far passare sotto indifferenza tutte le vere responsabilità legate al naufragio''. Sempre annunciando l'iniziativa del prossimo 13 gennaio, il pool Giustizia per la Concordia ha rinnovato le sue critiche alla compagnia Costa Crociere spa i cui ''vertici dovrebbero tenere conto delle loro responsabilità'' e ha chiesto che i loro assistiti siano ''risarciti decorosamente''. ''Se dovessimo limitare il processo alla ricerca della responsabilità di Francesco Schettino - scrivono gli avvocati di parte civile in un volantino distribuito prima dell'udienza -, avremmo già potuto chiudere il processo qui. Se invece vogliamo ricercare la verità allora si deve permettere alle parti civili di andare oltre la cronologica rappresentazione dei tragici eventi'' del 13 gennaio 2012.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA False cremazioni, condannata srl Massa, famiglie costituite parte civile non saranno risarcite

10 Dicembre 2013, 11:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
False cremazioni, condannata srl

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  MASSA(MASSA CARRARA), 9 DIC - Si è chiuso il processo sulle false cremazioni al cimitero di Mirteto, durato 2 anni e mezzo, che ha visto imputate 13 persone, tra funzionari pubblici e gestori del forno crematorio. Tra le accuse dispersione delle ceneri, corruzione, truffa e associazione a delinquere. Per la corte, l'unico responsabile è la Euroservizi, società che gestiva il forno crematorio per conto del Comune che è invece stato ritenuto estraneo ai fatti. Il titolare della srl è stato condannato a 7 anni.(ANSA)-

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Grave incidente nella notte, muore ragazzo di 19 anni

10 Dicembre 2013, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Grave incidente nella notte, muore un ragazzo di 19 anni. Poco dopo la mezzanotte e mezza l’auto su cui viaggiavano quattro ragazzi tra i 17 e i 19 anni si è schiantata in via Nazionale, contro la cancellata di una abitazione. Per Mirko Dell'Olio, 19 anni, non c’è stato nulla da fare.

Sul posto i soccorritori del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri di Stradella.

LA NUOVA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Forconi, ancora presidi in provincia di Pavia Il comitato 9 dicembre ancora in presidio tra Sannazzaro e Voghera

10 Dicembre 2013, 11:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Il movimento dei forconi è ancora in presidio in provincia di Pavia: camion rallentat a Sannazzaro, al casello di Medassino e a Voghera dove il presidio si sposterà fino al pomeriggio in piazza Meardi.

In Lombardia. Il comitato 9 dicembre, di cui fa parte anche il movimento dei forconi, è ancora in presidio a Rho, allo stadio Palaper di Monza e sta rallentando il traffico sulla strada statale che collega Melegnano e Binasco con la Val Tidone a circa un chilometro dallo svincolo autostradale. Presidi e proteste anche fuori dall’aeroporto di Orio al Serio a Bergamo e a Brescia. «Non possiamo protestare con i nostri camion, perchè altrimenti la polizia ci sequestra i mezzi e ci impedisce di usarli, perciò abbiamo dovuto fare dei presidi», ha spiegato Sandro Norcini, responsabile di Trasporto Unito della Lombardia, movimento che fa parte del comitato 9 dicembre, che questa mattina si trova a Rho.

«Ieri mattina i poliziotti ci hanno obbligato a tenere fermi i nostri mezzi nell’area di servizio di Assago e ce li hanno sequestrati per tutto il giorno - ha proseguito Norcini - e per questo non siamo riusciti a manifestare e bloccare la tangenziale di Milano. Non ci lasciano manifestare - ha aggiunto - ma non ci fermeranno di certo. Vuol dire che dovremo preparare qualche altra sorpresa».

LA NUOVA PAVESE 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Spara a genero e nipote a Bari, illesi L'uomo ricercato dai carabinieri per pistolettate contro amanti

9 Dicembre 2013, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Spara a genero e nipote a Bari, illesi ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI BARI,  Diventano amanti nonostante ciascuno dei due abbia la fede al dito. Ma un parente di entrambi, un pregiudicato, zio di lei e suocero di lui, scopre la coppia clandestina e giura di vendicare la figlia tradita a suon di pistolettate per restituire l'onore alla sua famiglia. E' successo ieri sera al rione San Paolo. La coppia clandestina è composta da una donna di 35 anni e da un uomo di 27, suo cugino acquisito. Il pregiudicato è ricercato dai carabinieri.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Forconi: presidio all'A18, nessun blocco Proteste e volantinaggio del movimento anche a Palermo

9 Dicembre 2013, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Forconi: presidio all'A18, nessun blocco1375277 1385110908392402 1545291797 n ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI CATANIA, 9 DIC - E' stata confermata la linea dei Forconi: sciopero con presidi, ma nessun blocco del traffico.

Nella sede 'simbolo' della protesta del movimento, il casello di San Gregorio di Catania dell'A18 non ci sono stati blocchi.

Registrati brevi momenti di tensione con le forze dell'ordine e il lancio di un fumogeno. Una delegazione ha trascorso la notte sul posto annunciando un volantinaggio. A Palermo sono due i presidii, in via Ernesto Basile e in piazza Indipendenza.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA In fiamme auto alimentata a gas,2 feriti Vigili del fuoco hanno spento fiamme ed evitato deflagrazione

9 Dicembre 2013, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
In fiamme auto alimentata a gas,2 feritiESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI  CROTONE, 8 DIC - Due persone sono rimaste ferite a Crotone a causa dell'incendio di un'automobile alimentata a gas.

Il proprietario dell'automobile ed il figlio erano a pochi metri dal mezzo quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è sviluppato l'incendio. Le fiamme hanno provocato lievi ustioni al volto dei due. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto ed hanno spento l'incendio impedendo la possibile deflagrazione del serbatoio del gas.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Pd: Renzi vince ma non sfonda 60% Dati ancora parziali, 50.000 votanti l'affluenza nell'isola

9 Dicembre 2013, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Pd: Renzi vince ma non sfonda 60%ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI CAGLIARI, 10 DIC - Matteo Renzi vince la sfida di segretario del Pd anche in Sardegna con oltre il 56%: non sfonda il tetto del 60%. Secondo Gianni Cuperlo, che arriva al 24% e terzo Pippo Civati, che sfiora il 20%. A scrutinio ancora aperto, oltre 2/3 dei seggi esaminati (265 su 319 presi in considerazione su 348 reali), i votanti superano i 47.000 e si potrebbe arrivare alla soglia dei 50.000, in linea con i 52.000 votanti delle ultime primarie nell'isola per la scelta del candidato governatore.(ANSA) - 

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