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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Giunti a Lampedusa 76 migranti soccorsi

16 Dicembre 2013, 11:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZIONE SICILIA NEWS Giunti a Lampedusa 76 migranti soccorsi

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Accolti da militari dell'Esercito dell'operazione Strade sicure  LAMPEDUSA (AGRIGENTO), - Sono giunti in nottata a Lampedusa i 76 migranti, tra i quali 12 donne e un bambino, soccorsi ieri nel Canale di Sicilia dalla nave Cassiopea e poi trasferiti su una motovedetta della Capitaneria di porto. I profughi sono stati accolti sul molo commerciale dai militari impiegati a Lampedusa nell'ambito dell'operazione Strade sicure.Tra di loro anche due mediatori culturali che oltre a supportare i migranti presenti nel Centro, svolgono l'importante attività di accoglienza.

 

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA 15 mln per manutenzione strade Cagliari

16 Dicembre 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Previsto anche un call center, tempi rapidi per gli interventi  - CAGLIARI,  Oltre 15 mln di euro per migliorare strade, marciapiedi e per il decoro urbano. Sono previsti dal Comune di Cagliari e saranno impiegati in tutte le zone della città non interessate da altri progetti di restyling. Il programma di interventi, riassunti in un appalto triennale, è stato presentato dal sindaco Zedda e dall'assessore dei Lavori pubblici Marras. Per i cittadini verrà messo a disposizione un call center con numero verde 24 ore su 24 per interventi rapidi sui beni comunali.

 

ANSA

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CAMPANIA NEWS AGEROLA E MONTI LATTARI GRAGNANO VERNOTICO UN FIUME DI ACQUA BLU

16 Dicembre 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


ESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Gragnano. Un tempo anche le sue acque servivano per la lavorazione della pasta. Oggi, invece, a periodi alterni, nonostante si trovi nella più bella e suggestiva Valle dei Mulini, il Vernotico è un fiumiciattolo ammalato. Il suo male: l'inquinamento dovuto agli scarichi illegali. Che gli fanno cambiar colore a seconda delle sostanze sversate nottetempo. Da aziende o privati che, senza scrupoli, si liberano dei rifiuti tossici o dei materiali di risulta dei cantieri edili, gettandoli direttamente in acqua, raggirando i costi di smaltimento e i depuratori. L'ultimo episodio l'altro pomeriggio, quando il torrente che scende dai monti Lattari, si è colorato di blu. Uno spettacolo contro natura, che ha fatto gridare allo scandalo associazioni ed istituzioni, che con i vigili urbani in primis e l'Arpac subito dopo, dovranno capire, con le analisi del caso, da dove arriva la tinta fuorilegge che all'improvviso è apparsa nelle acque che scorrono nel cuore della città. «Un pugno nello stomaco», come precisa Giuseppe di Massa, esperto conoscitore della storia più antica del comprensorio e responsabile del Centro studi Alfonso Maria di Nola. A cui si aggiunge la voce del presidente dell'associazione Pro Natura, Catello Filosa. E poi dei giovani di Legambiente Woodwardia Castellammare-Gragnano. «Probabilmente l'acqua ha cambiato colore per la presenza di solventi e vernici - spiega di Massa - e subito le foto scattate da alcuni passanti hanno fatto il giro dei social network, incuriosendo e facendo alzare la voce contro questo scempio ambientale. Certo il Vernotico non merita di morire in questa maniera, perciò speriamo che le autorità che subito si sono attivate scoprano i trasgressori». Dello stesso parere anche il responsabile dell'ente naturalista che da oltre 20 anni lavora per la tutela e salvaguardia delle ultime oasi della biodiversità minacciate dall'incuria e dall'abbandono e dalla mano criminale di persone che attentano al benessere dell'ecosistema. «La Valle dei Mulini è uno scrigno prezioso che ancora aspetta un recupero definitivo - aggiunge Filosa - sono anni che denunciamo situazioni irregolari, scarichi illegali, che a lungo andare stanno distruggendo la flora, e la fauna che ancora resiste alle aggressioni dei terroristi dell'ambiente. La scia blu, è solo l'ultimo episodio che dimostra il malessere di un corso d'acqua che invece dovrebbe divenire patrimonio collettivo, mettendo la parola fine, alle aziende che si liberano dei rifiuti tossici e pericolosi nelle acque dei fiumi. Puntare il dito contro il disastro ormai avvenuto - ha concluso il presidente Pro Natura - non serve a nulla se non c'è la volontà di tutti di cambiar le cose cominciando dall'ambiente casalingo. Perchè oggi sono i torrenti colorati, domani le piazze pattumiere, dopodomani le strade impraticabili per le discariche a cielo aperto. Tutti dobbiamo far la nostra parte se vogliamo vivere in una terra sana». Ma i giovani volontari di Legambiente propongono anche idee per salvaguardare le aree a rischio rifiuti. Soprattutto quelle che potrebbero divenire itinerari naturalistici e turistici. In luoghi in cui il turismo è ancora una chimera, nonostante le potenzialità. «Non serve solo una presa di coscienza collettiva delle amenità presenti che rischiano l'estinzione - dicono - serve piuttosto un attento studio delle aree da tutelare e controlli accurati nei luoghi a rischio per evitare altri abusi contro quel che resta dell'habitat naturale nella nostra terra. La Valle dei Mulini, il Faito, i boschi di Quisisana, i monti Lattari sono patrimonio di tutti e le istituzioni devono cominciare un percorso di recupero e controllo per arginare e fermare la violenza degli uomini». 




Inserito da:
Michele Pappacoda POSITANONEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO EFFETTO SAN MATTEO...PIU´ DEMOCRAZIA E LIBERTA´....

16 Dicembre 2013, 10:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il partito democratico guadagna 500 mila voti grazie a Matteo Renzi. E' sfida alla pari tra destra e sinistra Da un'indagine di AFFARI ITALIANI portale on line di politica riscontriamo un balzo notevole nei consensi del PD. Il successo di Matteo Renzi alle Primarie di domenica scorsa ha già determinato un primo effetto sul consenso al Partito Democratico che, secondo i dati del Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, passa dal 28% del 3 dicembre al 30% di oggi, con un incremento di oltre 500 mila voti. Primo partito nel Paese, con il Movimento 5 Stelle di Grillo al 22,5% e Forza Italia al 21%. Il Centro Sinistra, in crescita grazie all’effetto Renzi, supererebbe oggi – secondo l’Istituto diretto da Pietro Vento – il 34%, con un peso elettorale sostanzialmente analogo a quello dei partiti di Centro Destra (FI, Lega, NCD, ecc), che sembrano ancora beneficiare della scissione del PDL e dell’uscita dalla maggioranza di Forza Italia dopo la decadenza di Berlusconi. Tanti italiano onesti coscienziosi che amno la libertà di pensiero e vogliono un cambiamento vero e non le solite promesse e chiacchiere da bottega sono vicini alle proposte delk nuovo segretario che sfida Grillo con un programma di proposte precise per il rinnovo delle istituzioni e della classe politica Resta diffusa nell’opinione pubblica la convinzione che, con la nuova Segreteria di Matteo Renzi, il Partito Democratico aumenterà i propri consensi alle prossime Elezioni: ne è certo il 75% degli elettori del PD. Il 67% – secondo il sondaggio di Demopolis – è anche convinto che il Sindaco di Firenze determinerà un profondo rinnovamento del Partito. "Chiara – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – risulta anche l’esigenza di un deciso “cambio di marcia” nell’azione dell’Esecutivo e di una nuova legge elettorale, soprattutto dopo la sentenza della Consulta". C'è un messaggio che rafforza le scelte dei simpatizzanti democratici con la bella dichiarazione di Cuperlo che alleghiamo di seguito al nostro approfondimento. MESSAGGIO DI CUPERLO Quando il tuo popolo decide, la prima cosa da fare è avere rispetto di quel popolo. Rispettare il tuo popolo però non vuol dire smettere di essere ribelli, non vuol dire annullare le differenze o cessare di difendere le cose in cui credi, ma scommettere sul successo del tuo partito e sul suo spirito unitario. Ringrazio Renzi per avermi chiesto di assolvere a questo compito. Non era tenuto a farlo. Con sincerità vi dico e gli dico che mi impegnerò per far vivere quelle idee e quelle posizioni che abbiamo sostenuto. La prova impegnativa alla quale siamo chiamati cade sulle spalle di una classe dirigente del tutto rinnovata, ora non ci sono più alibi. E la parte decisiva spetterà a questo nostro partito, coltivando sempre le differenze tra di noi come una ricchezza. Io voglio bene a questo partito, per quello che sono, cioè, un uomo di sinistra. E n on ci si dà pace se gli ultimi e i più fragili passano la vita nelle retrovie. Questo per me è la sinistra. Felici di viaggiare su questo treno. Auguri al Partito Democratico e all'Italia.

FONTE POSITANONEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Incidente in via Rismondo Pavia, scontro tra due auto a Pavia

16 Dicembre 2013, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Scontro tra due auto in via Rismondo intorno alle otto di stamattina. Coinvolte due persone, una donna di 38 anni e un uomo di 49. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani, le auto sono state portare via col carro attrezzi.

LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Voghera, studente arrestato durante l’intervallo Il 16enne è stato sorpreso con parecchie dosi di marijuana. Altra droga è stata poi trovata nascosta in casa sua

16 Dicembre 2013, 10:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


 

 

 

 

 

 

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI VOGHERA. Spacciatore sui banchi di scuola, ad appena 16 anni. I carabinieri lo hanno colto sul fatto: ora il ragazzo è rinchiuso nel carcere minorile Beccaria di Milano. A finire nei guai è stato S.S., un 16enne vogherese che prima di oggi non aveva mai avuto a che fare con la legge. I carabinieri del comando stazione di Voghera sono entrati a scuola durante la ricreazione e lo hanno sorpreso con 16 dosi di marijuana da 2 grammi ciascuna, per un totale di 34 grammi. Il blitz è stato compiuto all’interno dell’Ipsia Calvi di via Ricotti, a Voghera, dove il ragazzo frequenta una classe terza.

Il personale docente del Calvi aveva notato il comportamento «inquieto» e ribelle di S.S. Molte volte il ragazzo entrava in ritardo al mattino e più spesso si attardava fuori dall’istituto durante l’intervallo. Era quindi partita una segnalazione ai carabinieri. I docenti non sapevano, però, che i militari stavano già tenendo d’occhio il giovane. I carabinieri infatti fanno incontri con gli studenti vogheresi sul tema della legalità e curano spesso dei servizi perlustrativi nei dintorni delle scuole, proprio allo scopo di prevenire fenomeni di spaccio. In uno di questi servizi avevano notato il comportamento sospetto di S.S. e avevano deciso di tenerlo d’occhio con discrezione. In breve i militari si sono convinti che il ragazzo era un terminale dello spaccio di droga cosidetta «leggera» all’interno dell’Ipsia. Era lui a rifornire i compagni di scuola al Calvi. Sabato mattina, quindi, è stato deciso di fare un blitz a scuola. I militari sono entrati all’Ipsia durante la ricreazione e si sono diretti verso la sua classe terza. S.S. è stato colto di sorpresa mentre banco di scuola stava preparando alcune dosi da vendere. Un compagno di classe, che aveva visto le divise avanzare nel corridoio, lo ha avvertito. S.S. ha cercato di liberarsi della marijuana che aveva sul tavolo gettandola nel cestino dei rifiuti della classe, ma i carabinieri lo hanno visto e l’hanno recuperata. Il ragazzo è stato perquisito, e nelle tasche non aveva nulla: altra «erba» era invece nascosta nello zainetto.

A quel punto è stata inevitabile anche la perquisizione domiciliare, alla presenza dei genitori del ragazzo. Sopra l’armadio della camera da letto di S.S. i carabinieri hanno quindi trovato altre tre dosi di marijuana. Il 16enne vogherese è stato quindi portato in caserma, dove è stato denunciato al tribunale dei minori di Milano per il reato di spaccio di stupefacenti. Dopo un paio di ore nella camera di sicurezza della caserma, il giovane è stato portato al carcere minorile di Milano.

@paolofizzarotti

LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Infortuni sul lavoro in due ditte di Vellezzo

15 Dicembre 2013, 11:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ESEGUITO DA  KATIA  ANDREOLETTI VELLEZZO BELLINI. Due infortuni sul lavoro a Vellezzo, a distanza di poche ore l’uno dall’altro e in due stabilimenti vicini, in località Giovenzano. Ieri mattina un operaio di 47 anni è scivolato da una scala nel capannone di logistica della It Distribution, in via Perlasca, ed è finito in ospedale, all’Humanitas di Rozzano. Le sue condizioni non sono gravi: ha riportato alcune escoriazioni e un lieve trauma cranico. L’operaio, un fabbro di origine romena che lavora per un’altra ditta, stava facendo un intervento di saldatura alla porta di ingresso, che era stata danneggiata dai ladri, durante un furto, tre giorni fa (erano stati portati via diversi tablet). In base a quanto è stato ricostruito, l’operaio stava finendo di sistemare la porta, ieri mattina verso le 8,30, quando è scivolato dalla scala ed è finito con la schiena per terra, battendo il capo. Le conseguenze della caduta, però, sono state limitate, tanto che l’uomo in un primo momento non voleva nemmeno andare in ospedale. Alla fine l’ambulanza, chiamata dal personale dell’azienda, lo ha portato all’Humanits, per accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Bereguardo.

Conseguenze tutto sommato limitate anche per l’altro infortunio, avvenuto nell’azienda Plasveroi, di prodotti per l’edilizia e vernici, in via Camussone, in località Giovenzano, a poche centinaia di metri di distanza dall’altro capannone. Antonino I., operaio di 38 anni, di Marcignago, è caduto nello stabilimento mentre il collega manovrava un muletto. Si è fratturato il polso e ne avrà per 30 giorni. Molto probabilmente dovrà essere operato per ridurre la lesione. L’uomo ha raccontato di avere perso l’equilibrio mentre si allontanava dal muletto, che il collega stava guidando per riporre della merce. E’ inciampato ed è caduto per terra, appoggiando la mano. Le sue condizioni non sono gravi.

LA PROVINCIA PAVESE 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Lunedì sciopero dei bus: a Livorno dalle 17,20 alle 21,20

15 Dicembre 2013, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

TOSCANA NEWS Lunedì sciopero dei bus: a Livorno dalle 17,20 alle 21,20

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

I sindacat Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal e Ugl Fna hanno confermato la protesta regionale di quattro ore, con modalità diverse da città a città I sindacat Filt Cgil, Fit Cisl, Faisa Cisal e Ugl Fna hanno confermato la protesta regionale di quattro ore, con modalità diverse da città a città, che bloccherà i bus lunedì 16 dicembre. A Livorno e provincia , lo sciopero del trasporto pubblico sarà dalle 17,20 fino alle 21,20. La protesta degli autoferrotranvieri toscani (tra cui quelli della Ctt Nord) è a sostegno del rinnovo del contratto nazionale di lavoro sc aduto da sei anni

IL TIRRENO

14.12.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA BARI «Meno tasse sul lavoro, più sviluppo» I sindacati: Letta riveda la legge stabilità

15 Dicembre 2013, 11:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PUGLIA E CALABRIA NEWS BARI «Meno tasse sul lavoro, più sviluppo» I sindacati: Letta riveda la legge stabilità

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

Manifestazione a Bari di Cgil, Cisl e Uil contro la crisi
Gesmundo: «Con noi 10mila persone che dicono no»BARI - «Questa Legge di Stabilità, ingiusta e, per certi versi, addirittura recessiva, deve cambiare, rimettendo al centro il lavoro, grimaldello per dare impulso all'economia e per intraprendere un serio percorso di crescita e sviluppo». Questo è ciò che ha spinto Cgil, Cisl e Uil di Puglia a scendere oggi in piazza a Bari. I manifestanti, circa 10mila, hanno attraversato il centro cittadino in corteo per poi riunirsi davanti al palazzo della Prefettura. «È una piazza straordinaria - ha commentato Gianni Forte Segretario Generale Cgil Puglia - legittimata ad essere ascoltata dal governo che deve delle risposte alla parte più debole del paese che vive in maniera drammatica la crisi. Il disagio è qui e il sindacato confederale lo rappresenta in maniera pacifica e democratica. Il lavoro deve ritornare al centro dell'attenzione del Paese e guidare le politiche economiche del Governo». «Oggi ci siamo rivolti ai lavoratori che non arrivano a fine mese e a quelli che il lavoro lo hanno perso - ha osservato il segretario generale della Cisl di Puglia, Giulio Colecchia - ai pensionati con le pensioni più basse, a chi ha acquistato il primato della nuova povertà, a tutti quelli che sono arrabbiati perchè la politica non ascolta i loro problemi e non trova soluzioni». «Il Mezzogiorno è scomparso dall'agenda del Governo - ha chiarito il segretario nazionale confederale della Uil, Carmelo Barbagallo - nonostante i numeri della disoccupazione, in particolare di quella giovanile siano inquietanti». I sindacati chiedono meno tasse per i lavoratori e i pensionati, la definizione di una norma che destini in modo automatico le risorse provenienti dall'evasione fiscale, dalla spending review e dalle rendite finanziarie, attraverso un sistematico aumento delle detrazioni.

La difesa del lavoro è un altro dei punti cardine della manifestazione attraverso la riapertura della contrattazione nei settori pubblici e con il finanziamento della Cig, dei contratti di solidarietà e la rivalutazione delle pensioni. Per il futuro del lavoro, i sindacati chiedono nuove politiche industriali, attuazione degli investimenti e politiche sociali. «È una manifestazione regionale - spiega Pino Gesmundo segretario generale Camera del lavoro metropolitana di Bari della Cgil - che conclude una serie di iniziative svolte a livello provinciale contro la legge di stabilità che non ci soddisfa». «La manifestazione, alla quale ci attendiamo la partecipazione di 10mila persone - ha detto ancora - serve per dire al governo che bisogna invertire le politiche di austerità che gravano sulle fasce più deboli. E il fatto che Cgil, Cisl e Uil manifestino assieme dopo tanti anni non può che essere di buon auspicio per avere dei risultati». A rappresentare le segreterie confederali nazionali sarà Carmelo Barbagallo, segretario organizzativo della Uil nazionale.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Ventenne morto in palestra, i suoi organi salvano 4 vite

15 Dicembre 2013, 11:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Ventenne morto in palestra, i suoi organi salvano 4 vite

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

Giuseppe Lena si era accasciato dopo un allenamento di arti marziali. Due giorni in coma poi il decesso PALERMO - Quattro vite salvate grazie agli organi del ventennemorto dopo un allenamento in palestra. Martedì scorso Giuseppe Lena, subito dopo il suo abituale allenamento di arti marziali, aveva avvertito un malore ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale. Due giorni in coma, poi la morte. Il giovane studente di medicina è stato strappato dalle braccia dei suoi cari da una fatale disgrazia. I genitori, nonostante il dolore, sono riusciti a compiere un gesto che ha salvato quattro vite, firmando l'autorizzazione per la donazione degli organi.


LE DONAZIONI - Il fegato è stato trapiantato dall'Ismett su un paziente di 55 anni. I reni sono stati assegnati uno al Policlinico di Catania per un paziente di 41 anni e uno a Ismett per un giovane di 25 anni. Cuore e polmoni sono stati trapiantati in combinato al Policlinico San Matteo di Pavia su un paziente di 51 anni in urgenza nazionale.
Il prelievo di organi, iniziato a mezzanotte e mezzo, è terminato alle cinque di questa mattina. Contestualmente alle operazioni di prelievo è stata effettuata l'autopsia da parte del professore Paolo Procaccianti, incaricato dalla pm De Somma, il sostituto procuratore ha aperto un'inchiesta sulla morte del giovane. 

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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