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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Investita da un'auto, morta anziana Donna deceduta in ospedale: era stata ricoverata in gravi condizioni

9 Dicembre 2013, 09:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Investita da un'auto, morta anziana

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI AREZZO,  - Investita da un'auto due giorni fa, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali ad Arezzo, una donna di 68 anni è morta all'ospedale San Donato, dove era stata ricoverata in gravi condizioni. La vittima, Giuseppina Bacchi, era stata investita mentre attraversava via Fiorentina: secondo la prima ricostruzione fatta dalla polizia municipale, a travolgerla sarebbe stata stata un'auto che stava sorpassando un altro veicolo, fermatosi per far passare la 68enne.(ANSA) - 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Auto ribaltata, feriti madre e figlio

9 Dicembre 2013, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI BINASCO. Ha perso il controllo dell’auto che si è ribaltata sull’autostrada Milano-Genova nel territorio comunale di Silvano Pietra. Sono rimasti feriti madre e figlio, entrambi abitano a Binasco. Massimo Gosio, 67 anni, ha riportato una ustione alla coscia e una lieve lesione ad un occhio. E’ stato visitato al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo mentre la madre Giovanna Montanari di 89 anni, ha riportato una trauma toracico. Entrambi guariranno in poche settimane ma, considerata la dinamica dell’incidente, le conseguenze avrebbero potuto essere decisamente peggiori. I rilievi per chiarire quello che è successo sono stati eseguiti dagli agenti della polizia stradale.

L’incidente è avvenuto ieri mattina verso le dieci e mezza. Ecco una prima ricostruzione. Massimo Gosio era al volante di un’Alfa 147 e stava percorrendo la corsia sud della A7. Madre e figlio dovevano andare ad Alessandria. Sono arrivati a pochi chilometri dal casello di Casei Gerola quando, per motivi che sono in fase di accertamento, l’uomo ha perso il controllo della vettura. L’Alfa 147 è sbandata prima a destra ed è andata a sbattere contro il guard rail. Poi dalla parte opposta contro l’altro guard rail e si è capovolta sulla carreggiata. Per fortuna le altre vetture hanno evitato l’impatto. Il conducente è stato sbalzato fuori della vettura ed è rimasto incastrato sotto la parte anteriore dell’Alfa 147. E dalla batteria è uscito l’acido che gli ha ustionato una gamba. Alcuni automobilisti di passaggio si sono fermati e hanno aiutato l’uomo a togliersi da quella posizione. Sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Voghera che stavano passando sulla strada che scorre parallela all’autostrada. I militari hanno saltato la recinzione e sono entrati a soccorrere i feriti e hanno eseguito il servizio di viabilità per evitare altri scontri. I feriti sono stati soccorsi dal personale del 118 intervenuto molto rapidamente. Madre e figlio sono stati trasportati al pronto soccorso del San Matteo di Pavia. La vettura è stata rimossa dal personale dell’Aci Migliavacca.

DI ADRIANO AGATTI LA PROVINCIA PAVESE 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Molestie a due sorelle, 59enne arrestato

9 Dicembre 2013, 08:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI VOGHERA. Ha perseguitato per mesi le sue vittime, tanto da portarle sull’orlo dell’esaurimento nervoso: quando le due donne si sono presentate dai carabinieri di Voghera erano terrorizzate, sconvolte e tremanti. A quel punto gli uomini del capitano Francesco Zio hanno raccolto la loro denuncia, si sono appostati sotto casa delle due donne e hanno arrestato il persecutore in flagranza di reato. G.P., 59 anni, un ex commerciante di Alessandria, è accusato di «atti persecutori aggravati»: e cioè il nuovo reato di stalking. Dopo la convalida dell’arresto, ieri mattina è stato rinchiuso nel carcere di Pavia.

Nel 2012 G.P. conosce in un locale da ballo L.M., un’impiegata vogherese di 56 anni. G.P. all’epoca si comporta in modo impeccabile e nasce un’amicizia. Una frequentazione che ben presto si allarga anche a S.M., 62 anni, la sorella maggiore di L.M. Poi qualcosa si rompe. G.P. asserisce di avere avuto una relazione sentimentale con la sorella minore, L.M. smentisce decisamente. Inizia un comportamento persecutorio. Lettere, centinaia di mail, migliaia di telefonate ed sms. Visto che L.M. non cede, G.P. estende la persecuzione anche a S.M.: tenta di arrivare alla sorella minore tramite la maggiore. G.P. dispiega il solito campionario dello stalker: pedinamenti, appostamenti sotto casa, telefonate nel cuore della notte. Inutile staccare i telefoni, lui suona al campanello. Le due sorelle, che abitano nella zona di strada Bobbio, sono terrorizzate e hanno paura ad uscire di casa. Partono delle querele, ma G.P. non se ne cura. Anzi, risponde con controquerele per calunnia (poi ritirate). Uno stillicidio che porta alla disperazione le due donne vogheresi. Il 25 maggio scorso il questore di Alessandria, dove abita G.P. , stabilisce che l’ex commerciante deve stare lontano dalle due donne e non può più mettere piede nel comune di Voghera. Il questore gli inibisce anche l’uso del telefono e del cellulare. G.P. ignora del tutto l’ordine. Anzi, fa il salto di qualità, e dalle attenzioni passa alle minacce indifferenziate alle due sorelle. Il tono dei messaggi è questo: «Non mi fermo più, vi rovino, vi distruggo». A luglio G.P. viene trovato sotto casa delle due donne nonostante l’ordine del questore: dato che è la prima volta, scatta solo la denuncia. Lui però insiste. Giovedì sera le due donne vanno in caserma e presentano una nuova denuncia, visibilmente sconvolte. Venerdì i carabinieri si appostano sotto casa delle due donne e colgono G.P. sul fatto. Nonostante l’ordine del questore ha in mano il cellulare con cui sta mandando un messaggio di minacce all vittime, e scatta l’arresto.

LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Cimitero degli animali nel fango»

9 Dicembre 2013, 08:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. C’è la foto di Birillo, quella del gattino Martedì, un ricordo scritto sulle pietre, vasi di fiori, il peluche mordicchiato. Il cimitero degli animali in via 8 Marzo, accanto a San Giovannino, è stato inaugurato a giugno del 2012. Da allora 86 famiglie hanno deciso di dare qui una sepoltura ai loro animali domestici. Alcune hanno un recinto, altre delle pietre bianche. Quasi tutte hanno un giocattolo che ricorda gli anni trascorsi in famiglia. Un’area di 3500 metri quadrati, divisa in dieci campi con un vialetto centrale. Una decisione apprezzata quella di dedicare un’area al cimitero degli animali, ma con qualche perplessità. «Quando piove la terra diventa subito fango e smuove le sepolture – spiega un cittadino che ha seppellito qui il suo cucciolo – in alcuni punti non si riesce a passare». «C’è anche un problema di illuminazione – aggiunge – in questo periodo anche di pomeriggio non si vede nulla». Nelle giornate di inverno la visbilità è scarsa. «Ho raccolto alcune lamentele di persone che hanno pagato 200 euro e chiedono più cura – interviene il consigliere Pd Fabio Castagna – Dovevano anche essere messe delle fontanelle che però non ci sono». L’assessore Cristina Niutta che si occupa anche dei servizi cimiteriali sottolinea che «i cimiteri chiudono con il calare del sole». Potranno esserci degli interventi? «Al momento non è previsto – spiega l’assessore – non abbiamo ricevuto segnalazioni, ma farò controllare». Dal 2012, quando la struttura è stata inaugurata, 86 famiglie hanno seppellito i loro animali domestici accanto al cimitero di San Giovannino. Secondo il regolamento comunale il costo è di «180 euro per sei anni di concessione, eventualmente rinnovabile». Ci sono alcune regole definite dal municipio: «I resti dell’animale devono essere collocati in un contenitore biodegradabile (tessuto naturale, cartone o legno) e affidati ai servizi cimiteriali – si legge nel regolamento – in corrispondenza del luogo dell’inumazione, gli utenti possono collocare una piccola targa a ricordo e delimitare il luogo con un piccolo cordolo».

@mariannabruschi LA PROVINCIA PAVESE 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Bambino invalido indagata ginecologa

9 Dicembre 2013, 07:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Un’archiviazione e un avviso di garanzia. Il sostituto procuratore Roberto Valli ha tirato le somme dell’indagine a carico di due medici ginecologi del San Matteo, che avevano avuto in cura la madre di un bambino nato, cinque anni fa, con paralisi cerebrale. Sotto accusa la somministrazione di un farmaco per l’ipertensione, il Coversyl, che era stato somministrato alla madre, una donna di 34 anni di Pavia, durante la gravidanza.

L’avviso di conclusione indagini, che vale come informativa di garanzia e anticipa la richiesta di rinvio a giudizio, è stato notificato nei giorni scorsi al medico del Policlinico Fausta Beneventi, la ginecologa che seguì la paziente durante la gravidanza. Le accuse sono cadute, invece, per un altro medico, che era presente in sala parto nel momento in cui il bambino venne alla luce ma per il quale la procura ha escluso profili di responsabilità.

Sulla vicenda i genitori del piccolo – che ebbe una diagnosi di paralisi cerebrale infantile iatrogena e che oggi ha una invalidità quasi totale – avevano fatto causa al San Matteo, tirando in ballo l’ospedale per la responsabilità civile, ma avevano anche presentato un esposto in procura. I due procedimenti sono andati avanti per mesi in parallelo, ma mentre la causa civile è ancora in corso, l’indagine penale si è conclusa pochi giorni fa, dopo l’esito della consulenza che era stata disposta dal magistrato della procura.

In base a quegli accertamenti, sotto accusa ci sarebbe il medicinale assunto dalla madre del bambino durante la gravidanza. Un farmaco che, secondo l’esperto consultato dal magistrato, ha effetti tossici sul feto e che potrebbe essere stato all’origine delle lesioni riportate dal bambino. Il condizionale è d’obbligo e solo l’eventuale processo potrà stabilire se vi sia stata una effettiva responsabilità da parte del medico che seguì la gravidanza della donna.

Nell’esposto degli avvocati Bernardo Marino e Serena Chiusolo, che rappresentano gli interessi della famiglia del bambino, viene comunque sottolineato il rischio contenuto nella decisione di somministrare proprio quel farmaco. In base alla consulenza, su cui la procura fonda la sua conclusione, quel medicinale andava sostituito con un altro farmaco, privo delle controindicazioni del Coversyl. «Ci sono diversi tipi di farmaci indicati per la patologia di cui soffriva la paziente ma la sostituzione non è stata fatta», dice l’avvocato Chiusolo. «Noi contestavamo anche il ritardo nel parto cesareo ma prendiamo atto del fatto che la procura ha escluso responsabilità in capo al medico che aveva seguito il momento del parto», aggiunge l’avvocato Marino. Non rilascia invece dichiarazioni l’avvocato Alessandra Stefano, che difende il medico indagato.

@mariafiore3 LA PROVINCIA PAVESE

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news italia e dal mondo San Martino, 22enne arrestato per spaccio

9 Dicembre 2013, 07:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Un giovane di 22 anni, M.G., è stato bloccato dai carabinieri del nucleo investigativo a San Martino e arrestato per possesso di droga. Il giovane nascondeva circa mezzo chilo di marijuana, destinato allo spaccio. Sono stati identificati anche alcuni clienti.LA PROVINCIA PAVESE 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CAVA DE TIRRENI Mercato aperto all'Immacolata

8 Dicembre 2013, 13:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Aperto domenica mattina per il giorno dell'Immacolata il mercato di Cava de' Tirreni. La giornata, recupero di una mancata apertura, sarà l'occasione per tutti coloro che solitamente sono impossibilitati per lavoro, per fare un giro fra i banchi di vendita, respirare l'aria natalizia che solitamente prende avvio con la festività dell'Immacolata Concezione e fare acquisti convenienti, usufruendo dell'offerta vantaggiosa che solitamente caratterizza il mercato rionale,  magari acquistando qualche pensierino da mettere sotto l'albero. Contenti i mercatali che avranno due giorni di seguito per offrire la loro merce ed accogliere i potenziali acquirenti, con le loro offerte anticrisi.

Nota stampa CAVAREPORTER

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SALERNO E PROVINCIA NEWS TENSIONE A SALERNO PER L'ARRIVO DEL MINISTRO KYENGE

8 Dicembre 2013, 13:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Momenti di tensione questa mattina a Salerno dove era attesa il ministro Cecile Kyenge. Prima ancora che il rappresentanto del governo arrivasse a Palazzo di Città dove ha poi partecipato ad un convegno, si sono registrati tafferugli tra associazioni antirazziste e gruppi misti di Forza Nuova e Casapound. Per sedare la rissa scoppiata tra gli opposti gruppi sono intervenuti polizia e carabinieri in tenuta antisommossa. L'intervento degli agenti ha permesso la separazione dei due blocchi contrapposti. I manifestanti sono stati separati e sorvegliati da polizia, carabinieri e digos dopo gli scontri avvenuti su via Roma. La Kyenge è arrivata quando la calma era tornata ed e' stata accolta dal prefetto Gerarda Pantaleone e dal sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Con eleganza la Kyenge, nel corso del suo intervento, ha sorvolato su quanto avvenuto prima del suo arrivo. "La mia linea - ha detto il ministro - è sempre stata quella del dialogo. Ognuno di noi ha diritto a far sentire la propria voce, ma è importante farlo nel rispetto delle regole. Se mancano questi presupposti il dialogo diventa sempre più difficile. Chi risiede all'interno di un partito politico, chi è un leader politico, chi ha una carica importante deve necessariamente rispettare la sua figura e la sua visibilità per essere un messaggio di educazione, di rispetto". Lo ha detto, stamani, a Salerno, il ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge, riferendosi alle frasi su Mandela espressa dal leghista Francesco Vartolo, espulso per questo dal Carroccio. "Noi - ha aggiunto Kyenge - già cerchiamo di evitare episodi di questo genere. Il 23 settembre abbiamo infatti firmato la Dichiarazione di Roma che si trova anche sul sito ufficiale del mio Ministero" e che parla "della responsabilità di una persona che riveste una certa carica. Questi sono punti fondamentali per partire con il rispetto verso la diversità vista come risorsa. Il Patto, che partirà nel 2014 e fino al 2020, è stato sottoscritto da oltre 23 Paesi dell'Unione Europea".

TVOGGISALERNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO L’Albero e il Presepe in via Lucana A Matera c'è aria di Natale

8 Dicembre 2013, 10:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il presepe di Andrea Sansone

L’Albero e il Presepe in via Lucana A Matera c'è aria di Natale Le luci del ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Natale, l’albero che illumina il centro della città e via Lucana, i colori e i suoni che avvicinano ad uno dei periodi più gioiosi dell’anno. Da oggi il Natale entra nel vivo con l’Immacolata parte una sorta di vero e proprio conto alla rovescia che i materani continuano a ripetere con assiduità e metodicità impressionante. Ieri sera la vigilia dell’Immacolata e la sua tradizione gastronomica a tavola.

Da oggi si comincia a pensare al Presepe da fare per illuminare le case e respirare l’aria ed il clima natalizio. La stessa aria e lo stesso clima, compreso un freddo pungente ma non eccessivo, che si respirava ieri sera davanti alla Camera di Commercio con ilPresepe di Andrea Sansone che illuminava la strada, le luci dell’albero di Natale issato proprio lì vicino e la musica e le pettole che riscaldavano e annunciavano in pieno il clima natalizio.
L’aria di Natale dai colori, alle vetrine, ai negozi diventa sempre più concreta e si respira a piene mani. Non sarà, probabilmente, quello degli altri anni, purtroppo per molti sarà meno sereno ma continuerà di certo ad avere il suo fascino e a raccontare la sua storia e distogliere per qualche giorno dai problemi quotidiani.

IN CUCINA - La tradizione gastronomica del Natale per i materani inizia dalla vigilia dell'Immacolata. 
Infatti, il giorno prima dell' Immacolata è il giorno de “u fcjlatjdd”, ( il tarallo dell’Immacolata, pane al seme di finocchio a forma di ciambella, che rappresenta la Concezione di Maria e simboleggia con la sua rotondità la perfezione dell’Universo. ) oltre al baccalà. 
Un pane tipico per la città dei Sassi che dava così inizio alle festività natalizie. Al “fcjlatjdd”, si univa il baccalà preparato in modi diversi (pur di astenersi in ogni modo al mangiare la carne quale segno di fioretto in attesa della festa) e le “ pettole” , ricette di fritture a base di acqua, farina di grano duro e olio. 
Pettole che negli ultimi anni vengono condite sempre più in maniere diverse come uva passa, peperoni cruschi, acciughe ecc. Piatti deliziosi che riescono a riempire l'aria di festa e a stimolare anche l'appetibilità dei più piccoli che non sanno resistere alla tentazione del pane di forma rotonda. All'ottimo salato si aggiungono i dolci come le famose cartellate "u' cartddet" e dei porcellini "u' pjrcidizz" immersi nel miele o vin cotto o decotto a fichi, le friselle "u' frsedd", le strattate "u' strazzet", le meringhe "u' schmjtt", i taralli salati "u' cangedd" e i biscotti grossi all'uovo ricoperti di zuccher “u' vschutt ingjlppet". Ad avere la “peggio” i fornai che erano aperti giorni interi pur di soddisfare le esigenze delle massaie che facevano di tutto per riempire di gioia i bambini con le loro prelibatezze dolciarie. Tradizioni antichissime che hanno fatto la storia della cucina materana ricca di sapori e e goduria olfattiva con il profumo della frittura di pettole che riempiva gli antichi rioni in tufo.Una scena sempre viva nel ricordo dei più anziani, sono le pentole e le bacinelle colme di pettole appena fritte e fumanti che venivano sottratte all'entusiasmo dei più piccoli. Anche i negozi si vestivano a festa esponendo nelle vetrine i pupazzi in terracotta o cartapesta oltre alle luminarie ad intermittenza. Ma la vigilia dell'immacolata è ricordata anche come il momento dell'invito da parte dei maestri delle botteghe che offrivano la cena ai loro operai e agli apprendisti. Una cena dove si dava spazio al baccalà che veniva utilizzato nella preparazione di un piatto di spaghetti( rigorosamente degli innumerevoli pastifici materani) con sugo e baccalà, serviti dalla moglie del maestro e del buon vino. La serata si concludeva con una partita a carte.

IL QUOTIDIANO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA I furbetti del pieno gratis, 20 denunciati a Milano

8 Dicembre 2013, 10:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Avevano approfittato di un distributore guasto per fare il pieno di benzina gratis. Per questo 20 persone sono state denunciate a Milano per furto aggravato. I fatti risalgono alla notte dello scorso 31 marzo, quando alcuni automobilisti, tra cui 16 uomini e quattro donne fra i 20 e i 61 anni, tutti italiani, si sono accorti che nel distributore Q8 in via San Giusto c'era un erogatore guasto. Ognuno, approfittando della situazione, ha prelevato carburante per un ammontare medio di 200 euro, provocando alla proprietaria della stazione di servizio, una donna di 38 anni, un danno di circa 4mila euro. Le indagini, durate nove mesi, hanno consentito di accertare, anche con l'aiuto delle immagini delle telecamere di sicurezza, l'identità di tutti i personaggi coinvolti

REPUBBLICA MILANO

 


 

I furbetti del pieno gratis, 20 denunciati a Milano


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