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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DALMONDO LOMBARDIA Due ragazzi feriti negli incidenti

8 Dicembre 2013, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Due ragazzi sono rimasti feriti, ieri, in altrettanti incidenti stradali avvenuti in città. Per fortuna nessuno di loro è in gravi condizioni. In entrambi gli incidenti sono intervenuti i vigili urbani che hanno eseguito i rilievi. Il primo si è verificato alle nove e mezza in viale Indipendenza. Un ragazzo di sedici anni stava attraversando la strada quando, per motivi che sono in fase di accertamento, è stato investito da un’automobile. Per fortuna la vettura non stava procedendo a velocità elevata e così il ragazzo non ha riportato gravi conseguenze. In ogni caso il conducente della vettura e alcuni passanti si sono subito fermati a soccorrere il ferito. Qualcuno ha chiesto l’intervento del personale del 118. Antonio Z., 16 anni, residente a Albuzzano, è stato caricato in ambulanza ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo. Qui i medici lo hanno visitato e lo hanno sottoposto ad accertamenti che hanno escluso gravi conseguenze. Il ragazzo è stato dimesso. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani che hanno iniziato gli accertamenti per chiarire la dinamica.

Il secondo incidente è avvenuto, ieri pomeriggio verso le 13, in via Scopoli. Qui il protagonista è un altro studente, un ragazzo di 15 anni. Era in sella alla bicicletta e, per motivi da chiarire, ha perso l’equilibrio ed è caduto. Portato al pronto soccorso, è stato dimesso nel pomeriggio

LA PROVINCIA PAVESE

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Va a fuoco cascinale a Remondò salvo il proprietario

8 Dicembre 2013, 10:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ESEGUITO DA KATIAANDREOLETTI

GAMBOLO'. Furioso incendio di un cascinale alla frazione Remondò di Gambolò, vigili del fuoco impegnati fino a notte per spegnare le fiamme. L'incendio è scoppiato nella parte rustica del cascinale, dove vive una famiglia di due persone. Anche la casa, solo nella parte del tetto, è rimasta danneggiata, ma comunque agibile. Il tetto del porticato, quelli tipici delle cascine, invece è andato completamente in fiamme: è stato dichiarato inagibile dai pompieri. Il fuoco si è propagato rapidamente al cascinale di via Vigevano intorno alle 14,30. Al momento dell’incendio era in casa uno dei proprietari, mentre la moglie si trovava al lavoro. Fortunatamente non ci sono stati feriti dal momento che il proprietario si è subito accorto delle fiamme che stavano iniziando ad avvolgere la cascina. Anche una coppia di vicini si è accorta di quanto stava accadendo e ha subito dato l’allarme. La coppia ha anche quattro cani: uno di questi, al momento dell’incendio, è scappato e ieri pomeriggio lo stavano ancora cercando, mentre gli altri tre sono stati tratti in salvo.

«Eravamo in casa al momento dell’incendio – spiegano i proprietari - Abbiamo visto le fiamme e abbiamo chiamato i vigili del fuoco. Fortunatamente la nostra casa non ha subito alcun danno, ma il cascinale è in pessimo stato». La proprietaria, subito avvisata, è rientrare a Remondò da Milano, dove lavora, per raggiungere il marito. La coppia abita a pochi metri dal cascinale distrutto dalle fiamme.

«Sono sedici anni che viviamo qui – racconta la donna, ancora scossa, mentre osserva il lavoro dei vigili del fuoco -, la nostra casa fortunatamente non ha subito danni, ma il cascinale è praticamente distrutto. Avevamo già subìto un incendio alcuni anni fa, ma i danni erano stati molto più contenuti rispetto a questa volta». Resta ancora da chiarire la causa dell'incendio, favorito dalla presenza di legna accatasta nel porticato del cascinale. Vista l'intensità delle fiamme non è stato possibile trovare il punto d'innesco del fuoco.

Sul posto vigili del fuoco da Mortara, Garlasco, Vigevano e Robbio: ieri sera erano ancora al lavoro. Con loro al lavoro anche i vigili urbani di Gambolò che hanno deviato il traffico per permettere i soccorsi da parte dei vigili del fuoco. «Al momento – spiegava ieri il comandante della polizia locale gambolese Giuseppe Ripamonti – non abbiamo ancora elementi per eventuali ordinanze sulla rimessa in sicurezza della struttura».LAPROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Armato di fucile rapina tabacchino Bandito fugge con 300 euro. Indagini carabinieri Assemini

8 Dicembre 2013, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Armato di fucile rapina tabacchino1375277 1385110908392402 1545291797 n INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI CAGLIARI, 7 DIC - Bandito solitario in azione ad Assemini. Nel mirino è finita una tabaccheria in via Carmine.

Poco dopo le 13:30 un rapinatore col volto coperto e armato di fucile ha fatto irruzione nel negozio e minacciando il titolare si è fatto consegnare l'incasso, circa 300 euro. Prima di fuggire ha anche arraffato 150 biglietti Gratta e Vinci. Il malvivente si è allontanato a bordo di una Fiat 500 rubata, poco prima dell'arrivo dei carabinieri che indagano sul fatto.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Sciopero bus a Firenze, 612 autisti denunciati Per dipendenti Ataf anche sanzioni amministrative e disciplinari

8 Dicembre 2013, 10:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sciopero bus a Firenze, 612 autisti denunciati

1375277 1385110908392402 1545291797 nINSERITO DA KATIA ANDREOLETTI  FIRENZE, 7 DIC - Sono 612 gli autisti dell'azienda di trasporti fiorentina Ataf denunciati per essersi rifiutati di lavorare ieri, violando la precettazione disposta dal prefetto Luigi Varratta. Previste per loro anche sanzioni amministrative e disciplinari. Le denunce si aggiungono a quelle scattate nei confronti dei dipendenti dell'azienda, oltre 450, che avevano incrociato le braccia durante le fasce di garanzia previste durante lo sciopero del 5 dicembre, accusati di interruzione di pubblico servizio.(ANSA) -

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allarme monossido madre e figlio ricoverati

8 Dicembre 2013, 10:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 


Allarme monossido madre e figlio ricoverati

Castana, non sono in gravi condizioni. I soccorsi sono scattati verso le 19 Forse all’origine dell’intossicazione una perdita nella stufa a pellet

      di Donatella Zorzetto

      ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI CASTANA. Madre e figlio soccorsi nella loro casa scaldata da una stufa a pellet per un malore molto probabilmente provocato da un’intossicazione da monossido di carbonio. È accaduto ieri sera alla frazione Cassinassa di Castana. Si tratta di Patrizia Motti, 37 anni e del figlio di 15 anni. La donna è stata colta da malore mentre si trovava nella sua abitazione insieme al ragazzo. Entrambi sono stati trasportati dai medici del 118 all’ospedale di Stradella e visitati. Le loro condizioni non sembrano preoccupanti.

      L’episodio si è verificato ieri verso le 19 al civico 14 della località Cassinassa di Castana. Da quanto è risultato, la donna sin dal mattino non stava bene. Nell’abitazione si trova una stufa a pellet che ieri sera era accesa. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, Patrizia Motti dopo le 18 avrebbe accusato nausea e mal di testa: sintomi tipici da intossicazione da monossido di carbonio. Sintomi meno evidenti per il figlio che però è stato ugualmente soccorso per precauzione.

      Qualcuno ha chiamato il 118 che è velocemente arrivato sul posto. Patrizia Motti è stata trasferita all’ospedale di Stradella e subito presa in cura dai medici. Il ragazzo è sembrato da subito meno preoccupante, e ora si trova in buone condizioni. Sul luogo della presunta intossicazione sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Pavia per i rilievi del caso. «La giovane ha problemi di salute – ha spiegato ieri sera un vicino di casa –. Già questa mattina (ieri per chi legge ndr) si era sentita poco bene e sua mamma era salita a farle un’iniezione. Non è stata bene tutta la giornata, finchè abbiamo deciso di chiamare i soccorsi. Nel giro di pochi minuti sono giunti sul posto un’automedica del 118 e un’ambulanza . La donna ha in casa un rilevatore che avrebbe segnalato la presenza eccessiva di monossido di carbonio all’interno del suo appartamento». Da qui i sospetti immediati sull’origine del maloreLA PROVINCIA PAVESE

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      SPORT NEWS E SPORT LOCALE Calcio: Livorno-Milan 2-2 Due gol di Balotelli: tocco su assist di Kakà e punizione-bomba

      8 Dicembre 2013, 10:11am

      Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



       
      Calcio: Livorno-Milan 2-2INSERITO DA KATIA ANDREOLETTI LIVORNO, 7 DIC - Livorno e Milan pareggiano 2-2 nell'anticipo della 15/a giornata del campionato di serie A.

      Rossoneri in vantaggio al 7': assolo sulla sinistra di Kakà che salta un difensore e mette al centro, Bardi pasticcia e Balotelli segna. Al 25' Siligardi batte Gabriel con un preciso sinistro da fuori area. Nella ripresa al 13' gol di Paulinho dopo uno splendido contropiede del Livorno. Al 38' magistrale punizione di Balotelli dai 30 metri, con palla all'incrocio dei pali alla sinistra di Bardi.(ANSA) - 

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      NEWS ITALIA E DAL MONDO Cocaina dentro l’airbag denunciato un giovane

      8 Dicembre 2013, 10:11am

      Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

       

      ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI

      VOGHERA. Nascondeva la droga nel volante dell’automobile, dentro l’alloggiamento dell’airbag. L’ingegnoso nascondiglio non è bastato però a ingannare i poliziotti, che hanno trovato la cocaina. A finire nei guai è stato S.J., un albanese di 20 anni che abita nella zona di Voghera: aveva una bustina che conteneva un grammo e mezzo di stupefacente. Ha dichiarato che gli serviva per uso personale, anche se con 1,5 grammi si possono confezionare tre dosi: quindi era al limite dello spaccio. La polizia è convinta comunque che S.J fosse in realtà uno spacciatore che quando è stato fermato aveva appena finito di vendere il grosso della droga: il giovane albanese, che risulta disoccupato, aveva infatti in tasca più di 600 euro. C’erano anche un paio di telefoni cellulari con molte chiamate in entrata e in uscita. I telefonini sono stati sequestrati: ora il traffico telefonico verrà analizzato per capire se i due cellulari sono stati utilizzati per un’attività di spaccio. L’altro pomeriggio, alle 15.30, l’equipaggio di una volante vede una Fiat 600 in corso 27 Marzo. Anche il conducente ha visto la polizia: infatti rallenta e infila bruscamente una via laterale. Il comportamento insospettisce i poliziotti, che fanno inversione di marcia e bloccano l’utilitaria. A bordo ci sono due giovani, che danno subito segni di nervosismo. Alla guida c’è S.J., albanese di 20 anni. Il controllo permette di scoprire che S.J. ha precedenti penali per droga e che è clandestino in Italia: in passato ha ricevuto un ordine di espulsione cui non ha mai ottemperato. Non ha neppure la patente, dal punto di vista tecnico: dato che non ha fatto la conversione, il suo permesso di guida albanese non ha valore in Italia. Scattano quindi le due denunce per immigrazione clandestina e guida senza patente. I poliziotti però non sono ancora soddisfatti: S.J. continua ad essere troppo nervoso. I due albanesi e la Fiat 600 vengono quindi portati in commissariato, per un controllo più approfondito. Grazie ad un’accurata perquisizione vengono scoperti dei segni sul volante: la polizia toglie il coperchio dell’air-bag e trova una bustina di cocaina. S.J. dichiara di averla comprata per uso personale a Milano, specificando che a vendergliela era stato un albanese senza fissa dimora. Il narcotest dimostra che S.J. non è sotto l’effetto di stupefacenti. La dichiarazione di uso personale non convince, ma la polizia non ha i mezzi per dimostrare il contrario. Anche il nascondiglio fa pensare a uno spacciatore: un semplice cliente non aveva alcun bisogno di nascondere la dose in quel modo.LAPROVINCIA PAVESE



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      NEWS ITALIA E DAL MONDO Il fratello esce di strada Lui arriva ed è investito

      8 Dicembre 2013, 10:06am

      Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

       

      ESEGUITO DAKATIA ANDREOLETTI GIUSSAGO. Manda il fratello a recuperargli la macchina dopo essere rimasto leggermente ferito in un incidente, ma viene travolto a sua volta e finisce all’ospedale. La brutta avventura è capitata a due giovani di Cura. Tutto è successo a Porta d’Agosto, fra Giussago e Borgarello, all’incrocio fra la provinciale 10 e la 17. Qualche ora prima il conducente di una Hyundai aveva perso il controllo della sua vettura proprio nei pressi dell’incrocio nei pressi della Certosa. L’uomo, rimasto leggermente contuso, aveva dovuto abbandonare l’auto sul ciglio della strada per essere soccorso. Prima di essere medicato all’ospedale, aveva però avvertito il fratello. E gli aveva chiesto un favore: chiamare un carro attrezzi per recuperare la macchina abbandonata sul luogo dell’incidente. Il familiare si è così recato a Giussago insieme al meccanico per procedere all’operazione di recupero della vettura. Erano circa le 19.30, quando da Zeccone è arrivata una macchina, una Fiat Stilo, guidata da un giovane cremonese. A quell’ora la strada era già ghiacciata per le basse temperature. E forse è stato proprio questo il motivo per cui il conducente ha improvvisamente sbandato mentre girava al bivio. Fatto sta che ha perso il controllo dell’autovettura che è piombata sui due uomini intenti a recuperare la prima vettura incidentata. Per fortuna, l’impatto non è stato molto forte, vista anche la velocità piuttosto contenuta. L’urto, però, ha comunque avuto i suoi effetti. A rimanere contuso, ironia della sorte, il fratello del primo automobilista, a sua volta, è finito in ospedale per farsi medicare. Entrambi sono stati dimessi qualche ora dopo LA PROVINCIA PAVESE


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      NEWS ITALIA E DAL MONDO Invalido cade, caccia all’auto pirata

      8 Dicembre 2013, 09:59am

      Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

      ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. La frenata di un’auto che si è allontanata velocemente e lui è caduto dalla carrozzina elettrica. Giampiero Chiappa, un invalido di 73 anni che abita a Pavia, è caduto dalla carrozzina elettrica e si è fratturato la spalla sinistra. I medici del pronto soccorso lo hanno giudicato guaribile in trenta giorni. Intanto i vigili hanno aperto un’inchiesta per chiarire l’esistenza o meno di un’auto pirata. Hanno esaminato la carrozzina e hanno scoperto che non c’è stato contatto diretto con un’altra vettura. Ma alcuni operai che stavano lavorando in un cantiere avrebbero visto una Polo azzurra che si è allontanata velocemente verso la periferia. Probabilmente il conducente ha preferito allontanarsi per evitare problemi. Ma è anche possibile che non abbia visto l’uomo in carrozzina cadere sull’asfalto.

      L’incidente è avvenuto, ieri mattina verso le nove e mezza, all’incrocio tra viale Lodi e via Villa Eleonora. Giampiero Chiappa era sulla carrozzina e stava attraversando viale Lodi sulle strisce pedonali. «I conducenti delle auto che arrivavano dalla periferia – racconta – mi hanno fatto segno di passare. Poi ho sentito il rumore di una frenata e mi sono spaventato moltissimo. Mi sono trovato seduto per terra con la spalla che mi faceva molto male. Ho visto un’auto azzurra che si allontanava. Mi sono spaventato moltissimo. Ma non ricordo nient’altro. Posso dire con certezza che quell’automobilista non ha toccato la mia carrozzina ma non si è nemmeno fermato».

      Il ferito è stato subito soccorso da alcuni passanti che hanno chiesto l’intervento del personale del 118. Giampiero Chiappa è stato caricato ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo. Qui è stato sottoposto alle radiografie che hanno evidenziato la frattura alla spalla sinistra a alcune contusioni al volto. L’uomo è stato dimesso nel tardo pomeriggio.LAPROVINCIA PAVESE

       

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      NEWS IALIA E DAL MONDO provincia spaccata in due: nebbie nel Pavese e in Lomellina, primavera in Oltrepo E-mail Stampa Condividi Meteo, provincia spaccata in due: nebbie nel P

      8 Dicembre 2013, 09:52am

      Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

      ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. Nei prossimi giorni la provincia di Pavia potrebbe spaccarsi in due: da una parte l’Oltrepo, con temperature primaverili, dall’altra il Pavese e la Lomellina immerse nella nebbia. «La situazione è ancora in evoluzione – spiega il meteorologo Tommaso Grieco – da martedì l’alta pressione, che durerà fino alle feste di Natale, si dispiegherà in tutta la sua forza. Il rischio di un’inversione termica nel Pavese e in Lomellina c’è, mentre l’Oltrepo, soprattutto in quota, potrà godere di un clima particolarmente mite per il mese di dicembre. Di sicuro queste condizioni meteo favoriranno alti livelli di smog».LA PROVINCIA PAVESE

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