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news italia e dal mondo

SARDEGNA E CORSICA NEWS Giovane donna muore a un mese dal parto Attesa per esiti autopsia. Folla commossa a funerali a Irgoli

16 Novembre 2014, 12:14pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NUORO, Una giovane donna di Irgoli è morta a un mese dal parto e tutto il paese oggi pomeriggio si è stretto intorno ai parenti per il suo funerale. Una morte che sembra inspiegabile. Antonella Mulas, 34 anni, affetta da diabete, si è sentita sentita male giovedì sera ed è deceduta all'alba di venerdì all'ospedale San Francesco di Nuoro. La famiglia attende ora gli esiti dell'autopsia, effettuata ieri, per sapere le cause esatte della morte. Finora non è stata presentata alcuna denuncia.ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Agguanto in campagna, uno in fin di vita Carabinieri indagano su duplice tentato omicidio a Gairo

16 Novembre 2014, 12:12pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  NUORO,  E' fuori pericolo il più giovane degli allevatori di Gairo, in Ogliastra, vittime questa mattina di un agguato nelle campagne del paese. Fabrizio Ligas, di 33 anni, è ancora ricoverato all'ospedale di Lanusei, ma le sue condizioni migliorano con il passare delle ore. Lotta ancora, invece, tra la vita e la morte Aldo Caboi, operaio forestale di 63 anni. Nel corso della mattinata è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico: le fucilate esplose contro di lui lo hanno raggiunto alla testa. Ligas e Caboi, come ogni mattina, stavano andando in campagna per il pascolo del bestiame. Viaggiavano a bordo di un fuoristrada quando nella frazione di Taquisara, in località Perdu Isu, sono stati sorpresi dalla scarica di fuoco. Il giovane, ferito in modo più lieve, è riuscito ad allertare il padre, facendo partire così la macchina dei soccorsi. E nel paese ogliastrino è ora caccia all'uomo. I carabinieri della Compagnia di Jerzu e del Reparto Operativo di Nuoro, che indagano sul duplice tentativo di omicidio, setacciano in queste ore le campagne vicino al luogo dell'agguato e procedono all'interrogatorio di amici e parenti delle vittime per riuscire ad inquadrare il fatto di sangue, scoprire il movente e individuare i responsabili. Caboi e Ligas sono entrambi pregiudicati per vari reati. Alcuni anni fa sono finiti in un'inchiesta per una serie di attentati messi a segno a Gairo contro gli amministratori locali. Ed è questa una delle piste seguite dagli inquirenti. Ma l'agguato potrebbe essere anche legato ad un regolamento di conti nel mondo delle campagne. ANSA

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LOMBARDIA NEWS Maltempo: frana nel varesotto, due morti Fango travolge casa e uccide ragazza di 16 anni e uomo di 70

16 Novembre 2014, 12:09pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MALTEMPO: FRANA A CERRO DI LAVENO © ANSA

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VARESE, 16 NOV - Due persone sono morte questa notte nel crollo di una casa a Cerro di Laveno (Varese) travolta da una frana causata dal maltempo. Le due vittime sono una ragazza di 16 anni, morta in ospedale dopo essere stata estratta viva dalle macerie, e un suo parente di 70 anni. All'interno dell'edificio c'erano cinque persone, quando dalla collina sopra la casa a causa di uno smottamento è scesa una colata di fango che ha investito la villetta, provocando il crollo di un muro. I soccorritori nel corso della notte hanno lavorato per quattro ore e mezza per estrarre dalle macerie i corpi delle due persone. La 16enne è stata ritrovata per prima ed è stata trasportata dal personale del 118 al pronto soccorso dell'ospedale di Cittiglio, dove è deceduta nella notte. Più difficili le operazioni per recuperare l'anziano, trovato morto sotto le macerie. Entrambi sono stati schiacciati da uno dei muri della casa, distrutta dalla colata di fango scesa da una collina, e hanno riportato ferite su tutto il corpo. La villetta dove abitava la famiglia è stata l'unica abitazione coinvolta dalla frana a Cerro, frazione di Laveno Mombello affacciata sul Lago Maggiore. Sono ancora in corso i rilievi dei carabinieri, intervenuti sul posto.ANSA

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TOSCANA NEWS Maltempo:sgombero forzato Marina Carrara Sindaco: si prevedono picchi acqua fino a 100 mm

16 Novembre 2014, 12:06pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA CARRARA (MASSA CARRARA),  Evacuazione forzata nella zona rossa di Marina di Carrara in vista della bomba d'acqua prevista entro stasera e che mette a rischio ancora gli argini del fiume Carrione. E' quanto ha disposto il sindaco Angelo Zubbani che ieri aveva l'ordinanza l'evacuazione di uffici, negozi e dei piani bassi delle abitazioni che si trovano nell'area alluvionata il 5 novembre. Zubbani ha detto che "si prevedono violenti temporali, con picchi di 70-100 millimetri di pioggia".ANSA

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NEWS ITALIA DAL E MONDO ASTI ELENA CESTE, "MICHELE LESSE CHAT E SMS CHE LA MOGLIE SCAMBIAVA CON ALTRI UOMINI VIDEO

16 Novembre 2014, 11:46am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141115_elena-ceste.jpg.pagespeed.ce.1Z5FVjagk5.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

ASTI - Ancora ombre sul caso Elena Ceste. Secondo gli inquirenti il marito, Michele Buoninconti, avrebbe letto gli sms della moglie e spiato le conversazioni con alcuni amici della donna sui social network. Per ora il marito, unico indagato nel giallo, nega di aver spiato la moglie, ma dai tabulati non ci sarebbero dubbi.Stando ai confronti effettuati dagli inquirenti sembra che Michele avrebbe letto messaggi inequivocabili che qualcuno aveva scritto alla moglie e che questo sarebbe il possibile movente del suo omicidio.

LEGGO.IT

16.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA, LE PERIFERIE SCENDONO IN PIAZZA: "STOP DEGRADO. MARINO VATTENE"

15 Novembre 2014, 16:54pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141115_c2_esquilino.jpg.pagespeed.ce.9z70G1Dg4A.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

«Ora basta!». Scendono in piazza le periferie, contro «il degrado della città» e la giunta di Ignazio Marino, raffigurato come «Pinocchio». Da Ponte di Nona a Tor Sapienza, da Torpignattara a Settecamini, sono 62 tra comitati e associazioni ad aver risposto all'appello del Coordinamento Azioni operative Ponte di Nona (CAOP). Pronti a marciare da piazzale dell'Esquilino, storico rione multietnico della città, a piazza Santi Apostoli, fra tricolori, inni d'Italia e striscioni delle varie associazioni. Ma ci sono anche politici, come il consigliere comunale ex Ncd, e ora della Lega dei Popoli, Marco Pomarici, così come il collega di partito, al Municipio I, Luca Aubert. Nel mirino il primo cittadino: «Marino vattene», «Marino clandestino», «Marino dimettiti», alcuni dei cartelli esposti, oltre a «Roma vuole rispetto, questo schifo non lo accetto», «No ai roghi tossici, no alla prostituzione nelle strade», «Vogliamo una città sicura e bella, vogliamo trasporti pubblici efficienti». «Non era mai successo che i comitati uniti scendessero in piazza per protestare - sottolinea Franco Pirina, presidente del CAOP - e denunciare il degrado dei territori, tra mezzi pubblici carenti e microcriminalità, a cui si aggiungono i problemi dell'immigrazione continua». In tutto questo «il sindaco Marino non sta facendo niente, non è all'altezza di gestire Roma e il suo disagio. Se mi convoca? Non ci vado, tanto ai vertici sulla sicurezza e l'accoglienza invita solo i rappresentanti dei nomadi, non dei cittadini». Si parte dall'Esquilino, spiega Augusto Caratelli, leader del Comitato difesa Esquilino-Monti, «perché è una polveriera pronta a esplodere. È da 10 anni che lanciamo l'allarme, siamo veramente stufi che Marino in un anno e mezzo non ci convochi per parlare dei territori. Qui gli immigrati pregano per strada, è un'imposizione, vadano alla moschea a pregare!». E ancora dalle periferie: «Basta!!! Torpignattara non è un ghetto. Uguali leggi, uguali doveri per tutti», «Settecamini: difendiamo il nostro quartiere», retto da Domenico Corsale, leader del Movimento di quartiere: «Marino? Parlava di riqualificazione ma in un anno e mezzo non si è visto, faccio fatica a sentirlo come sindaco», afferma.

LEGGO.IT

15.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA, UOMO ARRIVA GAMBIZZATO AL PRONTO SOCCORSO: GIALLO SULLE CAUSE

15 Novembre 2014, 16:44pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141115_pronto_soccorso_san_sebastiano.jpg.pagespeed.ce.TUzv_maX-I.jpg

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ROMA - Mistero in provincia di Roma. Un uomo è arrivato intorno alle 10,30 di stamattina al pronto soccorso dell'ospedale di Frascati con una ferita da arma da fuoco alla gamba. L'uomo avrebbe raccontato di essere stato ferito con un colpo di pistola mentre camminava in strada poco prima. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Il ferito è un italiano e non sarebbe in pericolo di vita.

LEGGO.IT

15.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA "OFFRIAMO UN LAVORO": CANNIBALI UCCIDONO UNA DONNA E LA FANNO MANGIARE AL FIGLIO DI UN ANNO

15 Novembre 2014, 15:41pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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ROMA - Tre cannibali attirano una madre teenager in casa loro con la scusa di darle un lavoro. A quel punto la sgozzano e fanno mangiare parte della sua carne al figlioletto di un anno. E' accaduto in Brasile. Il trio, formato da Jorge Beltrao Negromonte, sua moglie Isabel Cristina Pires e la sua amante Bruna Cristina da Silva, è stato riconosciuto colpevole dal tribunale di Olinda di aver attratto con l'inganno la 17enne Jessica, senzatetto e con un figlio a carico, con la scusa di un'assunzione. Dopodiché hanno ucciso a sangue freddo la giovane, dando da mangiare i poveri resti al piccolo. Non contenti il giorno successivo hanno mangiato quel che rimaneva della povera Jessica, condendo i resti con sale e cumino. La corte ha ascoltato anche il figlio di Jessica, cresciuto per quattro anni da Silva come se fosse suo. Negromonte è stato condannato a 23 anni di carcere e le due donne a 20 anni. I tre cannibali sono stati accusati anche di aver ucciso due donne, con i resti delle quali hanno condito torte distrubuite nelle scuole e negli ospedali.

LEGGO.IT

15.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO BELLUNO SCOPERTO MENTRE RUBAVA A SCUOLA: PROF DI 62 ANNI SI IMPICCA IN CASA

15 Novembre 2014, 15:26pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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BELLUNO - Lo hanno trovato i vicini quando ormai era morto nell'androne della sua casa in Cadore che c'è in comune tra gli appartamenti. Non c'è stato nulla da fare per il prof di 62 anni di Lozzo, colto in flagranza nei giorni scorsi da un carabiniere travestito da elettricista mentre rubava a scuola. Il docente si è tolto la vita oggi intorno alle 17, impiccandosi, ma al momento non sono ancora stati rinvenuti biglietti che possano dare una spiegazione del estremo gesto, forse comunque dovuto al peso di quanto ha dovuto sostenere in questi giorni. Tra i furti, quello di 35 euro sottratti pochi giorni fa dalla borsetta di una collega. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno accertato che si è trattato di suicidio, escludendo ogni altra possibile ipotesi della morte.

LEGGO.IT

15.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO NEW YORK APPLE, UN'APP PIRATA ATTACCA IPHONE E IPAD. ECCO COME DIFENDERE I PROPRI DATI

14 Novembre 2014, 18:17pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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NEW YORK - 'Masque Attack', una vulnerabilità su iPhone e iPad, consente agli hacker di sostituire applicazioni originali con delle copie identiche e infette, rubando i dati privati degli utenti. Almeno in teoria, perchè in pratica, secondo Apple, nessuno ancora è stato colpito. La minaccia tuttavia è reale, tanto da spingere il governo Usa a mettere in guardia i consumatori: non scaricate app da fonti non ufficiali. Svelato in settimana dai ricercatori di FireEye, 'Masque Attack' porta a installare un'app pirata al posto di una vera, come una sorta di replicante. Quello che può sembrare l'aggiornamento di una app di posta elettronica o di mobile banking, ad esempio, è in realtà una sostituzione che va a rubare i contenuti memorizzati nell'app stessa. Stando all'avviso pubblicato sul sito del Dipartimento di sicurezza nazionale Usa, l'applicazione è «indistinguibile» da quella originale, può rubare credenziali d'accesso, dati e monitorare in 'background' i dispositivi infetti. Il contagio avviene cliccando su link ricevuti via mail o messaggio, che inducono a scaricare applicazioni da fonti diverse rispetto al negozio ufficiale di Apple. Il download di app al di fuori dell'App Store è possibile non solo su melafonini con 'jailbreak', cioè modificati dall'utente a questo scopo, ma anche su quelli usati dagli impiegati di aziende che hanno delle app di lavoro ad hoc. Le misure di sicurezza integrate nei sistemi operativi di computer e dispositivi mobili Apple «avvisano prima di installare software potenzialmente dannoso», ha spiegato la compagnia in una nota. «Non siamo a conoscenza di clienti che siano stati effettivamente colpiti da questo attacco». Il consiglio degli esperti e di Apple è identico: non installare app che non provengono dall'App Store o dal sito della propria azienda, e che sono segnalate come provenienti da fonti o sviluppatori non affidabili. Per la Mela si tratta della terza grana di sicurezza in poche settimane. La prima, confinata alla Cina, ha preso di mira gli utenti del servizio iCloud per rubare i dati archiviati sulla 'nuvolà di Cupertino, dai contatti ai messaggi e alle foto. Il secondo, sempre cinese e subito tamponato da Apple, si chiama 'WireLurker' e infetta iPhone e iPad collegati via cavo Usb al computer Mac attraverso, anche qui, applicazioni non ufficiali, e sempre allo scopo di rubare dati privati.

LEGGO.IT

14.11.2014.

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