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news italia e dal mondo

TOSCANA NEWS "Inducevano le mamme a utilizzare latte in polvere", 12 pediatri arrestati

22 Novembre 2014, 10:43am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

arresto-dei-carabinieri

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA Perquisizioni Toscana, Lombardia, Marche e Liguria. Secondo le indagini i medici ricevevano mazzette, regali e viaggi

ROMA. I Carabinieri dei Nas di Livorno e dell'Arma territoriale stanno eseguendo 18 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari per corruzione nei confronti di 12 pediatri, tra cui due primari, 5 informatori scientifici e un dirigente d'azienda di alimenti per l'infanzia, nonchè 26 decreti di perquisizioni in Toscana, Lombardia, Marche e Liguria. Secondo le indagini, i medici inducevano le mamme a utilizzare latte artificiale di note ditte al posto del latte materno.

 Un giro di mazzette per centinaia di migliaia di euro utilizzati per pagare i «regali» ai medici (smartphone, computer, condizionatori, televisori) e viaggi in rinomate mete turistiche (Sharm el Sheik, India, Stati Uniti, Parigi, Londra, Istanbul e Crociere nel Mediterraneo e nord Europa). È quanto scoperto dai carabinieri del Nas di Livorno nell'inchiesta che ha condotto all'arresto di una dozzina di pediatri, di 5 informatori scientifici e di un dirigente d'azienda con l'accusa di corruzione. Secondo le accuse i «regali» servivano perchè i medici inducessero le mamme ad usare latte in polvere anzichè quello materno.

carabinieri, latte artificiale, latte materno, pedatri arrestati, Sicilia, Cronaca

E ci sono anche due primari tra i 12 pediatri raggiunti da ordinanza cautelare ai domiciliari nell'inchiesta per corruzione sull'adozione di latte in polvere per neonati anzichè di quello materno. Secondo gli investigatori del Nas di Livorno per i due primari sarebbe stato più facile convincere le neomamme ad utilizzare latte artificiale anzichè quello materno. Coinvolti nell'inchiesta anche medici pediatri di base, convenzionati con le rispettive Asl.

È stata una segnalazione anonima arrivata ai carabinieri del Nas di Livorno nel giugno dell'anno scorso a far scattare l'indagine che ha scoperto un giro di medici e informatori scientifici corrotti che facevano acquistare latte artificiale alle neomamme per l'allattamento dei figli anche se non ce n'era bisogno. Gli investigatori, coordinati dal pm Giovanni Porpora della procura di Pisa, hanno individuato un'agenzia di viaggi compiacente della città della Torre che effettuava false fatturazioni a pediatri per congressi ai quali non avevano mai partecipato ottenendo invece in cambio altri buoni per soggiorni-vacanza da usufruire personalmente.

Agli arresti domiciliari sono finiti un dirigente di una casa farmaceutica residente a Limbiate (Monza), cinque informatori scientifici (quattro residenti in Toscana e uno in provincia di Ascoli Piceno) e 12 pediatri, per lo più della provincia di Pisa e tra i quali il primario dell'ospedale del Levante ligure di La Spezia e il primario dell'ospedale San Giuseppe di Empoli (Firenze). L'attività investigativa del Nas toscano è giunta ad accertare una consolidata e diffusa pratica corruttiva che alcune note ditte di alimenti per l'infanzia praticavano per indurre numerosi pediatri a prescrivere latte artificiale ai neonati dietro elargizione di tangenti - sottoforma di costosi viaggi e regali di lusso - e aumentarne così le vendite.

Le aziende avevano architettato un complesso sistema per giustificare gli ingenti esborsi di denaro sostenuti per finanziare gli atti corruttivi: gli informatori scientifici dei noti marchi prendevano contatti con i pediatri per «sollecitarli» a prescrivere latte artificiale ai neonati, contravvenendo agli unanimi pareri scientifici sulla necessità di promuovere l'uso del latte materno. Coinvolti i pediatri di base convenzionati con le Asl ma anche i due primari ospedalieri che avevano il compito, secondo quanto accertato dagli inquirenti, di convincere le neo mamme in dimissione a utilizzare latte artificiale per l'alimentazione dei propri bambini.

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: «Mi chiedo come possano medici pediatri andare contro l'etica della professione, contro unanimi pareri scientifici e contro le indicazioni del Ministero della Salute per convincere le mamme ad usare latte artificiale in polvere al posto di quello materno. Il tutto per guadagnare regali di lusso e viaggi gratuiti, sulla pelle di bambini appena nati», afferma il ministro Lorenzin, commentando l' operazione dei carabinieri del Nas di Livorno. «Non bastano gli aggettivi per descrivere la gravità di questo genere di azioni - aggiunge il ministro - e ringrazio i Nas di Livorno che, in collaborazione con la Procura di Pisa, hanno eseguito 18 arresti tra cui due primari e 10 pediatri, dopo una lunga indagine che ha avuto il suo epicentro in Toscana».

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LOMBARDIA NEWS VIGEVANO Sfregia la moglie per non farla uscire di casa, arrestato

22 Novembre 2014, 10:39am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’uomo ha colpito la donna sotto l’occhio sinistro: «Ora non ti guarderà più nessuno»

 

 

L’ha segregata in casa per giorni fino a rovinarle il volto, a ferirla perché nessuno potesse più guardarla. Questo quello che ha detto ai carabinieri che lo hanno arrestato. Un uomo di 34 anni di origine romena ha sfregiato la moglie con un coltello dopo averla segregata in casa a causa della sua folle gelosia.

 

 

LEGGI ANCHE:

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Violenza contro le donne: anche a Vigevano aprirà uno sportello per gli uomini che vogliono guarire dai loro impulsi persecutori, con l’aiuto di uno psicologo

 

 

 

È successo a Vigevano. I carabinieri lo hanno arrestato per sequestro e lesioni. Secondo quanto riferito l'uomo, dopo avere colpito la donna sotto l'occhio sinistro, avrebbe detto «così ora non ti guarderà più nessuno».

LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MODO LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO

22 Novembre 2014, 10:16am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nPROPOSTO DA ROSARIA ROMANO Tentata estorsione per loro...Ok Ma lui invece é lecito quello che fa? O dobbiamo applaudirlo perché ha fatto arrestare questi tre???

Pretendono tremila euro in cambio del silenzio. Poi lo schiaffeggiano, minacciandolo di rivelare alla moglie la sua relazione extraconiugale con una giovane donna. La vittima,...
POSITANONEWS.IT|DI ANTONINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Egitto, sub scoprono una città sommersa nel Mar Mediterraneo

22 Novembre 2014, 09:54am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA No, non è Atlantide, ma quella che l'archeologo Frank Goddio ha scoperto durante un'immersione subacquea sono i resti di un'antichissima città egiziana chiamata Thonis-Heracleion e sommersa nel Mar Mediterraneo.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Perde il lavoro, a 50 anni lascia l’Italia e va in Polinesia: “Cambio vita”

22 Novembre 2014, 09:48am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA La storia di Manuela Macori che dopo aver perso il lavoro ha scelto di lasciare l'Italia e la sua vita e di diventare “abitante del mondo”. A 50 anni ha deciso di lasciare Roma e trasferirsi altrove dopo i problemi con la multinazionale dove aveva lavorato da sempre. Manuela Macori è un architetto, specialista in tecnologia dei materiali che per anni ha lavorato in una multinazionale dove ha ottenuto numerosi successi e ha raggiunto una buona posizione economica. Questo però fino a quando l’azienda è stata venduta a un gruppo tedesco e le cose nel giro di pochi mesi sono cambiate. A quel punto Manuela ha cercato altri lavori, ma come lei stessa racconta al Corriere della Sera, erano offerte umilianti: un ruolo inferiore, la metà di quello che prendeva prima.

Perde il lavoro, a 50 anni lascia l'Italia e va in Polinesia:

A 50 anni e con un figlio per Manuela quello che le stava accadendo non era certo facile da superare. Dopo un periodo in cui ha cercato di valutare quale potesse essere la scelta migliore per il proprio futuro e arrivata la decisione definitiva. Ha deciso di cambiare del tutto vita prima iniziando a rendere produttiva la sua grande passione: viaggiare. Diventata coordinatore di Avventure nel Mondo, ha iniziato a conoscere tanti luoghi nuovi e dopo vari tentativi ha deciso di rompere completamente con l’Italia e di trasferirsi definitivamente a Tahiti. “Mi sento abitante del mondo” Manuela per il momento ha scelto Tahiti come base delle, ma per il momento proseguirà le sue esplorazioni in giro per il mondo. “Credo che finirò per stabilirmi a Tahiti quando non avrò più la forza di viaggiare” ha infatti dichiarato la donna. Al momento afferma di essere “abitante del mondo”, aggiungendo: “Ho cambiato stile di vita, non ho più una casa dove abitare tutto l’anno, mi appoggio qua e là, cercando sistemazioni che mi diano la libertà di partire rapidamente”. “Mai stata più felice in vita mia” ha assicurato la donna che ora ha l’obiettivo di far conoscere a tutti e in particolare agli italiani le bellezze di quel territorio e per questo ha aperto un blog. Manuela infatti ormai ritorna a Roma raramente e solo per vedere il figlio ormai diventato adulto.

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NEWS ITALIA E DAL MODO LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO

22 Novembre 2014, 09:37am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nPROPOSTO DA ROSARIA ROMANO Se é arrivata a compiere un gesto simile avrà sicuramente avuto una Forte delusione..
Nessuno ha capito la sua sofferenza e ha saputo aiutarla.Non é facile badare a tre bambini da sola mentre il marito si "divertiva" con l'amante!!!

Una madre non abbandona mai i suoi bambini . C'era scritto questo nella lettera d'addio che Fiona Anderson, 23 anni, ha lasciato dopo aver ucciso uno ad uno tutti e tre i suoi...
POSITANONEWS.IT|DI ANTONINO

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SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Uccise l'ex fidanzata, pm chiede condanna a 30 anni

21 Novembre 2014, 14:54pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2013/11/20/eac1605ada36285d643bee8f06c59cea.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Soffocò la donna, omicidio in paese del Medio Campidano CAGLIARI,  - Il pm ha chiesto 30 anni di carcere per Giuseppe Pintus, di 37, di Villacidro (Medio Campidano), accusato di aver ucciso, soffocandola, l'ex fidanzata, Marta Deligia, di 27, il 23 settembre dello scorso anno. Il sostituto procuratore Danilo Tronci davanti al Gup del Tribunale di Cagliari, Cristina Ornano, ha ricordato, fra l'altro, che Pintus non riusciva ad accettare la fine della relazione. La perseguitava con telefonate e messaggi. I familiari della vittima si sono costituti parte civile.

ANSA

21.11.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Obama regolarizza 5 milioni di immigrati irregolari: “Ma non è amnistia di massa”

21 Novembre 2014, 13:06pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Obama regolarizza 5 milioni di immigrati irregolari: “Ma non è amnistia di massa”

10704156_539422756204599_8400415700225263454_n.jpgINSERITO DA ROSARIA ROMANO Ma perché non si pensa Prima agli Italiani??? Proprio non capisco...Gli Italiani muoiono di fame e gli "stranieri" guadagnano in Italia per poi portare i nostri soldi ai loro paesi e diventare ricchi!!!."Si tratta di responsabilità e di misure di buon senso", ha detto il presidente degli Stati Uniti presentando il decreto che "salva" i migranti clandestini dai rimpatri forzati, garantendo loro un permesso di soggiorno e di lavoro. Siamo sempre stati e saremo sempre un Paese di immigrati. Anche noi siamo stati stranieri una volta, e ciò che ci rende americani è la nostra adesione a un’ideale comune, quello che tutti siamo creati uguali”. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, parlando in diretta tv dalla East Room, presenta agli americani il decreto che di fatto regolarizza 5 milioni di immigrati illegali, proteggendoli dai rimpatri forzati e garantendo loro un permesso di soggiorno e di lavoro. Ma chiarisce: “Non è un’amnistia di massa. Si tratta di responsabilità e di misure di buon senso”. Nel dettaglio, i 5 milioni di immigrati clandestini ai quali è rivolto il piano Obama scamperanno alla cosiddetta ‘deportation’,

il rimpatrio forzato nei Paesi di origine. Gli irregolari che vivono da più di cinque anni negli Stati Uniti, o hanno un figlio nato negli Usa o che è titolare di un permesso di soggiorno permanente, potranno ottenere un permesso di lavoro di tre anni. Sempre che non si siano macchiati di reati. E in questo caso ad essere colpiti saranno i singoli individui, e non le famiglie. Mentre fuori dalla Casa Bianca molti immigrati si sono riuniti per festeggiare, il presidente degli Stati Uniti illustra nel dettaglio la riforma dell’immigrazione più significativa degli ultimi 30 anni, e difende con forza la sua decisione di fare ricorso ai suoi poteri esecutivi. E se i repubblicani lo accusano di abuso di potere, lui replica con forza: “Le misure che sto prendendo non sono solo legali, ma sono le singole azioni che ogni singolo presidente repubblicano e ogni singolo presidente democratico hanno preso nell’ultimo mezzo secolo”. La prerogativa dei decreti non è dunque un’esclusiva della presidenza Obama. “E per i membri del Congresso che mettono in dubbio la mia autorità di rendere il nostro sistema dell’immigrazione migliore – aggiunge – ho una risposta. Varate voi una legge“. Una sfida lanciata a una destra che da gennaio avrà il controllo di entrambe le camere del Congresso, e dunque i numeri per fare una riforma che l’America attende da troppo tempo. E l’attende soprattutto la comunità ispanica, che nel 2008 e nel 2012 ha votato in massa per Barack Obama, in nome di quella promessa che il presidente ha sempre giurato di voler mantenere, Congresso o non Congresso. “Ora il sistema dell’immigrazione sarà più sicuro, più giusto e più equo”, assicura il presidente. “Un’amnistia di massa non sarebbe giusta – spiega Obama – ma anche una ‘deportazione’ di massa sarebbe impossibile e contraria al nostro spirito”. “Bisogna uscire dall’ipocrisia – aggiunge – perché l’amnistia è quella che abbiamo oggi, dove milioni di persone che vivono qui non pagano tasse e non rispettano le regole”. Il presidente – rispondendo poi a chi lo accusa di fomentare una nuova ondata di immigrati e di mettere a rischio la sicurezza nazionale – replica sottolineando come saranno rafforzati i controlli alle frontiere, aumentano le chance di cattura di coloro che cercheranno di entrare clandestinamente negli Stati Uniti. Chi sarà colto in flagrante sarà rispedito immediatamente a casa. La riforma prevede poi il rimpatrio forzato di tutti coloro che minacciano la sicurezza nazionale e sono sospettati di terrorismo. Ma anche criminali e componenti di gang saranno in cima alla lista delle persone da espellere dal Paese. “Chi avrà i requisiti per soddisfare i criteri del decreto – spiega Obama – potrà uscire dall’ombra e vivere alla luce del sole in base alla legge. Chi è un criminale sarà deportato. Per chi cercherà di entrare illegalmente negli Stati Uniti, ci saranno maggiori possibilità di essere catturato e rimandato a casa”. L’amministrazione federale comincerà ad accettare le richieste di regolarizzazione già dalla prossima primavera.

IL FATTO QUOTIDIANO

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TOSCANA NEWS FIRENZE Anziano e badante rapinati in casa

21 Novembre 2014, 13:03pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Nel Fiorentino: minacciati con coltello, portati via gioielli FIRENZE,  - Rapina in un'abitazione la notte scorsa a Sagginale, nel comune di Borgo San Lorenzo, dove vivono un uomo di 83 anni e la badante. Tre i malviventi entrati in azione intorno alle 3,30: sono riusciti a entrare da una finestra raggiunta con una scala. I banditi hanno minacciato anziano e badante con un coltello e poi sono fuggiti portando via monili in oro per un valore di circa 3mila euro. Indagano i carabinieri.

ANSA

21.11.2014.

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SEZ. SICILIA NEWS PALERMO Marijuana coltivata in ex convento

21 Novembre 2014, 12:53pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

In via Nicolò Gervasi a Palermo scoperto deposito spaccio PALERMO,  I carabinieri hanno scoperto a Palermo una piantagione di marijuana in un ex convento della Curia abitato da mesi da un gruppo di senza casa. Le 25 piante erano coltivate dentro una grande stanza in via Nicolò Gervasi. Sono stati sequestrati anche 9 confezioni di marijuana per un peso di circa 150 grammi, un panetto di hashish di circa 45 grammi ed 15 gr di cocaina.

ANSA

21.11.2014.

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