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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, freddo su tutta Italia (e si rivede la neve): giù le temperature, ecco quanto durera "AprilGennaio" Questo weekend sembra invernale

19 Aprile 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, freddo su tutta Italia (e si rivede la neve): giù le temperature, ecco quanto durera "AprilGennaio" Questo weekend sembra invernale

INSERITO DA ANGELA CECERE Saranno 10 giorni di freddo, in Italia. Questo weekend sembra invernale, con il ritorno della neve e il crollo delle temperature. La prima irruzione di aria piu fredda e instabile dalla Scandinavia andrà via nel corso delle prossime ore verso la Grecia provocando ancora temporali al Sud e poi verso i Balcani meridionali. Fino al mattino qualche nevicata residua a quote basse per il periodo su Abruzzo e Molise (circa 1100 metri) poi migliorera al Centro quasi ovunque, mentre al Nord continuera a splendere il sole. Il weekend vedra l’arrivo di un secondo impulso freddo dal Nord Europa che riaccendera i temporali soprattutto sulle regioni centrali; altre nevicate sugli Appennini e il maltempo simil-invernale interessera in parte anche il sud peninsulare e l’Emilia Romagna con piogge e rovesci. Domenica mattina il maltempo colpira ancora Marche, Abruzzo e Molise con fenomeni anche intensi, il freddo anomalo favorira altre nevicate diffuse sull’Appennino centrale fino a circa 1200 metri (come a Gennaio). Anche al Sud le temperature sono in salita. E, un po' come il sabato, anche la domenica vedra qualche rovescio sul sud peninsulare e in Emilia Romagna, seppur e previsto anche un peggioramento verso il Nord-Ovest: un altro nocciolo freddo, in discesa dalla Germania verso la Francia, causera abbondanti nevicate sulle Alpi piemontesi, con quota neve in calo nella notte fino a quote collinari. Un evento eccezionale, se confermato: lunedì 22 aprile nella Giornata della Terra, il pianeta mostrera il lato freddo della primavera in Italia. La neve cadra abbondante fino a 500 metri in Piemonte, come e successo in inverno a ripetizione. In sintesi, dopo due anni di siccita estrema, per compensazione il Nord-Ovest ritrovera altra neve e altra acqua preziosa per affrontare con serenita la rovente stagione estiva. Per il caldo vero bisogna attendere maggio. Neve in abruzzo Ancora neve primaverile sull'Appennino abruzzese. Circa 20 centimetri sono caduti nella notte a quota 1600 metri, imbiancate anche località a 750-800 metri. Questa mattina si sono risvegliate in un'atmosfera invernale anche Roccaraso (1.236 m) e Pescocostanzo (1.395 m). Il tempo è in miglioramento, avvisa l'associazione meteorologica «Caput Frigoris» ( https://www.caputfrigoris.it ) che prevede anche schiarite nel pomeriggio/sera e, sulla pagina Facebook, raccomanda di fare «attenzione alle gelate notturne e mattutine, purtroppo logoranti per la vegetazione partita in anticipo a causa del caldo anomalo avuto in precedenza». Le oltre 30 webcam dell'associazione installate in tutto l'Abruzzo hanno immortalato le precipitazioni nevose notturne.e mattutine in diverse località.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto in provincia di Siena: trema la terra in Toscana, paura tra la popolazione. Epicentro a Radicofani Epicentro a 2 km a sud ovest dal borgo di Radicofani (Siena), la celebre rocca che domina la Val d'Orcia

19 Aprile 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto in provincia di Siena: trema la terra in Toscana, paura tra la popolazione. Epicentro a Radicofani Epicentro a 2 km a sud ovest dal borgo di Radicofani (Siena), la celebre rocca che domina la Val d'Orcia

INSERITO DA ANGELA CECERE Scossa di terremoto con epicentro a 2 km a sud ovest dal borgo di Radicofani (Siena), la celebre rocca che domina la Val d'Orcia. La scossa di magnitudo 2.5 si è verificata alle ore 20.17, a due kma sud ovest dal capoluogo, e a 5 km di profondità. E' stata avvertita dalla popolazione, al momento non si registrano danni. Sempre nel Senese, due giorni fa, c'era stata una scossa di magnitudo 3.4 con epicentro a Poggibonsi, nella parte della provincia a nord di Siena.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, ondata di freddo in arrivo sull'Italia: crollo delle temperature di 15 gradi. Piogge, temporali e neve: dove e quando

18 Aprile 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, ondata di freddo in arrivo sull'Italia: crollo delle temperature di 15 gradi. Piogge, temporali e neve: dove e quando

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora freddo sull'Italia. Dopo il caldo anomalo che ha caratterizzato la prima parte di aprile, facendo registrare record di temperature in tutta Europa, un'ondata d'aria fredda raggiungerà la nostra penisola, portando anche un aumento dell'instabilità, soprattutto al Centro-Sud. Dal caldo record all'ondata di freddo L'anomalia termica delle prime due settimane di aprile ha lasciato il posto a una nuova ondata di freddo. Dopo una prima parte del mese storica, con record di temperature sia in pianura che in montagna, un nuovo calo termico si abbatterà sull'Europa, portando freddo e maltempo su tutte le nazioni che fino a qualche giorno fa sono state interessate dagli effetti del potente anticiclone, come Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Slovenia, Croazia, Slovacchia, Bosnia e la stessa Italia. Secondo 3BMeteo, una nuova perturbazione porterà un calo delle temperature di oltre 15 gradi. L'aria fredda, che non sarà eccezionale come quella di caldo, in parte raggiungerà la nostra Penisola portando anche un aumento della instabilità. Le precipitazioni riguarderanno maggiormente il Centro Sud, specie i versanti orientali. Un fatto, questo, normale essendo primavera. Se non ci fossero centinaia di record di caldo, un numero frequente di ondate di caldo fuori stagione, un numero di record battuti con ampio margine, delle anomalie positive che coinvolgono ampie zone dell'Europa non ci sarebbe infatti nulla di strano nel vedere alti e bassi in primavera.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Hugo, il robot chirurgico opera coi medici: via due tumori maligni in un'unica operazione. «Grazie a lui la ripresa del paziente è più rapida»

18 Aprile 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Hugo, il robot chirurgico opera coi medici: via due tumori maligni in un'unica operazione. «Grazie a lui la ripresa del paziente è più rapida»

INSERITO DA ANGELA CECERE La tecnologia permette di ridurre i tempi, aumentare la precisione di esecuzione e limitare l'invasività dell'intervento, spiega una nota del Policlinico di Bologna Via due tumori maligni, prima dal rene poi dal colon. L'incredibile intervento chirurgico è stato effettuato grazie alle braccia di un robot, più precisamente con l'ausilio della piattaforma robotica Hugo di Medtronic ma eseguita dall'equipe chirurgica dell'Irccs Policlinico Sant'Orsola di Bologna, guidata dai professori Matteo Rottoli e Riccardo Schiavina. Il paziente è un 75enne marchigiano a cui sono stati asportati il rene sinistro, interessato da un carcinoma renale papillare, e il colon destro, colpito da un adenocarcinoma, il tutto in un'unica operazione. Al 75enne è stato poi asportato un terzo tumore, un polipo cancerizzato nella parte sinistra del colon, tramite chirurgia endoscopica. Più preciso e meno invasivo Hugo permette di ridurre i tempi, aumentare la precisione di esecuzione e limitare l'invasività dell'intervento, spiega una nota del Policlinico. «Il trauma del paziente è minore e, di conseguenza, la ripresa è più rapida», conferma il prof. Rottoli, specialista della Chirurgia del tratto alimentare e Urgenze dell'Irccs, chirurgo che ha eseguito il più alto numero di resenzioni intestinali con Hugo al mondo. Questa operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nella storia della chirurgia robotica bolognese. Hugo e Da Vinci Tanti gli ambiti di ricerca sugli approcci innovativi: non solo la chirurgia del tratto alimentare ma anche cardiaca, ginecologica, ginecologica-oncologica, oftalmologia, ortopedica, pediatrica, senologica, testa-collo, toracica e urologica. «Grazie alla versatilità, alla maggior comodità e ai costi più contenuti della piattaforma gli interventi che possono essere eseguiti con il robot sono in continuo aumento», prosegue il prof. Schiavina, specialista dell'Urologia. «Inoltre - aggiunge - grazie alla consolle aperta il nuovo robot consente di aumentare la possibilità di fare formazione in ambito chirurgico». Hugo è stato inserito al Sant'Orsola nel 2023, affiancando il robot chirurgico Da Vinci operativo dal 2015. In quel primo anno sono stati eseguiti 167 interventi di chirurgia robotica, mentre nel 2023 sono stati 1050, con una crescita del 38% rispetto al 2022.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Treni cancellati e ritardi sulla linea Venezia-Udine. Guasto a Mogliano: centralina in tilt causa maltempo

17 Aprile 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Treni cancellati e ritardi sulla linea Venezia-Udine. Guasto a Mogliano: centralina in tilt causa maltempo

INSERITO DA ANGELA CECERE MOGLIANO VENETO (TREVISO) - Caos treni sulla linea Venezia-Trieste stamattina, 17 aprile: convogli cancellati e ritardi fino a 70 minuti a causa di un guasto. Il maltempo di ieri ha mandato in tilt una centralina a Mogliano, snodo nevralgico dei collegamenti ferroviari della provincia. Le forti raffiche di vento e il crollo delle temperature sono state una combinazione micidiale per la linea ferroviaria. Il guasto è avvenuto poco dopo le 5 di stamattina e alle 7.22, alla stazione di Treviso, la situazione era tutt'altro che confortante per studenti e pendolari: 7 treni cancellati e altri in ritardo.  I tecnici, al lavoro da ore, stanno cercando di risolvere il problema in modo da ripristinare quanto prima la circolazione.  Aggiornamento delle 8.30 Trenitalia comunica che la circolazione è ripresa dopo l'intervento dei tecnici. I treni Alta Velocità, Intercity Notte e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza attuale fino a 30 minuti. I treni Alta Velocità, Intercity Notte e Regionali, precedentemente coinvolti nel rallentamento della circolazione, hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 70 minuti. I treni Regionali hanno subito cancellazioni e limitazioni di percorso.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto a Siena, forte scossa di magnitudo 3.4: «Panico tra i residenti». L'epicentro a Poggibonsi La scossa è stata avvertita alle 19.49 in provincia di Siena

17 Aprile 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Terremoto a Siena, forte scossa di magnitudo 3.4: «Panico tra i residenti». L'epicentro a Poggibonsi La scossa è stata avvertita alle 19.49 in provincia di Siena

INSERITO DA ANGELA CECERE Una forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 19.49 dalla popolazione nella provincia di Siena ed è stata stimata da Ingv con magnitudo 3.4 ed epicentro a quattro km da Poggibonsi, a una profondità di 8 km. «Sono in corso verifiche - scrive il presidente Eugenio Giani sui social - al momento non sono riferiti danni, ma panico tra le persone» «Poco fa una scossa di terremoto con magnitudo di 3.4 è stata registrata con epicentro a Poggibonsi. La scossa è stata avvertita benissimo. Non vi sono segnalazioni particolari e non risultano danni a persone o cose», scrive sui social il sindaco di Poggibonsi (Siena) David Bussagli in merito al sisma con epicentro nel suo comune.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Virus B delle scimmie, mortalità altissima: «Evitare contatti diretti». Quanti contagi ci sono, sintomi, cure e pericoli

16 Aprile 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Virus B delle scimmie, mortalità altissima: «Evitare contatti diretti». Quanti contagi ci sono, sintomi, cure e pericoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv), fa il punto per Salute sull'Herpesvirus simiae che a Hong Kong ha colpito un 37enne attaccato durante un'escursione in un parco. «Certamente - premette l'esperto - non stiamo parlando di un pericolo epidemico né tantomeno pandemico». È però «importante controllare il diffondersi dell'infezione tra le scimmie» e «sapere - avverte - che anche l'uomo può ammalarsi, se accidentalmente ferito da una scimmia infetta». Nei casi umani di virus B trasmesso delle scimmie, afferma Caruso, c'è un «alto rischio di mortalità»: l'Herpesvirus «infetta alcuni primati» e «può contagiare l'uomo attraverso morsi o graffi da parte di una scimmia portatrice del patogeno». Se inizialmente il virus provoca «sintomi locali, di tipo simil-influenzale» e trattabili con farmaci antivirali, «in almeno la metà dei casi l'infezione arriva a livello cerebrale e quando ciò accade la morte è altamente probabile».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Strage di Erba, il giorno della difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi: «Nuove prove li scagionano». Folla di curiosi

16 Aprile 2024, 09:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Strage di Erba, il giorno della difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi: «Nuove prove li scagionano». Folla di curiosi

INSERITO DA ANGELA CECERE I legali vorrebbero anche sentire un tunisino il quale ipotizza che il massacro sia accaduto nell'ambito di un regolamento di conti nello spaccio di droga Prosegue il processo sulla Strage di Erba. Di scena martedì 16 aprile, a Brescia, i difensori dei coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi nell'aula della Corte d'appello, in cui si discutono le istanze di revisione della sentenza che ha condannato all'ergastolo la coppia per la strage di Erba dell'11 dicembre del 2010. Un'udienza che si prevede complessa e in salita.  Decine di persone si sono messe in coda in mattinata per poter poter partecipare al processo. La stessa scena era stata registrata all'esterno del Palazzo di Giustizia in occasione della prima udienza, sotto la pioggia, lo scorso 1 marzo.  Tra la gente in coda tante persone – giovani compresi – che hanno detto di voler assistere all'udienza per curiosità. Giuseppe e Pietro Castagna, fratelli e familiari di tre delle quattro vittime della strage di Erba, hanno deciso di non partecipare. «Per loro essere qui sarebbe motivo di dolore. La verità è già scritta e speriamo che presto sia confermata e che non si debba più parlare di questa strage, ma si ricordino le vittime» sono le parole pronunciate, prima di entrare in aula, dall’avvocato Massimo Campa che tutela gli interessi dei fratelli Castagna. Il processo Gli avvocati illustreranno quelle che definiscono "nuove prove" che, secondo loro, potrebbero comportare il proscioglimento dei coniugi che nei giorni successivi all'eccidio in cui furono uccise quattro persone (tra cui un bambino di due anni) confessarono di essere gli autori della strage. Confessioni che per la difesa furono indotte in quanto Romano e Bazzi, vicino di casa delle vittime, non erano in condizioni mentali da sostenere un interrogatorio come stabilito da consulenti della difesa negli elaborati allegati all'istanza di revisione. Il testimone I legali vorrebbero anche sentire un tunisino il quale ipotizza che il massacro sia accaduto nell'ambito di un regolamento di conti nello spaccio di droga. Sulla stessa linea la richiesta di revisione presentata dal sostituto pg di Milano Cuno Tarfusser «in modo irrituale e senza averne titolo» come sostenuto dal pg di Brescia Guido Rispoli e dall'avvocato dello Stato Domenico Chiaro secondo i quali, invece, a carico della coppia esiste «una cascata di prove». L'accusa ha chiesto siano dichiarate inammissibili tutte le istanze compresa quella del tutore di Olindo e Rosa, l'avvocato Diego Soddu. In aula, la scorsa udienza, oltre ai coniugi, che hanno chiesto di non essere ripresi, c'era anche Azouz Marzouk, marito di Raffaella Castagna e padre del piccolo Youssef, uccisi nella strage. L'uomo sostiene che i coniugi Romano siano innocenti e che si debba indagare altrove. Per le modalità con cui furono uccise le vittime, a colpi di spranga e a coltellate, il tunisino aveva parlato di "killer ", di "gente che sa uccidere 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, tornano freddo e temporali: temperature in calo fino a 15 gradi, stop all'estate anticipata

15 Aprile 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, tornano freddo e temporali: temperature in calo fino a 15 gradi, stop all'estate anticipata

INSERITO DA ANGELA CECERE Meteo, tornano freddo e pioggia. Dopo il caldo anomalo, che ha interessato gran parte dell'Italia anche in quest'ultimo fine settimana, arriva un'ondata di freddo con temporali, grandine e vento freddo. Se abbiamo assistito a una finta estate, questa volta toccherà a un finto inverno che costringerà tutti a dimenticarsi per un po' dei bagni al mare e delle giornate all'aria aperta con le maniche corte. L'aria più fredda porterà un calo delle temperature anche di oltre 15°C, di cui ci renderemo conto soprattuto se messe a confronto con i record di caldo dell'ultimo periodo. Vediamo nel dettaglio le previsioni sulla nostra Penisola e fino a quando dovrebbe durare.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Crescono donazioni e trapianti, ma 8mila pazienti sono in attesa Giornata nazionale, il ministro Schillaci: «Date il consenso sulla carta d’identità»

15 Aprile 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Crescono donazioni e trapianti, ma 8mila pazienti sono in attesa Giornata nazionale, il ministro Schillaci: «Date il consenso sulla carta d’identità»

INSERITO DA ANGELA CECERE In Italia continuano a crescere donazioni e trapianti, ma restano ancora circa ottomila i pazienti in lista d'attesa. Per questo, gli specialisti lanciano un appello affinché sempre più cittadini diano il consenso alla donazione dopo la morte, registrando il proprio “sì” al momento del rinnovo della carta d'identità. «Dichiara il tuo Sì in Comune» è proprio il messaggio al centro della ventisettesima Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che si è celebrata ieri grazie all'impegno del Ministero della Salute, del Centro nazionale trapianti, delle associazioni del volontariato del dono e con il supporto di Rai per la Sostenibilità. «Donare gli organi è una scelta naturale, un gesto che può fare la differenza per chi oggi aspetta un trapianto. Quando rinnoviamo la carta d'identità, facciamo una scelta di vita e diciamo sì alla donazione», è il messaggio del ministro della Salute, Orazio Schillaci I dati dell’anno scorso sono comunque incoraggianti. Per le donazioni e i trapianti di organi, tessuti e cellule, infatti, il 2023 è stato un anno da record. «Per la prima volta le donazioni di organi hanno superato quota 2mila - rileva il Centro nazionale trapianti - attestandosi a 2.042 (+11,6%), mentre i trapianti hanno ampiamente oltrepassato il muro, finora mai valicato, dei 4mila interventi in un anno: nel 2023 sono stati realizzati 4.462 trapianti di organi, 586 in più rispetto al 2022 (+15,1%). Si tratta, in entrambi i casi, non solo delle cifre assolute più alte di sempre, ma anche delle percentuali di crescita annuali più elevate mai ottenute». Nel 2023 sono stati realizzati 2.245 trapianti di rene (+10,4%), 1.696 di fegato (+14,7%), 186 di polmone (+33,8%), 40 di pancreas (+5,3%), ma soprattutto ben 370 trapianti di cuore rispetto ai 253 dell'anno scorso (+46,2%) - riporta il Cnt - Inoltre, si è confermato ancora il costante miglioramento degli esiti degli interventi. In termini assoluti è stata la Lombardia la regione a effettuare il maggior numero di trapianti (827), mentre in rapporto alla popolazione il primato spetta al Veneto (140,9 trapianti ogni milione di abitanti), seguito da Piemonte ed Emilia Romagna. Al Sud è significativa la crescita registrata dalla Puglia, passata in un anno da 29,7 a 46,9 trapianti per milione di abitanti". Accanto ai record, però, c'è l'aumento delle opposizioni al prelievo dell'organo, che crescono significativamente con l'aumentare dell'età delle persone: «Nelle rianimazioni la percentuale di chi rifiuta la donazione è leggermente salita (30,5%, +0,7%), soprattutto per la sempre maggiore incidenza di chi ha già registrato il proprio no in vita».

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