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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Elezioni comunali: in Molise è fantasma una lista su due

12 Maggio 2024, 18:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Verso le amministrative, le sfide nei 36 Comuni della Provincia di  Campobasso | Molise Network

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il fenomeno delle liste fantasma nel Molise, con un così alto numero di liste presentate da non residenti, solleva diverse questioni riguardanti la trasparenza e l’effettiva rappresentatività delle elezioni amministrative nei piccoli comuni della regione. Il fatto che molti candidati siano militari o esponenti delle forze dell’ordine che ottengono licenze straordinarie per partecipare alla campagna elettorale solleva dubbi sulla reale volontà e coinvolgimento della comunità locale nella scelta dei propri rappresentanti. Numeri alla mano accade così che delle 66 liste presentate nei 14 comuni della regione chiamati alle urne nel fine settimana, ben 33, e quindi esattamente il 50 per cento, non sono riconducibili ad abitanti dei paesi al voto. Inoltre, la presenza di liste con gli stessi nomi in diversi paesi, come “Progetto Popolare” e “Fiamma Tricolore”, suggerisce la possibilità di una coordinazione o un’organizzazione esterna alla singola comunità, che potrebbe influenzare il processo elettorale in modo non del tutto trasparente. Questo fenomeno evidenzia la necessità di riforme e controlli più rigorosi per garantire la genuinità e l’integrità delle elezioni locali, assicurando che siano veramente espressione della volontà e delle esigenze della popolazione residente nei comuni interessati.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, il ciclone normanno arriva in Italia: dove e quando piove (e quanto dura). Le previsioni fino al weekend

8 Maggio 2024, 09:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, il ciclone normanno arriva in Italia: dove e quando piove (e quanto dura). Le previsioni fino al weekend

INSERITO DA ANGELA CECERE Il ciclone normanno arriva in Italia. Maltempo e piogge da nord a sud. E' la previsione di Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it. Il ciclone, spiega, «porterà dunque piogge e temporali con locali grandinate su tutto il nord e tra Sardegna e Toscana. Al sud, in questa prima fase, sono previsti solo isolati piovaschi in Campania, per il resto il tempo sarà asciutto e relativamente caldo con massime fino a 28°C».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Bimbi più indifesi dopo il covid boom di casi di streptococco Lo studio: impennata di tamponi positivi causata da sistemi immunitari “non allenati”

8 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bimbi più indifesi dopo il covid boom di casi di streptococco Lo studio: impennata di tamponi positivi causata da sistemi immunitari “non allenati”

INSERITO DA ANGELA CECERE Lo streptococco è tornato, più forte di prima: nel 2023 si è registrato un boom di casi soprattutto tra i bambini. Fa parte degli effetti collaterali del covid. Il motivo? Le mascherine usate in pandemia hanno tenuto alla larga tutti i virus, creando una sorta di “debito immunitario” nei pazienti rendendoli indifesi. E lo streptococco ne sta approfittando scatenando un’ondata di febbre alta e tonsille gonfie. LO STUDIO. A rilevarlo è uno studio dell'Università Cattolica - Ircss Fondazione Policlinico Gemelli, pubblicato su Lancet Microbe, su 1800 campioni da tamponi faringo-tonsillari di bambini con sintomi influenzali, che riporta i dati del 2023 quando l'incidenza di casi era tornata rapidamente ai livelli del periodo pre-pandemico. Al pronto soccorso pediatrico, diretto dal professor Antonio Chiaretti, è risultato positivo allo streptococco il 13-16% di test: tra i più presenti ci sono l'immunotipo M1, vale a dire il più virulento. EFFETTO MASCHERINA. Un dato che va a scontrarsi con quanto accaduto invece negli anni precedenti quando, grazie alla mascherina, le infezioni erano scemate: «Tra 2020 e 2022 - ha spiegato infatti Maurizio Sanguinetti, ordinario di Microbiologia alla Cattolica, direttore del Dipartimento Scienze di Laboratorio e infettivologiche - abbiamo osservato una significativa riduzione di infezioni da streptococco, sia in termini di quantità dei campioni pervenuti sia una significativa riduzione percentuale dei positivi. Le misure di protezione non farmacologiche, come la mascherina, in quegli anni hanno ridotto il contatto con il microrganismo e l’infezione». BAMBINI INDIFESI. Il problema riguarda proprio i bambini che, in quegli anni non hanno potuto sviluppare la normale immunità parzialmente protettiva nei confronti dell'infezione. «Il contatto coi microrganismi - sottolinea Sanguinetti - è fondamentale per “allenare” il sistema immunitario a rispondere alle infezioni. L'ipotesi è dunque che il ridotto contatto con questo microrganismo, abbia determinato nei bambini più piccoli un debito immunologico, impedendo loro di sviluppare una protezione, anche parziale, e questo ha comportato un aumento dei casi». NO AL FAI DA TE. Gli esperti avvertono di non affidarsi ai test in casa: se i sintomi sono molto forti è necessario effettuare un tampone faringo-tonsillare in laboratorio, con esame colturale per trovare eventuali ceppi iper-virulenti. Lo Streptococco infatti, come spiegano dal Gemelli, può dare infezioni invasive anche a distanza di anni a livello dei reni, delle valvole cardiache e delle articolazioni.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Le spiagge più belle del mondo: tre sono italiane, Sardegna sul podio con cala Mariolu. Poi la Sicilia. La classifica

7 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Le spiagge più belle del mondo: tre sono italiane, Sardegna sul podio con cala Mariolu. Poi la Sicilia. La classifica

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre delle 50 spiagge più belle del mondo sono italiane: due in Sardegna, Cala Mariolu e Cala Goloritzè, e una in Sicilia, a Lampedusa, la spiaggia dei Conigli. E in Europa solo la Grecia può contare due spiagge in classifica. Lo certifica il sito americano worlds50beaches.com che assegna il secondo posto a Cala Mariolu, il 19/o a Cala Goloritzè, sulla stessa costa di Baunei, in Ogliastra, mentre la spiaggia dei Conigli si colloca al 50/o posto.

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NEWS ITALIA DAL MONDO Università italiane, ai vertici ci sono sempre meno donne: 2 rettori su 3 sono uomini. Il rapporto

7 Maggio 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA DAL MONDO Università italiane, ai vertici ci sono sempre meno donne: 2 rettori su 3 sono uomini. Il rapporto

INSERITO DA ANGELA CECERE Pochi giorni fa Marina Brambilla è stata nominata rettrice dell'Università degli Studi di Milano, ma in Italia il gender gap si fa sentire Negli atenei italiani c'è un po' più di rosa. Nei giorni scorsi Marina Brambilla è stata eletta rettrice dell'Università degli Studi di Milano. La notizia - per fortuna o per sfortuna - è che si tratta della terza donna a ricoprire questo ruolo nelle università milanesi, dopo Giovanna Iannantuoni (dal 2019 rettrice dell'Università Bicocca) e Donatella Sciuto (dal 2023 rettrice del Politecnico di Milano). Un po' troppo poco, no? Certo, si tratta di un passo importante per diminuire il gender gap, ma non è ancora abbastanza. E il quadro si fa ancora più nero, altro che rosa, se si legge il rapporto stilato da Anvur - Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca. Il recente rapporto dell'ente, intitolato «Focus sull'equilibrio di genere in accademia» evidenzia che nonostante il numero crescente di donne che si immatricolano, laureano e intraprendono dottorati, si osserva un ostacolo significativo nella progressione di carriera all'interno delle istituzioni accademiche. Effetto «collo di bottiglia» Questo ostacolo, definito nel rapporto come un «collo di bottiglia», si manifesta soprattutto nel passaggio tra la conclusione del dottorato e l'accesso a posizioni di leadership. L'unica area in cui si registra un leggero restringimento del divario di genere è nei ruoli di ricercatori a tempo indeterminato e determinato. Tuttavia, il divario di genere persiste in modo più marcato nelle posizioni di professore ordinario, dove ben 2 posti su 3 sono occupati da uomini. Stesso dato, e conseguente divario, nelle posizioni di vertice, come quella di rettori e rettrici. C'è anche un problema legato alle tempistiche: le donne tendono ad arrivare più tardi degli uomini a ruoli stabili all'interno dell'accademia. La concomitanza tra i periodi di maternità e le fasi cruciali della carriera accademica gioca un ruolo significativo in questo ritardo nell'avanzamento delle donne verso ruoli di maggior prestigio.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Sanità, la lista d’attesa è troppo lunga? C’è il diritto alla visita privata

7 Maggio 2024, 08:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Coronavirus, le indicazioni dell'Asl Salerno per chi rientra dall'estero

di Michele Pappacoda La questione delle liste d'attesa nel sistema sanitario italiano è da tempo al centro del dibattito pubblico. Le difficoltà nel garantire un accesso tempestivo alle cure rappresentano una sfida per i cittadini, spesso costretti a rinunciare alle prestazioni mediche necessarie a causa dei lunghi tempi di attesa o dei costi elevati delle visite private. La situazione è particolarmente critica quando si tratta di patologie gravi, dove anche un ritardo minimo nella diagnosi e nel trattamento può avere conseguenze drammatiche per la salute del paziente. Tuttavia, non tutti sono a conoscenza dei loro diritti e delle possibilità offerte dalla normativa vigente. Il Decreto Legislativo n. 124 del 1998 regolamenta le liste d'attesa, stabilendo che le Regioni, insieme alle Aziende Unità Sanitarie locali e agli ospedali, devono definire tempi massimi entro i quali le prestazioni mediche devono essere erogate. Questi tempi massimi devono essere resi pubblici e comunicati al paziente al momento della richiesta. Se i tempi massimi di attesa non vengono rispettati, il cittadino ha il diritto di richiedere la prestazione in regime di intramoenia, pagando solo il ticket e non il medico come privato. Questo diritto può essere esercitato per diverse tipologie di esami e visite specialistiche, su cui sono stati definiti specifici tempi massimi di attesa. Il 24 gennaio 2020, la Regione - con il decreto 23 - ha integrato la normativa nazionale con un Piano regionale che mira a garantire l'equità nell'accesso alle prestazioni sanitarie. Sono previste classi di priorità con tempi massimi di attesa definiti, e se questi tempi non vengono rispettati, la Regione deve coprire gran parte del costo per la prestazione privata. È il medico di base (o pediatra) ad applicare il codice di priorità alla prestazione richiesta per certificare l'urgenza: urgente, 72 ore; breve, 10 giorni; differibile, dai 30 ai 60 giorni; programmata, 120 giorni. Se la lista d'attesa è lunga, il cittadino dovrà compilare un modulo in cui richiede la prestazione in regime di libera attività professionale. Il modulo va intestato all'Azienda Sanitaria di appartenenza allegando la ricetta medica e la prescrizione del CUP. Tuttavia, nonostante la normativa vigente, molti cittadini e operatori sanitari non sono a conoscenza di questi diritti, e la mancanza di informazioni e controlli adeguati continua a penalizzare i più deboli. Infatti, spesso, specialmente in mancanza di budget, alle istituzioni sanitarie fa "comodo" prendere tempo e lasciar aspettare il paziente. In allegato, vi lasciamo il modulo proforma da compilare, diffuso gentilmente sul gruppo facebook "La Salute in Costa d' Amalfi" dal dottor Enrico Scola.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO In Italia entreranno 9500 badanti ma le richieste sono già 112mila Nel Paese che invecchia domande 10 volte più alte delle quote previste dal decreto flussi

3 Maggio 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO In Italia entreranno 9500 badanti ma le richieste sono già 112mila Nel Paese che invecchia domande 10 volte più alte delle quote previste dal decreto flussi

INSERITO DA ANGELA CECERE Numeri da capogiro per la richiesta di badanti nelle famiglie italiane: per 9500 in arrivo ne fanno richiesta in 112mila. In un Paese come l’Italia, in cui l’età media continua inesorabilmente a salire mentre il numero delle nascite continua a scendere, la richiesta di assistenza in casa si fa sempre più importante. Per capire il fenomeno basta leggere i dati del click day con cui, dal 21 marzo scorso, sono state presentate le richieste per colf e badanti. Tutto parte dal decreto flussi che ha previsto per l'assistenza familiare l'ingresso in Italia di 9.500 immigrati non comunitari l’anno, per il periodo 2023-25. I numeri arrivano da Domina, l’associazione dei datori di lavoro domestico: nei primi giorni di apertura del «click day», sebbene sia possibile fare domanda fino a fine anno, sono già pervenute 112mila domande solo per il settore dell’assistenza. Vale a dire oltre dieci volte in più, rispetto alla disponibilità reale. Considerando anche gli altri settori, si legge in una nota, le domande inviate sono state oltre 690 mila, a fronte di 151 mila ingressi complessivi consentiti per il 2024, divisi in 89.050 lavoratori subordinati stagionai e 61.950 non stagionali. Oltre ai ruoli da colf e badanti ci sono infatti anche altre posizioni da coprire nei settori dei trasporti, dell’edilizia, delle riparazioni idrauliche o meccaniche. Per i 9500 posti riservati a badanti e colf è indicata la retribuzione conforme al Ccnl del lavoro domestico, quindi non inferiore a 534,41 euro mensili. Le Regioni che avranno il maggior numero di nuove badanti extracomunitari, visto che i 9500 posti sono stati tutti ripartiti, sono Lombardia e Lazio rispettivamente con il 14,9% e il 14,4% del totale nazionale, quindi circa 1350 ciascuno. La Campania si vede assegnare poco meno di mille lavoratori, vale a dire il 10,2% del totale, mentre in coda ci sono regioni con un minor numero di abitanti come Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e Molise, con meno di 100 lavoratori ciascuno. Ma bisognerà fare i conti con il boom di domande: «L'ingresso di lavoratori immigrati nel settore domestico - sottolinea Lorenzo Gasparrini, segretario generale di Domina - rappresenta una necessità improrogabile ma i numeri dimostrano che la quota di 9.500 lavoratori è irrisoria».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, il vaccino non era uguale per tutti: lo studio che rivela le reazioni al virus

3 Maggio 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, il vaccino non era uguale per tutti: lo studio che rivela le reazioni al virus

INSERITO DA ANGELA CECERE Covid, il vaccino anti-pandemia non era uguale per tutti: lo studio che rivela le reazioni al virus. La risposta al vaccino contro Covid-19 non è univoca ma individuale, influenzata dalle caratteristiche genetiche di ognuno. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Fondazione Irccs Istituto neurologico «Carlo Besta» (Fincb), dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, dell'azienda ospedaliera Senese e della Fondazione Irccs Casa sollievo della sofferenza che, guidati dall'Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche di Segrate (Cnr-Itb), ha unito le proprie forze per studiare le basi genetiche delle differenze interindividuali nella risposta anticorpale alla vaccinazione anti-Covid-19 con il vaccino Bnt162b2 (Pfizer-Biontech).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Temporale Roma, fino a quando piove e dove. Allerta meteo, le previsioni di oggi e dei prossimi giorni

2 Maggio 2024, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Temporale Roma, fino a quando piove e dove. Allerta meteo, le previsioni di oggi e dei prossimi giorni

INSERITO DA ANGELA CECERE Temporale a Roma il primo maggio. Copiosa la pioggia che è caduta sulla città repentinamente, anche in Centro. Poi, però, ha smesso. Il maltempo non risparmia la Capitale durante la festa dei lavoratori. Chi è al concertone si è già munito con ombrelli o impermeabili. Il meteo può variare improvvisamente, complice il forte vento. Nuovo peggioramento, secondo meteoradar, in arrivo. Vediamo insieme le previsioni per le prossime ore e per i giorni seguenti. L'allerta meteo La Direzione emergenza, protezione civile e Nue 112 della Regione Lazio ha emesso un'allerta gialla dal mattino di domani, giovedi' 2 maggio 2024, e per le successive 24 - 36 ore. E' quanto si legge in una nota. E' altresi' ancora in corso di validita' l'Allerta Gialla per criticita' idrogeologica per temporali del 30/04/2024. Si prevedono sul Lazio: precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale con quantitativi cumulati da deboli a moderati. Previsioni primo maggio Sulla città di Roma ed hinterland una nuova perturbazione dal 1° Maggio determinerà il tempo sia per la giornata festiva (con piogge/rovesci sparsi), sia per le successive giornate (con instabilità a macchia di leopardo), ed un calo delle temperature. Una nuova rimonta anticiclonica si farà strada verosimilmente dal 4 maggio, a garanzia di tempo stabile, contestualmente ad un nuovo rialzo termico. Una nuova bomba d'acqua potrebbe cadere verso le 23 secondo ilmeteo.it. Fino a quando piove? La pioggia dovrebbe diminuire intorno a mezzanotte. Previsioni 2 maggio Ccieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. ampie schiarite in serata, sono previsti 11mm di pioggia. Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 15°C, lo zero termico si attesterà a 2191m. I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Sud-Sudest, al pomeriggio tesi e proverranno da Sud. Allerte meteo previste: vento. Previsioni 3 maggio Giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino, ma nella notte sono previste precipitazioni, sono previsti 0.5mm di pioggia. Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 21°C, la minima di 12°C, lo zero termico si attesterà a 1958m. I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sud, al pomeriggio tesi e proverranno da Ovest-Nordovest. Nessuna allerta meteo presente.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cancro provocato dal borotalco, Johnson & Johnson paga 6,5 miliardi di dollari per chiudere le cause civili Secondo il piano, J&J ha accettato di pagare circa 6,475 miliardi di dollari in venticinque anni per reclami relativi a problemi ovarici (99,75% dei reclami attuali)

2 Maggio 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Cancro provocato dal borotalco, Johnson & Johnson paga 6,5 miliardi di dollari per chiudere le cause civili Secondo il piano, J&J ha accettato di pagare circa 6,475 miliardi di dollari in venticinque anni per reclami relativi a problemi ovarici (99,75% dei reclami attuali)

INSERITO DA ANGELA CECERE Johnson & Johnson pronto a pagare 6,5 miliardi di dollari per chiudere le cause civili sul talco accusato di provocare il cancro. Il colosso farmaceutico ha annunciato la «strategia di risoluzione consensuale annunciata in ottobre», ha spiegato Erik Haas, vicepresidente degli affari legali di J&J, citato in un comunicato stampa. «Da quella data, il gruppo ha lavorato con gli avvocati che rappresentano la stragrande maggioranza dei ricorrenti per trovare una soluzione a questa controversia, che anticipiamo con questo piano», ha detto. Secondo il piano, J&J ha accettato di pagare circa 6,475 miliardi di dollari in venticinque anni per reclami relativi a problemi ovarici (99,75% dei reclami attuali).  I danni del talco J&J Gli altri disturbi riguardano il mesotelioma, soprannominato 'cancro da amianto', e vengono trattati separatamente. Il piano proposto prevede un periodo di tre mesi durante il quale i ricorrenti saranno informati della sua esistenza. Sarà convalidato se il 75% lo accetterà. Il gruppo precisa che gli avvocati dei ricorrenti che hanno collaborato al suo sviluppo «lo appoggiano». Il talco è accusato di contenere amianto e di provocare il cancro alle ovaie. Cosa che l'azienda continua a smentire, anche se l'ha ritirato dal mercato nordamericano. Haas ha denunciato in questo senso la «distorsione degli studi scientifici». Una sintesi degli studi pubblicati nel gennaio 2020 e riguardanti 250.000 donne negli Stati Uniti non ha trovato un legame statistico tra l'uso del talco sui genitali e il rischio di cancro alle ovaie.

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