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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Prete 63enne sposa una bambina di 12 anni. Ira dei fedeli: «Speriamo sia uno scherzo, la pedofilia deve essere abolita»

2 Aprile 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Prete 63enne sposa una bambina di 12 anni. Ira dei fedeli: «Speriamo sia uno scherzo, la pedofilia deve essere abolita»

INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo la tradizione del Trokosi, in Ghana è comune che i sacerdoti sposino delle ragazze ancora minorenni L'età in amore non conta, ma forse fino a un certo punto. E quello che è successo in Ghana, nell'Africa occidentale, dove un prete di 63 anni ha sposato una ragazza di 12 anni, sta scatendando l'ira dei fedeli, e non solo. Il sacerdote, noto come Gborbu Wulomo e con la denominazione religiosa di Nuumo Borketey Laweh XXXIII, sabato 30 marzo ha sposato a Nunga una bambina. Un'unione che, invece di suscitare grandi emozioni, ha alzato un nugolo di polemiche da parte dei fedeli, e non solo, che si sono dichiarati totalmente contrari al matrimonio, accusando di "pedofilia" il sacercedote del loro Paese.  Il matrimonio Secondo la tradizione del Trokosi, pratica di alcune zone del Ghana, è comune che i sacerdoti sposino delle ragazze ancora minorenni. La pratica, infatti, prevede l'offerta di giovani donnne ai sacerdoti di culti tradizionali da parte delle famiglie, con la speranza di espiare colpe (reali o presunte), quasi sempre frutto di comportamenti tenuti dai membri maschili della famiglia stessa. Per questa ragione la piccola, che va ancora a scuola, è stata costretta a dire "sì" al sacerdote, il quale comunque dovrà aspettare prima di formare una famiglia con la sua nuova moglie. La tradizione, infatti, prevede che la donna debba essere sottoposta a una nuova cerimonia che le garantirà la purificazione e, soltanto dopo, potrà unirsi con il proprio marito. Quindi Gborbu Wulomo dovrà aspettare che la bambina compia 18 anni prima di avere dei rapporti sessuali con lei. L'ira dei fedeli Anche se questi matrimoni appartengono alla tradizione dell'Africa occidentale, in realtà sono stati diversi i fedeli e i cittadini che si sono opposti a questa unione. Nei commenti pubblicati sotto al post della pagina ufficiale di Facebook del sacerdote, molti hanno scritto: «Ci sono tante cose che non vanno in questo Paese, e questa è una di quelle! Possibile che nel 2024 le 12enni si debbano ancora sposare con degli uomini adulti?». Altri hanno continuato dicendo: «Speriamo sia uno scherzo e che le istituzioni facciano qualcosa. È giusto mantenere le nostre tradizioni, ma le bambine dovrebbero essere lasciate libere». Libere, sì, perchè nella lingua del posto Trokosi significa non solo sposa, ma anche schiava. Le istituzioni difendono l'unione Anche se il matrimonio tra il sacerdote e la bambina non ha ottenuto l'approvazione di gran parte degli abitanti del luogo, i religiosi di Nungua hanno difeso la celebrazione delle nozze tra i neosposi, spiegando come la bambina vada ancora a scuola, e non viva con con il prete Gborbu Wulomo. «Abbiamo celebrato il matrimonio tradizionale di questa piccola per allontanare gli altri uomini, come prevede la tradizione. È normale. Quando sarà matura, avranno il loro lieto fine».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ora legale 2024, torna nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo: come spostare le lancette, petizione online per averla tutto l'anno

29 Marzo 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ora legale 2024, torna nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo: come spostare le lancette, petizione online per averla tutto l'anno

INSERITO DA ANGELA CECERE Già 336mila italiani hanno firmato la petizione online per rendere permanente l'ora legale tutto l'anno Ora legale 2024, quando spostare le lancette? Conto alla rovescia per l'ora legale 2024: torna nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo, il giorno di Pasqua, dalle 2 alle 3 le lancette che dovranno essere spostate un'ora in avanti. Quindi si perderà un'ora di sonno. Un passaggio quello da ora solare a ora legale e viceversa non indolore, e che ha effetti negativi su salute, energia, bollette, ambiente e tasche dei cittadini, al punto che già 336mila italiani hanno firmato la petizione online per rendere permanente l'ora legale tutto l'anno. Ora legale, la petizione per averla tutto l'anno Lo afferma la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che assieme a Consumerismo No Profit ha avviato una raccolta firme per chiedere al Governo l'ora legale permanente.  "Sul fronte energetico - ha calcolato Sima - l'adozione dell'ora legale permanente tutto l'anno produrrebbe nel nostro Paese minori consumi di energia per circa 720 milioni di kwh equivalenti, e si considerano solo le attuali tariffe della luce sul mercato tutelato, ad un risparmio in bolletta di circa 180 milioni di euro annui. A ciò si aggiungerebbe un massiccio taglio alle emissioni climalteranti pari a 200.000 tonnellate di CO2 in meno, equivalenti a quella assorbita piantando dai 2 ai 6 milioni di nuovi alberi". "Chiediamo al governo Meloni di impegnarsi per arrivare in Italia all'abbandono definitivo dell'ora solare adottando l'orario legale tutto l'anno. - afferma il presidente di Sima Alessandro Miani - Una possibilità prevista dall'Unione Europea che già nel 2019 ha approvato una Direttiva che pone fine al doppio cambio orario durante l'anno lasciando ampia discrezionalità agli Stati Membri, auspicando un coordinamento tra le varie nazioni per evitare ripercussioni sugli scambi commerciali e i movimenti transfrontalieri".

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Edoardo Galli, ritrovato il 16enne scomparso lo scorso 21 marzo: era alla stazione di Milano. «Stava rientrando a casa» Galli era da solo e non con una seconda persona come si era ipotizzato

29 Marzo 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Edoardo Galli, ritrovato il 16enne scomparso lo scorso 21 marzo: era alla stazione di Milano. «Stava rientrando a casa» Galli era da solo e non con una seconda persona come si era ipotizzato

INSERITO DA ANGELA CECERE Edoardo Galli è stato ritrovato. Lieto fine per il 16enne di Colico (Lecco), scomparso lo scorso 21 marzo. Il giovane è stato rintracciato dalla Polfer nella zona della stazione Centrale di Milano, dove lo aveva collocato l'ultimo video catturato con le telecamere di videosorveglianza. Galli era da solo e non con una seconda persona come si era ipotizzato. La polizia: stava rientrando a casa La polizia ha fatto sapere che Edoardo Galli era in procinto di tornare a casa e stava facendo il biglietto del treno. Lo ha riconosciuto coppia di viaggiatori, che ha immediatamente avvisato il personale dipendente di Fs security che, a sua volta, ha richiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria. La scomparsa di Edoardo Galli Edoardo Galli, il ragazzo di 16 anni di Colico, in provincia di Lecco, era scomparso giovedì scorso dopo essere uscito da casa per andare a scuola al liceo Nervi Ferrari di Morbegno, nella provincia di Sondrio, dove non è mai arrivato. Inizialmente le ricerche si erano concentrate soprattutto in quota in Alta Valsassina, dove si temeva si fosse avventurato visto che da casa manca un sacco a pelo, poi invece le indagini si sono concentrate a Milano, ripartendo dalla stazione Centrale, dove è stato trovato. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Macchinista foggiano stroncato da un malore: prima di morire ha salvato tutti i passeggeri del treno

27 Marzo 2024, 14:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aveva 61 anni ed era nato a Foggia, ma residente a Termoli, il macchinista morto per un malore questo pomeriggio 26 marzo mentre era alla guida del convoglio regionale che collega Pescara a Sulmona. Prima che il cuore di Antonio D'Acci smettesse di battere (si sono rivelati inutili i tentativi dei sanitari di rianimarlo), l'esperto macchinista di Trenitalia in servizio da quasi 40 anni, dal 1986 per la precisione, è riuscito a mettere in salvo tutti i passeggeri arrestando tempestivamente la corsa in aperta campagna. Sul luogo della tragedia, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Penne intervenuti insieme ai vigili del fuoco. Decine e decine i messaggi di cordoglio comparsi sulle pagine Facebook, di parenti e colleghi, degli amici d'infanzia del quartiere Cep, di scuola dell'istituto Saverio Altamura e di caccia, la passione di Antonio: "Non riesco ancora a crederci, eri come un fratello per me, avrò vivo il ricordo di tante uscite insieme a caccia" scrive Mario. Una simile tragedia era avvenuta il 2 settembre 2019. A rimetterci la vita, sempre per un infarto, era stato un altro macchinista foggiano, di Deliceto, l'allora 57enne Leonardo Martino, stroncato da un infarto sull'Intercity Pescara - Foggia, sul quale stava svolgendo il suo turno di lavoro. https://www.foggiatoday.it/cronaca/morto-antonio-d-acci-macchinistra-foggia-residente-termoli-malore-pescara-sulmona.html

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, previsioni di allerta maltempo in mezza Italia: pioggia, grandine, vento e pericolo fulmini dal Veneto alla Calabria. Chiusi parchi e pontili, ecco dove

27 Marzo 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, previsioni di allerta maltempo in mezza Italia: pioggia, grandine, vento e pericolo fulmini dal Veneto alla Calabria. Chiusi parchi e pontili, ecco dove

INSERITO DA ANGELA CECERE Meteo, allerta maltempo in molte regioni italiane: le previsioni. Una perturbazione atlantica nel corso della prossima notte determinerà un deciso peggioramento delle condizioni meteo su gran parte dell'Italia. Lo indica un'allerta meteo della Protezione civile. L'avviso prevede dalle prime ore di domani temporali su Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Toscana in estensione a Umbria, Lazio e Campania. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Dal mattino di domani sono previsti venti forti, con rinforzi di burrasca, su Liguria ed Emilia-Romagna, in estensione a Molise, Puglia, specie settori settentrionali, e nel pomeriggio alla Calabria. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte. Valutata per la giornata di domani allerta gialla in Campania, Lazio, Molise, Toscana, Umbria e parte di Calabria, Emilia-Romagna, Basilicata, Abruzzo, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Itabus, parte la nuova stagione: 2.200 collegamenti al giorno da oltre 85 città. Tutto quello che c'è da sapere

27 Marzo 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Itabus, parte la nuova stagione: 2.200 collegamenti al giorno da oltre 85 città. Tutto quello che c'è da sapere

INSERITO DA ANGELA CECERE Cresce il network di Itabus, società di trasporto su gomma a lunga percorrenza che dallo scorso maggio è entrata a far parte del gruppo Italo. Maggiore capillarità e più frequenze, per coprire tutta Italia da nord a sud. Un aumento del 40% di chilometri percorsi con l’introduzione di 200 nuove partenze, portandone il totale a 500 giornaliere da oltre 85 località italiane durante tutto l’arco della giornata (notte compresa, grazie ai servizi notturni molto utilizzati dai viaggiatori per ottimizzare i tempi di percorrenza). Diventano così 2200 i collegamenti quotidiani Itabus, che crescono di oltre il 50% per garantire capillarità e frequenze lungo tutto il Paese. Forte il focus sulle grandi città, collegate con importanti realtà turistiche, snodi infrastrutturali e piccoli centri. Un implemento della frequenza sulle principali direttrici tra cui la Roma – Napoli (48 collegamenti al giorno), Roma – Bologna (36 servizi al giorno, garantendo un viaggio ogni ora su entrambe le direzioni), e Roma – Firenze (32 servizi giorno), Roma – Milano 20 ogni giorno, raddoppiate rispetto al passato) e Napoli – Firenze (28 giornaliere). Si aggiungono poi servizi tra Napoli/Roma e le città del Veneto portando a 12 i collegamenti giornalieri da/verso Venezia e Padova. Crescono i collegamenti verso la Puglia: agli 8 collegamenti giornalieri che collegano Roma con Bari, si aggiungono 4 collegamenti con Taranto connessa anche con le città di Bologna, Firenze, Milano e Bergamo. Anche Napoli incrementa il numero di servizi verso la Puglia con 2 partenze al giorno per Taranto e 2 per Bari, Lecce e le altre città della costa adriatica pugliese (Fasano, Ostuni, Monopoli, Andria, Brindisi). In espansione i collegamenti in Calabria: Cosenza triplica il numero di partenze giornaliere, Catanzaro si aggiunge alla rete Itabus con un collegamento notturno verso tutte le principali città del centro-nord Italia, introdotti servizi verso la Sicilia e verso la Puglia. Attenzione, come sempre, alle connessioni con gli scali infrastrutturali come gli aeroporti: intensificati i collegamenti con lo scalo di Bergamo-Orio al serio che conta 9 partenze al giorno verso tutte le principali città del nord Italia. Ci sono poi 6 partenze al giorno collegheranno la città di Milano con Bergamo e nuove offerte sulla relazione Torino - Milano – Venezia. Ci sono poi le connessioni con il treno Italo: un unico biglietto per viaggiare su treno e bus, con servizi dedicati che connettono le grandi stazioni Alta Velocità al resto d’Italia. Da fine mese, grazie all’intermodalità, novità per il Meridione: potenziamento dei servizi in Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia che saranno così connesse con il centro nord. In questo modo è possibile usufruire dei vantaggi dell’Alta Velocità e raggiungere mete di grande richiamo turistico come Pompei, Ercolano, Sorrento, Matera e Agrigento. Per la stagione estiva, poi, Itabus potenzierà il network servendo destinazioni turistiche e balneari tra cui Gallipoli, Otranto, Jesolo, Bibione, Taormina, Cefalù, Polignano a Mare. “Continuiamo ad implementare i servizi e ad efficientare la nostra flotta composta da 100 bus. Siamo in grado di garantire frequenze in ogni fascia della giornata e di coprire capillarmente il Paese, servendo dai piccoli centri alle grandi città. Inoltre, grazie all’intermodalità con i treni Italo e a servizi come quelli di chartering, riusciamo a soddisfare le diverse esigenze dei viaggiatori” dichiara Francesco Fiore, Amministratore Delegato Itabus.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo Pasqua e Pasquetta, pioggia, temporali e calo delle temperature: ecco dove e quando, le previsioni In vista del prossimo weekend ecco le previsioni secondo 3BMeteo

26 Marzo 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo Pasqua e Pasquetta, pioggia, temporali e calo delle temperature: ecco dove e quando, le previsioni In vista del prossimo weekend ecco le previsioni secondo 3BMeteo

INSERITO DA ANGELA CECERE Meteo Pasqua e Pasquetta. Secondo 3Bmeteo il doppio passaggio perturbato di martedì e mercoledì sarà seguito da una relativa tregua dalla giornata di giovedì, grazie al rinforzo dell'anticiclone tra il Mediterraneo centrale e la Penisola Balcanica. Si dovranno però preventivare alcuni rovesci su parte del Nord Italia, specie a ridosso dei rilievi, così come sulle regioni tirreniche settentrionali, in primis sulla Toscana, ma sul resto d'Italia le condizioni si manterranno più soleggiate. Il peggioramento da venerdì Nel frattempo sulla Penisola Iberica andrà scavandosi una sempre più profonda area depressionaria di origine atlantica, ostacolata nel suo movimento verso est proprio dall'anticiclone di blocco che andrà rinforzando sui Balcani. Si attiverà così un intenso richiamo di miti correnti di Scirocco che risaliranno lo Stivale e si addosseranno alle regioni alpine e in particolare al Nordovest, determinando un probabile nuovo peggioramento del tempo tra venerdì e sabato. Data la natura mite dell'aria in circolazione, la quota neve sulle Alpi risulterebbe relativamente elevata, oltre i 1700/1900m. Discorso diverso invece per le regioni centro-meridionali, dove le condizioni si manterrebbero più soleggiate e molto miti grazie al caldo respiro sciroccale, con temperature massime anche di 24/25°C. Pasqua e Pasquetta Tra Pasqua e Pasquetta l'area depressionaria potrebbe cominciare a spostarsi verso est, complice il graduale cedimento dell'anticiclone di blocco sui Balcani, con conseguente peggioramento non solo su gran parte del Nord Italia, ma anche sulle regioni tirreniche settentrionali e con possibilità di fenomeni localmente intensi a ridosso dei rilievi, tanto che non sarebbero esclusi locali nubifragi. Il calo delle temperature L'ingresso di correnti più fresche dai quadranti occidentali si sostituirebbe però al mite flusso sciroccale e determinerebbe quanto meno una diminuzione delle temperature a partire dal Nord Italia, con abbassamento del limite pioggia-neve sulle Alpi fin verso i 1500m. Condizioni più soleggiate e miti si conserverebbero solo al Sud e sulle regioni adriatiche, dove il lungo weekend pasquale sembrerebbe di conseguenza salvo. Le incognite Resta ancora un certo margine di incertezza viste la distanza temporale e la dinamicità della situazione, tanto che la tendenza potrebbe subire alcune modifiche nei prossimi giorni, seppur non sostanziali. Vi consigliamo quindi di seguire i prossimi aggiornamenti.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pasqua, in viaggio 10,5 milioni di italiani. Il report: ogni persona spenderà 371 euro, vacanza all'estero solo per l'8%

26 Marzo 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Pasqua, in viaggio 10,5 milioni di italiani. Il report: ogni persona spenderà 371 euro, vacanza all'estero solo per l'8%

INSERITO DA ANGELA CECERE La vacanza avrà una durata media di 3,6 notti e la spesa media pro capite sostenuta (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) sarà pari a 371 euro Pasqua, in viaggio 10,5 milioni di italiani. Il report: spesa di 371 euro pro capite Pasqua in viaggio per 10 milioni e mezzo di italiani. Il 92% resterà in Italia, mentre l'8% sceglierà una località estera. Emerge dall'indagine di Federalberghi tramite Tecnè. Le mete preferite per i viaggiatori che resteranno in Italia saranno il mare (32,5%), le località d'arte (28,9%), la montagna (21,8%), i laghi (3,4%) e le località termali (2,5%). Per coloro che invece si recheranno all'estero, vincono le grandi capitali europee (74,4%), seguite dalle crociere (10,2%) e dal mare (6,3%). Il turismo si conferma un driver eccezionale per l'economia del territorio creando un giro di affari di 3,9 miliardi di euro. Le vacanze degli italiani La vacanza avrà una durata media di 3,6 notti e la spesa media pro capite sostenuta (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) sarà pari a 371 euro. Il giro di affari di 3,9 miliardi di euro sarebbe potuto essere ancora maggiore - sottolinea Federalberghi - se non fosse stato per l'aumento del costo della vita che sta caratterizzando questo periodo. Infatti quasi la metà dei vacanzieri (44,1%) ha deciso di ridurre la spesa per questa vacanza proprio a causa di tale cambiamento. La gran parte della spesa dei viaggiatori sarà destinata ai pasti (29,9%) e all'alloggio (23,0%). Il viaggio assorbe il 22,6% del budget, mentre allo shopping sarà destinato il 10,6%. Gli spostamenti si compiranno soprattutto in automobile, il mezzo preferito dalla stragrande maggioranza dei viaggiatori perché considerato il più comodo per muoversi senza vincoli di orario, e forse anche il meno costoso. La vacanza è stata prenotata a ridosso della data di partenza: il 73,7% lo ha fatto al massimo un mese prima. La motivazione principale per la vacanza pasquale saranno il riposo e il relax (57,8%), seguito dal divertimento (35,9%). Il 22,4% degli italiani approfitterà di questa occasione per raggiungere la propria famiglia. Altri motivi che orientano la scelta della vacanza sono gli interessi enogastronomici (13,3%) e per vedere un posto nuovo (12,6%). Le attività principali consisteranno in passeggiate (70,9%), escursioni e gite (39,6%), partecipazione a eventi enogastronomici (31,9%) e a eventi tradizionali (27,7%). Codacons: biglietti aerei troppo costosi Nuovo esposto Codacons all'Antitrust per i costi dei biglietti aerei dal resto d'Italia alla Sicilia nel periodo di Pasqua. «Siamo ormai prossimi alla Pasqua e per molti siciliani si avvicina il momento di rientrare nell’Isola ma tanti dovranno rinunciare all’idea perché i prezzi dei biglietti aerei sono altissimi - denuncia il Codacons - Un Milano-Palermo con Ita Airways ad esempio costa 447,21 euro partendo il 7 aprile alle 14 e rientrando l’11 aprile in serata. Se si scelgono, poi, orari più comodi il prezzo arriva sino a 557 euro in economy. E la situazione non migliora con Ryanair, perché il prezzo oscilla tra 248 e 302 euro. Insomma, il fenomeno del 'caro voli' per le festività si ripete». Per questo l’avvocato Bruno Messina, vice presidente regionale Codacons, annuncia un nuovo esposto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato contro le compagnie aeree. «Quanto sta accadendo è paradossale - afferma - da un lato l’Autorità di regolazione dei trasporti evidenzia che nel 2022 le compagnie aeree hanno ricevuto circa 340milioni di euro di sussidi da parte delle società aeroportuali, dall’altro il costo dei biglietti nei periodi delle festività aumenta. Inoltre, i biglietti sono salatissimi pur essendovi i contributi della Regione Siciliana. Quindi, le compagnie hanno ricevuto moltissimi incentivi dalle società di gestione degli aeroporti e noi paghiamo i contributi regionali, ma ci troviamo comunque davanti a continue impennate dei prezzi. Questo fenomeno suscita interrogativi sulle dinamiche di mercato e solleva dubbi anche sull’efficacia delle politiche di incentivazione. Le tariffe elevate sembrano non riflettere adeguatamente la situazione economica e le politiche di sostegno in atto. Per questo depositeremo, con la collaborazione della task force legale Tanasi Consumers, un esposto all’antitrust. Vogliamo che la questione dei prezzi dei voli da e per la Sicilia venga approfondita valutando le dinamiche di mercato e attraverso una maggiore trasparenza nei costi e nelle tariffe».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Allergie di primavera, quali sono e come distinguerle dal raffreddore La primavera è arrivata e con lei anche gli starnuti

25 Marzo 2024, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Allergie di primavera, quali sono e come distinguerle dal raffreddore La primavera è arrivata e con lei anche gli starnuti

INSERITO DA ANGELA CECERE Torna la primavera e anche le allergie. A soffrirne è un quarto della popolazione e i numeri sono in aumento, specie nei Paesi occidentali e industrializzati, anche in adulti che prima non avevano ne avevano mai avuto prima. Ma quali sono le più comuni allergie di primavera e quali sintomi? Cosa si intende per allergia In primis possiamo dire che un'allergia è una reazione anomala del sistema immunitario che produce anticorpi per difendersi da sostanze che, in genere, sono innocue, come i pollini delle piante. Una persona allergica sviluppa un’allergia ad almeno una delle proteine che compongono il polline, e che possono essere presenti in altri pollini e in alcuni alimenti. La varie allergie Nelle zone montane e del nord Italia, l’allergia ai pollini di betulla si presenta puntuale all’inizio della primavera tra febbraio, marzo e aprile, nel resto del Paese l’allergene primaverile più frequente è quello delle graminacee (il polline dell’erba), mentre nelle zone mediterranee l’allergia di primavera è prevalentemente al polline di ulivo o della parietaria (altra erba).MI sintomi dell’allergia non cambiano sulla base del tipo di allergene che li ha scatenati: in genere, l’allergia ai pollini si manifesta con sintomi rinitici (starnuti, naso chiuso, che cola), congiuntivite (occhi rossi che lacrimano e bruciano) e nel 30% dei casi anche asma, con respiro sibilante, difficoltà a respirare, tosse secca e forte sensazione di oppressione al petto. Raffreddore o allergia? Per sapere se il raffreddore che si presenta in primavera è un semplice raffreddore e non un’allergia, può essere utile sottoporsi prima alla visita allergologica e poi, sulla base delle valutazioni dello specialista, a test specifici che possono essere personalizzati sul singolo paziente.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Zanzare in anticipo e rischio contagi in aumento, l'Italia teme la Dengue dopo un caso sospetto a Busto Arsizio: i consigli dell'esperto

25 Marzo 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Zanzare in anticipo e rischio contagi in aumento, l'Italia teme la Dengue dopo un caso sospetto a Busto Arsizio: i consigli dell'esperto

INSERITO DA ANGELA CECERE La primavera è appena sbocciata e le zanzare sono già qui: ka colpa è del cambiamento climatico Ricordate quando le zanzare erano l'incubo dell'estate? Bene, ora pensate che quel fastidioso ronzio è in anticipo rispetto la calda stagione. La primavera è appena sbocciata e gli insetti «succhia sangue» sono già qui. La colpa è del cambiamento climatico che destabilizza le zanzare. In Italia sono diverse le segnalazioni da parte degli enti animalistici. Ma l'allerta è alta anche per un altro motivo: la Dengue. Quella che può sembrare una febbre, è in realtà una malattia infettiva tropicale che si sta diffondendo a ritmi allarmanti in alcune aree del mondo. L'emergenza Dengue dal Sud America, con oltre 2 mln di casi solo in Brasile, arriva alle porte dell'Europa e dell'Italia. Sono già tre le circolari del ministero della Salute che puntano ad alzare l'alert sulla Dengue negli aeroporti, porti e anche nella medicina del territorio. Ma che correlazione c'è tra le zanzare, il virus e l'uomo? Il batterio circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri. Come se le zanzare svolgessero il ruolo di untrici. «Più aumenteranno le temperature e più ci saranno zanzare, soprattutto qui da noi la tigre, essendo insetti non a sangue caldo sono dipendenti dalla temperatura», spiega Augusto Scirocchi, esperto nella materia e specializzato in entomologia medica, all' Adnkronos. «Quindi, bene le circolari, ma è chiaro che c'è il rischio di trovarsele addosso e la prevenzione la fanno poi i comuni e le circoscrizioni e devono avere le risorse. Ora serve programmare la prevenzione dello sviluppo delle larve e prevedere interventi d'emergenza nei focolai. Il posto dove c'è più rischio di essere punti dalle zanzare è il cimitero, d'estate al è impossibile attraversarlo senza essere colpirti. Ma ora la prima cosa da andare a trattare sono i tombini stradali e delle abitazioni ricettacoli di larve». Caso a Busto Arsizio Sale l'allerta in Italia. L’ultimo, per ora, trattamento di disinfestazione è stato fatto all’una della notte scorsa, deciso dal comune di Busto Arsizio (Varese) in seguito a un caso sospetto di Dengue. Dopo aver ricevuto la segnalazione da parte dell’Ats Insubira di un sospetto caso in un residente in via Ippolito Nievo, il Comune ha avviato immediatamente la disinfestazione preventiva contro le zanzare. Il parere del cacciatore di zanzare Scirocchi sottolinea che: «I tombini stradali vanno puliti e trattati, spesso hanno un sifone dove l'acqua deve ristagnare altrimenti esce la puzza. Ma proprio questa tipologia deve essere irrorata dalla disinfestazione. Quello che succede, ad esempio a Roma, è che spesso ci sono le macchine sopra e diventa tutto molto complicato. Lo stesso procedimento deve essere adottato dai condomini, la zanzara tigre colonizza piccole raccolte d'acqua dove depone le uova. Proprio questa acqua stagnata va eliminata, quindi anche i vasi nei terrazzi devono essere controllati perché dentro un sottovaso possono nascere 30-40 zanzare e diventa un problema». Come si identificano le larve? «Sono dei vermetti che si trovano nei sottovasi, se ci sono vuol dire che poi si avranno le zanzare. Eliminare questi vermetti - rimarca l'esperto - dovrebbe essere l'impegno di tutti ma spesso molte persone non vogliono intervenire perché pensano che si faccia male alle piante». Le piante anti-zanzare sono efficaci? «C'è del vero se pensiamo ai gerani o alla citronella, ma solo se pensiamo alla loro linfa che è un repellente naturale. Ma circondarsi in un terrazzo o in un giardino di gerani e citronella ha poco senso. Ad esempio anche l'aglio è un ottimo repellente ma non sono ancora riusciti ad eliminare la puzza - osserva - Del geraniolo, la sostanza contenuta nei gerani, andrebbe fatto un estratto, insomma un pò complicato. Ci sono in commercio ottimi repellenti chimici che posso aiutarci contro la zanzara tigre che ricordo è molto aggressiva».

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