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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Isis, allarme dellʼEuropol: "Rischio di attacchi jihadisti con droni esplosivi"

15 Giugno 2017, 19:06pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

Isis, allarme dell'Europol: "Rischio di attacchi jihadisti con droni
esplosivi"

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Droni esplosivi, armi chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari. Questo l'allarme lanciato dall'Europol, attraverso un nuovo report sul terrorismo, riguardo alle possibili future minacce dell'Isis. L'agenzia di contrasto dell'Unione europea infatti mette in guardia da attentati jihadisti con i droni, tecnica già utilizzata dal Califfato nelle "crisi in Iraq e Siria". Sempre l'Europol evidenzia poi il peso sempre maggiore delle donne all'interno del sedicente Stato Islamico.

A proposito dell'uso di nuove armi, viene evidenziato come nella sua propaganda online l'Isis, nel 2016, ha sollecitato ad effettuare questo tipo di azioni, condividendo sul web tecniche (come l'estrazione della tossina della ricina) e possibili obiettivi. In Siria e Iraq preoccupa la presenza di gruppi legati ad Al Baghdadi, che potrebbero contare su volontari con "intenzione e capacità di mettere in atto attacchi di massa, complessi" in Occidente.

Ruoli più operativi per le donne - L'Europol sottolinea poi, sempre nella relazione annuale sul terrorismo, come le donne abbiano assunto ruoli sempre più operativi nelle attività jihadiste in Europa, così come bambini e giovani adulti. Il 26% delle persone arrestate nel 2016 erano donne, in aumento rispetto al 18% del 2015.

Il rientro dei foreign fighter - Durante la riunione di presentazione della relazione, che si è tenuta a Malta con il direttore Europol Rob Wainwright, è emerso come i nomi di foreign fighter di Paesi Ue sulla lista nera della Turchia siano 7.670. L'agenzia avverte quindi sulla crescente minaccia terroristica dovuta al rientro di combattenti da Iraq e Siria, se l'Isis dovesse essere sconfitto, come previsto dalla propaganda del Califfato.

Propaganda web in calo - Infine, a proposito di propaganda online, è stata evidenziata la diminuzione di produzione e diffusione di materiale afferente al Califfato. Anche in termini di contenuti sarebbe avvenuto un cambiamento: dalla retorica dell'Islam vittorioso ai richiami a vendicare l'Islam sunnita, "sotto attacco da parte di una presunta alleanza ebraico-sciita e dall'alleanza internazionale anti-Isis".

TGCOM24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MILANO, SPARARONO A UN CARABINIERE DURANTE UNA RAPINA: ARRESTATA LA BANDA DEI COLPI IN BANCA

12 Giugno 2017, 09:03am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MILANO, SPARARONO A UN CARABINIERE DURANTE UNA RAPINA: ARRESTATA LA BANDA DEI COLPI IN BANCA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 italiani, un 25enne e due fratelli di 26 e 28 anni, ritenuti responsabili a vario titolo di tentato omicidio, sequestro di persona, rapina, furto e ricettazione. Il provvedimento, emesso dal tribunale di Milano, è il frutto di un'indagine su una serie di rapine a mano armata in banche ed esercizi commerciali della zona nord dell'hinterland milanese, tutte commesse dalla fine del 2014 con il medesimo modus operandi: i banditi usavano maschere facciali in lattice, facevano irruzione con armi vere indossando giubbotti antiproiettile sotto gli abiti e scappavano in sella a moto rubate di grossa cilindrata.I due più giovani sono stati inoltre ritenuti autori del tentato omicidio di un carabiniere al quale furono sparati 6 colpi di pistola nel corso di una rapina a un istituto di credito di Cornaredo (Milano) nel novembre 2015. Il militare fu ferito a un fianco.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Dopo lʼentrata in vigore della legge sull'obbligatorietà dei vaccini, 130 famiglie altoatesine chiedono "asilo" in Austria

10 Giugno 2017, 08:29am

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di Michele Pappacoda 10/06/2017 - Oltre 130 famiglie altoatesine hanno annunciato che chiederanno "asilo" in Austria per non dover vaccinare i loro bambini.Lo ha annunciato l'attivista No vax Reinhold Holzer. "Non avveleneremo - ha aggiunto - i nostri bambini. Asilo non lo chiede solo chi scappa da una guerra, ma anche chi si vede privato dei diritti umani". Secondo Holzer, "i vaccini sono una carneficina chimica ai danni dei nostri figli". Sono soprattutto altoatesini che vivono nei pressi del confine - come Vipiteno, Bressanone e la alta val Venosta - "che intendono trasferirsi in Austria per non dover vaccinare i loro figli oppure rischiare multe salatissime", ha spiegato l'attivista. L'esperto di edilizia biologica negli anni 90 era "scappato" con la moglie e i quattro figli in Austria, perché la Cassazione a Roma gli aveva revocato la potestà genitoriale proprio per non aver vaccinato i propri bambini, suscitando grande clamore mediatico. Su intervento dell'allora governatore Luis Durnwalder, la famiglie era tornata dopo alcune settimane in Alto Adige. "Gli altoatesini - ha detto Holzer - sono particolarmente sensibili ai temi della salute e dell'ambiente, perciò da noi il numero di bambini non vaccinati è particolarmente alto".

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TAGLIA IL CORDONE OMBELICALE DOPO IL PARTO CON UNA CANDELA DAVANTI AL FIGLIO DI 5 ANNI

8 Giugno 2017, 08:07am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TAGLIA IL CORDONE OMBELICALE DOPO IL PARTO CON UNA CANDELA DAVANTI AL FIGLIO DI 5 ANNI

DI MORENA MOTTA Una giovane mamma ha dato alla luce il suo secondogenito in casa, partorendo in una piscina gonfiabile e compiendo un rituale decisamente insolito: quello di tagliare il cordone ombelica bruciandolo con una candela, assistita dal suo primo figlio, di 5 anni. La protagonista di questo parto decisamente bizzarro, riportato dal Mirror, è una 29enne australiana, Lacey Barratt. La donna è piuttosto ossessionata dai rituali alternativi e ha spiegato perché ha voluto partorire in casa e tagliare il cordone ombelicale in maniera 'alternativa'.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO IL RAGAZZO CON LO ZAINO: "DIPINTO COME MOSTRO, MA ECCO COM'È ANDATA"

6 Giugno 2017, 08:36am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO IL RAGAZZO CON LO ZAINO: "DIPINTO COME MOSTRO, MA ECCO COM'È ANDATA"

DI MICHELE PAPPACODA «Ho sollevato le braccia per cercare di calmare la folla. Volevo far capire che non c'era alcun pericolo, che bisognava stare tranquilli. Ma hanno fatto di me un capro espiatorio. Quelle immagini mostrate in tv e sui siti mi si sono ritorte contro». Lo dice - a La Stampa - il giovane con lo zainetto indicato come sospettato di aver creato il panico a Torino, di cui il quotidiano fa anche il nome, Davide Buraschi, 23 anni. «Mi hanno tenuto in questura per ore. Ho spiegato tutto quello che avevo visto e che ho fatto. È stato terribile. I media hanno fatto di me un mostro, un sobillatore. Hanno cercato di scaricare su di me la colpa di quei mille e 500 feriti», afferma. Ricostruisce così quei momenti: «Eravamo sul 3 a 1. La delusione era tanta. A un certo punto ho sentito un forte odore. Forse uno spray al peperoncino spruzzato incautamente, forse una fiala puzzolente di quelle che di solito si usano per gli scherzi di carnevale. Non lo so. So solo che intorno a me si è creato un vuoto. Io sono rimasto al centro. Isolato». Spiega anche che Sharon, la sua fidanzata, «ha avuto un attacco d'asma per quell'odore nauseabondo che si è sprigionato in quel punto della piazza». Ora si è rivolto a un avvocato: «Voglio capire cosa sia successo. Mi dispiace per tutte quelle persone ferite, ma non è stata colpa mia. Adesso devono trovare i veri responsabili».Intervistato anche dal Messaggero, ribadisce che in questura «mi hanno ascoltato esclusivamente come persona informata sui fatti, niente di più. Semmai sono un testimone». Non ha lanciato petardi o qualcosa di simile? «Assolutamente no - dice -. Non lo avrei mai fatto. Ho la coscienza a posto. Lo si vede anche nei filmati che non ho gettato niente».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Aveva due cobra in valigia, 30enne fermato all'aeroporto di Torino, era in procinto di imbarcarsi per Londra

5 Giugno 2017, 09:50am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Aveva due cobra in valigia, 30enne fermato all'aeroporto di Torino, era in procinto di imbarcarsi per Londra

DI MORENA MOTTA 05/06/2017 - Nascondeva due serpenti cobra custoditi in altrettanti barattoli immersi in un liquido. Proprietario del bagaglio un trentenne albanese residente nel capoluogo piemontese, fermato per un controllo dai finanzieri in servizio all'aeroporto di Torino Caselle. L'uomo, che era in partenza per Londra e ai militari non ha saputo giustificare il possesso dei serpenti né l’uso che ne volesse fare, ora rischia una sanzione fino a 15mila euro. I rettili, sequestrati, sono risultati essere di un genere contemplato dalla convenzione di Washington tra gli 'specimen' protetti.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN VIA BATTISTINI, 50 AUTO IN FIAMME: PANICO E SI TEME NUBE TOSSICA FOTO

2 Giugno 2017, 08:26am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN VIA BATTISTINI, 50 AUTO IN FIAMME: PANICO E SI TEME NUBE TOSSICA FOTO
NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN VIA BATTISTINI, 50 AUTO IN FIAMME: PANICO E SI TEME NUBE TOSSICA FOTO
NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN VIA BATTISTINI, 50 AUTO IN FIAMME: PANICO E SI TEME NUBE TOSSICA FOTO
NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN VIA BATTISTINI, 50 AUTO IN FIAMME: PANICO E SI TEME NUBE TOSSICA FOTO
NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN VIA BATTISTINI, 50 AUTO IN FIAMME: PANICO E SI TEME NUBE TOSSICA FOTO
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NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN VIA BATTISTINI, 50 AUTO IN FIAMME: PANICO E SI TEME NUBE TOSSICA FOTO
NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN VIA BATTISTINI, 50 AUTO IN FIAMME: PANICO E SI TEME NUBE TOSSICA FOTO
NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO IN VIA BATTISTINI, 50 AUTO IN FIAMME: PANICO E SI TEME NUBE TOSSICA FOTO

INSERITO DA MORENA MOTTA Quando la colonna di fumo nero si é alzata dal deposito di auto destinate alla demolizione in mezzo ai palazzi della periferia di Roma, molti hanno ripensato all'incendio alla Eco X di Pomezia del 5 maggio scorso. A bruciare stavolta non sono rifiuti, bensì macchine e motorini accatastati nello 'sfascio', una cinquantina almeno, lungo via Mattia Battistini, vicino al capolinea della linea A della metropolitana. Due palazzine intorno sono state evacuate dai vigili del fuoco perché invase dal fumo, mentre la benzina rimasta nei serbatoi delle auto dismesse iniziava a farne esplodere alcune. Non ci sono stati feriti né intossicati, ma decine di persone hanno intasato i centralini delle forze dell'ordine nel timore di una nube tossica e il traffico nel giro di chilometri si è paralizzato. La sindaca Virginia Raggi é andata sul luogo del rogo, mentre i vigili del fuoco avevano già spento le fiamme. Le famiglie evacuate hanno potuto tornare a casa in serata e Raggi ha rassicurato la popolazione: «L'incendio é stato domato, non ci sono pericoli. I vigili del fuoco sono entrati nelle palazzine, non ci sono problemi di abitabilità. Semplicemente arieggiare i luoghi. Sicuramente un grande spavento ma sono riusciti a spegnere l'incendio immediatamente ed evitare danni più gravi».  «È arrivata l'Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente, ndr) e sta facendo le rilevazioni con le centraline fisse - ha aggiunto -, però stiamo chiedendo l'installazione di una centralina mobile proprio sul sito per iniziare il monitoraggio» delle sostanze sprigionate dall'incendio. L'Arpa monitorerà per tre giorni la situazione. L'incendio sembra essere accidentale, ma ripropone il problema degli autodemolitori, specie quelli ancora all'interno del Raccordo anulare e vicini alle case. Due giorni fa il procuratore aggiunto di Roma Nunzia D'Elia aveva detto in Commissione parlamentare Ecomafie che nella capitale sono stati censiti 106 autodemolitori, molti dei quali hanno un'autorizzazione provvisoria, mentre alcuni sono parzialmente o del tutto abusivi. Si apre un capitolo importante che stiamo già affrontando: non concedere assolutamente più alcuna proroga rispetto alla presenza di autodemolitori nella città di Roma - dice l'assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari -. Sono qui da troppo tempo e non è più possibile. Questa situazione dimostra la pericolosità«. »Non c'era mai stato un incendio, ma certo quello 'smorzò (così vengono chiamati a Roma, ndr) é troppo vicino alle case - dice un cameriere di un bar a pochi metri dall'incendio -. Non dovrebbero stare fuori del Raccordo? Per fortuna il vento ha portato il fumo dall'altra parte«.   
IN FIAMME 50 MACCHINE, ESPLOSIONI Sono oltre 50 le macchine coinvolte nell'incendio dell'autodemolizione di via Mattia Battistini. Diverse le esplosioni dai serbatoi dei veicoli. Secondo quanto si è appreso dai pompieri, la struttura è stata completamente distrutta dal rogo. 

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO NASA ALLA CONQUISTA DEL SOLE: LA PRIMA SPEDIZIONE PARTE NEL 2018

1 Giugno 2017, 09:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO NASA ALLA CONQUISTA DEL SOLE: LA PRIMA SPEDIZIONE PARTE NEL 2018

DI MICHELE PAPPACODA Nel 2018 la Nasa punta al Sole. L'agenzia spaziale americana annuncia che il prossimo anno lancerà una missione senza precedenti, quella che la porterà a volare direttamente nell'atmosfera del Sole a una temperatura di 1.371,11 grandi centigradi. Alla missione la Nasa lavora da 60 anni, e la data fissata per il lancio è fra il 31 luglio e il 19 agosto del 2018. La missione è stata chiamata Parker Solar Probe, in onore di Eugene Parker, astrofisico del sole dell'Università di Chicago che nel 1968 aveva scritto si venti solari e del sistema magnetico solare. La missione sarà lanciata dal Kennedy Space Center, in Florida, e ha un costo di 1,5 miliardi di dollari dallo sviluppo al lancio. Nelle prime otto settimane dal lancio, il satellite incontrerà Venere e otto settimane dopo l'atmosfera del sole per la prima volta. La missione richiederà sette anni.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Nove persone risultano indagate per la morte di un bimbo di sei anni durante un rally

31 Maggio 2017, 08:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

 

 

DI MORENA MOTTA Svolta nelle indagini della procura di Ivrea sulla tragedia del rally Città di Torino che sabato scorso è costato la vita a un bimbo di sei anni. Questa mattina il pubblico ministero Ruggero Mauro Crupi ha iscritto nel registro degli indagati nove persone. Tutte a vario titolo indagate per omicidio colposo. Gli indagati sono cinque organizzatori del rally, il pilota della Skoda uscita di strada, il navigatore, il papà e la mamma del bimbo deceduto. Domani sarà dato l'incarico per l'autopsia sul piccolo Aldo, deceduto a seguito dell'incidente. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cade ultraleggero, morto pilota Velivolo preso fuoco dopo impatto in zona fiume Brenta

29 Maggio 2017, 10:00am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Cade ultraleggero, morto pilota Velivolo preso fuoco dopo impatto in zona fiume Brenta

INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo di 67 anni è morto in seguito alla caduta dell'ultraleggero che stava pilotando a Tezze di Brenta (Vicenza). Dopo l'impatto il velivolo ha preso fuoco. Quando sono arrivati i soccorritori non c'era più nulla da fare per il pilota. L'ultraleggero è caduto in un'area del fiume Brenta. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e provveduto al recupero del corpo del pilota. La vittima è un vicentino residente a Belvedere di Tezze sul Brenta, località non distante da dove è avvenuta la caduta dell'ultraleggero. Secondo una prima ricostruzione, il pilota si sarebbe alzato da un campo di aviazione della provincia berica per poi dirigersi verso la sua casa, pare con l'obiettivo di salutare dall'alto, mentre era in volo, alcuni tra amici e parenti, ai quali avrebbe dato "appuntamento" prima di alzarsi in volo. Mentre sorvolava l'area, per cause in corso di accertamento, potrebbe avere accusato un malore o più probabilmente il suo velivolo potrebbe aver avuto un'avaria. Non è escluso che, accortosi di quanto stava avvenendo, si sia diretto verso il fiume Brenta, in una zona disabitata e comunque lontana da case. Qui avrebbe tentato un atterraggio di emergenza in un prato, ma nell'impatto contro il terreno, molto violento, l'ultraleggero ha preso fuoco.

ANSA

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