Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I resti umani trovati nelle acque a largo della costa di Copenaghen sono quelli della giornalista svedese Kim Wall, scomparsa il 10 agosto dopo esserci imbarcata a bordo del sommergibile di Peter Madsen, affondato poche ore dopo. Lo ha confermato la polizia danese su Twitter, spiegando che c'è una corrispondenza tra il Dna della reporter e il busto di donna rinvenuto lunedì senza braccia, gambe e testa.
Secondo le autorità gli arti sono stati amputati deliberatamente. Ma Madsen, arrestato con l'accusa di omicidio colposo, sostiene che la donna è morta in un incidente e di aver "seppellito" il suo corpo in mare.
"Sembra che sul busto siano state inferte lesioni per assicurarsi di liberare l'aria e i gas e fare in modo che il corpo non potesse galleggiare in superficie", ha detto ai giornalisti Jens Moller Jensen della polizia di Copenaghen, che sta conducendo l'indagine. L'autopsia è stata "lunga e complicata a causa dell'assenza degli arti".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un parcheggiatore abusivo 40enne, del Bangladesh, con precedenti e irregolare in Italia, che ha tentato di estorcere denaro ad una 24enne romana. Ieri pomeriggio, in piazza Giuseppe Gioacchino Belli, l'uomo ha aspettato che la giovane parcheggiasse la sua auto e quando l'ha vista scendere dal veicolo, l'ha avvicinata pretendendo il pagamento del posteggio. Quando la ragazza ha tentato di spiegargli che non aveva alcun titolo per chiederle i soldi, il parcheggiatore abusivo è andato su tutte le furie. Ha raccolto da terra un palo in ferro del tipo da segnaletica stradale e si è avventato contro di lei, pretendendo il pagamento. La vittima, spaventata, si è chiusa in auto e ha contattato il 112. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, prontamente intervenuti, hanno bloccato il malvivente, evitando conseguenze più gravi, e lo hanno arrestato, in attesa del rito direttissimo.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PECHINO - A settembre la Cina inaugurerà il treno più rapido del mondo, riducendo a quattro ore e mezza la tratta Pechino Shanghai. Fuxing, il treno più veloce del mondo riguardo la velocità di crociera, comincerà a funzionare il 21 settembre, dopo il successo attestato da tre test di prova. La velocità media del mezzo è di 350 km all'ora, ma può raggiungere un massimo di 400 km orari, ha raccontato la stampa cinese. Il record precedente, sempre riguardo la velocità media, riguardava il Giappone e la Francia (320 kmh) mentre il primato per la velocità di punta resta al Giappone con 603 kmh. La tratta tra le due città cinesi, Pechino e Shanghai, è di 1318 km e il treno partirà quotidianamente. La media di questo nuovo treno di alta velocità supera di 50 km orari la media dell'attuale treno. Il nuovo modello è stato disegnato e fabbricato in Cina e include un sistema di controllo che rallenta automaticamente, in caso emergenza o di condizioni di pericolo. In meno di dieci anni, la Cina ha costruito la più grande rete di alta velocità del mondo, che ha coperto alla fine dell'anno 22 mila km, più di tutti i paesi del mondo messi insieme. La prima linea - un tronco di 120 km tra Pechino e Tientsin - ha cominciato a funzionare nel 2008, quando la capitale cinese organizzò i Giochi Olimpici. Il governo cinese prevede che, in meno di dieci anni, la rete dell'alta velocità del paese coprirà 38 mila km, quasi l'equivalente della circonferenza della Terra. In totale, gli investimenti cinesi nel settore ferroviario dell'alta velocità hanno raggiunto i 360 mila milioni di dollari, quasi 306 mila milioni di euro. Il successo della rete dell'alta velocità in Cina è stato macchiato dall'incidente del luglio del 2011, nella città di Wenzhou, che causò la morte di quaranta persone e il ferimento di duecento, nonchè gli scandali di corruzione che hanno coinvolto il vecchio Ministero dei trasporti.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MONTESEGALE «Venite ad abitare in Val Staffora»: scatta il pacchetto giovani coppie. Taglio degli oneri di urbanizzazione e della Tari oltre a altre agevolazioni per le giovani coppie che intendono andare ad abitare nel Comune di Montesegale. E' l'iniziativa, che prenderà il via i primi di settembre, promossa dall'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carlo Ferrari, per cercare di mantenere vivo il territorio collinare che ogni giorno deve fare i conti con lo spopolamento. L’obiettivo è quello di attirare nel territorio comunale nuovi giovani che si possano insediare mantenendo vivo Montesegale. Il comune oggi conta 306 residenti: di questi, 70, cioè il 24%, hanno meno di 40 anni di età. Cinquanta sono gli abitanti con meno di 30 anni e una ventina i bambini che frequentano le scuole elementari e medie a Godiasco. Dei 306 residenti 100 hanno un’età inferiore ai 50 anni. «Il nostro è un Comune relativamente giovane – sottolinea il sindaco Carlo Ferrari – e con gli incentivi fiscali puntiamo ad incrementare la presenza di giovani coppie sul nostro territorio con l’intento di non far morire il paese ma di tenerlo vivo». Il sindaco Ferrari prosegue: «L’amministrazione comunale vuole favorire l’insediamento a Montesegale di giovani coppie che facciano una scelta di qualità della vita, preferendo alle aree urbane e ai centri medio-grandi, realtà più piccole dove poter sperimentare anche nuove forme di socialità e partecipazione». «L'obiettivo - prosegue il primo cittadino - è quello di attrarre giovani che vogliano anche avviare attività economiche nell'ambito del territorio comunale. A tale scopo, il Comune e le giovani coppie che intendono risiedere a Montesegale stringono un "patto di residenza" che impegna ciascuno a intraprendere un "percorso virtuoso di convivenza" per i prossimi anni (2017 e 2018). Tale patto si concretizza all'atto dell'assegnazione della residenza ». A fronte di un impegno a mantenere la residenza per cinque anni (pena la decadenza dei benefici dal momento di trasferimento della residenza in un altro Comune) è possibile accedere a tutta una serie di agevolazioni. «Prima fra tutte - spiega ancora il sindaco Carlo Ferrari - la possibilità di accesso ad appartamenti con la formula di affitto a riscatto, resi disponibili da un accordo dell'amministrazione con i proprietari interessati. Quindi ottenimento di un 80% di sconto sugli oneri di urbanizzazione primari e secondari per ristrutturazioni immobili non agibili. Previsti inoltri buoni del valore di 150 euro per ogni nuovo nato; buono sconto sull’acquisto dei libri di testo scolastici; trasporto scolastico gratuito per 5 anni. Infine - conclude Ferrari - è prevista l'esenzione della parte variabile della Tari per 5 anni».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VOGHERA. Da sette anni molestava e picchiava ripetutamente la moglie, con la quale è sposato da undici anni. Per questo un marocchino 50enne, residente a Voghera, è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia. Le violenze spesso venivano consumate davanti ai tre figli minorenni. Una situazione diventata insostenibile per la donna, 35 anni, della stessa nazionalità del marito. Eppure in tutti questi anni la donna non ha mai trovato il coraggio di denunciare il coniuge. Venerdì sera l'uomo ha di nuovo aggredito la moglie, colpendola ripetutamente con calci e pugni ed anche con un tagliere in legno da cucina. A quel punto sono intervenuti i carabinieri, che erano stati avvisati di quanto stava succedendo nella casa. L'uomo è stato arrestato. Sua moglie è stata condotta in ospedale, dove lo sono state diagnosticate ferite giudicate guaribili in 22 giorni.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VARESE - Una donna di origine russa avrebbe rapito ieri il figlio di quasi 5 anni di cui non aveva l’affido. Separatasi dal compagno, il bambino era stato affidato temporaneamente fino al 14 settembre ai nonni che vivono a Mornago. In concomitanza del quinto anno del bambino, i nonni avevano concesso alla madre di poter vedere il figlio assieme ad un’assistente sociale come previsto dagli accordi pattuiti. La donna avrebbe così deciso di portare il figlio al McDonald per festeggiare il compleanno e una volta lì avrebbe chiesto all’assistente sociale di controllare le borse mentre portava il bambino in bagno. La donna avrebbe approfittato dello stratagemma per andarsene via assieme al bambino e far perdere le proprie tracce. L’assistente sociale avrebbe quindi contattato immediatamente i Carabinieri di Varese per sporgere denuncia.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Siamo fortemente contrari e indignati anche per come ci è stato comunicato, a decisione già presa, alle sei di sera del 14 agosto. Riteniamo che sia stata una modalità inaccettabile e siamo contrari all'invio dell'ambasciatore perché rappresentava l'unica nostra arma per fare pressione sul governo egiziano che finora non ha dato segni di collaborazione se non l'invio di questo faldone che non si sa ancora cosa contenga". Lo afferma il padre di Giulio Regeni, Claudio Regeni, ai microfoni del Gr1. "Siamo arrivati a un punto importante delle investigazioni - spiega ancora Claudio Regeni -, abbiamo ben tre nomi di ufficiali egiziani che sono stati sicuramente coinvolti, penso che con una maggiore pressione sul governo egiziano possiamo farcela ad arrivare alla verità". E la madre di Giulio, Paola Deffendi, chiede "una scorta mediatica, qui che tenga d'occhio e monitori, e un'altra per quando andremo al Cairo". "Siamo pronti ad andare al Cairo, avevamo già dato la data ufficiale per il 3 ottobre, diciamo che la scelta di mandare giù l'ambasciatore ha anticipato, siamo sempre in tempo a spostare la data, se vogliamo arrivare prima noi dell'ambasciatore possiamo sempre farlo", ha detto Paola Deffendi a Rai News 24, dopo che il governo italiano ha deciso di inviare l'ambasciatore Cantini al Cairo. La signora ha ribadito che "a noi interessa capire veramente perché e chi ha dato l'ok a prenderlo, torturarlo e ucciderlo". Gli Stati Uniti dell'amministrazione Obama acquisirono prove che Giulio Regeni era stato rapito, torturato e ucciso dai servizi di sicurezza egiziani e avvertirono il governo Renzi. Lo rivela il New York Times. "Abbiamo trovato prove incontrovertibili sulla responsabilità di funzionari egiziani", ha detto una fonte dell'amministrazione Obama al New York Times, secondo cui gli Stati Uniti "passarono la raccomandazione al governo Renzi". In merito alla inchiesta del New York Times sulla morte di Regeni, fonti di Palazzo Chigi sottolineano come nei contatti tra amministrazione USA e governo italiano avvenuti nei mesi successivi all'omicidio di Regeni non furono mai trasmessi elementi di fatto, come ricorda tra l'altro lo stesso giornalista del New York Times, né tantomeno 'prove esplosive'. Si sottolinea,altresì, proseguono le stesse fonti, che la collaborazione con la Procura di Roma in tutto questi mesi è stata piena e completa. Su raccomandazione del Dipartimento di Stato e della Casa Bianca - spiega ancora il New York Times in una lunga ricostruzione della vicenda - gli Stati Uniti hanno passato questa conclusione al governo Renzi. ''Non era chiaro chi avesse dato l'ordine di rapire e, presumibilmente, di ucciderlo'', ha detto un'altra fonte. Ma quello che gli americani sapevano per certo - e che hanno condiviso con gli italiani - era che la leadership egiziana era totalmente consapevole delle circostante della morte di Regeni, si legge ancora sul Nyt. "Non avevamo dubbi che questa faccenda era conosciuta ai massimi livelli", ha spiegato una terza fonte dell'amministrazione Obama: "Non so se avessero la responsabilità ma sapevano". "Sempre più lutto!": lo scrive la mamma di Giulio Regeni, Paola Deffendi, in un post sul proprio profilo Facebook nel quale pubblica le foto della bandiera italiana listata a lutto esposta dal giorno della morte del giovane sul Municipio di Fiumicello (Udine), dove vive la famiglia Regeni. La stessa foto, da oggi, è utilizzata da Paola Deffendi come immagine del proprio profilo Fb. Nel post, in un'altra foto, insieme alla stessa bandiera, si vede un pezzo del manifesto di colore giallo "Verità per Giulio Regeni". Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha deciso di far tornare al Cairo l'ambasciatore Giampaolo Cantini. Il premier Paolo Gentiloni ha incaricato il diplomatico di "contribuire alla azione per la ricerca della verità sull'assassinio di Giulio Regeni". Una notizia, quella del ritorno in Egitto dell'ambasciatore italiano, che non ha però trovato d'accordo la famiglia Regeni che si è detta "indignata per le modalità, la tempistica ed il contenuto della decisione del Governo italiano. La decisione di rimandare ora, nell'obnubilamento di Ferragosto, l'ambasciatore in Egitto ha il sapore di una resa confezionata ad arte". Ha espresso perplessità anche Amnesty International che ha parlato di rinuncia da parte del governo "all'unico strumento di pressione per ottenere verità nel caso di Giulio Regeni di cui l'Italia finora disponeva". Una svolta nelle nelle indagini viene comunque registrata in una nota congiunta firmata dal procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone e il procuratore generale della Repubblica Araba D'Egitto Nabil Ahmed Sadek. Quest'ultimo nel corso di un colloquio telefonico con il capo dei pm capitolini ha inoltre spiegato che, come già annunciato nel maggio scorso, è stata affidata ad una società esterna l'attività di recupero dei video della metropolitana. Una attività che prenderà il via a settembre con una riunione tra l'azienda e la procura egiziana, alla quale sono stati invitati anche gli inquirenti italiani. Nel corso della telefonata è stato anche concordato un nuovo incontro tra i due uffici, che sarà organizzato dopo la riunione di settembre. "Entrambe le parti - è detto in una nota congiunta - hanno assicurato che le attività investigative e la collaborazione continueranno fino a quando non sarà raggiunta la verità in ordine a tutte le circostanze che hanno portato al sequestro, alle torture e alla morte di Regeni". Gli sviluppi nella "cooperazione tra gli organi inquirenti", hanno portato il governo ad inviare, quindi, l'ambasciatore Cantini nella capitale egiziana, dopo che - l'8 aprile 2016 - l'allora Capo Missione Maurizio Massari venne richiamato a Roma per consultazioni. "L'impegno del Governo italiano - afferma in una nota il ministro Alfano - rimane quello di fare chiarezza sulla tragica scomparsa di Giulio". "Solo quando avremo la verità sul perché e chi ha ucciso Giulio, quando ci verranno consegnati, vivi, i suoi torturatori e tutti i loro complici - la replica stizzita della famiglia Regeni -, solo allora l'ambasciatore potrà tornare al Cairo senza calpestare la nostra dignità".
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BITONTO (BARI), - Una giovane di 25 anni è stato accoltellato a morte durante un diverbio per motivi di circolazione stradale a Bitonto, nel nord Barese. L'omicida sarebbe un uomo di 60 anni. Sull'episodio indagano i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, tutto sarebbe scaturito da un tamponamento tra due auto nel centro abitato del paese, all'incrocio tra via Garibaldi e via Verdi. I conducenti delle auto avrebbero spostato le vetture per verificare i danni e uno dei due avrebbe messo il veicolo di traverso. A quel punto sarebbe sopraggiunto il 60enne a bordo di un'auto di colore scuro che avrebbe litigato con il conducente dell'auto posta di traverso sulla carreggiata. L'uomo all'improvviso avrebbe estratto un coltello colpendo al torace destro il 25enne, il quale avrebbe compiuto alcuni passi prima di chiedere aiuto ai passanti. Il giovane è stato trasportato all'ospedale San Paolo di Bari, ma per lui non c'è stato nulla da fare.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TRENTO, - Bollino nero oggi per il traffico lungo l'Autostrada del Brennero con code e rallentamenti in entrambe le direzioni. Già dalla prima mattina è segnalata una coda di 6 km, in direzione sud, tra il Brennero e Vipiteno. Sempre sulla carreggiata sud, rallentamenti e code tra i caselli di Chiusa e Ala-Avio. In direzione nord code a tratti sono segnalate tra Nogarole Rocca e San Michele all'Adige. Poco prima delle 8.30 si è verificato un tamponamento fra quattro auto sulla carreggiata sud, fra i due caselli di Trento. Una decina di persone sono rimaste ferite in modo lieve. ANSA
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INSERITO DA MORENA MOTTA Lo aveva accolto in casa sua quando aveva solo 9 anni, non sapendo che quel bambino sarebbe diventato il suo aguzzino. La loro convivenza era stata caratterizzata da un’affettuosa relazione nonna-nipote per circa una decina d’anni. Una volta diventato maggiorenne, forse a causa delle cattive compagnie, il ragazzo aveva iniziato a rivolgersi alla nonna in maniera aggressiva, per ottenere da lei denaro col quale acquistare droga o alcol.
L’aggressività verbale del giovane si è presto trasformata in violenza fisica causando in più di una circostanza lesioni alla donna che, rivoltasi al pronto soccorso per farsi medicare, si era comunque rifiutata di dire chi le avesse procurato le ferite. Gli ultimi gravi episodi risalgono ad aprile e a luglio, quando l’anziana ha subìto l’amputazione di un dito prima e un trauma cranico poi. Esasperata dalle minacce di morte e percosse sempre più violente, l’83enne si è finalmente rivolta alla Polizia per chiedere aiuto.
Gli agenti del commissariato Monteverde, a Roma, avviate le indagini hanno inviato tutto alla Procura della Repubblica che, considerata la pericolosità sociale del 23enne, che in più di un’occasione ha minacciato anche i condomini, ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.