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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Botte e ginocchiate alla schiena su bambini di sei anni, arrestata a Roma dalla polizia una maestra elementare

4 Luglio 2017, 08:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

 

DI MICHELE PAPPACODA Botte, schiaffi e violenze di ogni tipo, fisiche e psicologiche, su bambini di appena 6 anni. I poliziotti del commissariato Appio hanno eseguito una misura cautelare in regime di detenzione domiciliare emessa dal Gip del Tribunale di Roma a carico di una maestra elementare di 54 anni. Le indagini sono partite a marzo quando i poliziotti hanno raccolto lo sfogo di un collaboratore scolastico che aveva visto la docente colpire un bimbo di 6 anni con una ginocchiata alla schiena e un forte schiaffo in faccia. Gli agenti hanno così iniziato a raccogliere alcune testimonianze fra ex studenti e genitori e familiari di alcuni bambini. Fin dai primi racconti è emerso un quadro inquietante: la maestra aveva l’abitudine di far stare i bimbi con il capo chino sul banco per mangiare in tranquillità. Negli ultimi anni poi le violenze fisiche sarebbero aumentate: in un'occasione l'insegnante avrebbe infilato la testa di una bambina, con difficoltà psicofisiche riconosciute, nel cestino della spazzatura. La maestra inoltre, sempre nel corso degli ultimi anni, è stata più volte spostata di classe e su questo è in corso una valutazione da parte degli inquirenti.

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BIMBO DI 3 ANNI SI ADDORMENTA NELLO SCUOLABUS SOTTO AL SOLE. 'DIMENTICATO' PER 10 ORE, IL PICCOLO MUORE SOFFOCATO

1 Luglio 2017, 10:01am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BIMBO DI 3 ANNI SI ADDORMENTA NELLO SCUOLABUS SOTTO AL SOLE. 'DIMENTICATO' PER 10 ORE, IL PICCOLO MUORE SOFFOCATO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un bambino muore a soli 3 anni soffocato all'interno dello scuolabus che avrebbe dovuto portarlo a scuola dopo che si sono dimenticati di lui per 10 ore sotto il sole bollente. Il bambino non è riuscito a sopravvivere alle elevate temperature raggiunte all'interno del veicolo dove è stato dimenticato dal conducente. Come riporta il Mirror, i fatti sono accaduti a Kindergarten Zanbei nella contea di Xiong, nella città settentrionale di Baoding, nella Cina settentrionale e ora sono indagati preside, insegnante e conducente. Il piccolo è stato preso a casa intorno alle 7 del mattino, come tutti i suoi compagni, e condotto a scuola. Probabilmente deve essersi addormentato e non è sceso insieme agli altri, nessuno però si è preoccupato di controllare ed è stato lasciato chiuso nel bus fino a quando non è stato ripreso il mezzo per riportare i bimbi a casa. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi, ma sfortunatamente per il bambino non c'è stato più nulla da fare.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CAMPANE RUMOROSE, 4MILA EURO DI MULTA, IL PARROCO: "ATTACCO ALLA FEDE"

1 Luglio 2017, 09:58am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CAMPANE RUMOROSE, 4MILA EURO DI MULTA, IL PARROCO: "ATTACCO ALLA FEDE"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MAJANO (Udine) - Multa di 2000 euro con contestuale richiesta di pagare le spese sostenute, di oltre 1800 euro, più Iva, perché la campane della chiesa di San Pietro e Paolo di Majano il suono delle campane supera la soglia di legge dei 60 decibel. Lo sgradito verbale arriva al parroco, don Emmanuel Runditse, un sacerdote del Burundi, con esperienze drammatiche alle spalle, come quando, mentre celebrava la messa nel suo Paese d'origine, furono uccisi sotto i suoi occhi 122 fedeli riuniti in preghiera. Era stato decisamente miracolato al tempo e non ha smesso di pensare alla sua terra, per cui sta raccogliendo offerte per la creazione di un ospedale per i poveri. Il suo arrivo a Majano nel 2012, subito amato da tutti, per il suo rigore cristiano, la sua fede, ma anche per la sua grande disponibilità nei confronti degli anziani, dei bambini, che tiene uniti in ogni modo. Lo scorso anno parte un esposto perché, per 4 persone del paese, le campane della chiesa suonano troppo forte. Arriva l'Arpa che fa i rilevamenti, dal 23 al 29 marzo, posizionando una centralina in paese. Martedì scorso arriva la multa dal Comune, tramite l'ufficio dei vigili urbani. «Cosa ne penso? Che o ce l'hanno con me, personalmente, e a quel punto me ne vado, se qui non mi vogliono più, o si tratta di un vero e proprio attacco alla Chiesa e alla fede cristiana. Sessanta decibel? Allora tutte le campane d'Italia dovrebbero smettere di suonare, perdendo una tradizione di secoli e secoli. Si figuri, poi, che confusione possono fare le nostre campane, che suonano alle 7 alle 12 e alle 19. O se muore qualcuno. Perché ormai non si suona più per i nuovi nati, che non ci sono, o per i matrimoni, una rarità pure quelli». Don Emmanuel, perlatro, fa notare che quelle campane sono ancora da pagare: «Quando sono arrivato in parrocchia ho trovato 130mila euro da pagare, per queste campane; adesso si sommano pure i soldi della multa. Domenica, a messa, chiederò ai fedeli di essere generosi, più di quello che sono sempre, perché siamo sommersi di debiti. Spiegherò chiaramente quello che è successo».

 

di Paola Treppo LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CLAUDIA, MORTA INCINTA DI DUE GEMELLE: CHIESTO PROCESSO PER IL GINECOLOGO E DUE OSTETRICHE

1 Luglio 2017, 09:43am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CLAUDIA, MORTA INCINTA DI DUE GEMELLE: CHIESTO PROCESSO PER IL GINECOLOGO E DUE OSTETRICHE

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il gip di Milano Stefania Donadeo ha disposto l'imputazione coatta con la conseguente richiesta di rinvio a giudizio per un medico e due ostetriche della clinica Mangiagalli accusate di omicidio colposo per il caso di Claudia Bordoni, la donna di 36 anni morta il 28 aprile dell'anno scorso insieme alle due gemelle che portava in grembo. La Procura aveva chiesto l'archiviazione dell'indagine ma il giudice ha accolto l'opposizione avanzata dei familiari della donna, assistiti dagli avv. Antonio Bana e Antonio Sala Della Cuna.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, vigile ruba l'agenda a una collega e la ricatta: accusato di estorsione

1 Luglio 2017, 08:40am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, vigile ruba l'agenda a una collega e la ricatta: accusato di estorsione

inserito da Barbara Pappacoda Vigilessa dimentica nella sala operativa del comando l'agenda e il collega, invece di restituirla, prima la trattiene e poi la fa sparire, praticamente la ruba. Uno sgarbo che ora un vigile urbano sta pagando con l'accusa di furto con destrezza e un processo in corso. La collega infatti nemmeno per un attimo ha pensato di perdonare. Ha preferito sporgere subito denuncia. La prova che fosse stato proprio il collega L.B. a far sparire l'agendina, una Comix rossa, la vittima, pubblico ufficiale come l'imputato, l'ha spiegata in aula, davanti al giudice monocratico Valerio de Gioia. «Ho dimenticato l'agenda. Me ne sono resa conto un'oretta dopo. Chiamo la centrale operativa e un collega mi rassicura: L'ha presa L.B., tranquilla vuole farti uno scherzo». «Quando rivedo il collega invece non mi restituisce l'agenda. Anzi mi dice: Da ora qualunque cortesia lavorativa ti chiedo me la devi fare. Io rispondo: No. E allora dandomi le spalle mi avverte: «Allora vuol dire che l'agenda non la vuoi rivedere».

IL GIUDICE
Il giudice interviene: «Così diviene una sorta di estorsione... che potrebbe portare il processo in aula collegiale». Il vigile ha sempre respinto le accuse. «Fandonie. Chissà dove l'avrà lasciata quella agenda». La vittima, assistita dall'avvocato Valentina Angeli, non ha mai avuto dubbi: «Ha pubblicamente detto i contenuti dell'agenda. Quindi deve averla avuta per forza tra le mani». Qualche esempio: il vigile avrebbe riferito in ufficio di una visita ginecologica, un corso a Cinecittà, la ricetta di un dolce. La sentenza è prevista tra qualche mese. Continua la sfilata di altri dipendenti della Polizia Roma Capitale, in veste di testimoni.

di Adelaide Pierucci IL MESSAGGERO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SFREGIA CON L'ACIDO LA FIGLIA DI 4 ANNI: "VOLEVO COLPIRE MIA MOGLIE". ECCO LA BIMBA OGGI

29 Giugno 2017, 19:40pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO  SFREGIA CON L'ACIDO LA FIGLIA DI 4 ANNI: "VOLEVO COLPIRE MIA MOGLIE". ECCO LA BIMBA OGGI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sfregiata dal padre che le getta in viso dell'acido la piccola J.K., di 7 anni, da Fatehpur, nell'Uttar Pradesh, in India, ha finalmente la prima operazione per tornare ad essere "normale". La bimba fu colpita dall'uomo quando aveva solo 4 anni, per sbaglio, perché l'acido era in realtà rivolto alla madre di cui il papà era follemente geloso. 
 
Secondo quanto riporta il Daily Mail, la piccola riportò gravi ustioni al volto, nel braccio, al collo e sul torace, ma lo stipendio troppo basso della mamma non ha mai permesso che potesse sottoporsi alle cure necessarie: «È stato straziante vederla lottare per tutto», ha spiegato la madre, «anche mangiare e parlare per lei sono motivo di fatica». La donna aveva deciso di lasciare il marito, ma lui non riusciva ad accettare la separazione e dopo diversi tentativi di ricongiungimento ha provato a sfregiarla, colpendo però la figlia. anche la mamma riportò lesioni più lievi e le cure ospedaliere necessarie la costrinsero a vendere la fattoria in cui vivevano. Nonostante questo i medici mandarono a casa la bimba prima di una completa guarigione perché la famiglia non poteva più far fronte alle spese mediche, ma la piccola è riuscita comunque a guarire, anche se non era più lei in viso. La Fondazione Chhanv ha deciso però di aiutare le due e si sta facendo carico delle spese sanitarie necessarie a dare a Julie una nuova vita.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BULLA DI 14 ANNI TORTURA LA COMPAGNA A SCUOLA, LA SORELLA 19ENNE LA UCCIDE A COLTELLATE

29 Giugno 2017, 19:32pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BULLA DI 14 ANNI TORTURA LA COMPAGNA A SCUOLA, LA SORELLA 19ENNE LA UCCIDE A COLTELLATE
 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Aveva deciso di affrontarla per dire basta. Non sopportava di dover vedere lo sguardo spento di sua sorella minore che da anni veniva presa di in giro da alcuni bulli nella sua scuola. Un desiderio di vendetta che a Tiffany James, 19 anni, potrebbe costare anni di carcere per omicidio, dopo aver piantato un coltello nello stomaco di Madison Branch, 14 anni, la ragazza che aveva individuato essere colei che aveva rubato il sorriso di sua sorella. 
 
Lunedì le ragazze si erano incontrate in una stazione di servizio di Portland, in Oregon per affrontarsi: secondo le prime informazioni riportare dai media americani, tra le due è nata una discussione che è sfociata nell'omicidio di Madison. Tiffany è stata arrestata ed è accusata di omicidio. Da quel momento sua madre Debra ha iniziato una battaglia per dimostrare che la ragazza ha agito per autodifesa: «Mia figlia ha agito per difendere la sorella dai bulli che la torturavano. Si è trattato di autodifesa». Tuttavia la famiglia di Madison ha raccontato una storia molto diversa e adesso chiede giustizia. «Stanno dicendo che si tratta di autodifesa. Questo è un omicidio - ha detto Christy Branch, la zia della ragazza uccisa - Qui la vittima è Maddie e non ce ne sono altre. Vogliamo giustizia per lei. Sapevamo che quella ragazza era perseguitata dai bulli, ma Madison non avrebbe mai potuto essere una di loro. Era fantastica ed era sempre sorridente. Mia nipote non era uno dei bulli». L'avvocato di Tiffany aveva chiesto per lei gli arresti domiciliari, ma la richiesta è stata negata dal giudice che ha fissato la cifra della cauzione a 100.000 dollari: la ragazza rimane dietro le sbarre in attesa di dover comparire in tribunale il prossimo 7 luglio.
 
di Federica Macagnone LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO IL CARDINALE GEORGE PELL INCRIMINATO PER "GRAVI ATTI SESSUALI". ​SI DIFENDE: "ACCUSE FALSE". E PAPA FRANCESCO LO CONGEDA

29 Giugno 2017, 08:20am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO IL CARDINALE GEORGE PELL INCRIMINATO PER "GRAVI ATTI SESSUALI". ​SI DIFENDE: "ACCUSE FALSE". E PAPA FRANCESCO LO CONGEDA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La polizia australiana ha incriminato il cardinale George Pell per "gravi reati sessuali". Il Cardinale, che respinge ogni accusa e annuncia che presto tornerà nel suo Paese, è stato «incriminato con atto di citazione ed è chiamato a comparire davanti alla Pretura di Melbourne il 18 luglio», ha reso noto il vicecommissario di Victoria, Shane Patton parlando con i giornalisti. Le notifiche di imputazione sono state consegnate ai rappresentanti legali di Pell a Melbourne ieri, ha aggiunto la stessa fonte, precisando che ci sono «diversi capi di imputazione e...diversi querelanti». Pell, a capo del dipartimento finanze del Vaticano, ha ripetutamente respinto le accuse, relative al periodo in cui esercitava il sacerdozio nella sua città natale di Ballarat, negli anni Settanta. «Rifiuto in blocco le accuse contro di me. Sono false. Aborrisco la sola idea degli abusi sessuali», ha dichiarato il cardinale George Pell ai giornalisti.  Papa Francesco, informato del rinvio a giudizio in Australia del Cardinale George Pell, «gli ha concesso un periodo di congedo per potersi difendere». Lo fa sapere il Vaticano, aggiungendo di avere «appreso con rincrescimento la notizia del rinvio a giudizio in Australia del Card. George Pell per imputazioni riferibili a fatti accaduti alcuni decenni orsono».  La rete dei sopravvissuti ai reati sessuali dei sacerdoti (Snap) plaude alla decisione della polizia di Victoria di incriminare per reati sessuali il cardinale George Pell: «Snap, la rete dei sopravvissuti, vuole ringraziare la polizia di Victoria, che ha dedicato il tempo ad ascoltare coloro che si sono fatti avanti formulando accuse», si legge in una dichiarazione. «Siamo sempre grati e ci sentiamo incoraggiati quando le forze di sicurezza lavorano intensamente per raccogliere le prove su cui istruire un caso a carico di un uomo potente ed influente», aqggiunge Snap. E per un altro gruppo, Blue Knot Foundation, l'incriminazione di Pell invia un potente messaggio non solo ai sopravvissuti ad abusi sessuali durante l'infanzia ma all'insieme della società. 

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Travolto da un vaso in giardino, muore un bambino di cinque anni vicino a Roma, indagini della polizia

23 Giugno 2017, 00:28am

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DI MICHELE PAPPACODA Tragedia a Guidonia, vicino Roma. Un bambino di 5 anni si sarebbe arrampicato su un muretto nel giardino di casa quando un vaso gli è caduto addosso. Il piccolo è stato portato all'ospedale Pertini di Roma dove è deceduto in seguito a un trauma cranico. Sulla vicenda sono in corso indagini della polizia. A portarlo in ospedale i genitori che hanno raccontato la dinamica dell'incidente agli investigatori del commissariato di Sant'Ippolito e di San Basilio.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicidio Varani: Marco Prato morto suicida in cella

20 Giugno 2017, 08:13am

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Marco Prato in una foto tratta da Facebook © ANSA

INSERITO DA MORENA MOTTA Si è suicidato nella cella del carcere di Velletri (Roma), in cui era detenuto, Marco Prato, accusato dell'omicidio di Luca Varani, il ragazzo ucciso nella capitale il 4 marzo del 2016 durante un festino a base di sesso e droga. Domani avrebbe avuto l'udienza del processo. E' stato trovato durante il giro di ispezione con un sacchetto di plastica in testa: sarebbe morto soffocato. Il suo compagno di cella non si è accorto di nulla.

ANSA

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