Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Forti temporali si sono abbattuti nella notte sulla Toscana, causando allagamenti in particolare nelle zone di Arezzo e nel Grossetano. Lo confermano i vigili del fuoco. La situazione più critica a Follonica, dove sono già un centinaio le richieste di soccorso per gli scantinati allagati e le auto rimaste bloccate nei sottopassi. Problemi anche a Grosseto, dove via Emilia è completamente invasa dall'acqua. Nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco, in tutta la Toscana, hanno effettuato oltre 300 interventi di soccorso. A Grosseto allagato un centro commerciale, compreso il piazzale di scarico, oltre a diversi scantinati e seminterrati. I mezzi anfibi dei vigili del fuoco hanno raggiunto anche un'auto rimasta bloccata in un sottopasso, ma fortunatamente all'interno non c'erano persone.
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INSERITO A MICHELE PAPPACODA Una donna romana di 50 anni si è tolta la vita gettandosi dai piani alti di un hotel del centro: è morta sul colpo dopo un volo finito su un tratto di via Rasella. La donna aveva preso una camera dell’albergo da dove poi si è lanciata nel vuoto alle tre di notte. Sul posto sono intervenuti la polizia e l’ambulanza. Inutile ogni tentativo di salvarla. Gli investigatori hanno rinvenuto un biglietto. Con bella calligrafia, la donna ha scritto di essere stanca di non trovare un lavoro dopo tanti anni di precariato. Poi ha ringraziato un sacerdote che l’ha aiutata e ha chiesto scusa al personale dell’hotel: «Spero che il mio gesto non porti problemi al vostro lavoro». Sono gli agenti del commissariato di zona ad indagare. Almeno durante il primo sopralluogo non ci sarebbero dubbi che si tratti di suicidio. La porta d’ingresso della camera è stata trovata chiusa dall’interno. Nessun segno di effrazione o colluttazione. Erano due giorni che la donna aveva preso la stanza. «Sembrava una normale cliente» dice un dipendente.
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INSERITO DA MORENA MOTTA La prostituta transessuale peruviana ha riconosciuto senza ombra di dubbio i quattro del branco che l'ha aggregata nella notte del doppio stupro a Miramare, tra sabato e domenica scorsi. Negli ambienti investigativi vige il massimo riserbo ma sembra che la transessuale abbia visto le immagini elaborate dalla polizia scientifica e squadra mobile e abbia senza dubbio identificato chi l'ha stuprata, dopo aver violentato a turno una turista polacca e aggredito l'amico sulla spiaggia del Bagno 130 di Miramare. Di notte nuova presunta aggressione sessuale - Un altro intervento delle forze dell'ordine la scorsa notte a Rimini per una presunta aggressione sessuale che ha contorni tutti da chiarire. Verso le 5.30 sul lungomare di Marina Centro una ragazza ha infatti chiamato il numero di emergenza asserendo di subire un'aggressione a sfondo sessuale. Sul posto sono arrivati carabinieri e polizia che hanno trovato la ragazza con un uomo. I due apparentemente si stavano scambiando effusioni consensuali. Gli approfondimenti del caso sono stati affidati ai carabinieri che hanno portato sia la ragazza che l'uomo in caserma. In Questura invece sono state portate tre persone arrestate per droga a Miramare e due tunisini clandestini rintracciati dai nuclei del reparto mobile cinofili e volanti al Bagno 140, non lontano dal luogo dell'aggressione ai turisti polacchi.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La storia choc. I genitori di una bambina indiana di 13 anni di Mumbai, messa incinta da un collega del padre e già al settimo mese di gravidanza, si sono rivolti alla Corte Suprema per ottenere l'autorizzazione ad un aborto, ma devono ora attendere l'opinione richiesta dai giudici ad un team medico che sarà presentata giovedì. Lo scrive oggi il quotidiano Hindustan Times. La vicenda, che divide l'opinione pubblica fra favorevoli e contrari all'aborto, ricorda quella della bimba di dieci anni violentata dallo zio a Chandigarh (India settentrionale), e che due settimane fa ha messo al mondo con un parto cesareo una neonata di 2,2 chili. Ancora una volta a Mumbai si è trattato di un caso in cui la famiglia si è resa conto della grave situazione solo quando la piccola ha cominciato a prendere peso ed è stata visitata da un medico che ha confermato lo stato di gravidanza. La legge indiana prevede la possibilità che una donna possa abortire al massimo fino alla 20/a settimana, ed è per questo che la Corte Suprema negò in luglio l'autorizzazione per la piccola puerpera di Chandigarh che era addirittura quasi giunta all'ottavo mese di gestazione. Ma ora attraverso l'avvocato Sneha Mukharjee i genitori della bambina di Mumbai hanno chiesto comunque di poter procedere all'aborto sulla base di ragioni mediche e psicologiche che potrebbero danneggiarla irreversibilmente. LEGGO.IT
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Allarme all'Ospedale di Senigallia (Ancona) dove una ostetrica del reparto di Ostetricia e ginecologia si è ammalata di morbillo malattia per la quale risulta non essersi vaccinata. La donna era assente dal lavoro per malattia dal 20 agosto. Il caso è stato segnalato il 25 agosto, la Direzione sanitaria ha avvisato il Servizio Isp-Malattie Infettive del Dipartimento di Prevenzione che ha avviato le procedure del caso. Sono stati rintracciati tutti i contatti avuti dall'ostetrica e vaccinati due contatti familiari, due genitori di neonati e un operatore sanitario. E' stata anche aperta un'indagine interna per ricostruire rapidamente i contatti avuti dall'ostetrica malata nei probabili giorni di incubazione della malattia. Costituito un primo gruppo di lavoro con i medici del Dipartimento di Prevenzione, la Direzione infermieristica per turni operatori, Pronto soccorso, Direzione medica ospedaliera, divisione ostetricia e pediatria. Come da procedure istruite dal Ministero della Salute, sono state contattate telefonicamente le donne che risultavano aver avuto potenzialmente contatti con l'ostetrica per informazione, disponibilità telefonica per eventuali perplessità o dubbi, verifica anamnestica dello stato immunitario ed invito a vaccinazione per i soggetti suscettibili, precauzioni da adottare e invito a presentarsi il giorno successivo in Pediatria. Avvisati anche 19 contatti di 56 pazienti del Pronto soccorso dei quali era registrato il numero telefonico, oppure avvisato il medico di medicina generale. Identificate e rintracciate le pazienti assistite dall'operatrice nei giorni precedenti al 20 agosto per monitorare l'eventuale comparsa di segni e sintomi compatibili con il morbillo per almeno un periodo corrispondente a quello dell'incubazione della malattia.
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DI MICHELE PAPPACODA "Risultato storico per i diritti dei pendolari e per la class action in Italia: con la sentenza della Corte di Appello di Milano depositata oggi, Trenord è stata condannata ad un risarcimento di 100 euro a testa (in aggiunta agli indennizzi automatici già versati) ai 3018 aderenti alla class action di Altroconsumo per i gravi disagi del dicembre 2012". E' quanto si legge in una nota, nella quale si sottolinea come si tratti della "prima class action in Italia che porta a un risultato utile per migliaia di consumatori. Altroconsumo - si legge - è raggiante: è stata riformata integralmente la sentenza di primo grado, riconoscendo la gravità dei disagi subiti circa cinque anni fa". I disservizi inflitti agli utenti dalla compagnia ferroviaria per oltre quindici giorni nel dicembre 2012 "furono gravissimi: saltò tutto il sistema di trasporto su rotaie, treni cancellati e i pochi rimasti diventati carri presi d’assalto, corse dirottate, ritardi, mancanza di informazioni per i circa 700mila pendolari lombardi coinvolti in quelle giornate di caos", scrive ancora l'associazione. "Nel 2014, dopo quattro giornate di mobilitazione, Altroconsumo aveva chiuso e depositato presso la cancelleria del Tribunale di Milano le iscrizioni all'azione. La class action era stata ammessa il 3 marzo 2014". Secondo la Corte d’Appello di Milano, continua Altroconsumo, "non v’è dubbio che Trenord abbia causato, per inefficienza nell’organizzazione, disservizi e disagi tali da coinvolgere migliaia di viaggiatori, in forma continuativa, per un periodo di tempo prolungato (dal 9 al 17 dicembre 2012), costringendoli a subire i ritardi prolungati, cancellazione di corse, trasbordi da un convoglio all’altro, modifiche di itinerari, condizioni di sovraffollamento dei convogli, senza neppure garantire forme di assistenza minime o diramare informazioni sui tempi di attesa o su eventuali percorsi alternativi". Come sostenuto da Altroconsumo, "la sentenza ha riconosciuto che in tale situazione agli utenti danneggiati spetta un risarcimento ulteriore e aggiuntivo all’indennizzo automatico previsto dal regolamento di servizio e già versato da Trenord. Tale risarcimento è stato quantificato in 100 euro per ciascun aderente, a titolo di danno non patrimoniale, ed è stato riconosciuto a 3018 aderenti alla Class Action di Altroconsumo. L’analogo diritto di altri 3000 aderenti circa - continua l'associazione - è stato invece ritenuto prescritto in quanto in materia di trasporti il Codice Civile prevede un termine di prescrizione annuale (estremamente breve e che purtroppo ha impedito a una parte degli aderenti di far valere tempestivamente i loro diritti)". "Per la prima volta in Italia - commenta Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo - una class action introdotta a tutela dei diritti di migliaia di consumatori sfocia in un risultato positivo, tangibile e concreto, a beneficio di migliaia di pendolari vittime di gravi inefficienze nei servizi pubblici. E’ un risultato importante e un precedente positivo per tutti gli utenti di servizi di trasporto: le aziende devono migliorare la qualità dei servizi, rispettare i diritti degli utenti e rispondere nei loro confronti dei disservizi dei quali sono responsabili".
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DI MICHELE PAPPACODA Difficoltà di accesso alle piattaforme sono stati segnalati da numerosi utenti su Twitter Problemi nella giornata di sabato 26 per alcuni utenti di Facebook e Instagram in tutto il mondo.
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INSERITO DA MORENA MOTTASicilia al voto per rinnovare presidente della Regione e parlamentari il prossimo 5 novembre. La data già annunciata nei mesi scorsi dal governatore, Rosario Crocetta, è stata ufficializzata oggi pomeriggio. La Giunta regionale, infatti, ha deliberato l’indizione delle prossime elezioni regionali per il 5 novembre 2017. L'esecutivo targato Crocetta ha approvato, inoltre, la richiesta di iscrizione nel registro delle eredità immateriali per la Farm Cultural Park di Favara, come annunciato nei giorni scorsi dal presidente della Regione. Tra le motivazioni che hanno spinto la giunta a questo atto di indirizzo "l’alta valenza di riscatto civile, culturale delle attività a beneficio della città di Favara e dell’intero territorio isolano".
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DI MORENA MOTTA Condannato a 5 anni di carcere dalla Corte centrale di Seul per corruzione e altri crimini, tra cui abuso di beni sociali e falso giuramento, Lee Jae-yong, leader ed erede della famiglia fondatrice del gruppo Samsung. Nello scandalo era finita anche l'allora presidente del Paese, Park Geun-Hye, costretta alle dimissioni. La Procura sudcoreana aveva chiesto una condanna a 12 anni di reclusione.
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DI MICHELE PAPPACODA Sono migliaia le uova contaminate al Fipronil sequestrate dai Carabinieri del NAS: dopo i casi già riscontrati in Emilia Romagna, in Campania, nelle Marche, in Lazio e in Lombardia (qui omelette surgelate) ora nelle stesse regioni ci sono nuove partite infette, a Viterbo e ad Ancona. Il sequestro: quasi 100 mila uova infette E' con una conferenza stampa a Roma che il Generale Adelmo Lusi, comandante del Nas, ha fatto sapere l'entità dell'ultima operazione.
Ad Ancona a il sequestro ha riguardato 6mila uova e un allevamento con 12mila galline. A Viterbo invece sono state ritirate 53mila uova destinate all'alimentazione umana e 32mila destinate a quella animale. Si tratta complessivamente di un sequestro di 91mila kg di uova, di cui 106 kg con implicazione penale. In totale "5 o 6 persone sono state denunciate ad oggi per 7 casi di contaminazione rilevati", ha concluso il Generale.
Controlli potenziati Da quando è iniziata l'emergenza i Carabinieri del Nas hanno svolto più di 250 controlli in allevamenti e centri di distribuzione. Sono stati sequestrati 91mila kg di uova che ora sono "in attesa dei responsi analitici dei 107 campioni conoscitivi inviati ai lavoratori degli Istituti zooprofilattici di Teramo e Roma, ha fatto sapere il Generale Adelmo Lusi.
Cosa succede a chi consuma uova e derivati infetti Il Fipronil è un insetticida vietato negli allevamenti di animali destinati all'alimentazione dell'uomo. Chi consuma uova o prodotti derivati può avere problemi solo se ne consuma grandi quantità in modo continuativo.