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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO «Vivo per miracolo, tornerò a lavorare»

5 Agosto 2017, 08:55am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO «Vivo per miracolo, tornerò a lavorare»

INSERITO DA MORENA MOTTA VOGHERA. «Sono vivo: e già questo è un miracolo, lo so. Ma non ho nessuna intenzione di condurre un’esistenza da invalido fino alla fine dei miei giorni: voglio guarire, e poi tornare a lavorare. Spero che qualcuno mi aiuti, in questo». Giuseppe Colombo, operaio specializzato di 39 anni, è seduto su una sedia a rotelle, in una stanza del reparto di Riabilitazione dell’ospedale di Voghera. Colombo, che abita con la moglie e due figli piccoli a Tortona, può ben dire di avere visto la morte in faccia.

Sabato 19 luglio scorso, mentre stava lavorando è precipitato nella tromba di un ascensore all’ospedale di Voghera: un volo di tre piani, più di 12 metri, in un pozzo quadrato di cemento che avrebbe potuto diventare la sua tomba. Nella caduta, Giuseppe Colombo ha riportato l’asportazione traumatica della gamba destra, sotto il ginocchio: impossibile riattaccarla. Ha subìto anche un grave trauma cranico ed è stato operato alla testa, come prova una lunga cicatrice che parte dalla fronte.«Giuseppe è incredibile, una forza della natura - racconta un’infermiera -. Abbiamo una certa esperienza di traumi, ma non abbiamo mai avuto notizia di qualcuno caduto da 12 metri e sopravvissuto. Visto il grave trauma cranico che ha avuto, ci si aspetterebbe che fosse ancora in coma, in un letto di rianimazione. Invece è qui che fa fisioterapia di buona lena, per tornare ad essere quello di prima, ad appena 15 giorni dall’infortunio».

In effetti Giuseppe, dipendente della ditta Eti Srl di Pavia da diciotto anni, è lucidissimo e ricorda tutto. «Il 19 luglio era il mio primo giorno di lavoro nel cantiere dell’ospedale - racconta -. Vicino a quell’ascensore eravamo in due. Dovevamo montare un aspiratore, che però non andava bene. Ne abbiamo ordinato quindi un altro, che sarebbe arrivato il giorno dopo. Nel frattempo le porte dell’ascensore erano chiuse solo da un gancetto, che tutti potevano aprire. Bisognava quindi mettere una catena di sicurezza. Stavo facendo un buco nella parete, con il trapano, per far passare questa catena. All’improvviso, non so perché, mi sono sentito la terra mancare sotto i piedi e sono caduto nella tromba dell’ascensore. L’unica cosa che non ricordo è il momento dell’impatto: ma subito dopo mi sono svegliato. Ero sveglio quando ancora non erano arrivati i soccorsi. Subito dopo sono giunti i medici (il primo a calarsi nella fossa è stato Maurizio Raimondi, il primario della Rianimazione). Mi facevano domande per vedere se ero cosciente, oltre che vivo. Io ho risposto. Avevo dolore dappertutto ma non molto: mi ha fatto più male nei giorni successivi».

Dicono che ha sfondato il tetto della cabina dell’ascensore. «No, secondo me l’ascensore non c’era. Mi ricordo che ero sul cemento. Poi mi hanno operato, e quando mi sono svegliato dall’anestesia mi hanno detto che avevo perso la gamba. Ringrazio tutti i miei colleghi e i proprietari dell’azienda, che mi sono vicini e vengono a trovarmi in ospedale». Ora quanto starà in questo reparto? «Nessuno mi ha parlato di tempistiche per la riabilitazione. Sono qui, faccio ginnastica tutti i giorni per rinforzare la gamba sana e le braccia, che ora

dovrò usare per muovermi. Poi mi metteranno una protesi: voglio rimettermi in piedi e tornare al lavoro. Magari diverso da quello che facevo prima, ma comunque un lavoro. Ci è riuscito il pilota Alex Zanardi, posso riuscirci anche io».

FONTE di Paolo Fizzarotti LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Muore a 112 anni la più anziana tra le donne pavesi

5 Agosto 2017, 08:53am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Muore a 112 anni la più anziana tra le donne pavesi

INSERITO DA MORENA MOTTA PAVIA. Il 14 luglio aveva compiuto 112 anni. «Il giorno della presa della Bastiglia», diceva lei con un pizzico di civetteria. Mercoledì 2 agosto, Elia Clizia Concari ha chiuso per sempre gli occhi. Dopo una vita piena di ricordi, belli e brutti, e di impegno. Quando nasce, nel 1905, la Calabria è scossa da un potente terremoto, in Italia entra in vigore la legge sulla laicità dello Stato, si inaugura il traforo del Sempione.

Nell'Europa su cui già aleggiano i primi venti di guerra Albert Einstein rivoluziona la fisica moderna, viene inaugurata la ferrovia Transiberiana, lo zar Nicola è costretto a concedere la prima Costituzione russa. È poco meno che un'adolescente quando scoppia la Grande Guerra, già una donna nella Seconda, provata dalla perdita di tante persone care attorno a lei. Elia Clizia Concari, maestra elementare in pensione che il 14 luglio ha raggiunto era la donna più anziana residente a Pavia.

Nata nel 1905 a San Valentino in Abruzzo, in provincia di Pescara, da oltre mezzo secolo viveva a Pavia, in una palazzina a pochi passi dalla basilica di San Pietro in Ciel d'Oro dove riposano le spoglie di Sant'Agostino. E dove, fin che ne ha avuto le forze, è entrata da sola, sorretta da un bastone, a pregare. Poi si è dovuta accontentare di seguire la messa alla tv.

«Prima di fermarsi definitivamente a Pavia, alla fine degli anni Cinquanta, la mamma è stata maestra elementare in molte scuole italiane, dall'Alto Adige alla Calabria, passando per Cremona» spiegava uno dei quattro figli, Giampiero, 76 anni che le accarezzava amorevolmente i capelli bianchi in occasione dello scorso compleanno. Insieme ai fratelli Claudio, Sergio e Giuliano, alle rispettive mogli e ai tre nipoti aveva festeggiato il compleanno di nonna Elia davanti a una grande torta di panna montata.

Nel 1995, Elia Concari aveva perso il marito, Simeone Zanchi, ispettore delLavoro ormai in pensione. La sorte

le ha riservato altri 22 anni di vita. Anni passati tra i ricordi, incorniciati sui mobili dell’abitazione, e l’affetto premuroso dei parenti. L’ultimo compleanno è stato lo scorso 14 luglio. Poi Elia se ne è andata portandosi negli occhi il ricordo di un Secolo tribolato.

FONTE di Fabrizio Merli LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Atterraggio d'emergenza in spiaggia, aereo uccide due bagnanti, tra loro una bambina di 8 anni

4 Agosto 2017, 08:20am

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DI MICHELE PAPPACODA 04/08/2017 - Un piccolo aereo da turismo è stato oggi costretto a compiere un atterraggio di emergenza su un'affollata spiaggia nei pressi di Lisbona, e nella manovra ha investito e ucciso un uomo di 50 anni ed una bimba di otto. Lo riferisce la stampa locale, citando testimoni sul posto, ovvero la spiaggia di Caparica, a circa tre chilometri a sud della capitale. Vedendo che l'aereo si preparava ad atterrare sulla spiaggia, numerosi bagnanti si sono messi in salvo tuffandosi in mare. Uno dei testimoni ha raccontato che il velivolo ha sorvolato la spiaggia a bassa quota, prima di atterrare.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Afghanistan, attentati in due province, otto militari morti

2 Agosto 2017, 09:22am

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DI MICHELE PAPPACODA 02/08/2017 - Almeno otto membri delle forze di sicurezza afghane sono morti in due attentati realizzati nella provincia meridionale di Helmand e in quella sud-orientale di Paktia. Lo riferisce la tv Tolo di Kabul. L'emittente ha segnalato che i talebani hanno rivendicato l'operazione.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Caldo infernale: bollino rosso in tutta Italia

2 Agosto 2017, 09:19am

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 DI MICHELE PAPPACODA 01/08/2017 - Una settimana di fuoco. L'Italia è nella morsa di Lucifero, che da nord a sud riscalda la penisola con temperature record. Nella giornata di domani saranno 16 le città con bollino rosso, mentre giovedì l'allerta interesserà ben 26 località. Lo rende noto il ministero della Salute attraverso il Bollettino delle ondate di calore.

 

Domani le città colpite dal caldo estremo saranno Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Viterbo. Giovedì 3 agosto, invece, 'Lucifero' colpirà Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

 

Il 'bollino rosso' - spiega il ministero della Salute - indica "condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone con malattie croniche".

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Catania, abusi su minori in una comunità religiosa, 4 arresti

2 Agosto 2017, 09:16am

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DI MICHELE PAPPACODA 02/08/2017 - '12 apostoli': è questo il nome dell'operazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania, coordinata dalla Procura Distrettuale etnea, contro un'associazione per delinquere finalizzata alla violenza sessuale aggravata ai danni di minori. Gli abusi sessuali sarebbero stati compiuti ai danni di minorenni all'interno di una congregazione religiosa e venivano 'giustificati' come azioni mistiche spirituali, di valenza religiosa. Una comunità di circa 5mila adepti fondata da un sacerdote deceduto da tempo. Quattro le persone destinatarie dell'ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Catania.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maduro fa arrestare i leader dell'opposizione

1 Agosto 2017, 08:47am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maduro fa arrestare i leader dell'opposizione

DI MORENA MOTTA Venezuela - Leopoldo Lopez, leader del partito di opposizione 'Voluntad Popular', era stato scarcerato l'8 luglio scorso e gli erano stati concessi gli arresti domiciliari dal Tribunale Supremo per motivi di salute. La Polizia ha fatto irruzione nella casa del leader e lo ha portato via per rinchiuderlo nuovamente in carcere. La sua condanna e la sua detenzione sono state più volte denunciate dalla comunità internazionale. Lo stesso è accaduto al sindaco di Caracas, Antonio Ledezma, anche lui agli arresti domiciliari.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Detenuto tunisono si impicca in cella a Reggio Emilia, aveva partecipato ad una protesta e ne era stato disposto il trasferimento

27 Luglio 2017, 12:38pm

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DI MICHELE PAPPACODA 27/07/2017 - Un detenuto tunisino di 28 anni si è impiccato in cella, nel carcere di Reggio Emilia, poco prima del suo trasferimento in un'altra struttura disposto per la sua condotta dopo una violenta protesta alla quale aveva partecipato lunedì mattina con altri reclusi. Lo riferisce la Gazzetta di Reggio. Il giovane, nella notte fra lunedì e martedì, con altri quattro detenuti aveva distrutto i bagni di un'area comune e aveva minacciato gli agenti con armi rudimentali. La situazione era tornata alla normalità dopo oltre tre ore di trattative. Il nordafricano, che sarebbe dovuto rimanere in carcere fino al 2041 per omicidio, ha strappato lembi del lenzuolo, li ha arrotolati e legati ad alcune sbarre e si è impiccato. Inutile l'intervento degli agenti di polizia penitenziaria.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Finita la fuga di Johnny Lo Zingaro

26 Luglio 2017, 10:27am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Finita la fuga di Johnny Lo Zingaro

INSERITO DA MORENA MOTTA E' stato catturato dalla polizia il latitante Giuseppe Mastini, noto come 'Johnny Lo Zingaro', l'ergastolano evaso il 30 giugno scorso dal carcere di Fossano (Cuneo). A darne notizia la Polizia di Stato in un tweet.

A catturare Mastini agenti del Servizio Centrale Operativo e delle squadre Mobili di Cuneo, Lucca e Siena, insieme al Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, che hanno fatto irruzione nell'appartamento di Taverne d’Arbia, in provincia di Siena, dove 'Johnny lo Zingaro' si nascondeva (VIDEO).

A tradirlo è stato l'amore per una donna. Al momento dell'irruzione della polizia l'uomo era con Giovanna Truzzi, 58 anni, a sua volta evasa dagli arresti domiciliari che scontava a Pietrasanta, in provincia di Lucca. La polizia ha seguito le sue tracce sin dall'inizio della sua rocambolesca fuga in taxi a Genova.

Al lavoro per localizzare e trarre in arresto Giuseppe Mastini anche gli investigatori della polizia scientifica della Direzione Centrale Anticrimine che hanno fornito tecnologie e telecamere per seguire elettronicamente le tracce dei due fuggitivi. Determinante il fotogramma catturato da una telecamera puntata sull'appartamento dove si nascondeva l'uomo.

Gli agenti della Direzione Centrale Anticrimine hanno messo in campo le più sofisticate tecnologie: l’uomo è stato infatti individuato a Pietrasanta, da dove poi si è allontanato insieme alla compagna. Gli investigatori della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria hanno ricostruito tutti gli spostamenti della coppia, localizzando infine i due a Taverne d’Arbia, nel senese, dove avevano trovato ospitalità da alcuni parenti della donna.

Per fare irruzione nell'appartamento gli agenti hanno fatto ricorso a uno stratagemma: si sono sostituiti ai corrieri che dovevano consegnare il nuovo materasso acquistato proprio per 'Johnny' e la compagna. Una volta all’interno, i poliziotti hanno segnalato la presenza dell’uomo facendo scattare immediatamente dopo l’irruzione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo.

IL LEGALE - "Al momento non mi ha ancora contattato. Dalle prime cose che ho letto però mi sembra si possa parlare di una 'fuga d'amore', che non è indice di particolare pericolosità e si colloca nell'ambito di un gesto spiegabile in un contesto affettivo. Dopo 25 giorni in cui si è detto che era scappato all'estero e si era parlato di estrema pericolosità, non mi pare che questa sia emersa" ha detto all'Adnkronos l'avvocato Enrico Ugolini, legale di Giuseppe Mastini.

Nei suoi confronti i legali prima della fuga stavano valutando una richiesta di grazia, legata al percorso carcerario svolto e alla riabilitazione affrontata. "Resta in piedi l'ipotesi di richiederla - aggiunge ora l'avvocato - vedremo intanto se Mastini deciderà di confermare il mio mandato. Al momento quanto accaduto non mi sembra qualcosa di eccessivamente preclusivo né un contesto di estrema pericolosità. Mi auguro che ci sia la possibilità di valutare la situazione e di valorizzare alcuni dati emersi dallo studio delle carte processuali".

"Parlo in particolare - conclude il legale - della sentenza di condanna del '77, del Tribunale dei minori, emessa anche se vi era stata una perizia psichiatrica che aveva dichiarato Mastini incapace di intendere e volere. E poi della vicenda per cui è stato condannato all'ergastolo, mentre in primo grado era stato assolto: era un dato importante, la decisione era stata ribaltata in Corte d'Assise d'Appello a Roma. La riforma Orlando ad esempio prevede che se si vuole procedere a giudizio di fronte a un'assoluzione si debba riavere contatto diretto con la fonte di prova non limitandosi a rileggere il verbale".

MINNITI - Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha telefonato al capo della Polizia, Franco Gabrielli, per congratularsi dell’operazione. “Voglio ringraziare la Polizia di Stato e la polizia Penitenziaria - ha sottolineato il ministro Minniti - che, con alta professionalità e con un’articolata attività l’indagine sono riusciti ad assicurare alla giustizia un pericoloso latitante”.

FONTE ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Salvati dai Vigili del fuoco due giovani bloccati nel Piave

25 Luglio 2017, 09:41am

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DI MICHELE PAPPACODA 25/07/2017 - Due giovani di 18 anni sono stati tratti in salvo nella notte dai vigili del fuoco dopo che erano rimasti bloccati su un isolotto del fiume Piave a Roncadelle. I due giovani, della zona, nel tardo pomeriggio erano andati a fare una passeggiata lungo il greto del fiume, quando si sono accorti di essere rimasti isolati in una parte centrale del fiume a causa dell'aumento della portata del corso d'acqua per le forti precipitazioni di ieri. I due vista l'impossibilità di attraversare il fiume per la pericolosità, hanno chiesto aiuto alla sala operativa del 115. I vigili del fuoco constatato l'impossibilità di raggiungere i ragazzi con un gommone per la forte corrente, hanno fatto arrivare una speciale imbarcazione da fiume a chiglia piatta un "Phantom" da 500 cavalli. La barca fluviale con il personale Saf (spelo alpino fluviale) hanno raggiunto l'isolotto e portato in salvo i due giovani, scossi, ma senza nessuna ferita.

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