Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Hanno confermato quanto hanno messo a verbale quattro delle sei vittime sentite oggi con la formula dell'incidente probatorio con al centro il caso di Marco D'Annunzio, ex dirigente medico infettivologo del Crh-Mts di viale Jenner a Milano, centro specializzato in malattie a trasmissione sessuale, arrestato a inizio giugno con l'accusa di violenza sessuale nell'indagine della polizia, coordinata dall'aggiunto Letizia Mannella e dal pm Alessia Menegazzo. Il gip Giulio Fanales ha rinviato l'incidente probatorio tra circa un mese per la deposizione delle altre due ragazze parti offese. Le loro dichiarazioni entreranno negli atti come eventuali prove in vista del processo che potrebbe celebrarsi con il rito abbreviato.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La bambina conosceva l'anziano di vista e si è fidato di lui che l'avrebbe stuprata Si è fidata di quel signore, ma è finita nella sua trappola di violenza. Una bambina sarebbe stata abusata da un uomo di 65 anni che, secondo il racconto della piccola, conosceva solo di vista. Un appiglio che è bastato al 65enne per approfittare della bambina. A fermarlo, la squadra mobile di Latina che ha posto agli arresti domiciliari il presunto stupratore, che secondo quanto scrive Latina Oggi, è ritenuto dagli inquirenti come un insospettabile. Secondo la ricostruzione della violenza, raccontata dalla giovane vittima in audizione protetta, la piccola sarebbe stata avvicinata dal conoscente mentre la mamma era entrata in un negozio. Attirata dall'uomo La bambina, di cui non viene resa nota neanche l'età, sarebbe rimasta fuori dall'attività commerciale a giocare, quando l'uomo l'avrebbe convinta a seguirlo, per poi abusarne. La bimba appena ha visto sua madre è scoppiata in lacrime e ha raccontato ai genitori quanto accaduto, dopodiché è stata portata in ospedale al Santa Maria Goretti di Latina per essere visitata, poi la denuncia in questura. Racconto credibile I pm che hanno ritenuto coerente e genuino il racconto della bambina, hanno emesso il provvedimento restrittivo nei confronti del 65enne, posto ai domiciliari e ascoltato in procura; per lui l'ipotesi di reato è grave, violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima. LEGGO.IT
inserito da Miki Pappacoda Avviso meteo: in arrivo una fase di intenso maltempo. Il ciclone autunnale in azione sull'Italia sta portando precipitazioni su molte regioni. Oltre al Nord anche le regioni centrali verranno raggiunte da piogge diffuse e anche da nubifragi, in particolar modo ilLazio, con pericolo di rovesci temporaleschi intensi anche su Roma.
Il quadro meteorologico sulla regione tenderà a peggiorare nelle prossime ore con le prime piogge sul viterbese.
La nostra attenzione si concentra tuttavia sulla giornata di Domenica 25 Settembre quando potrebbero innescarsi violenti temporali un po' su tutta la regione;nella capitaleè attesa unafase acuta di maltempodove potrebbero cadere fino a50/60 litri d'acqua per metro quadro in poche ore,con conseguente rischio di allagamenti e disagi.
Oltre alle piogge però la regione dovrà fare i conti anche leforti mareggiatelungo le coste cononde alte fino a 3 metrisulle coste come ad esempio aFregene, eventi fortidi Libeccio e Scirocco che potrebbero soffiarefino a 70 km/h.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il cugino Ikram Ijaz ha raccontato la dinamica dell'omicidio a un compagno di cella Saman Abbas uccisa dallo zio mentre i cugini la tenevano ferma e con il contributo di un uomo misterioso. Strangolata con una corda, e il corpo fatto sparire risucchiato dalle acque del Po. I dettagli agghiaccianti dell'omicidio della giovane pachistana per il cui omicidio sono indagati genitori e familiari è stato fornito da uno degli indagati, Ikram Ijaz, a un altro detenuto, che a sua volta lo ha riferito alla polizia penitenziaria. Dichiarazioni che per i carabinieri di Reggio Emilia sono credibili solo in parte.
Strangolata e gettata nel Po
Saman tenuta ferma dai cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq, così da permettere allo zio Danish Hasnain di strangolarla con una corda. La madre, Nazia Shaheen, in preda a una crisi di pianto, allontanata dal marito, Shabbar Abbas. Il contributo di un uomo misterioso che avrebbe aiutato a finirla, infilare il corpo in un sacco, caricarlo su una bici e poi, dopo averlo fatto a pezzi, gettarlo nel Po.
Il racconto attendibile del cugino
Le confidenze di Ijaz, arrestato su un autobus in Francia il 31 maggio 2021 - il primo ad essere catturato - sono state fatte in due occasioni e riassunte in annotazioni del 20 e del 29 ottobre di quell'anno. Mentre nel primo caso, in cui il cugino della diciottenne pachistana aveva riferito di non aver preso parte all'omicidio commesso dai parenti, ma di esserne a conoscenza da Nomanhulaq, ci sarebbero elementi non veritieri e depistanti, il secondo racconto è per gli investigatori più realistico, seppur con punti ritenuti fantasiosi. Forse si sarebbe corretto, anche dopo aver letto gli atti del fascicolo giudiziario, nel frattempo tradotti, per aderire il più possibile agli elementi in possesso degli inquirenti così da essere più credibile. Nel racconto annotato il 29 ottobre Ijaz dice che l'omicidio è stato organizzato dai genitori, in particolare dal padre che non riusciva più a gestire la figlia.
La sera dell'omicidio
La sera del 30 aprile Shabbar avrebbe chiesto alla moglie di fare una camminata con Saman nelle vicinanze della loro casa di Novellara. Lui le avrebbe seguite da vicino e una volta superate le serre - non è chiaro quali visto che nella zona ce ne sono diverse - le due sarebbero state raggiunte dallo zio Danish, dallo stesso Ijaz e dall'altro cugino Nomanhulaq. Avrebbero bloccato mani e piedi alla ragazza e la madre a quel punto avrebbe iniziato a piangere e così il marito l'avrebbe allontanata. Danish avrebbe strangolato la ragazza con una corda e il padre avrebbe chiamato un altro uomo, con il volto coperto da un passamontagna, che li avrebbe raggiunti in poco tempo, probabilmente già preallertato, e che avrebbe preso le redini delle operazioni. Ijaz ha sostenuto che lui e il padre sarebbero tornati indietro, mentre il personaggio misterioso, Danish e Nomanhulaq si sarebbero occupati di trasportare il corpo verso il fiume, in sella a una bici.
La foto del bacio che ha scatenato la rabbia
La foto di unbaciotra due giovani per le strade diBolognapubblicata sui social. Sarebbe stata questa immagine di intimità proibita ad alimentare la rabbia dei familiari diSaman Abbas. Lo scatto risale al periodo in cui la ragazza viveva in una comunità protetta. Un cugino, sentito dai carabinieri di Reggio Emilia, ha riferito di aver ricevuto l'immagine e che il padre Shabbar, la madre Nazia e il fratello della diciottenne «si lamentavano in continuazione di tale situazione». LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Su alcune regioni c'è un elevato rischio alluvionale Pare essere davvero cattiva la perturbazione di stampo autunnale che si prepara a colpire nell'imminente weekend buona parte del nostro Paese. Dopo un Venerdì tutto sommato ancora discreto su gran parte d'Italia, il fine settimana si aprirà all'insegna di un marcato peggioramento per effetto di una perturbazione che approfitterà dell'allontanamento dell'anticiclone delle Azzorre che lascerà scoperto il nostro Paese e permetterà così al flusso perturbato atlantico di agire indisturbato. Il peggioramento sarà serio e potrebbe avere anche conseguenze importanti sul fronte idrogeologico in quanto la parte più attiva della perturbazione e delle precipitazioni insisterà verosimilmente per parecchie ore sulle medesime zone a causa di un muro anticiclonico collocato sui vicini Balcani che bloccherà di fatto il movimento del fronte di maltempo verso levante. Si tratta di una situazione da monitorare molto attentamente in quanto potenzialmente pericolosa per eventi alluvionali. Come evolverà la perturbazione? E soprattutto, quali saranno le zone più a rischio? Il fronte perturbato raggiungerà il Nordovest già tra la serata di Venerdì e le prime ore di Sabato quando sono attese le prime precipitazioni, anche sotto forma di rovescio, fino ai comparti più settentrionali della Toscana. Ma la nostra attenzione si concentra su quanto accadrà tra il pomeriggio e la serata di Sabato quando una fase di forte maltempo colpirà l'Emilia Romagna), un po' tutta la Toscana, l'Umbria e, nella tarda serata di Sabato pure il Triveneto e il Lazio. E continuerà a piovere anche al Nordovest. Sarà questo il preludio a una Domenica turbolenta, specialmente per alcuni settori dell'Italia centrale. Mentre un timido miglioramento è atteso al Nordovest, il maltempo proseguirà a colpire i settori più orientali del Nord (occhio al Friuli Venezia Giulia), nonché molte aree del Lazio e della Campania, qui con con piogge che localmente potrebbero risultare torrenziali. Il resto del Sud sarà interessato dalla serata, segnale questo eloquente di come anche la prossima settimana si aprirà all'insegna di un'atmosfera piuttosto agitata. di Carlo Testa Meteorologo IL METEO.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata dai sismografi dell'Ingv a 4 km da Paternò (Catania) alle 4,21 del mattino ad una profondità di 10 km. La forte scossa, che non ha provocato danni a persone o cose per quanto comunicato al momento, è stata avvertita distintamente dalla popolazione che si è riversata sui social per cercare informazioni e accertarsi che non ci fossero state conseguenze gravi. Nella serata di ieri è stata registrata un'altra scossa con magnitudo inferiore, pari a 2.5.
INSERITO DA ANGELA CECERE I gemellini sono nati a fine luglio ma per due mesi sono stati nutriti e curati dai medici di Piacenza, fino alla scelta di dimetterli Un maschio ed una femmina di appena un chilo, venuti alla luce con due mesi di anticipo. Al reparto di Neonatologia e Pediatria dell'Ausl di Piacenza, i due gemelli, erano chiamati teneramente i piccolini. Fratello e sorella, figli di una coppia di Piacenza, nati alla trentunesima settimana, ben nove prima di quanto previsto da madre natura. Un chilo ciascuno, i due piccolini sono stati affidati subito dopo la loro nascita alle cure amorevoli dei medici di Piacenza. Settimane di attenzioni, controlli, giorno dopo giorno, per permettere ai due neonati di sopravvivere e crescere, come racconta La Libertà di Piacenza. L'amore dei medici Una battaglia per la vita, che oggi si può dire vinta, secondo Giacomo Biasucci, il primario di Neonatologia e Pedriatria, che ha deciso di dimettere i piccolini, e lasciarli finalmente all'amore dei loro genitori. I bimbi sono nati a fine luglio, talmente piccoli da essere tenuti in una mano, neanche 40 centimetri di lunghezza. Il primario dopo due mesi di cure, può tirare un sospiro di sollievo e dire «ce l’abbiamo fatta». Il racconto del primario «Sono state settimane intense, il primo scoglio da superare sono stati i problemi cardiorespiratori. Abbiamo poi tenuto costantemente sotto controllo gli aspetti neurologici ed ematologici - ha detto il primario di Piacenza - la prima settimana sono stati sostenuti con alimentazione parentali tramite vena ombelicale, ma già nella sesta ora di vita hanno ricevuto qualche goccia di latte materno e di latte per grandi prematuri. È stata una sfida per tutti, per me, per le infermiere che li hanno presi in cura accudendoli con amore”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il pericolo maggiore riguarderebbe, almeno con i dati attuali, le regioni del Nord e parte di quelle del Centro: le correnti instabili in ingresso potrebbero agire da innesco per la genesi su questi settori di temporali violenti, con elevato rischio di alluvioni. Dal caldo torrido a un clima autunnale. In questi giorni il meteo ha subito un brusco cambiamento e nel corso della settimana le previsioni potrebbero peggiorare. Nell'ultima decade di Settembre potrebbe arrivare un vortice di aria fredda dal Nord Europa che darà origine a un fenomeno chiamato cut-off (o goccia fredda) che da latitudini Polari potrebbe riuscire ad avanzare verso il bacino del Mediterraneo, portando in dote aria fresca e precipitazioni anche intense. In che cosa consiste il fenomeno. Alle alte latitudini fluiscono delle correnti fredde ed instabili, mentre alle latitudini più basse sono più calde, questo porta a uno scambio di calore tra Nord e Sud Europa che però potrebbe essere interrotto, con un cut off, appunto, ovvero in un blocco di aria fredda in quota che si stacca da una più vasta depressione atlantica o nordeuropea. In pratica sull'Italia potrebbe arrivare un tempo freddo e instabile. Gli esperti spiegano che potrebbe cambiare tutto tra il 25 e il 26 settembre. Nel corso di questa settimana seguirà un clima autunnale, con una ripresa quasi estiva nel weekend, ma dalla prossima si potrebbe subire il cut off, appunto. Il pericolo maggiore riguarderebbe, almeno con i dati attuali, le regioni del Nord e parte di quelle del Centro: le correnti instabili in ingresso potrebbero agire da innesco per la genesi su questi settori di temporali violenti, con elevato rischio di alluvioni. La situazione di instabilità durerà fino a fine mese, spostandosi anche ai primi giorni di ottobre.
INSERITO DA ANGELA CECERE La soluzione per il caro bollette? Risparmiare sull'acqua facendo la doccia insieme. L'idea a luci rosse viene dal ministra dell'Ambiente svizzera, Simonetta Sommaruga, che sta promuovendo misure per ridurre il consumo di energia del 15% quest'inverno: uno dei suoi suggerimenti è appunto che i cittadini facciano la doccia insieme, in due insomma. Secondo il Times, la 62enne socialista Sommaruga, suggerisce di «spegnere il computer quando non serve, spegnere le luci o fare la doccia insieme». La proposta è stata accolta con incredulità in Svizzera e la titolare dell'Ambiente è stata costretta a chiarire che il suggerimento era rivolto ai giovani, ammettendo che «dopo una certa età, fare la doccia insieme non è più adatto a tutti». Tuttavia, ha aggiunto che l'idea è stata ampiamente accolta e ha avuto l'effetto di incoraggiare la consapevolezza della necessità di risparmiare sui consumi nei mesi invernali. I media hanno ironizzato sulla proposta rilanciando, tra l'altro, l'idea che gli svizzeri dovrebbero fare l'amore ogni mattina per riscaldarsi dopo aver spento il riscaldamento la sera, fare una doccia veloce insieme e andare in ufficio «a braccetto, dopo aver lasciato l'auto, il motorino e la bicicletta elettrica in garage».
INSERITO DA ANGELA CECERE Continua il calo dei prezzi dei carburanti sulla rete italiana. La benzina al self service scende nella media nazionale sotto 1,7 euro al litro toccando il minimo da quasi un anno, mentre il prezzo medio del diesel scende verso la soglia di 1,8 euro fermandosi a 1,809 euro al litro. Favorisce il calo la proroga fino al 31 ottobre della riduzione delle accise su gasolio, benzina, gpl e gas per autotrazione inserita nel Dl Aiuti Ter approvato venerdì scorso dal consiglio dei ministri. La proroga dovrebbe comunque essere estesa a tutto il mese di novembre, come affermano fonti di governo. Benzina sotto gli 1,70 euro a litri In base all'elaborazione di Quotidiano Energia, il prezzo medio praticato della benzina in modalità self è esattamente di 1,696 euro al litro (contro 1,709 di venerdì), una cifra che non si vedeva dall'ottobre 2021. Ad allentare le tensioni sui prezzi dei carburati incide anche la variabile data dalla discesa del prezzo del petrolio. Esaurita l'onda di rimbalzo, determinata dalla ripresa dell'economia mondiale post-covid e dalle tensioni geopolitiche che avevano portato lo scorso maggio il Brent sopra i 123 dollari al barile e il Wti verso i 120 dollari, sono ora i timori di un'onda recessionista a svalutare l'oro nero. Oggi il petrolio con il wti texano con consegna ad ottobre viene scambiato intorno agli 85 dollari al barile, in calo anche il brent che si avvicina a quota 90 dollari. Il proseguire della guerra in Ucraina e l'impossibilità di intravedere a breve una via diplomatica di soluzione della crisi sta peggiorando il quadro economico spingendo verso il basso insieme al petrolio, anche il gas naturale che al Ttf di Amsterdam passa di mano a 181,51 dollari (-3,35%). Buona notizia: gli stoccaggi europei di gas naturale hanno superato l'85%, ancor meglio gli stoccaggi italiani che hanno coperto l'87,2% del fabbisogno. Tiene l'oro giallo, classico bene rifugio dei tempi incerti, con il gold spot scambiato sopra i 1.671 dollari l'oncia. In controtendenza salgono ferro e l'acciaio, materie prime, care anche alle industrie di armamenti. Il primo a 718 dollari la tonnellata, il secondo a 3.714 dollari la tonnellata. Cala il prezzo del grano, ma sale quello del pane Per il bene di tutti, sui mercati internazionali, cala il prezzo del frumento grazie anche alla tenuta dell'accordo per l' esportazioni di grano dai porti in territori di guerra attraverso il Mar Nero. Nel dettaglio il grano duro (-1,66%) scende a 919,75 dollari l'unità contrattuale da 5mila staia, mentre quello tenero (-1,8%) è a 844,25 dollari. Purtroppo al momento il calo non si vede sugli scaffali dei supermercati e dei negozi alimentari di tutta Europa, anzi. ll prezzo del pane non è mai stato così alto nell'Ue, denuncia l'Eurostat. Nell'Unione Europea ad agosto il costo di questo bene primario è cresciuto mediamente del 18% rispetto allo stesso mese del 2021. In Italia, secondo dati del Codacons, lo scorso mese il prezzo del pane è rincarato in media del 13,6%. Situazione critica, denunciano le organizzazioni dei consumatori. «Il risultato è che in Italia le famiglie spenderanno nel 2022 oltre 900 milioni di euro in più rispetto all'anno precedente» avverte Coldiretti che denuncia rincari di oltre dieci volte nel passaggio dal grano al pane. Il doppio effetto delle difficoltà di approvvigionamento e il caro energia pesano non solo sul pane ma su tutti i derivati del grano. Significativo il caso della pasta, i cui prezzi sono aumentati in Italia del +25,8%. In aumento anche le farine con un +23%.