COSTIERA AMALFITANA NEWS Casa Comune - Lista Civica: "Le nostre spiagge tornino fruibili e di tutti. Stop a privatizzazioni e interessi di grandi alberghi"

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DI MIKI PAPPACODA Presto in discussione il PAD: la battaglia parte dalle 3 spiagge "nascoste" di Amalfi
AMALFI — Torna al centro del dibattito pubblico l’accessibilità delle spiagge di Amalfi. A lanciare l’allarme e ad annunciare un impegno diretto è Casa Comune - Lista Civica, che nei prossimi giorni porterà la questione in discussione in occasione del PAD, il Piano di Utilizzo delle Demaniali marittime.
“_Le nostre spiagge devono tornare fruibili e di tutti. Basta con privatizzazioni e interessi dei grandi alberghi. Ci batteremo_” — questo l’annuncio secco della lista civica.
Le tre spiagge "nascoste": lo stato attuale
Casa Comune ha fatto il punto sulle tre cale storiche di Amalfi, oggi praticamente precluse all’accesso da terra:
1. Spiaggia della Vite
Storicamente raggiungibile con una lunga scalinata.
Oggi l’accesso terrestre è interdetto per dissesto idrogeologico e rischio caduta massi.
È raggiungibile solo via mare.
“_Non risulta ancora facilmente reperibile l’atto originario di interdizione: questo meriterebbe una verifica amministrativa_” sottolinea la lista.
2. Spiaggia di Santa Croce
Un tempo si scendeva con circa 400 gradini.
La scalinata è stata danneggiata e in parte crollata a causa di frane e dissesto del versante.
Oggi anche qui accesso solo via mare.
Il Comune ha però già avviato le progettazioni per la messa in sicurezza dei costoni. Nel programma complessivo compare un intervento da circa 14,96 milioni di euro per la sicurezza idrogeologica del territorio che include anche Santa Croce.
3. Spiaggia del Duoglio
È l’unica delle tre tecnicamente non chiusa.
Si raggiunge da terra con circa 400 gradini dalla località Lone.
La difficoltà del percorso la rende però di fatto inaccessibile ad anziani, persone con mobilità ridotta e famiglie con bambini.
La conformazione rocciosa rende complessa la realizzazione di un accesso stradale. Resta più agevole via mare.
Il quadroSpiaggiaAccesso da terraProblema principaleVite❌ InterdettoDissesto e sicurezzaSanta Croce❌ InterrottoFrane e crollo scalinataDuoglio⚠️ Possibile400 gradini, nessuna accessibilità universale“_Il tema non è solo perché sono difficili da raggiungere_” conclude Casa Comune. “_La vera questione amministrativa è quali interventi siano stati progettati, finanziati e realmente realizzati per restituire alla collettività questi accessi in condizioni di sicurezza_”.
Nei prossimi giorni la lista civica presenterà osservazioni e proposte concrete in vista della discussione del PAD, per chiedere che le spiagge tornino ad essere un bene comune e non un privilegio
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Per i cliff diver professionisti come Oprescu il Fiordo di Furore è una delle location più iconiche al mondo. L’altezza, il contesto e il mare profondo lo rendono perfetto per le esibizioni estreme.Ma il luogo è anche vietato ai tuffi non autorizzati. Il salto da 30 metri comporta rischi altissimi: impatto violento con l’acqua, correnti, scogli sommersi e tempi di recupero minimi. Per questo le autorità invitano costantemente a non imitare le performance.Il richiamo della CostieraIl Fiordo è uno dei simboli della Costiera Amalfitana e attira ogni estate turisti, fotografi e atleti estremi. Già in passato il sito ha ospitato tappe del Red Bull Cliff Diving World Series, con piattaforme allestite e tutte le misure di sicurezza.L’esibizione di Oprescu, seppur spettacolare, ricorda quanto sia sottile il confine tra sport estremo e imprudenza. Le forze dell’ordine e la Guardia Costiera monitorano costantemente l’area, soprattutto nel periodo estivo, per prevenire incidenti e sanzionare chi si lancia senza le dovute autorizzazioni.Spettacolo mozzafiato sì, ma il messaggio resta uno solo: ammirare il Fiordo da lontano è la scelta più sicura./image%2F1394276%2F20260813%2Fob_951dff_2.jpg)

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