Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

costiera amalfitana news

COSTIERA AMALFITANA NEWS Casa Comune - Lista Civica: "Le nostre spiagge tornino fruibili e di tutti. Stop a privatizzazioni e interessi di grandi alberghi"

17 Agosto 2026, 09:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Presto in discussione il PAD: la battaglia parte dalle 3 spiagge "nascoste" di Amalfi
AMALFI — Torna al centro del dibattito pubblico l’accessibilità delle spiagge di Amalfi. A lanciare l’allarme e ad annunciare un impegno diretto è Casa Comune - Lista Civica, che nei prossimi giorni porterà la questione in discussione in occasione del PAD, il Piano di Utilizzo delle Demaniali marittime.
“_Le nostre spiagge devono tornare fruibili e di tutti. Basta con privatizzazioni e interessi dei grandi alberghi. Ci batteremo_” — questo l’annuncio secco della lista civica.
Le tre spiagge "nascoste": lo stato attuale
Casa Comune ha fatto il punto sulle tre cale storiche di Amalfi, oggi praticamente precluse all’accesso da terra:
1. Spiaggia della Vite
Storicamente raggiungibile con una lunga scalinata. 
Oggi l’accesso terrestre è interdetto per dissesto idrogeologico e rischio caduta massi. 
È raggiungibile solo via mare. 
“_Non risulta ancora facilmente reperibile l’atto originario di interdizione: questo meriterebbe una verifica amministrativa_” sottolinea la lista.
2. Spiaggia di Santa Croce 
Un tempo si scendeva con circa 400 gradini. 
La scalinata è stata danneggiata e in parte crollata a causa di frane e dissesto del versante. 
Oggi anche qui accesso solo via mare. 
Il Comune ha però già avviato le progettazioni per la messa in sicurezza dei costoni. Nel programma complessivo compare un intervento da circa 14,96 milioni di euro per la sicurezza idrogeologica del territorio che include anche Santa Croce.
3. Spiaggia del Duoglio
È l’unica delle tre tecnicamente non chiusa. 
Si raggiunge da terra con circa 400 gradini dalla località Lone. 
La difficoltà del percorso la rende però di fatto inaccessibile ad anziani, persone con mobilità ridotta e famiglie con bambini. 
La conformazione rocciosa rende complessa la realizzazione di un accesso stradale. Resta più agevole via mare.
Il quadroSpiaggiaAccesso da terraProblema principaleVite❌ InterdettoDissesto e sicurezzaSanta Croce❌ InterrottoFrane e crollo scalinataDuoglio⚠️ Possibile400 gradini, nessuna accessibilità universale“_Il tema non è solo perché sono difficili da raggiungere_” conclude Casa Comune. “_La vera questione amministrativa è quali interventi siano stati progettati, finanziati e realmente realizzati per restituire alla collettività questi accessi in condizioni di sicurezza_”.
Nei prossimi giorni la lista civica presenterà osservazioni e proposte concrete in vista della discussione del PAD, per chiedere che le spiagge tornino ad essere un bene comune e non un privilegio

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS ALICOST - Arriva la motonave “Caos”: collegamenti Salerno, Costiera Amalfitana e Isole

14 Agosto 2026, 14:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Alicost, arriva la motonave “Caos”: collega Salerno, la Costiera e le isole  - alilauro

DI MIKI PAPPACODA SALERNO/AMALFI - Novità per i collegamenti marittimi in Costiera. Alicost, la compagnia di navigazione che opera nel Golfo di Salerno, ha presentato la nuova motonave “Caos”.Cosa cambia con la “Caos”1. Potenziamento collegamenti
La “Caos” entra in servizio per rafforzare la rete estiva e migliorare i collegamenti tra Salerno, la Costiera Amalfitana e le Isole. 
L’obiettivo è dare continuità e più corse nei mesi di punta, alleggerendo il traffico su gomma sulla SS163.2. Rotte
Collegherà i porti principali:
Salerno → Cetara → Maiori → Minori → Amalfi → Positano → Capri / Ischia / Procida
e viceversa. Orari studiati per favorire sia i turisti che i pendolari e residenti.3. Caratteristiche della nave
La motonave “Caos” è una unità veloce pensata per il mare del Sud. Ha una buona capienza passeggeri e spazi dedicati anche ai bagagli. Il nome gioca ironicamente sul “caos” estivo della Costiera, per promettere invece ordine e puntualità.Perché è importante per AmalfiCon la chiusura parziale della statale e il traffico intenso ad agosto, il mare resta l’alternativa più veloce. L’arrivo della “Caos” permette ad Alicost di:Aumentare le frequenze nelle ore di puntaGarantire corse extra nei weekend di FerragostoRidurre le code e i ritardi accumulati nelle giornate di mare mossoBiglietti e infoI biglietti sono già in vendita sul sito Alicost e nelle biglietterie dei porti. Si consiglia la prenotazione anticipata per i weekend e per le tratte verso Capri e Ischia.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS ATRANI - L’Amministrazione comunale querela: “Fango e allarmismi sui social”

14 Agosto 2026, 09:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone e il seguente testo "ill Vescovado escovado il nca POLITICA ATRANI, DENUNCIA-QUERELA CONTRO BORRELLI: COMUNE SI AFFIDA ALL'AVVOCATO MICHELE SARNO"

DI MICHELE PAPPACODA Dopo il post del deputato Borrelli su presunti reflui alla foce del torrente. Il Comune: “Dati ARPA smentiscono, andiamo per vie legali”ATRANI - Il Comune di Atrani passa alle vie legali. L’Amministrazione ha deciso di procedere giudizialmente dopo le segnalazioni diffuse sui social dal deputato Francesco Emilio Borrelli riguardanti la presunta presenza di reflui alla foce del torrente Dragone.La segnalazione socialNei giorni scorsi il parlamentare ha pubblicato foto e video dalla foce del torrente, denunciando un presunto scarico e chiedendo controlli immediati. Il post ha avuto ampia risonanza, riacendendo le preoccupazioni sulla qualità delle acque in un periodo di piena stagione turistica.La risposta del ComuneL’Amministrazione comunale respinge con fermezza le accuse. Secondo quanto si apprende, i dati in possesso del Comune e i campionamenti ARPA effettuati nell’area non evidenzierebbero anomalie né la presenza di scarichi abusivi alla foce.“Si tratta di fango e allarmismi diffusi sui social che danneggiano l’immagine del paese” fanno sapere dal Municipio. “Atrani ha sempre collaborato con gli enti preposti e i controlli sono costanti, soprattutto in estate”.Per questo il Comune ha dato mandato ai legali per procedere per vie legali nei confronti di chi, a parere dell’ente, avrebbe diffuso notizie “lesive e non riscontrate”.Controlli e monitoraggioLa foce del torrente Dragone è da anni oggetto di attenzione per il Comune di Atrani, che insieme a Regione Campania, ARPA e Capitaneria di Porto effettua verifiche periodiche, soprattutto dopo eventi meteo intensi che possono trascinare a mare materiale e torbide.L’Amministrazione invita intanto cittadini e turisti a fare riferimento solo ai canali istituzionali per segnalazioni e informazioni sullo stato del mare.Il caso ora finisce in tribunale. Si attendono i prossimi sviluppi.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, bidone lasciato fuori posto: il consigliere di minoranza interviene e lo sposta

14 Agosto 2026, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante segway, valigia, Piazza di Spagna e testo

DI MICHELE PAPPACODA “Evidenzio il problema e lo risolvo. I vigili erano già stati avvisati” AMALFI - Un bidone spostato male e una segnalazione che diventa caso social. È successo questa mattina ad Amalfi, dove un consigliere comunale di minoranza ha pubblicato sul suo profilo Facebook la foto di un cassonetto lasciato lontano dagli altri contenitori.“Buongiorno. Ho appena spostato questo bidone vicino agli altri” scrive l’amministratore. “I cittadini mi hanno detto che questo succede spesso e i vigili sono stati avvisati già parecchi minuti fa”.“Le nostre segnalazioni non screditano il paese”Nel post il consigliere rivendica il ruolo dell’opposizione: “Come amministratore di minoranza evidenzio il problema e lo risolvo”. E aggiunge una frecciata: “Poi non dite che le nostre segnalazioni screditano il paese... Buona continuazione di estate a tutti”.Il messaggio in poche ore ha raccolto commenti e condivisioni. Tra chi ringrazia per l’intervento immediato e chi apre il dibattito sul decoro urbano nel periodo di picco turistico.Decoro e raccolta rifiuti sotto la lenteLa segnalazione riporta l’attenzione su un problema ricorrente in Costiera, soprattutto in estate: cassonetti spostati, conferimenti fuori orario e difficoltà di accesso per i mezzi della ditta di raccolta nelle ore di traffico.I cittadini, secondo quanto riportato dal consigliere, lamentano che episodi simili “succedono spesso” in alcune zone del centro e delle frazioni. I vigili urbani sarebbero stati allertati con anticipo, ma nelle more dell’intervento è stato lo stesso amministratore a rimettere a posto il bidone.Il ruolo della minoranzaPer il consigliere si tratta di “fare da pungolo” all’amministrazione: segnalare le criticità, sollecitare i controlli e dare risposte immediate ai cittadini. Dall’altro lato non mancano le voci che invitano a non “strumentalizzare” sui social singoli episodi e a privilegiare i canali istituzionali.Intanto il bidone è tornato in fila con gli altri. La polemica, almeno su Facebook, resta aperta.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Fiordo di Furore, spettacolo e rischio: il folle tuffo da 30 metri di Lucas Oprescu

13 Agosto 2026, 10:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Furore Archivi - Positanonews

INSERITO DA MIKI PAPPACODA FURORE - Adrenalina pura al Fiordo di Furore. Protagonista di un tuffo da brividi il cliff diver professionista Lucas Oprescu, che si è lanciato da oltre 30 metri dalla sommità della scogliera, regalando spettacolo ma riaccendendo anche il dibattito sulla sicurezza.Il video del salto ha fatto subito il giro del web: Oprescu, in assetto da gara, ha raggiunto la piattaforma naturale più alta del Fiordo, ha preso fiato e si è tuffato verso il mare sottostante, stretto tra le pareti rocciose. Impatto perfetto e applausi da chi assisteva dalle barche e dal ponte.Tra performance e pericolo Spettacolo e rischio al Fiordo di Furore: il folle tuffo da 30 metri del  cliff diver Lucas Oprescu - PositanonewsPer i cliff diver professionisti come Oprescu il Fiordo di Furore è una delle location più iconiche al mondo. L’altezza, il contesto e il mare profondo lo rendono perfetto per le esibizioni estreme.Ma il luogo è anche vietato ai tuffi non autorizzati. Il salto da 30 metri comporta rischi altissimi: impatto violento con l’acqua, correnti, scogli sommersi e tempi di recupero minimi. Per questo le autorità invitano costantemente a non imitare le performance.Il richiamo della CostieraIl Fiordo è uno dei simboli della Costiera Amalfitana e attira ogni estate turisti, fotografi e atleti estremi. Già in passato il sito ha ospitato tappe del Red Bull Cliff Diving World Series, con piattaforme allestite e tutte le misure di sicurezza.L’esibizione di Oprescu, seppur spettacolare, ricorda quanto sia sottile il confine tra sport estremo e imprudenza. Le forze dell’ordine e la Guardia Costiera monitorano costantemente l’area, soprattutto nel periodo estivo, per prevenire incidenti e sanzionare chi si lancia senza le dovute autorizzazioni.Spettacolo mozzafiato sì, ma il messaggio resta uno solo: ammirare il Fiordo da lontano è la scelta più sicura.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: dopo l’arrivo di Borrelli le spiagge tornano libere

13 Agosto 2026, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A Maiori si accende il confronto sulla gestione e sulla fruizione delle  spiagge, con l'intervento dell'onorevole Francesco Emilio Borrelli che  chiede chiarezza sulla situazione. 👉 Leggi l'articolo completo sul nostro  sito. #NCANews #

DI MIKI PAPPACODA Il deputato AVS porta alla luce i regolamenti troppo restrittivi. Il Comune corre ai ripari con la "salva-estate" e più spazi gratuitiMAIORI – L’estate a Maiori riparte con un obiettivo chiaro: ridare il mare ai cittadini. Dopo la segnalazione e l’intervento pubblico del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, il Comune ha accelerato e le spiagge tornano ad essere più accessibili.La denuncia che ha riacceso il dibattitoTutto è partito da un post pubblicato da Borrelli sul suo profilo Facebook. Una segnalazione riguardava uno stabilimento balneare di Maiori accusato di applicare un “regolamento restrittivo”: divieto di portare cibo e bevande dall’esterno, obbligo di usare solo lettini e sdraio, e soprattutto la pretesa di poter “accettare o meno i clienti” in virtù di una presunta “proprietà privata” della spiaggia. holidaycoast.itIl punto più critico, sottolineato dallo stesso Borrelli, è che “le spiagge sono in concessione non sono di proprietà privata”. Un episodio che ha rimesso al centro il tema delle concessioni demaniali e del diritto di tutti di usufruire liberamente del litorale. holidaycoast.itNon è la prima volta che Borrelli si occupa di spiagge libere in Costiera. Nelle scorse settimane aveva condiviso anche un video su Vietri, riaprendo il dibattito sulla scarsità di spazi pubblici lungo la costa amalfitana. holidaycoast.itLa risposta del Comune: delibera "salva-estate" 2026 SPIAGGE LIBERE, NUOVO BLITZ DI BORRELLI A MAIORI: TENSIONI, INSULTI E  MINACCE DAI GESTORI. "CONFESSANO L'ABUSO E INVITANO I CITTADINI AD ANDARE  ALTROVE: INTERVENGANO LE AUTORITÀ"Il sindaco Antonio Capone ha risposto con una scelta politica netta. Pochi giorni fa è passata la delibera per la stagione balneare 2026: dal 1° maggio al 31 ottobre saranno montati lidi “standard, uguali per tutti, leggeri e a basso impatto” con buvette, servizi igienici e docce. Una soluzione ponte in attesa degli allestimenti completi previsti per il 2027. positanonotizie.itLa novità più importante per i residenti: i lotti non ancora assegnati saranno gestiti direttamente e resi fruibili, garantendo una quota ad accesso gratuito per i residenti non inferiore al 30% della capienza complessiva. positanonotizie.it“L'innovazione del modello balneare a Maiori si sta facendo nel dialogo tra operatori e amministrazione” ha dichiarato Capone. “Abbiamo scelto di intervenire, evitando uno stallo che avrebbe avuto ricadute dirette su imprese, lavoro e indotto turistico”. positanonotizie.itMaiori e le sue spiaggeMaiori resta una delle poche località della Costiera con un arenile lungo quasi un chilometro, sabbia fine e sole tutto il giorno. Oltre al tratto attrezzato, ci sono già due aree di spiaggia libera. campania.infoPer chi cerca tranquillità ci sono anche:Salicerchie / Acquachiara: 40 metri raggiungibili con 160 scaliniCala Bellavia / Cavallo Morto: accessibile solo via mareMarina di Erchie: 200 metri delimitati da due torri saraceneSpiaggia dei Limoni: caletta appartata e selvaggia, con accesso anche agli animali campania.infocostieraamalfitana.comspiagge.itIl messaggio di BorrelliIl deputato è tornato più volte sulle spiagge campane con “blitz” per la pulizia e il rispetto delle aree libere. “La possibilità di utilizzare la spiaggia libera deve essere anche una responsabilità” ha scritto dopo un intervento a Napoli. A Maiori si accende il confronto sulla gestione e sulla fruizione delle  spiagge, con l'intervento dell'onorevole Francesco Emilio Borrelli che  chiede chiarezza sulla situazione. 👉 Leggi l'articolo completo sul nostro  sito. #NCANews #“Devono poterci venire tutti e devono trovare una condizione dignitosa”. napolivillage.comA Maiori ora la palla passa ai controlli: far rispettare le regole, garantire i 30% di accesso gratuito e vigilare che nessun regolamento privato limiti un bene demaniale.Con la stagione già partita, Maiori prova a tenere insieme due cose: l’economia balneare e il diritto al mare libero. Dopo la segnalazione di Borrelli, almeno sulla carta, le spiagge sembrano tornare un po’ più di tutti.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Furioso maltempo si abbatte per circa un’ora sulle due costiere (Video)

13 Agosto 2026, 09:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Amalfi, tempesta in Costiera: fulmine si abbatte al centro del porto

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Erano all’incirca le 17 quando nuvole minacciose provenienti dall’entroterra hanno iniziato a coprire il cielo azzurro, tingendolo di un grigio scuro che preannunciava la tempesta imminente 

Un furioso maltempo si è abbattuto per circa un’ora sulle due costiere, trasformando improvvisamente l’atmosfera di una giornata tipicamente estiva in un quadro autunnale e tempestoso.

Erano all’incirca le 17 quando nuvole minacciose provenienti dall’entroterra hanno iniziato a coprire il cielo azzurro, tingendolo di un grigio scuro che preannunciava la tempesta imminente.

In pochi minuti, un forte temporale accompagnato da raffiche di vento violente ha invaso la zona, causando diversi disagi e danni. Alberi di alto fusto sono stati piegati o abbattuti dal vento impetuoso, tende di negozi e strutture esterne sono state divelte o danneggiate, mentre oggetti leggeri sono stati trascinati qua e là con forza. Le strade e le aree abitate sono state attraversate da questo vortice improvviso, mettendo a dura prova la sicurezza di residenti, commercianti e turisti.

Particolarmente colpiti sono stati i bagnanti presenti sulle spiagge, che si sono trovati costretti a un rapido e concitato fuggi fuggi per mettersi al riparo dalla pioggia incombente. Fortunatamente, nonostante la violenza del fenomeno atmosferico, non si registrano gravi conseguenze, anche se il bilancio dei danni è ancora in fase di verifica.

Questo episodio ci ricorda quanto possa essere repentino ed imprevedibile il cambiamento del tempo anche in piena estate, invitandoci a prestare sempre attenzione ai segnali che la natura ci offre.

GiSpa

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, l’ecomostro di Pogerola e l’ordinanza “maggiorenne”: il Consiglio di Stato riaccende i motori delle ruspe

11 Agosto 2026, 14:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Amalfi, l'ecomostro di Pogerola e l'ordinanza "maggiorenne": il Consiglio  di Stato riaccende i motori delle ruspe - Positanonews

DI MICHELE PAPPACODA Dopo anni di ricorsi e stop, torna a muoversi la vicenda dell’“ecomostro” di Pogerola ad Amalfi. Il Consiglio di Stato ha infatti confermato la demolizione della struttura abusiva costruita nella frazione amalfitana, riaccendendo di fatto i motori delle ruspe.

La struttura, soprannominata “ecomostro” dai cittadini, è al centro di un contenzioso che va avanti da oltre 18 anni. L’ordinanza di demolizione era stata emessa dal Comune di Amalfi nel 2008, ma da allora si è susseguita una lunga serie di ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato da parte dei proprietari.

Con l’ultima sentenza i giudici amministrativi hanno respinto definitivamente l’ultimo appello e dato via libera all’esecuzione dell’abbattimento. Per il Comune si tratta di un punto di svolta: l’ordinanza, ormai “maggiorenne”, può finalmente essere attuata.

L’immobile, sorto in zona sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico, è stato sempre considerato incompatibile con le norme urbanistiche e con la tutela della Costiera Amalfitana, patrimonio UNESCO. Le associazioni ambientaliste e parte della comunità di Pogerola hanno seguito per anni la vicenda chiedendo che si arrivasse alla demolizione.

“È una sentenza di civiltà” commentano dal Comune di Amalfi. “Dopo quasi due decenni di battaglie legali viene riaffermato il principio che a Pogerola, come in tutta la Costiera, le regole vanno rispettate”.

Ora gli uffici comunali, d’intesa con la Prefettura di Salerno, dovranno organizzare le fasi operative per l’esecuzione della demolizione. I tempi dipenderanno anche dalle procedure di gara per l’affidamento dei lavori.

La decisione del Consiglio di Stato riapre quindi una pagina che sembrava chiusa e manda un segnale forte sul fronte del contrasto all’abusivismo nella Costiera.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Furore, si sono conclusi i festeggiamenti in onore di San Pasquale Baylon

11 Agosto 2026, 14:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Amalfi News - Furore, si concludono le celebrazioni per San Pasquale Baylon:  «Una giornata che resta nel cuore»

DI MIKI PAPPACODA urore. Domenica 19 si sono conclusi i festeggiamenti in onore di San Pasquale Baylon, Santo Patrono del Comune costiero della Costiera Amalfitana.Una settimana di fede, tradizione e momenti conviviali che ha coinvolto tutta la comunità furitana e tanti visitatori.Il programma religioso ha avuto il suo culmine con le celebrazioni liturgiche e la solenne processione per le vie del paese, con la statua del Santo portata a spalla dai fedeli tra canti e preghiere.A fare da cornice, come ogni anno, le luminarie che hanno illuminato il borgo, gli stand gastronomici con i piatti tipici e la musica: concerti bandistici e serate di intrattenimento che hanno animato le piazze fino a tarda notte.“È stato un momento di grande partecipazione e devozione” commentano dal Comitato Festa. “Un ringraziamento a tutti i volontari, alle associazioni e all’Amministrazione comunale che hanno reso possibile questa edizione”.San Pasquale Baylon, patrono dei cuochi e dei pastori, è festeggiato a Furore con grande attaccamento popolare. Con la chiusura di domenica 19 termina uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate furitana.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Paura a Capo di Conca: collisione tra due gozzi, uno affonda

8 Agosto 2026, 16:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Scontro in mare tra due gozzi ad Amalfi, uno affonda. Gli equipaggi messi  in salvo – Corriere NET

DI MIKI PAPPACODA Intervento immediato, tutti i passeggeri e l’equipaggio sono salvi. Avviati gli accertamenti della Guardia CostieraCONCA DEI MARINI - Momenti di forte apprensione oggi pomeriggio nelle acque antistanti Capo di Conca, nel territorio di Conca dei Marini, dove due gozzi destinati al trasporto marittimo sono rimasti coinvolti in una collisione. L’impatto è stato violento e ha provocato l’affondamento di una delle due imbarcazioni. Fortunatamente non si registrano feriti.Il sinistro e il salvataggioCoinvolti nell’incidente il “Alekso”, impiegato nei collegamenti turistici lungo la Costa d’Amalfi verso spiagge e insenature raggiungibili esclusivamente via mare, e il “You Know”, un gozzo utilizzato per servizi di trasporto privato.Subito dopo l’urto il gozzo “Alekso”, una tradizionale imbarcazione in legno di circa dieci metri, ha iniziato a imbarcare acqua fino a scomparire sotto la superficie. 
L’equipaggio e i passeggeri hanno abbandonato tempestivamente la barca, gettandosi in mare. Sono stati recuperati in pochi minuti grazie al pronto intervento dell’equipaggio dell’altra imbarcazione e di numerosi natanti che si trovavano nelle vicinanze.Il bilancio è quindi rassicurante: nessuna persona è rimasta ferita, nonostante i momenti di comprensibile tensione vissuti dai presenti.Interviene la Guardia CostieraSul posto sono intervenuti immediatamente gli uomini della Guardia Costiera di Amalfi, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire le cause della collisione. 
Tra gli aspetti che saranno approfonditi figurano il rispetto delle regole di navigazione, l’eventuale errore di manovra da parte di uno dei comandanti e l’adeguatezza della velocità mantenuta dalle due imbarcazioni.Per evitare possibili conseguenze sull’ambiente marino e consentire gli accertamenti tecnici, il gozzo affondato è stato recuperato in tempi rapidi e trasferito nel porto di Amalfi, dove sarà sottoposto agli esami necessari da parte dell’autorità marittima.Indagini in corsoNei prossimi giorni gli investigatori ascolteranno i componenti dei due equipaggi e raccoglieranno tutti gli elementi utili a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e ad accertare eventuali responsabilità.L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sull’importanza del rigoroso rispetto delle norme di sicurezza in mare, soprattutto in un periodo di intensa attività turistica come quello estivo, quando il traffico nautico lungo la Costiera Amalfitana raggiunge i suoi livelli più elevati.

Leggi i commenti