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concordia sulla secchia e modena news

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA Modena atteso un Santo Stefano con le nubi

26 Dicembre 2017, 11:12am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA Modena atteso un Santo Stefano con le nubi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE MODENA. Bel tempo a Natale, nuvole a Santo Stefano a Modena e in tutta l'Emilia-Romagna. E' il meteo descritto dal bollettino dell'Arpae. Sereno o poco nuvoloso, con tendenza all'aumento della copertura nel pomeriggio di Natale; sul crinale centro-occidentale deboli precipitazioni irregolari, che possono diventare neve oltre i 1.500 metri di altitudine. Mare calmo, venti deboli che si rafforzano sui rilievi. Temperature massime tra 5 e 10 gradi. Peggiora invece il 26 dicembre, con nuvolosità compatta e precipitazioni localmente anche a carattere di rovescio sui rilievi centro-occidentali; neve oltre i 1.300-1.400 metri. In serata deboli precipitazioni anche nella pianura piacentina e parmense. Sulla costa le temperature sono tra 6 e 12 gradi, nella pianura emiliana occidentale tra 1 e 4 gradi. Mare poco mosso con moto ondoso in aumento verso sera. Venti deboli o moderati.

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, una tavola lunga 200 persone

26 Dicembre 2017, 11:08am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS  Modena, una tavola lunga 200 persone

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE MODENA. I vent'anni di "Natale Insieme" sono stati celebrati ieri mattina al centro commerciale La Rotonda secondo tradizione. Una mega-tavolata è stata apparecchiata lungo la galleria per circa duecento ospiti invitati. Non si sa ancora se è l'edizione del record: gli organizzatori puntavano ad apparecchiare per 220 persone assistite da 60 volontari. A tavola anziani e gente sola o senza famiglia, oltre che poveri e indigenti. Come sempre, l'ospitalità riguardava chi passerebbe diversamente un Natale in solitudine. E invece anche questa volta sono stati serviti come primi lasagne, tortellini con la panna e, per chi è di fede islamica, lasagne di manzo, seguti da arrosti di secondo. Un pranzo speciale per allietare un giorno unico dell'anno e per creare una grande famiglia comunitaria.Anche quest'anno tanti discorsi e saluti prima del pranzo. I commensali hanno incontrato l'arcivescovo monsignor Erio Castellucci e poi il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, il presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, il presidente della Legacoop Nazionale Mauro Lusetti e altre figure di spicco della città.

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Omicidio di Natale: strangola e uccide la sorella

26 Dicembre 2017, 10:58am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Omicidio di Natale: strangola e uccide la sorella

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE REGGIO. Ha ucciso la sorella strangolandola nel bagno di casa e poi ha telefonato al 118: "Mandate un'ambulanza e un carro funebre in via Bologna". Lì, nell'appartamento al terzo piano di via Bologna 10, una delle quattro palazzine che compongono il condominio che si trova a poche centinaia di metri dalla chiesa di Canali, il 70enne Franco Govi, ha atteso l'arrivo della polizia e del personale medico dell'ospedale Santa Maria Nuova. Era seduto su una sedia, apparentemente tranquillo, a pochi metri dal corpo senza vita della sorella Franca, 61 anni, che ha ucciso nel giorno di Natale, poco prima di mezzogiorno, dopo quella che lo stesso assassino ha definito l'ennesima lite domestica tra loro. Una tragedia che ha lasciato senza parole le tante persone che vivono in quel condominio e che, a quell'ora, si appresetavano a sedersi a tavola per il tradizionale pranzo di Natale. L'arrivo dell'ambulanza e delle auto della polizia, a sirene spiegate, ha invece sconvolto una giornata che doveva essere di festa e serenità. Franco Govi è molto conosciuto tra le famiglie del quartiere: è lui, infatti, il factotum del condominio, l'uomo che da sempre si occupa della pulizia del cortile, della cura del verde e di qualunque problema si venga a creare. Una parola con tutti, una disponibilità incondizionata e, soprattutto, la capacità di risolvere le situazioni più complicate. Ecco perchè il suo gesto, già gravissimo di per sè, ha lasciato tutti sconvolti. Difficile, ancora, individuare un movente, al di là di banali dissidi domestici fra due fratelli che vivevano insieme da tanti anni. Sul posto per le indagini, oltre agli esperti della polizia scientifica, è arrivato anche il sostituto procuratore Giacomo Forte e, due ore dopo l'omicidio, Franco Govi è stato portato fuori dalla casa e accompagnato in questura, nell'attesa di essere trasferito in carcere in stato di arresto. E' stato lo stesso 70enne, parlando con i primi poliziotti della squadra volanti della questura arrivati nel suo appartamento, a raccontare di aver assassinato la sorella strangolandola. Il medico legale, dopo una prima ispezione del cadavere, ha confermato la dinamica di quanto riferito dal pensionato. Govi, dopo aver strangolato la sorella, avrebbe voluto uccidersi: ha preso un coltello da cucina, si è ferito all'addome, ma poi ha desistito dal tentativo di suicidarsi. Il feretro della sorella Franca Govi, invece, è stato portato via dal luogo del delitto poco dopo le 16.

GIUSEPPE GALLI LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Coppia si separa: un assegno mensile anche per il cane

22 Dicembre 2017, 10:08am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Coppia si separa: un assegno mensile anche per il cane

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. Il cane? Equiparato ai figli. È un “affetto” e come tale va trattato anche quando ci si trova di fronte ad un giudice per una separazione. Così, nei giorni scorsi, i giudici del Secondo Collegio del Tribunale civile di Modena hanno stabilito, nell’ambito di una separazione consensuale, che l’ormai ex marito dovrà riconoscere all’ex moglie 50 euro al mese come assegno di mantenimento per il cane, un pastore tedesco di razza. Non più quindi, solo gli alimenti per i figli, ma anche per gli animali. Si tratta di una delle prime sentenze in Italia in questo senso, destinata certamente a fare scuola e far discutere. La donna, seguita dall’avvocato Pierangela Bisconti, aveva spiegato nel suo ricorso giudiziale - poi ricondotta davanti al giudice per una separazione consensuale - come anche il cane, di proprietà del marito, fosse una figura importante per la famiglia e non aveva nessuna intenzione di separarsi da lui e di costringere i figli a non vederlo più. È stato così il giudice a stabilire dove il cane dovesse essere “collocato” - questo il termine giuridico corretto, sostanzialmente come se fosse “affidato” - e cioè insieme ai figli minori della coppia, che vivranno con la madre. La cifra di 50 euro mensili a carico del marito è da intendersi come contributo al 50 per cento per il mantenimento del cane, che spetta quindi ad entrambi i coniugi come nel caso delle spese straordinarie che sono divise per consuetudine al 50 per cento. Moglie e marito non hanno battuto ciglio di fronte alla somma che il giudice ha fissato in eccesso rispetto alle indicazioni iniziali. Ma il cane, secondo entrambi, li merita. La storia di questo pastore tedesco, tra l’altro, non è legata solamente a questa vicenda giudiziale. Il suo nome, infatti, oltre che sul verbale di omologa della sentenza del giudice è noto anche per aver collaborato in diverse occasioni alla ricerca di persone scomparse: attualmente è in pensione dalla sua attività in Croce Rossa. In generale, l’affidamento di animali domestici in caso di separazione e divorzio non è così chiaro e non ci sono state, in questi anni, decisioni univoche tali da decifrare in un unico modo la situazione, tanto che nel caso specifico ci si è arrivati per gradi, ma con un unico obiettivo: tutelare anche il cane, al pari, se si può dire, di un figlio.

Davide Berti la gazzetta di Modena

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sassuolo. Danno fuoco ai mezzi della ditta rivale: arrestati

22 Dicembre 2017, 09:57am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sassuolo. Danno fuoco ai mezzi della ditta rivale: arrestati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SASSUOLO. Due mezzi incendiati come “gentile invito” a rinunciare alle commesse. Ieri mattina due fratelli gemelli originari del leccese, i 26enni Cosimo e Damiano Leuzzi, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti (Re) e della stazione di Castellarano con l’accusa di tentata estorsione in concorso. Per il sostituto procuratore Stefania Pigozzi e per i militari sono loro i responsabili del rogo doloso appiccato nella notte del 6 ottobre scorso a Roteglia in via Radici Monte, davanti all’abitazione di un 43enne artigiano attivo nel settore ceramico. Le fiamme avevano distrutto due mezzi di proprietà dell’uomo, un furgoncino Fiat Scudo carbonizzato e una Audi A3 seriamente danneggiata, parcheggiati nel cortile di casa. L’incendio aveva anche lasciato segni dell’edificio e solo l’intervento dei vigili del fuoco aveva evitato conseguenze peggiori. Secondo gli inquirenti i responsabili sono i due gemelli Leuzzi, residenti rispettivamente a Sassuolo e Casalgrande, entrambi dipendenti di un’azienda concorrente diretta di quella gestita dal 43enne artigiano di Roteglia. E sarebbe proprio una questione “professionale” la motivazione dell’incendio: il rogo era un’intimidazione rivolta al 43enne perché non accettasse più commesse da un’impresa ceramica, lasciando così strada libera alla realtà per cui lavorano i due 26enni, destinata nel caso a trovarsi per le mani un aumento di incarichi e di introiti. Un quadro che lascia ancora alcune zone oscure sull’eventuale coinvolgimento di altre persone, ma ora decisamente più chiaro quantomeno sugli autori materiali del gesto e sul movente, delineato con chiarezza. A oggi non sembrano esserci dubbi sulla volontà di intimidire un “concorrente”. L’incendio aveva generato parecchia tensione due mesi fa, anche perché è il classico “reato spia” da valutare attentamente come possibile segnale della presenza di criminalità organizzata. Le indagini dei carabinieri, partite poche ore dopo il rogo, sono proseguite per due mesi sino ad incamerare dettagli e conferme sulla responsabilità dei due fratelli, individuati grazie alla raccolta di testimonianze e altri elementi di prova. Quando il fascicolo è risultato ormai ben delineato, il sostituto procuratore Stefania Pigozzi, titolare dell’indagine, ha presentato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere al Gip (Giudice per le indagini preliminari) del Tribunale di Reggio Emilia Angela Baraldi. Il Gip ha accolto la richiesta e nella mattinata di ieri i carabinieri hanno raggiunto i due gemelli nelle loro abitazioni a Sassuolo e Casalgrande, li hanno arrestati e portati al carcere di Reggio Emilia dove sono attualmente rinchiusi in attesa dell’udienza di convalida.

Adriano Arati LA GAZZETTA DI MODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Il Tribunale ordina ad una coppia separata di vaccinare la figlia

21 Dicembre 2017, 11:10am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Il Tribunale ordina ad una coppia separata di vaccinare la figlia

DI MORENA MOTTA MODENA - Un padre si è rivolto ai giudici quando si è reso conto che la madre di sua figlia di 7 anni, non voleva sottoporre la bambina ai vaccini obbligatori. Il Tribunale Civile di Modena gli ha dato ragione, nonostante l'opposizione espressa da parte dell'altro genitore. La minorenne va sottoposta alle vaccinazioni previste dal vigente piano vaccinale, anche se la madre non dà, appunto, il consenso.

Appena era nata la bambina avevano deciso insieme di non sottoporla alle classiche punture. Ma una volta che i due si sono divisi, anche a fronte delle divergenze sull'argomento legato alla salute della figlia, il padre si è rivolto al giudice tutelare che ha girato il caso al Tribunale civile di Modena, che ha dato ragione al papà.

Nella sentenza si sottolinea anche come, nel frattempo, sia stata introdotta la legge che estende le vaccinazioni obbligatorie, necessarie anche ad iscrivere i figli al nido, alla materna e alla scuola dell'obbligo. Una ragione per accogliere la richiesta del genitore. Il Tribunale civile di Modena è stato molto chiaro ed ora anche la madre dovrà adeguarsi alla decisione.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Alluvione e danni, si lotta contro il fango. Pronta la richiesta di 4 milioni per Roma

17 Dicembre 2017, 09:40am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Alluvione e danni, si lotta contro il fango. Pronta la richiesta di 4 milioni per Roma
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Alluvione e danni, si lotta contro il fango. Pronta la richiesta di 4 milioni per Roma

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  Dopo la distesa d’acqua nelle campagne attorno a Campogalliano è rimasto un mare di fango mentre occhi ansiosi scrutano il cielo per capire se le piogge in montagna trasformeranno di nuovo il Secchia in un nemico.

La seconda giornata del dopo-alluvione ha visto moltiplicati gli sforzi della macchina della Protezione Civile e degli amici che si sono mobilitati per sgombrare da melma, rifiuti e rottami i piani terra invasi dall’ondata arrivata martedì mattina dai laghi Curiel. È anche il momento del conto dei danni, con il sindaco di Campogalliano Paola Guerzoni che assieme ai tecnici ha inviato a Bologna una prima stima. Voci non ufficiali parlano con insistenza di una prima richiesta attorno ai 3 milioni indirizzata a Bologna. I tempi per avere accesso agli stanziamenti straordinari per le calamità naturali sono molto stretti: entro oggi devono essere sul tavolo del capo del Governo a Roma mentre prima di Natale c’è l’ultimo Consiglio dei Ministri che potrebbe dare luce verde ai fondi straordinari.   «Se tutto va come speriamo noi contiamo di riaprire già lunedì prossimo - mette le mani avanti Gianna Cadore, titolare assieme al marito del ristorante Barchetta - Stiamo ripulendo tutto e i danni sono soprattutto ai vini in cantina e alle attrezzature da cucina, a partire dai congelatori e ai frigoriferi. I danni? Al momento non meno di 20 mila euro».

Danni molto minori anche al ristorante Laghi, sempre a Campogalliano , che aveva già pianificato la chiusura stagionale sino a marzo: «Però nessuno ci ha allertato la sera prima, magari potevamo dare qualcosa - dice il titolare Paolo Reggiani, alle prese con le cucine piene di fango, i mobili in sala gonfi d’acqua e la carta da parati che si stacca - Rispetto ai miei colleghi qui vicino però sono stato più fortunato». Chi invece paga un prezzo pesante, anche affettivamente, per la piena è l’agriturismo ristorante La Falda, dall’altra parte dei laghi Curiel. La titolare Lorena Canossa si muove carica di energia nonostante tutto ma non anticipa stime, anche se si tratta di decine di migliaia di euro. I danni infatti sono anche al fabbricato mentre gli arredi della sala ristorante sono da buttare via o quasi. «Guardi qui - dice - ci sono sotto il fango i miei libri e le collezioni di fumetti, ora illeggibili dopo che sono finiti sott’acqua». Riapertura? «Se abbiamo fortuna forse attorno a Natale» dice con un tono speranzoso.

In più ci sono le richieste partite da Modena, ma solo per i danni alle strutture pubbliche. In tutto 600 mila euro, che portano la richiesta complessiva della nostra provincia attorno ai 4 milioni.

Per valutare la consistenza delle opere pubbliche e dei beni dei privati inservibili ci si è avvalsi soprattutto delle dichiarazioni dei diretti interessati. Il Comune di Campogalliano da parte sua ha messo in fila le stime sui fabbricati rurali abbandonati da anni e che furono espropriati in zona golenale e nei campi vicini al momento della costruzione delle casse d’espansione, alla fine degli anni ’70. Non mancano invece edifici in piena attività come quelli dell’ex ristorante sull’isolotto ora chiuso, del ristorante Laghi e la vicina palazzina all’entrata dell’area della pesca sportiva. In più ci sono, sempre nella relazione di stima partita dal Comune di Campogalliano, strade e argini che la piena ha messo in cattive condizioni. In tutto 600 mila euro, che portano la richiesta complessiva della nostra provincia attorno ai 4 milioni.

Per valutare la consistenza delle opere pubbliche e dei beni dei privati inservibili ci si è avvalsi soprattutto delle dichiarazioni dei diretti interessati. Il Comune di Campogalliano da parte sua ha messo in fila le stime sui fabbricati rurali abbandonati da anni e che furono espropriati in zona golenale e nei campi vicini al momento della costruzione delle casse d’espansione, alla fine degli anni ’70. Non mancano invece edifici in piena attività come quelli dell’ex ristorante sull’isolotto ora chiuso, del ristorante Laghi e la vicina palazzina all’entrata dell’area della pesca sportiva. In più ci sono, sempre nella relazione di stima partita dal Comune di Campogalliano, strade e argini che la piena ha messo in cattive condizioni.

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Per il momento quindi le stime sono all’ingrosso ma per tradizione i fondi sono sempre troppo pochi e alla fine i conti tornano.

«Un fenomeno straordinario che ha provocato una piena record del fiume Secchia e ha arrecato danni al territorio provinciale ma il sistema delle arginature ha retto, anche grazie ai lavori fatti in questi anni». Questo il primo commento in consiglio comunale a Modena del sindaco Muzzarelli che ha pure anticipato la volontà di continuare con i lavori a S.Pancrazio.

«Abbiamo raggiunto con la piena del Secchia a Ponte Alto quota 10.63, oltre 30 centimetri sopra ai valori della piena del 2009 - ha aggiunto - Per fortuna sono state alzate le arginature di quasi un metro. Dobbiamo definire un progetto completo Modena-Campogalliano per migliorare la sicurezza, così come completare il progetto di ampliamento delle Casse di espansione. Alla Regione abbiamo chiesto un impegno anche su viabilità e ponti in particolare per Ponte Alto e per realizzare il progetto della Provincia di raddoppio del ponte dell’Uccellino».

SAVERIO CIOCE LA GAZZETTA DI MODENA 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, la piena passa a Concordia. Record storici per i fiumi

14 Dicembre 2017, 08:45am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, la piena passa a Concordia. Record storici per i fiumi

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. La piena è passata anche nella Bassa, arrivando fino a Concordia e la situazione è lentamente tornata alla normalità. I primi ponti a riaprire sono stati quelli vicini a Modena, Ponte Alto e quello sulla tangenziale in direzione Campogalliano, lungo la Nazionale per Carpi. Sono proseguiti i controlli e l'ultimo ponte ad essere monitorato è Ponte Motta. La viabilità ha ripreso a funzionare col passare delle ore, anche se soprattutto in Autostrada sono continuati i disagi. Riapriranno anche le scuole  e si passerà alla conta dei danni.

 

 

Ponte Alto, una giornata di allerta per il SecchiaLa piena del Secchia a Ponte Alto ha toccato livelli da record: ecco il video racconto della giornata. Video di Gino Esposito, servizio di Luca Gardinale

 

Una notte con il fiato sospeso nei comuni attraversati dal fiume Secchia per il passaggio del'ondata di piena. La situazione più critica al momento è quella riguardante la zona della Bassa dove sta arrivando la grande piena. Intorno  alle 5 il livello dell'acqua nella zona di Concordia era arrivato a 10,50 nel corso della giornata la piena ha proseguito il suo lento fluire, senza creare problemi particolari

Intanto si iniziano a stilare i primi bilanci sull'ondata di maltempo che ha colpito la regione. Le piogge cadute sull'Emilia fra domenica e ieri hanno portato i livelli idrometrici del torrente Parma e dei fiumi Enza e Secchia, affluenti di sinistra del Po, a superare i massimi storici.

Martedì, nel Modenese, il Secchia ha raggiunto alle 12 a Ponte Alto la piena di 10,55 metri superando il massimo di 10,27 del dicembre 2009. Nel Parmense, a Colorno, il Parma ha superato il colmo di piena con 9,49 metri (rispetto al 9,14 del 2014). Sono passate senza conseguenze, invece, le piene nel Piacentino e del fiume Reno nel Bolognese, che resta comunque sotto osservazione. Passato anche il colmo di piena dell'Enza a Sorbolo (Parma) con un livello di 12,47 metri, superiore ai due massimi storici raggiunti nel febbraio 2016 (11,63 metri) e nel 1974 (12,20 metri)  

Con il passaggio della piena verso la Bassa si riaprono anche i ponti. Dopo quello sulla tangenziale aperto ieri sera e quello di Sozzigalli, in mattinata è stato riaperto Pointe Alto. Aperto anche il ponte dell'Uccellino tra Modena e Soliera, mentre la Provincia ha riaperto il ponte di Navicello vecchio.Rimangono chiusi, in attesa del completo passaggio della piena, ponte Motta a Cavezzo, sulla strada provinciale 468, ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 vicino a Rovereto e il ponte di Concordia sulla strada provinciale 8.

Ma ecco gli aggiornamenti. Il Comune di Modena informa che intorno al mezzanotte è stato riaperto a Modena il ponte sul Secchia tra la tangenziale di Modena (uscite 11 e 12) e la sp 413 nazionale per Carpi.Riapre al traffico così anche la rotatoria di San Pancrazio, di collegamento tra Modena, Carpi e Campogalliano.La Provincia nel frattempo ha annunciato la chiusura di ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 vicino a Rovereto e del ponte di Concordia sulla strada provinciale 8.

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Per tutta la notte è proseguita anche l’attività di monitoraggio degli argini attuata dal sistema di Protezione civile (una cinquantina i volontari del coordinamento comunale impegnati nel corso della giornata è per la notte) che sta presidiando l’evolversi della situazione di criticità idraulica iniziata dalla giornata di lunedì con la piena del Secchia che, transitata a ponte Alto nel primo pomeriggio di martedì 12 dicembre, ha toccato livelli tra i più alti mai registrati. Alti anche i livelli del Panaro, ma senza particolari criticità.

 

 

 riaperto al traffico il ponte sul fiume Secchia tra la tangenziale di Modena e la nazionale per Carpi. Riaperti gli svincoli della tangenziale direzione Carpi.

 

CONCORDIA ARRIVA LA GRANDE PIENA ASILI CHIUSI Al momento la situazione più critica è quella nella zona di concordia dove sta arrivando la grande piena che supera i 10 metri

 

Diga di Campogalliano: la violenza del SecchiaQuesta la situazione del Secchia nella diga di Campogalliano nella mattinata di oggi, martedì 12 dicembre. Il video è del Comitato Ambiente di Campogalliano L'emergenza in diretta

 

Il Comune di Concordia informa che  Il PONTE sul fiume Secchia è stato CHIUSO e resterà tale fino a nuove disposizioni.  Il passaggio della piena è prevista nella mattinata di mercoledì 13 dicembre. Alle ore 04:00 di mercoledì 13 dicembre il livello idrometrico del Secchia al ponte di Concordia ha raggiungo i 10,48 metri.

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Nella giornata di mercoledì 13 dicembre è stata disposta la chiusura del nido d’infanzia e delle scuole del territorio comunale. Si raccomanda di non avvicinarsi agli argini del fiume, di limitare gli spostamenti in automobile, di prestare massima attenzione nel percorrere ponti e strade a ridosso degli argini. I cittadini residenti in prossimità del fiume Secchia e nelle frazioni di San Giovanni e Santa Caterina sono invitati a non utilizzare interrati e seminterrati e a portarsi ai piani alti delle abitazioni. Particolari esigenze di cittadini non autosufficienti devono essere segnalate al Centro Operativo Comunale, presso il Municipio.

Scuole chiuse oggi a Bastiglia, nel Modenese, dopo l'eccezionale piena del Secchia che ha fatto tornare in paese il ricordo e la paura dell'alluvione del gennaio 2014. La piena transitata in paese nel tardo pomeriggio di ieri, tenuta costantemente sotto controllo da tecnici e volontari della Protezione civile, e non ha fatto danni. E' tornata indietro di quasi 4 anni con la memoria anche la popolazione della vicina Bomporto, ricordando quando piazza Roma fu invasa dall'acqua. "Un ricordo certamente fresco", dice il sindaco di Bomporto Alberto Borghi, ma la situazione - aggiunge - ora diversa: "un risultato importante che oggi abbiamo la progettazione di tutto il nodo idraulico di Modena", che riguarda Secchia, Panaro e Naviglio.

L'alluvione colpì il Modenese per il cedimento dell'argine destro del Secchia tra il 19 e il 20 gennaio 2014 e invest un'area di 75 chilometri quadrati gi duramente provata dal duplice sisma del maggio 2012, compresa tra Medolla, Bastiglia, Bomporto, San Felice sul Panaro, Finale Emilia, San Prospero e Camposanto. La piena inondò campagne e opere pubbliche, sommerse abitazioni e aziende, facendo danni per milioni e una vittima, Giuseppe Oberdan Salvioli, 43 anni, di Bastiglia, annegato nel tentativo di portare in salvo alcuni concittadini con un gommone. Gli esperti stimarono che il volume d'acqua fuoriuscito fu tra i 36 e i 38 milioni di metri cubi, con un colmo dell'onda di piena superiore ai 400 metri cubi al secondo.

 

 

BOMPORTO LA SITUAZIONE MIGLIORA A Bomporto migliora la situazione dove irestano i problemi alla circolazione a causa di una piccola crepa sull'argine del Naviglio. Il sindaco Borghi questa mattina ha diffuso un post di aggiornamento via facebook "Buongiorno, continua la discesa dei livelli dei fiumi Panaro e Secchia. Visto il calo consistente del fiume Panaro, già questa mattina si verificherà la situazione del ponte sul Naviglio per una sua eventuale riapertura al traffico".

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS SITUAZIONE CHIUSURA PONTI A CAUSA DELLA PIENA DEI FIUMI

13 Dicembre 2017, 08:38am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS SITUAZIONE CHIUSURA PONTI A CAUSA DELLA PIENA DEI FIUMI

DI MICHELE PAPPACODA  Riaperto, a Modena il ponte sul Secchia tra la tangenziale di Modena (uscite 11 e 12) e la sp 413 nazionale per Carpi. Riapre al traffico così anche la rotatoria di San Pancrazio, di collegamento tra Modena, Carpi e Campogalliano. La Provincia nel frattempo ha annunciato la chiusura di ponte Pioppa sulla strada provinciale 11 vicino a Rovereto e del ponte di Concordia sulla strada provinciale 8. Rimangono chiusi a scopo precauzionale Ponte Alto a Modena, il ponte dell’Uccellino tra Modena e Soliera, ponte Motta a Cavezzo, sulla strada provinciale 468, così come ponte vecchio di Navicello.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Allerta fiumi, passa maxi-piena del Secchia. Ponti chiusi, disagi alla viabilità Scuole chiuse in alcuni comuni

12 Dicembre 2017, 12:44pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Allerta fiumi, passa maxi-piena del Secchia. Ponti chiusi, disagi alla viabilità Scuole chiuse in alcuni comuni
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Allerta fiumi, passa maxi-piena del Secchia. Ponti chiusi, disagi alla viabilità Scuole chiuse in alcuni comuni

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. Il fiume Secchia fa paura, la Protezione Civile è al lavoro per monitorare costantemente la situazione. Traffico in tilt su tutte le arterie che attraversano il Secchia, compresa la A22.

TANGENZIALE MODENA. Chiuse le uscite numero 11 e 12 in direzione Carpi.

QUATTROVILLE. La Protezione Civile lancia l'allerta anche per le zone di Villanova, viazza San Pancrazio e Ganaceto, invitando i residenti a spostarsi ai piani alti delle abitazioni.

CAMPOGALLIANO. Vigili del fuoco al lavoro nella zona di via Madonna: al momento sono state recuperate due persone ed alcuni animali da una fattoria della zona. Sono in corso operazioni per il recupero di altre 3 persone sempre in via Madonna. Al momento nessun ferito.

 

MODENA-CAMPOGALLIANO. A causa della piena del Secchia è stato chiuso, a scopo precauzionale per motivi di sicurezza, il ponte sul Secchia sulla provinciale 413, che collega Modena a Carpi e Campogalliano.

CARPI. Il Comune consiglia ai residenti delle frazioni di San Martino Secchia e Cortile di portare ai piani alti delle loro abitazioni gli oggetti più importanti. Alle ore 15 verrà chiuso il ponte di S.Martino Secchia e le strade che portano ad esso. Il Centro Operativo Comunale di Carpi risponde per qualsiasi informazione, emergenza oppure per raccogliere particolari esigenze ai seguenti numeri telefonici: 059 649125 - 334 6080829 LA PIENA. Il momento critico per la piena del Secchia è atteso tra le 12 e le 13, quando la piena del fiume attraverserà la zona di Ponte Alto, dove il ponte è già stato chiuso.

VIABILITA' Si va facendo critica la situazione sul fronte della viabilità a Modena e provincia per il passaggio della piena. Chiusa in mattinata la provinciale fra Rubiera e Campogalliano. A pochi metri dal centro del paese si è completamente allagato il sottopasso ferroviario.

 

 

  causa ponti chiusi si segnala rallentamenti in direzione Modena sulla Naz.per Carpi - s.da Campogalliano e s.da Villanova in direz.tang.le

Viabilità a passo d'uomo anche in zona Modena, nelle zone a ridosso dei ponti chiusi. In particolare problemi nel collegamento tra Campogalliano e Modena, sulla Nazionale per Carpi e tra Modena e Bomporto e Bastiglia Ricordiamo che sono stati chiusi per criticità idraulica ponte Alto, ponte di via Curtatone, dell'Uccellino e ponte di Navicello vecchio causa il livello della piena dei fiumi. Rotonda di Lesignana San Pancrazio chiuso il ramo direzione da Campogallino verso Modena. Problemi anche in autostrada tra Carpi e l'allacciamento per l'A1 segnalati 8 chilometri di coda

Situazione critica nel reggiano. l'Enza rompe gli argini, statale 63 interrotta

A Ponte Alto la piena sta transitando e in alcune sone il fiume è uscito dal letto allagando le zone circostanti. Il Ponte è chiuso

AVVISO E RACCOMANDAZIONI  DEL COMUNE DI MODENA Le abbondati pioggie delle ultime ore hanno determinato il raggiungimento di livelli significativi per il fiume Secchia con livelli tali da determinare l'attivazione della fase di allarme, il sistema di Protezione Civile con Regione, Comunie strutture operative sta monitorando e presidiando l'evolversi della situazione, i centri operativi comunali COC sono aperti. Si invitano tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a eseguire tutte le istruzioni che da ora in poi verranno diramate per conto del Sindaco da pubbliche autorità e volontari. In particolar modo si raccomanda di limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sotopassi, strade sotto l'argine, di non utilizzare interrari e seminterrati. Si raccomanda massima attenzione ai cittadini residenti e ai lavotori che si trovano nelle immediate adiacenze dell'asta fluviale del fiume Secchia. Si consiglia di portarsi ai piano alti della abitazioni.

SITUAZIONE NELLA BASSA -Scuole chiuse (elementari e asili) a Bastiglia, Sorbara San Prospero. Sono queste le prime decisioni prese nel corso della riunione della protezione civile a Marzaglia, alla quale hanno partecipato sindaci e rappresentanti dei comuni che si trovano lungo l'asta del Secchia. Al centro della riunione il passaggio di una delle piene che si annuncia come storica. Si teme che, oltre che per l'enorme quantita di acqua, possa creare problemi a causa dello stato del letto del fiume con tanti detriti lungo il percorso.

 

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Di conseguenza dalle prime ore di questa mattina stanno passando nei comuni interessati i mezzi con avviso sonoro che annunciano lo stato di allerta e la chiusura delle scuole e asili di  Bastiglia e Sorbara. Per informazioni alla cittadinanza è attivo il numero del  del comune 059 800719

La piena tra Bastiglia e Bomporto è attesa intorno a mezzogiorno. In mattinata passerà a Ponte Alto dove già ieri sera è stato chiuso il ponte E nel pomeriggio sera il problema si spoterà lungo gli altri comuni della Bassa modenese

A MODENA CHIUSI I PONTI. Chiusi per precauzione ponte Alto, ponte di via Curtatone, dell'Uccellino e ponte di Navicello vecchio causa il livello della piena dei fiumi. Rotonda di Lesignana San Pancrazio chiuso il ramo direzione da Campogallino verso Modena. Prosegue l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico di Modena, con particolare attenzione, oltre che per il Secchia, per il fiume Panaro e per il Naviglio.

CODE E DISAGI ALLA CIRCOLAZIONE La chiusura dei ponti ha creato code e inevitabili disagi alla circolazione dei veicoli. In particolare ralentamenti e problemi nel collegamento tra Campogalliano e Modena e nelle zone di Bomporto, Bastiglia.

Il Centro operativo comunale (Coc) del Comune di Modena, sulla base delle procedure previste dall’allerta maltempo diramato dall'Agenzia regionale di protezione civile, viene convocato in forma ridotta entro la serata per una valutazione della situazione e per coordinare l’attività di controllo alla quale collabora anche il Gruppo comunale dei volontari di protezione civile. In base alle necessità, il Coc deciderà anche su eventuali ulteriori provvedimenti.

BOMPORTO In particolare il sindaco Borghi di Bomporto con una nota invita la popolazione "a limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sottopassi, strade sotto l’argine, di non utilizzare interrati e seminterrati. Si consiglia di portarsi ai PIANI ALTI delle abitazioni. Le Scuole di Sorbara (Primaria e Paritaria) saranno chiuse nella giornata odierna. La situazione è costantemente seguita dal Centro Operativo Comunale al quale è possibile rivolgersi per qualsiasi informazione, emergenza oppure per comunicare particolari esigenze Tel. 059 800719."

 

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BASTIGLIA Analogo appello arriva dal comune di Bastiglia Ecco il testo del comunicato ufficiale

"Le abbondanti piogge delle ultime ore hanno determinato il raggiungimento di livelli significativi per il Fiume SECCHIA con livelli tali da determinare l’ attivazione della FASE DI ALLARME, il sistema di Protezione Civile con Regione, Comuni e strutture operative sta monitorando e presidiando l’ evolversi della situazione, i centri operativi comunali COC sono aperti.

Si invitano pertanto tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e ad eseguire tutte le istruzioni che da ora in poi verranno diramate per conto del Sindaco da pubbliche autorità. In particolar modo si raccomanda di limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sottopassi, strade sotto l’argine, di non utilizzare interrati e seminterrati. Si Consiglia di portarsi ai PIANI ALTI delle abitazioni. La situazione è costantemente seguita dal Centro Operativo Comunale al quale è possibile rivolgersi per qualsiasi informazione, emergenza oppure per comunicare particolari esigenze Tel. 059/800923"

SOLIERA  Il sindaco Roberto Solomita informa che "Questa mattina le scuole della frazione di Sozzigalli resteranno chiuse. Rimane chiuso anche il Ponte dell'Uccellino. 
Le abbondanti piogge delle ultime ore hanno determinato il raggiungimento di livelli significativi per il Fiume SECCHIA con livelli tali da determinare l’attivazione della FASE DI ALLARME. Il sistema di Protezione Civile con Regione, Comuni e strutture operative sta monitorando e presidiando l’evolversi della situazione, i centri operativi comunali COC sono aperti.

Si invitano pertanto tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a eseguire tutte le istruzioni che da ora in poi verranno diramate per conto del Sindaco da pubbliche autorità. In particolar modo si raccomanda di limitare gli spostamenti in automobile allo stretto necessario e di prestare la massima attenzione nel percorrere ponti, sottopassi, strade sotto l’argine, di non utilizzare interrati e seminterrati. Si consiglia di portarsi ai PIANI ALTI delle abitazioni. La situazione è costantemente seguita dal Centro Operativo Comunale al quale è possibile rivolgersi per qualsiasi informazione, emergenza oppure per comunicare particolari esigenze tel. 059.568511. Si invita la popolazione a seguire l’evoluzione della situazione anche attraverso il sito web del comune www.comune.soliera.mo.it. 
"

La piena è originata dalla grande quantita di neve cadue nelle scorse ore sulle quali si è poi aggiunta pioggia e innalzamento delle temperature, con conguente contemporaneo scioglimento della neve.

FINALE EMILIA. Con la piena del fiume Panaro si è reso necessario chiudere al traffico veicolare e pedonale il ponte a passo Cà Bianca per superamento dei livelli idrometrici. Si avvisa ulteriormente che siamo in allerta arancione e consigliamo di controllare sempre la pagina regionale delle allerte.

CAVEZZO. Anche a Cavezzo, a causa dell'innalzamento del livello dei fiumi, è stato attivato il centro operativo comunale. I volontari di Protezione Civile svolgeranno i monitoraggi arginali. Domani, mercoledì 13 dicembre, le scuole di Cavezzo saranno chiuse.

MODENA PONTE ALTO CHIUSO Come noto è stato chiuso per precauzione nel corso della notte,  Ponte Alto a Modena a causa dell’evoluzione prevista della piena del fiume Secchia. Il ponte, quindi, potrà rimanere chiuso anche nella mattina di martedì 12 dicembre. Per tutta la notte prosegue l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua del nodo idraulico di Modena, con particolare attenzione, oltre che per il Secchia, per il fiume Panaro e per il Naviglio.

FIUME PANARO. Previsto il passaggio della piena anche sul fiume Panaro. Attivate anche in questo caso le fasi di attenzione, ma la situazione dal punto di vista del pericolo esondazioni è meno pericolosa. Il monitoraggio è comunque attivato costantemente,

LA GAZZETTA DI MODENA

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