Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
concordia sulla secchia e modena news
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Furto in chiesa a Concordia, spariti i soldi per il pellegrinaggio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CONCORDIA SUL SECCHIA – Ancora un brutto colpo alla comunità di fedeli di Concordia dopo che a Natale il presepe della principale chiesa del paese è stato dissacrato da un gruppi di vandali che hanno distrutto l’allestimento e fatto sparire Gesù Bambino.
Questa volta nel mirino dei ladri è finita la chiesa di Vallalta, frazione del paese. Da qui sono scomparsi 1600 euro che i fedeli avevano raccolto in vista di un pellegrinaggio da compiere per motivi religiosi.
Il denaro si trovava nell’ufficio del parroco, nella canonica
Secondo quanto è già stato ricostruito, il principale sospettato del furto è un uomo, il cui identikit è stato fornito agli inquirenti, che è stato visto bazzicare in zona mercoledì attorno all’ora di pranzo. Ha parlato con il sagrestano dicendo che era lì come parente di un defunto, ha anche salutato il prete. Quando poi è andato via, si è visto come i soldi fossero spariti. Ma non solo i 1600 euro del pellegrinaggio: si è scoperto che la cassetta delel offerte era stata svuotata di tutte le sue monetine, esattamente come accaduto il giorno prima a Camposanto.
Nel caso del paese vicino, però, è già stata fermata l’autrice del reato: una donna senza fossa dimora.
SULPANARO.NET
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Rovereto, cartoni e sacchi di rifiuti lasciati vicino ai cassonetti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NOVI DI MODENA – Sacchi pieni di rifiuti e cartoni abbandonati vicino ai cassonetti. Succede in via Guido Rossa a Rovereto di Novi. L’ennesima segnalazione arriva in un noto gruppo Facebook, dove ancora una volta viene denunciata la cattiva educazione di chi, invece, di rivolgersi al Centro raccolta rifiuti preferisce abbandonare per strada i rifiuti. SUL PANARONET
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sequestrate 36 tonnellate di cibo

DI MORENA MOTTA Carabinieri del NAS hanno eseguito un accesso ispettivo in una ditta modenese e, nel corso del controllo, i militari hanno effettuato il sequestro cautelativo di 36 tonnellate di materie prime di lavorazione (salumi, prosciutti, formaggi, carni cotte), in quanto erano nel magazzino nonostante il termine per la conservazione fosse stato superato. 370mila euro è il valore della merce sequestrata, mentre il legale responsabile dell’azienda è stato sanzionato e segnalato all’Autorità Sanitaria Locale, che dovrà disporre eventuali azioni nei confronti dell'azienda.
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Furto nella notte al supermarket a Concordia

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CONCORDIA SUL SECCHIA – Era composta da almeno tre persone la banda di malviventi che nella notte tra sabato e domenica ha preso d’assalto il supermercato Kasalandia che si trova a Concordia in via per Mirandola.
Le telecamere hanno ripreso i delinquenti mentre sfondavano la porta di ingresso e poi andavano diretti alle casse, che sono state svuotate. Poi i tre sono scappati da un’uscita laterale e sono fuggiti via.
SULPANARONET
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: 29enne morto sulla complanare

DI MORENA MOTTA Incidente mortale intorno alle 4 di questa mattina, nel tratto compreso tra l'uscita della Nuova Estense e quella su via Giardini. Un Maggiolino Volkswagen con a bordo tre giovani è uscito di strada, finendo con il capottarsi nel campo. Il 29enne alla guida è morto, ferite ma non in pericolo di vita anche due donne, di 20 e 26 anni, che erano in auto con lui.
Le forze dell'ordine che sono intervenute sul luogo del terribile schianto stanno indagando per ricostruire la dinamica dell'incidente.
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incendio Modena, nuovo autobus in fiamme. E' ancora polemica

INSERITO DA MORENA MOTTA L'incendio di un altro autobus di Seta, dopo la serie di incidenti simili avvenuti nella primavera dello scorso anno, riaccende la polemica politica sulla gestione dell’azienda per il trasporto pubblico Seta. Intorno alle 13, infatti in viale Amendola un autobus interurbano che stava raggiungendo il capolinea per prendere servizio sulla linea 8, e che in quel momento non aveva fortunatamente passeggeri a bordo, come ha specificato la stessa azienda, ha preso improvvisamente fuoco, restando in mezzo alla strada, avvolto dalle fiamme, mentre le auto transitavano nelle vicinanze. Sul posto si sono immediatamente precipitati i vigili del fuoco, che sono riusciti a domare un rogo di dimensioni tali da distruggere completamente il mezzo.
«L’autista, accortosi che dal vano motore stava uscendo del fumo, ha arrestato la marcia ed ha – spiega Seta – provato a spegnere le fiamme con l’estintore di bordo, purtroppo senza esito. Il conducente ha quindi allertato la sala operativa di Seta che ha immediatamente richiesto l’intervento dei vigili del fuoco i quali, giunti sul posto in pochi minuti, hanno definitivamente domato l’incendio. L’autobus, un Solaris modello Urbino (matricola aziendale 265, immatricolato a dicembre 2007, categoria Euro 5), è andato pressochè completamente distrutto. Dal momento dell’immatricolazione il mezzo era sempre stato regolarmente sottoposto al programma di manutenzione ordinaria prevista per questo modello, ivi comprese le obbligatorie revisioni annuali. Seta effettuerà le opportune indagini interne e le verifiche tecniche necessarie ad individuare le cause dell’incendio».
L’episodio è finito subito all’attenzione della politica, dove il dito è puntato sul fatto che lo stesso problema palesatosi su più mezzi durante la presidenza di Vanni Bulgarelli sembra riproporsi ora che la guida è passata nelle mani di Andrea Cattabriga. «Pensavamo che le spaventose immagini di bus Seta incendiati in città, perché non sufficientemente controllati o perché vetusti, fossero definitivamente archiviate insieme alla gestione Vanni Bulgarelli. Purtroppo non è così», commenta il capogruppo di Forza Italia in Regione e in Comune di Andrea Galli. «L’amministrazione comunale, che tanto decanta l’uso del mezzo pubblico per abbattere l’inquinamento, non può permettersi il ripetersi di episodi che ovviamente scoraggiano i modenesi dall’utilizzare i mezzi Seta. Ne va della reputazione dell’intera città».
Per Luca Rossi, responsabile Trasporto della Lega Nord, «l’autobus in fiamme su viale Amendola è il simbolo più evidente del processo di decadimento che affligge questa città. Purtroppo non è il primo, il bacino modenese di Seta vanta un mini-record di vetture andate a fuoco durante il servizio. Ora, a prescindere dalla causa tecnica scatenante l’incendio, è necessario ribadire che – conclude il leghista – un’azienda economicamente e/o finanziariamente sana, non è necessariamente sinonimo di efficienza e produttività».
FONTE IL RESTO DEL CARLINO
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi Autista denunciato: la dichiarazione di Seta

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con riferimento alla notizia di un autista del servizio di trasporto pubblico gestito da Seta che i Carabinieri di Novi di Modena hanno segnalato alla Procura come possibile autore del reato di violenza privata, l’azienda - dopo aver svolto gli opportuni accertamenti ed aver acquisito la versione del conducente (dipendente di SACA, azienda alla quale è subappaltato il servizio su diverse linee extraurbane) - precisa quanto segue. L’episodio è avvenuto il giorno 25 maggio 2018 presso l’Autostazione di Carpi, alle ore 13,10 circa ed ha riguardato un bus della linea 510 in procinto di partire in direzione di Fossoli-Novi-Moglia. A quell’ora nel terminal extraurbano di Carpi si registra abitualmente un’elevata concentrazione di utenti – in gran parte studenti appena usciti dai rispettivi istituti scolastici – ed è purtroppo frequente il verificarsi di pericolosi assembramenti presso le corsie da cui partono i mezzi pubblici delle varie linee extraurbane. Capita infatti pressochè quotidianamente che i ragazzi si avvicinino al mezzo prima ancora che questo sia fermo, con grande rischio per la propria incolumità; capita anche che alcuni di loro spingano i compagni per poter salire a bordo, aumentando così il rischio che qualcuno si faccia male. Il conducente ha dichiarato nel suo rapporto che, proprio per evitare rischiosi affollamenti dei ragazzi davanti alla porta di salita, una volta giunto con il bus nella corsia di partenza si è alzato dal posto di guida e si è posizionato davanti all’ingresso, per regolare l’afflusso dei passeggeri in entrata ed impedire spintonamenti ed altri comportamenti potenzialmente pericolosi. Come testimoniato anche da parte di altri autisti presenti, alcuni ragazzi rimasti a terra hanno cominciato a dare segni di nervosismo, inveendo nei confronti del collega che dall’interno del bus si stava adoperando per consentire a tutti di salire in maniera ordinata: uno dei ragazzi (poi rivelatosi colui che ha sporto denuncia), ha anche sferrato un calcio al pneumatico del bus. A questo punto è stato ripreso verbalmente da parte di uno degli autisti rimasti a terra: il ragazzo si è scusato, ma lamentandosi per il possibile rientro tardivo a casa ha fatto presente che avrebbe chiesto telefonicamente l’intervento dei Carabinieri e che non sarebbe salito sulla corriera fino al loro arrivo. A questo punto il conducente del bus della linea 510 - non ritenendo di poter interrompere un servizio pubblico - ha effettuato la partenza. Questo è quanto riportato a Seta da parte del personale viaggiante coinvolto nell’episodio (l’autista in questione ed altri due conducenti presenti). L’utente ha inviato a Seta un reclamo il giorno stesso (25 maggio 2018), al quale è stata data risposta (nei termini sopra descritti) in data 12 giugno 2018. Seta è ovviamente a completa disposizione dell’autorità giudiziaria, a cui garantisce piena collaborazione: qualora venissero individuate responsabilità personali saranno adottati gli opportuni provvedimenti.
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS APPELLO A TUTTI I CONCORDIESI

DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Matteo Bergamini ci segnala Appello per i concordiesi per caso conoscete i nipoti di questo Antonio Calzolari o addirittura l'Antonio Calzolari stesso. Navigando su un sito francese mi e capitata sott'occhio questa gavetta di un soldato italiano di Concordia trovata sulle alpi. Stanno cercando di contattare la famiglia da un anno ma il Comune non risponde (ovviamente).
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Chirurgia peritoneale, intervento da primato al Policlinico di Modena

INSERITO DA MORENA MOTTA E' stato eseguito al Policlinico di Modena il primo intervento di chirurgia peritoneale in Italia - il 5^ documentato al mondo - su un paziente pediatrico: si tratta di una quattordicenne operata per rimuovere le metastasi di un tumore colon-rettale. Dopo un anno dall'intervento le condizioni della ragazza - italiana, residente in un'altra regione - sono buone: ha potuto riprendere una vita normale ed è attualmente libera dalla malattia. L'equipe di Chirurgia Generale d'Urgenza e Oncologica del Policlinico, diretta dalla prof.ssa Roberta Gelmini, insieme a quella di Chirurgia Pediatrica, diretta da dottor Pier Luca Ceccarelli hanno svolto l'intervento di cito-riduzione chirurgica associata a chemio-ipertermia intraperitoneale (HIPEC).
Sono cinque, informa il Policlinico Modenese, i casi documentati in letteratura di cito-riduzione chirurgici intraperitoneali svolti su pazienti di età inferiore ai 18 anni per malattia peritoneale da neoplasia del colon. La paziente era giunta a Modena nel 2016, seguita dall'Oncoematologia Pediatrica del Policlinico, diretta dal prof. Lorenzo Iughetti, per intervento di exeresi radicale di un carcinoma del colon destroseguito da cicli di chemioterapia con remissione della patologia.
A distanza di un anno dall'intervento, la ragazza aveva presentato una recidiva della neoplasia localizzata ad entrambe le ovaie con estensione anche al peritoneo.
"Su un paziente pediatrico- spiega il dottor Pier Luca Ceccarelli- questo tipo di intervento è decisamente eccezionale, sia per la rarità delle indicazioni (le casistiche internazionali pubblicate lo dimostrano chiaramente), sia perchè questa, come altre metodiche, ad oggi non fa parte del classico bagaglio tecnico-professionale del chirurgo pediatra: ma presso la nostra Azienda, ormai da alcuni anni, si è consolidata un'importante collaborazione con l'equipe della Chirurgia generale, determinando - conclude il medico - una forte sinergia assistenziale su particolari casi pediatrici, che permette il raggiungimento di risultati come questo".
FONTE GAZZETTA DI MODENA
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