CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Omicidio di Natale: strangola e uccide la sorella

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA DIRETTORE REGGIO. Ha ucciso la sorella strangolandola nel bagno di casa e poi ha telefonato al 118: "Mandate un'ambulanza e un carro funebre in via Bologna". Lì, nell'appartamento al terzo piano di via Bologna 10, una delle quattro palazzine che compongono il condominio che si trova a poche centinaia di metri dalla chiesa di Canali, il 70enne Franco Govi, ha atteso l'arrivo della polizia e del personale medico dell'ospedale Santa Maria Nuova. Era seduto su una sedia, apparentemente tranquillo, a pochi metri dal corpo senza vita della sorella Franca, 61 anni, che ha ucciso nel giorno di Natale, poco prima di mezzogiorno, dopo quella che lo stesso assassino ha definito l'ennesima lite domestica tra loro. Una tragedia che ha lasciato senza parole le tante persone che vivono in quel condominio e che, a quell'ora, si appresetavano a sedersi a tavola per il tradizionale pranzo di Natale. L'arrivo dell'ambulanza e delle auto della polizia, a sirene spiegate, ha invece sconvolto una giornata che doveva essere di festa e serenità. Franco Govi è molto conosciuto tra le famiglie del quartiere: è lui, infatti, il factotum del condominio, l'uomo che da sempre si occupa della pulizia del cortile, della cura del verde e di qualunque problema si venga a creare. Una parola con tutti, una disponibilità incondizionata e, soprattutto, la capacità di risolvere le situazioni più complicate. Ecco perchè il suo gesto, già gravissimo di per sè, ha lasciato tutti sconvolti. Difficile, ancora, individuare un movente, al di là di banali dissidi domestici fra due fratelli che vivevano insieme da tanti anni. Sul posto per le indagini, oltre agli esperti della polizia scientifica, è arrivato anche il sostituto procuratore Giacomo Forte e, due ore dopo l'omicidio, Franco Govi è stato portato fuori dalla casa e accompagnato in questura, nell'attesa di essere trasferito in carcere in stato di arresto. E' stato lo stesso 70enne, parlando con i primi poliziotti della squadra volanti della questura arrivati nel suo appartamento, a raccontare di aver assassinato la sorella strangolandola. Il medico legale, dopo una prima ispezione del cadavere, ha confermato la dinamica di quanto riferito dal pensionato. Govi, dopo aver strangolato la sorella, avrebbe voluto uccidersi: ha preso un coltello da cucina, si è ferito all'addome, ma poi ha desistito dal tentativo di suicidarsi. Il feretro della sorella Franca Govi, invece, è stato portato via dal luogo del delitto poco dopo le 16.
GIUSEPPE GALLI LA GAZZETTA DI MODENA
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