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concordia sulla secchia e modena news

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CONCORDA SULLA SECCHIA E MODENA NEWSMirandola si blinda: arrivano più di 20 telecamere ai varchi della città

16 Marzo 2019, 14:56pm

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MIRANDOLA – Mirandola si blinda: arrivano più di 20 telecamere ai varchi della città. È la scelta del Comune di Mirandola sul fronte della sicurezza. È infatti in corso di realizzazione il progetto che coinvolge tutti i Comuni dell’Unione Area Nord per garantire un più efficace controllo del territorio attraverso una videosorveglianza più evoluta e digitale e nuovi “occhi elettronici” ai varchi di ingresso di tutti i Comuni. Una volta ultimato, il progetto dell’Unione sarà composto da un totale di 350 telecamere collegate alla centrale operativa di Mirandola (ma in realtà visibili anche da tutti gli altri presìdi), oltre a numerosi varchi di accesso alle principali strade dei sette Comuni aderenti al corpo intercomunale di polizia municipale. La sorveglianza ai varchi sarà inoltre integrata con quella analoga dei Comuni di Cavezzo e Finale Emilia. Gli “occhi digitali” ai varchi saranno in grado di leggere e fotografare le targhe (complete o anche solo spezzoni di targa), tracciando così il percorso effettuato dai veicoli.
La qualità delle immagini di videosorveglianza sarà molto elevata, grazie al passaggio al digitale dei singoli sistemi comunali, e il progetto avrà costi sostenibili, perché l’acquisto dei prodotti, da parte dell’Unione, passa attraverso le convenzioni Consip, che consentono rilevanti economie di scala.
Per quanto riguarda il solo Comune di Mirandola, sono in corso di collegamento alla piattaforma evoluta le prime 46 telecamere esistenti, ma è in programma l’acquisizione di altre 21, per un totale di 67 al termine del progetto.
«Insieme al potenziamento del controllo di vicinato e degli assistenti civici, – commenta il sindaco di Mirandola Maino Benatti – il potenziamento della videosorveglianza è una delle misure più importanti adottate dall’Unione sul tema della sicurezza. Il nostro Comune ha anche investito rilevanti risorse sulla sicurezza dei privati. A breve sarà finanziato il terzo bando, che nelle prime due edizioni ha visto un rilevante riscontro da parte dei cittadini, che hanno potuto così dotarsi di sistemi di allarme e antintrusione a costi sostenibili grazie ai contributi comunali».

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Golinelli (Lega): “Sanità, Mirandola vittima sacrificale delle cattiva amministrazione Pd”

15 Marzo 2019, 18:18pm

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Golinelli (Lega): “Sanità, Mirandola vittima sacrificale delle cattiva amministrazione Pd”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MIRANDOLA – “Quanto accaduto alla Conferenza territoriale socio sanitaria della provincia è la rappresentazione plastica della mala amministrazione sanitaria del PD. Si sono persi 10 anni per lo studio di fattibilità dell’ospedale baricentrico, che si è dimostrato solo uno specchio per allodole e non è nemmeno mai partito esattamentecosi come la realizzazione dell’Hospice, che è rimasta solo su carta”. Così Guglielmo Golinelli, deputato della Lega Nord eletto a Mirandola, entra nel merito della questione sanitaria che vede una prospettiva di mera riqulificazione per l’ospedale di Mirandola, mentre a Carpi si farà un ospedale tutto nuovo. 

“A Carpi – osserva Golinelli –  si è ristrutturato il Ramazzini con i fondi del terremoto, quando già si sapeva che l’ospedale aveva serie problematiche strutturali, tant’è che oggi si chiede un nuovo nosocomio, denotando l’assenza totale di visione”, spiega “a Mirandola si è approfittato del terremoto in modo subdolo per ridurre l’operatività del Ospedale, attraverso le aree omogenee e i primari a scavalco”, aggiunge Golinelli, mentre “l’assenza degli altri Sindaci e la presentazione di un documento generico sono la pietra tombale del fallimento politico del PD sul tema sanità, nonché la dimostrazione della subalternità di Mirandola al resto della provincia”.

Per contro “i cittadini e la Lega chiedono il ritorno del Santa Maria Bianca alla piena operatività ed autonomia pre sisma, con i primari nei reparti di Chirurgia, Anestesia, Ostetricia Ginecologia, Pediatria, Pneumologia, Cardiologia e Citodiagnostica, il ripristino dei 198 posti letta e una forte connessione con il distretto biomedicale”, specifica Golinelli e “vorremmo anche garanzie sul reparto di Ostetricia e Ginecologia, visto che a seguito dei tagli e delle razionalizzazioni – con la conseguente perdita di attrattività – siamo andati sotto i 500 parti anno e i parametri che il PD ha imposto a livello regionale parlano chiaro, si rischia la chiusura”. Le prossime elezioni “saranno uno spartiacque tra chi ha amministrato per 70 anni con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti e chi si propone di perseguire l’interesse della propria comunità”.

SULPANARONET

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Per salvare il gatto cade dal balcone

13 Marzo 2019, 10:02am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

foto di repertorio

foto di repertorio

DI MORENA MOTTA Castelfranco (MO) - Un 52enne è caduto dal balcone dell’appartamento, al primo piano, tentando di afferrare il gatto mentre stava camminando sulla ringhiera o si era arrampicato rischiando di finire di sotto. A trovare l’uomo è stata una vicina, subito avvicinata per soccorrerlo e citofonando alla compagna del 52enne che si trovava all’interno dell’appartamento e non si era accorta di nulla.

L'uomo, potrebbe essersi sporto e, forse per questo, sarebbe scivolato. Dopo la chiamata al 118 è arrivato l’elisoccorso da Bologna per il trasporto in ospedale, dove gli sono stati riscontrati diversi traumi e fratture.

Sono stati informati anche i carabinieri che hanno ricostruito l’esatta dinamica dell’incidente, dato che è stato lo stesso 52enne, dolorante ma lucido al momento dei soccorsi, a spiegare quello che era successo.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Forte vento sulla Bassa, transenne rovesciate e tegole cadute. Paura per un automobilista

11 Marzo 2019, 20:02pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Forte vento sulla Bassa, transenne rovesciate e tegole cadute. Paura per un automobilista

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN FELICE, MIRANDOLA, FINALE, RAVARINO, CAMPOSANTO – Il forte vento che si è abbattuto sulla Bassa lunedì 11 marzo ha procurato diverse situazioni di pericolo e numerosi interventi delle polizie municipali. Due gli episodi che hanno coinvolto automobilisti. Uno a San Felice in via Valluzze all’incrocio con via Grande dove alcuni rami sono caduti sul parabrezza di un’auto frantumandolo. La polvere è finita negli occhi del conducente, un 45enne, portato in ospedale per controlli.

Incidente simile in via degli Estensi, sempre a San Felice, dove alcuni rami sono caduti sul vetro posteriore di una Nissan condotta da una 50 enne. Non ci sono feriti.

Anche in via per mirandola rami su un’auto.

A Mirandola il vento ha rovesciato le transenne che delimitano la Chiesa di San Francesco. I vigili sono intervenuti per ripristinarle, ma sarà necessario un nuovo intervento per metterle in sicurezza. Sono cadute anche le transenne dei cantieri in piazza Garibaldi e reti in via Agnini. In campagna sono volate via alcune tegole.

A Camposanto, invece, il vento ha staccato il cartello di via Ciro Menotti che ora è pericoloso per i pedoni che percorrono il marciapiede di via Giannone. A Finale diversi tronchi sono caduti sulla ciclabile.

Diversi interventi della Pm nei comuni del Sorbara per alberi spezzati o pericolanti, pali danneggiati. L’intervento più importante in via Muzza a Ravarino dove è crollata una porzione di un casolare disabitato. Alcune pietre sono finite sulla strada che è rimasta chiusa il tempo di portarle via.

Anche la Pm Terre d’Argine è intervenuta per la caduta di rami, tegole e danni ad auto in sosta e per una recinzione da cantiere rovesciata al suolo a Carpi in via Bollitora.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS SAN FELICE SUL PANARO – Danneggiato il monumento ai caduti della Corazzata Roma

7 Marzo 2019, 13:14pm

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS SAN FELICE SUL PANARO – Danneggiato il monumento ai caduti della Corazzata Roma

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SAN FELICE SUL PANARO – Una lettera è stata divelta dal monumento ai caduti della Corazzata Roma a San Felice. Forse il gesto di vandali che ha deturpato il monumento che ricorda il sacrificio dell’Ammiraglio d’Armata M.O.V.M Carlo Bergamini e degli uomini della sua flotta il 9 settembre 1943.

Il gesto ha suscitato indignazione tra i cittadini. C’è chi ha invocato l’uso di telecamere per salvaguardare il monumento, sperando che in questo modo il controllo della zona possa essere un deterrente. Resta, però, la ferita ai danni di un simbolo della comunità sanfeliciana che speriamo possa essere al più presto riparato.

SUL PANARO NET

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Inchiesta sulla contraffazione, maxi sequestro di aceto balsamico e prodotti vinosi

6 Marzo 2019, 09:57am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Inchiesta sulla contraffazione, maxi sequestro di aceto balsamico e prodotti vinosi

INSERITO DA MORENA MOTTA iesta sulla contraffazione, maxi sequestro di aceto balsamico e prodotti vinosi
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Anche il territorio modenese è stato oggi meta dei Carabinieri dei NAS e personale dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi, che hanno eseguito in tutta Italia 21 decreti di perquisizione disposti dalla Procura della Repubblica di Foggia presso alcuni stabilimenti di trasformazione e commercializzazione di prodotti vinosi.

I territori coinvolti si trovano in Puglia, Sicilia, Campania, Lazio ed Emilia Romagna. Le operazioni di oggi costituiscono gli sviluppi di una complessa e articolata attività d’indagine, coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Foggia, ed eseguita congiuntamente dai Carabinieri del NAS di Bari e dagli Ispettori del locale ICQRF Sud est.

L’ipotesi investigativa riguarda l’utilizzo fraudolento di uva da tavola trasformata in mosto per la produzione di prodotti vinosi e conseguenti fittizie movimentazioni dalla Puglia alla Sicilia, per giungere, infine, in alcuni stabilimenti emiliani - dove era impiegato per la produzione di aceto e derivati anche di noti marchi - i cui responsabili non risultano allo stato coinvolti nell’attività di indagine. In particolare è stato accertato che uno stabilimento del foggiano, grazie all’opera di aziende intermediarie e di trasporti, commercializzava migliaia di quintali di mosto facendo uso di documenti di trasporto dei prodotti vitivinicoli attestanti falsamente la qualità del prodotto e la provenienza del mosto da uve da vino Trebbiano e Sangiovese idonee alla produzione di Aceto Balsamico Modena, mentre in realtà si trattava di mosto di dubbia origine e provenienza e/o ricavato da uve da mensa. I documenti indicavano un luogo di carico diverso da quello effettivo, corrispondente alle sedi di compiacenti stabilimenti di trasformazione di uve da tavola del sud-est barese. La contraffazione del prodotto veniva, quindi, completata presso un’azienda salentina la quale, a sua volta, dopo ulteriori operazioni di sofisticazione, lo rimetteva in commercio destinandolo ad aziende acetaie al momento estranee all’illecita attività.

Al termine delle operazioni sono state sequestrati 91.000 quintali di mosti e prodotti vinosi per un valore di circa 13,5 milioni di euro, 15 mila euro in contanti e copiosa documentazione commerciale utile al prosieguo delle indagini. Il sequestro ha riguardato anche Acetifici Italiani di Santa Croce di Carpi: l'azienda si è dichiarata parte lesa, in quanto inconsapevole della ipotetica provenienza illecita delle materie prime.

“AIMO Acetifici Italiani Modena ritiene doveroso confermare, come parte lesa, la più totale collaborazione con le Forze dell’Ordine nell’ambito dell’indagine avviata dalla procura di Foggia sulla frode per cui è indagata azienda pugliese sua fornitrice di mosto d’uva destinato alla produzione di aceto balsamico di Modena, frode di cui AIMO è una vittima assieme ad altre aziende del settore” - afferma Armando de Nigris, Presidente AIMO – “Siamo tenuti al rispetto del massimo riserbo in questa fase delle indagini, ma pronti ad agire per vie legali contro i colpevoli anche per il grave danno d’immagine riportato al prodotto simbolo della terra emiliana che AIMO ha sempre difeso e promosso anche a livello internazionale”.

FONTE MODENA TODAY

Potrebbe interessarti: http://www.modenatoday.it/cronaca/sequestro-aceto-de-nigris-carpi-foggia-5-marzo-2019.html
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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, gli ruba in auto e poi gli punta il coltello: arrestato

5 Marzo 2019, 09:03am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA  E MODENA NEWS Carpi, gli ruba in auto e poi gli punta il coltello: arrestato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CARPI  Gli agenti del commissariato di polizia di Carpi hanno tratto in arresto un  tunisino di anni 36, responsabile del reato di rapina impropria aggravata. A seguito di chiamata al numero di emergenzada parte di un cittadino che aveva segnalato un furto in atto sulla propria autovettura, gli agenti sono intervenuti prontamente in via De Amicis bloccando il ladro che nel frattempo per guadagnarsi la fuga stava minacciando la vittima del furto con un coltellino.

Il tunisino aveva asportato dall’autovettura un telefono cellulare, che è stato recuperato e riconsegnato al proprietario. Da accertamenti più approfonditi è emerso che lo straniero risulta avere a proprio carico numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. Come disposto dal Magistrato di turno, è stato tradotto  in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

LA GAZZETTA DI MODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Incendio in via Caruso, prime valutazioni di Arpae: "Nessun valore pericoloso per la salute"

5 Marzo 2019, 08:56am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA  E MODENA NEWS Modena. Incendio in via Caruso, prime valutazioni di Arpae: "Nessun valore pericoloso per la salute"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. Arrivano i primi dati ufficiali dei test messi in campo (altri sono in corso sui fumi e il quadro completo sarà disponibile solo tra qualche giorno) dopo l'incendio di ieri a Modena, all'impianto di trattamento dei rifiuti di Hera, con tanto di colonna di fumo nera: si tratta della discarica di herambiente chiusa ai conferimenti dal 2008 e in fase di post-gestione.

Le misurazioni puntuali, praticate sia nei pressi dell'impianto sia nelle postazioni in cui sono stati poi installati i campionatori di lunga durata, "non hanno evidenziato valori superiori ai limiti di rilevabilità delle specifiche misurazioni".

Lo segnala la stessa Arpae Emilia-Romagna, l'agenzia ambientale regionale, che riporta di aver ricevuto ieri alle 19 la prima segnalazione sull'incendio in via Caruso 150, scoppiato intorno alle 18.

Il fuoco ha coinvolto uno dei capannoni di stoccaggio pieno di rifiuti ingombranti (150 tonnellate) e materiali misti costituiti da carta, cartone e materiali plastici (50 tonnellate).

All'arrivo dei tecnici Arpae, sul posto erano già presenti diverse squadre di vigili del fuoco e l'incendio bruciava ancora.

Tuttavia, "le condizioni di stabilità atmosferica e la debole ventilazione" hanno favorito la dispersione verso l'alto, anzichè nelle vicinanze, dove spuntano diverse aree industriali o residenziali. I centri abitati più vicini sono Navicello (800 metri a est), la zona industriale Torrazzi (un chilometro a sud-ovest), la zona residenziale Torrenova (2,5 chilometri a sud-ovest), Zona Industriale Nord (tre chilometri a ovest), Albareto (2,5 chilometri a nord-nord-ovest), Nonantola (quattro chilometri a est)

Si sono misurati nell'aria inquinanti comuni come monossido di carbonio, acido cloridrico, ossidi di azoto, ammoniaca, acido solfidrico e formaldeide. Sono stati posizionati alcuni dispositivi di campionamento passivo per composti organici volatili e formaldeide nelle aree residenziali e industriali più vicine all'impianto, precisano i tecnici arpae.

Nella postazione di via buozzi è stato inoltre piazzato un sistema di campionamento ad alto volume, "per la raccolta del particolato aerodisperso finalizzato alla determinazione dei microinquinanti organici". I campionatori ambientali, in ogni caso, consentiranno di seguire l'evoluzione della eventuale ricaduta dei fumi dell'incendio nelle ore e giornate successive all'evento mediante l'esecuzione di analisi chimiche specifiche. Questi risultati, in particolare, "saranno pubblicati appena disponibili, compatibilmente con i tempi tecnici di campionamento ed analisi necessari", segnala Arpae, che intanto continua a seguire da vicino i movimenti del vento. In merito poi alle acque usate per spegnere l'incendio, "sono state raccolte in apposite vasche di laminazione e verranno successivamente smaltite come rifiuti liquidi": oggi e nei prossimi giorni continueranno comunque gli accertamenti, per "seguire le operazioni di messa in sicurezza dell'area e di corretto smaltimento dei rifiuti generati dall'incendio", aggiunge arpae nel suo report. Intanto, arrivano altre polemiche politiche. La segreteria cittadina della lega, ad esempio, invoca "un'accurata indagine alle forze dell'ordine su cause e responsabilità del rogo". Anche l'M5s di Carpi e Soliera raccomanda: "il monitoraggio continui, non si scherza con la qualità dell'aria".

LA GAZZETTA DI MODENA 

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I bambini di Novi piantano più di mille alberi

4 Marzo 2019, 07:59am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I bambini di Novi piantano più di mille alberi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NOVI DI MODENA – Ogni albero porta un nome, quello del bambino che lo ha piantato. E’ il bosco dei bambini fatto di oltre 1200 fusti nato in occasione della Festa dell’albero, a Novi. Si tratta di una iniziativa voluta dal Comune, e che ha coinvolto anche i richiedenti asilo di Guinea e Costa d’Avorio che vivono a Sant’Antonio in Mercadello. In totale, oltre cento persone che assieme ai volontari hanno arricchito il territorio che si trova a ridosso del Collettore Acque Basse, tra via Gazzoli e la località Saracca a nord, di nuovi alberi. “Una giornata straordinaria a dar vita a un bosco per i nostri bambini, dove i bambini stessi hanno piantato Il loro albero che porterà il loro nome – commenta l’assessora comunale Susanna Bacchelli – Una giornata in cui la comunità si è presa cura del proprio ambiente presente e futuro! Grazie ai bambini e ai ragazzi dell’Istituto R. Gasparini di Novi e ai loro genitori, al Circolo Naturalistico Novese e ai suoi instancabili volontari, all’Atc, al Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, agli Spavaldi, tutti hanno contribuito a trasformare questa giornata in una bellissima festa!”

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS In azienda a Cavezzo aprono il camion e ci trovano nascosti 5 uomini

2 Marzo 2019, 09:46am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS In azienda a Cavezzo aprono il camion e ci trovano nascosti 5 uomini

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVEZZO – In azienda a Cavezzo aprono il camion e ci trovano nascosti cinque uomini. E’ accaduto all’Acetum venerdì mattina. Qui appena è arrivato un camion carico di bottiglie proveniente dalla Bulgaria è stato aperto, e ne sono sciamati fuori cinque uomini, che avevano viaggiato clandestinamente per sottrarsi ai controlli contro l’immigrazione clandestina effettuati alle frontiere.

I cinque, tutti pakistani in apparente buono stato di salute, una volta scoperti sono fuggiti. Sono stati dunque chiamati i Carabinieri che sono intervenuti sul posto e nel giro di poche ore hanno recuperato tutti i cinque uomini che erano sullo stradone per Camposanto.

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