INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Nuovo impegno della Regione per la salvaguardia del territorio. Si tratta di un consistente pacchetto di 80 interventi, per un investimento pari a circa 10 milioni e mezzo di euro, destinati a risolvere situazione problematiche in diverse realtà emiliano-romagnole. Di questi, 16 sono opere di ripristino di erosioni spondali e della sezione di deflusso di fiumi e torrenti che saranno svolte “in compensazione”, per un valore complessivo di 1 milione 22 mila euro.
Il programma, deliberato dalla Giunta regionale, comprende lavori di difesa del suolo, manutenzione idraulica e opere urgenti di protezione civile. Oltre alle opere “in compensazione” (cioè ad interventi di messa in sicurezza dei fiumi, in cui l’appaltatore potrà utilizzare, a titolo di compenso, il materiale prelevato), il Piano stanzia 6,43 milioni di fondi regionali – tra cui 2 milioni destinati al piacentino per continuare la sistemazione dei corsi d’acqua in seguito all’alluvione del settembre 2015 – e 3 milioni resi recentemente disponibili dal Piano clima nazionale.
Per quanto riguarda MODENA, il programma finanzia un pacchetto di 7 cantieri per un investimento di oltre 450 mila euro destinati alla sicurezza del territorio parmense, con lavori di difesa del suolo, sistemazione della viabilità e manutenzione idraulica. Ai 6 cantieri finanziati con fondi regionali per 365 mila euro si affianca un’opera di modellazione dell’alveo del Secchia nel comune di Prignano svolta in compensazione, per un valore complessivo di circa 88 mila euro. Gli investimenti maggiori riguardano 70 mila euro destinati al completamento dei lavori di sistemazione del versante, all’esecuzione di drenaggi e alla ricostruzione totale della massicciata stradale di via Lamalunga in comune di Palagano e alla messa in sicurezza della comunale “La Merizzana” in comune di Pievepelago.
“La sicurezza del territorio è una priorità del mandato del presidente Bonaccini e questo Piano lo conferma, ponendo un’attenzione particolare alla prevenzione e manutenzione”, sottolinea l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo. “I fondi regionali, uniti a quelli governativi concessi già nei mesi scorsi e ora pienamente operativi dopo la registrazione dei documenti contabili da parte della Corte dei Conti, assicureranno l’avvio di interventi attesi e di assoluta necessità”.
Questi ultimi 80 interventi in Emilia-Romagna si affiancano ai 107 cantieri per 9,2 milioni già programmati dalla Regione in seguito alle piogge del febbraio e marzo scorsi, per i quali il Dipartimento nazionale di protezione civile ha dato il via libera nei giorni passati.
“Complessivamente- conclude Gazzolo- nelle prossime settimane saranno quindi pronte a partire 25 nuove opere in tutta la provincia di Modena per circa 2 milioni di euro: un investimento importante nel settore dell’economia verde, per fare della cura del territorio una leva di crescita sostenibile e nuova occupazione”.
Il programma, deliberato dalla Giunta regionale, comprende lavori di difesa del suolo, manutenzione idraulica e opere urgenti di protezione civile. Oltre alle opere “in compensazione” (cioè ad interventi di messa in sicurezza dei fiumi, in cui l’appaltatore potrà utilizzare, a titolo di compenso, il materiale prelevato), il Piano stanzia 6,43 milioni di fondi regionali – tra cui 2 milioni destinati al piacentino per continuare la sistemazione dei corsi d’acqua in seguito all’alluvione del settembre 2015 – e 3 milioni resi recentemente disponibili dal Piano clima nazionale. Finanziato il cantiere di mitigazione del rischio idrogeologico e adattamento al cambiamento climatico: il consolidamento della parete est della rupe di San Leo in provincia di RIMINI (2 milioni di euro) e la messa in sicurezza del serbatoio idrico e della stazione di pompaggio nella località di Fontebuona nel comune di Poggio Torriana, interessati da un movimento franoso (150.000 euro). Tra i finanziamenti più rilevanti rientrano, in provincia di PIACENZA, 1 milione di euro destinato al ripristino della viabilità provinciale; 170 mila euro per un intervento urgente sulla strada che congiunge Ferriere a Centenaro e 120.000 euro per la viabilità di accesso alla frazione di Lisore nel comune di Cerignale e il movimento franoso dei Sassi Neri nel comune di Farini per 1 milione di euro. . In provincia di PARMA gli investimenti maggiori riguardano il ripristino del ponte di via Casello sul fiume Taro a Santa Maria del Taro nel comune di Tornolo (110 mila euro), della provinciale 80 di Scurano e dell’abitato di Ruzzano a Palanzano (85 mila euro). Nel REGGIANO, con 190 mila euro verrà realizzato un primo stralcio di lavori per la messa in sicurezza e il consolidamento della rupe di Canossa; 156 mila euro saranno destinati al ripristino statico del ponte Lonza e della strada comunale di collegamento all’abitato di Gottano di Vetto, e 140 mila euro alla demolizione e successivo consolidamento di lame rocciose della Pietra di Bismantova nel comune di Castelnovo ne’ Monti. A Casalfiumanese, in provincia di BOLOGNA, 485.000 euro saranno investiti per il primo stralcio dell’intervento urgente di demolizione dell’impalcato del ponte sul fiume Santerno di via di Macerato in località Carseggio, con la successiva ricostruzione di spalle e raccordi stradali. A RAVENNA con 90 mila euro si procederà al rialzo della strada e dell’argine di collegamento dell’area militare di Casalborsetti. Per il territorio FORLIVESE-CESENATE sono finanziati tra l’altro lavori per assicurare il funzionamento delle Porte Vinciane di Cesenatico (160.000 euro) e il ripristino della strada provinciale 9 nel comune di Montiano (280.000 euro).
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