CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Telefonini alla guida, a Modena è boom di multe
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. Cinture di sicurezza, uso del telefonino alla guida e mancata revisione del veicolo. È questo il tris di irregolarità in cui primeggiano i guidatori modenesi. E che, da sole, sono davanti a tutte le altre rilevate dalla Polizia Stradale di Modena nell’anno appena trascorso. Un vero boom quello delle multe per chi telefona mentre è al volante: le multe dell’anno scorso sono state 1081 contro le 672 del 2015.
Il bilancio delle attività della Polstrada è ricco di cifre e numeri che danno conto di un’attività spesso oscura. Il bilancio finale è di 18.100 sanzioni emesse sulla strada e una decurtazione complessiva di 25.600 punti patente.
Gli agenti coprono anche lunghi tratti delle due autostrade che attraversano il territorio modenese. Le 6.170 pattuglie in azione nel 2016 hanno dovuto far fronte da un lato a 1.010 incidenti, in cui ci sono stati 9 morti e 524 feriti, ma hanno avuto come campo d’azione anche la prevenzione con i controlli su strada.
Le sorprese non sono mancate. A fianco delle più classiche contravvenzioni per velocità pericolosa e guida distratta (articolo 141 del Codice della Strada con 464 sanzioni) gli agenti si sono trovati di fronte a una muraglia costituita da comportamenti diffusi su cui il ministero dei Trasporti e lo stesso capo del Governo hanno chiesto più volte un giro di vite.
Di qui l’aumento dei controlli. Per le cinture di sicurezza sono state registrate 982 violazioni e 1081 i casi di guida con uso del telefonino in viva voce. Ma se il mancato uso degli auricolari può essere più comprensibile per la difficoltà di cambiare abitudini dopo anni di tolleranza, i 907 ritiri della carta di circolazione per mancata revisione lo sono molto meno. Dimenticanze a catena? Forse una riprova, l’ennesima, della crisi che attanaglia la società modenese; la parte più povera della popolazione, risparmia sul dentista e sul meccanico per arrivare a fine mese. Una conferma? Indirettamente arriva dalle 299 violazioni per guida di veicoli senza assicurazioni.

Autostrade, Tir coinvolti nel 41% degli incidenti. Camionisti al top per falsificazione di strumenti
Nell’elenco delle infrazioni più significative non mancano quelle per i sorpassi pericolosi (232 casi), per le revisioni straordinarie dei veicoli di incidenti stradali (354), condotta scorretta in autostrada,dalla retromarcia alla guida in corsia d’emergenza (377). Da sottolineare anche l’assoluta indifferenza per la regola basilare della circolazione: a Modena la sola Polstrada ha scovato 163 persone che guidavano senza patente, 13 al volante con carta di circolazione o patente ritirata e 17 con il documento sospeso.
Un caso a sè stante invece sono gli automobilisti “in stato d’ebbrezza”, 285 in tutto; in questa categoria però sono ricompresi tutti coloro che sono positivi all’etilometro per aver superato anche di pochissimo il limite consentito. Non sono mancate neppure le attività di polizia giudiziaria, come i sequestri di droga (tra cui 8,6 kg di coca e oltre un quintale di hashish e marijuana), gli arresti di 17 ladri, di beni o mezzi, nelle stazioni di servizio. (s.c.)
LA GAZZETTA DI MODENA
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
