Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

carpi news

CARPI NEWS Aggiornamento Covid: i casi attivi sotto quota 50mila in Emilia Romagna

22 Febbraio 2022, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Aggiornamento Covid: i casi attivi sotto quota 50mila in Emilia Romagna

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I malati effettivi sono 48.780 (-4.318). Nelle ultime 24 ore 2.111 nuovi contagi e tredici morti. Ricoveri: +2% nei reparti Covid, +5% quelli nelle terapie intensive. I DATI BOLOGNA – Nelle ultime 24 ore in Emilia Romagna sono stati registrati 2.111 nuovi contagi di Covid19 (totale 1.169.416 da inizio pandemia) a fronte di 12.550 tamponi eseguiti con una percentuale di positivi del 16,8% con età media di 37,5 anni. Tredici morti 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 60 anni). 2 in provincia di Parma (una donna di 96 anni e un uomo di 80 anni). 2 in provincia di Reggio Emilia (due uomini: uno di 79 anni, il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Parma e uno di 96 anni). 2 in provincia di Bologna (entrambe donne, di 68 e 86 anni). 3 in provincia di Ferrara (due donne di 62 e 84 anni e uomo di 86 anni). 1 in provincia di Ravenna (una donna di 82 anni). 2 in provincia di Forlì-Cesena (due donne, di 89 e 94 anni). Non si registrano decessi nelle province di Modena e Rimini e nel Circondario Imolese. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.754. I ricoveri in ospedale I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 100 (+5 rispetto a ieri, pari al +5%), l’età media è di 63,7 anni. Sul totale, 51 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 63,6 anni), il 51%; 49 sono vaccinati con ciclo completo (età media 63,9 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna superano i 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.757 (+39 rispetto a ieri, +2%), età media 75 anni. Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 8 a Parma (invariato); 8 a Reggio Emilia (invariato); 14 a Modena (invariato); 32 a Bologna (+2); 7 a Imola (invariato); 7 a Ferrara (+1); 8 a Ravenna (+1); 2 a Cesena (invariato); 10 a Rimini (+1). Nessun ricovero in provincia di Forlì (come ieri) L’analisi dei contagi La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 441 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 238.605), seguita da Modena (264 su 182.109); poi Reggio Emilia (255 su 128.762), Rimini (240 su 115.898), Ravenna (219 su 107.502), Parma (212 su 95.356) e Ferrara (205 su 79.548); quindi Cesena (99 su 66.078) e Piacenza (68 su 63.775); infine Forlì e il Circondario imolese, entrambi con 54 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia rispettivamente di 55.444 e 36.339. Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 3 casi: 1 positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare e 2 in quanto giudicati non caso Covid-19. I casi attivi I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 48.780 (-4.318). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 46.923 (-4.362), il 96,2% del totale dei casi attivi. I guariti Le persone complessivamente guarite sono 6.416 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.104.882. La campagna vaccinale Alle ore 13 sono state somministrate complessivamente 10.083.663 dosi; sul totale sono 3.740.136 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,1%. Le terze dosi fatte sono 2.611.478. Open day regionale 5-19 anni Nell’Open day regionale di sabato 19 febbraio dedicato alla popolazione in età scolare (5-19 anni) organizzato da Regione e Aziende sanitarie sono state effettuate 3.806 vaccinazioni da Piacenza a Rimini: 2.487 somministrate a bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni, 1.319 a ragazzi e ragazze tra i 12 e 19 anni. In particolare, a Piacenza sono state somministrate 276 dosi, tutte a bambini tra i 5 e gli 11 anni, 185 a Parma (tutte nella fascia 5-11), 670 a Reggio Emilia (di cui 433 ai bambini), 245 a Modena (di cui 111 ai bambini), 1.140 a Bologna (di cui 841 ai bambini), comprensive di quelle effettuate all’hub Bonfiglioli di Calderara di Reno, 120 a Imola (di cui 24 ai bambini), 175 a Ferrara (di cui 132 ai bambini), 456 a Ravenna (di cui 292 ai bambini), 185 a Cesena (di cui 49 ai bambini), 135 a Forlì (di cui 49 ai bambini), 219 a Rimini (di cui 95 ai bambini). MODENA IN DIRETTA

Leggi i commenti

CARPI NEWS E’ morto Marino Golinelli, milionario filantropo di San Felice sul Panaro

21 Febbraio 2022, 14:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS E’ morto Marino Golinelli, milionario filantropo di San Felice sul Panaro

INSERITO DA MORENA MOTTA E’ morto Marino Golinelli, milionario filantropo di San Felice sul Panaro. Largo il cordoglio per la sua scomparsa, arrivata sabato 19 febbraio a Bologna, dove viveva da tempo, a 101 anni compiuti. Lascia la moglie Paola e il figlio Stefano. Sua la multinazionale farmaceutica Alfasigma, 3 mila dipendenti in tutto il mondo.

E’ morto Marino Golinelli, imprenditore farmaceutico che era arrivato a 101 anni di età.

“Ai giovani l’augurio è di trovare in sogno in cui credere e al quale dedicare la propria esistenza”, affermava in occasione  del suo compleanno numero 101. Golinelli è fondatore dell’azienda Alfa Farmaceutici, poi Alfa Wassermann, poi Alfasigma, è Cavaliere del lavoro e plurilaureato Honoris Causa. «A 23 anni ebbi l’idea di fare qualcosa, fondai una società, l’Alfa», raccontava. Quel giovane della Bassa laureato in farmacia non si è mai più fermato.

Dopo aver ospitato alcuni premi Nobel per le “Letture Schiapparelli” nei primi anni ottanta e nei primi di gennaio 1988 creò a Bologna la Fondazione Golinelli che si occupa di educazione, formazione e cultura con l’intento di aiutare la crescita professionale, la ricerca creativa e la capacità imprenditoriale dei giovani. Come sede della fondazione e delle sue attività, nel 3 ottobre 2015 inaugurò a Bologna l’Opificio Golinelli, una cittadella di 9.000 m² creata per fornire ai giovani dai 18 mesi ai 35 anni strumenti per la conoscenza e la cultura con un suo investimento filantropico di decine di milioni di euro.

LA BIOGRAFIA

Marino Golinelli nasce a San Felice sul Panaro (Modena) l’11 ottobre 1920. Nel 1943 si laurea in Farmacia all’Università di Bologna. Il 24 gennaio 1948 rileva un piccolo laboratorio a Bologna e intraprende un’attività indipendente per la produzione di farmaci. Fonda Biochimici A.L.F.A., poi Alfa Wasserman, colosso dell’industria farmaceutica; nel 2015 si fonde con il ramo italiano di Sigma-Tau, dando vita ad Alfasigma, di cui è presidente onorario.

Nel 1988 nasce a Bologna la Fondazione che porta il suo nome, con l’obiettivo di promuovere l’educazione e la formazione, di diffondere la cultura, di favorire la crescita intellettuale, responsabile ed etica dei giovani. Oggi Fondazione Golinelli è l’unico esempio italiano di fondazione privata ispirata al modello delle grandi fondazioni filantropiche americane. Grazie a un importante intervento di riqualificazione urbana, nel 2015 realizza Opificio Golinelli, nel 2017 il Centro Arti e Scienze Golinelli, mentre nel 2018 è in corso la costruzione dell’Incubatore per nuove realtà imprenditoriali.

Nel 2001 riceve la laurea honoris causa in Conservazione dei Beni culturali dall’Alma Mater, nel 2010 viene insignito del Nettuno d’Oro da parte del Comune di Bologna. Nel 2018 riceve la laurea honoris causa in Biotecnologie Mediche dall’Università di Modena e Reggio Emilia.

FONTE www.sulpanaro.net

Leggi i commenti

CARPI NEWS Ritornano i giovedì di Chalet. Si parte il 24 febbraio con Giovedì grasso, ogni scherzo vale

20 Febbraio 2022, 14:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Ritornano i giovedì di Chalet. Si parte il 24 febbraio con Giovedì grasso, ogni scherzo vale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un programma fitto e variegato che caratterizzerà tutto l’anno i giovedì del locale sito in Piazza Garibaldi a Carpi.  A parlarne è Simona, titolare dello Chalet 3.0, laureata in marketing allo IULM di Milano e con alle spalle vent’anni di esperienza nel marketing e nell’organizzazione di eventi.

Perché la scelta insolita del “giovedì ”?

“Di solito il giovedì è un giorno infrasettimanale poco attrattivo per le uscite rispetto al weekend ma noi siamo riusciti negli anni a renderlo speciale. Da anni proponiamo i nostri eventi in questo giorno, proprio per spezzare la settimana, per regalare emozioni e stimoli nuovi e un motivo in più per uscire”.

Cosa organizzerete per la serata di Carnevale del 24 febbraio?

“Giovedì 24 febbraio con la serata Giovedì grasso, ogni scherzo vale abbiamo tanta voglia di tornare a ridere, scherzare, passare momenti spensierati e abbiamo pensato di organizzare una serata dove chi vorrà potrà venire in maschera, ascoltare la musica del dj Davide Sgarbi e cenare con un menù studiato per l’occasione: tagliatelle al ragù, tagliata di manzo con patate e dolci di carnevale.

Giovedì 3 marzo si prosegue con Imbufaliti allo Chalet in cui il bufalo sarà il protagonista assoluto. Seguiranno nei mesi successivi tante altre serate”.

Quindi per la festa di Carnevale la scelta del costume è libera?

“Sì è assolutamente libera, non c’è nessun tema né competizione. Vogliamo solo che le persone si divertano e trascorrano una serata piacevole all’insegna della spensieratezza”.

Come riuscite ad organizzare in modo così continuativo questi eventi?

“È un lavoro di squadra: c’è chi svolge la fase organizzativa a 360°, chi elabora la parte grafica per la promozione e diffusione. E’ sicuramente impegnativo, e va oltre la normale attività quotidiana di un ristorante, ma è ciò che rende da sempre lo Chalet 3.0 un locale dinamico dove provare esperienze stimolanti. E la soddisfazione dei clienti che partecipa ci ripaga di tutti gli sforzi”. 

Come ci si prenota?

“La prenotazione è obbligatoria e si può fare nella modalità online che è semplice e veloce. I nostri clienti per prenotare non devono aspettare gli orari di apertura del locale, non devono aspettare che il telefono non sia occupato ma possono farlo comodamente 24 ore su 24 sul nostro sito http://chaletcarpi.it o nella nostra pagina Facebook o mandando un whatsapp allo 059640225. La tecnologia regna allo Chalet”. 

FONTE TEMPONEWS di Chiara Sorrentino

Leggi i commenti

CARPI NEWS Boom di iscrizioni alle superiori, resta il problema degli spazi

19 Febbraio 2022, 15:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA All'Iti Da Vinci restano fuori una decina di studenti, il Fanti ha esaurito le lettere dell'alfabeto per le ventuno nuove classi prime, aumentano gli iscritti anche al Vallauri e al Meucci. Crescono gli iscritti alle prime classi delle scuole superiori di Carpi: un aumento atteso in considerazione dei nati nel 2008, uno degli ultimi anni in cui si registra un consistente numero di nati; il prossimo sarà il 2010, dopodiché non si porrà più negli stessi termini il problema del sovraffollamento e della conseguente carenza di spazi di cui oggi soffrono il Liceo Fanti e l’Iti Da Vinci. “All’Iti Da Vinci abbiamo potuto accogliere 257 (erano 233 l’anno scorso) delle 268 domande presentate – commenta il preside Marcello Miselli – e continua l’interlocuzione con Comune di Carpi e Provincia di Modena per la ricerca di spazi idonei. I numeri consentono di istituire undici classi prime nel prossimo anno scolastico: l’indirizzo di informatica resta il più gettonato, seguito da meccanica, elettronica e chimica (indirizzo in cui non è possibile istituire più di una sezione per i laboratori previsti). Sono naturalmente soddisfatto ma resta il rammarico per la scarsa presenza femminile, intorno al 15/20%, all’interno del Da Vinci e colgo l’occasione per lanciare un appello alle ragazze sfatando i luoghi comuni: l’Istituto Tecnico Industriale rappresenta una grande opportunità per le ragazze che sono portate per le materie scientifiche e vogliono intraprendere un percorso universitario o garantirsi un lavoro perché particolarmente apprezzate dalle imprese. Sarà il tema dei prossimi anni e punteremo molto sull’orientamento per incrementare la presenza femminile”. Al Liceo Fanti hanno esaurito le lettere dell’alfabeto: saranno 21 le sezioni di classe prima il prossimo anno scolastico per rispondere alle 505 nuove iscrizioni (erano 430 l’anno scorso). “Siamo al lavoro per trovare soluzioni perché i lavori della nuova ala in cui saranno ricavate nuove aule per il Fanti e per il Da Vinci partiranno quest’estate. Quest’anno sono stati gli indirizzi di Scienze Applicate e di Scienze Umane a registrare il maggior numero di iscritti anche se complessivamente l’offerta formativa del Liceo Fanti ha attirato tanti nuovi studenti. Questo non può che farci piacere, si vedrà poi quanti reggeranno” commenta la dirigente scolastica Alda Barbi. Aumentano anche le iscrizioni all’Istituto Professionale Vallauri. “Al momento sono 135 gli iscritti (123 lo scorso anno) ma continuiamo ancora a registrare ingressi. Vorrei ringraziare gli insegnanti e gli studenti che si sono impegnati nel lavoro di orientamento in ingresso al nostro Istituto – aggiunge il preside Vincenzo Cardarella – per il loro lavoro encomiabile in un periodo pandemico non certo semplice. Quello raggiunto dalla nostra scuola è un risultato importante e la conferma della nostra mission: l’offerta formativa si è arricchita con la proposta del corso post diploma di Istruzione e Formazione Tecnico Superiore (IFTS) nel settore Moda per diventare Tecnico superiore di processo e prodotto del sistema moda 4.0, oltre all’ ITS, il corso biennale professionalizzante con il rilascio di diploma”. “Le iscrizioni sono in linea con gli anni precedenti – afferma Luigi Vaccari, dirigente scolastico all’ Istituto superiore Meucci – e sarà confermato il numero di classi prime: 147 i nuovi iscritti all’indirizzo Tecnico Economico e 74 a Servizi Commerciali (121 lo scorso anno). La nuova sede ci consente di accogliere tutti gli studenti. Intercettando le esigenze del mondo del lavoro sono stati attivati percorsi di approfondimento di temi green come la sostenibilità, la transizione ecologica, il green marketing nell’ambito dell’indirizzo Tecnico Economico, mentre ai Servizi Commerciali sono materia di studio le competenze nei social media”. Sara Gelli TEMPO CARPI

Leggi i commenti

CARPI NEWS Nel 2021 sono aumentate le nascite nel modenese

18 Febbraio 2022, 16:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nel 2021 sono aumentate le nascite nel modenese

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono stati 5.536 i nuovi nati in provincia nel 2021, un dato in aumento del 3% rispetto al 2020: ad annunciarlo è l’aggiornamento congiunto delle pediatrie di tutta la provincia. Un bilancio col segno “più” nonostante le persistenti difficoltà dovute alla pandemia, che certifica il ritorno delle giovani coppie al desiderio di avere figli dopo il crollo del 2020. Un aumento totale di 147 nascite che ha visto quasi 2.900 bimbi venire alla luce al Policlinico, 937 a Carpi, 1.200 a Sassuolo e 390 a Mirandola. Tra le novità principali, a Pavullo, il progetto “ostetrica a domicilio” reso possibile dalla collaborazione coi consultori del distretto, che si sono occupati anche di sostegno per l’allattamento al seno. FABBRIZIO MONARI MODENA IN DIRETTA

Leggi i commenti

CARPI NEWS Aggiornamento Covid: in Emilia Romagna 21 morti nelle ultime 24 ore

17 Febbraio 2022, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Aggiornamento Covid: in Emilia Romagna 21 morti nelle ultime 24 ore

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Continua a scendere il numero di pazienti ricoverati. I nuovi contagi sono 3.991, i casi attivi 71.956 (-3.499). Clicca e scarica i dati sulle quarantene in ambito scolastico dal 31 gennaio al 13 febbraio Covid, speciale scuola: le classi e i ragazzi in quarantena in Emilia RomagnaNelle ultime 24 ore in Emilia Romagna sono stati registrati 3.991 contagi di Covid19, che portano il totale da inizio pandemia a 1.154.135. Sono stati fatti 28.934 tamponi, con una percentuale di positivi del 13,8% e un’età media di 39,2 anni. I dati sulle quarantene in ambito scolastico Nell’ultima settimana, il numero di studenti in quarantena corrisponde all’1,5% del totale, quello del personale allo 0,05% sempre del totale. Scarica la tabella con tutti i dati. Ventuno morti 2 in provincia di Piacenza (entrambe donne di 86 e 94 anni) 3 in provincia di Parma (una donna di 77 e due uomini di 65 e 68 anni) 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 86 anni) 2 in provincia di Modena (entrambi uomini di 81 anni) 6 in provincia di Bologna (tre donne di 54 anni, 89 – il cui decesso è stato registrato a Imola – e 93 anni, e tre uomini di 66, 73 e 81 anni) 1 in provincia di Ferrara (un uomo di 92 anni) 1 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 83 anni) 5 in provincia di Rimini (quattro donne delle quali una di 93, due di 95, una di 96 e un uomo di 78 anni) Non si registrano decessi in provincia di Ravenna. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 15.640. I ricoveri in ospedale I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 105 (-4 rispetto a ieri, pari al -3,7%), l’età media è di 63,1 anni. Sul totale, 54 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 65 anni), il 51,4%; 51 sono vaccinati con ciclo completo (età media 60,8 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono oltre 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.931 (-43 rispetto a ieri, -2,2%), età media 74,4 anni. Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 6 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 9 a Parma (-2); 7 a Reggio Emilia (+2); 18 a Modena (invariato); 26 a Bologna (-2); 7 a Imola (-2); 9 a Ferrara (invariato); 9 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 4 a Cesena (+1); 9 a Rimini (-2). L’analisi dei contagi La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 995 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 235.193) seguita da Modena (466 su 180.007), Parma (445 su 93.954), Ravenna (432 su 105.964); poi Reggio Emilia (392 su 127.003), Rimini (360 su 114.539), Ferrara (329 su 78.237); quindi Forlì (199 su 54.854), Cesena (165 su 65.258), Piacenza (137 su 63.225) e, infine, il Circondario Imolese con 71 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 35.901. Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 5 casi: 4 positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare e 1 in quanto giudicato non casi Covid-19. I casi attivi I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 71.956 (-3.499). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 69.920 (-3.452), il 97,2% del totale dei casi attivi. I guariti Le persone complessivamente guarite sono 7.469 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.066.539. La campagna vaccinale Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15.30 sono state somministrate complessivamente 10.034.923 dosi; sul totale sono 3.743.427 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 93,2%. Le terze dosi fatte sono 2.582.236. MODENA IN DIRETTA 

Leggi i commenti

CARPI NEWS Lasciata fuori dal bar perchè senza green pass, ma è già ubriaca e danneggia il locale

16 Febbraio 2022, 15:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Lasciata fuori dal bar perchè senza green pass, ma è già ubriaca e danneggia il locale

INSERITO DA MORENA MOTTA Ieri sera intorno alle ore 20 la Polizia del Commissariato di Carpi è dovuta intervenire presso un locale, situato appena fuori dal centro storico. Era stata infatti segnalata la presenza di una persona molesta, che infastidiva i clienti e i gestori. 

Una volta giunti sul posto, i poliziotti della Volante hanno ricostruito la vicenda. Pare che la donna, già nota alle forze dell'ordine, si fosse vista impedire l'accesso al locale, in quanto sprovvista di green pass: aveva quindi iniziato a inveire contro i presenti e poi a danneggiare gli arredi del bar, in evidente stato di ubriachezza.

L'arrivo degli agenti non è bastato a calmarla, anzi. Li ha spintonati e ha opposto resistenza i tentativi di calmarla e di identificarla. La 42enne, residente in un comune limitrofo, è stata denunciata per resistenza e sanzionata amministrativamente per lo stato di ubriachezza molesta in cui versava. 

FONTE www.modenatoday.it

Leggi i commenti

CARPI NEWS Nuovi orari per il Punto vaccinale di Carpi

15 Febbraio 2022, 10:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La modifica in ragione della progressiva riduzione del numero di vaccinazioni: contattati i cittadini prenotati nel pomeriggio per anticipare al mattino l’appuntamento; nella stessa fascia oraria sarà garantito il libero accesso per le categorie per le quali è previsto. L’85% degli over 60 residenti nel distretto è vaccinato con tre dosi. Nuovi orari per il Punto vaccinale di Carpi: da mercoledì 16 febbraio sarà attivo dalle 8.30 alle 13.30, sempre da lunedì a sabato. Nella stessa fascia oraria sarà garantito il libero accesso per le categorie per le quali è previsto (per informazioni www.ausl.mo.it/vaccino-covid-libero-accesso). In questi giorni gli operatori stanno contattando un esiguo numero di cittadini prenotati nel pomeriggio per anticipare l’appuntamento al mattino secondo i nuovi orari di apertura. Coloro che, avendo l’appuntamento fissato in un orario pomeridiano dal 16 febbraio in poi, non dovessero essere contattati almeno il giorno prima per lo spostamento, potranno presentarsi senza necessità di nuovo appuntamento in una delle mattine di apertura del Punto vaccinale. La modifica dell’orario è stata apportata in ragione della progressiva riduzione del numero di vaccinazioni: nell’arco di poche settimane si è passati da una media di 950 vaccinazioni circa al giorno (periodo dal 24 al 29 gennaio) a una media di circa 500 (7-12 febbraio). Del resto, l’adesione alla campagna vaccinale sul Distretto di Carpi ha raggiunto ottime percentuali: l’85% dei residenti over 60 ha già effettuato la terza dose. TEMPOCARPI

Leggi i commenti

CARPI NEWS Treno Modena/Carpi misteriosamente fermo a Quattroville senza motivo

13 Febbraio 2022, 11:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Anche senza il Frecciargento è destino che Quattroville sia una stazione imbuto, dove i treni si fermano e si bloccano per motivi a noi umani ignoti…”. La segnalazione di Gianluca. Il treno regionale n. 22456 Modena/Mantova che parte da Modena la mattina alle 6:30 e si ferma a Quattro Ville alle 6:40 per la coincidenza col passaggio del treno Frecciargento 9301 diretto a Roma, da circa un paio di settimane arriva puntuale a Carpi alle 6:49 per il fatto che il Frecciargento è stato cancellato da almeno due settimane. Sabato 12 febbraio però, il treno è rimasto fermo a Quattroville dalle 6:40 alle 6:55 senza motivo: nemmeno il Capotreno e il macchinista sapevano qual era il problema! Forse da Modena si erano dimenticati di trasmettere il segnale libero aspettando che passasse il Frecciargento? Si erano dimenticati che era stato cancellato? In effetti, per non comunicare ai passeggeri nemmeno il ritardo, evidentemente, dev’esserci stato lo zampino dell’errore umano. E’ però concepibile che i passeggeri debbano rimanere su un treno per quasi 15 minuti all’oscuro di tutto, senza nemmeno venire avvisati del motivo. Ma la cosa assurda è che anche senza il Frecciargento è destino che Quattroville sia una stazione “imbuto”, dove i treni si fermano e si bloccano per motivi a noi umani ignoti… forse soprannaturali! Possiamo comprendere la difficoltà del Capotreno a gestire una situazione di questo tipo, ma un minimo di iniziativa ci vorrebbe: cosa stava aspettando a sollecitare spiegazioni da Modena, invece di mettersi a controllare i biglietti nell’attesa? Evidentemente spaesato, il Capotreno avrà pensato bene di giustificare l’ingiustificato blocco del treno svolgendo il suo lavoro di controllore…e se qualcuno non avesse avuto il biglietto, allora è il caso di dire che avrebbe avuto tutti i motivi per rivendicare di non farlo, visti i trattamenti che Trenitalia riserva ai passeggeri abbonati e paganti della linea Modena Carpi Mantova! Gianluca TEMPOCARPI

Leggi i commenti

CARPI NEWS E’ un periodo nero sui treni della Modena-Carpi-Mantova

12 Febbraio 2022, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA “Ultimamente i guasti alle linee e passaggi a livelli sono aumentati e a volte succede di attendere anche un’ ora sul treno o addirittura sentirsi dire di dover scendere perché il treno è soppresso per guasti tecnici sulla linea” scrive Roberto. Quella di mercoledì 9 febbraio è stata una giornata da dimenticare per i pendolari: sono state nove le corse soppresse tra Modena e Carpi. “Salve sicuramente sarete a conoscenza dei continui ritardi e treni soppressi sulla linea singola tra Modena e Mantova, che causano parecchi disagi a noi pendolari. Ultimamente poi i guasti alle linee e passaggi a livelli sono aumentati e a volte succede di attendere anche un’ ora sul treno o addirittura sentirsi dire di dover scendere perché il treno è soppresso per guasti tecnici sulla linea. Sinceramente è una situazione incomprensibile, ovviamente non è scrivendovi che spero si risolva ma è un problema di tante persone che per una mobilità sostenibile e per altri motivi viaggiano in treno. Un saluto”. La segnalazione di Roberto testimonia di un periodo nero per chi viaggia in treno alle prese con le cancellazioni programmate di settimana in settimana da Trenitalia e con i soliti guasti all’infrastruttura. Sulla linea Modena – Mantova anche nella giornata di domani, domenica 13 febbraio, è stato soppresso il treno delle 17.07 da Modena per Mantova sostituito con un bus. Quella di mercoledì 9 febbraio è stata una giornata da dimenticare per i pendolari: sono state nove le corse soppresse tra Modena e Carpi. Da un anno si verificano continui problemi all’infrastruttura come sottolinea il portavoce dei pendolari Angelo Frascarolo. “Il problema è che la linea ferroviaria Modena-Carpi-Mantova ha carenze manutentive ormai da più di un anno e queste determinano i disservizi legati a rotture di passaggi a livello, oppure di scambio o altri apparti di rete che governano la circolazione dei treni. Abbiamo chiesto a Trenitalia, a RFI, alla Regione e al Comune di Carpi ma per il momento non si è mosso nulla. Ci sono stati negli anni passati dei periodi in cui hanno sistemato un po’ meglio le cose, adesso siamo di nuovo in un periodo nero da questo punto di vista”. S.G. TEMPOCARPI

Leggi i commenti