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carpi news

CARPI NEWS Carpinfiore, il giardino in centro storico

23 Marzo 2022, 15:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato 2 e domenica 3 aprile, in centro storico, si terrà l’edizione primaverile di Carpinfiore, amatissima mostra mercato di piante e fiori. Sabato 2 e domenica 3 aprile, in centro storico, si terrà l’edizione primaverile di Carpinfiore, amatissima mostra mercato di piante e fiori, tra le più importanti e longeve manifestazioni florovivaistiche nazionali. Carpinfiore si sviluppa in centro storico: piazza Martiri, corso Alberto Pio, via Mazzini, via Matteotti, piazza Re Astolfo, via Rodolfo Pio, piazza Garibaldi. Vi partecipano floricoltori provenienti da tutta Italia che vendono la loro produzione di tantissime varietà e tipologie di piante, anche rare. Sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, anche le più particolari. Oltre ai floricoltori vi sono le aree espositive dei rivenditori di macchine e attrezzature per il giardinaggio che presentano le ultime novità del settore. TEMPO CARPI

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CARPI NEWS Colpisce un agente per sfuggire all’arresto ma finisce comunque in manette

22 Marzo 2022, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’uomo è stato condotto in carcere dove deve espiare una pena di 8 mesi di reclusione per un furto commesso nel 2015. Uno straniero 40enne, nel tardo pomeriggio di ieri, alla vista di una Volante in servizio di controllo in centro storico, si è dato a una fuga precipitosa. Inseguito, è stato bloccato con fatica in quanto ha cercato di divincolarsi colpendo un agente che ha riportato lesioni refertate dal Pronto Soccorso con prognosi di 7 giorni. L’uomo è stato condotto in carcere dove deve espiare una pena di 8 mesi di reclusione per un furto commesso nel 2015. È stato inoltre denunciato in stato di libertà per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e per il reato di ricettazione in quanto, durante la perquisizione è stato trovato in possesso di alcuni documenti, che erano stati rubati nella mattinata da un’autovettura in sosta in una via cittadina. Il 40enne è stato anche sanzionato e segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente perché sulla sua persona sono state rinvenute alcune dosi di eroina e cocaina ad uso personale. TEMPOCARPI

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CARPI NEWS Oggi è la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19, a Carpi sono state 179

18 Marzo 2022, 09:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bonaccini-Donini: “Un commosso pensiero a tutte le persone che hanno perso la vita e ai loro famigliari. Anche per chi non c’è più vogliamo continuare a investire nella sanità regionale”. Oggi, venerdì 18 marzo, è la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19. Un triste elenco che fino a ieri contava nella sola Emilia-Romagna i nomi di 16.126 persone. Diverse le iniziative in programma, tra cui un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime e una mostra fotografica in Assemblea legislativa regionale, con una ricca raccolta di immagini che raccontano i momenti vissuti in questi ultimi due anni. E saranno a mezz’asta le bandiere, italiana ed europea, davanti all’ingresso del Palazzo della Regione. “Nel giorno in cui tutto il Paese si stringe attorno al ricordo delle persone decedute a causa della pandemia – affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini – il nostro commosso pensiero va ai tanti, tantissimi che anche in Emilia-Romagna sono morti a causa del Covid, e naturalmente ai loro famigliari e ai loro cari. Uomini, donne, giovani e anziani, anche bambini, che mai dimenticheremo, preservando la memoria collettiva di quanto successo. Ognuno con la sua storia, compreso il sacrificio di chi non ce l’ha fatta lavorando nei servizi essenziali. O negli ospedali, nei servizi e in tutte le strutture sanitarie, tutti coloro che hanno perso la vita per salvare quella degli altri. Vogliamo continuare a investire nel modo migliore nella sanità regionale, perché possa prendersi ancora di più cura di tutti, nessuno escluso, a partire dai soggetti più fragili. Lo dobbiamo anche a tutte le persone che ricordiamo oggi”.TEMPO CARPI

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CARPI NEWS Polizia Locale e Servizi sociali si trasferiranno in via Nuova Ponente

17 Marzo 2022, 11:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il fabbricato che ospitava la Polisportiva Dorando Pietri e Radio Bruno accoglierà la sede del Comando di Polizia Locale dell’Unione delle Terre d’Argine e i Servizi sociali. Tramonta il progetto del Polo della creatività. Polo della creatività addio… il progetto di morelliana memoria tramonta definitivamente. D’altronde a creare in città un tecnopolo dedicato all’alta formazione (nonché un corso di laurea magistrale) ci sta già pensando la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi nell’Oltreferrovia e dunque la nascita di un suo gemello, oltre a rappresentare uno spreco di denaro pubblico, sarebbe quantomeno inutile. Dopo la fumata nera sul Polo della creatività, pensato per promuovere “formazione, ricerca e innovazione” e che avrebbe dovuto trovar casa nel fabbricato di via Nuova Ponente, un tempo occupato da Radio Bruno e Polisportiva Dorando Pietri, la Giunta ha quindi pensato a una nuova funzione per lo stabile. Nella delibera si legge: “l’esplosione dell’evento pandemico sta determinando rilevanti trasformazioni strutturali sul piano territoriale, istituzionale e organizzativo-gestionale, oltre che sociale ed economico”. Cambiamenti che spingono l’Amministrazione comunale ad “assegnare spazi più funzionali e maggiormente fungibili alle funzioni che, segnatamente alla luce delle predette trasformazioni, sono e saranno sempre più chiamati a svolgere i servizi di Polizia Locale e i Servizi Sociali, ambedue facenti parte dell’Unione delle Terre d’Argine e attualmente ospitati presso edifici di proprietà del Comune di Carpi”. Il fabbricato di via Nuova Ponente ospiterà dunque “i servizi di Polizia Locale e i Servizi Sociali dell’Unione delle Terre d’Argine, in particolare, i primi al piano terra del corpo di fabbrica posto a sud mentre i secondi nel corpo di fabbrica posto a ovest”. Con la delibera approvata all’unanimità dalla Giunta Comunale continua l’iter, come sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Truzzi: “ci siamo candidati all’inizio dell’anno scorso al Pnrr con la sede dei servizi sociali (già iscritta a Bilancio 2021) per cercare fonti di finanziamento e poter così portare avanti questa progettualità. Risorse che abbiamo ottenuto come ci è stato comunicato il 30 dicembre scorso. Nei prossimi mesi verranno messi a punto i progetti di adeguamento del fabbricato e poi i lavori saranno messi a bando per andare così a gara, verosimilmente entro la fine dell’anno”. Jessica Bianchi TEMPO CARPI

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CARPI NEWS Maltrattamenti in famiglia, condannato 45enne mirandolese

15 Marzo 2022, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

Maltrattamenti in famiglia, condannato 45enne mirandolese

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Secondo l’accusa l’uomo avrebbe ripetutamente maltrattato l’ex moglie, con la quale ha avuto un figlio. Lei aveva anche denunciato una violenza sessuale 

MODENA – 4 anni e 6 mesi per maltrattamenti in famiglia e tentato stupro alla ex moglie. E’ la condanna decisa dal giudice questa mattina in tribunale per un 45enne di Mirandola. I fatti sarebbero accaduti tra il 2013 e il 2016. Secondo l’accusa l’uomo avrebbe ripetutamente maltrattato la donna con la quale ha avuto un figlio. Lei aveva anche denunciato una violenza sessuale che secondo il giudice non è però stata consumata. L’uomo qualche anno fa finì al centro, in questo caso come vittima, di un’altra vicenda di cronaca accaduta a Mirandola. Per anni, emerse dalle indagini, era stato oggetto di violenze regolari e gratuite da parte del datore di lavoro, violenze che culminarono in un violento abuso sessuale che gli provocò gravi lesioni interne. L’aggressore venne poi arrestato. Emanuela Zanasi MODENA IN DIRETTA 

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CARPI NEWS Gli studenti del Liceo Fanti diventano tutor dei compagni contro dipendenze e disagio giovanile

14 Marzo 2022, 15:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CARPI NEWS Gli studenti del Liceo Fanti diventano tutor dei compagni contro dipendenze e disagio giovanile

INSERITO DA MORENA MOTTA Gli studenti diventano tutor dei loro coetanei per la prevenzione delle dipendenze e del disagio giovanile. E’ il progetto TOP – Tutor per l’Orientamento e la Prevenzione, iniziativa biennale promossa da Comunità San Patrignano e Unioncamere Emilia-Romagna, con il supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale, e dedicata agli studenti del triennio delle scuole superiori della regione. In sei scuole da Piacenza a Rimini sono circa 310 i ragazzi che in quest’anno scolastico e nel prossimo saranno coinvolti nel percorso per le competenze trasversali e l’orientamento. Gli istituti interessati sono l’ITE G.D. Romagnosi di Piacenza, il Liceo scientifico Manfredo Fanti di Carpi, l’IIS Crescenzi-Pacinotti-Sirani di Bologna, il Liceo Carducci di Ferrara, il Liceo classico Dante Alighieri di Ravenna, l’ISIS Leonardo Da Vinci di Cesenatico.

Il progetto TOP, partito con un’esperienza pilota nel 2018, mira da un lato a dotare gli studenti degli strumenti per lo sviluppo del proprio progetto personale, fornendo competenze pratiche e trasversali, ad aiutarli a chiarire le proprie attitudini per favorire l’orientamento professionale. Dall’altro, intende prevenire la dipendenza da sostanze e l’insorgenza di disagi e disturbi comportamentali, sensibilizzando i giovani sulla tutela della salute e stimolando il loro senso di responsabilità e di impegno sociale attraverso la promozione di stili di vita sani fra i coetanei.

In questo anno scolastico gli studenti hanno seguito una serie di attività formative organizzate da San Patrignano, e tra aprile e maggio realizzeranno gli incontri di prevenzione dedicati ai compagni nelle rispettive scuole. Il prossimo anno i ragazzi saranno accompagnati a costituire un vero e proprio Polo di tutoraggio per la prevenzione delle dipendenze e del disagio giovanile, gestito dagli studenti che hanno partecipato al percorso, in collaborazione con i professori di riferimento e con il supporto di San Patrignano. Con un approccio di peer mentoring e comunicazione alla pari, nei Poli i ragazzi coinvolgeranno i propri coetanei dando informazioni sulla prevenzione del disagio e delle dipendenze, promuoveranno stili di vita sani e offriranno spazi di confronto e discussione sulle tematiche giovanili.

FONTE https://temponews.it

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CARPI NEWS Carpi e Sassuolo sono le capitali modenesi del gioco d’azzardo ma a vincere è sempre il banco

13 Marzo 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Federconsumatori, Arci e Acli hanno presentato il primo Rapporto sul gioco d’azzardo legate nella provincia di Modena. Il quadro che ne emerge è a dir poco preoccupante. Ciò che emerge è infatti una diffusa sottovalutazione del problema azzardo e dei suoi numeri e la netta sopravvalutazione delle possibilità di vincita. Il Tar dell’Emilia-Romagna ha recentemente bocciato l’ordinanza del Comune di Carpi, una delle capitali dell’azzardo in regione, sul contenimento degli orari di apertura di Videolottery e Bingo. Una sentenza che si abbatte come un fulmine a ciel sereno in un momento di innegabile arretramento dell’interesse collettivo verso i danni del gioco d’azzardo, legale e illegale a causa della pandemia. “La sanità e non solo – spiega Marzio Govoni, presidente Federconsumatori Modena – si è concentrata prevalentemente sull’emergenza Covid tanto che i giocatori patologici attualmente in carico all’Ausl di Modena sono poco più di cento, meno rispetto agli anni passati. Il bisogno però non è calato e questa terribile fase economica ci consegna il rischio che le persone cerchino scorciatoie per migliorare le proprie condizioni. Scorciatoie che si chiamano Gratta&Vinci, videolottery… e che possono condurre in una spirale perversa. Tutti noi, e parlo di enti, associazioni e sanità, dobbiamo alzare la voce per dire forte e chiaro che quella non è la strada giusta”. L’indagine sul fenomeno del gioco d’azzardo condotta da Federconsumatori, Arci e Acli, nata dalla necessità di fare il punto sul gioco d’azzardo legale nella nostra provincia e sul rapporto tra i modenesi e il gioco, ci restituisce una fotografia a tinte a dir poco fosche. Ciò che emerge è infatti una diffusa sottovalutazione del problema e dei suoi numeri e la netta sopravvalutazione delle possibilità di vincita. “Non siamo proibizionisti, riteniamo però – commentano Govoni, Anna Lisa Lamazzi, presidente Arci Modena e Silviana Siggillino, presidente Acli Modena – che l’azzardo sia un problema di tutti, delle persone che giocano molto e delle loro famiglie, ma anche di chi non gioca. Per questo è necessario tornare a ragionare sui costi sociali, sanitari ed economici del gioco d’azzardo. Con il progressivo trasferimento di grandi giocatori verso le piattaforme online poi si assottiglia sempre più il grande alibi del gioco legale, ovvero l’importante contributo alle casse dello Stato in termini di tasse”. Che il gioco online, come quello fisico, sia utile “alle mafie a ripulire capitali sporchi è evidente”, precisa Govoni. In Italia, gli euro giocati pro capite (neonati compresi) nei format online nel 2020 sono stati 831: 1.191 in Sicilia, 1.187 in Campania, 1.141 in Calabria. Sono le prime tre regioni in classifica (l’Emilia Romagna si attesa a quota 572). Nei primi nove posti della classifica di quanto giocato da remoto ci sono otto regioni del Sud, con il Lazio che si posiziona all’ottavo posto. “Differenze clamorose, dati opposti a quelli del gioco fisico, che non possono che essere interpretati con la scelta delle mafie di utilizzare il gioco legale online come modalità di riciclaggio di capitali sporchi”, si legge nel rapporto. “Il gioco on line – aggiunge Govoni – oggi è la prima modalità di gioco nel nostro Paese, Modena compresa, riguarda soprattutto le fasce più giovani e perlopiù uomini. Su tale forma di azzardo non vi è alcun controllo sociale poiché si gioca chiusi tra le pareti domestiche. E quantomai necessaria una battaglia culturale per spiegare come tale modalità stia penetrando nelle menti di un numero sempre maggiore di individui”. Nel 2020, in provincia di Modena, sono stati giocati online 388.682.706 euro, corrispondenti a 768,21 euro per ogni residente fra i 18 e i 74 anni e a 1.270,87 euro per nucleo familiare. La cifra complessiva ritornata nelle tasche dei giocatori corrisponde a 366.766.796 euro, pari al 94,4% dell’ammontare complessivamente giocato. La spesa, cioè quanto perso, si è quindi attestata a 21.915.909 euro, corrispondente a 43,32 euro pro capite (classe di età 18-74 anni) ma considerando la limitata platea, probabilmente ogni giocatore online modenese ha mediamente perso attorno agli 800-1000 euro all’anno. I dati più significativi, sempre in rapporto alla popolazione maggiorenne e under 75, sono però quelli di Sassuolo (1.103,04 euro), Carpi (969,20 euro), Formigine (949,75 euro), Castelfranco Emilia (940,42 euro) e Savignano s.P. (850,27 euro). Più lontana la città di Modena (804,33 euro), poco al di sopra della media provinciale. Si tratta di un quadro in linea con quanto emerso per l’analogo indicatore calcolato per il gioco fisico nell’annualità 2019, con Sassuolo che guida la classifica modenese e Carpi che si attesta al primo posto, a livello regionale, per i comuni con popolazione superiore ai 50mila abitanti. Sassuolo e Carpi sono le capitali modenesi del gioco d’azzardo, seguite a poca distanza da Formigine. In questi tre comuni il gioco fisico nel 2019 (ultimo dato disponibile) era di 2.671 euro per abitante maggiorenne (Sassuolo), 2.606 euro (Carpi), 2.565 euro (Formigine). La bocciatura del TAR dell’Emilia-Romagna dell’ordinanza del Comune di Carpi, che limitava l’orario di apertura dei locali dell’azzardo è un buon esempio del rischio che si corre se si abbassa l’attenzione attorno al contenimento del fenomeno. Nel 2020, in provincia di Modena sono stati giocati nel Gratta&Vinci 121.050.150 euro. La “spesa”, più precisamente quanto perso dai giocatori modenesi, è pari a 26.627.129 euro, ovvero il 22% dell’ammontare complessivo giocato. Quindi nel 2020, che è stato un anno “fortunato”, mediamente i giocatori hanno lasciato al banco 22 euro ogni 100 giocati. I modenesi maggiorenni hanno mediamente investito 205,35 euro pro capite in Gratta&Vinci, corrispondenti all’incirca a 40 grattini a testa. “E’ impossibile sapere quanti siano gli effettivi giocatori, possiamo ipotizzare che non superino il 10% della popolazione, percentuale che comprende sia chi ne acquista uno al mese che chi ne acquista diversi ogni giorno. Una minoranza, che acquista tuttavia mediamente 400 Gratta&Vinci all’anno: più di uno al giorno” si legge nel rapporto. “Poche decine di vincenti – concludono Govoni, Lamazzi e Siggillino – non compensano le perdite di alcuni milioni di perdenti. Occorre fare un bilancio sociale che ragioni in termini di liceità, guardando anche all’interno dei meccanismi del gioco legale e ai dati shock sul gioco online. Noi pensiamo che alla fine a perdere siano sempre i cittadini e con loro lo Stato. E che a vincere, banalmente, sia sempre il banco”. J.B. TEMPOCARPI

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CARPI NEWS Ustionato dal rogo appiccato per pulire il fossato: soccorso un riccio

12 Marzo 2022, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Le ustioni del fuoco appiccato per pulire il fossato – ha spiegato Piero Milani, direttore del Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso di Modena – hanno provocato al piccolo animale grandi sofferenze e non è ancora fuori pericolo: le sue condizioni vengono valutate giorno dopo giorno". Vittima di un rogo appiccato per pulire un fossato: è il riccio recuperato domenica scorsa, 6 marzo, da una signora a Mantova e segnalato, al Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso di Modena. I volontari modenesi hanno consigliato alla donna di rivolgersi al Centro di Recupero di Mantova dove il riccio si trova ora ricoverato. “Le ustioni del fuoco appiccato per pulire il fossato – ha spiegato Piero Milani, direttore del Centro modenese – hanno provocato al piccolo animale grandi sofferenze e non è ancora fuori pericolo: le sue condizioni vengono valutate giorno dopo giorno. La pratica di pulire i fossi con il fuoco, benché vietata dalla legge, è ancora molto diffusa e spesso provoca il ferimento, se non la morte, di diverse specie di animali, come tartarughe o ricci, ma anche allodole o fagiani che nidificano a terra. Purtroppo capita ovunque: basti pensare che lo scorso anno nella provincia modenese sono stati effettuati ben sette interventi dai volontari del Centro Il Pettirosso proprio per soccorrere animali ustionati. Uno di questi è stato effettuato insieme ai Vigili del Fuoco ed ha consentito di salvare 20 arnie già circondate dalle fiamme: se si considera che in ogni arnia ci sono 50mila api, ci si può immaginare la strage che sarebbe potuta capitare. Per pulire i fossati è consigliabile utilizzare il decespugliatore, ma anche in questo caso occorre, prima di iniziare, controllare l’eventuale presenza di animali nell’area che si vuole pulire”. Piero Milani sottolinea come alcune piccole accortezze siano fondamentali per salvare la vita di altri esseri viventi: “Dovremmo sempre tenere presente che su questo pianeta non ci siamo solo noi. Per le emergenze abbiamo messo a disposizione due numeri: 339-8183676 oppure 339-3535192. Sono tantissimi gli interventi effettuati dai volontari del Centro Fauna Selvatica Il Pettirosso oltre 7000 in un anno, nonostante le crescenti difficoltà dovute al particolare momento storico e al fatto che viviamo solo grazie alle donazioni volontarie, purtroppo sono sempre più rare, mentre le emergenze sono in costante crescita”. Federica Boccaletti TEMPO CARPI

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CARPI NEWS Ciclista investito nella rotonda di via Mulini

10 Marzo 2022, 08:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un ciclista è stato da poco investito, alle 8 circa, nella rotonda di via Mulini. La Polizia Locale delle Terre d’Argine è impegnata a regolare il traffico e a fare i rilievi necessari tesi a stabilire la dinamica dell’incidente. Il ciclista pare non aver riportato gravi conseguenze. Un ciclista è stato da poco investito, alle 8 circa, nella rotonda di via Mulini. La Polizia Locale delle Terre d’Argine è impegnata a regolare il traffico e a fare i rilievi necessari tesi a stabilire la dinamica dell’incidente. Il ciclista pare non aver riportato gravi conseguenze. TEMPONEWS

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CARPI NEWS Un sabato alla scoperta della Cappella dei Pio

8 Marzo 2022, 10:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato 12 marzo il cantiere del restauro agli affreschi della Cappella dei Pio si apre al pubblico con visite guidate in programma con partenza alle ore 15, 16 e 17 per gruppi di massimo 15 persone. La prenotazione è obbligatoria. Una straordinaria occasione per visitare da vicino uno dei luoghi più affascinanti di Carpi. Sabato 12 marzo la Cappella dei Pio, sarà aperta al pubblico con la possibilità di effettuare visite guidate al cantiere avviato per il restauro degli affreschi. Un restauro che nelle scorse settimane aveva catturato anche l’attenzione della Rai con un servizio andato in onda nell’edizione emiliano-romagnola del TGR. Sabato 12 marzo il cantiere del restauro agli affreschi della Cappella dei Pio si apre quindi al pubblico con visite guidate in programma con partenza alle ore 15, 16 e 17 per gruppi di massimo 15 persone. La prenotazione è obbligatoria al link: http://www.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/museipalazzopio-visiteguidate/.La chiesetta interna al Palazzo dei Pio è una delle parti più importanti del castello cittadino: ambiente di piccole dimensioni dal decoro tipicamente rinascimentale, è formata da una navatella rettangolare con volta a crociera, e da un vano quadrato con cupola che funge da presbiterio. Gli affreschi coprono tutte le pareti e le volte e riportano episodi della vita di Cristo e di Maria, a cui è dedicata la cappella, realizzati entro il 1511 da Bernardino Loschi secondo modelli stilistici che si rifanno alla tradizione pittorica lombarda del tardo ‘400, al Mantegna in particolare. Di notevole interesse, la scena con il principe Alberto III Pio, dedicatario della cappella, e altri personaggi di corte, affrescata nella parete ovest della cappella; i quattro medaglioni in terracotta invetriata a bassorilievo raffiguranti gli Evangelisti, opera di Andrea della Robbia.

TEMPO CARPI

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