Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha tentato un furto su un camper in sosta in un’area in via Carlo Marx ma uno straniero 41enne irregolare è finito in manette. La Polizia di Stato è intervenuta ieri in seguito a una segnalazione e ha sorpreso l’uomo con le mani nel sacco: grazie a dei grimaldelli stava infatti forzando la portiera del veicolo. Il 41enne è stato arrestato per tentato furto aggravato e il Questore di Modena ne ha disposto il trattenimento presso il Centro per i Rimpatri per la sua definitiva espulsione dal territorio nazionale. TEMPO CARPI
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha tentato un furto su un camper in sosta in un’area in via Carlo Marx ma uno straniero 41enne irregolare è finito in manette. La Polizia di Stato è intervenuta ieri in seguito a una segnalazione e ha sorpreso l’uomo con le mani nel sacco: grazie a dei grimaldelli stava infatti forzando la portiera del veicolo. Il 41enne è stato arrestato per tentato furto aggravato e il Questore di Modena ne ha disposto il trattenimento presso il Centro per i Rimpatri per la sua definitiva espulsione dal territorio nazionale. TEMPOCARPI
INSERITO DA MORENA MOTTA MIRANDOLA, SAN FELICE, FINALE EMILIA, MEDOLLA, CONCORDIA, SAN POSSIDONIO, CAMPOSANTO, CAVEZZO – Mirandolexit, la Corte dei Conti dà ragione a Mirandola: può fare nuove assunzioni. E’ quanto emerge dalla delibera 41/2022 della sezione regionale di controllo della Corte dei conti dell’Emilia-Romagna che è intervenuta sul ricorso dell’Unione dei Comuni Area Nord che ha chiesto se al momento del recesso del Comune la capacità di assumere e la relativa spesa potessero essere ridotte al solo personale ancora in servizio e quindi non cessato durante lo svolgimento della funzione presso l’Unione. Ovvero: se Mirandola e ha conferito a Ucman x dipendenti per una funzione, e nel frattempo uno è andato in pensione o è stato trasferito senza essere sostituito, quando lascia l’Unione può assumere x dipendenti oppure x-1? Il Comune di Mirandola si è visto rimanere senza un adeguato numero di personale all’indomani della fuoriuscita dei primi servizi dall’Unione Comuni Area Nord. Il problema principale è stato per la Polizia Locale. Una separazione difficile quella tra colleghi che avevano lavorato fianco a fianco in operazioni complesse e impegnative, che ha visto problemi della divisione dei macchinari, delle attrezzature, delle dotazione e naturalmente del personale. La Corte dei conti regionale adesso ha ha dato il via libera per le nuove assunzioni, stabilendo che se un Comune recede da un’Unione ha diritto a vedersi restituire oltre alla funzione conferita anche la capacità di assumere correlata alla funzione riassunta, così da poter eventualmente ripristinare la relativa dotazione di personale. E i soldi per pagare i nuovi dipendenti di Mirandola – quelli necessari a tornare ai livelli pre Ucman – li deve tirare fuori l’Unione. Infatti, per quanto riguarda il fondo per il trattamento economico, la Corte dei Conti ha messo nero su bianco che il recesso comporta una compressione del fondo dell’Unione in misura corrispondente al trattamento del personale che deve riprendersi il Comune. SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Questi cani, unici qualificati per l’Arma dei Carabinieri nella ricerca di cadaveri, hanno sede a Bologna e per il loro impiego operativo dipendono dalla Sala Operativa del Comando Generale dei CC di Roma se chiamati a intervenire al di fuori dell’Emilia Romagna. Per trovare il cadavere del 77enne gettato nel pozzo a Toano, nel reggiano, è stato determinante il contributo di Bayla del Nucleo Carabinieri Cinofili di Bologna. Appresa la notizia della sparizione dell’anziano, alla luce dei primi accertamenti condotti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia e della Compagnia di Castelnovo né Monti, ipotizzando un evento delittuoso è stato immediatamente attivato il Nucleo Cinofili di Bologna. Bayla, appena giunta sul posto, dopo pochi istanti ha fiutato una traccia che l’ha condotta al pozzo indicendo i militari a rimuovere la botola della cavità e a fare la macabra scoperta. Tra i vari impieghi cinofili nell’Arma dei Carabinieri c’è anche l’unità per la ricerca di sangue e cadaveri. Il primo corso basico svoltosi nel 2012, in collaborazione con la scuola di formazione cinofila della polizia tedesca di Giesen, nella Bassa Sassonia, ha portato alla formazione della prima unità operativa di razza pastore tedesco di nome Askan e il suo conduttore brigadiere Marco Muglia, poi abilitati anche per le ricerche in acqua. Durante il servizio di Askan si è aggiunto Simba e dall’ottobre del 2020 anche Bayla.
Le unità cinofile tre volte all’anno si sottopongono ad aggiornamenti e riqualificazioni presso l’ente tedesco. Questi cani, unici qualificati per l’Arma dei Carabinieri nella ricerca di cadaveri, hanno sede a Bologna e per il loro impiego operativo dipendono dalla Sala Operativa del Comando Generale dei CC di Roma se chiamati a intervenire al di fuori dell’Emilia Romagna. TEMPOCARPI
INSERITO DA MORENA MOTTA Si chiama Homer’s song il nuovo inedito (disponibile su tutte le piattaforme digitali di musica) dell’undicenne carpigiano Manuele Borghi. “Un giorno, mentre ero a scuola, durante l’intervallo avevo voglia di scrivere una canzone e così è nato il brano. Parla di una persona pigra che però potrebbe fare grandi cose se solo lo volesse”. Non si sbottona troppo Manuele, d’altronde fare spoiler è vietato.
Il carpigianoManuele Borghiha 11 anni, “quasi 12 in realtà” ci tiene a specificare, e una grande, grandissima passione, quella per la musica. “Non ricordo esattamente quando ha iniziato a cantare – rideFrancesca Sgarbi, la sua mamma – credo lo abbia sempre fatto. Ogni giorno della sua vita. Pensa che alla scuola materna furono le tate a consigliarmi di iscriverlo a un corso di musica perchè non mancava mai di dare spettacolo”. E così è stato: “ho iniziato a prendere lezioni di canto a 5 anni insieme aBetta Sacchetti– racconta Manuele – ma poi ho pensato che sarebbe stato bello potermi accompagnare con uno strumento e così ho deciso di studiare anche batteria e chitarra”. Il primo pezzo che Manuele ha cantato dal vivo è statoL’essenzialediMarco Mengoni, un brano difficile che però ha fatto emozionare davvero tutti. Da allora le scelte musicali di Manuele sono decisamente cambiate perché “anche se ascolto un po’ di tutto mi piace soprattutto il rap”. Cantare, spiega, “mi permette di entrare in una sorta di mondo parallelo, è bellissimo”. Insieme ai suoi amici d’infanziaDaniele,Alessandro,ChiaraeLucaha formato iMad: “dopo la scuola ci troviamo per suonare e fare video. Si creano spesso situazioni davvero divertenti”. L’ultimo inedito scritto da Manuele si intitolaHomer’s songed è disponibile su tutte le piattaforme digitali di musica, mentre il video è visibile sul canale YouTubeSemplicementemanuele: “un giorno, mentre ero a scuola, durante l’intervallo avevo voglia di scrivere una canzone e così è nato il brano. Parla di una persona pigra che però potrebbe fare grandi cose se solo lo volesse”. Non si sbottona troppo Manuele, d’altronde fare spoiler è assolutamente vietato.
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Mamma Francesca e papàAndrealo sostengono e lo incoraggiano ma “i piedi – dicono – devono restare ben saldi a terra. La passione di Manuele è diventata comune a tutta la famiglia, una bella occasione per trascorrere del tempo insieme e divertirci”.
Andrea, infatti, è deputato al montaggio dei video ai quali contribuiscono gli amici e tutta la famiglia, il fratellinoJacopo, zii, nonni e gatto compresi. Irresistibili i backstage, guardare il canale YouTube per credere! “Questa avventura ci unisce”, sorridono e poi in futuro chissà, aggiunge Manuele, “potrei riuscire a fare della musica il mio lavoro”.
INSERITO DA MORENA MOTTA Lite tra nomadi questa mattina nell’ex scuola di Cortile. La dinamica non è ancora chiara ma il litigio è degenerato e qualcuno ha estratto un coltello. Fortunatamente le lesioni riportate dal ferito sono superficiali. Pronto l’intervento dei soccorritori del 118 e dei Carbinieri di Carpi che stanno compiendo i necessari approfondimenti. TEMPOCARPI
INSERITO DA MORENA MOTTA Prima lo minacciano e poi gli rubano la catenina d’oro. A finire nei guai ieri notte un 20enne e un 21enne arrestati dai Carabinieri di Carpi per rapina e detenzione ai fini di spaccio Prima lo minacciano e poi gli rubano la catenina d’oro. A finire nei guai ieri notte un 20enne e un 21enne arrestati dai Carabinieri di Carpi per rapina e detenzione ai fini di spaccio. Poco prima della mezzanotte, i Militari sono intervenuti presso il Piazzale delle Piscine, dove due giovani avevano minacciato uno studente con un collo di bottiglia per impossessarsi della sua collanina d’oro. L’immediato intervento e le serrate ricerche hanno consentito di individuare gli autori della rapina nel centro abitato. Le perquisizioni effettuate presso le abitazioni hanno consentito di rinvenire 36 grammi di hashish, 3 grammi di marijuana oltre alla collanina sottratta al giovane, che è stata restituita al proprietario. I due arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di Modena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lo spirito delle iniziative risponde all’obiettivo di un ampliamento che intendiamo proseguire nei prossimi anni, ossia inserire nella festa del Patrono di Carpi la festa della Diocesi intera, con attività che riguardano tutta la diocesi” così il Vicario Generale mons. Ermenegildo Manicardi in occasione della presentazione del programma previsto per la festa di San Bernardino da Siena, Patrono della Città e della Diocesi in questo 2022. Sarà a Carpi il Cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, per concelebrare la S. Messa nel giorno dedicato al Patrono, venerdì 20 maggio, alle 20.30 in Cattedrale ma si aggiungeranno altri momenti importanti come quello dedicato alla memoria di don Ivan Martini (domenica 29 maggio alle 20.30 a Rovereto) e la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi in suffragio delle vittime del terremoto (domenica 29 maggio alle 16.30 a San Giacomo Roncole). “Abbiamo il dono di riprendere, senza restrizioni, il culto al Patrono della nostra città e della nostra diocesi e di vivere gli eventi legati a questa ricorrenza” ha sottolineato Matteo Casalgrandi, coordinatore del Tavolo San Bernardino da Siena Patrono e sonno tanti gli eventi organizzati per riprendere la vita comunitaria: sabato 7 maggio, alle 18, in Auditorium San Rocco, il prete influencer Alberto Ravagnani risponde ai giovani sul tema “Dubbi, luoghi comuni e false credenze sulla fede”; sabato 21 maggio, alle 17 in Piazza Martiri, ci sarà la Festa dei giovani sul tema “Pace e ricostruzione”. La sera, alle 21 in Cattedrale, è in programma il concerto Dove finisce l’arcobaleno, con l’Orchestra Alberto Pio e la Scià Scià Band della Nazareno, Marika Benatti e Giuseppe Bellodi, a cura del Comitato Musica e sport per Carpi (in memoria del giovane Enrico Lovascio) a favore dei progetti per i rifugiati ucraini della Caritas diocesana. Infine, sabato 28 maggio, alle 18, a Carpi, nella Chiesa di Sant’Ignazio – Museo diocesano, concerto “The dream of Bach” con Maurizio Dente, chitarra classica e Francesco Grillenzoni, voce narrante. Per celebrare i 10 anni dal sisma, “per fare memoria e gettare nuove basi per progettare il futuro” sono stati illustrati da Maria Vittoria Setti, referente del Tavolo di lavoro per i convegni dedicati al 10° anniversario del sisma, i due convegni: il primo, dal titolo Terremoto e pandemia: ricostruzioni e strutturazione del futuro, che si terrà a Carpi il 28 maggio per riflettere non solo su “cosa” si è ricostruito o meno, ma anche su “come” rimettere la Comunità al centro di questo processo, come ridefinirla e ricostruirla dopo le ferite, valutando se è possibile “abitare i luoghi insieme” e se questo tempo trascorso ha indicato nuove priorità e nuove possibilità. Nel secondo convegno, dal titolo Il Terremoto e la Pandemia: sfide e atteggiamenti maturati, che si terrà a Mirandola il 2 giugno, il focus si sposterà invece sulle risorse e sulle sinergie che le comunità civile e religiosa hanno saputo mettere in campo creativamente per far fronte alle difficoltà materiali e spirituali causate da terremoto e pandemia, dando vita a prassi virtuose che ci hanno arricchito e che ancora ci accompagnano. TEMPO CARPI
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Migliorano le condizioni del 25enne di origine pakistana, ferito alla mano con un machete il 24 aprile in una rissa avvenuta a Carpi. Il giovane straniero era stato tra i protagonisti di una violenta rissa scattata in via Ugo da Carpi, nei pressi dello stadio. dove si erano affrontati diversi ragazzi di nazionalità straniera. Forse un "regolamento di conti", forze un dissidio nato sul momento; lo scontro era stato violento e aveva visto l'uso di un machete e di altre armi da taglio e bastoni. Nei giorni scorsi, il paziente è stato operato dai Chirurghi della mano del Policlinico di Modena, diretta dal dottor Roberto Adani, che lo hanno sottoposto a un complesso intervento di microchirurgia per la ricostruzione dell’arto, che presentava una subamputazione di mano a livello trans-metacarpale interessante le ossa, i tendini, i nervi e i vasi sanguigni. L’intervento è riuscito e la prognosi per il recupero della funzionalità dell’arto è di alcuni mesi con un lungo periodo di riabilitazione. La Polizia di Carpi sta ancora indagando sull'accaduto. Gli agenti erano infatti intervenuti mettendo fine allo scontro: i partecipanti si erano dileguati, ma nelle ore successive alcuni di loro erano stati rintracciati. Al momento risultano sei persone denunciate a piede libero. MODENATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una proposta di matrimonio fatta nel cuore della città con tanto di flash mob e un gruppo di ballerini che hanno creato una coreografia indimenticabile. A architettare il tutto è stato Emiliano Ciucci che, volendo stupire la sua Costanza rendendo unica la proposta di una vita assieme, ha chiesto aiuto all'insegnante di danza Mimma Cusmano per realizzare qualcosa di davvero originale.
Un gruppo di giovani ballerini della scuola di danza della Patria, capitanati dall’insegnanteMimma Cusmano, si è esibito in una performance con sottofondo musicale che si è conclusa con una romantica proposta di nozze. E’ ciò che è avvenuto mercoledì 20 aprile, intorno alle 18, davanti al negozio di abbigliamento Cika Sin Love in Piazza Martiri, sotto lo sguardo sorpreso e incuriosito dei passanti.
Ad architettare il tutto è statoEmiliano Ciucciche ha deciso di chiedere ufficialmente alla sua compagnaCostanza Tenacedi diventare sua moglie in un modo molto originale.La coppia aveva già fissato la data del matrimonio per sabato 23 aprile in municipio, ma lo sposo non aveva ancora fatto una vera e propria proposta. “A dire il vero – racconta il futuro sposo Emiliano – inizialmente era stata lei a chiedere di sposarci alcuni mesi fa e abbiamo iniziato a organizzare il matrimonio. Ma poi ho iniziato a pensare a un modo memorabile per farle la proposta, e siccomeCostanzami mostra spesso dei video di flash mob ho pensato di organizzargliene uno io. Ho contattato Mimma Cusmano, insegnante di danza di nostra figliaAlba, e lei ha accolto la mia idea con entusiasmo organizzando una breve coreografia con alcuni dei ballerini della scuola.
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Per quanto riguarda la sistemazione della cassa da cui trasmettere la musica ho chiesto invece appoggio aCinzia Carusodel negozio Cika Sin Love. Cinzia è la nostra vicina di casa e anche lei mi ha aiutato volentieri. Poi c’è stato bisogno della complicità di un’amica,Serena Prandiche, con la scusa di dover provare un vestito, ha chiesto a Costanza di accompagnarla in piazza proprio a quell’ora…”.
Dopo la breve esibizione artistica, il gruppo di ballerini ha aperto un varco per lasciare passare Emiliano. Il futuro sposo è arrivato sulle note della canzoneMarry youdiBruno Mars, accompagnato dalla figlia Alba di 6 anni, dai genitori e dal fratello di Costanza, e le si è inginocchiato davanti offrendole l’anello. E lei, ovviamente, ha risposto di sì.
Sorpresa riuscita, quindi?
“Direi proprio di sì. Costanza si è commossa, e anche i parenti si sono emozionati. L’idea è stata mia ma la realizzazione è il risultato di un lavoro di squadra, per cui ci tengo a ringraziare tutti coloro che sono intervenuti”.