Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Dopo accurati accertamenti" svolti dalla Medicina Legale, spiega l’Arma in una nota, il teschio rinvenuto nell’immondizia contenuta nei sacchi è risultato non umano”. A far luce sul ritrovamento di ossa da parte di un gruppo di volontari intenti a ripulire i fossi di via Bosco tra Novi di Modena e Rolo, chiusa per ore nella giornata di ieri, sono i Carabinieri. “Dopo accurati accertamenti” svolti dalla Medicina Legale, spiega l’Arma in una nota, “il teschio rinvenuto nell’immondizia contenuta nei sacchi è risultato non umano”. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Polizia Postale sta lavorando con i tecnici di Nexi, il principale gestore dei pagamenti elettronici in Italia, per risalire alle cause dei problemi tecnici che hanno creato una serie di malfunzionamenti ai pagamenti con carte di credito e bancomat. Dai primi accertamenti non sono emerse tracce di attacchi informatici: gli esperti avrebbero riscontrato un guasto tecnico dovuto ad alcuni problemi di Ibm, durato una quarantina di minuti. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli esponenti politici della Bassa difendono il “loro” ospedale superstite, il Santa Maria Bianca, con le unghie e con i denti, in barba persino agli equilibri interni al Partitone. A Mirandola, malgrado la difficoltà nel reclutare personale da adibire a Ps e 118, l’automedica sono riusciti a riprendersela. E a Carpi la politica cosa fa? Dove sono i nostri amministratori? Che ruolo ha Carpi nella CTSS – Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria? L’azienda sanitaria è una sola ma sulla nostra città continua a volare un elisoccorso per sopperire a un vuoto: la mancanza di medici sui mezzi di soccorso. Questa sì che è una lacuna inaccettabile che dovrebbe accedere la discussione tra i banchi del Consiglio Comunale… Sgomberiamo subito il campo da ogni dubbio, il servizio di automedica per il turno diurno (8-20) a Mirandola non rappresenta una novità, bensì un ritorno. Carpi, invece, nonostante i suoi 72mila abitanti, resta a bocca asciutta. Ancora una volta. Nella nostra città, infatti, sui mezzi di soccorso non ci sono medici. Nel gennaio 2020 era giunta la tanto attesa apertura da parte dell’Ausl di Modena circa la possibilità di introdurre a Carpi un’automedica poi è arrivato il Covid e tanti saluti. Stefano Toscani, ormai ex direttore del Dipartimento Interaziendale di Emergenza Urgenza dell’Usl e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena era stato chiaro: “il progetto non è tramontato ma sospeso. Se ne riparlerà tra tre anni (ndr – il 2023 si avvicina ma al momento non si muove foglia)”. Un’assenza pesantissima che deve fare i conti con la difficoltà – comune a tutto il Paese – di reperire personale specializzato nell’Emergenza – Urgenza. Una carenza che non deve però diventare un alibi. Gli esponenti politici della Bassa difendono il “loro” ospedale superstite, il Santa Maria Bianca, con le unghie e con i denti, in barba persino agli equilibri interni del Partitone. A Mirandola, malgrado la difficoltà nel reclutare personale da adibire a Ps e 118, l’automedica sono riusciti a riprendersela. E a Carpi la politica cosa fa? Dove sono i nostri amministratori? Che ruolo ha Carpi nella CTSS – Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria? L’azienda sanitaria è una sola ma sulla nostra città continua a volare un elisoccorso per sopperire a un vuoto: la mancanza di medici sui mezzi di soccorso. Questa sì che è una lacuna inaccettabile che dovrebbe accedere la discussione tra i banchi del Consiglio Comunale… Jessica Bianchi TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Autobus prende fuoco sulla tangenziale di Modena. E’ successo lunedì mattina. I Vigili del fuoco sono stati chiamati a intervenire attorno alle 6.30 di lunedì nel tratto di tangenziale che si trova tra via Emilia Est a via Vignolese.
L’autista del mezzo si è accorto del fumo ed è riuscito ad accostare e scendere, mettendosi in salvo. Non risultano esserci feriti.
L’autobus è stato completamente divorato dalle fiamme
Il comunicato stampa di Seta
SETA comunica che questa mattina, alle ore 06:20 circa, un autobus fuori servizio ha improvvisamente preso fuoco mentre stava percorrendo la tangenziale di Modena nel tratto compreso tra via Emilia Est e via Vignolese. Al momento dell’incendio a bordo era presente il solo conducente: il mezzo era uscito da pochi minuti dal deposito di Strada Sant’Anna ed era diretto verso il capolinea di via Latina, dove avrebbe preso servizio sulla linea 4.
L’autista, accortosi dello sprigionarsi delle fiamme, ha immediatamente fermato la marcia ed accostato il mezzo a lato della strada, allertando la centrale operativa di SETA del malfunzionamento. Gli operatori della sala di controllo hanno subito richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, nel frattempo il conducente ha tentato, senza successo, di estinguere l’incendio utilizzando l’estintore di bordo.
Sul posto sono giunte in pochi minuti due squadre di Vigili del Fuoco, ma ormai l’incendio si era già propagato a tal punto da coinvolgere interamente l’autobus, che è andato completamente distrutto.
SETA ringrazia i Vigili del Fuoco, che hanno operato con la consueta prontezza e competenza e rivolge un sentito ringraziamento anche all’autista, che ha agito con senso di responsabilità ed accuratezza adeguate alle circostanze.
Il mezzo è stato condotto presso la sede aziendale e sarà sottoposto ad un’indagine interna, al fine di determinare le cause dell’incendio. Dalla scheda di officina risulta essere stato sempre regolarmente sottoposto agli interventi di manutenzione programmata, nonchè alle revisioni annuali obbligatorie effettuate da parte degli ispettori della Motorizzazione Civile.
In attesa degli esiti di detta indagine, SETA rileva che negli ultimi due anni la flotta aziendale è stata sottoposta ad un impiego più intenso rispetto al periodo pre-pandemico, a causa delle norme disposte a livello nazionale che hanno imposto alle aziende di trasporto pubblico una riduzione della capienza massima consentita dei mezzi, a cui si è sommato l’aumento delle corse disposto su base regionale e provinciale. Alla luce di queste mutate condizioni, per garantire il servizio a tutti gli utenti è quindi necessario utilizzare in maniera più intensa i mezzi disponibili, ivi compresi quelli più vetusti che – pur regolarmente manutenuti – normalmente vengono tenuti come mezzi di scorta o riservati per servizi marginali. Ciò sta comportando un maggiore stress complessivo delle flotte.
Queste ulteriori criticità rendono ancora più urgente e necessario il rinnovamento della flotta che SETA sta attuando grazie ad un consistente Piano aziendale di investimenti: per il bacino di Modena saranno stanziati entro il 2023 circa 30 milioni di euro destinati all’acquisto di 114 nuovi mezzi. Nel 2021, in attuazione del suddetto Piano, nel bacino provinciale modenese sono entrati in servizio 47 nuovi mezzi, nel corso del 2022 è prevista l’immissione in servizio di ulteriori 40 nuovi autobus. SUL PANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In tutto, si sono contate 150 persone controllate tra maggiorenni e minorenni. Un ragazzo è stato segnalato alla Prefettura poiché risultato detentore per uso personale di sostanze stupefacenti, mentre un esercizio pubblico della bassa modenese è stato sanzionato per inosservanza delle norme igienico-sanitarie e per il mancato divieto di fumo. È l’esito dei controlli dei Carabinieri nei luoghi di aggregazione giovanile della provincia di Modena, di scena sabato sera. Sono stati 9 i locali controllati, con l’aiuto sia dei Nas di Parma sia dell’Ispettorato del lavoro di Modena, oltre che delle Polizie Locali. “Molti sono stati i luoghi di aggregazione giovanile controllati nel capoluogo e nel resto della provincia”, segnalano in ogni caso dall’Arma, precisando che ci si è avvicinati ai giovani anche “con finalità di contatto e di diffusione della cultura della legalità”. TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NOVI- Sono online i bandi per gli interventi a Novi di rimozione amianto dagli edifici ad uso residenziale e ad uso produttivo, commerciale e agricolo.
Bandi rimozione amianto per i fabbricati residenziali
Con l’approvazione della Determinazione dirigenziale numero 68 del 30 marzo 2022 è stata avviata la procedura comunale per il finanziamento degli interventi di bonifica per edifici residenziali e loro pertinenze nel territorio comunale: in conformità a quanto disposto dalla Delibera del Consiglio comunale numero 28 del 14 giugno 2018.
Il finanziamento, destinato a incentivare il corretto smaltimento, copre i costi degli interventi fino a un massimo, complessivamente inteso, di mille euro per l’acquisto del “Kit rimozione amianto” in caso di quantitativi modesti e di un massimo di 6.500 euro per interventi con quantitativi considerevoli: effettuati con ditte specializzate nel settore (salvo rifinanziamento del fondo nel periodo di vigenza del bando).
Potranno essere ammessi solo lavori su edifici e pertinenze di proprietà privata, esclusi quelli in possesso di ditte/imprese.
Bando rimozione amianto per fabbricati ad uso produttivo, commerciale e agricolo
Con l’approvazione della Determinazione dirigenziale numero 64 del 30 marzo 2022 è stata avviata la procedura comunale per il finanziamento degli interventi di bonifica per edifici ad uso produttivo, commerciale e agricolo posseduti da persone fisiche o imprese: in conformità a quanto disposto dalla Delibera del Consiglio comunale numero 26 del 30 maggio 2019.
Il finanziamento- destinato a incentivare il corretto smaltimento- copre i costi degli interventi fino a un massimo, complessivamente inteso, di 5mila euro per intervento fino ad esaurimento della somma complessiva di 10mila euro (salvo rifinanziamento del fondo nel periodo di vigenza del bando).
Potranno essere ammessi solo lavori su edifici ad uso produttivo, commerciale e agricolo.
Tutte le informazioni per la partecipazione al bando
La modulistica inerente il bando in oggetto potrà essere:
– ritirata presso l’Ufficio Ambiente del Comune di Novi di Modena, in viale V. Veneto, 16 previo appuntamento telefonico contattando il nuemro 059.6789111
– reperita sul sito internet istituzionale delComune di Novi di Modena
Per qualsiasi chiarimento o informazione è possibile
contattare la geometra Elisa Mazzoni al numero telefonico 059 6789111;
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SOLIERA- Dopo anni di chiusure, interventi di ripristino e disagi per cittadini e automobilisti sembra si sia arrivati a un punto di svolta: il ponte dell’Uccellino verrà raso al suolo e ricostruito ex-novo. Il progetto iniziale di affiancare all’attuale infrastruttura un secondo ponte- opzione fortemente caldeggiata, all’epoca, anche dal presidente della Provincia Gian Domenico Tomei che l’aveva ritenuta quella “con più garanzie in termini di risorse e tempi di realizzazione- è stato bocciato. Il ponte è troppo malandato: conviene demolirlo e poi ricostruirlo. Un progetto da 5 milioni di euro per un ponte dell’Uccellino nuovo di zecca, che manderebbe però alle ortiche tutti i soldi spesi fino ad ora. Come i 145mila per l’ultimo intervento di ripristino, lo scorso 21 febbraio. L’opera risolverà senza dubbio i gravi problemi di traffico (superando l’inadeguatezza dal punto di vista idraulico) e migliorerà il collegamento tra strada Canaletto (Statale 12) e strada Nazionale per Carpi. Ma una domanda sorge spontanea: non sarebbe stato meglio spendere più saggiamente le risorse e ottimizzare i tempi che, in questo caso, si sono rivelati biblici?
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena, congiuntamente con il personale civile dell’Ispettorato del Lavoro di Modena e militare del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, nell’ambito della campagna straordinaria di controlli finalizzati a garantire il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori e delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, “110 in sicurezza”, hanno effettuato controlli a cantieri edili in esercizio nei comuni di Carpi e Pavullo nel Frignano rilevando varie irregolarità, dalla mancanza di alcuni presidi di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro al mancato rispetto della normativa per il contenimento della pandemia di COVID-19. Nel comune di Carpi, le violazioni rilevate hanno comportato il deferimento alla Procura della Repubblica di Modena dei due responsabili delle ditte operanti, elevando altresì sanzioni amministrative e ammende per 2.200 Euro. I controlli sul territorio proseguiranno nei prossimi mesi. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il cantiere, che doveva decollare nel corso del 2021, ancora non c’è ma agli inizi di quest’anno è partita la procedura per l’assegnazione dei lavori di riqualificazione di Corso Roma che sarà pedonalizzata. Per ora sono le immagini a raccontare come sarà: il progetto è quello di una “via d’acqua” arricchita da un folto filare di alberi sul lato a che richiami lo spazio coperto un tempo offerto dai portici. Saranno mantenuti alcuni elementi di continuità con gli altri assi riqualificati del centro, dall’illuminazione verticale simile a quella di Corso Pio alla pavimentazione in pietra di Luserna, dalle sedute, anche di forma circolare per incentivare la socialità, alle fioriere. Per richiamare la presenza del Canale dei Mulini lungo il corso, verrà realizzata una vasca lunga circa sei metri e larga uno, con alcuni piccoli salti d’acqua. I costi per la riqualificazione ammontano a 975mila euro mentre i lavori dovrebbero durare poco meno di sei mesi. La rotondina, che attualmente le auto si ritrovano davanti percorrendo via San Francesco prima di imboccare Corso Roma, in base alle immagini del progetto, sarà cancellata per lasciare spazio al viale pedonale. Via San Francesco resterà aperta alla circolazione veicolare e verranno mantenuti i posti per i parcheggi dei veicoli attualmente disponibili: funzionerà come una via chiusa e le auto dovranno fare manovra per invertire il senso di marcia. “La più simile in centro è via Matteotti che termina su piazza Re Astolfo e ha parcheggi a pettine. San Francesco è molto più ampia per cui sarà ancora più facile fare manovra” afferma l’assessore ai lavori pubblici Marco Truzzi. In considerazione della presenza dei dehors di diverse attività e della maggior mole di traffico che interessa la zona prossima a Piazza Garibaldi, centro della movida, non è detto che sarà proprio così semplice ma così è, un cul-de-sac. S.G. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Intorno alle 14.30, di venerdì pomeriggio, un uomo, dopo aver fatto una spesa di generi alimentari, cosmetici e prodotti per l’igiene personale in un supermercato di Carpi, ha oltrepassato le casse pagando un solo oggetto e nascondendo tutta la merce rimanente sulla persona, con la complicità di una donna. Scoperto dal personale dell’esercizio commerciale, l’uomo è stato bloccato e sono stati chiamati i Carabinieri, mentre la donna è riuscita ad allontanarsi facendo perdere le proprie tracce. I militari intervenuti, nel controllare la macchina dell’uomo, hanno scoperto che sul veicolo era nascosta altra merce, asportata poco prima da un esercizio commerciale di Soliera, per un valore complessivo di circa 1.700 Euro. Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita agli esercizi commerciali. L’uomo è stato tratto in arresto per furto aggravato e continuato in concorso. Questa mattina l’arrestato è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale di Modena per l’udienza con rito direttissimo. IL TEMPO CARPI