Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Erano circa le 17 di ieri pomeriggio quando un uomo, pare non armato, è entrato al Conad di via Galileo Galilei in pieno centro e, minacciando la cassiera le ha intimato di consegnargli il denaro, circa 300 euro, di fronte ai clienti attoniti a spaventati. Tutto si è consumato in fretta e fortunatamente senza conseguenze per i presenti. L’uomo si è poi dato alla fuga. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno avviato le indagini per risalire al rapinatore, visionando le telecamere e ascoltando i racconti dei testimoni. TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Era stata rubata a fine gennaio, ed era già la seconda volta, ma è stata ricollocata oggi nell’edicola votiva tra via don Zeno Saltini e via Tre Ponti grazie all’interessamento del signor Antonio che da sempre si preoccupa della cura della Madonna dell’Incrocio. Insieme a lui c’era il signor Alessandro che si è occupato delle opere di muratura. Grazie a loro la Madonna dell’Incrocio è tornata nuovamente al suo posto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aumentano le diagnosi di tumore ma, grazie anche a terapie sempre più mirate ed efficaci, aumentano anche i guariti, che necessitano di un’assistenza diversa e complementare a quella ricevuta nella fase di trattamento della malattia. Le conseguenze emotive e fisiche per la persona con una storia di tumore sono infatti evidenti e vanno affrontate seguendo appropriati stili di vita, contrastando gli eventuali effetti collaterali delle terapie e svolgendo un’attività fisica costante, anche sotto la supervisione di personale esperto. Da questa importante premessa nascerà a Carpi il primo “Percorso del Benessere”, un nuovo progetto proposto dalla Medicina Oncologica di Area Nord, diretta dal dottor Fabrizio Artioli, in sinergia con AMO – Associazione Malati Oncologici di Carpi. Il progetto coinvolge anche l’Ortopedia di Carpi diretta dal dottor Saverio Luppino, e la Medicina dello Sport guidata dal dottor Gustavo Savino: proprio nella sede della Medicina dello Sport adiacente alla Piscina comunale di Carpi avverranno le valutazioni per l’invio al Percorso Benessere, che proporrà attività, consulenze e terapie integrate a pazienti indicati dall’Oncologia e che sentono il bisogno di un aiuto o di risposte ai problemi che la malattia e le terapie svolte possono avere lasciato, tra cui stanchezza e conseguente riduzione del movimento, dolori muscolo-scheletrici, sindrome menopausale e disturbi dell’umore. Come funziona – A seguito della valutazione del medico oncologo di riferimento, il paziente verrà inviato al Percorso Benessere, dove potrà svolgere attività motoria adattata, anche in acqua (nell’ambito della convenzione esistente con i gestori della Piscina comunale di Carpi), oltre a poter partecipare alle attività in essere proposte da tempo dall’Associazione AMO. Il programma di lavoro, personalizzato in base alle condizioni di salute di ciascuna persona, sarà redatto da un medico esperto nella riattivazione motoria, in collaborazione con le chinesiologhe specialiste in attività motoria preventiva e adattata. Inoltre, grazie alla disponibilità di un medico volontario AMO, nel percorso è prevista l’attività di ascolto e consulenza personalizzata per promuovere un adeguato stile di vita verso l’abolizione di condotte a rischio e prevenire malattie croniche come diabete, ipertensione e obesità, che, sempre più frequenti nella nostra popolazione, riducono l’aspettativa di vita e contribuiscono ad aumentare il rischio di ripresa della malattia oncologica. “L’approccio proposto dall’oncologia integrata – spiega il dottor Artioli –, in accordo con le linee guida delle società scientifiche di riferimento, consiste nell’impiego di trattamenti di supporto e complementari in combinazione con i percorsi diagnostico-terapeutici convenzionali per la cura del tumore, al fine di offrire un aiuto efficace e sicuro nell’ottica di una assistenza sanitaria globale. L’obiettivo di questo nuovo Percorso che si vuole sperimentare è quello di migliorare salute e qualità della vita, ridurre gli effetti collaterali delle terapie oncologiche, rafforzando il ruolo attivo della persona nel suo percorso verso il recupero della salute. Per riassumere, il significato ultimo di questa nuova attività è “mettere la persona al centro”, usando scienza e umanità”. SUL PANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Monica Santi, la baby sitter carpigiana che il 31 maggio dello scorso anno fece cadere dalla finestra un bimbo di 13 mesi di cui si stava occupando a Soliera, ha patteggiato una pena di quattro anni e cinque mesi a fronte di un capo d'imputazione che la vedeva accusata di tentato omicidio. Monica Santi, la baby sitter carpigiana che il 31 maggio dello scorso anno fece cadere dalla finestra un bimbo di 13 mesi di cui si stava occupando a Soliera, ha patteggiato una pena di quattro anni e cinque mesi a fronte di un capo d’imputazione che la vedeva accusata di tentato omicidio. Il piccolo era caduto da un’altezza di circa tre metri e le sue condizioni erano apparse subito gravi. La donna aveva confessato di averlo fatto cadere, non riuscendo però a dare una spiegazione razionale al gesto, riferendo di una sorta di stato di catalessi in un momento per lei difficile. Sottoposta a una perizia psichiatrica, alla 32enne era stato riconosciuto un vizio parziale di mente il giorno del fatto, il che comunque non le avrebbe impedito di affrontare il procedimento penale. Attualmente era gli arresti domiciliari all’interno di una comunità, dove, presumibilmente, rimarrà per il resto della pena. “La difesa è soddisfatta del risultato processuale – ha commentato l’avvocato della baby sitter, Francesca Neri – perché è stata riconosciuta la prevalenza delle attenuanti rispetto alle aggravanti. L’imputata ha offerto spontaneamente alla famiglia del bambino una somma minima, ma significativa, frutto dei propri risparmi come forma di risarcimento”. Oggi il bambino non è più in pericolo di vita. TEMPO CARPI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono stati gli agenti della Polizia Locale Mirandola, grazie all’ausilio delle telecamere di sorveglianza installate nella zona, a rintracciare il conducente – residente in un’altra Regione e alla guida di un veicolo aziendale – il quale, dopo essersi scontrato con un veicolo sulla Circonvallazione di Mirandola percorrendola in senso contrario, si era dato alla fuga senza preoccuparsi dei danni procurati dallo schianto procurato. Per il responsabile sono scattate sanzioni amministrative, non essendoci fortunatamente danni procurati alle persone, ma solo ai veicoli coinvolti. FONTE SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La gara di assegnazione per la realizzazione del progetto di ristrutturazione verrà fatta entro la fine del 2023, spiegano dalla Provincia di Modena, e quindi verosimilmente il cantiere dovrebbe decollare nella primavera 2024 ma non vi è ancora nulla di certo né sulla data di inizio dei lavori né tantomeno sulla loro durata. 1 milione e 650mila euro di risorse del Pnrr saranno utilizzate per la ristrutturazione della palestra dell’Istituto Meucci, all’interno del Palazzetto dello Sport Enzo Ferrari grazie al bando del Ministero dell’Istruzione che ha assegnato il finanziamento al progetto candidato dalla Provincia di Modena. L’intervento di ristrutturazione prevede il miglioramento sismico dell’edificio e la manutenzione straordinaria degli spogliatoi, della pavimentazione dei campi di gioco e il rifacimento dell’impermeabilizzazione. La gara di assegnazione per la realizzazione del progetto verrà fatta entro la fine del 2023, spiegano dalla Provincia, e quindi verosimilmente il cantiere dovrebbe decollare nella primavera 2024 ma non vi è ancora nulla di certo né sulla data di inizio dei lavori né tantomeno sulla loro durata.
All’interno del Palazzetto convivono due palestre utilizzate al mattino dagli studenti del Meucci e al pomeriggio dallaPolisportiva Nazareno, la chiusura della struttura, anche in considerazione della penuria di impianti in città –GallesieFocheriniinfatti sono ancora off limits – rappresenta comunque una patata a dir poco bollente per il Comune di Carpi.
“Stiamo valutando un paio di soluzioni alternative affinché l’attività sportiva di tutti venga tutelata, con l’auspicio che alcune strutture tornino disponibili prima dell’avvio del cantiere”, spiega l’assessore allo Sport,Andrea Artioli.
“Il Comune – commenta il presidente della Polisportiva Nazareno, Davide Testi– ci ha rassicurati dicendo di essere al lavoro per trovare una soluzione al problema. La speranza è che la trovino in tempi brevi perché le due palestre del palazzetto le utilizziamo sia per gli allenamenti di pallacanestro che di ginnastica e dal momento che tutti gli impianti cittadini sono fortemente congestionati non sarà facile aggirare questa ennesima chiusura”.
Per gli impianti sportivi carpigiani – e le società che li gestiscono – il momento non è certo dei più ridenti e non solo per le condizioni non proprio ottimali in cui versano. A giugno infatti scadranno le convenzioni stipulate con numerose società sportive, un cambio di passo, quello imposto dalle nuove normative, che sta creando preoccupazioni e pure qualche mal di pancia.
“Dal 1° gennaio 2023 – spiega il dirigenteGiovanni Lenzerini– è entrato in vigore un nuovo decreto secondo cui per dare in gestione un impianto di qualsivoglia natura, da un campo da calcio a una palestra per intenderci, la norma a cui fare riferimento è quella del Codice degli appalti. Vengono quindi di fatto superate le leggi regionali in base alle quali erano state fatte finora le convenzioni. Come abbiamo già detto anche alla Consulta dello Sport non possiamo parlare dei bandi prima che escano. Ciò che è sicuro è che faremo le procedure necessarie in tempi coerenti, d’altronde siamo i primi a non volere dei buchi di gestione degli impianti”.
Le palestre oggi disponibili in città sono poche e pertanto assai contese e un’idea lanciata dalla Consulta Sport è quella di sfruttare i capannoni vuoti: “una legge regionale consente alle ex imprese – artigianali, commerciali o industriali – che vogliono vendere o dare in affitto i propri spazi dismessi affinché vengano adibiti ad attività sportive dilettantistiche di non avere costi legati alla riconversione”. Un messaggio nella bottiglia che potrebbe aggirare un altro grave problema ovvero la gara andata deserta per la costruzione della nuova palestra del Piazzale delle Piscine.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Carpi ricorderà David Sassoli con una serata a lui dedicata il 20 marzo, alle 21, all’Auditorium Loria: la presentazione del libro La saggezza e l’audacia, che raccoglie i discorsi più significativi del Presidente del Parlamento Europeo morto prematuramente nel 2022. La data è simbolica: il 19 marzo infatti ricorre il 65° del primo embrione di Parlamento Europeo: l’Assemblea Parlamentare Europea, nata dai Trattati di Roma del 1957 e composta da parlamentari nazionali nominati dai rispettivi governi. Protagonisti d’eccezione dell’iniziativa carpigiana saranno persone che per ragioni di lavoro erano molto legate allo scomparso: il curatore del libro Claudio Sardo, la conduttrice del Tg1 Elisa Anzaldo, e il portavoce di Sassoli a Strasburgo Roberto Cuillo.Sardo, giornalista e scrittore, attualmente al Quirinale nella Segreteria Generale del Presidente, è stato direttore del quotidiano L’Unità (2011-2013) e del settimanale dell’ACLI Azione Sociale, oltre che cronista parlamentare per l’agenzia ASCA e i quotidiani Il mattino e Il messaggero; la Anzaldo, redattore-capo del Tg1 e conduttrice dell’edizione serale, ha lavorato per anni con David Sassoli quando lui era giornalista Rai, e ai suoi funerali di Stato, il 14 gennaio 2022 a Roma, pronunciò una toccante orazione funebre; Cuillo, funzionario del Parlamento Europeo, ha collaborato con Sassoli dal 2009 alla morte: a lui toccò di comunicare la tragica notizia la notte fra il 10 e l’11 gennaio 2022. Il legame fra Carpi e l’europarlamentare Pd si era rafforzato l’11 luglio 2021, quando venne con la Presidente della Commissione Europea von der Leyen a commemorare l’eccidio di Cibeno: di quella storica giornata – purtroppo divenuta una delle ultime uscite pubbliche di Sassoli – alla presentazione del libro interverrà un altro protagonista, il Presidente della Fondazione Fossoli Pierluigi Castagnetti. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MIRANDOLA – Tre auto sono state rimosse nella mattinata di oggi, sabato 18 febbraio, a Mirandola, perchè parcheggiate in zona mercato. A renderlo noto è la Polizia Locale di Mirandola, che informa che due delle auto erano parcheggiate in via Pico e una in piazza Marconi. I proprietari delle vetture rimosse possono recarsi presso il Comando della Polizia Locale di Mirandola per gli adempimenti legati alla restituzione delle auto. SUL PANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Riceviamo il comunicato stampa della Cgil e pubblichiamo:
Nell’assemblea del 19 gennaio 2023 i lavoratori della ditta Energica Motor Company, azienda di Soliera di circa 140 dipendenti leader mondiale nella produzione di moto elettriche, hanno votato all’unanimità l’ipotesi d’intesa che è stata formalmente siglata il 26 gennaio 2023 da Fiom-Cgil, Rsu, azienda e consulente aziendale.
L’accordo prevede un premio fisso per tutti i dipendenti di 500 euro su base annua, aumento delle diarie sulle trasferte, mensa con quota a carico azienda, welfare aggiuntivo tra cui buoni benzina, psicologo e fisioterapista aziendali e altre convenzioni, l’avvio di un’academy sulla formazione specifica. Importante anche il capitolo sulla precarietà dove per l’azienda scatta l’impegno di assunzione di tutti i contratti a termine (interinali compresi) dal tredicesimo mese di anzianità.
“Siamo soddisfatti – commenta Manuele Pelatti sindacalista Fiom-Cgil Carpi – per questo primo accordo. Poco più di un anno fa, a seguito delle prime assemblee sindacali è emersa la voglia da parte di lavoratrici e lavoratori, che hanno una media che non supera i 30 anni di età di indire da subito le elezioni della Rsu, da lì è partito un percorso di confronto costante e costruttivo con la direzione e la consulente aziendale che ha portato a un ottimo risultato”.
Il 2023 sarà inoltre un anno molto importate per l’azienda sotto il punto di vista delle vendite, in quanto ci si aspetta un incremento notevole sul numero di moto prodotte (circa il 98% di queste andrà all’estero) e proprio nel corso di quest’anno verranno svolti incontri per individuare gli indicatori del PdR da mettere in campo dal 2024.
“L’accordo sottoscritto in Energica Motor Company è sicuramente una pagina molto importate e positiva – continua il sindacalista Fiom Cgil – in quanto è emersa la voglia di partecipare e rivendicare una migliore condizione lavorativa a 360° e segue un trend positivo che tra il 2021 e 2022 ha portato la Fiom a sindacalizzare 4 nuove aziende del distretto carpigiano e all’elezione di 4 nuove Rsu”.
“Siamo molto soddisfatti del risultato – conclude Pelatti – soprattutto se pensiamo che tutto questo nasce dalla voglia di tanti giovani che si sono avvicinati per la prima volta al sindacato”.
La Fiom Cgil ringrazia tutte le lavoratrici e lavoratori e la Rsu per l’impegno profuso nella firma dell’accordo.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA La Polizia di Stato è nuovamente intervenuta, sabato sera, sotto al portico lungo in Piazza Martiri per disperdere un “molesto” gruppo di giovanissimi. Nessuna rissa intendiamoci, solo schiamazzi e grida: comportamenti che però costituiscono un elemento di disturbo per chi vuole passeggiare o fermarsi a bere qualcosa con gli amici in tranquillità. La Polizia di Stato è nuovamente intervenuta, sabato sera, sotto al portico lungo in Piazza Martiri per disperdere un “molesto” gruppo di giovanissimi. Nessuna rissa intendiamoci, solo schiamazzi e grida: comportamenti che però costituiscono un elemento di disturbo per chi, sotto al portico, vuole passeggiare o fermarsi a bere qualcosa con gli amici in tranquillità. Il gruppo è noto ai residenti, così come agli esercenti e agli affezionati frequentatori del centro storico: minorenni, italiani e figli di cittadini stranieri nati in Italia, che si divertono fingendo di azzuffarsi tra lo sconcerto generale. Urlano, si spintonano, buttano bottiglie e lattine a terra… ingombranti e decisamente numerosi infastidiscono i passanti. Le Forze dell’Ordine arrivano con tempestività quando chiamate ma il fenomeno merita di essere maggiormente attenzionato. Lo scorso anno a Carpi i reati in carico a minorenni accertati dalla Polizia dell’Unione delle Terre d’Argine sono stati 14, erano solo 5 nel 2021. Nella nostra città non esiste un problema di criminalità minorile ma alcuni comportamenti devianti non devono essere sottovalutati. Girarsi dall’altra parte o ridurre uso di alcol, atteggiamenti violenti e atti di sopraffazione o vandalismo come semplici bravate giovanili non fa altro che contribuire a esacerbare un fenomeno allarmante. Chi se ne farà carico? J.B. IL TEMPO CARPI