Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo alcune ore e una lunga trattativa il carabiniere in pensione che da questa mattina era barricato in casa a Pavullo insieme alla moglie è uscito e si è consegnato spontaneamente ai suoi colleghi. L’uomo, un 70enne, aveva compiuto un gesto simile il 26 dicembre 2022, quando si era arreso sempre dopo una lunga trattativa. Non sono chiari i motivi del gesto né se fosse armato. Il 70enne negli ultimi tempi pare abbia sofferto di depressione. Intorno alle 17 l’uomo è stato convinto dai Carabinieri e dall’avvocato carpigiano Cosimo Zaccaria che anche nell’episodio di dicembre era stato coinvolto nella mediazione.
inserito da Miki Pappacoda Come riporta il Resto del Carlino dopo l'incidente il camionista non si è fermato, anzi è fuggito facendo perdere le sue tracce. Gli agenti della Polizia locale giunti sul posto hanno infatti trovato soltanto il lungo palo sull'asfalto e hanno raccolto materiale per l'individuazione del camionista. Poco più di una ventina le utenze rimaste senza luce per circa due ore. Via Montessori è stata chiusa e la viabilità modificata per consentire ai tecnici la riparazione del danno. Il palo è stato rimosso e ne verrà installato uno nuovo. SUL PANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODANella giornata di ieri Telecom ha provveduto a sistemare il coperchio in ghisa del pozzetto situato nella corsia di immissione in via Nuova Ponente dalla rotatoria posta sulla Tangenziale Losi. Come segnalato (https://temponews.it/2024/02/16/il-coperchio-di-un-pozzetto-telecom-sta-cedendo-tra-la-tangenziale-losi-e-via-nuova-ponente-ma-nessuno-interviene/) da alcune settimane si era pericolosamente affossato. Il tombino, già parzialmente sprofondato e fortemente sollecitato dall’intenso flusso di traffico, è stato ricoperto di asfalto. FONTE IL TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’ospedale di comunità di Carpi avrebbe dovuto vedere la luce entro la fine del 2022 ma qualcosa, evidentemente, come spesso accade quando si parla di lavori pubblici, è andato storto. L’Os.Co. – che sorgerà all’ultimo piano dell’immobile che ospita anche la casa residenza anziani Il Carpine in Piazzale Donatori di Sangue – è una struttura di ricovero breve rivolta a quei pazienti che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica potenzialmente erogabili a domicilio ma che hanno bisogno di un’assistenza sanitaria infermieristica continuativa, anche notturna. L’ospedale di comunità rappresenta dunque una struttura ponte fondamentale tra ospedale e territorio. Ma che fine ha fatto quello di Carpi? Sulla struttura, a gestione infermieristica e del tutto autonoma rispetto alla Cra, finalmente qualcosa si muove. Si è infatti conclusa “la gara per la realizzazione dei lavori: sulle 98 manifestazioni di interesse pervenute, sono già state estratte le 15 imprese che dovranno presentare l’offerta e a giorni scatterà l’aggiudicazione”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Malvezzi. Nel frattempo attraverso una determina dirigenziale il Comune di Carpi ha formalizzato la “concessione in uso dei locali posti al secondo piano del Carpine, per una superficie pari a 980 metri quadri, all’Azienda sanitaria di Modena”. La concessione, che prevede un “canone annuo di 56mila euro più Iva”, avrà una durata di “sei anni, rinnovabili di ulteriori sei”. Il documento stabilisce poi come “la manutenzione straordinaria” sarà a carico del Comune, mentre “fornitura di arredi, attrezzature, manutenzione ordinaria, conduzione, utenze e gestione dell’Os.Co saranno a carico del concessionario”, ovvero l’Ausl di Modena. “Il progetto – aggiunge l’Assessore alle Politiche Sociali, Tamara Calzolari – è finanziato per intero dal Comune di Carpi per un importo complessivo di 307mila euro proprio per velocizzare la realizzazione e nonostante i ritardi, sarà uno dei primi progetti che vedrà la luce all’interno degli investimenti della provincia”. Quando vedrà la luce, verosimilmente “entro la fine del mese di giugno” assicura l’assessore Malvezzi, nella struttura, gestita dall’Ausl verranno impiegati 12-14 operatori sociosanitari, una decina di infermieri e un medico. L’Os.Co. di Carpi, dotato di 20 posti letto, di fatto assorbirà i 15 posti allestiti – in via temporanea – presso Cortenova a Novi di Modena diventando così l’unico riferimento per l’intero Distretto. Jessica Bianchi IL TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA All’Ospedale di Carpi ci sono due ascensori a disposizione del pubblico da tempo fuori servizio. Uno è quello collocato di fianco dal Day Hospital oncologico, l’unico peraltro che conduce in Direzione sanitaria, mentre l’altro si trova nell’area dei Poliambulatori, particolarmente utilizzato da chi ha problemi di deambulazione e deve ad esempio fare le analisi del sangue al piano seminterrato. A segnalare il disagio è una nostra cittadina: “Di fronte al cartello che avvisava l’utenza di prendere l’ascensore in fondo al corridoio per salire ai reparti, ho avvicinato un infermiere chiedendogli come avrei fatto ad andare in Direzione sanitaria, raggiungibile solo dall’ascensore fuori servizio posto di fronte all’ingresso di via Molinari. Mi ha liquidata con sufficienza dicendomi di prendere le scale. Avendo problemi a camminare sono costretta a utilizzare un deambulatore e solo grazie all’aiuto di un altro utente davvero gentile sono riuscita a superare le scale”. Non appena individuato il guasto, precisa l’Ausl di Modena, “l’azienda si è immediatamente attivata per la risoluzione del problema, procedendo al reperimento dei pezzi di ricambio necessari, la cui disponibilità però non dipende dall’azienda sanitaria ma è legata alla non facile situazione dei mercati internazionali di settore. Comprendendo i disagi, per i quali l’Azienda Usl si scusa, si ricorda che sono funzionanti diversi altri ascensori che consentono ai cittadini di raggiungere reparti e servizi sanitari. In particolare per quello che riguarda l’area dei Poliambulatori 1, sono presenti altri due ascensori funzionanti e pienamente utilizzabili per spostarsi tra i piani”. J.B. TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Retata della Polizia di Stato ieri mattina, 9 febbraio, in un casolare abbandonato da tempo in via San Giacomo. Fermati cinque cittadini tunisini, tra i 21 e i 40 anni, tutti denunciati per occupazione abusiva di immobili e detenzione ai fini di spaccio. I cinque, anche grazie al concorso delle unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Sassuolo, sono stati trovati in possesso di diversi involucri contenenti complessivamente 95 grammi di hashish, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. Nel corso delle operazioni di identificazione, poi, uno degli uomini, un 26enne, ha aggredito gli operatori con calci e schiaffi, procurando loro lesioni e per tale ragione è stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, arresto convalidato in sede di giudizio per direttissima della mattinata di oggi, all’esito del quale gli veniva applicata la misura della custodia cautelare in carcere. La posizione degli uomini è stata vagliata dall’Ufficio Immigrazione che, accertata l’irregolare presenza sul Territorio Nazionale di due dei cinque ha istruito i provvedimenti ai fini dell’espulsione dal territorio nazionale: per un 40enne è stato emesso il provvedimento di ordine del Questore a lasciare il territorio; mentre un 21enne è stato accompagnato al Centro per i Rimpatri di Milano, da dove verrà definitivamente espulso nei prossimi giorni. IL TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA All’insegna del tema “Dalla tradizione all’innovazione partendo dalla conoscenza del territorio carpigiano”, si è svolta anche quest’anno al Liceo Fanti di Carpi dal 3 febbraio l’International Week, l’iniziativa di scambio culturale che da anni coinvolge gli studenti delle classi terze. Ospiti presso le famiglie carpigiane, i ragazzi e le ragazze di istituti superiori di Polonia, Olanda e Romania, in tutto una quarantina, hanno potuto sperimentare la quotidianità italiana, conoscere il sistema scolastico e scoprire le bellezze del territorio. Inevitabile l’uso dell’inglese per l’intera durata della Settimana Internazionale, opportunità unica per immergersi nella lingua al di fuori delle lezioni in classe. Molteplici gli eventi degli di nota organizzati da studenti e docenti del Liceo Fanti con il coordinamento della prof.ssa Maura Bergonzoni in un contesto di Peer Education in cui si sono messi in gioco i ragazzi più grandi oltre ai docenti. Una caccia al tesoro dei luoghi tipici di Carpi attraverso una app ideata dalla 5G col supporto della prof.ssa Annovi ha guidato i ragazzi stranieri fino al Liceo dove sono state formate le squadre che hanno partecipato, durante i giorni successivi, a una serie di workshop sul tema “Innovazione e transizione” declinato in ambito musicale, cinematografico e della chimica alimentare. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Vallauri e alla disponibilità delle docenti Lara Pozzetti, Silvia Barletta e Rita Di Nauta, una squadra è stata accolta nel laboratorio del corso di moda per il workshop Am Used Fashion per realizzare accessori nuovi recuperando tessuti, vestiti e i bottoni ideati dai ragazzi e creati con la stampante digitale insieme al prof. Pietro Parretta. Linda Oliviero di Recuperandia ha illustrato il prezioso lavoro del negozio di via Montecassino a Carpi dove, grazie al recupero e al riuso, le cose acquistano una nuova vita e gli studenti si sono messi all’opera per ricavare una shopping bag colorata da vecchie camicie ma hanno anche imparato i primi rudimenti di digital fashion utilizzando il computer per concepire capi d’abbigliamento. Partendo dall’assaggio dei formaggi e dei prodotti tipici del territorio come l’aceto balsamico, nel workshop dedicato alla chimica degli alimenti gli studenti sono stati guidati dalla prof.ssa Sabrina Malmusi e dal prof. Vezzani, assaggiatore Onaf, quindi conoscitore tecnico e rigoroso testimone della realtà casearia, nell’analisi chimica per approdare alla cucina molecolare. Hanno lavorato alla produzione di un brano musicale composto con l’ausilio dell’AI gli studenti che hanno scelto il workshop dedicato alla musica condotto dal prof. Emanuele Dallari mentre sono partiti dallo studio degli effetti speciali di Georges Méliès per riprodurre il trucco della sostituzione nelle riprese di un film gli studenti che hanno partecipato al workshop sul cinema. Sara Gelli IL TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si concluderanno a giugno i lavori di ristrutturazione e restauro del Tempio di San Nicolò chiuso al culto dal sisma del 2012. Dopodiché finalmente una delle chiese più amate dai carpigiani, di proprietà del Comune di Carpi, tornerà ad aprire le sue porte alla cittadinanza. FONTE IL TEMPOCARPI
CARPI E DINTORNI - Fleximan - più probabilmente un
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO suo emulo - a Carpi: abbattuto l'autovelox di via Cattani. Il rilevatore di velocità che si trova bordo strada è stato reso inservibile. Non è stato abbattuto con il flessibile, comesta avvenendo in diverse parti d'Italia in questi giorni,ma è stato divelto dalla sua sede, strappato via dal terreno e spinto per terra. Per gli accertamenti procede la polizia locale.
L'autovelox di via Cattani non è di quelli del tipo che spara multe a raffica - come fa ormai da anni, ad esempioquello tra Rivara e Massa,ma è uno di quello del tipo "box prevelox speed check", rallentatori all’interno dei quali le pattuglie della Polizia Locale posizionano a rotazione i rilevatori di velocità seguendo unprogramma prestabilito che viene regolarmente anticipato on line. Nel carpigiano e tra Novi e Soliera ne sono stati installati una ventina (qui la mappa). E' lì da tempo, eppure quell'autovelox dà fastidio. Non è la prima volta che viene abbattuto: la stessa cosa era successa nel 2022 (in foto).
Chissà se stavolta è stata la stessa persona di due anni fa, o se c'è un nuovo vandalo in azione, che voleva esesre sul pezzo adesso che abbattere autovelox pare stia diventando una moda.
L'odio per le multe sta montando velocemente. Nelle ultime 24 ore è stato segato un altro autovelox in provincia di Ravenna, due in Liguria nello Spezzino, oltre al nostro nel Modenese e ancora uno a poca distanza, nel reggiano, in via Modena, tra Correggio e San Martino in Rio.
INSERITO DA MORENA MOTTA Disagi alla circolazione in via Pezzana dopo che l’ennesimo furgone, intorno alle 15 di oggi, 24 gennaio, è rimasto incastrato nel sottopasso. La storia si ripete… IL TEMPO CARPI