Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da giugno a oggi, la Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine ha denunciato per guida in stato d’ebbrezza sette automobilisti, dopo esser intervenuta su altrettanti incidenti stradali nel territorio di Carpi. In un caso, le analisi effettuate hanno poi rilevato anche tracce di stupefacenti. Due delle denunce sono state per aver rifiutato di sottoporsi al controllo anti-alcool, gesto che equivale alla violazione massima. L’abuso di sostanze dunque ancora una volta all’origine di sinistri: con conseguenze non solo per il conducente, perché in alcuni di questi sette episodi c’è stata anche collisione con altro veicolo. Per tutti i conducenti sono scattati sia il ritiro della patente di guida, per il provvedimento di sospensione da parte della Prefettura, sia la segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena, perché avere un valore oltre 0,8 costituisce reato – il limite di legge è 0,5 grammi di alcool per litro di sangue. IL TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In questo video, girato nel pomeriggio di martedì 29 agosto 2023, un momento della traversata della nave-traghetto Naiade della Caremar, tra Napoli e Capri, alle prese con il mare agitato. CAPRINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Polizia Locale ha denunciato per ricettazione un uomo che stava utilizzando una bicicletta rubata: un modello in titanio del valore di circa cinquemila euro, sottratta dall’abitazione di un carpigiano che aveva fatto subito denuncia. La Polizia Locale ha denunciato per ricettazione un uomo che stava utilizzando una bicicletta rubata: un modello in titanio del valore di circa cinquemila euro, sottratta dall’abitazione di un carpigiano che aveva fatto subito denuncia. Qualche sera dopo il furto, il derubato, dopo aver riconosciuto la propria bicicletta in Piazza Martiri, ha chiamato la centrale operativa della PL: gli agenti dopo aver identificato tutti, hanno controllato le immagini del sistema di videosorveglianza del Comune, riuscendo a riconoscere, fra gli identificati, colui che era arrivato lì in sella al prezioso ciclo. Da qui la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena con l’accusa di ricettazione, non essendoci al momento elementi anche per il reato di furto. Intanto la bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario. “Questo episodio – commenta Davide Golfieri, comandante della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine – ci ricorda due cose: che bisogna sempre denunciare i reati subiti, riponendo fiducia negli inquirenti e nella Magistratura e che il sistema di videosorveglianza pubblico, combinato alla professionalità dei nostri agenti, è sempre più efficace per perseguire chi infrange la legge”. FONTE IL TEMPO CARPI
INSERITO DA MORENA MOTTA Carpi commemora i 16 martiri uccisi nell’eccidio del 16 agosto 1944 da Redazione |16 Ago 2023 | In Primo Piano, Novi, Soliera, Carpi | CARPI - La città di Carpi ha commemorato questa mattina (16 agosto) l'eccidio fascista di 79 anni fa, quando i repubblichini fucilarono per rappresaglia 16 civili inermi, scelti a caso tra un centinaio di uomini rastrellati fra Carpi, Migliarina e Rio Saliceto: nella piazza che dopo la Liberazione fu intitolata a quei Martiri, erano presenti circa 150 persone, con parenti delle vittime, rappresentanti dei Comuni di provenienza, delle forze armate e delle associazioni combattentistiche, con i rispettivi gonfaloni e vessilli. L’orazione ufficiale è stata del sindaco Alberto Bellelli, alla decima cerimonia del 16 agosto (e ultima da “primo cittadino”). Come tradizione, la banda “Città di Carpi” ha accompagnato l'iniziativa, che era stata preceduta dalla deposizione di una corona al cippo dei caduti di via Guastalla. «Oggi – ha detto Bellelli – ricordiamo una delle tragedie più intime nella storia della nostra città, che dà il nome a questa piazza, una tragedia immortalata da grandi artisti carpigiani come Liliana Cavani e Nando Miselli, una tragedia vissuta nel cuore di questa comunità. I sedici martiri trucidati lasciati su questa piazza per dare un segnale e spaventare la gente, in realtà diventarono un simbolo di coraggio e riscatto che nei mesi successivi vide questo territorio protagonista della Liberazione. Essere qua significa rinnovare un patto di comunità, riconoscere che le istituzioni nascono da quel sacrificio, e anche oggi nel momento in cui si presentano nuove sfide, è importante ripartire da quell’orgoglio e da quella consapevolezza».
L'ECCIDIO
L'eccidio del 16 agosto 1944 avvenne dopo un rastrellamento di circa 120 civili nel territorio fra Rio Saliceto e Carpi, per rappresaglia in seguito all'uccisione di un repubblichino, avvenuta il giorno di Ferragosto tra Migliarina e la città: dopo esser stati torturati, sedici dei fermati furono portati al tramonto in piazza, fatti sdraiare sul selciato e fucilati a terra dalla “brigata nera” alle 20, contemporaneamente alla sepoltura del fascista giustiziato dai partigiani; poi i corpi furono lasciati sul posto fino all'indomani. Testimone oculare dei cadaveri abbandonati a terra, la mattina dopo, fu anche Liliana Cavani, che aveva 11 anni: la regista concittadina nel 2018 tenne l'orazione ufficiale alla cerimonia del 74° anniversario. Sette dei fucilati erano carpigiani (fra loro cinque di Fossoli e uno di Migliarina), altri sei di Rio Saliceto, uno di Mirandola, uno di San Felice sul Panaro e uno milanese, probabilmente sfollato a Carpi: quasi la metà aveva fra i 20 e i 29 anni, il più giovane ne aveva 18, il meno giovane 61. Altre tre persone erano state assassinate durante le operazioni di rastrellamento.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI- Intorno alle 14 di giovedì 10 agosto la squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Carpi è intervenuta in strada Statale Romana Nord 119. Per cause ancora da accertare un'auto, una Kia Rio, è uscita di strada poco prima dell'incrocio con via dei Grilli: schiantandosi violentemente contro un albero al lato della carreggiata. A bordo del veicolo si trovava solamente il conducente, un uomo di 71 anni, che ha riportato ferite particolarmente gravi. Sul posto la polizia locale e un'ambulanza del 118, che ha attivato l'elisoccorso fatto arrivare da Bologna.FONTE SULPANARO.NET
INSERITO DA MORENA MOTTA Sono state pulite le superfici esterne dell’edificio scolastico del Liceo Fanti di Carpi, a seguito dell’atto vandalico dello scorso 7 novembre 2022, con cui erano state imbrattate le pareti dell’istituito con scritte no vax. L’intervento, eseguito in questi giorni dalla ditta Emilia finiture srl di Modena, ha comportato una spesa di 40mila euro. Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «questi gesti debbono essere condannati e auspichiamo che i delinquenti che li hanno compiuti vengano individuati. La Provincia ha provveduto a ripristinare i danni perché gli studenti e gli insegnanti meritano scuole decorose e pulite, senza che questo sottragga dalle proprie responsabilità gli autori di un gesto che non appartiene e non rappresenta la comunità modenese». In queste settimane la Provincia di Modena sta procedendo all’individuazione della ditta a cui affidare i lavori di ripristino degli edifici del polo scolastico Corni Selmi di Modena, dove è stato compiuto un analogo atto vandalico. Al momento sono stati stanziati 32mila euro con l’ultima variazione di bilancio di luglio e l’auspicio che i lavori possano essere conclusi prima della ripresa delle lezioni di settembre. FONTE IL TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sospesa l’efficacia dell’ordinanza numero 107 dello scorso 18 luglio firmata dal sindaco di Capri Marino Lembo relativa agli attracchi allo Scoglio delle Sirene a Marina Piccola. A deciderlo, con un decreto pubblicato oggi 7 agosto, è stato il presidente della prima sezione del Tar Campania, Michelangelo Maria Liguori, che ha accolto l’istanza di misure cautelari provvisorie avanzata da due società che hanno presentato ricorso al tribunale amministrativo e ha sospeso l’ordinanza sindacale fino al deposito della pronuncia da prendersi all’esito della camera di consiglio del 6 settembre 2023, fissata per il definitivo esame dell’istanza cautelare.
A ricorrere contro l’ordinanza che limita fortemente gli sbarchi a Marina Piccola e vieta l’attracco alle imbarcazioni provenienti dalla terraferma sono state la You Know! S.r.l. e l’Associazione Charter Campania.
“Il potere di ordinanza ex art. 54 Decr. Leg.vo 267/2000, di cui si è espressamente inteso fare applicazione nel caso di specie, appare prima facie esercitato al di fuori dei limiti legali, in quanto riferito a un pericolo per la sicurezza e l’incolumità pubblica (legato, in definitiva ad un asserito eccessivo utilizzo del punto di sbarco denominato “Scoglio delle sirene”, ubicato nella baia di Marina Piccola, nonché ad un parimenti eccessivo affollamento riscontrato nelle aree circostanti) delineato in modo del tutto generico e comunque costituente evento non imprevisto né imprevedibile (visto che già anni addietro si era addivenuti all’adozione della citata analoga ordinanza, poi annullata dal G.A.)”, scrive nel decreto il presidente della prima sezione del Tar.
“Le problematiche legate all’utilizzo del punto di sbarco appaiano già adeguatamente regolate (e comunque ancor meglio regolabili) con il criterio dell’obbligatorio distanziamento temporale degli attracchi già adottato con la vigente ordinanza n. 98/2023, ovvero con altre e più proporzionate misure da adottare per disciplinare le presenze umane sulle aree di terra, in modo da facilitare il deflusso delle persone sbarcate”, aggiunge, ritenendo che,“alla luce degli effetti che si determinerebbero “medio tempore” a carico dei ricorrenti, emerge una situazione di estrema gravità ed urgenza (legata alle conseguenze della qui contestata ordinanza, risultanti ostative per l’attività imprenditoriale di charter) tale da giustificare la sospensione dell’efficacia appunto dell’ordinanza n. 107/2023 del Sindaco di Capri, e tanto sino al deposito della pronuncia da prendersi all’esito della camera di consiglio del 6 settembre 2023, che, nel rispetto dei termini di cui all’art. 55 cpa, va fissata per il definitivo esame in sede collegiale dell’ordinaria istanza cautelare”.
Quindi, per ora, l’ordinanza dello scorso 18 luglio che vieta lo sbarco a Marina Piccola a tutte le imbarcazioni commerciali provenienti dalla terraferma adibite al trasporto di persone è da ritenersi sospesa, in attesa del definitivo esame dell’istanza cautelare previsto a settembre. Restano invece in vigore l’ordinanza numero 98 relativa alla disciplina di attracco e al distanziamento temporale allo Scoglio delle Sirene e l’ordinanza numero 104 che limita la circolazione e la sosta veicolare in via Marina Piccola.
IL SINDACO DI CAPRI: ANDIAMO AVANTI PER LA NOSTRA STRADA A TUTELA DELLA SICUREZZA A TERRA E A MARE
“Andiamo avanti per la nostra strada a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico a terra e a mare. Restano in piedi le altre due ordinanze sulla disciplina degli attracchi e sulla limitazione del transito veicolare a Marina Piccola e attendiamo fiduciosi la camera di consiglio del Tar a settembre. Siamo sorpresi e amareggiati per il ricorso contro un nostro provvedimento che era stato varato con l’unico scopo di portare ordine e disciplina a Marina Piccola ma di sicuro non ci fermeremo. Difenderemo i capresi, l’isola, le sue bellezze e la sua sicurezza con tutti i mezzi a disposizione”. E’ il primo commento del sindaco di Capri Marino Lembo subito dopo aver appreso del decreto del Tar che ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza numero 107. FONTE CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=45605
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SAN FELICE SUL PANARO - È ancora possibile a San Felice sul Panaro presentare la domanda per ottenere i rimborsi per cittadini e imprese danneggiati dal maltempo del 17 agosto 2022. L’Amministrazione comunale ha infatti chiesto alla Regione Emilia-Romagna la possibilità di prorogare i termini per le domande che potranno essere presentate dal 20 luglio alle 12.30 del 20 ottobre 2023. Sono rimasti disponibili circa 140mila euro dei fondi che erano stati erogati al Comune dalla Regione. Per ulteriori informazioni consultare il sito del Comune ( www.comunesanfelice.net ) oppure telefonare ai numeri 0535/86325 e 0535/86339. LEGGI ANCHE:
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Era affetto da disturbo da gioco d’azzardo e la sala scommesse ne approfittava facendo crescere il suo debito: quando i gestori lo hanno minacciato per avere il denaro, ha chiamato i carabinieri. I vertici della società di Modena che gestisce la sala – presidente, vice e due consiglieri – sono stati condannati a due anni (pena sospesa) dal Tribunale di Bologna per circonvenzione di incapace ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Alla vittima, fa sapere la Procura di Bologna, è stata riconosciuta una provvisionale immediatamente esecutiva di 465mila euro, ovvero la cifra persa dall’uomo all’interno della sala da gioco. Si tratta del primo caso di questo tipo in Emilia-Romagna. Nella richiesta di rinvio a giudizio la pm aveva ricostruito come i 4 responsabili/gestori della sala giochi per avere un profitto, abusando dell’inferiorità psichica della vittima, affetta da Dga, compromettendone la corretta autonomia decisionale, l’avevano costretta ad indebitarsi per una somma di 415mila euro. In una circostanza, inoltre, avrebbero minacciato l’uomo con frasi del tipo “non puoi non rispondere del tuto debito, devi assolutamente ridarci i soldi, se sei malato non puoi scaricare su di noi”, tentando poi di bloccarne la fuga a bordo della sua vettura impedendogli il passaggio con le loro auto per costringerlo a versare 13mila euro persi al gioco, non riuscendo nell’intento per la reazione della vittima che era riuscita a contattare i carabinieri e il suo avvocato. TEMPO CARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Proseguono i controlli nelle attività di ristorazione disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Modena, con il supporto dei comparti di specialità del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità di Parma e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Modena. Nella serata del 28 maggio, i militari di Carpi hanno eseguito un controllo in un ristorante etnico. Nel corso dell’attività ispettiva, i militari hanno riscontrato inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, per non aver effettuato la valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro, per non aver designato il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, la mancata informazione e formazione in materia di sicurezza dei lavoratori, l’omessa manutenzione dei presidi antincendio nonché la presenza di 7 lavoratori in nero, pari al 32% del personale complessivamente impiegato. Rilevate anche una serie di carenze igienico-sanitarie, violazioni che hanno comportato la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena del titolare del ristorante, la contestazione di sanzioni e ammende per oltre 83 mila euro e l’applicazione della sospensione dell’attività imprenditoriale fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza.