Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Forte temporale la notte scorsa intorno alle 2 a Napoli, con grandine. Forte pioggia anche a Ischia, mentre da questa mattina e' tornato a splendere il sole. Il temporale ha toccato anche diverse zone del Salernitano intorno alle 3. Non si registrano danni, i vigili del fuoco hanno eseguito interventi e non vengono segnalate criticita' particolari. In diverse zone della Campania i sottopassi vengono monitorati dai nuclei di Protezione civile. A Napoli, i parchi cittadini restano chiusi fino al termine dell'allerta meteo. Su parte della Campania è in vigore fino a questo pomeriggio alle 16, infatti, un avviso di allerta meteo 'gialla'. Le zone interessate sono l'isola di Ischia e le altre isole, Napoli, l'area vesuviana, la piana campana, la costiera sorrentino-amalfitana, i monti di Sarno e i monti Picentini, oltre alle aree del Tusciano e Alto Sele, piana del Sele, Alto e Basso Cilento NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due giovani soldati americani (un uomo e una donna), in servizio su una nave approdata nel Porto di Napoli, sono stati rapinati e accoltellati in vico San Pantaleone, nei Quartieri Spagnoli. I due stavano rientrando sulla nave, dopo una serata in un locale della zona, quando sono rimasti vittima della furia del branco composto da cinque persone. Sono stati dapprima spintonati e poi accoltellati. A riportare le ferite peggiori il 23enne, al braccio e alla coscia. Bottino dei malviventi i portafogli dei malcapitati I militari sono stati portati all’ospedale Pellegrini, dove sono stati medicati. A poca distanza dal luogo dell'aggressione, la polizia ha ritrovato i portafogli contenente soltanto i documenti però dei due. NAPOLITODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA L'episodio in un noto locale di Coroglio. La ragazza era intervenuta per difendere un'amica da uno dei due aggressori Icarabinieri della Compagnia di Bagnoli hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due 17enni ritenuti gravemente indiziati di tentato omicidio e rapina aggravata in concorso. Il provvedimento è stato emesso dal Gip presso il tribunale per i minorenni di Napoli, su richiesta della procura. Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Bagnoli e coordinate dalla procura minorile partenopea, hanno consentito di acquisire quelli che vengono ritenuti dagli inquirenti "gravi indizi di colpevolezza" nei confronti degli indagati a proposito dei fatti dello scorso 2 ottobre. In quell'occasione, presso il pronto soccorso dell'ospedale San Paolo di via Terracina a Fuorigrotta era giunto un 18enne in compagnia di una 19enne. Il ragazzo era stato accoltellato diverse volte al torace. Dalle indagini sarebbe emerso le coltellate fossero da ricondurre ad un'aggressione avvenuta poco prima all'interno di un noto locale della movida di Coroglio, dove la vittima avrebbe tentato di proteggere la propria fidanzata aggredita secondo gli inquirenti dai due indagati. La 19enne era intervenuta in difesa di una sua amica importunata da uno dei due aggressori. Nella ricostruzione degli inquirenti i due minorenni, al culmine della lite, avrebbero accoltellato due volte il fidanzato della 19enne e si sarebbero impossessati dei suoi occhiali da vista e della collana d'oro che indossava prima di fuggire. napolitoday
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha anche una grave infezione polmonare. La Cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Monaldi è un polo di eccellenza internazionale Irena ha poco più di due mesi ed è nata con una cardiopatia congenita. Viene dal Kosovo ed è arrivata all’ospedale Monaldi con un volo organizzato dal COVI (Comando Operativo di Vertice Interforze) per essere sottoposta a un delicato intervento al cuore per chiudere un difetto interventricolare. Il trasferimento è stato effettuato con un volo dell’Aeronautica Militare a causa delle delicate condizioni della bambina, che presenta anche una severa infezione polmonare, ed è stato possibile grazie all’intervento del reggimento Carabinieri della Civil Military Coooperation (Ci.Mi.C.) dell’Unità multinazionale specializzata (MSU) della Kosovo force della Nato, di stanza a Pristina, che ha contattato l’Azienda Ospedaliera dei Colli pronta, come sempre, a dare la sua disponibilità al ricovero presso la Unità operativa complessa di Cardiochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Monaldi di Napoli, diretta dal dottor Guido Oppido. Sarà proprio questa Unità Operativa a dare assistenza alla piccola Irena. L’operazione è stata possibile grazie anche al Ministero della Salute e al tempestivo intervento del direttore dell’ufficio 8 della Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, Alessio Nardini e della dottoressa Roberta Gianferro, che hanno coordinato le relazioni tra la struttura ospedaliera e la onlus e hanno attivato in tempi rapidissimi la presa in carico in ambito internazionale per motivi umanitari. La patologia Fondamentale il lavoro svolto dall’Associazione internazionale “Una voce per Padre Pio” onlus che, nell’ambito del Programma Corridoio Umanitario Sanitario Internazionale Cuori Ribelli, non solo seguirà tutto il percorso, ma offrirà anche assistenza e ospitalità alla madre della bimba. "Il difetto interventricolare è una delle cardiopatie congenite più frequenti", spiega il direttore della Cardiochirurgia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Guido Oppido. "Consiste - aggiunge - in una comunicazione anomala nella parete che separa i ventricoli destro e sinistro, in caso di difetti più ampi si può manifestare un importante scompenso cardiaco. In questi casi è necessario intervenire chirurgicamente il prima possibile, di solito nei primi sei mesi di vita, per consentire ai piccoli una vita normale. Nel caso di Irena, però, deve essere prima risolta l’infezione generalizzata per poter essere operata in sicurezza". Le condizioni della bimba sono critiche, infatti, per consentire il trasferimento, una equipe è partita dal Monaldi, con tutte le apparecchiature, per raggiungere Pristina e per monitorare i parametri durante il viaggio verso Napoli. "Appena siamo stati contattati - dice il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino - ci siamo attivati per accogliere la piccola Irena e per fornirle tutta l’assistenza di cui ha bisogno. La Cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Monaldi è un polo di eccellenza che accoglie pazienti non solo da tutta la Campania, ma anche dalle regioni limitrofe. Mettiamo a disposizione professionalità ed esperienza pluriennale per assicurare la migliore assistenza possibile anche a chi proviene da aree del mondo in cui è più complicato avere accesso a cure e a interventi specialistici. L’Azienda Ospedaliera dei Colli è al centro di una grande rete di collaborazione istituzionale umanitaria". NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 30 NOV - "Sono dieci i femminicidi che si sono registrati a Napoli nel corso dell'anno, un fenomeno allarmante, purtroppo in crescita, in cui l'autore del reato spesso ha le chiavi di casa". È sempre più preoccupante la violenza di genere, secondo il procuratore aggiunto Raffaello Falcone, coordinatore della sezione "fasce deboli" della Procura partenopea, intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione del progetto "Mobil Angel" grazie al quale ora quindici vittime di violenza selezionate in base ai pericoli a cui sono esposte, possono lanciare un allarme e chiedere l'immediato intervento dei carabinieri. Il dispositivo sperimentato all'ombra del Vesuvio rappresenta un esempio di sinergia tra pubblico e privato visto che vede coinvolti i carabinieri di Napoli, coordinati dal generale Enrico Scandone, comandante provinciale, la Procura (con Raffaello Falcone), la Fondazione Vodafone (Fabio Ortolani) e l'associazione Soroptmist International Italia, presieduta da Giovanna Guercio. Il sistema è "semplice ed efficace": il kit è composto da uno smartwatch connesso a un cellulare collegato alla rete Vodafone dal quale si può inviare, con la duplice pressione di un tasto, un sos alla centrale operativa dei carabinieri. Ricevuta la segnalazione la centrale geolocalizza il dispositivo e invia una pattuglia sul posto. Nel frattempo si attivano registrazioni video e audio. L'sos parte autonomamente se lo smartwatch rileva particolari livelli di stress, battito cardiaco accelerato oppure movimenti riconducibili a percosse, strattonamenti e cadute. Il dispositivo, ha spiegato il generale Scandone, "è frutto del grande sforzo che quotidianamente i carabinieri compiono per venire incontro alle esigenze delle vittime. Abbiamo personale addestrato, ambienti accoglienti, meno freddi di un ufficio giudiziario o di una caserma, per mettere coloro che vogliono denunciare in condizione di poter esporre i loro casi". "La magistratura - ha detto infine il procuratore aggiunto Raffaello Falcone - ha iscritto a ruolo ben 4200 procedimenti in meno di un anno aventi oggetto maltrattamenti, stalking, lesioni aggravate e femminicidi. Inoltre nello stesso periodo ha emesso 176 arresti". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non è ancora terminata la fase di perturbazione che ha colpito l'Italia con fenomeni di precipitazioni intense come quelle che hanno contribuito a determinare la forte frana a Ischia, che ha causato morti e dispersi. I prossimi giorni porteranno, secondo le previsioni, nuove forti piogge soprattutto al Centro-sud e resta dunque alta l'allerta per la Campania. Il meteorologo Sante Laviola, dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche, avverte infatti che è in arrivo una nuova fase di bassa pressione con fenomeni temporaleschi. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 868 positivi su 5.755 tamponi esaminati. Di questi, 822 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 46 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 2 nuovi decessi. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 331 i ricoverati in degenza. 12, invece, i malati in terapia intensiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, In Campania si registra un calo del tasso di positività ma un leggero aumento dei ricoveri . A fronte di 8.914 test i positivi sono 1.216 per un tasso del 13,64% rispetto al 15,8 di ieri. In terapia intensiva restano 17 le persone ricoverate mentre nei reparti ordinari si passa dai 321 di ieri ai 323 di oggi. Una nuova vittima.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa notte i carabinieri della stazione di somma vesuviana e quelli della sezione radiomobile di Castello Di Cisterna sono intervenuti in via cupa di Nola per un incidente stradale. Tre giovani a bordo di una Fiat Panda si sono schiantati, per motivi in corso di accertamento, contro il muro perimetrale di un’abitazione. Uno di loro è stato portato al Cardarelli, gli altri due all’ospedale del mare di Ponticelli. Purtroppo uno dei tre, diciannovenne, è morto poco dopo il ricovero. Indagini in corso per chiarire dinamica. NAPOLITODAY
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 2.483 positivi su 15.191 tamponi esaminati. Di questi, 2.333 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 150 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 3 nuovi decessi e 2 registrati ieri. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 287 i ricoverati in degenza. 14, invece, i malati in terapia intensiva, gli stessi di ieri.