Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Filtrano le prime ipotesi sulle cause del rogo che costretto decine di famiglie a lasciare la propria abitazione
Sarebbero accidentali le cause all'origine dell'incendio divampato ieri sera in un appartamento di un edificio al parco Schiano di Portici. Le fiamme - come scrive sulla pagina Facebook il sindaco della città vesuviana, Vincenzo Cuomo - state "faticosamente domate" dai vigili del fuoco. Nelle operazioni di soccorso sono state tratte in salvo ventisei persone, costrette a ricorrere a cure mediche per i fumi inalati, e dieci animali domestici.
Al momento sono state sgomberate ventisei famiglie dai due fabbricati coinvolti, per un totale di settantadue persone. Sul posto squadre di vigili del fuoco, polizia Municipale, forze dell'ordine e ambulanze.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’assessore comunale alle infrastrutture e alla mobilità Cosenza: “Necessario proseguire con il potenziamento dell'Anm avviato dall'amministrazione”
Nella lunga notte di Capodanno oltre centomila utenti hanno scelto di utilizzare il sistema di trasporto pubblico a Napoli scegliendo di spostarsi con i treni della Linea 1 della metropolitana, le funicolari, Centrale e di Montesanto - rimaste aperte no stop - e di avvalersi dei parcheggi di interscambio. Sono questi i dati resi noti dal Comune.
"Un risultato importante, per napoletani e turisti che hanno potuto godere senz'auto della città e partecipare ai suoi numerosi eventi. La non stop della scorsa notte ed il funzionamento dei trasporti tra Natale e Capodanno confermano che è necessario proseguire con il potenziamento dell'Anm avviato dall'Amministrazione e nell'ottica della proficua collaborazione con le organizzazioni dei lavoratori per continuare a migliorare questo servizio essenziale per la città", è il commento dell'assessore alle infrastrutture e alla mobilità, con delega ai trasporti, Edoardo Cosenza.
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di Miki Pappacoda Uno dei minorenni della provincia di Napoli rimasto ferito nella notte di Capodanno è stato probabilmente raggiunto da un colpo d'arma da fuoco al volto. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, ancora da verificare, sembra che il 16enne di Caivano, accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale di Frattamaggiore dal padre, mentre era sul balcone dell'appartamento di un suo zio, al Parco Verde, dove stava festeggiando con la famiglia il nuovo anno, ha sentito un forte dolore al volto. Da lì la corsa in ospedale. Il minorenne ha riportato due fori: uno all'altezza mascella destra e l'altro alla mascella sinistra e per questo motivo si sospetta possa trattarsi di una ferita d'arma da fuoco con entrata e uscita. Il16enne sta bene ed è già stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due uomini sono stati trasportati in ospedale: uno di loro è ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata Venerdì sera verso le 20.30 ad Ercolano i carabinieri della locale tenenza sono intervenuti a via D’Annunzio per un incidente stradale. Per cause in corso di accertamento una moto Honda con a bordo due persone ha impattato frontalmente con un'auto, una Mini Cooper. I centauri sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco. Per chi era alla guida della moto, un 45enne di Torre del Greco, una prognosi di 30 giorni per “lesioni da politrauma”, mentre il passeggero, un 32enne anche lui di Torre del Greco, è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. I veicoli coinvolti nel sinistro sono stati sequestrati. Sulle cause e sulla dinamica dell'incidente sono in corso indagini da parte dei carabinieri. NAPOLITODAY
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Si è spento Francesco Cerciello, bimbo di soli 9 anni che frequentava la scuola elementare Giancarlo Siani di Marigliano. Le condizioni del giovanissimo si sono aggravate improvvisamente ed è spirato in ospedale al Santobono dove era ricoverato. Funerali nella Parrocchia del Sacro Cuore di Pontecitra alle ore 15:30. Forte cordoglio in città. Il sindaco Peppe Jossa ha così commentato la scomparsa di Francesco: "E adesso che sei libero di volare arriva più in alto che puoi e da lassù veglia su mamma Katia e su papà Carmine Cerciello. Asciuga le lacrime dei tuoi compagni di classe del primo circolo didattico Siani e di tutti quelli che hanno il cuore spezzato per la tua scomparsa. Ciao, piccolo grande Francesco". NAPOLITODAY
INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 796 positivi su 4.719 tamponi esaminati. Di questi, 747 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 49 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 3 nuovi decessi. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 354 i ricoverati in degenza. 19, invece, i malati in terapia intensiva.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lutto a Napoli per la tragica morte di Ciro Calcagno, poliziotto in servizio presso la Questura di Napoli. Il 34enne, la scorsa notte, per cause da accertare, ha impattato mentre era alla guida della sua auto contro un altro veicolo. L'impatto, avvenuto tra Giugliano e Villaricca, è stato violento e nulla hanno potuto i soccorsi. Il messaggio della compagna Con lui in auto anche la compagna che, a qualche ora dalla tragedia, ha pubblicato un lungo post sui social. "Tu mi hai fatto comprendere l’amore vero, fatto di follie, viaggi improvvisati, acquisti improvvisi perché “bell e buon si muore”. Io e te eravamo uguali, ci davamo agli altri senza riserve e rimanevamo male quando non ci tornava affetto. Io e te facevamo a gara a chi era più ambizioso nella sua carriera. Quando le cose non andavano bene dicevamo “c’amma fa, amma suffri prima di vedere il sole”, aspettando una gioia, una casa, un figlio che volevi sempre e che mi chiedevi e io puntualmente ti rispondevo “tutti i soldi che spendi per l’auto te facc spendere in pannolini” e tu rispondevi “Amen, vuless o ciel”. "Il tuo universo era il mio" Nel frattempo pensavamo ai tuoi nipoti come il riflesso dei nostri figli, e ci mandavamo loro foto durante il giorno per rallegrarci e sorridere! Li amavo già da prima di conoscerli perché tu facevi amare tutto il tuo universo. Tu mi hai fatto sedere alla tavola della tua casa facendomi sentire un pezzo di quella splendida famiglia da subito. Loro saranno sempre famiglia, perché per te erano la prima cosa. Attraverso il tuo talento ho incontrato il mondo della Polizia di Stato, il sudore, la sofferenza, la passione. A loro va il mio grazie. Quello era il tuo universo, con loro passavi le tue giornate, e con Alfonso Amatino il tuo capo della volante, che per te era un “padre” lavorativo, una guida.. io ti prendevo sempre in giro, ti dicevo “siete come Dante e Virgilio in questo inferno”. Al di là di tutto abbraccerò sempre con onore questa divisa, così come l’avevo abbracciata con te. "I nostri sogni sono rimasti nel cassetto" Attraverso la tua passione ho incontrato il mondo delle automobili, in particolare quello dei ragazzi di SOMO che nell’ultimo periodo avevano capito con quanta dedizione ti davi alle cose e ti avevano incluso nell’organizzativo. A loro dico grazie perché eri entusiasta di questo nuovo progetto. Mi hai resa partecipe Tutti i nostri sogni insieme sono rimasti nei cassetti, ma i tuoi ideali cammineranno sempre sulle mie gambe, i tuoi ideali saranno miei. Me lo dicevi sempre “te sto criscenn ma devi essere meno fragile”. Ora solo tu mi puoi abbracciare e dare la forza, così come devi dare la forza a tutta la tua famiglia e ai tuoi amici, perché intorno si è fermato il mondo. Ti amo per sempre, tua pesciolona, angioletto della Thun, anima mia… come mi chiamavi sempre".anche di quel mondo a me sconosciuto, così come solo un compagno di vita sa fare. NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In occasione delle imminenti Festività natalizie, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, di concerto con il Ministro della Salute, ha intensificato i controlli sui prodotti alimentari tipici del periodo. L'operazione, pianificata a livello nazionale, ha consentito di ispezionare 882 imprese operanti nel settore produttivo e commerciale dei tradizionali prodotti dolciari e della filiera ittica, i cui consumi evidenziano un significativo incremento durante il periodo delle Festività. In tutta Italia, gli accertamenti, estesi alle fasi di produzione, distribuzione e vendita al dettaglio sia a livello artigianale che industriale, hanno rilevato irregolarità presso 229 strutture (pari al 26% dei siti controllati), che hanno portato alla contestazione di oltre 530 violazioni penali ed amministrative, per un ammontare di oltre 365 mila euro di sanzioni pecuniarie. Nel dettaglio, sono state individuate e sequestrate 7,5 tonnellate di prodotti dolciari di vario genere. In particolare, sono stati già intercettati e sottratti al consumo 1.775 tra panettoni e pandori, in parte venduti come lavorazione artigianale quando invece risultavano prodotti a livello industriale e riconfezionati fraudolentemente, in parte privi di etichettatura e tracciabilità, con forte sospetto di analoga condotta illecita. Tale condotta ha portato al sanzionamento di 37 gestori per frode in commercio e detenzione di panettoni senza indicazioni sulla effettiva origine, mentre per ulteriori 231 sono state contestate violazioni per carenze igienico sanitarie delle materie prime e dei laboratori di pasticceria nonché per mancata applicazione delle procedute preventive di sicurezza alimentare. Gli esiti ispettivi hanno altresì portato all'emissione di 16 provvedimenti di chiusura / sospensione di attività di produzione e vendita. Anche nel controllo della filiera dei prodotti ittici, tradizionalmente consumati nei precetti religiosi, è stato registrato il 40% di esiti non regolamentari, con contestuale sequestro, presso aziende di commercio all'ingrosso e al dettaglio, nonché esercizi di ristorazione, di 2,3 tonnellate di pesce, a causa della mancata tracciabilità di origine e di irregolarità nelle modalità di conservazione del pescato, determinando la sospensione dell'attività di 7 tra grossisti e pescherie per carenze igieniche e strutturali. Queste, in particolare, le operazioni dei NAS di Napoli: Sequestrate complessivamente due tonnellate di prodotti dolciari tipici delle festività natalizie, semilavorati di pasticceria, gastronomia ed alimenti vari, rinvenuti nel corso dei controlli effettuati presso due esercizi riconducibili ad un laboratorio di produzione artigianale e ad un bar pasticceria, entrambi di Napoli. Gli alimenti erano tutti privi di documentazione attestante l'origine e detenuti in cattivo stato di conservazione. L'Autorità Sanitaria ha disposto disposta l'immediata chiusura del laboratorio di produzione poiché interessato da gravi carenze igienico-strutturali. A seguito dell'intervento del NAS un laboratorio di pasticceria fresca di Napoli, è stata disposta l'immediata chiusura dello stesso per gravi carenze igienico-strutturali (presenza diffusa di blatte, ragnatele e sporcizia) con sequestro di 1.000 Kg di prodotti dolciari e da forno detenuti in cattivo stato di conservazione. Deferito all'Autorità Giudiziaria il titolare per avere altresì utilizzato fraudolentemente, nell'attività produttiva, gas metano mediante allaccio abusivo alla rete del fornitore. Controllate 24 attività nella zona mercatale di Porta Nolana, ad esito delle quali sono state sequestrate 2 tonnellate di prodotti ittici, di cui la metà in cattivo stato di conservazione ed ulteriori 2 tonnellate relative a ortaggi e prodotti carnei privi di tracciabilità. Si è proceduto, inoltre, alla sospensione, a vario titolo, di una pescheria, 5 minimarket ed un ristorante, per mancanza dei titoli autorizzativi e carenti condizioni igienico sanitarie (presenza di scarafaggi e blatte). Elevate sanzioni pecuniarie per complessivi 42.000 euro. In Campania, i NAS Caserta hanno sospeso un'attività di produzione dolciaria della provincia di Caserta, risultata priva di autorizzazione ed interessata da carenze igienico sanitarie. Sequestrati 500 panettoni privi di tracciabilità per un valore commerciale complessivo di 12.000 euro. IL VESCOVADO
inserito da Miki Pappacoda L'impatto è avvenuto nel territorio del quartiere napoletano di San Pietro a Patierno, in direzione Casoria Incidente mortale sulla Circumvallazione esterna di Napoli. La vittima, della quale non sono al momento note le generalità era un motociclista di 53 anni. La scorsa notte i carabinieri della sezione radiomobile di Casoria sono intervenuti lungo la l'arteria stradale, nel territorio del quartiere napoletano di San Pietro a Patierno, per un incidente avvenuto in direzione Casoria. Per cause in corso di accertamento un 53enne avrebbe perso il controllo del suo motociclo impattando violentemente contro il guardrail. Soccorso dal 118 è stato portato all’ospedale Cardarelli dove è morto per le lesioni riportate. NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella giornata di ieri, in provincia di Udine, a seguito di attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Stazione di Qualiano, coadiuvati per l'esecuzione da Personale della Compagnia Carabinieri di Cividale del Friuli, hanno eseguito un'ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, nei confronti di G.D.A., 56enne di Villaricca. Cosparso di benzina dopo un litigio Il predetto è accusato di tentato omicidio del fratello. Lo scorso 9 dicembre, durante una discussione, avrebbe cosparso il corpo del fratello di liquido infiammabile e tentato di dargli fuoco con l'utilizzo di accendino. La tragedia è stata evitata solo grazie alla pronta reazione della vittima che riuscì a liberarsi dal giubbino intriso di benzina. Vecchi conflitti per l'eredità Le indagini, avviate il giorno stesso dell'aggressione dopo la denuncia sporta dalla vittima, hanno consentito di ricostruire la vicenda e, in particolare, di accertare il fatto che l'arrestato avrebbe chiesto al fratello (titolare di una concessionaria) di consegnargli un'autovettura. Al rifiuto, la vittima sarebbe stata minacciata e poi cosparsa di benzina, contenuta in una lattina che l'aggressore portava con sé. L'evento, secondo gli investigatori, potrebbe essere legato a vecchie questioni familiari sorte, per questioni di eredità, dopo la morte della madre. L'accusato è stato trasferito in carcere e attende l'interrogatorio da parte del Giudice. NAPOLITODAY