Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

campania news

CAMPANIA NEWS Movida impazzita, accoltellato per aver difeso la fidanzata: arrestati due 17enni

2 Dicembre 2022, 16:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA L'episodio in un noto locale di Coroglio. La ragazza era intervenuta per difendere un'amica da uno dei due aggressori Icarabinieri della Compagnia di Bagnoli hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due 17enni ritenuti gravemente indiziati di tentato omicidio e rapina aggravata in concorso. Il provvedimento è stato emesso dal Gip presso il tribunale per i minorenni di Napoli, su richiesta della procura. Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Bagnoli e coordinate dalla procura minorile partenopea, hanno consentito di acquisire quelli che vengono ritenuti dagli inquirenti "gravi indizi di colpevolezza" nei confronti degli indagati a proposito dei fatti dello scorso 2 ottobre. In quell'occasione, presso il pronto soccorso dell'ospedale San Paolo di via Terracina a Fuorigrotta era giunto un 18enne in compagnia di una 19enne. Il ragazzo era stato accoltellato diverse volte al torace. Dalle indagini sarebbe emerso le coltellate fossero da ricondurre ad un'aggressione avvenuta poco prima all'interno di un noto locale della movida di Coroglio, dove la vittima avrebbe tentato di proteggere la propria fidanzata aggredita secondo gli inquirenti dai due indagati. La 19enne era intervenuta in difesa di una sua amica importunata da uno dei due aggressori. Nella ricostruzione degli inquirenti i due minorenni, al culmine della lite, avrebbero accoltellato due volte il fidanzato della 19enne e si sarebbero impossessati dei suoi occhiali da vista e della collana d'oro che indossava prima di fuggire. napolitoday

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Bimba di due mesi dal Kosovo a Napoli per un'operazione a cuore aperto

1 Dicembre 2022, 16:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha anche una grave infezione polmonare. La Cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Monaldi è un polo di eccellenza internazionale Irena ha poco più di due mesi ed è nata con una cardiopatia congenita. Viene dal Kosovo ed è arrivata all’ospedale Monaldi con un volo organizzato dal COVI (Comando Operativo di Vertice Interforze) per essere sottoposta a un delicato intervento al cuore per chiudere un difetto interventricolare. Il trasferimento è stato effettuato con un volo dell’Aeronautica Militare a causa delle delicate condizioni della bambina, che presenta anche una severa infezione polmonare, ed è stato possibile grazie all’intervento del reggimento Carabinieri della Civil Military Coooperation (Ci.Mi.C.) dell’Unità multinazionale specializzata (MSU) della Kosovo force della Nato, di stanza a Pristina, che ha contattato l’Azienda Ospedaliera dei Colli pronta, come sempre, a dare la sua disponibilità al ricovero presso la Unità operativa complessa di Cardiochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Monaldi di Napoli, diretta dal dottor Guido Oppido. Sarà proprio questa Unità Operativa a dare assistenza alla piccola Irena. L’operazione è stata possibile grazie anche al Ministero della Salute e al tempestivo intervento del direttore dell’ufficio 8 della Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, Alessio Nardini e della dottoressa Roberta Gianferro, che hanno coordinato le relazioni tra la struttura ospedaliera e la onlus e hanno attivato in tempi rapidissimi la presa in carico in ambito internazionale per motivi umanitari. La patologia Fondamentale il lavoro svolto dall’Associazione internazionale “Una voce per Padre Pio” onlus che, nell’ambito del Programma Corridoio Umanitario Sanitario Internazionale Cuori Ribelli, non solo seguirà tutto il percorso, ma offrirà anche assistenza e ospitalità alla madre della bimba. "Il difetto interventricolare è una delle cardiopatie congenite più frequenti", spiega il direttore della Cardiochirurgia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Guido Oppido. "Consiste - aggiunge - in una comunicazione anomala nella parete che separa i ventricoli destro e sinistro, in caso di difetti più ampi si può manifestare un importante scompenso cardiaco. In questi casi è necessario intervenire chirurgicamente il prima possibile, di solito nei primi sei mesi di vita, per consentire ai piccoli una vita normale. Nel caso di Irena, però, deve essere prima risolta l’infezione generalizzata per poter essere operata in sicurezza". Le condizioni della bimba sono critiche, infatti, per consentire il trasferimento, una equipe è partita dal Monaldi, con tutte le apparecchiature, per raggiungere Pristina e per monitorare i parametri durante il viaggio verso Napoli. "Appena siamo stati contattati - dice il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino - ci siamo attivati per accogliere la piccola Irena e per fornirle tutta l’assistenza di cui ha bisogno. La Cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale Monaldi è un polo di eccellenza che accoglie pazienti non solo da tutta la Campania, ma anche dalle regioni limitrofe. Mettiamo a disposizione professionalità ed esperienza pluriennale per assicurare la migliore assistenza possibile anche a chi proviene da aree del mondo in cui è più complicato avere accesso a cure e a interventi specialistici. L’Azienda Ospedaliera dei Colli è al centro di una grande rete di collaborazione istituzionale umanitaria". NAPOLITODAY

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Violenza di genere, ecco lo smartwatch che salva le vittime Parte SoS e arrivano carabinieri, al via dopo i test a Napoli

30 Novembre 2022, 16:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, 30 NOV - "Sono dieci i femminicidi che si sono registrati a Napoli nel corso dell'anno, un fenomeno allarmante, purtroppo in crescita, in cui l'autore del reato spesso ha le chiavi di casa". È sempre più preoccupante la violenza di genere, secondo il procuratore aggiunto Raffaello Falcone, coordinatore della sezione "fasce deboli" della Procura partenopea, intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione del progetto "Mobil Angel" grazie al quale ora quindici vittime di violenza selezionate in base ai pericoli a cui sono esposte, possono lanciare un allarme e chiedere l'immediato intervento dei carabinieri. Il dispositivo sperimentato all'ombra del Vesuvio rappresenta un esempio di sinergia tra pubblico e privato visto che vede coinvolti i carabinieri di Napoli, coordinati dal generale Enrico Scandone, comandante provinciale, la Procura (con Raffaello Falcone), la Fondazione Vodafone (Fabio Ortolani) e l'associazione Soroptmist International Italia, presieduta da Giovanna Guercio. Il sistema è "semplice ed efficace": il kit è composto da uno smartwatch connesso a un cellulare collegato alla rete Vodafone dal quale si può inviare, con la duplice pressione di un tasto, un sos alla centrale operativa dei carabinieri. Ricevuta la segnalazione la centrale geolocalizza il dispositivo e invia una pattuglia sul posto. Nel frattempo si attivano registrazioni video e audio. L'sos parte autonomamente se lo smartwatch rileva particolari livelli di stress, battito cardiaco accelerato oppure movimenti riconducibili a percosse, strattonamenti e cadute. Il dispositivo, ha spiegato il generale Scandone, "è frutto del grande sforzo che quotidianamente i carabinieri compiono per venire incontro alle esigenze delle vittime. Abbiamo personale addestrato, ambienti accoglienti, meno freddi di un ufficio giudiziario o di una caserma, per mettere coloro che vogliono denunciare in condizione di poter esporre i loro casi". "La magistratura - ha detto infine il procuratore aggiunto Raffaello Falcone - ha iscritto a ruolo ben 4200 procedimenti in meno di un anno aventi oggetto maltrattamenti, stalking, lesioni aggravate e femminicidi. Inoltre nello stesso periodo ha emesso 176 arresti". (ANSA).

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS In arrivo forti piogge, allerta in Campania Meteorologo, monitoraggio per stagione uragani mediterranei

29 Novembre 2022, 15:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

In arrivo forti piogge, allerta in Campania

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non è ancora terminata la fase di perturbazione che ha colpito l'Italia con fenomeni di precipitazioni intense come quelle che hanno contribuito a determinare la forte frana a Ischia, che ha causato morti e dispersi. I prossimi giorni porteranno, secondo le previsioni, nuove forti piogge soprattutto al Centro-sud e resta dunque alta l'allerta per la Campania. Il meteorologo Sante Laviola, dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche, avverte infatti che è in arrivo una nuova fase di bassa pressione con fenomeni temporaleschi. ANSA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 868 positivi su 5.755 tamponi, 2 nuovi decessi Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale

29 Novembre 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 868 positivi su 5.755 tamponi, 2 nuovi decessi Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale

INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 868 positivi su 5.755 tamponi esaminati. Di questi, 822 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 46 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 2 nuovi decessi. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 331 i ricoverati in degenza. 12, invece, i malati in terapia intensiva.

OTTO PAGINE

 

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid: in Campania cala tasso positività, aumento ricoveri Nei reparti ordinari ora ci sono 323 persone, intensive stabili

28 Novembre 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS  Covid: in Campania cala tasso positività, aumento ricoveri Nei reparti ordinari ora ci sono 323 persone, intensive stabili

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, In Campania si registra un calo del tasso di positività ma un leggero aumento dei ricoveri . A fronte di 8.914 test i positivi sono 1.216 per un tasso del 13,64% rispetto al 15,8 di ieri. In terapia intensiva restano 17 le persone ricoverate mentre nei reparti ordinari si passa dai 321 di ieri ai 323 di oggi. Una nuova vittima.

ANSA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Si schiantano con l'auto contro un muro: un morto e due feriti La tragedia nella notte

27 Novembre 2022, 08:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questa notte i carabinieri della stazione di somma vesuviana e quelli della sezione radiomobile di Castello Di Cisterna sono intervenuti in via cupa di Nola per un incidente stradale. Tre giovani a bordo di una Fiat Panda si sono schiantati, per motivi in corso di accertamento, contro il muro perimetrale di un’abitazione. Uno di loro è stato portato al Cardarelli, gli altri due all’ospedale del mare di Ponticelli. Purtroppo uno dei tre, diciannovenne, è morto poco dopo il ricovero. Indagini in corso per chiarire dinamica. NAPOLITODAY

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 2.483 positivi su 15.191 tamponi, 3 nuovi decessi Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale

25 Novembre 2022, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid in Campania: 2.483 positivi su 15.191 tamponi, 3 nuovi decessi Il nuovo bollettino dell'Unità di Crisi Regionale

INSERITO DA ANGELA CECERE Il nuovo bollettino consegna fa registrare in Campania 2.483 positivi su 15.191 tamponi esaminati. Di questi, 2.333 sono risultati positivi al tampone antigenico mentre 150 sono risultati positivi al tampone molecolare. L'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi regionale registrano 3 nuovi decessi e 2 registrati ieri. Rispetto al numero dei ricoveri ospedalieri: sono 287 i ricoverati in degenza. 14, invece, i malati in terapia intensiva, gli stessi di ieri.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Violenza di genere a Napoli e provincia: bilancio da brividi, è allarme Sei persone al giorno arrestate o denunciate. Sale il numero delle donne vittime di violenze

24 Novembre 2022, 16:20pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 
 
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 1937 persone arrestate e denunciate per maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale o per femminicidio dal 1° gennaio al 7 novembre 2022 Napoli. “Una cella chiamata casa”. E’ da questa immagine che i carabinieri di Napoli partono con l’obiettivo di smuovere le coscienze dei partenopei e soprattutto fornire una via di fuga a quelle donne che si sentono oppresse e vessate da un uomo che in realtà uomo non è. Il bilancio degli ultimi mesi è da brividi Alla vigilia della giornata Mondiale contro la violenza sulle donne i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno stilato un bilancio dei risultati conseguiti nel contrasto alla più odiosa forma di reato. Con i numeri, anche un video per entrare “virtualmente” nelle case dei Napoletani e, perché no, anche negli smartphone. Un messaggio dalla voce delle donne in uniforme del Comando Provinciale di Napoli che vuole sensibilizzare ma soprattutto convincere chi ha bisogno di aiuto a denunciare. Richieste di aiuto sempre più in aumento Carabinieri che vivono quotidianamente quell’insostenibile disagio delle numerose vittime che chiedono assistenza. Un invito, dunque, per quelle donne che vivono situazioni familiari difficili o che sono indecise e hanno paura di uscire da una storia a senso unico dal finale potenzialmente drammatico. Donne con gli alamari che spesso si rivelano essere il primo solido appiglio a cui affidarsi per chiedere aiuto. La tipica “uscita di sicurezza” rappresentata dalle Carabiniere che formano il primo anello di quella catena istituzionale sempre pronta a intervenire con empatia e professionalità. Al primo posto la difesa delle fasce deboli L’Arma dei Carabinieri da tempo ha messo al primo posto la difesa delle fasce deboli e i militari del Comando Provinciale di Napoli sono sempre in prima linea nel contrasto dei reati di violenza e prevaricazione con Ufficiali e Marescialli sempre più specializzati. Il dato sui maltrattamenti in famiglia e sugli atti persecutori che emergeva a luglio scorso era allarmante e quello di oggi, forse, lo è ancora di più. Proprio per questo motivo il Comando Provinciale partenopeo vuole smuovere le coscienze alla vigilia della giornata mondiale contro la violenza sulle donne evidenziando il contrasto alla violenza di genere nella dimensione più ampia della sua espressione. Da gennaio scorso alla prima settimana di novembre I carabinieri di Napoli e Provincia hanno arrestato e denunciato in flagranza di reato e su disposizione dell’Autorità giudiziaria 593 persone per atti persecutori, 70 persone per violenza sessuale e 3 persone per femminicidio. Sono 1271, invece, le persone arrestate e denunciate per maltrattamenti in famiglia per un totale di 1937 persone. Un fenomeno che registra la triste media (per difetto, ndr) di 6persone arrestate o denunciate al giorno. Sintomo tangibile anche di una rinnovata fiducia nei confronti delle istituzioni che rispondono colpo su colpo al numero sempre crescente di denunce. Uomini “piccoli” (cit.) affetti da un amore malato che hanno saputo parlare solo la lingua della violenza a discapito di tante madri, mogli, fidanzate e compagne. Donne che hanno chiesto aiuto ai Carabinieri. Tanti gli episodi avvenuti in questo periodo e tutti degni di essere ricordati. Per non dimenticare. Il più recente è di ieri. Un 24enne di Miano, allontanato da casa dalla compagna per le violenze subite, si è arrampicato lungo la facciata del palazzo fino al suo balcone. I carabinieri lo hanno bloccato e arrestato. La vittima ha raccontato anni di vessazioni, quasi sempre conseguenza di crisi di astinenza da stupefacenti. E ancora, qualche giorno fa, un 37enne di Giugliano, probabilmente per questioni legate alla gelosia, ha ferito gravemente la moglie con 10 coltellate. E’ stato arrestato per tentato omicidio e maltrattamenti. La donna è salva per miracolo. Quello della donna colpita con un batticarne alla testa è altrettanto recente. E’ accaduto a Pozzuoli. Un 62enne, per motivi sempre futili, ha litigato con la moglie. Per chiudere la discussione senza percorrere la via del dialogo, ha afferrato un batticarne di legno e lo ha ripetutamente abbattuto sulla testa della donna. Fino a romperlo. 40 i giorni di prognosi prescritti per un grave trauma cranico. Per il 62enne le manette e poi il carcere. 10 anni di violenze hanno arricchito le pagine della denuncia presentata ai carabinieri da una donna - moglie e madre - di Gragnano. La donna ne portava i segni quando i militari hanno bussato alla sua porta, allertati da un passante finalmente spaventato per quelle grida strazianti. Segni e cicatrici non solo sul volto. Insanabili soprattutto quelle sull’animo stanco di quella donna e su quello delle due figlie. L’aggressore è ora in carcere. Un inseguimento nel comune di San Giuseppe Vesuviano ha fatto da sfondo all’ennesima sortita di un ex marito che non si è rassegnato alla fine di una relazione. L’uomo, un 64enne, ha tallonato l’auto della ex al cui interno c’era anche la figlia. Le ha inseguite, speronate e costrette ad una frenata brusca. Le ha poi aggredite ma l’intervento dei carabinieri e le manette hanno evitato il peggio. Sull’isola d’Ischia la terribile storia di una 21enne colpita a suon di pugni in faccia. Ha il volto rosso porpora, è una maschera di sangue. Quando i carabinieri hanno aperto la porta della sua abitazione la giovane era rannicchiata in un angolo della cucina e piangeva senza sosta. Il marito, 40 anni, provava a cancellare le tracce di sangue dalla parete. Con una pila di panni di cotone, come se eliminare quell’affresco aberrante alleviasse la gravità del suo gesto. Ora è in carcere e dovrà rispondere in Tribunale di anni di violenze. Non un batticarne come arma ma uno smartphone, utilizzato a Caivano da un 40enne per colpire la moglie. Durante l’ennesimo litigio aveva battuto il cellulare contro la testa della sua compagna di vita fino a farlo a pezzi. Tutto davanti agli occhi della figlioletta. Ha brandito una mazza di metallo, invece, un 48enne giuglianese, arrestato dai carabinieri del posto. Forse ubriaco aveva utilizzato l’asta per colpire ripetutamente la compagna. Anche in questo caso la scintilla era stata una discussione banale. Non solo mogli o compagne di vita. Nel mirino dei violenti anche padri, madri o familiari. Sono numerosi gli episodi di violenza registrati nelle mura domestiche e la miccia spesso è accesa dalla tossicodipendenza o dall’abuso di alcool. E’ di quest’estate l’arresto di un 37enne a Pozzuoli che, dopo aver incassato un rifiuto all’ennesima richiesta di denaro, ha picchiato e insultato i genitori anziani. Stesso scenario in una casa nel quartiere partenopeo di San Pietro a Patierno. Un 21enne ha picchiato selvaggiamente la madre, colpevole solo di essersi opposta alla richiesta di denaro per acquistare stupefacenti. Ancora a Sant’Anastasia, i carabinieri della locale stazione sono intervenuti per fermare un 30enne che per soldi aveva picchiato la madre e il fratello che provava a difenderla. Per farlo aveva impugnato una doga in legno, di quelle che compongono la rete del materasso. Era il 22 agosto quando a Bacoli un 77enne del posto dopo aver sparato alla propria moglie si era barricato in casa e arrestato dai Carabinieri dopo diverse ore di trattative. Nel novero dei reati più allarmanti quello della violenza sessuale. Quest’estate, una donna è stata violentata mentre faceva jogging in strada a Castellammare. Stordita con una mazza di legno, la vittima è stata costretta a subire palpeggiamenti. L’uomo è stato arrestato e portato in carcere. 30 i giorni di prognosi prescritti per la donna. Nel marzo scorso, una 41enne di Pozzuoli ha accompagnato il figlio a scuola e quando è tornata per recuperare l’auto è stata avvicinata da un 51enne che ha provato ad aggredirla. La vittima si è chiusa in macchina e solo l’intervento dei Carabinieri ha evitato il peggio. Nel tristissimo bilancio 3 femminicidi, 3 storie terribili di donne colpite a morte dalla mano del compagno o di un familiare. La giovane Rosa Alfieri ha chiuso gli occhi per l’ultima volta il febbraio scorso. E’ a Grumo Nevano e sta rincasando dopo una giornata di lavoro. Un condomino l’ha attirata in casa e l’ha strangolata. Senza un motivo apparente. Sottoposto a fermo per omicidio Elpidio D’Ambra, 31 anni. Anastasiia Bondarenko aveva origini ucraine ed è morta a marzo, nella sua abitazione di Napoli. Ha perso la vita per mano del compagno. Un colpo per stordirla e poi l’incendio dell’appartamento. Il suo corpo carbonizzato è stato trovato dai Carabinieri. La figlioletta, testimone di una scena atroce, fu affidata ad alcuni familiari. Sottoposto a fermo per omicidio Dmytro Trembach, dopo 7 giorni di indagini serrate. Il 17 ottobre, invece, un 48enne ha picchiato con violenza la madre e la zia, per motivi ancora da chiarire. La zia, 67enne, è morta dopo qualche giorno per le gravi lesioni subite. Il 48enne è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Nola per omicidio aggravato. Salva solo per miracolo una 71enne di Crispano. Quest’estate il marito l’ha colpita alla gola con un paio di forbici. Anche in questo caso non è chiaro cosa abbia spinto la sua mano. L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio. DI GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid: Campania, tasso incidenza sale al 18,4 per cento Con 3466 nuovi positivi: stabile occupazione terapie intensive

23 Novembre 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS  Covid: Campania, tasso incidenza sale al 18,4 per cento Con 3466 nuovi positivi: stabile occupazione terapie intensive

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sono 3466 i nuovi postivi al Covid in Campania - registrati nelle ultime 24 ore - a fronte di 18782 test effettuati con un tasso di incidenza del 18,45 per cento con un incremento rispetto alla giornata di ieri che era del 15,9. Si registra un solo decesso al quale però ne vanno aggiunti altri 4 avvenuti in precedenza ma che sono registrati ieri. Dieci i posti di terapia intensiva occupati (stabile rispetto a ieri) mentre quelli di degenza ordinaria 322 (con decremento di dieci unità rispetto a ieri).

ANSA

Leggi i commenti