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campania news

BENEVENTO NEWS Rapporto 2015 della Guardia di Finanza: decine di arresti, migliaia di controlli e milioni di euro recuperati

18 Marzo 2016, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Rapporto 2015 della Guardia di Finanza: decine di arresti, migliaia di controlli e milioni di euro recuperati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono significativi i numeri delle operazioni svolte durante l’arco del 2015 dalla Guardia di Finanza in Campania in contrasto ai reati di evasione, di frode, illegalità e criminalità . Il Comando Regionale della Guardia di Finanza ha reso noti i risultati ottenuti nelle operazioni messe in piedi nell’arco del 2015. Al primo posto dell’annuale report, il contrasto alle truffe sui fondi pubblici e l’illegalità nella pubblica amministrazione. Gli uomini della GdF infatti hanno scoperto “casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 132 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 1.305 soggetti, di cui 4 arrestati”. Individuate truffe anche nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale “per 40,2 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 958 soggetti, 2 dei quali tratti in arresto”. Nell’ambito di 168 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, “segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per quasi 800 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 872 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale”. A seguito delle 468 indagini e dei 256 interventi conclusi nel 2015 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, “denunciati 710 soggetti (37% per abuso d’ufficio, 15% per peculato, 16% per corruzione e concussione e 32% per altri reati contro la P.A.), di cui 35 tratti in arresto”. Sottoposti a controllo anche appalti pubblici per un ammontare complessivo “di quasi 300 milioni di euro, riscontrando irregolarità per 28,2 milioni di euro, con la denuncia di 151 soggetti di cui 4 tratti in arresto”. Effettuati 812 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 60% dei casi ed un danno complessivo cagionato allo Stato di oltre 300.000 euro. Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse oltre 771 indagini di polizia giudiziaria, a cui si aggiungono 4.262 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. “Denunciati 1.831 soggetti responsabili di 1.321 reati fiscali, di cui il 26,6% riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione; 22 i soggetti arrestati". Individuati 417 fra casi di ‘frodi carosello’, "creazione di società "cartiere” o fantasma, costituzione di crediti Iva fittizi ed indebita compensazione, nonché 93 casi di evasione internazionale, per la maggior parte riconducibili a fenomeni di fittizio trasferimento all’estero della residenza di persone fisiche e società, 1.067 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 326 datori di lavoro che hanno impiegato 775 lavoratori in ‘nero’ e 286 lavoratori irregolari. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per quasi 147 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per oltre 1,1 miliardi”.Scoperti infine 536 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, “con la denuncia di 306 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici, di cui 19 tratti in arresto; 177 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 151 casi di irregolarità”. Eseguiti anche 500 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che “hanno riguardato complessivamente 1.632 persone fisiche e 1.372 fra aziende e società. Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 2.658 beni mobili e immobili, 66 aziende, nonché quote societarie e diponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 290 milioni di euro” Inoltre, sono stati confiscati, “275 beni mobili e immobili, 3 aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 3,9 milioni di euro. 28 soggetti sono stati denunciati per associazione mafiosa, 5 dei quali tratti in arresto, mentre 149 sono stati i denunciati per il reato di trasferimento fraudolento di valori, indicativo di fenomeni di interposizione fittizia, di cui 7 arrestati”. In materia di riciclaggio, sono state svolte 191 indagini e attività di polizia giudiziaria che “hanno portato alla denuncia di 231 soggetti, di cui 11 in stato di arresto. 178 sono, invece, le persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge. In relazione alla nuova fattispecie di auto-riciclaggio sono stati denunciati 9 soggetti, 1 dei quali in stato di arresto”. Nell’azione di contrasto all’usura, “denunciati 138 soggetti, di cui 7 tratti in arresto, con il sequestro di patrimoni e disponibilità finanziarie per oltre 1,3 milioni di euro”. Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa “sono stati denunciati 357 soggetti di cui 18 tratti in arresto, nonché accertate distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per circa 7,4 milioni di euro”. I controlli svolti presso i porti e gli aeroporti, in entrata e in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, “hanno permesso di verbalizzare 49 soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché intercettare valori al seguito complessivamente pari a poco più di 1,8 milioni di euro”. Eseguiti anche 1.030 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 902 persone, di cui 13 arrestate. Sequestrati più di 16,2 milioni di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di circa 124, 6 milioni di euro. Tolte dal mercato anche 1,3 tonnellate di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione alla normativa sul made in Italy. Contro il gioco illegale, sono stati “799 gli interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 24% dei casi. Sequestrati 194 apparecchi automatici da gioco e 129 postazioni di raccolta di scommesse clandestine. Nei confronti di alcuni gestori di sale scommesse e giochi on line non autorizzati, scoperti nel complesso oltre 9,6 milioni di euro di giocate nascoste al fisco”.Sequestrate infine, oltre 3,7 tonnellate di droga a carico di 586 soggetti denunciati, di cui 65 arrestati. In oltre 3.639 interventi contro le frodi doganali e il traffico di sigarette di contrabbando, “sequestrati più di 120,6 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e 90 mezzi terrestri e navali utilizzati per il trasporto e l’occultamento della merce, con la denuncia di 3.689 persone, di cui 92 arrestate”. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state “sequestrate 1.276.347 banconote false per un valore complessivo di oltre 55 milioni di euro. Scoperte 3 stamperie clandestine. Denunciati 192 soggetti e arrestate 16 persone. Nel settore del contrasto all’immigrazione clandestina 13 soggetti sono stati tratti in arresto”.

IL QUADERNO

15.03.2016 09.37

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AVELLINO NEWS Montoro, schiaffo alla maestra per un voto

18 Marzo 2016, 09:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Montoro, schiaffo alla maestra per un voto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ottimo, distinto, buono, sufficiente: sono le votazioni che hanno sostituito i giudizi sintetici. Ma il sufficiente - che è un sei come dice la parola -, non è sembrato un giusto riconoscimento all'impegno scolastico della propria discendente alla focosa madre di Montoro che l'altra mattina è andata su tutte le furie in un corridoio dell'istituto scolastico comprensivo. La discussione tra maestra e mamma è degenerata ed è volato uno schiaffo, spiccato dalla madre sulla guancia dell'insegnante. Si può «vendicare» un voto? Probabilmente no. Una vicenda che finirà in tribunale. I carabinieri hanno accertato i fatti: mancano solo le denunce querele. Quel «sei» alla sua bambina le è sembrato un affronto. La mamma non ha esitato a schiaffeggiare la maestrina. Un schiaffo in pieno volto e in un corridoio pochi passi dalla scolaresca. Va in scena il piccolo grande dramma di una mamma che non riesce a contenersi alla fine di un'animata discussione con la maestra. Finiscono, invece, in secondo piano la bimba e il suo rendimento.

IL MATTINO

18.03.2016 09.27

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CAMPANIA NEWS Metropolitana di Napoli, conto alla rovescia

18 Marzo 2016, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Metropolitana di Napoli, conto alla rovescia

DI MICHELE PAPPACODA È allo sprint finale la stazione San Pasquale della linea 6 della metropolitana. Nelle intenzioni del progettista quella stazione dovrebbe rappresentare la parte antica della Riviera, il tempo in cui i palazzi di quest'area affacciavano direttamente sul mare.
Nelle intenzioni iniziali la stazione dovrebbe collegarsi direttamente alla piazza, cioè un immenso marciapiede dovrebbe occupare tutta l'area che si estende a occidente della piazza dove, attualmente, circolano le auto. Questo potrebbe comportare delle sostanziali modifiche alla circolazione. Molto probabilmente tutti veicoli in «uscita» da piazza San Pasquale dovranno raggiungere il semaforo che, attualmente, consente l'immissione nella ex corsia preferenziale.

18.03.2016 09.17

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CASERTA NEWS Imponevano slot machine nel Casertano, cinque arresti nel clan Zagaria

17 Marzo 2016, 13:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Imponevano slot machine nel Casertano, cinque arresti nel clan Zagaria

INSERITO DA ELSA COPPA L'accordo era quello di monopolizzare il settore dei videopoker, cassa continua di contanti, in tutto l'Agroaversano. Il patto stipulato tra il clan e Carlo Fontana, gestore di una serie di società del settore delle scommesse, prevedeva, tra le altre cose, che mensilmente ad Attilia Zagaria, moglie di Giovanni Garofalo, fratello di Giuseppe, uomo di fiducia del boss, venissero consegnati tremila euro. La "mesata" alla donna è solo uno dei retroscena del giro illecito messo su dalle cinque persone arrestate all'alba di oggi dai carabinieri del Ros e dagli agenti della squadra mobile di Caserta. L'operazione, coordinata dal pool Antimafia diretto dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, ha portato alla luce un business che riguardava i comuni di Trentola Ducenta, San Marcellino e Casapesenna dove la quasi totalità dei bar e dei locali era obbligata a installare le slot delle società gestite da Carlo Fontana e Alberto Di Cerbo. Per il gip erano "le macchinette" dei Casalesi. Entrambi sono finiti in carcere, con loro la Zagaria e Raffaella D'Aniello, moglie di Giuseppe Garofalo, e il fratello di quest'ultimo, Giovanni. Rispondono, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorrenza illecita e ricettazione. Nel corso del blitz sono stati sequestrati beni per un milione di euro.

IL MATTINO

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BENEVENTO NEWS Benevento, blitz dei carabinieri nei centri di accoglienza

17 Marzo 2016, 13:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento, blitz dei carabinieri nei centri di accoglienza

INSERITO DA ELSA COPPA BENEVENTO- Blitz dei carabinieri per l’intera giornata di ieri presso i centri di accoglienza di migranti che operano nel Sannio. I controlli in base ai primi dati raccolti a fine giornata, non hanno rilevato violazioni penali, né sono stati disposti provvedimenti di chiusura. È stata solo rilevata qualche violazione di tipo amministrativa: quattro per l’esattezza, che fanno riferimento in qualche caso alla conservazione del cibo ed alle cucine. I centri controllati sono stati 15: 13 appartenenti al consorzio Maleventum e poi il centro «Iris» di Cautano e «La quiete» di Campoli Monte Taburno. Ad attuare i controlli sono stati 90 carabinieri, di cui 60 del Comando provinciale e gli altri 30 appartenenti ai Nas della Campania, e delle regioni limitrofe. I migranti ospitati nel Sannio sono circa 1700 a cui si aggiungono 54 minori. Negli ultimi giorni erano giunti nel Sannio anche migranti provenienti da alcuni centri dell’Irpinia chiusi appunto dopo gli interventi dei Nas e che erano stati ospitati in locali ubicati a rione Libertà, in una struttura in via Cocchia, ed in un centro già esistente a Montesarchio. Era stato lo stesso ministero dell’Interno a decidere le nuove assegnazioni. Nel Sannio al momento operano le 43 strutture che sono state dichiarate idonee e quindi in grado di poter operare nell’accoglienza. Il record di ospiti lo detiene la città capoluogo con circa trecento migranti.

IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Pietradefusi, l'auto finisce fuori strada: in ospedale una donna di 49 anni

17 Marzo 2016, 13:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Pietradefusi, l'auto finisce fuori strada: in ospedale una donna di 49 anni

INSERITO DA ELSA COPPA Un incidente stradale si è verificato questa mattina a Pietradefusi sulla provinciale 50, all'altezza del Ponte delle Mele. Verso le ore 8:30 una Fiat Panda condotta da una 49enne di Montemiletto è finita fuori strada ribaltandosi più volte. La donna è stata trasportata presso l'ospedale di Benevento in codice rosso. Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano e della stazione di Dentecane. Sono intervenuti anche i Vigili del fuoco che hanno estratto la donna dalle lamiere dell'auto. IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Rischio eruzione Vesuvio, il sindaco di Torre del Greco chiede chiarimenti all’Ingv (Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia) in merito alle recenti scosse registrate nell'area

17 Marzo 2016, 13:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 
INSERITO DA ELSA COPPA 17/03/2016 - “Questa mattina ho fatto contattare, il commissario dell’Osservatorio Vesuviano, Marcello Martini, per chiedere chiarimenti in merito alle recenti microscosse che hanno riguardato l’area vesuviana e soprattutto per fugare ogni dubbio sulla possibile imminente ripresa delle attività eruttive del Vesuvio, dubbi ingenerati dalla diffusione di false notizie attraverso il web e in particolare attraverso i social network“. A sostenerlo è il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, che ha voluto contattare i vertici dell’Osservatorio e assicurarsi di persona che tutto fosse nella norma. “Sapevo, anche per aver letto autorevoli pareri in merito, quale sarebbe stata la risposta del commissario Martini, ma mi è parso comunque giusto rivolgermi alla massima autorità in materia per tranquillizzare la cittadinanza, tenuto conto anche del fatto che più di una persona mi ha contattato per avere delucidazioni. La prima certezza che mi viene dal franco colloquio con Martini, è che non è affatto imminente una eruzione del Vesuvio. Chi scrive questo è in malafede e ha come unico scopo quello di accrescere la paura, basandosi su elementi del tutto infondati“.

 

“Il professore Martini – prosegue il primo cittadino – mi ha ancora una volta evidenziato che ci troviamo di fronte a normali attività: di microscosse, come quella pari al 2.1 della scorsa settimana, se ne registrano centinaia nel corso di un anno, tutte monitorate da una moderna strumentazione che tiene da tempo sotto stretto ‘controllo’ il vulcano più famoso del mondo“. “Non solo – aggiunge Ciro Borriello – il commissario dell’Osservatorio Vesuviano mi ha anche detto che l’organismo da lui diretto è tenuto, nell’ambito di una specifica convenzione stipulata con la Protezione Civile nazionale, a segnalare – anche nel giro di pochi minuti dall’evento – le scosse ritenute superiori alla media. Non sono però uno o più movimenti sismici gli unici indicatori di cui gli esperti devono tenere conto per evidenziare un’anomalia rispetto al naturale stato del Vesuvio: l’Osservatorio, sempre attraverso strumentazioni all’avanguardia che rendono il nostro uno dei vulcani più monitorati al mondo, controlla anche le eventuali emissioni gassose e le possibili deformazioni del suolo“.

 

“Insomma , in conclusione, mi sento di rassicurare la cittadinanza sullo ‘stato’ del Vesuvio, assicurando sin d’ora che ogni ulteriore novità sarà da noi – dopo opportune verifiche con l’Osservatorio – comunicata in tempo reale. A tal proposito, abbiamo anche rinnovato l’invito al commissario Martini a tenerci costantemente informati, anche attraverso la spedizione di un bollettino realizzato dall’Osservatorio Vesuvio, sulle attività svolte a tutela della popolazione che vive nella cosiddetta zona rossa“.

TELECAPRINEWS

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SANT ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rapina choc a luci spente in un noto bar tra Giugliano e Qualiano

17 Marzo 2016, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rapina choc a luci spente in un noto bar tra Giugliano e Qualiano

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA GIUGLIANO. Ennesima caso di criminalità in città. Questa volta a farne le spese è il bar "A la Belle Epoque" sulla circumvallazione esterna. Due malviventi armati e a volto coperto da uno scaldacollo e un berretto, si sono introdotti nel locale alle ore 23.50 circa. Hanno fatto spegnere le luci ed hanno trafugato l'incasso, poche decine di euro, e poco altro. Mentre uno dei due malviventi razziava il bottino, l'altro ha tenuto sotto scacco i clienti presenti all'interno del bar, mentre quelli seduti ai tavolini sono stati obbligati ad entrare. Prima di scappare i due banditi hanno buttato a terra la vetrina dei sigari e sono scappati in sella al solito Sh nero, in direzione Giugliano. Sul posto gli agenti di polizia del Commissariato di Giugliano che hanno avviato le indagini del caso. Hanno collaborato Antonio Mangione e Mario Rispetto

di Guido Pianese INTERNAPOLI

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Mugnano: protesta dei lavoratori del Mercato Ittico

16 Marzo 2016, 16:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Mugnano: protesta dei lavoratori del Mercato Ittico

DI MORENA MOTTA MUGNANO - Questa mattina i lavoratori del Mercato Ittico hanno protestato in Piazza Municipio. La Polizia di Giugliano e la Polizia Municipale hanno presidiato l'area per evitare disordini, visti gli animi accesi da parte dei manifestanti nell'ultima protesta pubblica. La rabbia dei lavoratori, che ora temono la chiusura e la perdita del proprio posto di lavoro, cresce dopo la mancata definizione di un accordo per la gestione della struttura.

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CASERTA NEWS È vittima innocente della camorra

16 Marzo 2016, 15:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS È vittima innocente della camorra

DI ANGELA CECERE Un corto circuito burocratico o una vera e propria «strategia politica di chiusura verso le vittime dei clan»? «Probabilmente entrambi - dice l' avvocato della famiglia Pagliuca Giovanni Zara, legale della Fai - visto che il Viminale ha respinto la domanda di riconoscimento "vittime di mafia" previsto dalla legge 302 del 1990 sulla base del parere negativo della prefettura di Caserta, che ha eccepito l'esistenza di informative di polizia in cui si dice che Pagliuca era amico di un soggetto che aveva legami con il boss.

16.03.2016 15.37

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