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campania news

CAMPANIA NEWS Napoli, condannati i killer di Antonia: diciotto anni di carcere all'assassino 19enne

29 Novembre 2016, 09:14am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Napoli, condannati i killer di Antonia: diciotto anni di carcere all'assassino 19enne

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Condanna esemplare per i tre giovani che in una sera di maggio di un anno fa, nel quartiere Fuorigrotta, presero di mira una giovane prostituta nigeriana e uccisero l’amica che era intervenuta in suo soccorso. Il giudice Livia De Gennaro ha condannato a 18 anni di carcere Antonio Di Perna, che di anni ne ha appena diciannove ed è accusato di aver sferrato la coltellata mortale nel petto della povera Antonia Osaf, la vittima che volevano rapinare.

Per l’imputato la Procura aveva chiesto dieci anni di reclusione. Il giudice è andato oltre le richieste anche per Raffaele Velluso, accusato di concorso in rapina e omicidio (è stato condannato a 15 anni di carcere a fronte degli otto chiesti dal pm) e per Gennaro Bitonto, ritenuto responsabile di concorso anomalo (è stato condannato a dieci anni a fronte dei sei proposti dall’accusa). I

l processo, celebrato con rito abbreviato, si chiude così, con una sentenza che ha lasciato di stucco gli imputati. Troppo grave, per il giudice, il delitto al centro delle accuse. Antonia era una ventenne nigeriana, arrivata nel nostro paese con sogni che si erano subito infranti quando si rese conto di essere finita in un giro che la rendeva schiava: doveva pagare molti soldi a chi le aveva consentito di lasciare la Nigeria e per guadagnarli era costretta a vendere il suo corpo. La sera dell’omicidio era appartata con un cliente. Udì le grida della sua amica che intanto era stata avvicinata da quei tre giovani, tutti maggiorenni da poco e con un passato da cosiddetti “bravi ragazzi”.

I tre avevano chiesto sesso alla prostituta, lei aveva rifiutato impaurita dall’atteggiamento dei tre. A quel punto i giovani anziché desistere iniziarono a importunare la donna fino alla rapina, mirando alla sua borsa. Lei provò a difendersi. In suo soccorso intervenne Antonia che lasciò il cliente e si lanciò di corsa verso l’amica. Di Perna le piantò una coltellata in petto e la uccise. Le telecamere presenti nella zona ripresero alcune scene. I tre giovani furono identificati e arrestati nel giro di poco. E oggi per loro è arrivata la condanna.

DI VIVIANA LANZA IL MATTINO

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CASERTA NEWS Provincia Caserta, 7 anni sprecati ​e quel concorso è ancora fermo

29 Novembre 2016, 09:11am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CASERTA NEWS Provincia Caserta, 7 anni sprecati  ​e quel concorso è ancora fermo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASERTA - Amministrazione provinciale di Caserta, a sette anni dall’indizione ancora tutto in alto mare riguardo il concorso di istruttore direttivo amministrativo. In condizioni normali, trattandosi di un corso-concorso interno, la procedura si sarebbe conclusa in sei mesi, massimo un anno. Qui invece si è scatenata una battaglia giudiziaria le cui granate sono rimbombate nelle aule del Tar Campania, della Corte di Cassazione e del Consiglio di Stato. Da ultimo Palazzo Spada, sospendendo qualche giorno fa l’esecutività delle precedenti pronunce, ha fissato l’udienza di merito per il 23 marzo 2017. Ma come si è arrivati all’attuale situazione? Tutto parte nell’ottobre del 2009, quando il prefetto Biagio Giliberti, commissario straordinario alla Provincia di Caserta dopo le dimissioni del presidente Sandro De Franciscis e lo scioglimento del Consiglio, indice il concorso di Istruttore Direttivo Amministrativo - Categoria D con contratto a tempo pieno e indeterminato. La commissione esaminatrice si insedia il successivo 26 febbraio 2010. Durante l’espletamento delle operazioni concorsuali si tengono frattanto le elezioni amministrative, che portano alla carica di nuovo presidente Domenico Zinzi. Alla nuova amministrazione evidentemente la commissione giudicatrice del concorso non piace, visto che nel novembre 2010, dopo lo svolgimento della prima fase preselettiva, la compagine viene sostituita. I vincitori della procedura vengono nominati nel successivo mese di dicembre. Fra il mese di marzo e quello di aprile viene pubblicata, e rettificata, la graduatoria finale. Intanto però sono scattati anche i ricorsi dei candidati esclusi dinanzi al Tar Campania, che nel 2012 annulla il concorso. La sentenza viene impugnata dagli originari vincitori dinanzi al Consiglio di Stato, che rimette gli atti a palazzo de Londres «perché si pronunci, come da motivazione, in ordine al ricorso per motivi aggiunti proposto in primo grado, previa integrazione del contraddittorio». Si crea anche un dubbio sulla competenza per materia, sciolto dalle sezioni unite della Cassazione con la sentenza n. 26548 del 17.12.2014, che afferma la giurisdizione del giudice amministrativo sulla controversia. Nel febbraio di quest’anno la quinta sezione del Tar Campania, recependo le indicazioni del Consiglio di Stato, valuta ed accoglie i motivi aggiunti, annullando le determinazioni della provincia che hanno approvato la graduatoria del concorso. Ma non è finita. Anche questa decisione viene impugnata dinanzi al Consiglio di Stato, che adesso ha sospeso gli effetti della sentenza pronunciata dal Tar Campania, nell’attesa del giudizio di merito fissato per il 23 marzo 2017. Saranno quattro mesi con il fiato sospeso al palazzo della Provincia.

di Domenico Zampelli IL MATTINO

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AVELLINO NEWS Santa Lucia di Serino: non risponde al telefono, trovata morta in casa

29 Novembre 2016, 09:09am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

AVELLINO NEWS Santa Lucia di Serino: non risponde al telefono, trovata morta in casa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Santa Lucia di Serino - Da mesi correva tutti i giorni al capezzale della madre ricoverata all’ospedale di Solofra. Da mesi l’esistenza già difficile di Clotilde Cobucci, 45 anni di Santa Lucia di Serino, si era ulteriormente complicata perchè non abituata a vivere da sola in assenza dell’unica familiare che l’aveva allevata. Un legame talmente forte che spingeva Clotilde ad arrivare sempre in anticipo in ospedale sull’orario di visita ed andare via solo all’ultimo richiamo del personale. Accanto al letto della madre, Clotilde trascorreva le ore a parlare della sua guarigione e immaginare il futuro. L’altro ieri, proprio per strapparle un sorriso, la quarantacinquenne di Santa Lucia, che riusciva a distrarsi solo suonando il piano o tifando per la sua Roma, aveva deciso di truccarsi e postare la foto su Facebook. Un fatto inusuale, soprattutto per il sorriso radioso, che non era passato inosservato ad uno zio residente all’estero. In realtà la sua era una smorfia intrisa di sofferenza e preoccupazione perché, già al secondo post, il dialogo era inevitabilmente finito sulle condizioni dell’anziana mamma. «Sto andando a trovarla solo adesso- aveva puntualizzato Clotilde - perché mi impediscono di starle accanto pure la notte». Proprio per questo suo attaccamento viscerale quando, ieri pomeriggio alle 18, la madre non l’ha vista arrivare puntuale ha iniziato a telefonarla invano. Almeno dieci le chiamate senza risposta. Da qui la richiesta disperata inoltrata ad una vicina di casa per chiederle dI bussare alla porta di Clotilde. Quando l’amica è arrivata davanti all’abitazione di via Masucci, però, si è accorta che non c’era bisogno di suonare alcun campanello dal momento che l’ingresso era socchiuso. Clotilde, prima che il suo cuore la tradisse, aveva aperto la porta per chiedere aiuto o andare come sempre dalla madre. Riversa sul pavimento sono purtroppo risultati vani tutti i tentativi di rianimarla operati qualche minuto dopo dai sanitari del 118 di Serino e Solofra. Il suo cuore, messo a dura prova da un’esistenza davvero difficile, secondo il certificato di morte aveva cessato di battere e di penare già da qualche ora.

MARCO INGINO IL MATTINO.IT

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BENEVENTO NEWS Montesarchio, ancora un raid: incendiata un’auto nella notte

29 Novembre 2016, 09:06am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

BENEVENTO NEWS Montesarchio, ancora un raid: incendiata un’auto nella notte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Montesarchio - È di natura dolosa l’incendio che alle 3,10 della notte scorsa si è sviluppato su una Opel Astra. L’auto, di proprietà di un autista cinquantaduenne di Montesarchio, era parcheggiata in via Eugenio Montale, alla frazione Varoni, poco distante dall’abitazione dell’uomo. Ad accorgersi delle fiamme che stavano avvolgendo la vettura, è stato un vicino di casa dell’autista che ha provveduto con celerità ad avvisare il proprietario il quale, ha cominciato a spegnere le fiamme con secchi d’acqua.

IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Omicidio a Napoli nel quartiere Chiaia: ingegnere di 51 anno ucciso a coltellate, nessuna pista esclusa ma quella privilegiata è per motivi personali dopo una lite. lndaga la polizia

29 Novembre 2016, 08:25am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Omicidio a Napoli nel quartiere Chiaia: ingegnere di 51 anno ucciso a coltellate, nessuna pista esclusa ma quella privilegiata è per motivi personali dopo una lite. lndaga la polizia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 28/11/2016 - Il cadavere di un uomo è stato trovato in strada sul viale Maria Cristina di Savoia all'altezza del civico 3, tra l'ingresso della sua abitazione e il negozio di un parrucchiere. Immerso nel suo sangue, il corpo senza vita è stato scoperto da un condomino che ha dato l'allarme alla polizia. La vittima è un ingegnere di 51 anni, Vittorio Materazzo, sposato e padre di due bambini: sarebbe stata affrontata da una persona che gli ha reciso la carotide con un coltello. Secondo quanto ha riferito uno dei familiari alla polizia, Matarazzo avrebbe ricevuto una chiamata al citofono da un uomo che lo ha invitato a scendere. L'ingegnere è sceso e poi, secondo una prima ricostruzione, sarebbe nato un diverbio al culmine del quale è scaturito l'omicidio. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista anche se sembrano privilegiare l'omicidio per motivi personali.

Sul posto gli agenti del commissariato San Ferdinando della Polizia di Stato e della sezione Volanti dell'ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli. Con loro il pm di turno della Procura, la dottoressa Luisanna Figliolia.

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CAMPANIA NEWS Torre del Greco, pericolo crolli in città: due balconi cedono in Vico Orto Contessa

24 Novembre 2016, 16:28pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAMPANIA NEWS Torre del Greco, pericolo crolli in città: due balconi cedono in Vico Orto Contessa
CAMPANIA NEWS Torre del Greco, pericolo crolli in città: due balconi cedono in Vico Orto Contessa

INSERITO DA MORENA MOTTA TORRE DEL GRECO. Pericolo crolli nel cuore della città: rischio cedimento per due balconi di un palazzo in Quarto Vico Orto Contessa. Ben due interventi in queste ore dei vigili del fuoco del distaccamento di Torre del Greco per la messa in sicurezza del palazzo al civico 9 di Quarto Vico Orto Contessa, traversa della centrale corso Umberto I, una delle zone più degradate del territorio.

Ennesimo rischio ma, fortunatamente nessun ferito. Questa mattina il balcone al primo piano del palazzo fatiscente e già interessato da crolli ha minacciato di cedere, con caduta di calcinacci, così i residenti hanno allertato i vigili per evitare il crollo. Giunti sul posto i vigili del fuoco hanno provveduto a spicconare le parti a rischio crollo imminente e i vigili urbani hanno transennato l’area per circa 3 metri lasciando libero solo un passaggio pedonale.

Dopo qualche ora, poi, i residenti si sono accorti che minacciava di crollare anche il balcone al secondo piano, il palazzo è abitato solo al piano terra, e hanno allertato nuovamente polizia municipale e vigili del fuoco che, ora sul posto, stanno provvedendo ad eliminare le parti pericolanti e valutando se chiudere l’intero vicolo.

Solo dieci giorni fa un altro balcone al primo piano era crollato e messo in sicurezza, ma nulla è stato fatto per evitare ulteriori pericoli. «Anche se il palazzo è in parte disabitato - ha detto una residente - al piano terra ci abitano persone e il passaggio pedonale è continuo. Ci giocano i nostri bambini e temiamo il peggio». Già negli anni scorsi l’androne di un altro palazzo nella stradina era stato interessato da crolli di calcinacci e pezzi di cemento: gli abitanti uscirono dalle case e si intervenne per la messa in sicurezza.

FONTE di Francesca Mari IL MATTINO

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SANT’ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Scontro auto-tir sull'Asse Mediano, traffico in tilt tra Sant'Antimo e Giugliano

19 Novembre 2016, 14:10pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SANT’ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Scontro auto-tir sull'Asse Mediano, traffico in tilt tra Sant'Antimo e Giugliano

INSERITO DA MORENA MOTTA SANT'ANTIMO-MELITO-GIUGLIANO. Incidente a catena sull'Asse Mediano nel tratto di Sant'Antimo. Coinvolte nel tamponamento due automobile e un tir. Pare che per fortuna non ci siano feriti sebbene sul posto sia accorso una ambulanza. Traffico in tilt da Sant'Antimo, passando per Melito e in direzione Giugliano/Lago Patria.

FONTE di Nicola Marrone INTERNAPOLI (FOTO INTERNAPOLI)

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CASERTA NEWS Arrestato parcheggiatore abusivo per minacce

19 Novembre 2016, 14:05pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CASERTA NEWS Arrestato parcheggiatore abusivo per minacce

DI MORENA MOTTA Santa Maria Capua Vetere (CE) - Fiorillo Franco, 39enne, è stato arrestato dai Carabinieri in flagranza di reato per tentata estorsione, violenza privata e violazione alle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale.

L'uomo, parcheggiatore abusivo, aveva minacciato una donna di Teverola (CE), vittima di una richiesta estorsiva, al fine di poter parcheggiare la propria autovettura in in piazza Marconi. Al rifiuto della donna di consegnargli una somma di denaro, il 39enne le intimava, con minacce ed ingiurie, di spostare il suo veicolo da quell’area. Bloccato dai militari dell'Arma, è stato accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

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BENEVENTO NEWS Finisce in una scarpata con l'automobile

19 Novembre 2016, 13:55pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

BENEVENTO NEWS Finisce in una scarpata con l'automobile

DI MORENA MOTTA Intorno alle 9.30 di oggi, un 39enne residente a Sant'Angelo a Cupolo, mentre si recava al lavoro, ha sbandato con la propria automobile finendo in una scarpata dopo un volo di circa 4 metri. Nessuno ha notato nulla a causa della fitta vegetazione e i soccorsi sono giunti sul posto allertati dalla stessa vittima dell'incidente. I sanitari del 118 lo hanno trasportato presso l'Ospedale Rummo di Benevento, ma le sue condizioni non sono gravi.

i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri stanno cercando di ricostruire la vicenda.

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AVELLINO NEWS Terremote: scosse in Irpinia

19 Novembre 2016, 13:46pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

AVELLINO NEWS Terremote: scosse in Irpinia

DI MORENA MOTTA Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata questa mattina in provincia di Avellino, nell’area di Ariano Irpino alle ore 7.38, ad una profondità di 21 km. Il sisma sarebbe stato avvertito anche nei comuni di Zungoli, Villanova, Melito Irpino, Savignano, Montecalvo e Flumeri. Numerose le persone che, impaurite, si sono riversate in strada.

Una scossa di lieve entità si è ripetuta alle 10.06 sempre nell'Arianese a una profondità di 24 chilometri. In alcuni istituti scolastici le lezioni non si sono svolte. Ricognizioni sono state avviate dai vigili del fuoco.

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