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benevento news

BENEVENTO NEWS Deruba una donna in un negozio: un 45enne arrestato dalla Volante Benevento. Ai domiciliari è finito Giovani Altieri

29 Novembre 2022, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Deruba una donna in un negozio: un 45enne arrestato dalla Volante Benevento. Ai domiciliari è finito Giovani Altieri

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Lo hanno arrestato perchè lo ritengono l'autore di un furto in un attività commerciale. E' l'ipotesi di reato contestata a Giovanni Altieri, 45 anni, di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, fermato ieri sera dalla Volante. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe sottratto il portafogli ad una donna che stava facendo spesa in un negozio di generi alimentari nella zona dellì'Arco di Traiano. Rintracciato dagli agenti, l'uomo è stato condotto in questura e, su disposizione del Pm, sottoposto ai domiciliari. E' difeso dall'avvocato Luca Russo.

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BENEVENTO NEWS Nuova giostra inclusiva: taglio del nastro in Villa comunale Rosa: spazi verdi fruibili a tutti. Il sindaco: entro la primavera la Casa di Jonas

28 Novembre 2022, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS  Nuova giostra inclusiva: taglio del nastro in Villa comunale Rosa: spazi verdi fruibili a tutti. Il sindaco: entro la primavera la Casa di Jonas

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Taglio del nastro in Villa comunale a Benevento per una nuova giostrina inclusiva. Questa mattina l'inaugurazione con il sindaco Clemente Mastella e l'assessore all'Ambiente, Alessandro Rosa. Un progetto in continuità con “l'obiettivo del nostro assessorato di arricchire la città sempre più di spazi verdi curati e di renderli fruibili ai bambini”, ha spiegato il delegato al settore precisando però l'importanza di garantire a “tutti gli stessi diritti, tutti devono poter giocare e devono poter giocare tutti insieme”. Ecco perchè “comprare delle giostre inclusive. E sono contento di questa iniziativa che rappresenta il primo tassello del nostro progetto di cercare di arricchire quasi tutti gli spazi della nostra città, bilancio permettendo”. Un percorso che proseguirà già nei prossimi mesi: “Sicuramente entro fine anno riusciremo a completare il nostro nuovo parco inclusivo ed entro Natale dovremmo essere pronti”, ha assicurato Rosa. Di qui l'appello a tutti i cittadini a collaborare alla buona tenuta delle giostrine e dunque di “considerarle proprie, di curarle e manutenerle”. Un progetto però che, come detto, punta a garantire una fruizione sempre più ampia degli spazi verdi. “Non è soltanto una giostrina in più”, ha commentato il sindaco Mastella evidenziando anche l'aspetto sociale dell'iniziativa. “Un aspetto importante per le famiglie della città e per chi viene da fuori”, ha evidenziato il primo cittadino ribadendo l'auspicio “di aprire in primavera la 'Casa di Jonas', per malati di Halzaimer”.

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BENEVENTO NEWS 'Tabula rasa 2': assoluzione confermata per 2 Sparandeo, Piscopo e Di Pietro Benevento. La sentenza della Corte di appello su accusa di estorsione a titolare pub di Ceppaloni

25 Novembre 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS 'Tabula rasa 2': assoluzione confermata per 2 Sparandeo, Piscopo e Di Pietro Benevento. La sentenza della Corte di appello su accusa di estorsione a titolare pub di Ceppaloni

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Confermata dalla Corte di appello l'assoluzione stabilita dal Tribunale nel novembre del 2018, perchè il fatto non sussiste, per le quattro persone di Benevento rimaste impigliate in una un'indagine dei carabinieri e della Dda su una estorsione, aggravata dal metodo camorristico, ai danni del titolare di un pub-pizzeria a Ceppaloni. E' l'epilogo della lunga udienza di ieri, scandita da una serie di deposizioni, tra le quali quella del commerciante, che ha nuovamente escluso di aver subito minacce o pressioni, e dalla discussione: da una parte il procuratore generale, che ha proposto un'assoluzione con la formula dubitativa, dall'altra l'avvocato Antonio Leone, che ha insistito perchè venisse ribadita, così come è avvenuto, l'assoluzione dei suoi assistiti. Si tratta di di Corrado Sparandeo, 36 anni, Giuseppina Piscopo, 38 anni, Silvio Sparandeo, 32 anni, e Italo Di Pietro, 39 anni, per i quali in primo grado era stata chiesta la condanna alle seguenti pene: 14 anni per Corrado Sparandeo, 10 anni e 8 mesi per Giuseppina Piscopo, Silvio Sparandeo e Italo Di Pietro. Tabula rasa 2' il nome in codice dato all'operazione che era finita all'attenzione dell'opinione pubblica il 26 gennaio del 2015, con l'esecuzione di quattro ordinanze di custodia cautelare. I destinatari erano poi tornati in libertà in momenti diversi. Il blitz era stato l'epilogo di un'attività investigativa supportata da intercettazioni ambientali e telefoniche. Le prime nel carcere di Secondigliano, dove era detenuto Corrado Sparandeo, che, secondo la Dda, “attraverso i colloqui con i familiari, avrebbe continuato a gestire il clan e a dirigere le attività illecite”. Come nel caso dell'episodio al centro dell'inchiesta. Quando il giovane avrebbe parlato del ritiro di una somma dal proprietario dell'attività di ristorazione. Appuntamento fissato attraverso Di Pietro in un bar del rione Libertà, dove Piscopo, accompagnata da Silvio Sparandeo, aveva incontrato la presunta vittima, per la consegna dei soldi. Interrogati dal gip dopo l'arresto, gli allora indagati avevano sostenuto che il denaro – 200 euro - era solo un regalo che il proprietario della pizzeria avrebbe spontaneamente fatto a Corrado Sparandeo. Csì come aveva affermato la parte offesa, che aveva sostenuto che i soldi sborsati – 800 euro, secondo l'accusa - altro non erano che un gesto di liberalità nei confronti di persone che conosceva da tempo. Tutt'altra, invece, la ricostruzione degli inquirenti, che ritengono quel denaro una tangente che sarebbe stato costretto a pagare.

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BENEVENTO NEWS Accuse ritrattate ("Volevo vendicarmi"), non le hanno creduto: condannato Benevento. Nove anni ad un 52enne accusato di abusi sulla figlia e di maltrattamenti

23 Novembre 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Accuse ritrattate ("Volevo vendicarmi"), non le hanno creduto: condannato Benevento. Nove anni ad un 52enne accusato di abusi sulla figlia e di maltrattamenti

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Non le hanno creduto. Non hanno ritenuto veritiere quelle parole con le quali aveva ritrattato le accuse contro il padre. Era stata lei a denunciarlo, poi si era rimangiata tutto. Un tentativo disperato che si è rivelato inutile perchè il Tribunale (presidente Simonetta Rotili, a latere Graziamaria Monaco e Gabriele Nuzzo) ha condannato a 9 anni – il pm Maria Colucci aveva proposto 9 anni e 6 mesi - il 52enne cittadino di nazionalità marocchina, difeso dall'avvocato Fabio Russo, accusato di violenza sessuale ai danni della figlia, fin da quando era minorenne, e maltrattamenti in famiglia. Per lui anche il risarcimento dei danni da liquidarsi in separata sede ed il pagamento di una provvisionale di 1000 euro per ciascuna delle parti civili: i familiari della donna, rappresentati dagli avvocati Antonio Leone (uno dei figli) e Annamaria Soreca (la moglie), ed una associazione antiviolenza con l'avvocato Luisa Faiella. La parte offesa aveva invece ritirato già la costituzione di parte civile. Nel novembre del 2021, l'uomo era stato arrestato e condotto in carcere, dove si trova, dopo le dichiarazioni della figlia, che .aveva ribadito le accuse,a distanza di un mese, durante un incidente probatorio. Ma nella scorsa primavera, mentre il processo si avviava all'epilogo, aveva scritto ed inviato una lettera al Tribunale, sostenendo di essersi inventata tutto. Una retromarcia confermata in aula, spiegata con la volontà di far pagare all'uomo le botte che, quando era ubriaco, rifilava alla moglie, ai suoi occhi 'rea' di aver consentito che la figlia avviasse una relazione sentimentale con un giovane che lui giudicava non perbene, al quale preferiva un connazionale. Ecco perchè, quando lui aveva effettuato una videochiamata sul cellulare della coniuge, lei aveva afferrato il telefonino e gli aveva fatto credere di essere la moglie. E' la videochiamata nella quale, secondo quanto aveva riferito agli inquirenti, il papà si sarebbe mostrato nudo e impegnato in atti di autoerotismo. Addebiti che il 51enne aveva respinto durante l'interrogatorio successivo all'arresto e in aula, affermando di essere lui la vittima dei suoi familiari, che lo avrebbero picchiato e cacciato di casa, costringendolo a dormire in auto, e dai quali avrebbe soltanto ricevuto richieste di denaro. Quanto alla videochiamata, aveva negato aver 'esibito'.le sue parti intime. Non è vero, quella sera era ubriaco. Mi trovavo in macchina e mi sono soltanto tolto la maglietta perchè, avendo terminato di lavorare, ero sudato, aveva dichiarato. Oggi pomeriggio, dopo le repliche del Pm e della difesa, la sentenza, che sarà mpugnata in appello.

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BENEVENTO NEWS Gli effetti della Dad sulla didattica: utile ma non si era preparati Lo studio presentato all'Università degli studi del Sannio: nasce osservatorio stabile

22 Novembre 2022, 12:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Gli effetti della Dad sulla didattica: utile ma non si era preparati Lo studio presentato all'Università degli studi del Sannio: nasce osservatorio stabile

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Per tutti resta uno strumento risultato utile in un momento difficile, ma tante ancora sono le lacune da colmare rispetto ad un metodo per il quale non eravamo preparati. E' quanto emerso, in estrema sintesi, dall'indagine presentata questa mattina presso la sala Letture di Palazzo De Simone. Uno studio promosso dall'associazione Studium e realizzato con docenti dell'Università di Benevento e Salerno. “Progetto che ha coinvolto circa 1500 studenti e undici dirigenti scolastici”, ha spiegato il professor Biagio Simonetti dell'Unisannio: “Non si era pronti rispetto a un fenomeno così immediato ma famiglie e dirigenti si sono adeguati immediatamente”. Ma la didattica a distanza è stata comunque ritenuta “utile durante la pandemia però bisogna oggi cercare di trarne il meglio”. Dalla Dad alla didattica digitale integrata. E dunque, le difficoltà non sono mancate ma restano aspetti positivi che oggi si intende valorizzare: “Sicuramente c'è stata una sofferenza tra gli studenti in primis che hanno risentito emotivamente dell'assenza della formazione in diretta – ha sottolineato la professoressa Teresa Marchese, dirigente scolastica dell'associazione Studium – ma dalla Dad bisogna trarne il meglio e passare alla didattica digitale integrata”. Di qui la necessità di istituire un “osservatorio stabile sulla condizione giovanile a Benevento e nel Sannio – ha evidenziato la professoressa Antonella Tartaglia Polcini - Delegata Trasferimento Tecnologico Unisannio - che approfondisca le peculiarità del territorio e delle nostre scuole”.

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BENEVENTO NEWS Acqua non potabile a Benevento, arrivano le autobotti e continuano analisi Le zone interessate dallo stop all'acqua potabile, neanche dopo bollitura

18 Novembre 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Acqua non potabile a Benevento, arrivano le autobotti e continuano analisi Le zone interessate dallo stop all'acqua potabile, neanche dopo bollitura

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. La Gesesa comunica che nella serata di ieri, dopo la comunicazione dell’ASL, ha effettuato ulteriori prelievi con conseguenti analisi che sono proseguite durante la notte. Questa mattinata nelle zone interessate si stanno predisponendo delle autobotti di acqua potabile e in particolare per la zona del Rione Libertà un servizio sarà posto presso Piazza San Modesto, un secondo presidio per il Rione Ferrovia sarà collocato presso il piazzale antistante il Pala Adua e tra qualche ora una terza autobotte sarà posta presso zona centro commerciale BuonVento.

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BENEVENTO NEWS Lamette e spazzolini rubati nel passeggino con una bimba: arrestate due sorelle Fermate dai carabinieri a Telese, hanno patteggiato e sono tornate in libertà

17 Novembre 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Lamette e spazzolini rubati nel passeggino con una bimba: arrestate due sorelle Fermate dai carabinieri a Telese, hanno patteggiato e sono tornate in libertà

INSERITO DA ANGELA CECERE Avevano trafugato merce per una valore di circa 1300 euro Benevento. Arrestate dai carabinieri, hanno patteggiato e sono tornate in libertà. Si è chiusa così la storia che ha visto protagoniste due sorelle di nazionalità rumene, residenti a Napoli, accusate di aver messo a segno un furto in un supermercato di Telese Terme. Secondo una prima ricostruzione, tutto è iniziato ieri sera, quando una 24enne ed una 21enne sono entrate nell'attività commerciale con un passeggino nel quale era adagiata una bimba in tenerissima età. Hanno fatto un giro tra gli scaffali, poi si sono avviate verso le casse: la donna con la carrozzina le ha superate, invitata a farlo dall'altra che, impugnando una bottiglia di grappa, ha fatto più volte finta di mettersi in fila. Un comportamento che ha richiamato l'attenzione di un dipendente, che, insospettito, ha deciso, mentre anche colei che avrebbe dovuto pagare, era uscita, di seguirle. Le ha chiamate, ha chiesto di poter controllare, ma loro si sono allontanate con la piccola, cercando di far perdere le loro tracce. Non ci sono riuscite perchè l'allarme, che nel frattempo era stato dato, ha convogliato nella zona i carabinieri della Stazione di Amorosi, che hanno bloccato le due partenopee, arrivate da Forcella. In una tasca del passeggino, peraltro abbandonato durante la fuga, sono state ritrovate numerose confezioni di lamette (ricariche per rasoi), di spazzolini elettrici e testine di ricambio, senza dimenticare alcuni deodoranti. Merce per un valore di circa 1300 euro, costata i domiciliari alle due giovani, che nella tarda mattinata di oggi, assistite dall'avvocato Donato Di Paola, sono comparse dinanzi al giudice Graziamaria Monaco, patteggiando e tornando in libertà.

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BENEVENTO NEWS Concorsi forze dell'ordine, Sparaneo parla di quello della figlia e si commuove Benevento. Esame del Pm per uno dei cinque imputati, il 6 dicembre tocca alle difese

16 Novembre 2022, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Concorsi forze dell'ordine, Sparaneo parla di quello della figlia e si commuove Benevento. Esame del Pm per uno dei cinque imputati, il 6 dicembre tocca alle difese

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ad un tratto, mentre parlava del concorso della figlia, al quale aveva fatto riferimento durante uno dei tre interrogatori successivi all'arresto, si è commosso, al punto che è stata necessaria una breve pausa. “E figl so' piezz' 'e core”, recita una massima del dialetto napoletano che è stata anche il titolo di un film con Mario Merola, ed è così anche per Giuseppe Sparaneo (avvocato Domenico Chindamo), 53 anni, funzionario, in servizio, dei vigili del fuoco di Benevento, una delle cinque persone a giudizio per l'inchiesta della guardia di finanza sui concorsi per l'accesso alle forze dell'ordine. Per quattro ore Sparaneo è rimasto seduto dinanzi al Tribunale, rispondendo al pm Francesco Sansobrino – è stato trasferito a Taranto, ma il Csm lo ha applicato a Benevento per i processi, appunto, sui concorsi, e sugli appalti della Provincia-, che ha diretto l'inchiesta, e confermando, pur con qualche precisazione e l'indicazione di una presunta truffa che sarebbe stata compiuta per la selezione per l'ingresso in polizia, quanto aveva già affermato. Il 6 dicembre dovrà invece affrontare il fuoco di fila delle domande dei difensori degli altri imputati: il viceprefetto Claudio Balletta (avvocato Bruno Naso), 67 anni, di Roma, del Dipartimento dei vigili del fuoco,Antonio De Matteo (avvocato Antonio Leone),70 anni, di Benevento, funzionario in pensione dei vigili del fuoco, Antonio Laverde (avvocato Mauro Iodice), 46 anni, originario di Benevento ma residente a Fonte Nuova, in provincia di Roma, maresciallo della Finanza in servizio al Comando generale, e Vito Russo (avvocati Vincenzo Sguera e Francesca Golia)), 41 anni, di Benevento, carabiniere in forza a Roma. Associazione per delinquere (contestata a Balletta, De Matteo e Sparaneo) e corruzione le accuse, attenzione puntata su un presunto giro di denaro per le selezioni di accesso – anche quelle ancora non pubblicate – a vigili del fuoco, finanza, polizia e carabinieri. L'indagine, supportata da intercettazioni ambientali e telefoniche, operate anche con l'uso del trojan installato nello smartphone di De Matteo, ha messo nel mirino le pen drive con i quiz per i concorsi che sarebbero state consegnate ad oltre 100 candidati o loro familiari dal settembre 2019 al marzo 2020 in cambio, da ciascuna di loro, di 2mila euro .Centodieci i beneficiari – candidati e loro familiari -, per i quali l'inchiesta si è chiusa alcuni giorni fa. Per loro si procede a parte, al pari di altre tre persone coinvolte nel filone principale:  per loro udienza preliminare a febbraio.

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BENEVENTO NEWS Tentata rapina a supermercato, Immobile sceglie di non rispondere al Gip Benevento. Udienza di convalida dell'arresto del 44enne

15 Novembre 2022, 12:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Tentata rapina a supermercato, Immobile sceglie di non rispondere al Gip Benevento. Udienza di convalida dell'arresto del 44enne

INSERITO DA ANGELA CECERE 2) Telefono cellulare in carcere, assolto Benevento. Il suo legale, l'avvocato Luca Russo, ha chiesto, non avendolo potuto fare in carcere, di poter parlare con il suo assistito prima dell'udienza, ottenendo il via libera del gip Vincenzo Landolfi. Pochi minuti, poi la decisione di avvalersi della facoltà di non rispondere compiuta da Luigi Immobile, 44 anni, originario di Torre Annunziata, ma da anni  residente in città, arrestato dalla Volante, nella tarda serata di sabato, per la tentata rapina al supermercato Barletta nella zona di Santa Colomba. Immobile, bloccato dopo essere stato inseguito a piedi, è ritenuto uno dei quattro autori, armati di pistola, dell'assalto fallito al dipendente che custodiva l'incasso. Gli altri tre sono per il momento riusciti a far perdere le loro tracce, ma nel frattempo continuano le indagini per risalire ai loro nomi ed ai loro volti. Come si ricorderà, i quattro erano giunti a bordo di un piccolo furgone nel piazzale antistante l'attività commerciale. Nel mirino l'addetto che stava portando via i soldi. L'uomo aveva provato ad allontanarsi con l'auto nella quale si trovava, che era stata anche speronata, poi era sceso ed era fuggito in direzione di un bar. Per fortuna, nel frattempo, era già scattato l'allarme TELEFONO IN CARCERE, ASSOLTO DALL'ACCUSA DI RICETTAZIONE Era accusato di ricettazione di un telefono cellulare, ma è stato assolto perchè il fatto non sussiste. E' la sentenza del giudice Pezza per Enzo Martinelli (avvocato Luca Russo), 42 anni, di Benevento, al qauel l'imputazione era stata contestata mentre, nel'ottobre del 2019, era detenuto nel carcere di contrada Capodimonte. Un'accusa caduta in assenza del reato presupposto.

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BENEVENTO NEWS Auto prima contro guardrail, poi si ribalta: ferito pensionato L’incidente lungo la statale 87. L’uomo estratto dai vigili del fuoco e traportato in ospedale

14 Novembre 2022, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Auto prima contro guardrail, poi si ribalta: ferito pensionato L’incidente lungo la statale 87. L’uomo estratto dai vigili del fuoco e traportato in ospedale

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. E di una persona ferita il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questa mattina lungo la statale 87 che da Benevento conduce a Campobasso. E Quik, nel tratto di strada nel territorio di Torrecuso, che un pensionato ha perso il controllo della sua Fiat Panda che è finita prima contro il guard rail, poi si è ribaltata nella cunetta che costeggia la carreggiata. Scattato l'allarme sul posto sono accorsi i vigili del fuoco dal comando provinciale di Benevento, i sanitari dell'unità di rianimazione 118 della Croce Rossa E le forze dell'ordine. L'uomo è stato estratto dall'abitacolo ribaltato ed affidato alle cure dei sanitari che lo hanno trasferito in ospedale. Traffico rallentato nel tratto di strada interessato dal sinistro per consentire le operazioni di soccorso in sicurezza.resta ora da stabilire l'esatta dinamica dell'incidente.

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