PUGLIA E CALABRIA NEWS Trattenevano soldi dalle bollette sigilli ad agenzia di poste private
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maxi operazione della procura di Palermo in tutta Italia Indagine partita da denuncie presentate alla finanza.LECCE - Settantadue agenzie di poste private, che in violazione del Testo unico delle leggi bancarie praticavano servizi abusivi di pagamento, sono state sequestrate sul territorio nazionale nell'operazione denominata «Lost pay» condotta dalla Guardia di finanza e coordinata dalla Procura di Palermo. Contestati i reati di truffa e appropriazione indebita. I titolari di due network sono stati denunciati. Le agenzie sequestrate si trovano nelle province di Palermo, Messina, Catania, Trapani, Agrigento, Roma, Macerata, Lecce, Reggio Calabria, Modena e L'Aquila. Sequestrati quasi 180 conti correnti utilizzati per il deposito delle somme illegittimamente incassate (circa 30 milioni in 18 mesi) tramite i pagamenti dei bollettini. L'indagine parte da una serie di denunce presentate alle Fiamme gialle del capoluogo siciliano da cittadini anche della provincia, che si sono visti sospendere la fornitura di luce, gas e telefono per il mancato pagamento delle bollette, nonostante gli utenti avessero provveduto a farlo presso gli sportelli delle poste private. La legislazione nazionale sulla liberalizzazione dei servizi postali, imposta dall'Ue, prevede una doppia regolamentazione, basata sulla distinzione fra servizi postali propriamente detti (raccolta e recapito posta, raccomandate) e quelli prettamente finanziari (pagamento di bollettini, finanziamenti, F23, F24 e altro). Le agenzie sequestrate, sebbene fossero in possesso dei contratti di franchising con i rispettivi network di riferimento e dell'autorizzazione ministeriale, non sono risultate munite delle concessioni per poter effettuare i servizi di pagamento, non avendo provveduto all'iscrizione nell'apposito albo o, in subordine, alla eventuale affiliazione a qualche societa' autorizzata dalla Banca d'Italia. Le operazioni abusive, inoltre, avrebbero favorito la movimentazione di cospicue somme di denaro in violazione degli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio.
IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
PROPOSTO DA CINZIA FABBRINI Wadsworth ha 27 anni che corrispondono ai 125 di un essere umanoSe fosse un uomo avrebbe 125 anni. Si chiama Wadsworth ed è il gatto più vecchio del mondo. Con i suoi 27 anni ha superato ogni record di longevità per un felino. E dire che appena nato, ormai nel 1986, era stato gettato dal padrone nell'immondizia per poi essere salvato da Ann Munday, una signora di Ravensden, nel Bedfordshire. "È il miglior gatto che si possa avere", ha detto Ann. "Il miglior animale da compagnia, soprattutto dopo la morte di mio marito avvenuta 13 anni fa".
INSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Un video chiarisce la posizione di Papa Francesco con il regime argentino e soprattutto i suoi presunti incontri e rapporti con la dittatura. E' vero: Jorge Bergoglio, allora arcivescovo di Buenos Aires, incontrò il dittatore argentino Jorge Videla e il capo della Marina Emilio Massera. Ma lo fece per chiedere la liberazione dei due frati gesuiti rapiti, Orlando Yorio e Francisco Jalics, poi effettivamente liberati alcune settimane dopo. E' lo stesso Papa Francesco a rivelarlo davanti ai giudici del Tribunale Federale costituito per giudicare i crimini contro l'umanaità commessi dalla dittatura. L'interrogatorio è datato 10 novembre 2010 e dura quasi quattro ore. Il giornale argentino Clarin è venuto in possesso del video e ne mostra un estratto di cinque minuti.





