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SARDEGNA NEWS :Turisti spagnoli derubati in discoteca In via Mameli scoppia la rissa

21 Marzo 2013, 13:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella Per i due ragazzi oltre la beffa del furto anche una tappa al pronto soccorso. Una serata in discoteca nella città dove si trovavano in vacanza che si trasforma in un incubo per due ragazzi spagnoli. Prima il furto di un telefono cellulare poi del portafoglio. Accade in un locale di via Mameli, molto frequentato durante tutta la settimana. I due turisti quando si accorgono di non avere più telefono e portafoglio si rivolgono a due cagliaritani vicini di tavolo: "Li avete presi voi?". Dalla richiesta di spiegazioni si è passati in un secondo alla violenza. Calci e pugni. Qualcuno chiama il 113. La cronaca della rissa nell'articolo di oggi sull'Unione Sarda curato da Matteo Vercelli.

Giovedì 21 marzo 2013 08:38.Fonte :L unione Sarda

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SARDEGNA NEWS :La polemica in tv sui matrimoni gay Il grillino Perra querela Crozza

21 Marzo 2013, 13:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella Dopo gli attacchi sul web, la satira di Crozza su La7 con, sullo sfondo, i matrimoni gay. Francesco Perra, candidato con Beppe Grillo alla comunali di Cagliari e nella lista per il Senato, ha detto basta: "Querelo il comico". Tutto inizia in prima serata su Videolina, il 31 maggio dell'anno scorso. Francesco Perra, con indosso una t-shirt con l'immagine di Beppe Grillo (era stato candidato un anno prima con il M5S alle comunali di Cagliari), interviene tra il pubblico alla puntata dal titolo: "Articolo 3: senza distinzione di sesso". Perra, di Quartu, sposato, padre di due figli, dice la sua sul tema. In sintesi: il matrimonio nasce come istituzione tra uomo e donna. Ognuno, argomenta Perra in diretta, è libero di unirsi con chi vuole. In due, in tre. Persino con il proprio animale domestico, visto il rapporto stretto che si crea. Posizioni rispettabili, dice, ma non chiamatele "matrimonio". Sul web Perra diventa bersaglio di mille critiche. Cerca di chiarire, con un'intervista al Tg di Videolina, che vi riproponiamo nel correlato, ma nulla, ancora polemiche una dietro l'altra. Perra, nel frattempo candidato al Senato nella lista di Grillo, finisce poi nel mirino di un altro comico, Crozza, che su La7 lo avrebbe sbeffeggiato. Da qui la decisione di Francesco Perra, come riportato oggi su L'Unione Sarda in edicola, di rivolgersi all'avvocato Anna Maria Busia per presentare querela.

Giovedì 21 marzo 2013 08:57Fonte :L unione Sarda

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News Italia e dal Mondo :Benessere .Una testata in faccia alla vicina di casa Uomo di 45 anni arrestato a Carbonia

21 Marzo 2013, 13:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella .Non vede di buon occhio l'amicizia fra la sorella ed una vicina di casa che decide di incontrare e la picchia. Con l'accusa di lesioni personali e evasione (si trova infatti ai domiciliari) i carabinieri di Carbonia hanno arrestato durante la notte Roberto Arba, di 45 anni, di Carbonia. Secondo l'accusa alle alle 23.30 l'uomo è uscito da casa ed ha chiamato la vicina, di 30 anni. L'ha quindi aggredita colpendola con una testata al volto. Poco dopo sono intervenuti i militari che hanno fermato l'uomo mentre la donna è stata portata al pronto soccorso del Sirai dove i medici gli hanno assegnato 10 giorni di cure.

Giovedì 21 marzo 2013 10:59.Fonte :L unione Sarda

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SARDEGNA NEWS :Sulcis, ennesimo furto di rame Rubati a Santadi 500 metri di cavo

21 Marzo 2013, 13:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella Blitz dei ladri nella zona di Pantaleo, nel Comune di Santadi: hanno portato via 500 metri di cavo elettrico utilizzato per alimentare l'energia elettrica. Nuovo blitz dei ladri di rame nel Sulcis Iglesiente. La scorsa notte ignoti hanno portato via dalla zona di Pantaleo, nel Comune di Santadi, 500 metri di cavo elettrico utilizzato per alimentare l'energia elettrica in un fabbricato utilizzato dall'Unione dei Comuni e per il funzionamento dell'illuminazione pubblica. Il danno, secondo una prima stima, ammonta a circa 8.000 euro. La scoperta è stata fatta dai tecnici del Comune di Santadi che, dopo aver accertato il furto e il conseguente danno, hanno deciso di denunciare il fatto ai carabinieri della stazione. Indagini in corso per cercare di individuare i responsabili.

Giovedì 21 marzo 2013 12:47Fonte :Lunione Sarda

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SARDEGNA NEWS :Benessere .Capitana, carcassa di un delfino trovata da biologo sulla spiaggia

21 Marzo 2013, 13:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella Il delfino è stato trovato ieri pomeriggio sulla spiaggia di Capitana. La carcassa dell'animale è stata ritrovata nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15 e 30 nei pressi della spiaggia di Capitana, di fronte al campeggio "Pini e mare". Il delfino di circa 2,5 metri era in stato di decomposizione e ciò ha reso difficile l'identificazione della specie, potrebbe tuttavia trattarsi di un globicefalo. Il mammifero è stato individuato sulla battigia dal biologo Simonmario Davini che ha poi informato del ritrovamento la Guardia costiera e il direttore del parco marino di Villasimius.

Giovedì 21 marzo 2013 09:23Fonte :L unione Sarda

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CULTURA E SPETTACOLI .“Su Re”, vangelo filtrato dalla identità sarda

21 Marzo 2013, 13:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella .La voce sofferta e bellissima di Michele Columbu, a suo modo un patriarca, apre e chiude il film “Su Re”, diretto da figlio Giovanni, il cui padre è stato, fino alla sua morte, un collaboratore, o meglio un suggeritore. La cornice narrativa cita il profeta Isaia che annuncia l’avvento di un Messia “senza apparenza né bellezza” e soprattutto “disprezzato”. Il richiamo alla profezia può indicare – secondo quando già dichiarato dal regista – una sorta di universalità e atemporalità dell’avvento di Cristo. O, per variare i punti di vista religiosi, un richiamo all’infinito di numero di Messia, veri o falsi, che, prima e dopo Cristo, hanno punteggiato la storia dell’ebraismo. E difatti, il racconto sinottico dei quattro vangeli canonici (Marco, Matteo, Luca, Giovanni), racchiuso nei suoi episodi finali (dall’arresto di Cristo alla crocifissione), frantumato tra passato e presente, con continui salti e richiami memoriali, è ambientato in un paesaggio che al di là della riconoscibilità dei luoghi (Monte Corrasi, con le sue rocce dirupate, le sue nebbie, e la sua solitudine ancestrale, primeggia), resta ancorato ad una civiltà ancora non occidentalizzata dal cristianesimo paolino. Costumi, dove si mescolano richiami storici e molta “sardità” da illustrazione pittorica, e lingua, con le sue infinite varianti – ma domina l’asprezza delle parlate barbaricine – accentuano l’estraneità nei confronti di una esegesi cristiana consolidata anche dalle tante “immaginette” cinematografiche del passato. Da quelle “immaginette”, come si sa, si staccò Pasolini con “Il Vangelo secondo Matteo”, ambientato in un’altra terra dirupata (Matera e le sue rocce), ma pensato come ritorno ad un messaggio di redenzione fatto proprio dalle masse diseredate del Terzo Mondo. Ma il film di Pasolini era, nonostante le invenzioni sceniche, rigorosamente filologico, mentre nel film di Columbu, proprio la struttura frantumata sembra voler richiamare una sorta di segreto osservatore che ricostruisce mentalmente – e appunto attraverso le sequenze più significative – una tragica vicenda a cui ha assistito e che non è interamente comprensibile, se non per quei tratti di terribile violenza e di beffardo sarcasmo verso i reietti. Sicché è anche possibile richiamare, al di là delle intenzioni del regista, la lettera in cui Gregorio Magno, alla fine del 500, si rivolgeva al capo barbaricino Ospitone, lamentando che le sue genti non fossero cristiane: quasi un riscontro, a metà strada tra storia e mito, di una tardiva evangelizzazione dell’isola e di un continuo sovrapporsi, comune a tutto il Meridione italiano, delle culture tradizionali paganeggianti con il cristianesimo e i suoi santi. È facile, infatti, richiamare, nel processo a Gesù – di fronte alle pietre di un nuraghe – una sorta di codice barbaricino esibito come cultura giuridica propria della comunità. Quasi una citazione, molto mascherata del celebre quadro di Mario Delitala sul “processo all’esattore”. Così, nonostante l’ancestralità che s’interroga sul mito della Sardegna non più preistorica, nelle straordinarie inquadrature del film, tra campi lunghi, primi piani (dominanti), movimenti di macchina volutamente convulsi, oscurità e nebbiosità, “Su Re”, è anche un’opera coltissima, che recupera dalla pittura altri richiami: da Grunewald, il Cristo ipertiroideo “senza bellezza” (Fiorenzo Mattu, già tra i protagonisti di “Arcipelaghi”, il primo lungometraggio del regista), da Brueghel una sorta di spaesamento/indifferenza nella tragica salita al calvario, da Antonello da Messina, in quella povertà degli stessi legni consunti che formano la croce. Asciutto ed essenziale (80 minuti di proiezione, senza musica e con ampi spazi di silenzio che agghiacciano, nonostante tutti conoscano la vicenda), è ovviamente un’opera che, come hanno già scritto i critici al Torino Film festival, si giustifica senza necessariamente invocare le origini regionali. Ma pure, poiché, da quando si è fatta avanti una sorta di “nouvelle vague” sarda che rivendica una sua specificità, il dibattito – a cui chi scrive non crede più di tanto – su che cosa significhi “cinema sardo” è ancora aperto, “Su Re”, il film di Giovanni Columbu – da oggi proiettato nelle sale dei maggiori centri dell’’isola – mette sul tavolo, al di là delle intenzioni dell’autore, una risposta. Che si può ovviamente discutere e perfino contestare.

21 marzo 2013.Fonte :La nuova Sardegna

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SARDEGNA NEWS :Agguato a Nuoro: ucciso l’ex direttore del cimitero

21 Marzo 2013, 13:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito Da .Sotgia Marcella Agguato nel tardo pomeriggio a Nuoro. Un pensionato di 62 anni, Mario Testoni, è stato ferito mortalmente poco dopo le 18 da due fucilate alla schiena davanti alla sua abitazione in via Laporta, vicino alla chiesa di San Paolo. Il killer, che era mascherato sembra con un passamontagna, è fuggito facendo perdere le proprie tracce. Quando l’ambulanza del 118 è arrivata sul posto, Testoni era ormai moribondo ed è spirato dopo qualche minuto. Sposato con due figli, Testoni era un dipendente comunale e per anni è stato il direttore del cimitero cittadino. Era andato in pensione da pochi mesi. Attualmente ricopriva la carica di vicepresidente di una cooperativa edilizia.

21 marzo 2013.....Fonte :La Nuova Sardegna

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SARDEGNA NEWS :Benessere .La Regione: diteci subito se avremo o no i Canadair

21 Marzo 2013, 13:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella OLBIA. Andrea Biancareddu gioca in contropiede. Non aspetta l’ultimo momento come avevano fatto i suoi predecessori all’assessorato all’Ambiente. Scrive alla Protezione civile e alla presidenza del consiglio dei ministri, chiedendo che «al dispositivo antincendi regionale, costituito da mezzi aerei e squadre a terra, venga affiancato il consueto contributo e le potenzialità offerte dalla flotta aerea dello Stato». Una mossa da apprezzare quella dell’esponente tempiese (quota Udc) della giunta regionale. Che ha rischiato di stare fuori dall’esecutivo o di finire su qualche altra poltrona. «Mi hanno dato prima all’assessorato alla Cultura, poi fuori, quindi allo Sport – racconta divertito – Alla fine sono rimasto all’Ambiente». E dopo l’ufficializzazione di Cappellacci, la prima mossa. Del resto chi meglio di lui, gallurese doc, sa che gli incendi sono una piaga drammatica per il territorio e soprattutto per il nord est della Sardegna? «Oltre agli ingenti danni per l’ambiente – ha scritto ancora Biancareddu nella missiva spedita a Roma –, gli incendi rappresentano una preoccupante minaccia per la sicurezza della popolazione residente, alla quale si aggiunge, proprio nel periodo estivo, la moltitudine dei turisti». Giusto per evitare equivoci, nella lettera, Biancareddu ricorda anche la dislocazione della flotta antincendi da lui auspicata. «C’è l’esigenza – sottolinea l’assessore – di poter disporre in Sardegna del seguente schieramento aereo: un velivolo Sikorsky S64 più due Canadair Cl415 da tenere all’aeroporto di Olbia e un Canadair Cl415 nella base di Cagliari-Elmas». Praticamente Biancareddu chiede la riconferma dello schieramento dell’estate scorsa, ottenuta dopo una battaglia durata per circa un mese. «Per evitare di lamentarsi dopo che i buoi sono già scappati – dice ancora Biancareddu – ho pensato di scrivere già da ora. A preoccuparmi è anche quanto successo nella stagione invernale. Ci sono state abbondanti piogge, e dunque non è improbabile che da maggio in poi arrivi invece la siccità, e con essa l’aumento della probabilità di incendi, visto che le campagne saranno aride e secche. Ecco, a quel punto la battaglia non la si potrà certo fare solo con le frasche e con i secchi d’acqua». Biancareddu si muove d’anticipo soprattutto perché un anno fa, all’inizio di giugno, piombò sull’isola la notizia che la Protezione civile aveva intenzione di schierare i Canadair a Cagliari, Lasciando al Costa Smeralda solo un elitanker. Uno spostamento avvenuto dopo 18 anni in cui i Canadair erano stati la spina dorsale delle campagne antincendio estivo soprattutto per il nord Sardegna, l’area più colpita dai roghi per la sua particolare conformazione. Uno spostamento per fortuna evitato grazie alla mobilitazione bipartisan dei parlamentari galluresi e della giunta regionale. Ora Biancareddu ha preferito anticipare i tempi anche perché «aspetto una risposta da Roma in tempi brevi – dice –, altrimenti manderò una seconda lettera. Non possiamo certo aspettare sino a giugno per conoscere quali intenzioni ha lo Stato nei confronti della Sardegna. Capiamo le esigenze, i tagli, tutto quanto. Ma alla campagna antincendi non possiamo certo rinunciare. Perché nonostante le politiche di prevenzione messe in campo in questi anni, soprattutto per ridurne il numero, il fenomeno degli incendi nella nostra regione mantiene una dimensione estremamente rilevante, con circa 3000 eventi annui, concentrati nei pochi mesi della stagione estiva». Biancareddu si augura anche che ci sia, oltre alla Protezione civile, una interlocuzione positiva con il governo. «È un momento difficile per la politica – ricorda –, e speriamo che presto sia varato il nuovo governo. Qualsiasi cosa avvenga, è ovvio che in questo settore avremo comunque qualcuno con cui parlare e far valere le nostre ragioni, ma è chiaro che con un governo nuovo, che superi le incertezze, anche il nostro compito sarebbe probabilmente facilitato».

21 marzo 2013.

Fonte La Nuova Sardegna

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TOSCANA NEWS Assalto alla Prefettura, in trentasei subito a processo

21 Marzo 2013, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA LIVORNO. Giudizio immediato e prima udienza fissata per il prossimo 4 di luglio davanti al Collegio per i 36 indagati, tra cui tre donne, nell’inchiesta sui disordini avvenuti in città tra il 30 di novembre e il 2 dicembre scorso e culminati con una manifestazione non autorizzata e l’assalto alla Prefettura a colpi «di fumogeni, transenne, bombe carta, mattoni e tubi di alluminio».

È questa la decisione del giudice per le indagini preliminari Giovanni Zucconi che ha accolto la richiesta dei pubblici ministeri Luca Masini e Fiorenza Marrara che hanno coordinato l’inchiesta e che hanno sostenuto «l’evidenza delle prove, tanto da non essere necessario il passaggio dall’udienza preliminare».

La stragrande maggioranza degli imputati, è legata all’area antagonista e in particolare appartenente all’ex Caserma del Fante. «Si è trattato della risposto della città alle violenze dei giorni precedenti, prima durante il comizio del leader del Pd Pierluigi Bersani e poi dell’aggressione nei confronti dei manifestanti in piazza Cavour» è la loro versione.

Adesso i 36 dovranno rispondere a vario titolo di lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, ma anche di danneggiamento aggravato e radunata sedenziosa.

Per spiegare il clima nel quale si arriverà al processo, c’è da aggiungere che all’indomani dell’annucio dell’identificazione dei presunti responsabili dei disordini, fece scalpore la lettura dei fatti da parte del giudice per le indagini preliminari.

Dietro all'assalto «premeditato» alla Prefettura - è la sintesi dell’ordinanza - c'era sì «la precisa volontà di compiere un'azione che non escludeva minimamente la possibilità di far uso di mezzi violenti», ma dai filmati che riguardano la manifestazione, del giorno precedente in piazza Cavour, emergono «dubbi sulle modalità di gestione dell'ordine pubblico». E in particolare «emerge, assai nitidamente, l'uso a dir poco inappropriato del manganello».

DI FEDERICO LAZZOTTI IL TIRRENO

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CIOCIARIA NEWS SUL RISCHIO SISMICO L'INTERVENTO DI GIAMPAOLO GIULIANI

21 Marzo 2013, 12:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

397292 104896189669319 1023336315 nPROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA
 Il convegno del Comune di Isola del Liri organizzato per il 22 marzo dalle ore 10 presso il Castello Boncompagni-Viscogliosi.
 

Il Convegno isolano sul rischio sismico e sulla sua mitigazione affronterà aspetti tecnici

Un incontro che travalica i confini comunali con la presenza di molti esperti che arriveranno anche da fuori provincia per partecipare. Il convegno si terrà nella bellissima e stupenda sede del castello Boncompagni-Viscogliosi. “Una giornata tecnica ma non solo" – ha dichiarato il sindaco Luciano Duro - "il rischio sismico è materia di interesse generale e gli studi condotti sugli edifici scolastici del territorio di Isola del Liri sono sicuramente importanti non solo per la città ma per la normativa tutta in materia.”

Sul terremoto nel Sorano c'è intanto l'intervento del tecnico abruzzese Giampaolo Giuliani 

Intervistato da "Qui Sette", il settimanale gratuito della provincia di Frosinone che esce il venerdì.  

Interviene Giampaolo Giuliani (studia con la sua Fondazione i "precursori sismici"), sullo sciame sismico del sorano. 

Anche ieri c'è da segnalare una nuova scossa lieve non avvertita da tutti con epicentro tra i comuni di Sora, Isola e Castelliri. Domenica scorsa una altra scossa verso le 15 tra l'Abruzzo ed il Lazio. Il 16 febbraio scorso la scossa più forte con magnitudo 4.8. Ciro Altobelli scrive che dall'inizio dell'anno le scosse sono state ben 67. 

Intervistato da Danilo Del Greco, lo scienziato che porta avanti il progetto "Tellus pro Ject" accusa che negli ultimi anni non è stato fatto nulla. Oggi i cittadini hanno paura e questa per Giuliani è l'unica difesa. Avverte, scrive il settimanale che "Nel Sorano e a Frosinone potrebbero esserci altre scosse importanti". Entro aprile. Come non potrebbe succedere nulla. E' la teoria di Giuliani perché "da tre anni è stata registrata una notevole intensificazione dell'attività tellurica sia come numero di eventi sia come intensità". Continua poi Giuliani rispondendo al giornalista che nei mesi di marzo ed aprile le possibilità di sismi rilevanti aumentano di parecchio. Sora e il Sorano, una zona ad alto rischio sismico quindi più esposta del centro Italia. Tutti elementi da mettere assieme per Giuliani. Elementi che fanno aumentare le percentuali di un sisma di rilievo nel Sorano entro aprile. "Fermo restando che potrebbe anche non accadere nulla". Aggiunge chiaramente Giuliani. Le conoscenze scientifiche che si hanno oggi possono far arrivare a queste conclusioni. Gli studi che si stanno portando avanti da Giuliani sui precursori sismici che sono "fenomeni capaci di far prevedere un terremoto tra le 6 e le 24 ore prima che avvenga".  Ma per arrivare a prevedere un terremoto per Giuliani ci vogliono almeno altri 5 anni di studi e ricerca. 
TRATTO DA
http://www.ciociarianotizie.it/popup/?url=http%3A%2F%2Fverdisora.blogspot.com%2F2013%2F03%2Fsul-rischio-sismico-lintervento-di.html&ref=http%3A%2F%2Fwww.ciociarianotizie.it%2F105958%2Fsul-rischio-sismico-lintervento-di-giampaolo-giuliani

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