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News Italia e dal Mondo :Cultura Ansia e stress da cellulare, una "nomophobia" che manda in tilt

23 Marzo 2013, 06:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella L’espressione che questa settimana esaminiamo da vicino è nomophobia. Indica uno stato di ansia derivato dalla perdita o mancanza del proprio telefono cellulare. Nasce in inglese da: no mobile phone phobia. Si tratta di un fenomeno in espansione di cui soffrono un sempre maggior numero di persone e tale parola è stata ripresa in italiano attraverso una sorta di calco nella forma nomofobia. Questo stato psichico indica una specie di dipendenza dalla tecnologia la cui mancanza improvvisa magari derivata, per esempio, anche dall’impossibilità temporanea di provvedere a ricaricare la batteria del cellulare, ingenera uno stato di agitazione diffuso per il fatto di non potere comunicare attraverso i consueti strumenti a nostra disposizione e quindi ci si sente isolati e incapaci di reagire. La tendenza opposta a quella espressa da questa parola è la condizione di chi aspira a sperimentare un digital detox, disintossicazione digitale, magari attraverso una vacanza ove sono banditi gli strumenti tecnologici: disintossicazione dalla realtà digitale, al fine di ripristinare un rapporto più equilibrato con la propria essenza.

Fonte :Il Messaggero

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CULTURA E SPETTACOLI :Società:Pausini, sorpresa in via del Corso con la piccola Paola

23 Marzo 2013, 06:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - La primavera romana ha debuttato con una meravigliosa giornata di sole e soprattutto con una sorpresa di quelle che resteranno a futura memoria: Laura Pausini a spasso in centro storico con la sua primogenita Paola, una delizia di appena un mese, gioia dell’artista e del suo compagno Paolo Carta. Nella passeggiata romana, la Pausini aveva una “scorta” d’eccezione: sua mamma Gianna. Fino a ventiquattr’ore prima il tempo era stato inclemente e fino a tarda notte aveva flagellato la Capitale con tanta pioggia. Forse per questo l’artista romagnola nella sua parentesi romana si è prudentemente protetta con pantaloni e mantella caldissimi, così come ha fatto per la sua piccolina, protetta e anche nascosta agli sguardi altrui da una candida tuta piumino. Per la Pausini occhiali da sole scuri per difendersi dal sole e dalla curiosità, ma ovviamente non sono bastati. Una bella passeggiata fino a piazza San Lorenzo in Lucina dove un gruppo di fan ha assistito incantato alle premure di mamma Laura nei confronti della sua Paola. Poi a via del Corso, Laura ha spinto la carrozzina fino a quando ha trovato un taxi sul quale è salita con la figlioletta e la mamma. E proprio nonna Gianna in taxi ha preso in braccio la nipotina regalandole un pieno di coccole. Uno spettacolo unico per i tantissimi fan di Laura. Fonte :Il Messaggero

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News Italia e dal Mondo :Boom di poveri nel 2013: oltre 4 milioni Ma gli italiani lavorano più dei tedeschi

23 Marzo 2013, 06:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - Il numero di persone «assolutamente povere» quest'anno in Italia supererà quota 4 milioni. Lo afferma la Confcommercio , secondo la quale nel 2013 si supererà ampiamente i 3,5 milioni certificati ufficialmente dall'Istat per il 2011. Si tratta di oltre il 6% della popolazione, contro il 3,9% registrato nel 2006. E quest'anno il calo del prodotto interno lordo italiano sarà peggiore delle ultime recenti previsioni: Confcommercio per il 2013 prevede un taglio dell'1,7%, contro un ribasso dello 0,8% indicato cinque mesi fa. Timide speranze per il 2014, anno per il quale la previsione è di un rialzo dell'1% netto. I poveri. Il dato, con una previsione massima di 4,2 milioni di poveri totali, è contenuto nel Misery index Confcommercio (MiC), il nuovo indicatore macroeconomico mensile di disagio sociale messo a punto dall'ufficio studi dell'associazione dei commercianti, che considera, pesando maggiormente le componenti relative al mercato del lavoro, la disoccupazione ufficiale, la cassa integrazione, gli scoraggiati e il tasso di variazione dei prezzi di beni e servizi acquistati. Oltre alla previsione, presentata in apertura della due giorni organizzati a Cernobbio (Como) con diversi protagonisti dell'economia e della politica, la Confcommercio considerando i soli dati Istat afferma «che le persone assolutamente povere erano meno di 2,3 milioni nel 2006 e dobbiamo riconoscere che l'Italia in cinque anni ha prodotto circa 615 nuovi poveri al giorno, con quest'area di disagio grave che è destinata a crescere ancora, e di molto». Gli italiani lavorano più dei tedeschi. Secondo il rapporto di Confcommercio in Italia il lavoratore autonomo lavora quasi il 50% in più del lavoratore dipendente medio, ovvero 2.338 ore contro 1.604, «come dire tre mesi in più inclusi» i fine settimana. E questo fenomeno, secondo quanto emerge dal rapporto presentato oggi da Confcommercio, si verifica anche in altri Paesi, ma con una sostanziale differenza: gli occupati italiani, sia dipendenti sia indipendenti, lavorano molto di più dei colleghi europei. Questi nel 2011 complessivamente hanno lavorato a testa 1.774 ore, il 26% in più dei tedeschi, il 20% in più dei francesi. Ma quello che penalizza il mercato italiano è la produttività. «Rispetto ai noi - secondo la nota - i tedeschi producono il 25% in più e i francesi quasi il 40% in più». Negli altri Paesi la produttività oraria nel tempo, tra il 2007 e il 2011, è cresciuta del 20% in Germania, in Francia anche di più, in Spagna dell'11% e in Italia solo del 4%.

- Fonte :Il Messaggero

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SEZIONE SICILIA NEWS :Pedofilia, abusi su bimbi in parrocchia Arrestato catechista a Palermo

23 Marzo 2013, 06:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella PALERMO - Un catechista quarantenne, insegnante di scuola primaria, è stato arrestato dagli agenti della squadra Mobile di Palermo per violenza sessuale nei confronti di 4 ragazzini. L'arrestato è una persona nota in ambito locale per la sua partecipazione attiva all'interno della parrocchia, per la gestione dei ministranti, dei campi estivi e dei diversi gruppi giovanili ruotanti intorno alla chiesa. La vicenda ha avuto un prologo circa un anno fa, quando sempre la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese ordinò l'applicazione di una prima misura cautelare domiciliare per l'uomo. Prima di allora l' equipe di una comunità alloggio per minori aveva denunciato gravi episodi nei confronti di un tredicenne. L'atteggiamento ossessivo ed invadente dell'indagato, protrattosi nel tempo, aveva turbato a tal punto il minore, da convincerlo a confidarsi con gli educatori della comunità che, allarmati, avevano inoltrato una denuncia alla Procura di Termini Imerese. Così come accertato da nuove indagini condotte dalla Squadra Mobile palermitana, l'uomo avrebbe abusato di altri 4 minorenni a lui affidati quale educatore parrocchiale e catechista. Le vittime hanno fornito ulteriori elementi indizianti nei confronti dell'indagato che, «nonostante il suo precedente coinvolgimento in gravi analoghi episodi, aveva continuato ad accettare incarichi di supplenze presso istituti scolastici, mantenendo attivo il suo coinvolgimento nelle attività connesse alla chiesa».

 Fonte :Il Gazzettino

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA :Bimba di due anni annegata: chiesto l'ergastolo per la mamma

23 Marzo 2013, 06:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella VENEZIA - Ergastolo: è la richiesta del Procuratore generale di Venezia Antonio De Nicolò nel processo d'appello a carico di Simone Moreira, la donna di 26 anni accusata di aver ucciso la figlia di due anni, il 2 settembre del 2009, gettandola nel fiume Monticano, a Oderzo (Treviso). In primo grado, a Treviso, il 20 dicembre del 2011, la condanna era stata a dieci anni di reclusione per abbandono di minore, aggravato dalla morte della bimba in quanto commesso da un genitore. L'accusa aveva chiesto l'ergastolo sostenendo la tesi dell'omicidio volontario. Le sentenza non aveva accolto questa ipotesi accusatoria, ma non aveva soddisfatto neppure la difesa, che aveva avanzato la richiesta di assoluzione o, in subordine, di riconoscimento dell'omicidio colposo. La vicenda risale al 2 settembre del 2009 quando, dopo l'allarme lanciato dalla stessa madre, era stato ritrovato nelle acque del fiume il corpo della piccola Giuliana. L'autopsia aveva parlato di annegamento. La donna aveva sempre sostenuto che, durante una passeggiata serale nel centro semideserto della cittadina trevigiana, la piccola le era sfuggita di mano e che non era più riuscita a ritrovarla. Solo dopo una prima ricerca la madre aveva chiesto aiuto e chiamato anche un conoscente. Le indagini avevano in seguito portato la procura di Treviso a ritenere la donna responsabile della morte della bimba, ma le ragioni che sarebbero state legate al suo gesto non erano mai state chiarite. Simone Moreira aveva trascorso anche sette mesi in carcere e, una volta uscita, si era rifatta una vita diventando madre per la terza volta; poco più tardi era stata colpita da un ulteriore lutto per la scomparsa prematura del nuovo compagno. Il processo d'appello proseguirà con le arringhe della difesa e la sentenza il prossimo 12 aprile.  

23 Marzo 2013 - Fonte :Il Gazzettino

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News Italia e dal Mondo :Scopre la moglie in hotel col sindaco: marito scatena il putiferio nella hall

23 Marzo 2013, 06:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella VENEZIA - Piomba nella hall di un hotel di Fossò (Riviera del Brenta) e comincia a inveire talmente violentemente, che la direttrice si trova costretta a chiedere l’intervento dei carabinieri per riportarlo a più miti consigli. Ed è solo quando arriva la pattuglia di Campagna Lupia che si scopre il motivo di tanta rabbia e furore. L’uomo che continua a imprecare e maledire è un marito che non solo ha appena scoperto il tradimento della moglie, ma anche il luogo dove lo consumava e soprattutto con chi. Ovvero con il suo capo. Niente di più scontato. Solo che in questo caso tutta la tresca si sviluppa all’ombra di un municipio. Sì, perché i due fedifraghi sono niente meno che il sindaco di un comune del Veneziano e una delle sue dipendenti: entrambi sulla cinquantina, entrambi con la fede al dito. Solo che a smascherare l’adulterio è stato il compagno della donna, il quale quando l’ha vista scendere le scale, l’avrebbe apostrofata in maniera a dir poco pesante, minacciando per ritorsione, in preda ai fumi della rabbia, di sbugiardarla sul web e sui giornali. Una situazione ad alta tensione che rischiava di degenerare e che poi, grazie all’opera di mediazione dei militari, si è ridimensionata. Secondo i ben informati la relazione intrecciata tra i due non sarebbe una classica scappatella, al contrario fondata su un sentimento piuttosto profondo e serio, scaturito da un innamoramento fra due persone adulte sbocciato sul luogo del lavoro, giorno dopo giorno. Purtroppo ci sono due famiglie di mezzo e forse un po’ di lealtà e sincerità non sarebbero guastate. Resta la consolazione che l’azione plateale di un marito ferito nel profondo, ingannato nella fiducia, deluso da bugie e sotterfugi sia per lo meno servita a fare un po’ di chiarezza e di verità. In modo tale da definire civilmente la questione.

Fonte :Il Gazzettino

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News Italia e dal Mondo :Benessere .Auto si schianta a tutta velocità contro un albero e prende fuoco: muore 23enne

23 Marzo 2013, 06:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella TREVISO - Ore 22,45 di giovedì: a Resana sulla strada Castellana è l’inferno. Un’auto lanciata a folle velocità si schianta contro un albero, prende fuoco e si disintegra. Per il conducente non c’è via scampo. La strada lungo la quale si è verificato il dramma è l’arteria che collega Castelfranco al centro di Resana. Lungo questa importante via di comunicazione, all’altezza di un autolavaggio, è avvenuto lo schianto. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, il conducente, un 23enne di Resana, Jacopo Dallan, alla guida di una Ford Focus, forse a causa dell’elevata velocità con cui stava procedendo, ha perso il controllo del mezzo ed è uscito di strada andando a centrare un albero a lato del percorso. L’auto si è incendiata. A chiamare i soccorsi sono stati per primi dei residenti. Qualcuno ha detto di aver visto poco prima sfrecciare quella Ford a 180 all’ora o giù di lì. Impressionante la descrizione di quello che stava sotto gli occhi della gente: pezzi del veicolo in preda alle fiamme erano sparsi fino a cento metri di distanza lungo la carreggiata, in mezzo alla quale giaceva il corpo senza vita del giovane che abitava a poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente. A seguito del terribile urto il giovane era stato scaraventato fuori dall’abitacolo, rimbalzando sull’asfalto. Sul posto è stato un continuo affluire di gente richiamata dalle fiamme. Coperto da un lenzuolo bianco il corpo del giovane deceduto. Poi l’arrivo dei soccorsi con l’ambulanza inviata dall’ospedale di Camposampiero e i vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco. Non è rimasto che rimuovere i rottami della Ford, liberando la strada.

Fonte:Il GAZZETTINO

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News dall Italia e dal Mondo :Napolitano dà l'incarico a Bersani Il segretario: prendo tempo necessario, situazione difficile. M5s: nessuna fiducia

23 Marzo 2013, 06:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella ROMA - Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha ricevuto l'incarico per formare il governo. Il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha conferito al capo della coalizione di centrosinistra un mandato per la formazione - «pur difficile» - del governo. A Bersani il capo dello Stato ha chiesto di verificare «un sostegno parlamentare certo» e di tornare a riferire «appena possibile». Dopo aver ricevuto il pre-incarico Bersani ha spiegato: «Mi prendo il tempo necessario, è una situazione difficile». Il Movimento 5 stelle però ribadisce: nessuna fiducia. Mentre il Pdl afferma: esecutivo impossibile senza Pdl e Lega. L'incarico. «Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questo pomeriggio al Palazzo del Quirinale l'onorevole Pier Luigi Bersani al quale ha conferito l'incarico di verificare l'esistenza di un sostegno parlamentare certo, che consenta la formazione del governo. Il capo dello Stato ha invitato l'onorevole Bersani a riferire appena possibile». Questo è il testo letto dal segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, con il quale il presidente Napolitano ha conferito l'incarico a Bersani. «Bersani è obiettivamente in condizioni più favorevoli per ricercare una soluzione al problema del governo», ha detto Napolitano. «Si apre oggi una fase decisiva per dare all'Italia un nuovo governo sulla base dei risultati elettorali: l'incarico a Bersani costituisce il primo passo del cammino che dovrà condurci al più presto al raggiungimento dell'obiettivo», ha sottolineato il presidente della Repubblica. All'Italia serve «un governo operante nella pienezza dei suoi poteri per «assicurare vitalità e fecondità del nuovo Parlamento», ha detto ancora Napolitano. Solo così, ha spiegato il capo dello Stato, «possiamo contribuire anche al consolidamento delle istituzioni europee in un momento così difficile e decisivo per il futuro». «Occorrerà - per salvaguardare la posizione dell'Italia e per rafforzarne la capacità di spinta innovativa nel concerto europeo - un forte spirito di coesione nazionale» che vada «al di là di quelle che potranno essere normali dialettiche maggioranza di governo/opposizione», ha proseguito Napolitano. «Le difficoltà a procedere verso la grande coalizione», così come richiesto dal centrodestra, «sono apparse rilevanti, a causa di profonde e antiche divisioni riesplose con la rottura del novembre 2012», ha affermato Napolitano. Nonostante l'impossibilità di percorrere - vista la litigiosità tra gli schieramenti politici - la strada delle larghe intese, il capo dello Stato ha comunque auspicato un «forte spirito di coesione nazionale al di là della normale dialettica politica» per affrontare questa fase delicata per il Paese. Napolitano ha poi dato atto al Movimento 5 Stelle di aver ottenuto «un rilevante successo elettorale». «Non si può ignorare - ha detto il Capo dello Stato - la vastità e l'acutezza del malessere sociale che si è manifestato nel voto, insieme con l'asprezza dell'insoddisfazione e della polemica nei confronti del sistema dei partiti e dei vigenti meccanismi-politico istituzionali. Di qui, le istanze di radicale cambiamento che mi sono state manifestate dal Movimento 5 Stelle, confortato da un rilevante successo elettorale». «Altre, importanti forze politiche hanno, nel corso delle consultazioni, espresso a loro volta una volontà di deciso cambiamento da perseguire attraverso riforme solo avviate o da tempo invano attese. Ma non tocca certo a me vagliare piattaforme programmatiche, su cui dovranno pronunciarsi partiti e gruppi parlamentari nelle prossime discussioni finalizzate alla formazione del governo», ha continuato il presidente. «Ho ripercorso la prassi costituzionale» su quanto «concerne il procedimento volto alla formazione del governo», è ancora un passaggio dell'intervento di Napolitano dedicato alla formazione del nuovo governo e ai poteri del presidente della Repubblica. Citando un «autorevole» costituzionalista (Enzo Cheli), il capo dello Stato che nella Costituzione «particolare stringatezza presenta in essa la disciplina relativa alla nomina del presidente del Consiglio, che la Costituzione subordina soltanto al fine della formazione di un governo in grado di ottenere la fiducia della Camere, consentendo quindi al capo dello Stato - specie in assenza di risolutivi risultati elettorali - la necessaria discrezionalità, anche attraverso la creazione di diverse figure di incarico». «Reagisco a certe affermazioni infondatamente polemiche» su «presunte lentezze italiane», ha poi affermato Napolitano che ha sottolineato come si proceda con «ponderatezza» e con «equilibrio» e nei tempi regolari considerando che per formare il nuovo governo Israele ci ha messo ad esempio 55 giorni. Con l'occasione il presidente della Repubblica ha ricordato che non è trascorso ancora un mese dal voto e che da una settimana si sono insediate le Camere e si è «complimentato» per l'elezione ieri, degli uffici di presidenza di Camera e Senato. Bersani: governo per cambiamento. «Cercherò di corrispondere l'incarico nel solco delle parole di Napolitano e cioè l'avvio di una legislatura che abbia un governo in condizioni di generare il cambiamento necessario», ha detto il segretario del Pd dopo aver ricevuto l'incarico al Colle. «Incontrerò le forze parlamentari e politiche con idee chiare, poche parole e intenzioni precise su percorsi di riforma. Ci andrò con le mie idee», ha aggiunto Bersani, che immagina un governo in grado di avviare «un percorso di riforma che sia in grado di realizzare quello non è stato fatto qui e cioè aspetti rilevanti di riforme costituzionali e politico-elettorale», ha sottolineato ancora Bersani. «Mi prendo il tempo necessario, è una situazione difficile». Così il segretario del Pd ha risposto ai giornalisti che al Quirinale gli chiedevano se prevedesse tempi lunghi per le sue consultazioni. «Nessuna fiducia a Bersani». Lo ribadisce il capogruppo del M5S a Palazzo Madama, Vito Crimi, dopo l'incarico conferito a Bersani. Sulla questione «non c'è nessun forse», aggiunge Crimi tagliando corto: «sono in viaggio per la Val di Susa» dove domani i parlamentari stellati si sono dati appuntamento per ribadire il loro no alla Tav. Il Pdl: governo imposibile senza Pdl e Lega. «Bersani dice che la situazione è difficile e che serve tempo. Forse il leader del Pd non ha capito bene le parole di Napolitano. Gliele ricordiamo noi: bisogna far presto, serve un governo nella pienezza dei poteri. Fare melina come adesso vuole fare Bersani, di questi tempi sarebbe inopportuno», afferma in un comunicato il capogruppo Pdl alla Camera, Renato Brunetta. «Speriamo che il leader del Pd non tenti questa strada - ha aggiunto Brunetta -. Il risultato elettorale è stato chiaro. Non c'è governo nella pienezza dei poteri senza Pdl e Lega, senza la coalizione di centro destra. Ogni altra soluzione sarebbe avventurismo». «Incarico a Bersani: valuteremo le sue proposte d'intesa con gli alleati del Pdl e poi decideremo una posizione comune». Lo ha scritto Roberto Maroni su Twitter. : Fonte Il Gazzettino

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SEZ. POLITICA ROMA GRILLO E LA FUGA PER ROMA. IL CODACONS: "RITIRATE LA PATENTE ALL'AUTISTA

22 Marzo 2013, 15:31pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130322_autista-grillo.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Dopo il rocambolesco inseguimento che ha visto ieri coinvolto Beppe Grillo, con la sua automobile braccata da una schiera di fotografi e giornalisti, interviene il Codacons, chiedendo provvedimenti da parte della Polizia Municipale di Roma». Lo si legge in una nota del Codacons. «A quanto si apprende - spiega l'associazione - l'auto sulla quale viaggiava il leader del M5S, all'uscita dal Quirinale avrebbe commesso una serie di violazioni del Codice della Strada, non rispettando 3 o 4 volte il segnale rosso ai semafori, effettuando inversioni a U dove non consentito, e transitando sulle corsie preferenziali. Considerata la pericolosità delle violazioni commesse, abbiamo deciso di inviare oggi stesso una formale richiesta alla Polizia Municipale di Roma, affinché sanzioni l'autista di Beppe Grillo con provvedimenti adeguati alla gravità degli illeciti, valutando anche il ritiro della patente. Per il Codacons, però, occorre accertare anche il comportamento di giornalisti e fotografi che hanno dato vita ad un vero e proprio inseguimento in pieno centro: in tal senso l'associazione chiederà alla Procura di Roma se vi siano gli estremi per procedere per le fattispecie di molestie e violenza privata».

FONTE LEGGO.IT

22 MARZO 2013

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PRIMO PIANO ROMA METEO, PRIMAVERA CON NUVOLE E PIOGGE. "MALTEMPO FINO A PASQUETTA" -PREVISIONI

22 Marzo 2013, 15:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130322_previsioni-domenica.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Primo week-end di primavera all'insegna del maltempo, che colpirà il Nord Italia da domani, mentre al Centro il peggioramento delle condizioni meteo ci sarà da domenica e al Sud da lunedì mattina. Il bel tempo tiepido di oggi è quindi solo un' 'illusione di primaverà, sottolineano gli esperti dei portali 'iLMeteo.it' e '3bmeteo.com'. È infatti in arrivo, spiega 'iLMeteo.it', «una forte perturbazione che da domani sera porterà gradualmente maltempo e temperature rigide in tutta Italia». I primi a dover riprendere in mano ombrelli e cappotti, sottolinea il meteorologo Edoardo Ferrara di '3bmeteo.com', «saranno gli abitanti del Nord Italia nella giornata di sabato». Piogge e rovesci progressivamente si estenderanno a Sardegna e Toscana, mentre tornerà la neve sulle Alpi fin sotto i 1000 metri a fine giornata. Si salveranno invece Abruzzo, Lazio ed il Sud, dove domani le temperature saranno pienamente primaverili con termometri fino a 18-20 gradi. Ma non durerà molto. «Proprio nella Domenica delle Palme - aggiunge Ferrara - assisteremo a una recrudescenza del maltempo, che questa volta conquisterà tutta la Penisola da Ovest verso Est con piogge, temporali e neve in calo persino a quote collinari sul Nord Italia». Domenica, infatti, rileva 'iLMeteo.it', aria fredda di origine baltica irromperà come di consueto nel Mediterraneo dalla Porta della Bora, portando nevicate specie sull'Emilia. «Tra domenica notte e lunedì mattina - continua Ferrara - la neve potrebbe addirittura tornare a visitare localmente le pianure dell'Emilia Romagna, in particolare a ridosso dell'Appennino. Ma fiocchi bagnati non si escludono anche in Veneto. Neve in collina - precisa - pure su Marche e Toscana nord orientale, il tutto 'conditò da gelidi venti di bora che soffieranno con raffiche anche di oltre 80 km/h sul triestino». Il maltempo poi, secondo Ferrara, si concentrerà al Centrosud mentre al Nord avremo un miglioramento, ma con temperature decisamente sotto le medie del periodo. Nel frattempo tutta l'Europa centro-settentrionale tornerà a battere i denti, con gelo e nevicate fino in pianura, anche a carattere di bufera. Insomma, sottolinea il portale '3bmeteo.com', il vero debutto della primavera è rimandato quantomeno ad aprile. Da martedì, secondo il portale 'iLMeteo.it', ci sarà un miglioramento ma «sarà effimero, perchè da Ovest da mercoledì avanzerà una nuova perturbazione che funesterà il tempo per tutto il resto della settimana fino a Pasquetta»

FONTE LEGGO.IT

22 MARZO 2013

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