CAMPANIA NEWS Napoli, crollo alla Riviera: stop alle tasse per gli sfollati
INSERITO DA ANGELA CECERE
NAPOLI - Esonero del pagamento delle tasse comunali e moratoria sui mutui per le persone e le attività coinvolte dal crollo alla riviera di Chiaia del 4 marzo. Provvedimenti illustrati ieri dai vertici di palazzo San Giacomo a tutti gli interessati alle terme di Agnano. Da un lato il sindaco de Magistris, il suo vice Sodano e l’assessore alle Politiche urbane Piscopo; dall’altro i cittadini che, a seguito del crollo, sono alloggiati negli alberghi. Un incontro durante il quale l’amministrazione ha voluto presentare il cronoprogramma dei lavori di messa in sicurezza dello stabile del civico 72, a cui sta provvedendo la ditta Ansaldo, per evidenziare che, ad oggi, tutto sta avvenendo regolarmente e rapidamente. Un modo per rassicurare, chiarire l’exit strategy di palazzo San Giacomo nei cui confronti, nelle ultime settimane sono stati lanciati strali e accuse. A cominciare dalle famiglie che vivono sfollate in albergo da quasi un mese. Senza contare le due manifestazioni delle ultime ore. Prima i residenti, mercoledì, scesi in strada dopo la chiusura in via precauzionale di Vico Santa Maria della Neve dopo alcuni rigonfiamenti nel muro perimetrale della adiacente chiesa di Santa Maria la Neve. Nello stesso giorno un corteo con tanto di bara finta, a mò di cerimonia funebre. Dalla Riviera di Chiaia alla vicina piazza Jacopo Sannazaro, con in testa residenti e commercianti dell'area che hanno protestato simulando un funerale del quartiere Chiaia, con tanto di striscioni contro il dispositivo di traffico voluto dal Comune. Poi ancora i commercianti, il giorno dopo, che hanno iniziato una martellante campagna pubblicitaria contro il sindaco. Il palazzo crollato alla Riviera di Chiaia, le buche nelle strade e i venditori ambulanti: le tre vele pubblicitarie che Confcommercio sta facendo veicolare per le strade cittadine. Guerra aperta ormai. Per questo l’amministrazione ha tenuto a ricordare le misure che ha messo in campo. Rassicurando poi che presto sarà attivo il servizio di lavanderia presso le strutture alberghiere, dove viene garantito l’alloggio, il vitto, il trasporto per gli alunni verso le scuole, la distribuzione di biglietti per il trasporto pubblico e, dal mese di aprile, anche l’abbonamento per gli aventi diritto, oltre alla possibilità di parcheggiare nelle aree limitrofe alle strutture che accolgono gli sfollati. Ma a quest’ultimi, giustamente, premeva altro. Ovvero il non pagamento delle tasse comunali. Per il 2013, ha assicurato palazzo San Giacomo, per chi ha subito le conseguenze e le ripercussioni del crollo, saranno esonerati dal pagamento dell’Imu, della Tarsu, della Cosap e dell’Abc. Non solo, perché il comune metterà in campo delle iniziative specifiche per facilitare un accesso agevolato al microcredito e, subito dopo le festività di Pasqua, lo stesso sindaco provvederà a scrivere una lettera ai proprietari degli immobili, dove vivono o sono siti gli esercizi economico-commerciali, per sensibilizzare ad una moratoria dei fitti di marzo-aprile considerato l’evento del crollo. Nel frattempo però l’amministrazione comunale ha ricordato di essere riuscita ad ottenere una moratoria nel pagamento delle rate per i commercianti della Riviera di Chiaia, così come richiesto dagli operatori dell'area coinvolta. Appena quattro però le banche che hanno aderito all'iniziativa: Banca Nazionale del Lavoro, Banco di Napoli, Cassa di risparmio di Ferrara e Deutsche Bank. Nel frattempo rimane attivo il conto corrente (Iban: IT87O0101003594100000046012; causale: contributo riviera di Chiaia) per chi volesse dare un contributo.
IL MATTINO
01 APRILE 2013
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