Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
NEWS ITALIA E DAL MONDO Veneto : VORAGINE impressionante di oltre 1 km.
PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Veneto : Estesa zona franata negli ultimi giorni a causa delle abbondanti piogge. Formatasi una voragine di oltre 1 km. Ecco le foto.
Veneto/ Disagi alla circolazione in Provincia di Padova ma fortunatamente nessuna vittima e nessun ferito dopo l'incredile episodio franoso avvenuto negli ultimi giorni. Lungo il canale diBisatto, nel padovano, in Veneto, si è formata una voragine di notevole lunghezza, raggiungendo i 1500 metri, a causa delle abbondanti piogge delle ultime settimane. Le prime segnalazioni sono giunte nella giornata di Mercoledi 3 Aprile, quando era ceduto un piccolo tratto di strada di circa 50 metri, non causando danni rilevanti. La crepa nel terreno si è ampliata col passare dei giorni sino a formare una voragine di oltre un chilometro e mezzo.
Le cause. Tutto è stato causato dalle abbondanti piogge precipitate nelle ultime settimane. L'elevata quantità d'acqua discesa sul versante del monte Lozzo non è riuscita a trovare vie di fuga, convogliando dunque nel sottosuolo, indebolendo in modo drastico l'argine sinistro del canale. Come detto poc'anzi fortunatamente non ci sono state vittime ne tantomeno feriti.
Circolazione ovviamente bloccata lungo tutto il tratto stradale nei pressi di Lozzo Atesino.
Veneto : Estesa zona franata negli ultimi giorni a causa delle abbondanti piogge. Formatasi una voragine di oltre 1 km. Ecco le foto.
PRIMO PIANO WOJTYLA, STATUA GIGANTE IN POLONIA: OLTRE 13 M. "LA PIÙ ALTA AL MONDO"
VARSAVIA - Ultimi ritocchi per la gigantografia di Giovanni Paolo II. La città polacca di Czestochowa ha deciso di rendere omaggio al papa polacco con una statua di oltre 13 metri in memoria dell'uomo di chiesa. L'opera è stata finanziata da un investitore polacco e mostra il defunto pontefice con un'espressione sorridente che allunga le braccia verso il mondo.
Ora la statua è pronta per essere collocata, i lavoratori stanno ultimando le ultime rifiniture e i ritocchi per la pulizia dell'opera che sembra possa addirittura entrare nel Guinnes World Record.
LEGGO.IT
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Mozzarella e ricotta in cattivo stato di conservazione, denunciato 20enne di Vico Equense
PIANO DI SORRENTO - Mozzarella, burro, ricotta, caciocavalli: tutto in cattivo stato di conservazione, con i prodotti «conservati» in macchina senza l’obbligatorio sistema di refrigerazione. Beccato il titolare di un caseificio, un 20enne di Vico Equense, denunciato in stato di libertà dai carabinieri per violazioni alla normativa alimentare prevista dai regolamenti comunitari per quel che concerne il trasporto di prodotti caseari. METROPOLIS
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Il capitano della Concordia rivuole la sua moto sotto sequestro. Appello di Schettino
Il comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino, rivuole piena disponibilità della sua casa, del suo garage e perfino della sua moto, una Honda Varadero 1000: i beni sono bloccati dal provvedimento di sequestro emesso dal gup Pietro Molino, su richiesta della procura, a garanzia del pagamento delle spese processuali e di eventuali pene pecuniarie. Domani udienza al tribunale del riesame, a Grosseto, sul ricorso presentato dai legali di Schettino. La casa 'congelata' a Schettino è quella di Meta di Sorrento, così come il garage. La moto, una gran turismo bicilindrica, viene spesso usata dall'ex comandante della Costa Concordia. "Ci tengo molto, anche più dell'auto", ha detto brevemente Schettino. Anche ad altri due imputati, l'hotel director della Costa Concordia Manrico Giampedroni, e il fleet crisis coordinator Roberto Ferrarini, il gup ha deciso di sequestrare i rispettivi patrimoni. I sequestri vengono eseguiti formalmente presso le conservatorie generali e, quanto ai veicoli, presso il pubblico registro automobilistico (Pra). Schettino, come gli altri, può usare i beni, ma non disporne liberamente: per esempio, non può vendere la casa senza autorizzazione dell'autorità giudiziaria.
METROPOLIS
SALERNO E PROVINCIA NEWS Si lancia dal quinto piano dell'ospedale di Nocera: suicidio questa mattina all'Umberto I
Il giorno 7 aprile 2013 una donna di 65 anni è morta lanciandosi dal quinto piano del Reparto di Neurologia dell'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. La donna, nativa di Napoli, ma residente nel comune dell'agro sarnese nocerino, era ricoverata dal 5 aprile scorso per effettuare degli accertamenti. Pare che la 65enne lamentasse dei vuoti di memoria. La donna si è gettata da una finestra del reparto nella tarda mattinata. Sul posto, gli agenti del locale commissariato di Polizia che hanno provveduto ad effettuare i rilievi del caso e ad informare l'autorità giudiziaria.
Metropolis
CAMPANIA NEWS Ottantenne ucciso in casa, l'autopsia: "Morte legata alle percosse"
TORRE DEL GRECO Caccia aperta, e a tutto campo, ai tre banditi autori del raid in via Lamaria costato la vita all’ottantenne Nunzio Prospero, morto dopo essere stato legato e percosso perché rivelasse il nascondiglio di contanti e preziosi. Nel frattempo l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Silvio Pavia ha individuato con certezza le cause della morte. Secondo le prime indiscrezioni, il medico legale incaricato dal pm, il dottor Antonio Sorrentino, avrebbe determinato senza ombra di dubbio che il decesso avrebbe una “intima connessione” con le percosse subìte dall’uomo. Entro sessanta giorni l’esperto (grazie al quale, in passato, sono stati risolti numerosi casi, e grazie alle cui analisi si è anche giunti al verdetto di assoluzione per il delicatissimo caso degli omicidi del Parco Giusy) consegnerà alla magistratura inquirente la sua relazione finale, e da quella si potranno evincere gli ulteriori dettagli tecnici che riveleranno particolareggiatamente come e da cosa Nunzio Prospero sia stato ucciso e se il danno letale sia stato “diretto” o “indiretto”. Ovvero se a uccidere l’anziano sia stato direttamente un trauma causato dai suoi torturatori oppure, indirettamente, il terrore e il dolore possano averlo portato a un arresto cardiaco. Comunque sia una cosa ora è certa: considerato che il medico legale ha ritenuto il decesso dell’uomo sicuramente connesso con le percosse ricevute, e quindi con il sequestro e la rapina subìti, i tre ricercati dovranno sicuramente rispondere di omicidio. Quella perizia autoptica mette nero su bianco che quelli in fuga non sono affatto rapinatori una cui preda è “casualmente” deceduta dopo essere stata derubata, ma assassini che hanno infierito sulla loro vittima fino ad ammazzarla. Nel frattempo i carabinieri della compagnia cittadina stanno investigando in ogni direzione. Si batte anche la pista della possibile “talpa” che potrebbe aver aiutato i rapinatori nel loro colpo. Si sospetta che qualcuno residente in zona, o che comunque conosceva bene quel rione e l’abitazione dei due anziani, possa aver indicato ai malviventi la coppia di ottantenni come ottimo bersaglio: un lavoretto facile, con le vittime incapaci di una reazione vigorosa, e con un bottino assicurato. Acquisiti i filmati registrati dalle telecamere dell'impianto di videosorveglianza della villetta prospiciente il casolare in cui vivevano Nunzio Prospero e la moglie. La speranza degli investigatori è che l’occhio elettronico possa aver ripreso la gang di rapinatori quando questi hanno scavalcato il muro di cinta della proprietà privata, sorprendendo Nunzio e la moglie invalida, Raffaela Esposito,ottantatreenne. In realtà la percentuale di probabilità che i frames estratti dai filmati possano rivelarsi utili è alquanto bassa, poiché le telecamere inquadrerebbero solo parzialmente la zona interessata. Tuttavia i militari guidati dal capitano Michele De Rosa sperano che vi sia qualcosa di utile nel “registrato”. E l’intera zona viene battuta alla ricerca di altre telecamere di sorveglianza che possano aver colto immagini utilizzabili per le indagini. Il raid assassino era avvenuto nella notte fra il quattro e il cinque marzo. I malviventi avevano fatto irruzione in un'isolata abitazione di via Lamaria e avevano preso d'assalto i due anziani proprietari per portare via soldi e gioielli. Di fronte alla reazione del padrone di casa non avevano esitato a utilizzare le maniere forti per mettere a tacere i due pensionati, immobilizzandoli e picchiandoli per farsi rivelare il nascondiglio dei valori custoditi in casa. Dopo la razzìa, e dopo aver causato la morte dell’anziano, la fuga. In seguito la donna era riuscita a chiedere aiuto telefonando a un nipote che aveva chiesto l'intervento delle forze dell'ordine: all'arrivo dei carabinieri, tuttavia, Nunzio Prospero era già morto. di GIOVANNI TARANTO METROPOLIS
CILENTO NEWS Orrore pedofilia, l'orco che adescava su Facebook è padre di tre bambini
Tentava di adescare una bambina di undici anni su Facebook: indagato un uomo di 42 anni. Al centro delle indagini, condotte dalla Procura di Vallo della Lucania (Salerno), un impiegato sposato, padre di tre figlie minorenni. Secondo le indagini, l'uomo avrebbe tentato di adescare la bambina, proveniente da un ambiente sociale disagiato, sul social network intrattenendo con lei numerose conversazioni e avanzando proposte sempre più esplicite. Ad accorgersi di tutto é stata la madre della bambina, che ha deciso di sporgere denuncia ai carabinieri. Di qui l'avvio delle indagini e la perquisizione dell'abitazione dell'uomo, con il sequestro del computer di proprietà dell'impiegato, dal quale gli inquirenti potrebbero recuperare elementi importanti per l'indagine. "Attendiamo sereni il corso delle indagini - ha commentato Angelo Segreto, legale dell' indagato - Non ci sono elementi per una prognosi di colpevolezza". Per domani è fissata presso la sezione del riesame del tribunale di Salerno l'udienza per decidere l'eventuale dissequestro del computer, dissequestro richiesto dal legale dell'indagato.METROPOLIS
CAMPANIA NEWS Crac Deiulemar, un altro rinvio in tribunale. Giornata di delusione per i risparmiatori
Nuova frenata sulla decisione legata all'esistenza di una "società di fatto" tra l'ex amministratore unico della Deiulemar compagnia di navigazione, il defunto "capitano" Michele Iuliano, e gli otto armatori finiti a processo a Roma per il crac della società di Torre del Greco nella quale quasi tredicimila risparmiatori hanno investito oltre 720 milioni di euro. L'udienza in programma questa mattina e relativa alla richiesta di ricusazione del collegio giudicante, richiesta presentata dai legali degli armatori, è stata infatti nuovamente sospesa per la richiesta di astensione presentata dai magistrati chiamati a giudicare i colleghi. In particolare la nuova istanza di astensione - dopo quella bocciata in precedenza dal presidente facente funzioni del tribunale di Torre Annunziata, Alfonso Barbarano - sarebbe "maturata - come si legge in una nota del comitato dei creditori della Deiulemar - dalla probabile incompatibilità nella decisione da parte del presidente del collegio Stefano Chiappetta nei confronti del suo collega ricusato, Massimo Palescandolo, e per motivazioni strettamente attinenti a rapporti tra gli stessi e che non riguardano il merito della stessa ricusazione". METROPOLIS
CIOCIARIA NEWS SANT'ELIA FIUME RAPIDO Vuole tornare con lei e la blocca in auto: arrestato 36enne di Formia
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
FONTE CIOCIARIA NOTIZIE OGGI
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PROPOSTO DA BARBARA PAPPACODA 