CAMPANIA NEWS Crac Deiulemar, un altro rinvio in tribunale. Giornata di delusione per i risparmiatori
Nuova frenata sulla decisione legata all'esistenza di una "società di fatto" tra l'ex amministratore unico della Deiulemar compagnia di navigazione, il defunto "capitano" Michele Iuliano, e gli otto armatori finiti a processo a Roma per il crac della società di Torre del Greco nella quale quasi tredicimila risparmiatori hanno investito oltre 720 milioni di euro. L'udienza in programma questa mattina e relativa alla richiesta di ricusazione del collegio giudicante, richiesta presentata dai legali degli armatori, è stata infatti nuovamente sospesa per la richiesta di astensione presentata dai magistrati chiamati a giudicare i colleghi. In particolare la nuova istanza di astensione - dopo quella bocciata in precedenza dal presidente facente funzioni del tribunale di Torre Annunziata, Alfonso Barbarano - sarebbe "maturata - come si legge in una nota del comitato dei creditori della Deiulemar - dalla probabile incompatibilità nella decisione da parte del presidente del collegio Stefano Chiappetta nei confronti del suo collega ricusato, Massimo Palescandolo, e per motivazioni strettamente attinenti a rapporti tra gli stessi e che non riguardano il merito della stessa ricusazione". METROPOLIS
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