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POSITANO PRAIANO NEWS PRAIANO DAL 31 LUGLIO AL 4 AGOSTO LO SPETTACOLO DELLA LUMINARIA DI SAN DOMENICO PROGRAMMA

30 Luglio 2013, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Praiano la Luminaria di San Domenico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Praiano, Costa d'Amalfi, dal 31 luglio al 4 agosto rivive la magia della Luminaria di San Domenico

La Luminaria di San Domenico è una antica tradizione del  ricco patrimonio  storico   e   culturale di Praiano, si  festeggia dal 1 al  4  agosto di ogni anno al convento di  Santa  Maria  a  Castro,  dove    si venera San Domenico,tale devozione si tramanda dal 1606 ca, dalla venuta dei frati Domenicani della Sanità di Napoli.La festività è preceduta da un triduo ,durante il quale si realizza questa affascinante e suggestiva tradizione .Da qualche decennio, aveva perso parte del suo fascino a causa dell’avvento dell’energia elettrica e sostituendo le candele con le lampadine,dal 2001 è tornata agli antichi splendori e vede la partecipazione di tutti i cittadini i quali con delle singolari e affascinanti illuminazioni a cera ,adornano le terrazze,le finestre, i giardini, le stradine ,le cupole delle abitazioni e giovani praianesi decorano con 2000 candele ogni sera il decoro di piazza San Gennaro.Nei secoli passati tutti i cittadini durante l’anno conservavano i rami secchi di tralci di vite, di alberi e arbusti,realizzando le “fascine” che poi bruciavano per l’occasione nei giardini, si conservavano barattoli di latta ,di vetro, stracci, olio e strutto irrancidito per poi realizzare le fiaccole. La Luminaria ha un preciso significato: la mamma di San Domenico, prima di partorire, sognò un cane con una fiaccola in bocca che incendiava il Mondo, a significare che il nascituro avrebbe portato in tutto il Mondo la Parola di Dio.

IL PROGRAMMA DELL'EDIZIONE 2013

Mercoledì  31 luglio 2013 ore 22.45
Piazza San Gennaro
L’ANGELO DEL FUOCO - Una elegia del paradiso Perduto
“Io sono l’Angelo di fuoco che brucia alto sulla città con sei paia d’ali fiammeggianti come ponti per nessun dove, sospesi sull’eterno nulla che abita tutte le cose”.
Un grande Spettacolo inaugurale dedicato all’Angelo ORIFIEL, l’Angelo del Fuoco. Performance progettata e studiata da Paolo Maimone e Valentina Ribaudo per Namaste Europa in collaborazione con Studio Festi in esclusiva per la Luminaria di San Domenico ’13.
Executive Producer : Laura Galla
Effetti pirotecnici: Telesforo Morsani
Coreografie: Valentina Ribaudo, Paola Zubbani e Giampaolo Roncarati

Giovedì 1 agosto 2013 ore 21.30
Piazza San Gennaro
SERATA INAUGURALE DELLA LUMINARIA DI SAN DOMENICO
Il suono delle campane del Convento di Santa Maria a Castro e della Chiesa di San Gennaro daranno il via alla prima serata della Luminaria con la “DANZA DELLE LANTERNE”. Performances create da Paolo Maimone, Valentina Ribaudo e tutto il cast di Namaste Europa in collaborazione con Studio Festi, daranno il via all’accensione delle fiaccole del decoro del pavimento maiolicato.
Accensione delle fiaccole presso il complesso monumentale del Convento di Santa Maria a Castro e delle abitazioni di Vettica Maggiore.
     
Venerdì 2 agosto 2013 ore 21.30
Piazza San Gennaro
2° SERATA DELLA LUMINARIA DI SAN DOMENICO
Accensione delle fiaccole in Piazza San Gennaro, presso il  complesso monumentale del Convento di Santa Maria a Castro e delle  abitazioni di Vettica Maggiore.
Lungo i rioni Capo Vettica - Costantinopoli degustazione  di piatti  tipici locali, gentilmente preparati dai cittadini di Praiano. Dalle 21.30 lungo la rotabile di via Casa Cinque/Costantinopoli, performances di fuoco e fiamme realizzate e curate dal duo Queima Lua.
Il ricavato della serata finanzierà il restauro dell’orologio maiolicato della chiesa di
San Gennaro V. e M.

     
Sabato  3 agosto 2013 ore 21.30
Piazza San Gennaro
3° SERATA DELLA LUMINARIA DI SAN DOMENICO
Accensione delle fiaccole in Piazza San Gennaro, presso il complesso monumentale del Convento di Santa Maria a Castro e delle  abitazioni di Vettica Maggiore.
Lungo i  rioni Masa - Rezzola degustazione  di  piatti tipici locali, preparati dai cittadini di Praiano.
In Piazza San Gennaro,  performances di fuoco e fiamme realizzate e curate dal duo Queima Lua.
Il ricavato della serata finanzierà il restauro dell’orologio maiolicato della chiesa di
San Gennaro V. e M.

Domenica 4 agosto 2013
FESTA DI SAN DOMENICO
Convento di Santa Maria a Castro
Ore 6.00 Processione con la Statua di San Domenico con partenza da Via Croce.
Ore 7.00 Santa Messa
Ore 8.00 Messa solenne. A seguire processione sul piazzale antistante il Convento.
Ore10.30  Arrivo e premiazione dei partecipati della terza edizione della Gara Podistica di mezza estate PRAIA/SAN DOMENICO.
Ore 20.00 Messa Solenne nella chiesa di San Gennaro V.M..
    
- Piazza San Gennaro ore 22.30  
LA LUCE ETERNA
Ritmo, musica, colore ed allegria… elementi fondamentali di ogni festa che mai, come nelle festività, vengono esaltati. Concerto pirotecnico che valorizzerà proprio questi elementi emozionando lo spettatore con partiture piriche uniche ed originali, dirette e create da Telesforo Morsani per la Luminaria di San Domenico 2013.
 
 
Ogni sera dal 1 al 3 agosto nella Chiesa di San Gennaro, triduo di preparazione: ore 19.30 Santo Rosario, ore 20.00 Santa Messa
il programma puo subire variazioni

Evento relaizzato con la collaborazione del Comune di Praiano, della parrocchia di San Gennaro , dell'associazione Pelago

Foto Giuseppe Di Martino




Inserito da:
Peppe Di Martino

POSIITANONEWS 

http://www.positanonews.it/articoli/99659/praiano_dal_31_luglio_al_4_agosto_

lo_spettacolo_della_luminaria_di_san_domenico_programma.html

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RAVELLO SCALA NEWS RAVELLO. INCIDENTE A CASTIGLIONE: TAXI INVESTE CICLOMOTORE, FERITO UN RAGAZZO DI AMALFI

30 Luglio 2013, 09:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Castiglione curva killer in Costiera amalfitana

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al bivio di Castiglione di Ravello un taxi ha investito un ciclomotore con alla guida un ragazzo di Amalfi. Ancora un incidente nella curva killer della Costiera amalfitana. Per fortuna senza conseguenze gravi, il ragazzo se l'è cavata con qualche ferita.

POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/99904/ravello_incidente_a_castigkone_taxi_investe

_ciclomotore_ferito_un_ragazzo_di_amalfi.html

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO, TENTA DI DARE FUOCO ALLA EX CON LA BENZINA: ARRESTATO UN 24ENNE

30 Luglio 2013, 09:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Tenta di dar fuoco alla ex fidanzata gettandole addosso della benzina. È accaduto nella tarda serata di ieri davanti ad un bar di Pagani (Salerno) dove Michele Napolano, 24 anni ha affrontato l'ex convivente di 23 anni, armato di una bottiglietta contenente il liquido infiammabile. Non è riuscito, anche per l'intervento di un conoscente della donna, a darle fuoco. A quanto si è appreso i due convivevano fino ad alcuni giorni fa in una abitazione di Scafati (Salerno). Il giovane è stato tratto in arresto dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera inferiore (Salerno). LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO UN INCENDIO DEVASTA LE BALEARI, DISTRUTTO UN PATRIMONIO DELL'UNESCO

30 Luglio 2013, 09:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA TITOLARE ANDRATX - Disastro ambientale nelle Isole Baleari. L’incendio iniziato venerdì scorso nell’isola di Maiorca, ha divorato ormai 2mila ettari di vegetazione fra cui aree naturalisticamente importantissime, e nonostante l’enorme dispiegamento di uomini e mezzi risulta in queste ore incontrollato. IL VENTO FORTE SPINGE LE FIAMME Il forte vento spinge le fiamme con rapidità, e in due giorni ha percorso già oltre 20 chilometri. Oltre a distruggere boschi di pino, oliveti, zone ad arbusto e alcune pregiatissime foreste di leccio, ha obbligato anche all’evacuazione di interi centri abitati. L’ultimo in ordine di tempo è Estellencs, un paesino di montagna situato nell’interno dell’isola, che in estate si riempie di vacanzieri. 700 PERSONE EVACUATE Oltre 700 persone sono state evacuate. Molte di esse si trovavano in alberghi e ostelli. In queste ore il paese è completamente vuoto, mentre le fiamme continuano ad avanzare. Estellencs, così come Andratx, già evacuato precedentemente, si trovano sulla Sierra de Tramontana, catena montuosa litoranea protetta da numerose norme di protezione ambientale, edichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Secoli di agricoltura, terrazzamenti, opere di sapiente prelievo di acqua per fini agricoli, hanno trasformato infatti il paesaggio che oggi è stato considerato paesaggio culturale di interesse mondiale dall’agenzia dell’Onu. "SCEMPI EDILIZI" L’area colpita dall’incendio, pur avendo preservato molte meraviglie naturalistiche, è stata soggetta negli ultimi decenni a scempi edilizi, per far spazio al turismo di massa che nella seconda metà del ’900 si è sviluppato fortemente nell’arcipelago delle Baleari.La cementificazione ha agito come in moltissime zone d’Italia, sconvolgendo equilibri naturali e portando instabilità. Lo sfruttamento intensivo di risorse naturali ha creato altri problemi, riducendo ad esempio le riserve idriche. Uno dei centri colpiti dall’incendio, Andratx, è stato inoltre l’epicentro di uno dei più noti casi di corruzione legato all’edilizia in Spagna.LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLLATO DALLA RAGAZZA, PER VENDETTA ACCOLTELLA E BASTONA IL SUO CANE -FOTO

30 Luglio 2013, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA www.mikivettica.net LA PAZ - Un tremendo caso di maltrattamento di animali viene segnalato dal Messico, da La Paz per la precisione. Come viene scritto su Geapress, un ragazzo, per vendicarsi della separazione con la sua fidanzata, ha deciso di scaricare tutta la sua 'rabbia' sul povero cagnolino che avevano cresciuto in comune. Il povero animale sarebbe stato prima colpito ripetutamente con una mazza, poi accoltellato e infine gettato all'interno di un campo desolato e abbandonato, moribondo e parzialmente cieco. Questo caso, in Messico, sta creando non poco scalpore, tanto che la stampa locale sta dedicando uno spazio molto ampio su tutte le pagine dei quotidiani. Fortunatamente la storia di questo cagnolino ha avuto un lieto fine: una ragazza si è accorta dei lamenti dell'animale e ha deciso di accudirlo e adottarlo.

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TERREMOTI, RAFFICA DI SCOSSE IN ITALIA, GRECIA E TURCHIA: MAGNITUDO 5.3 NEL MAR EGEO

30 Luglio 2013, 09:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA www.mikivettica.net ROMA - Una scossa di terremoto dietro l'altra. Stamani la terra continua a tremare in Italia, Grecia e Turchia. E per i "cosmici", coloro che studiano i pianeti, i terremoti svelano i segreti delle stelle.

ITALIA Diverse scosse di terremoto, fortunatamente di bassa magnitudo, hanno colpito l'Italia da nord a sud durante la notte. SCOSSA A LIPARI, MAGNITUDO 2.4 - Una scossa di magnitudo 2.4 è stata registrata dall'Ingv, la notte scorsa, a largo di Lipari. La scossa, delle ore 2.55, è avvenuta in mare, a una profondità di 134.1 km. TREMA ANCHE LO IONIO: MAGNITUDO 3.4 - Un altro evento sismico in mare è stato registrato dall'Ingv nel mar Ionio. In tal caso la scossa, di magnitudo 3.4, è stata registrata alle ore 4.13. SCOSSA DI MAGNITUDO 2.6 IN LUNIGIANA - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 è stata registrata alle 3:45 nel nord della Toscana, tra le province di Massa Carrara e Lucca. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a soli 2.6 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni lunigiani di Casola e Fivizzano e di quelli garfagnini di Giuncugnano e Minucciano. Non si registrano al momento danni a persone o cose. SUL GARGANO MAGNITUDO 2.1 - Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata alle 2:07 sul promontorio pugliese del Gargano (Foggia). Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 23,8 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune foggiano di Manfredonia. Non si registrano danni a persone o cose. PICCOLA SCOSSA ANCHE TRA SIENA E GROSSETO - Una lieve scossa di terremoto di magnitudo 2 è stata registrata all'1:53 in Toscana, tra le province di Siena e Grosseto. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 5,7 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune senese di Chiusdino e di quello grossetano di Montieri. Non si registrano danni a persone o cose.

TURCHIA, SCOSSA MAGNITUDO 5.3 IN EGEO E MARMARA Una scossa di terremoto di 5.3 gradi è stata registrata questa mattina sulla costa turca del Mare Egeo e nel Mare di Marnara, riferisce la stampa di Ankara, che al momento non segnala danni alle persone. L'epicentro del terremoto è stato individuato dall' Osservatorio della Università Bogazici di Istanbul al largo dell'isola di Gokceada nel Mare Egeo. Il sindaco di Goceada, Yucel Atalay, ha detto a Hurriyet online che la scossa è stata piuttosto forte e vicina alla superficie. Atalay ha indicato che in base ai primi controlli non ha provocato feriti. La scossa è stata sentita anche a Istanbul.

GRECIA; FORTE SCOSSA AL LARGO ISOLA SAMOTRACIA Una forte scossa di terremoto di intensità pari a 4,5 gradi sulla scala di Richter, secondo l'Istituto Geodinamico di Atene e l'Istituto americano di Geologia (Usgs), è stata registrata oggi alle 8:33 locali (le 7:33 in Italia) al largo dell'isola greca di Samotracia, nel Mar Egeo. Secondo i sismologhi dell'Istituto ateniese, il terremoto ha avuto il suo epicentro a 29 km a Sud-Ovest dell'isola e l'ipocentro a 5 km di profondità. Non si sono avute finora notizie di danni a persone o cose.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IRPINIA, IL NONNO SI SBAGLIA ALL'OBITORIO: "LA NIPOTE MORTA È SILVANA, NON SIMONA" I VIDEO

30 Luglio 2013, 09:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA www.mikivettica.net AVELLINO - Una storia di dolore nella tragedia del bus turistico precipitato da un viadotto della A16 è quello che riguarda la famiglia Del Giudice di Pozzuoli. Questa mattina il nonno chiamato a riconoscere due cadaveri nella lista dei 28 puteolani morti nell'incidente, ha fatto il nome di una nipote invece dell'altra, ed è dovuto tornare a formalizzare l'atto nella palestra della scuola 'Aurigemma' di Monteforte Irpino dove, dopo il via libera della Procura irpina inizierà il trasferimento delle salme. Antonio Del Giudice, di 51 anni, è morto nell'incidente del pullman, e così la figlia Silvana di 22 anni. L'anziano nonno aveva invece riconosciuto Silvana come la 16enne Simona Del Giudice che invece è viva anche se versa in gravi condizioni dopo l'incidente.

LEGGO.IT

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Cultura musica spettacoli e ricette ALBANO HARD, SESSO DOPO I CONCERTI: "ALLE GROUPIES NON RIESCO MAI A DIRE NO"

30 Luglio 2013, 09:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA www.mikivettica.net ROMA - A settant'anni e sei figli con due differenti donne, Albano parla del suo rapporto con le grupies, avvero le fan più accese, che hanno avuto il loro momento di gloria sopratutto negli anni 70 con l'avvento del rock. Anche AlBano però ha le sue fan, a cui non riesce a "negarsi": "Anche adesso alle groupie - ha fatto sapere al sito Express.de - non riesco a dire di no. L’amore è importante, l’amore è parte della vita e il piacere del fare sesso non passa nemmeno con l’età. Se trovo una donna che mi piace, la invito a venire da me. Non serve spiegare cosa succede nel dettaglio, vero?".

Leggo.it


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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bus precipita da viadotto Strage sulla Napoli-Canosa AGGIORNAMENTI FOTO E VIDEO

29 Luglio 2013, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Diversi i feriti tra i passeggeri, anche l'autista tra le vittime, il cui numero sale di minuto in minuto. Al momento sarebbero 38. Dieci, invece, le persone finora estratte vive dalle lamiere. Il pullman proveniva da Telese Terme ed era diretto a Giugliano. L'autostrada è stata chiusa al traffico

 E' di 38 vittime e dieci ferite il bilancio del pellegrinaggio nei luoghi di Padre Pio finito in tragedia: un pullman con a bordo 48 pellegrini è precipitato ieri sera da un viadotto dell'autostrada A16 Napoli-Bari nella zona di Monteforte Irpino. Cinque i bambini feriti in modo grave: sono stati ricoverati tra Napoli, Avellino e Solofra. Il bus, dopo le operazioni di soccorso che sono durate tutta la notte è stato rimosso dal luogo del sinistro, mentre la Procura di Avellino ha aperto un fascicolo di inchiesta per fare luce sulle cause della strage. Omicidio colposo plurimo l'ipotesi di reato sulla quale si indaga.

Accertamenti tossicologici saranno effettuati sul cadavere dell'autista. I test per verificare l'eventuale presenza di droghe o alcol nel sangue, secondo quanto si apprende da fonti investigative, saranno effettuati attraverso l'analisi dei liquidi biologici. In gita, tutti insieme, ci andavano spesso. Secondo quanto raccontano alcuni parenti delle vittime davanti alla camera ardente allestita nella scuola di Monteforte Irpino (Avellino), sull'autobus c'erano chi aveva deciso di trascorrere un fine settimane al complesso termale di Telese Terme (Benevento). Una gita che  ha previsto una tappa anche a Pietrelcina, nei luoghi di Padre Pio. Ad organizzare la gita «come sempre», raccontano amici e parenti, era stato Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli che, neanche un mese fa, aveva compiuto 40 anni e che è fra le vittime dell'incidente. «Gli avevamo organizzato una festa a sorpresa - racconta Anna Caiazzo, che lavorava con lui

L VOLO DA 30 METRI -FOTO 1/

 

 

 

-; era la sua passione organizzare gite. Fra dieci giorni dovevamo partire per la Croazia, tutti insieme, come sempre». Uno dei feriti è stato trasferito stamani all'alba, intorno alle 6, nell'ospedale Ruggi D'Aragona di
Salerno dall'ospedale di Nola dove era stato portato dalle ambulanze e dove i sanitari avevano provveduto ad asportargli la milza. L'uomo, di cui non si conoscono le generalità, è stato trasferito all'ospedale di Salerno in quanto presenta delle fratture alle vertebre cervicali ed è politraumatizzato. È ora ricoverato nel reparto di rianimazione in gravi condizioni. In segno di lutto per il gravissimo incidente, il presidente del Consiglio Enrico Letta, che si trova ad Atene, ha annullato una visita in forma privata all'Acropoli che aveva programmato per questa mattina.

LA CITTA

AGGIORNAMENTI ORE 12.00 A CURA DI MICHELE PAPPACOA

 AVELLINO - Cento metri contro il guardrail e poi il volo dal viadotto, un salto di 30 metri e poi lo schianto: quello che doveva essere un fine settimana di festa alle terme, con un pellegrinaggio a Pietralcina nella terra di Padre Pio, si è trasformato in una strage di innocenti: 38 vittime e 10 feriti, molti dei quali in gravi condizioni per un bilancio che non è ancora definitivo. I Vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte per estrarre le vittime e i superstiti dalle lamiere contorte dell'autobus ormai ridotto a rottame che ieri sera è precipitano da un viadotto della A16 a Monteforte Irpino. Lungo la provinciale che porta a Taurano, proprio sotto il viadotto dell'autostrada, sono state allineate 36 bare, accanto a vestiti e lenzuoli insanguinati, bagagli ed effetti personali delle vittime, pezzi di sedili dell'autobus e della barriera new jersey dell'autostrada travolta dalla folle corsa del bus. I corpi delle vittime sono poi stati portati nella palestra della scuola media di Monteforte Irpino, trasformata in una camera ardente dove sono già arrivati diversi familiari e amici. Urla, pianti, disperazione sui volti. «Erano amici che andavano in gita spesso, si conoscevano quasi tutti - racconta uno di loro -. Avevano deciso di trascorrere un fine settimana a Telese Terme e poi un giorno a Pietralcina. Ad organizzare era sempre la stessa persona, Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli». Le operazioni di soccorso non sono ancora concluse: all'appello, dice il comandante dei Vigili del fuoco di Avellino Alessio Barbarulo, manca una persona: «La stiamo cercando, se è sotto le lamiere del bus cercheremo di trovarla il prima possibile, ma speriamo che qualcuno ci dica che non era sull'autobus». C'erano invece almeno cinque o sei bambini su quel pullman e al momento non sono miracolosamente tra le vittime: cinque di loro sono ricoverati all'ospedale Santobono di Napoli, due dei quali in gravi condizioni, mentre il sesto si trova sempre a Napoli ma al Cardarelli. Sia il bilancio dei feriti che quello dei morti non è però ancora definitivo e solo nelle prossime ore si potrà avere un quadro più chiaro. Come non è assolutamente possibile, allo stato, stabilire le cause dell'incidente, che dovranno essere chiarite dall'inchiesta della procura di Avellino. TRE BIMBI IN OSPEDALE A NAPOLI, UNO GRAVISSIMO - Tre dei bambini coinvolti nel tragico incidente di Monteforte Irpino (Avellino), dove un bus è precipitato in una scarpata da un viadotto, sono ricoverati nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. Si tratta di due maschie ed una femmina. Uno dei due maschi è in rianimazione, l'altro è ricoverato in chirurgia d'urgenza, mentre la piccola è nel reparto di neurochirurgia, dove stanotte è stata sottoposta a un intervento chirurgico ed era già stata sottoposta a una tac dell'ospedale di Nola (Napoli), dal quale è stata poi trasferita. CORPI STRAZIATI È ancora in corso il riconoscimento delle salme dell'incidente della scorsa notte di Monteforte Irpino (Avellino). Le operazioni sono quanto mai complicate visto che i corpi, in alcuni casi, non sono affatto riconoscibili. Alcuni parenti hanno identificato i loro cari dalla fede piuttosto che da pezzi degli abiti che indossavano. Intanto il Comune di Monteforte Irpino sta provvedendo ad allestire gazebo e condizionatori nel cortile della scuola che ospita la camera ardente: il forte caldo di queste ore potrebbe, infatti, causare ulteriori malori tra i parenti delle vittime. LA WEBCAM SULLA A16 "ARRIVATO A VELOCITÀ SULLE AUTO" Il pullman coinvolto nell'incidente sull'A16 è giunto in «velocità nei pressi di un rallentamento di traffico, nonostante fosse segnalato sia dai pannelli a messaggio variabile che dal personale sul posto, e tamponava una serie di autovetture, finendo poi fuori strada in corrispondenza del viadotto Acqualonga». È la ricostruzione di Autostrade. FERITI TRA LE ALTRE AUTO Prima di finire nella scarpata l'autobus proveniente da Telese Terme ha urtato altre sei automobili, provocando il ferimento di 14 persone che erano nelle vetture. Nessuna di queste è in gravi condizioni. Al bilancio di 38 morti e 10 feriti tra le persone che erano a bordo del bus devono aggiungersi altri 14 feriti lievi. BIMBI A BORDO Le prime notizie dicono che tre bambini, quattro donne ed un uomo sono stati estrati estratti vivi dalla carcassa del pullman. Ma il bilancio potrebbe essere molto grave. BILANCIO DESTINATO A SALIRE È destinato ad aggravarsi il bilancio delle vittime dell'incidente avvenuto in serata in Irpinia. Secondo i soccorritori ci potrebbero essere altre vittime sia all'interno del pullman, sia in mezzo alla sterpaglia del luogo dell'incidente. I vigili del fuoco stanno estraendo ancora i feriti.

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29 LUGLIO 2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO

29 Luglio 2013, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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IN BREVE

Fiammata di caldo africano con "Caronte", il potentissimo anticiclone a matrice subtropicale. Punte di 40°C nelle zone interne della Sardegna , Sicilia, Puglia, Materano e Calabria. 40 a Roma, 38 Firenze, Bologna, ma con percezioni di 42 sulla pianura emiliana. Temporali violenti su alto Piemonte, Val d'Ossola, Vercellese, verso Novarese, alpi lombarde, altri su nord Appennino verso  zone interne tra Toscana e Umbria e pesarese. La sera temporali su est Alpi, bellunese, Carnia. 

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