Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SANT’AGNELLO, L’OPPOSIZIONE: GUARRACINO NON PUÒ PRESIEDERE LA COMMISSIONE EDILIZIA

8 Agosto 2013, 08:10am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

G. Guarracino

 

 

 

 

 

 

406759 584141881612477 523799944 n (1)INSERITO DA YVONNE ADRIAENS SANT’AGNELLO – Agosto infuocato per l’Amministrazione comunale dove il gruppo di minoranza “Liberi e Uguali“, dopo aver presentato unesposto-denuncia al Prefetto di Napoli sullamozione della maggioranza (e poi ritirata) per indurre l’ex sindaco e i due ex assessori a restituire le indennità di carica percepite fino al commissariamento prefettizio del 2012, ha aperto un nuovo, delicato fronte che riguarda le nomine dei componenti la commissione edilizia comunale. In particolare i Consiglieri di Opposizione sollevano il caso dell’incompatibilità a ricoprire l’incarico da parte del neo presidente, l’ing.Giovanni Guarracino e hanno segnalato la circostanza, con un esposto, al Prefetto di Napoli Antonio Musolino. Secondo l’opposizione Guarracino non può ricoprire, ai sensi del regolamento comunale, la carica di Presidente npè di componente della Commissione Edilizia Comunale per aver riportato condanne per reati edilizi. In tal caso il regolamento non contempla la possibilità di essere nominati membri di questo organismo, tanto più presidente. Ecco di seguito l’esposto. 

Al Sindaco

Dott. Pietro Sagristani

Al Funzionario Direttivo Settore Urbanistica
Geom. Francesco Ambrosio

Al Segretario Comunale
Dott.ssa Loredana Lattene

Comune di Sant’Agnello
PALAZZO DI CITTA’

A S.E. il sig. Prefetto
Dott. Antonio Musolino
Palazzo di Governo
Piazza del Plebiscito
NAPOLI

OGGETTO: Verifica requisiti di idoneità alle funzioni di Presidente della Commissione Edilizia Comunale dell’Ing. Giovanni Guarracino

I sottoscritti Antonino Coppola, Pietro Gnarra e Gian Michele Orlando nella qualità di consiglieri comunali del gruppo “Liberi ed uguali per Sant’Agnello”,
premesso che:
la Giunta Comunale di Sant’Agnello con delibera n. 7 del 24 giugno u.s. ha provveduto al rinnovo dei componenti della Commissione Edilizia Comunale ai sensi dell’art. 5 dei vigente Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale;
detto regolamento allo stesso art. 5 prevede testualmente che: “…tutti i componenti non devono aver riportato condanne penali per reati edilizi …”;
è a conoscenza dei sottoscritti anche per espressa dichiarazione fatta allo scrivente Gian Michele Orlando dall’Ing. Giovanni Guarracino che quest’ultimo è stato condannato nell’anno 2006 dal Tribunale di Torre Annunziata per reati edilizi con il beneficio della non menzione;
tale circostanza è confortata dal fatto che l’Ing. Giovanni Guarracino non ha prodotto come tutti gli altri componenti dichiarazione sostitutiva di assenza di condanne penali, limitandosi ad allegare certificato del casellario giudiziale da cui non risulta, proprio per il beneficio della non menzione, tale condanna;
considerato che tale situazione comporta un vizio insanabile che pregiudica l’attività di tutta la commissione edilizia, attività molto importante per il nostro paese rendendo praticamente nulli tutti i pareri espressi dalla predetta commissione con il rischio di paralisi amministrativa dell’Ente nel settore urbanistico;
tutto ciò premesso e considerato
CHIEDONO
l’immediata verifica della sussistenza delle condizioni di idoneità dell’ing. Guarracino a svolgere le delicate funzioni di Presidente della Commissione edilizia e, in mancanza delle stesse, l’immediata sostituzione dello stesso.
Si riservano di trasmettere tale richiesta alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Si allega stralcio delle norme del Regolamento Edilizio Comunale vigente

Sant’Agnello, 3 agosto 2013

ART. 5 – COMPOSIZIONE E NOMINA
La Commissione Edilizia Comunale è nominata dalla Giunta Comunale.
E’ composta da cinque componenti effettivi che sono :
membri elettivi
• Presidente, esperto in materia di legislazione urbanistico – edilizia,
• due componenti esperti in materia di urbanistica, edilizia, ambientale, paesistica prescelti tra ingegneri, architetti e geometri regolarmente abilitati all’esercizio della professione;
• un geologo regolarmente abilitato all’esercizio della professione;
membro di diritto
• Dirigente Servizio Unità Operativa Prevenzione Collettiva Ecologia dell’A.S.L. competente o medico suo delegato.

Sono inoltre nominati, dalla Giunta Municipale, cinque componenti supplenti che sostituiscono a tutti gli effetti i componenti effettivi in caso di loro assenza, di cui :
• quattro esperti in materia di urbanistica, edilizia, ambientale, paesistica prescelti tra ingegneri, architetti, geometri, ed esperti in materia di legislazione urbanistico – edilizia, regolarmente abilitati all’esercizio della professione;
• un geologo regolarmente abilitato all’esercizio della professione.

I componenti durano in carica per due anni, vi rimangono fino alla nomina dei nuovi membri, non possono essere nominati per più di due volte consecutive, e non possono essere rieletti se non dopo un biennio di vacazio.
Tutti i componenti non devono aver riportato condanne penali per reati edilizi, né essere Consiglieri Comunali e/o rappresentanti di organi statali, regionali, provinciali o di Comunità Montane, ai quali competono, in base a norme vigenti, attribuzioni di controllo preventivo o successivo, nell’attività edilizia del Comune.
Partecipa alle riunioni della Commissione, senza diritto di voto, il Dirigente del Servizio Urbanistico con funzioni di relatore al fine di illustrare e relazionare in ordine al progetto da esaminare.
I componenti che senza giustificato motivo rimangano assenti per più di tre sedute consecutive o per dieci sedute nel corso dell’anno solare decadono dalla carica senza necessità di specifica dichiarazione, e sono sostituiti dalla Giunta Municipale.

Fonte Politica in Penisola

http://www.politicainpenisola.it/2013/08/sant-agnello/santagnello-lopposizione-guarracino-non-puo-presiedere-la-commissione-edilizia/

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sanremo, morte in caserma: i timori del pm "Se nessuno parla sarà un brutto processo"

7 Agosto 2013, 14:51pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sanremo, morte in caserma: i timori del pm "Se nessuno parla sarà un brutto processo"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tre militari sono accusati di omicidio colposo per la morte di uno spacciatore vicino a Sanremo. Il procuratore: "Si profila un brutto processo". I carabinieri non rispondono alle domande del magistrato. Il giallo della foto-trofeo su Facebook

I carabinieri preferiscono tacere: sono accusati dell'omicidio colposo del pusher tunisino Bohli Kayes, 35 anni, secondo l'accusa, asfissiato durante l'arresto aSanto Stefano al mare, a pochi chilometri da Sanremo. Il legale che difende i militari spiega che "l'atteggiamento dei suoi clienti non vuole essere quello di chi non collabora, ma di chi è garantista".

Ma 
il procuratore capo di Sanremo, Roberto Cavallone, è convinto che "se chi sa continuerà nel silenzio, al processo assisteremo ad uno scontro tra perizie. Sarà un brutto processo quello che si profila". E poi, cancellando ogni dubbio diplomatico, afferma: "Una cosa è certa: qualcuno ha fatto un uso eccessivo della forza. C'è una grossa responsabilità da parte dello Stato. E' una morte di cui lo Stato deve chiedere scusa alla famiglia". 

Tre sono i carabinieri inquisiti. Uno di loro è stato da poco trasferito perché aveva ricevuto una busta con tre proiettili ed un messaggio in cui era scritto "Questi sono da parte di Kayes", il tunisino morto.

E' convinzione della Pocura che lo spacciatore, fermato la notte del 5 giugno dopo un inseguimento nel comune di Riva Ligure, sia morto per la violenza con cui è stato catturato. I
l medico legale, Simona Delvecchio, sul referto dell'autopsia ha scritto: "Arresto cardiocircolatorio neurogenico secondario ad asfissia violenta da inibizione dell'espansione della gabbia toracica". In altre parole, nelle fasi della cattura, mentre Bohli a terra scalciava al punto da ammanettarlo anche alle caviglie, i militari gli hanno schiacciato con forza il torace. Questa è la ricostruzione più probabile, anche se non è escluso che un successivo schiacciamento possa essere avvenuto in auto, nel brevissimo tragitto verso la caserma.

Ma la morte di Bohli si accompagna a velenosi retroscena. A cominciare da un "corvo". Alla fine di giugno si parla di una foto su Facebook che ritrarrebbe Bohli a terra, forse appena arrivato in caserma prima che i militi della Croce Verde giungano per soccorrerlo. Sotto la testa una giacca ripiegata, sul volto delle ecchimosi. L'immagine è accompagnata da una didascalia: "Così hanno massacrato il tunisino". La foto scompare ma il giallo resta. Probabilmente è stata scattata da uno dei tre carabinieri, forse non per denunciare un abuso ma a mo' di trofeo, stile truppe Usa in Iraq. Però inizia a girare su altri telefonini e qualcuno, scandalizzato, decide di renderla nota. "L'abbiamo cercata  -  spiega il procuratore Cavallone -  ma non siamo riusciti a trovarla, ne sono state cancellate tutte le tracce informatiche".
LA REPUBBLICA

(07 agosto 2013)

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO Csm apre pratica su Esposito. Il giudice: "Intervista manipolata"

7 Agosto 2013, 14:44pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Csm apre pratica su Esposito. Il giudice: "Intervista manipolata"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ULTIM'ORA L'intervento di Palazzo dei Marescialli richiesto dai consiglieri laici del Pdl Nicolò Zanon, Filiberto Palumbo e Bartolomeo Romano. Il giudice ribadisce di non essere mai entrato nel merito della sentenza definitiva di condanna di Berlusconi nell'intervista rilascia a Il Mattino. "Nella registrazione la verità". Il direttore del quotidiano insiste: "Smentita surreale, era stato avvertito"

ROMA - Il Consiglio Superiore della Magistratura ha aperto una pratica di accertamento sul giudice della Cassazione Antonio Esposito. Il fascicolo è stato assegnato alla Prima Commissione, competente sui trasferimenti d'ufficio per incompatibilità. 

Da ieri, Esposito è obiettivo di critiche e attacchi del centrodestra per un'intervista pubblicata dal quotidianoIl Mattino in cui, entrando nel merito della sentenza del processo Mediaset, gli viene attribuito il seguente giudizio: "Non è che Berlusconi non poteva sapere. Berlusconi condannato perché sapeva". Il giudice Esposito è il presidente della sezione feriale della Cassazione che ha condannato in via definitiva Berlusconi a quattro anni di reclusione per frode fiscale, rinviando alla Corte d'Appello di Milano per determinare, al ribasso rispetto ai 5 anni comminati, l'entità della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici.

A chiedere l'intervento di Palazzo dei Marescialli erano stati ieri i consiglieri laici del Pdl Nicolò Zanon, Filiberto Palumbo e Bartolomeo Romano, ritenendo particolarmente grave la scelta di Esposito di rilasciare l'intervista al quotidiano napoletano, soprattutto per aver di fatto "anticipato" le motivazioni della sentenza che devono essere ancora depositate. E' stato il vice segretario generale del Csm, su disposizione del vicepresidente Michele Vietti e sentito il comitato di presidenza, a disporre "in via d'urgenza" - spiega una nota di Palazzo dei Marescialli - la trasmissione della pratica alla Prima Commissione.

Oggi il giudice Esposito ha ribadito  "la manipolazione del contenuto dell'intervista" pubblicata da Il Mattino. Per suo "espresso divieto, sicuramente risultante dalla registrazione, dovevano essere escluse del tutto domande relative al merito della decisione", sottolinea Esposito in una nota particolarmente circostanziata.

Esposito si dice non in possesso della registrazione della conversazione col giornalista, registrazione "effettuata a sua insaputa", ma solo del testo definitivo dell'intervista "che il giornalista si era impegnato a pubblicare" solo a seguito del suo benestare, che il magistrato afferma di aver accordato dopo averne ricevuto il 5 agosto, via fax, il testo. Ma "il giornalista - accusa Esposito - nel riportare il colloquio circa il tema generico se un imputato possa essere condannato sulla base del principio 'non poteva non sapere', ha fittiziamente inserito nell'articolo" una domanda che non sarebbe stata mai rivolta a Esposito.

La domanda: "Non è questo il motivo per cui si è giunti alla condanna? E quale è allora?'. Il giornalista avrebbe poi "strumentalmente agganciato" alla domanda mai rivolta a Esposito una risposta adattata da un "discorso del tutto generico sul 'non poteva non sapere', molto più ampio di quanto riportato nell'articolo".

Da parte sua, il direttore de Il Mattino, Alessandro Barbano, difende il giornalista autore dell'intervista. "Ho assistito alla telefonata in cui Antonio Manzo gli ha comunicato che avrebbe inserito anche la parte dell'intervista sulle motivazioni - racconta Barbano ospite di Radio Anch'io su Rai Radiouno - e dunque sulla frase contesa relativa al 'non poteva non sapere'. Ci siamo molto interrogati se scriverla o non scriverla, ne abbiamo discusso e quando abbiamo preso questa decisione il giornalista ha chiamato il giudice Esposito e gli ha detto espressamente che avrebbe inserito questa parte dell'intervista; dunque si tratta di una smentita surreale".

LA REPUBBLICA

Leggi i commenti

…

SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 07.08.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO

7 Agosto 2013, 14:01pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA

RDA LE PREVISIONI VIDEO   

cartina approfondimento
cartina approfondimento
   

APPROFONDIMENTO

Mercoledì 7: attenzione, STIGE  raggiunge la sua massima espansione con caldo rovente, torrido quasi ovunque: temperature massime fino a 38° sulle pianure di Nordest, 39° al Centro a Roma, 39° previsti anche a Pescara, 38 a Napoli e 37° a Palermo, valori estremi fino a 40° nel Foggiano.  Meno caldo al Nordovest dove arrivano correnti un po' più miti da Ovest e responsabili anche di temporali localmente forti sulla Valle d'Aosta, alto Piemonte e fino all'Ovest Torinese.

Nord: più nubi sulle Alpi occidentali, Valle d'Aosta, alto Piemonte, localmente Ovest Piemonte con rovesci e temporali talora anche forti; sempre sole e caldo intenso altrove salvo addensamenti occasionali con qualche rovescio pomeridiano sui rilievi altoatesini. Temperature molto calde con 34/36° diffusi, fino a 38° sulle pianure orientali come a Bologna, e a Trieste. Più mite al Nordovest con 28/33°. 

 

Centro: persistono sole e caldo intenso ovunque con Stige. Temperature massime tra 33 e 38°, fino a 39° a Roma. Venti moderati con rinforzi meridionali sui bacini tirrenici e sulla Toscana. 

Sardegna:  sole e caldo intenso ovunque: temperature massime tra 34 e 39° diffusi fino a 40° nel Cagliaritano. Venti moderati con rinforzi tutti meridionali, anche forti sul Canale di Sardegna e  sul Mare di Sardegna a largo.

Sud e Sicilia: altra giornata stabile e molto calda ovunque. Temperature   massime tra 34 e 38°, fino a 39/40 nel Foggiano. Venti deboli o localmente moderati da direzione variabile.


 

Leggi i commenti

…

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 07.08.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

7 Agosto 2013, 13:53pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Santo del giorno : S. GAETANO Thiene, Compatrono di Napoli 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 15,21-28. 
Partito di là, Gesù si diresse verso le parti di Tiro e Sidone. 
Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quelle regioni, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide. Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio». 
Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i discepoli gli si accostarono implorando: «Esaudiscila, vedi come ci grida dietro». 
Ma egli rispose: «Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele». 
Ma quella venne e si prostrò dinanzi a lui dicendo: «Signore, aiutami!». 
Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini». 
«E' vero, Signore, disse la donna, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». 
Allora Gesù le replicò: «Donna, davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri». E da quell'istante sua figlia fu guarita. 


Leggi i commenti

…

COSTIERA AMALFITANA NEWS VETTICA DI AMALFI INCIDENTE STRADALE DAVANTI GALLERIA DI CONCA DEI MARINI

7 Agosto 2013, 13:32pm

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

VETTICA DI AMALFI INCIDENTE STRADALE DAVANTI GALLERIA DI CONCA DEI MARINI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

581435 345023432260645 374357776 nARTICOLO DI MICHELE PAPPACODA Vettica di Amalfi alle ore 13.15 circa due autovetture sulla SS.366 Agerolina a una decina di metri dell'imbocco della galleria di Conca Dei Marini due auto entrano in collissione probabilmente per il malore di uno dei conducenti causato dal calore eccessivo. Subito allertati i vigili urbani e l'ambulanza del 118 che si e recato sul posto dopo aver preso in cura il conducente viene trasferito all'ospedale di Castiglione di Ravello mentre i vigili hanno regolarizzato il traffico veicolare formatosi a causa dell'incidente e presi i rilievi mentre un carrattrezzo a rimosso l'auto che ha subito maggiori danni dalla sede stradale.

 




Inserito da:
Angela Cecere POSITANONEWS 

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COME TRASCORRE L'ESTATE IL DIVERSABILE IN CARROZZELLA MICHELE PAPPACODA

7 Agosto 2013, 11:18am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137_477030945726559_424513513_a.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nDI ANGELA CECERE

Michele è un disabile e per muoversi ha bisogno di aiuto, si trova in uno stabile a Vettica di Amalfi dove se nessuno lo trasporta non può uscire, non può vedere il mare, non può vedere i fuochi.. Noi tutti dovremmo sempre in rete sostenerlo moralmente e aiutarlo nelle belle cose che fa per tutti. Michele ha in se una piccola fortuna. Una straordinaria capacità di comunicare pensieri ed emozioni.

07.08.2013.

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Il cannibale di Salerno sarà ricoverato in una casa di cura psichiatrica

7 Agosto 2013, 10:39am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - Lino Renzi sarà trasferito prossimamente in una struttura specializzata nella cura di soggetti affetti da schizofrenia. E’ questo il provvedimento che il Gip, dopo la prima perizia psichiatrica sull’uomo di Torrione, che ha ucciso, sezionato e mangiato i resti della madre, la 77enne vedova, Maria Pia Guariglia, emetterà nei prossimi giorni. Il 45enne, intanto, resta ricoverato nella sezione detenuti del ‘San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona’, piantonato da due agenti di polizia penitenziaria. Il difensore di Renzi, l’avvocato Paolo Corsaro, nel frattempo ieri ha ricevuto Gip un’ordinanza in merito alla richiesta di accesso nel nosocomio del perito di parte, il professore Tito De Marinis. Allo specialista della difesa per il momento, infatti, il Gip ha negato di entrare in contatto con Renzi prima di due passaggi fondamentali per lo sviluppo del caso. Il primo riguarda quello della nomina del curatore speciale per l’uomo di via Martuscelli, che dovrà essere individuato dal pm, Maria Carmela Polito, tra un familiare o una persona di fiducia del pubblico ministero. Attualmente l’unico familiare più prossimo a Renzi è il fratello di Maria Pia Guariglia, il signor Aldo, che però risulta essere incompatibile con la nomina visto che è stato riconosciuto come il parente più prossimo a Maria Pia Guariglia e, quindi, alla persona offesa del caso. Secondo passaggio fondamentale sarà chiarire la capacità processuale di Renzi, di cui si stanno occupando il professore Antonello Crisci, specialista in medicina legale, coadiuvato dalla psicologa forense-criminologa Nicoletta Sansone, entrambi dell’Università degli Studi di Salerno. I due esperti, al momento, hanno consegnato al pm soltanto l’esito dei risultati del test di Rorschach, utile per iniziare a delineare la personalità del 45enne, e avranno tempo fino agli inizi del mese di ottobre per consegnare una relazione dettagliata alla dottoressa Polito. In questa settimana, intanto, sono in programma gli esami della criminogenesi, finalizzato a mettere in luce aspetti psicologici rilevanti per comprendere nei minimi particolari il caso di via Martuscelli, e quello della criminodinamica, che tenterà di spiegare il comportamento criminale del 45enne. Si terrà dopo Ferragosto, invece, il prossimo sopralluogo nell’appartamento degli orrori, al quale parteciperà, insieme al medico legale, Luigi Mastrangelo e al professore Pietrantonio Ricci, direttore dell'Unità Operativa di Medicina legale dell'azienda ‘Mater Domini’, il pm Polito e i Ris di Roma.

METROPOLIS

06/08/2013

Leggi i commenti

…

COSTIERA AMALFITANA NEWS VETTICA DI AMALFI SCOPERTA CON GLI ELICOTTERI PIANTAGIONE DI MARIJUANA. FERMATO UN RAGAZZO FOTO

7 Agosto 2013, 10:37am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Amalfi scoperta con gli elicotteri piantagione di marijuana
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA   Tre persone arrestate, oltre 200 piante di cannabis indica di una altezza fra i due ed i quattro metri sequestrati: è il bilancio di una operazione svolta dai carabinieri di Amalfi che in località Vettica hanno scoperto la piantagione di stupefacente in due fondi agricoli. In manette sono finiti i due proprietari del fondo ed un terzo coltivatore che nella propria abitazione deteneva tutto l'occorrente per la lavorazione dello stupefacente.

Inoltre, i carabinieri nel corso della perquisizione hanno anche rinvenuto un fucile illegalmente detenuto. Lo stupefacente, del peso complessivo di un quintale, avrebbe fruttato un incasso all'ingrosso di circa 100mila euro.

METROPOLIS

 

 

Amalfi scoperta con gli elicotteri piantagione di  marijuana. I carabinieri della Compagnia di Amalfi guidati dal capitano Alberto Sabba hanno scoperto, con l'ausilio di elicotteri che sorvolavano la Costiera amalfitana, piantagioni di droga sulle colline di Vettica di Amalfi alle spalle di Agerola, nel cuore dei Monti Lattari. Piante arrivate sino a due metri di altezza. Due i denunciati, uno fermato e interrogato in Caserma, con il processo che si terrà a Salerno.

Fonte Positanonews

Leggi i commenti

…

RAVELLO SCALA NEWS SEGRETARIO GENERALE FONDAZIONE RAVELLO DOTT. SECONDO AMALFITANO: DIMETTITI!

7 Agosto 2013, 10:20am

| 

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Secondo Amalfitano segretario della Fondazione Ravello direttore di Villa Rufolo ravellesi ne chiedono le dimmissioni
 

INSERITO DA www.mikivettica.net ANTEPRIMA Riceviamo e pubblichiamo la locandina manifesto apparsa nella Cittadina della costa d' Amalfi

E’ certamente nato sotto una cattiva stella il Ravello Festival 2013. In molti ne attendono la chiusura, attese le difficoltà incontrate e ancora più per la scarsa presenza di spettatori. Qualcosa o più cose non sono andate bene. Si è inceppato il pur collaudato motore che negli anni addietro aveva fatto registrare presenze copiose e, ancor di più, consensi. Un anno da chiudere neanche tra rimpianti, neanche con la solidarietà dei Ravellesi che sono stati ignorati senza avere la possibilità di poter partecipare agli eventi con quello che una volta veniva definito prezzo politico. Il freddo dei rapporti fra Fondazione Ravello e Ravellesi ha contato non poco. A tutto questo va aggiunto l’episodio mortificante del furto a giovani orchestrali dell’Irlanda che si esibivano in Villa Rufolo, che organizzativamente ci colloca tra i paesi del terzo mondo. L'incuria, il pressappochismo, il menefreghismo a Ravello oggi più che mai sono imperanti. Di chi è la colpa? Quando una squadra perde, al di là di ogni scusa, di ogni singolo episodio, chi lascia è sempre l’allenatore, nella fattispecie il “patron“ di tutto, ossia il segretario generale della Fondazione Ravello Dott. Secondo Amalfitano, che avrebbe dovuto avvertire la situazione negativa del Ravello Festival e passare la mano. Ma questo avviene per chi ha rispetto per i ruoli ed è pronto, in ogni momento, a lasciare. Tutto questo dimostra una sola cosa: attaccamento alla poltrona, una poltrona alla quale è incollato con più strati di attak! AMIAMO RAVELLO




Inserito da:
Utente del WEB POSITANONEWS

Leggi i commenti